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mercoledì 5 gennaio 2022

I crateri pericolosi? A Lipari! (di Francesco Coscione)

Non preoccupatevi di Vulcano, i crateri pericolosi ce li abbiamo a Lipari. A proposito di parcheggio di via Cappuccini. All'uscita la visibilità è completamente impedita dalle siepi. Per poter vedere chi proviene dalla sinistra si è costretti ad avanzare con l'auto rischiando di causare incidenti anche gravi come già accaduto. Sì chiede di provvedere al più presto.
P.S. Se il cratere deve essere "sistemato" come quello del tombino di via Falcone, datemi il materiale che lo faccio io, quello è durato ventiquattr'ore.
Francesco Coscione

Covid, Musumeci scrive a Draghi: «Da lunedì trasporto sullo Stretto a rischio paralisi»

«Da lunedì prossimo, l’attraversamento dello Stretto di Messina rischia di paralizzarsi a seguito delle nuove disposizioni sanitarie varate dal governo nazionale». A evidenziarlo il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, che ha scritto una lettera in tal senso al presidente del Consiglio Mario Draghi. Con l’entrata in vigore del decreto legge dello scorso 30 dicembre, infatti, sarà consentito imbarcarsi sui mezzi di trasporto navale, che quotidianamente fanno la spola tra Sicilia e Calabria, solo a chi è in possesso del “super green pass”.
Niente più, in alternativa alla certificazione verde, quindi, la presentazione di un test antigenico rapido o molecolare recante esito negativo, che - scrive il presidente della Regione - rappresentava «un ragionevole punto di equilibrio tra le esigenze di contenimento della diffusione del contagio e quelle collegate alla libera circolazione delle persone e delle merci».

Per Musumeci, la nuova disposizione «rischia di determinare non poche difficoltà applicative ove non addirittura una lesione del principio di continuità territoriale tra il territorio della Regione Siciliana e quello del resto dello Stato italiano».
«Quella dello Stretto di Messina - prosegue il presidente - è a tutti gli effetti un’unica conurbazione, un’area integrata nella quale quotidianamente si muovono dalla Sicilia alla Calabria e viceversa, anche più volte al giorno, innanzitutto per esigenze lavorative, ma anche sanitarie e di altra natura, migliaia di cittadini siciliani e calabresi (oltre quattromila)».

In previsione dell’avvio dell’obbligo di esibizione del “super green pass”, «mi permetto di sollecitare, prima della sua imminente entrata in vigore (prevista per lunedì prossimo) – conclude Musumeci - l’adozione di un correttivo all’attuale formulazione dell’articolo 9-quater (del decreto legge 229/21), consistente nell'adozione di misure preventive e di controllo sanitario non penalizzanti rispetto a quelle vigenti nelle altre Regioni italiane».

Patologie pregresse, chemioterapie e vaccino (di Gianni Iacolino)

(di Gianni Iacolino)
In questi giorni di ripresa della pandemia, molto più contagiosa di prima ma meno letale, le richieste di rassicurazioni si susseguono insistenti soprattutto da parte di chi è costretto ad affrontare situazioni difficili per patologie pregresse o perché in corso di chemioterapia.
È giusto pertanto fare il punto della situazione e rassicurare chi ritiene ancora che col vaccino si iniettino veleni o sostanze simili.
Sapere che ancora oggi tante persone vengano convinte a non vaccinarsi perché in terapia antiblastica con chemiofarmaci, o perché allergici allarmati dalla paura di crisi anafilattiche, o con varici convinti di chissà quale rischio trombotico , tutto questo fa rabbrividire.
Purtroppo le false credenze, le vociferazioni da bar amplificano i danni causati dal virus. Ed allora é giusto e doveroso rassicurare chi è ancora vittima di queste paure, ricordando loro che le crisi anafilattiche, in un anno di vaccinazioni in tutti i continenti, si contano sulle dita di una mano e tutte perfettamente risolte in poche ore. I fatti trombo arteriosi, dopo vaccinazione con AstraZeneca, si sono verificati quasi esclusivamente su pochissime donne in età compresa fra i 19 ed i 50 anni su centinaia di milioni di dosi iniettate. Nessuna donna, in quella fascia di età, fa più vaccini che non siano ad mRNA. Le persone in terapia con chemiofarmaci sono particolarmente fragili in questa fase della loro vita in quanto più vulnerabili ad ogni tipo di infezioni. Conseguenza , questa, della leucopenia (abbassamento del numero di globuli bianchi ) dovuta alla chemio , il che facilita a virus e batteri la colonizzazione dell'ospite. Quindi chi si trova in questa situazione deve stare alla larga non dal vaccino, ma dai microorganismi e dal virus in questione. Potrà e dovrá fare tranquillamente la vaccinazione nella fase di risalita dei globuli bianchi. Poi valgono sempre le stesse accortezze. Quindi nessun timore o tentennamento alla vaccinazione. Un'accortezza in più : stare alla larga da chi diffonde falsità. " La stupidità di costoro consiste nel conoscere la verità , vedere la verità ma credere ancora alle bugie. Ed e’ più contagiosa di ogni altra malattia.” ( Erik Solhelm )

