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mercoledì 13 luglio 2022

Vulcano, ora il Comitato invoca il ritorno alla scalata del cratere. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 14 luglio 2022



 

S. Margherita, frana sulla strada. Comune non può intervenire, ci pensa un privato. Il grazie dei residenti

Ci scrivono dalla frazione: "Grazie a Orazio Cincotta, stasera si è liberata da una frana la strada comunale S. Margherita. 

Lo ringraziamo per averci consentito di raggiungere le nostre case, dato che dal Comune di Lipari ci è stato detto che non potevano intervenire". 

Covid alle Eolie: Superati i 200 contagi. Gli orari per vaccinarsi a Lipari

I contagi da Covid nel distretto di Lipari (Lipari, Leni, Malfa e Santa Marina Salina) superano quota 200 (205). 
Intanto il commissario per l'Emergenza Covid 19 ha predisposto una rimodulazione degli orari dei centri vaccinali in vista del periodo estivo.
Per quanto riguarda Lipari il Centro vaccinale, presso l'ospedale, sarà aperto: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12.

Feste di Porto Salvo e San Cristoforo. Gullo "chiude l'accesso all'isola" agli ambulanti non autorizzati

Per queste due feste, le autorizzazioni, per i pochi posti a disposizione, saranno limitate alla vendita di dolciumi, giocattoli e artigianato. Per Porto Salvo solo dolciumi.

Covid, da oggi in Sicilia via alla quarta dose di vaccino per gli over 60 e i fragili over 12

Da oggi anche in Sicilia prende il via la somministrazione della quarta dose (second booster o secondo richiamo) di vaccino anti-Covid alle persone dai 60 anni in su e a quelle con elevata fragilità dai 12 anni in su, purché siano trascorsi almeno 120 giorni dalla ricezione del booster (terza dose o primo richiamo) o dall’ultima infezione successiva al richiamo (in questo caso fa data il test che ha accertato la positività).

È possibile prenotare la somministrazione, presso tutti i punti di vaccinazione attivi in Sicilia, sia dalla piattaforma di Poste Italiane (https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it) sia attraverso quella della Regione Siciliana (https://www.siciliacoronavirus.it).

Inoltre, è possibile prenotarsi chiamando il numero verde 800.00.99.66, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18: è sufficiente indicare il codice fiscale, il numero della tessera sanitaria e quello del telefono cellulare, indispensabile per la conferma dell’appuntamento.

Lipari: i diritti dei disabili, tavoli che ostruiscono il passaggio e gli insulti (di Sandro Biviano)

(di Sandro Biviano)
Ieri mentre percorrevo il corso Vittorio Emanuele dovendo salire su uno scivolo per disabili con la mia sedia a rotelle e percorrere il marciapiede, ovviamente pubblico, mi trovo davanti 3 tavoli, ho chiesto a mia moglie di andare dentro al ristorante e chiedere se mi toglievano il tavolo per salire sullo scivolo, la titolare è uscita e ha tolto il tavolo, ho chiesto gentilmente di lasciare il passaggio libero sia per rispetto delle persone diversamente abili che per i passeggini.
La risposta della titolare del ristorante è stata: “se dovete passare chiedete e noi vi togliamo il tavolo e lo rimettiamo perché noi paghiamo il solo pubblico e quindi ho diritto a mettere i tavoli sullo scivolo dei disabili”. La ritengo una vera follia e mancanza di rispetto per chi ha bisogno di usufruire di quello scivolo.
Mi chiedo, perché i normodotati per passare nel suolo pubblico non devono chiedere per favore e noi si?
Da li partono forti insulti e ci intimano dicono di lasciarli lavorare in pace, poi un suo collaboratore guarda la proprietaria e dice di lasciarci perdere perché noi siamo quelli che rompono le scatole sia per l'ospedale che per l'abbattimento barriere architettoniche da due anni.
Mia moglie interviene e gli ricorda che non rompiamo le scatole ma lottiamo per i diritti che sono anche suoi, ma lui ribatte e dice a mia moglie che è romana e non deve rompere i c…. a Lipari perché le Eolie sono casa loro e non casa sua.
FOLLIA...un povero di valori se dice questo a una ragazza che lotta anche al posto suo!
Voglio ricordare a questo signore che anche i Romani portano i soldi nel suo locale e che si deve pulire la bocca quando parla dei romani perché dai romani ha molto da imparare.
La "Romana" sta lottando anche per lui e continuerà a farlo perché voglio ricordare che nessuno è immune dalle malattie e quello scivolo, spero mai, potrebbe servire anche a un suo parente,figlio o amico.. non auguriamo a nessuno di capirci..

