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venerdì 7 gennaio 2022

C&T ricorda da lunedì l'obbligo del Super Green Pass. Minuti: " Consapevoli che vi è un vulnus isole minori ma dobbiamo rispettare le norme"

Comunicato

Da lunedì 10 gennaio obbligatorio il Super Green Pass anche per attraversare lo Stretto di Messina e per raggiungere le Isole Minori.

Tiziano Minuti (C&T): “Consapevoli del fatto che nel nuovo DL non mancano alcune criticità ma nostro dovere rispettare le norme”.

Passeggeri e viaggiatori dovranno esibire il “Super Green Pass” alle biglietterie, agli imbarchi e ai tornelli nel caso di passeggeri a piedi, su richiesta delle Autorità preposte oltre che del personale di C&T.

Messina - 7/1/2022 - Dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del DL 30 dicembre 2021 n. 229 (“Misure urgenti per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria”), da lunedì 10 gennaio il “Super Green Pass” (o “Green Pass Rafforzato”) diventa obbligatorio per accedere ad una nuova serie di attività e servizi.

Tra questi il DL indica il trasporto pubblico locale o regionale e dunque il “Super Green Pass” diventerà necessario anche per attraversare lo Stretto di Messina nonché per raggiungere dalla Sicilia le isole minori (Ustica, Pelagie, Pantelleria, Egadi ed Eolie).

“Stiamo seguendo con grande attenzione - dice il Responsabile della Comunicazione del Gruppo C&T, Tiziano Minuti - l’evolversi della situazione. Il presidente Musumeci bene ha fatto a ricordare al presidente Draghi le incongruenze e le possibili criticità del DL 229. Da parte nostra non abbiamo mancato di ricordare al presidente che oltre il caso dello Stretto esiste anche un vulnus relativo alle Isole Minori della Sicilia. Restiamo dunque in attesa di eventuali sviluppi organizzandoci nel frattempo - come sempre fatto - per rispettare le prescrizioni delle Autorità di Governo riducendo contestualmente al minimo eventuali disagi per i nostri passeggeri”.

Covid, nella Sicilia “gialla” scuole aperte da lunedì, in zone arancioni e rosse si può in Dad

Dalla Presidenza della Regione Siciliana, dopo un confronto tra il presidente Nello Musumeci e gli assessori regionali all'Istruzione Roberto Lagalla e alla Salute Ruggero Razza, è stato emesso il seguente comunicato:
«Le misure urgenti proposte dal governo nazionale per il tracciamento dei contagi da Covid-19 nella popolazione scolastica prevedono approcci differenziati in relazione al numero degli studenti positivi, alla tipologia del ciclo educativo e allo stato vaccinale dei singoli. A questi è necessario attenersi in Sicilia.
Infatti, le norme vigenti consentono alle Regioni di intervenire con decisioni autonome solo nel caso di “zona arancione” o “zona rossa”. La Sicilia, come si sa, è nella fase attuale in “zona gialla”, quindi deve applicare le norme nazionali. Pertanto, si impone di alzare l’asticella dei controlli nel pieno rispetto delle regole generali di cautela, a partire dalla didattica a distanza nel caso di soggetti positivi nella scuola primaria e di seguire le regole della sorveglianza sanitaria negli altri casi.

Assieme alle altre Regioni, tenuto conto dell’andamento esponenziale della curva epidemiologica, abbiamo evidenziato, tuttavia, perplessità in ordine alla possibilità di garantire l'assolvimento delle articolate procedure di testing e di monitoraggio sanitario nei tempi e con le modalità contenute nelle disposizioni del Consiglio dei ministri.

Ci attendiamo, pertanto, la prevista attività di supporto operativo e di fornitura di dispositivi Ffp2 che sono state delegate alla Struttura Commissariale nazionale, proprio a seguito delle osservazioni avanzate da noi nel corso del dibattito istruttorio che ha preceduto il provvedimento dell’altro ieri.

Non possono, infatti, rimanere ignorate le numerose e preoccupate segnalazioni che, in queste ore, sono pervenute da amministrazioni locali e dall'Anci regionale, da rappresentanze sindacali del comparto istruzione e da associazioni di genitori, in relazione alla critica diffusione del contagio e alla temuta sua estensione nelle fasce anagrafiche di studenti con assente o limitata copertura vaccinale.

Tutto ciò premesso, il governo della Regione Siciliana conferma di operare secondo le disposizioni del governo nazionale, con l'obiettivo di garantire lo svolgimento delle attività didattiche in presenza e in sicurezza, a partire da lunedì 10 gennaio.