Accadde alle Eolie. Cinque gennaio 2009 consigli comunali congiunti su Laurana in navigazione e arrivo a Milazzo


 

Eolie ed eoliani. Foto e filmati dall'800 ai primi del 2000. Oggi: Inter, campione d'Italia 2008 - 09: sfilata e festa a Lipari

Buon Compleanno a Renzo Casamento, Eugenia Guadagna, Cristina Starvaggi, Mohamed Rahbib, Tony Acquaro, Rossella Basile, Cristina Andaloro

Oggi è il 5 gennaio. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo con questa cartolina

martedì 4 gennaio 2022

Preoccupa il numero dei contagiati da Covid. Giorgianni nel live: "Sono 130 ma.... sulla scuola mi determinerò prima del 10"

"Secondo i dati ufficiali, ma fermi al 1° gennaio, sono 130 i postivi al Covid a Lipari. Altre 180 persone sono in quarantena ma con il risultato dei tamponi effettuati il numero potrebbe crescere". Lo ha evidenziato il sindaco Marco Giorgianni nella diretta fb di oggi pomeriggio che vi proponiamo integralmente.

Scuola, la Regione fissa al 10 gennaio il ritorno in aula in Sicilia dopo le festività

La riapertura delle scuole in Sicilia, dopo la pausa delle festività di fine anno, è fissata al 10 gennaio 2022. Lo ha deciso, d'intesa con il presidente della Regione Nello Musumeci e con il Dasoe dell'assessorato alla Salute, l’assessorato all’Istruzione e Formazione professionale della Regione Siciliana, in variazione a quanto previsto dal decreto assessoriale n.1187 del 5 luglio 2021.


«Abbiamo preso questa decisione - spiega l’assessore Roberto Lagalla - in seguito all'odierna riunione della Conferenza delle Regioni, in esito alla quale è emersa l’esigenza di acquisire uno specifico parere del Cts nazionale che, in relazione all’andamento della pandemia, sia in condizione di escludere una possibile ed eventuale ricaduta negativa sulla riapertura degli istituti scolastici. Alla luce dell’attuale quadro epidemiologico - aggiunge Lagalla - durante la riunione è stata fatta presente anche l’esigenza di una revisione delle procedure di tracciamento dei contatti scolastici, con particolare riferimento alle modalità di esecuzione dei controlli sanitari e di gestione delle quarantene. La Regione Siciliana, nel condividere la posizione dei rappresentanti regionali e in attesa del parere richiesto al Cts, ha perciò ritenuto di uniformare il proprio calendario didattico a quello delle altre regioni italiane».

Il provvedimento riguarda, in Sicilia, le scuole di ogni ordine e grado, i corsi di formazione professionale in obbligo scolastico e le Fondazioni Its.

Chi se lo ricorda l'elicottero "libellula" impiegato nel post tsunami del 2002 a Stromboli?


 

Subba: "Privazioni su privazioni, situazione intollerabile"

Chi ha deciso di vivere e operare in una piccola isola ha messo nel conto della sua esistenza e della sua attività lavorativa le difficoltà connesse all’insularità.

Ma chi ha fatto tale scelta non pensava di essere condannato ad adottare una disperata strategia della sopravvivenza per lo “SCIPPO” di importanti servizi che, in passato, venivano garantiti in loco.

Nelle Eolie, in cima alla lista “ESPROPRI DIRITTI”, figura l’assistenza sanitaria e, in particolare, quella garantita dall’ospedale di Lipari.


Infatti, l’unico nosocomio dell’arcipelago, giorno dopo giorno, registra carenze di organico e di strutture per cui non riesce a effettuare diverse prestazioni sanitarie e accertamenti diagnostici.