Da lì arrivano i carabinieri che con educazione cercano di fare da pacieri e di far evitare denunce, noi gli diciamo che ciò che chiediamo è solo il passaggio minimo necessario per far passare i disabili e le donne con passeggino senza dover chiedere permesso visto che passare è un nostro diritto.
Ce ne andiamo e i tavolini tornano al loro posto…
Mi auguro che quando passeranno di nuovo i carabinieri, ricordandosi dell'umiliazione che abbiamo ricevuto, ricordino a questi signori che la libertà è un diritto inviolabile di ogni cittadino e nessun uomo libero deve chiedere permesso per passare nel suolo pubblico.

Chiedo col cuore in mano a tutti i commercianti e all'amministrazione comunale, in particolare al nuovo Sindaco Riccardo Gullo e al vice sindaco Saverio Merlino di sensibilizzare la cittadinanza e di far lasciare ai commercianti un minimo di spazio sui marciapiedi e sugli scivoli affinché questa isola sia percorribile e praticabile in egual modo per tutti i cittadini.
Voglio anche ricordare ad alcuni commercianti che la crisi per come la stanno subendo loro la stanno subendo tante altre categorie, ma lavorano e lottano dignitosamente nel rispetto di tutto e tutti senza arroganza e presunzione ci si risolleva insieme.
Sapete quale è la cosa peggiore di questa storia? Che un disabile deve sentirsi un rompi scatole per far valere un proprio diritto e che nonostante si chiamino le forze dell'ordine, il problema viene solo affievolito , tutti se ne vanno, tutto torna come prima e noi disabili ancora dobbiamo chiedere permesso! Vergogna.
Un isola che “isola” i disabili, ….negozi nuovi che non abbattono barriere architettoniche.
Quest'isola oltre a essere casa mia è anche casa delle categorie più deboli come anziani, madri e disabili che però non vengono rispettati per colpa dell'arroganza e dell'insensibilita' di certe persone che credono che l'isola sia solo loro.
Romperò, Romperò le scatole sempre, prenderò insulti insieme a mia moglie da persone come queste, ma lo faremo ancora!! Perché c'è gente che non ha la nostra stessa forza e rinuncia a tutto persino a passare dove la legge prestabilisce per noi il diritto di passaggio.
Che Dio vi perdoni, per aver fatto passare i diritti dei disabili per una cortesia!!!
E perdoni anche quelle persone che assistevano come al cinema a tutto questo senza dire una parola!
Voglio dire a queste persone che con l'omerta' è morta l'Italia e con lei i nostri diritti di Italiani perché quello scivolo è anche un loro DIRITTO.
Noi vogliamo che tutti lavorino e si possano guadagnare il pane, specialmente dopo questo periodo che tra covid e guerra ha visto tutta l'Italia in serie difficoltà, ma nel rispetto della libertà di ogni cittadino, un disabile non è un mondo a parte ma una parte del mondo come dice un nostro caro amico.

Panarea: Lunedì al Raya si presenta il volume "I cannoli di Marites" di Catena Fiorello

COMUNICATO STAMPA

Lunedì 18 luglio alle ore 18 nella suggestiva terrazza del “Raya” sarà ospite Catena Fiorello, per presentare il suo ultimo lavoro dal titolo “I cannoli di Marites”. Nel secondo volume della saga ‘Le signore di Monte Pepe’, I cannoli di Marites (Giunti Editore), Catena Fiorello segue le sue protagoniste alle prese con l’ampliamento del gruppo. Il lavoro al “Regno degli arancini” è tanto e c’è bisogno di assumere un aiuto. A conquistare l’ambito posto è Marites, una giovane filippina che ha un grande talento per la cucina e una passione per la pasticceria: la sua presenza porterà le altre a riflettere su cosa significhi emigrare e dover lasciare i propri affetti. Tra amori inattesi, misteriose lettere minatorie e spiazzanti colpi di scena, le indimenticabili protagoniste di ‘Cinque donne e un arancino’ tornano a regalarci le emozioni ordinarie ed eccezionali delle loro vite, esistenze che rispecchiano quelle di qualsiasi donna, anche se nelle pagine di Catena Fiorello c’è sempre qualcosa di più. Nelle sue protagoniste vibra la volontà di non nascondersi, di affrontare, prima o poi, le sfide della vita.