Faranno eccezione, nel rispetto delle prerogative regionali, le “zone ad alta densità di contagi” dichiarate con ordinanza del presidente della Regione, tenuto conto dell’andamento della pandemia, per le quali è prevista la facoltà di procedere con la didattica a distanza, previa ordinanza del sindaco e su conforme parere dell’autorità sanitaria.

Vogliamo ribadire anche in questa sede il principio che abbiamo applicato fin dall’inizio della pandemia: diritto allo studio e diritto alla salute sono entrambi incomprimibili e vanno assicurati nel rispetto dei più giovani».

Sette gennaio 2018. Le Eolie sulla gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore


 

Ricordiamo Mons Alfredo Adornato con una intervista rilasciata al nostro direttore per il 64° di sacerdozio (15 agosto 2013)

Il "Pensiero del giorno" con Don Bernardino Giordano: Tornare a scuola

Buon Compleanno a Sonja Raffaele, Manu Li Donni, Alessandro Finocchiaro, Gioconda Spinnato, Giannuzzo Tirrito, Andrea Sirder, Francesco Caprara, Gianpiero Profilio, Vittorio Megna

Oggi è il 7 gennaio. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo


I Faraglioni

giovedì 6 gennaio 2022

Fidapa Eolie, dona pensierini ai bimbi di Quattropani

 



(Comunicato) La sezione F. I. D. A. P. A. delle Isole Eolie “Le Sette Sorelle” ha voluto donare un sorriso a tutti i bimbi della comunità di Quattropani. Al termine della solenne Celebrazione Eucaristica, presso il Santuario della Madonna della Catena, il Presidente della Sezione Eliana Mollica ha incontrato il Parroco Don Giuseppe Mirabito e le catechiste della parrocchia per la consegna di alcuni pensierini natalizi.

Dispiace tantissimo non aver potuto incontrare i bimbi, ma le attuali condizioni di contagiosità del Covid 19 ci impongono misure sempre più restrittive. Siamo fiduciose che questi piccoli doni possano portare la speranza di tornare presto a condividere insieme i bellissimi momenti di convivialità.

Ricordando...Il 6 gennaio 2018 ci lasciava Monsignor Alfredo Adornato

 

Settore idrico. Il recupero dei crediti sotto la lente. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 6 gennaio 2021



 

ARTISTI E PERSONAGGI PUBBLICI PER L'OSPEDALE DI LIPARI!. Oggi: Simone Perotti, scrittore e marinaio, blogger e attivista della società civile

Dalle isole Eolie continuiamo a chiedere e ad urlare la nostra richiesta di aiuto. Mentre si aspetta un' unica ambulanza per il soccorso o che si liberi un posto nei grandi ospedali siciliani i cittadini sono ancora SOLI a rischio della propria VITA.Oggi ce lo ricorda anche Simone Perotti, scrittore e marinaio, blogger e attivista della società civile, ideatore e co-fondatore, insieme alla nostra grande amica Francesca Piro, del progetto Mediterranea.
Aiutateci a diffondere e divulgare!
Contatti: Diana 3204329541 - Silvia 3341513758
APPROFONDIMENTI
Esposto Procura della Repubblica: https://lstu.fr/espostosaluteeoliani
Appello alle Istituzioni:
https://lstu.fr/appellosaluteeolie

Consiglieri Finocchiaro, Grasso e Bertè scrivono a Giorgianni: "Valuti il rientro a scuola in dad"


 

La Lipari solidale... quella che ci piace. Giovane mette il suo tempo a disposizione per chi è in quarantena

Vicina alle persone, alle famiglie e ai bambini in isolamento, nella speranza che stiano tutti bene e che presto possano tornare alla normalità, mi rendo disponibile, per andare in farmacia per comprare medicine, oppure al supermercato per fare la spesa. Così come per qualsiasi altro servizio possono avere di bisogno le famiglie che al momento si trovano in isolamento. 
Il servizio è a titolo volontario e gratuito. 
Il mio numero è 3315824965

Lettera dei presidi al Governo: “Sicurezza non garantita, dad fino a fine mese”

Sono più di 600 e hanno le idee chiare. I presidi, dirigenti scolastici, operativi in tutta Italia hanno scritto una lettera accorata al Governo chiedendo di adottare la didattica a distanza fino al 31 gennaio. Un messaggio che arriva a 24 di distanza dalla richiesta dell'associazione nazionale dei presidi che, a La7, aveva chiesto informalmente la stessa cosa: 2-3 settimane di da prima di rientrare in classe.