Ma la misura del vivere tocca la curva minima anche per la sottrazione di altri importanti servizi erogati dal punto cliente INPS, dallo sportello dell’Agente della Riscossione, dalla sezione staccata dell’Agenzia delle Entrate.

Si profila anche la chiusura della sezione staccata del tribunale di Barcellona P.G. e una riduzione dei collegamenti marittimi


Anche se noi eoliani siamo una comunità allenata alle sofferenze e privazioni questa situazione è divenuta intollerabile perché ci costringe a recarci nella terraferma per fruire di assistenza sanitaria e/o per il disbrigo di pratiche amministrative.

Le decisioni di sopprimere e/o limitare le strutture di erogazione dei servizi deriva dall’applicazione delle politiche statali e regionali di contenimento dei costi.


 Ma all’esiguo risparmio, che consegue la pubblica amministrazione, si contrappone un gigantescoonere per svariate centinaia di cittadini isolani costretti ad affrontare stress fisici, psicologici ed economici specie quando i mezzi navali sospendono le corse per avverse condizioni meteo-marine o altre cause.

Gli amministratori locali, i rappresentanti di comitati e associazioni e comuni cittadini, più volte, hanno rappresentato, con forza, i problemi che assillano le comunità isolane.

Agli accorati appelli rispondono, talvolta, politici ed esponenti degli organi pubblici mostrando “CATALOGHI DI BUONE INTENZIONI” creando illusioni che finiscono in frantumi per i mancati riscontri. 

 Per fruizione di diritti gli eoliani, e tanti altri abitanti delle piccole isole, siamo gli ultimi della società italiana perché costretti a vivere fianco a fianco con l’abbandono.


Bisogna ricordare che noi isolani siamo destinatari degli stessi diritti umani degli altri italiani che vivono nella terraferma.

Si tratta di diritti inalienabili dell’uomo, ossia di diritti che devono essere riconosciuti a ogni persona per il solo fatto di appartenere al genere umano, indipendentemente dalle origini, appartenenze e luoghi ove la persona stessa si trova.

Ho letto gli apprezzabili interventi del dott. Francesco Del Deo, presidente dell’Ancim, e della professoressa Graziella Bonica che trattano, tra l’altro, il possesso del “super green pass” per viaggiare sui mezzi navali a partire dal prossimo 10 Gennaio 2022. 

 Ma sono rimasto profondamente colpito dalla testimonianza della cara alunna Rosaria Casamento costretta, da tempo, a recarsi nella terraferma per curare una grave patologia. 
 Spero che la conclusione della testimonianza “Stato fai funzionare il mio ospedale così mi curo a casa mia e non ho bisogno di usare i tuoi mezzi” valga a sensibilizzare i responsabili della sanità che, più volte, hanno inserito nei “Cataloghi delle buone intenzioni” il problema senza risolverlo.


A Rosaria porgo affettuosi auguri perché sono convinto che, con la sua forza di volontà e la sua determinazione, riuscirà a vincere questa “battaglia”.

Dottor Giuseppe Subba

Idrico, affidamento alla WBS Legal della gestione e recupero del credito . Fonti e Mollica chiedono convocazione straordinaria del consiglio comunale di Lipari

 Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale

e.p.c.  all’Assessore

Legale e Contenzioso – Servizi Idrici, Elettrici e Fognari - Lavori Pubblici ed Urbanistica

COMUNE DI LIPARI

 

I sottoscritti Consiglieri comunali, con la presente chiedono alla S.V. la convocazione urgente di un Consiglio Comunale straordinario, ai sensi dell’art. 2 e dell’art. 4 del Regolamento del Consiglio Comunale per la trattazione del seguente ordine del giorno: “Relazione del vice sindaco Gaetano Orto in merito all’affidamento alla WBS Legal s.r.l. per attività stragiudiziale e giudiziale di gestione e recupero del credito nel settore idrico”.

Con la determinazione n. 160, pubblicata sul sito internet del Comune Albo Pretorio on line in data 15 dicembre 2021 N. Cron. 2563, si affida l’attività stragiudiziale e giudiziale di gestione e recupero del credito nel settore idrico alla WBS Legal s.r.l. tra Avvocati con sede in viale Europa n. 58 is. 68, Messina, P.iva 1132188001, la quale a seguito di interpellanza si è dichiarata immediatamente disponibile alla fornitura di quanto richiesto. E, per le finalità suddette, si determina di impegnare la somma complessiva di 50.625,12 comprensivo di Cassa Previdenziale Avvocati e IVA prelevandola dai fondi allocati sul Cap. 1475 del Bilancio Corrente in corso di formazione.