L’autrice dialogherà con il magistrato Emanuele Crescenti. L’appuntamento, organizzato dalla Fondazione Raya e dalla Pro Loco Panarea, rientra nel novero degli appuntamenti culturali che negli ultimi anni si sono svolti con cadenza annuale sull’isola. “Siamo molto contenti di aver potuto organizzare anche quest’anno un appuntamento culturale, grazie alla collaborazione con la Fondazione Raya – dichiara la Presidente della Pro Loco Panarea, Maria Pia Cappelli. Ci teniamo ad offrire ai turisti e vacanzieri dell’isola un momento culturale con la presentazione di un libro, ed anche quest’anno siamo riusciti ad avere un’autrice siciliana. Catena Fiorello è una Siciliana doc, e con il trasporto e la simpatia che la contraddistinguono, sono certa che regalerà un momento di svago ma anche di approfondimento e riflessione cogliendo spunto dai temi trattati nel suo ultimo libro”.

Tredici luglio 2019: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo di Salvatore Sarpi


 

Volontari ripuliscono piazza Mazzini

Prosegue incessante l'opera dei volontari sul territorio comunale. 

Ieri, presenti anche il presidente del consiglio comunale Nuccio Russo e altri consiglieri comunali, si è intervenuto su piazza Mazzini e sulla  scalinata che conduce alla scogliera di "Sutta o' palu". 

Come erano le Eolie e gli eoliani di un tempo (diciottesima parte): Giovanissimi eoliani (1964)


 

Stasera alla presenza di Paolo Taviani proiezione di "Lenora addio". Ultimo appuntamento di Racconti d'estate del MMs Eolie

 

Protagonista di questa pellicola è ancora il drammaturgo siciliano Pirandello e la tragicomica avventura delle sue ceneri. Già adottato in “Kaos” e “Tu ridi” dalla coppia di registi toscani, il premio Nobel, è parte fondamentale di questo racconto nell’esordio in solitaria di Paolo Taviani, quasi a volerne sopperire una mancanza. “Leonora Addio”, sembra essere, infatti, l’episodio mancante di “Kaos” pensato insieme dai due cineasti che parla di morte, celebrando la vita.

Stasera, sarà l’ultimo appuntamento con Racconti d’estate – Cinema in piazza | III Edizione.

Ci saluteremo in maniera molto speciale, alla presenza di un regista che, assieme al fratello, ha conquistato l’Italia e l’Europa intera, arricchendo la storia del cinema internazionale di un altro impedibile capitolo, tanto da meritarsi l’appellativo di “maestri” del cinema italiano.

Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Vana gloria

martedì 12 luglio 2022

Torna il premio Stromboli, un rilancio per l'isola. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 12 luglio 2022

 

Inchiesta falsi dati Covid Sicilia, assessore a processo. Razza chiede giudizio immediato e vota costituzione parte civile

(ANSA) - PALERMO, 12 LUG - L'assessore regionale alla sanità Ruggero Razza ha chiesto il giudizio immediato nell'inchiesta sul caso dei falsi dati Covid in Sicilia.
La notizia, pubblicata dal sito Live Sicilia, è stata confermata dal legale dell'assessore, l'avvocato Enrico Trantino.
Dopo aver ricevuto la richiesta di rinvio a giudizio della Procura di Palermo, Razza ha chiesto di saltare l'udienza preliminare e andare direttamente a processo. Una richiesta analoga è stata avanzata anche dall'ex dirigente del Dasoe, il Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, Maria Letizia Di Liberti, e dal direttore del Servizio 4 dello stesso Dasoe, Mario Palermo. Il processo inizierà il prossimo 10 novembre e la Regione siciliana ha annunciato che si costituirà parte civile contro l'assessore in carica, che ha votato a favore della decisione.
Gli altri imputati sono Salvatore Cusimano, dipendente dell'assessorato regionale all'Industria e nipote di Di Liberti, chiamato a lavorare al suo fianco; Emilio Madonia, dipendente di una società privata che si occupava della gestione del flusso dei dati sul Covid; Roberto Gambino, dipendente dell'Asp di Palermo e distaccato al Dasoe.
La vicenda fece scalpore per la frase sui morti da "spalmare" pronunciata da Razza quando era intercettato. L'assessore si scusò parlando di "frase infelice"; adesso viene confermato che non c'era rilevanza penale in quelle affermazioni. Inoltre le accuse iniziali sono state parzialmente ridimensionate.
L'inchiesta partita dalla Procura di Trapani, fu poi trasferta a Palermo per competenza territoriale. (ANSA).