In data 06 Dicembre 2021, la Società WBS Legal s.r.l. – S.T.A. invia all’Ufficio Idrico del Comune di Lipari attraverso posta elettronica certificata il preventivo per servizi legali per attività stragiudiziale e giudiziale di gestione e recupero del credito nel settore idrico. La Società WBS Legal s.r.l. – S.T.A.  formalizza pertanto con la suddetta comunicazione il preventivo di compensi e spese vive per attività che, così come esplicitato, segue gli incontri e le interlocuzioni intervenute per le vie brevi, nonché l’attività di analisi svolta presso gli Uffici comunali.

I sottoscritti Consiglieri comunali hanno dichiarato in diverse sedute di Consiglio Comunale di essere assolutamente contrari all’affidamento diretto per assistenza legale stragiudiziale e giudiziale di gestione e recupero del credito in assenza di un regolamento comunale.

Pur trattandosi di un affidamento diretto per lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 150.000,00 euro, i sottoscritti Consiglieri reputano che sarebbe stato più opportuno avviare procedure di evidenza pubblica per raccogliere manifestazioni di interesse da parte di società esperte e con comprovata esperienza nel settore.

Quella del recupero crediti è un’attività molto delicata, che richiede l’impegno di personale qualificato, con specifiche competenze acquisite sia con l’esperienza che con mirata formazione.

Pertanto, si ritiene necessario ed urgente un confronto con l’assessore con delega ai servizi idrici nonché con i dirigenti e i funzionari che hanno seguito le procedure per l’affidamento diretto alla Società WBS Legal s.r.l. – S.T.A.  dei lavori di attività stragiudiziale e giudiziale di gestione e recupero del credito nel settore idrico per il Comune di Lipari.

04 Gennaio 2022

Consiglieri comunali

Gesuele Fonti

Eliana Mollica


MANIFESTAZIONE DI INTERESSE AVVISO PUBBLICO - RICOGNIZIONE UNITÀ DA PESCA PER L’INDIVIDUAZIONE DI SPAZI DA DESTINARSI ALLE OPERAZIONI DI ALAGGIO

 PREMESSSA Essendo pervenute al Comune di Lipari, formalmente e per le vie brevi, diverse richieste da parte di operatori del settore pesca circa la necessità di effettuare un periodo di manutenzione delle imbarcazioni per non comprometterne l’operatività e rendendosi dunque necessario un sito per l’alaggio dei mezzi nautici interessati, ravvisata l’indisponibilità di spazi liberi nelle strutture private, si ritiene indispensabile individuare delle soluzioni commisurate a sostegno della categoria interessata e identificare allo scopo le aree da occuparsi in via temporanea ed esclusivamente finalizzata all’alaggio delle suddette unità da pesca.

FINALITA’ - In ragione di quanto citato in premessa, il presente avviso si rivolge agli operatori della pesca ed è finalizzato allo scopo di effettuare una ricognizione delle unità da pesca coinvolte nella sopra citata problematica di carenza di spazi disponibili sulla base della quale determinare successivamente le aree nella disponibilità del Comune di Lipari da destinare ai proprietari dei mezzi che avranno manifestato interesse per la sola effettuazione delle operazioni di alaggio in via temporanea per un periodo massimo di 30 giorni dalla data di
assegnazione.

PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE - La manifestazione di interesse dovrà essere redatta secondo il modello (scaricabile dal sito del Comune) o in alternativa in carta semplice dal proprietario della imbarcazione per cui si effettua richiesta, anche per tramite delle cooperative di settore di appartenenza, indirizzata al Comune di Lipari e avente Oggetto “AVVISO PUBBLICO - RICOGNIZIONE UNITÀ DA PESCA PER L’INDIVIDUAZIONE DI SPAZI DA DESTINARSI ALLE OPERAZIONI DI ALAGGIO” indicando obbligatoriamente:
- Dati personali del proprietario: nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, indirizzo di residenza, recapiti mail e telefonici
- Dati dell’imbarcazione: nome, tipologia, dimensioni in metri, matricola
- Fotocopia della Carta di identità allegata
La manifestazione di interesse potrà essere consegnata all’Ufficio Protocollo dell’Ente (Piazza
Mazzini 1, Piano Terra) o trasmessa via PEC all’indirizzo sindaco@pec.comunelipari.it entro e non oltre le ore 12:00 di venerdì 7 gennaio 2022.

Quattro gennaio 2018: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore