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sabato 29 luglio 2023

Conti (Amici dell'ospedale), camera iperbarica : “Così non potranno essere garantite neanche le emergenze”

(di Danilo Conti) Pur apprezzando l’impegno dell’amministrazione nel tentativo di trovare una soluzione al problema della camera iperbarica, facendo seguito al comunicato stampa sulla riattivazione per le sole emergenze, ci duole segnalare che il risultato non è stato purtroppo raggiunto, dapprima perchè le urgenze indifferibili erano gia’ garantite ed il problema riguardava soprattutto le prestazioni ambulatoriali in elezione e poi per quanto segue:

Non potranno purtroppo essere garantite al momento neanche le emergenze perchè sono in carico all’ospedale di Lipari due tecnici contrattualizzati dall’ASP Messina, uno dei quali in degenza post infortunio almeno fino al 15 Agosto ed il secondo assunto con un contratto che ha delle limitazioni operative per le quali in assenza del collega non può effettuare trattamenti in autonomia e certamente non possiamo chiedergli (dopo averlo fatto già per 10 anni) di assumersi tale responsabilità con alto rischio penale.

Non potremo certo pretendere che il tecnico di rientro dalla degenza possa garantire H24 e 7 giorni su 7 le emergenze, nè che debba rinunciare a dei turni di riposo.

Ci sembra alquanto strano che proprio l’ASP Messina, definiamola il datore di lavoro, non sia al corrente delle condizioni contrattuali per le quali il tecnico presente non può operare, pertanto la stessa o provvede immediatamente a modificare le condizioni contrattuali, visto che il tecnico è possessore di tutti i requisiti necessari, oppure cerchi di trovare soluzioni concrete e definitive e non a “spot” anche perché questa struttura ha un costo giornaliero per la comunità sia attiva che inattiva, per gli adeguamenti tecnici (spesi ben oltre 100.000 € negli ultimi anni), personale, collaudi etc.

Sarebbe oltretutto auspicabile che si trovassero soluzioni a lungo termine e non soluzioni tampone e un po’ raffazzonate (convenzione Papardo attiva per 80 € netti ora per singolo professionista) che in caso di emergenza metterebbero comunque a rischio la carriera dei lavoratori e forse anche la vita del paziente. Che si proceda urgentemente con l’emissione di un bando nazionale per reperire un medico iperbarico per utilizzare la camera per curare tante altre patologie oltre che le urgenze.

Già in passato avevamo proposto una convenzione con una società nazionale che offre servizi in ambito iperbarico ma ASP Messina ha preferito investire diversamente le risorse disponibili.

A seguire un elenco di patologie per le quali la riattivazione della camera iperbarica sarebbe utile/vitale:

CATEGORIA 1°: Indicazioni indilazionabili, urgenti o per le quali l’impiego dell’O.T.I. è determinante.

∙ EMBOLIA GASSOSA ARTERIOSA – barotraumatica – traumatica – iatrogena


∙ MALATTIA DA DECOMPRESSIONE ∙ INTOSSICAZIONI ACUTE DA: – CO – Cianuri e sostanze metaemoglobinizzanti ∙

INFEZIONI ACUTE: – gangrena gassosa da Clostriti – infezione da anaerobi e/o aerobi dei tessuti molli (sottocutanei, fascia, muscoli) ad evoluzione necrotizzante – vasculiti necrotizzanti acute

Dalla Gazzetta del sud del 29 luglio

Il 1° agosto presentazione de "Il sogno eoliano. Sette libri fotografici per un arcipelago ":

COMUNICATO STAMPA

“Il Sogno Eoliano. Sette libri fotografici per un Arcipelago” è il titolo del progetto fotografico ed editoriale realizzato dal fotografo Fernando Zanetti con testi di presentazione scritti da Pietro Lo Cascio, pubblicato da Edizioni 03 di Verona.

Sette volumi fotografici di grande formato, uno per ciascuna isola, sono stati estrapolati e integrati con nuove immagini dal volume “The Aeolian Dream” che raccoglie le particolari emozioni visive di un viaggio attraverso l’arcipelago, pubblicato sempre da Zanetti nel 2020 con Edizioni 03 di Verona.

Il progetto “Il Sogno Eoliano” verrà presentato Martedì 1 Agosto alle ore 19:00 presso il Giardino del Centro Studi Eoliano in via Maurolico a Lipari.

Saranno presenti gli autori Fernando Zanetti e Pietro Lo Cascio; interverranno il Presidente del Centro Studi Eoliano Nino Saltalamacchia e il Presidente di Federalberghi Christian Del Bono.

Ad Acquacalda e Canneto destinati due tratti di spiaggia per la balneazione degli animali d'affezione

A Lipari, due tratti di spiaggia, con annesso specchio acqueo, sono stati destinati, con apposita ordinanza, in vigore dal, prossimo, primo agosto al trentuno ottobre, alla balneazione degli animali d’affezione: sono ubicati nella frazione di Acquacalda e in località Unci a Canneto. L’attivazione di tali aree, opportunamente delimitate con apposita segnaletica e segnalate con l’apposizione di un cartello contenente la dicitura ”Specchio acqueo destinato alla balneazione dei cani”, va incontro alle richieste, avanzate da parte di alcuni componenti di associazioni animaliste e da diversi turisti e fruitori delle spiagge. Nell’ordinanza vengono fissate tutta una serie di regole comportamentali alle quali dovranno attenersi i proprietari - possessori degli animali. Per quanto riguarda Acquacalda si tratta della stessa area individuata negli anni scorsi, mentre per Canneto si è proceduto a spostare il sito, ubicato, in precedenza, in prossimità della piazza.

Auguri di...

Buon Compleanno a Vito Torre, Carlo Merlino, Giusi Lorizio, Warnakulasuriya Awanthi Shamini Fernando, Walter Taranto, Tindaro Fichera, Letizia Famularo, Mario Bonarrigo, Frank Bartolo Maria Malfitano, Benedetto Marcello Tedros, Bartolomea Cafarella, Maria Beatrice Bonica


Il pensiero di Don Bernardino Giordano: Inventare scuse

La Chiesa festeggia oggi Santa Marta di Betania

Oggi è il 29 luglio. Buongiorno con questa cartolina da Lipari

venerdì 28 luglio 2023

Dalla Gazzetta del sud del 28 luglio 2023


 

Federalberghi Isole di Sicilia chiede avvio di campagna mediatica di ampio respiro per rilanciare l’immagine della Sicilia nel mondo.

Federalberghi Isole di Sicilia chiede l’avvio di una campagna mediatica di ampio respiro per rilanciare l’immagine della Sicilia nel mondo.

Apprezziamo – dichiara il presidente delle piccole isole siciliane Christian Del Bono - l’intervento del Consiglio dei Ministri attraverso il quale, su proposta del Ministro Santanché, è stato stanziato un fondo di 10 milioni di euro per risarcire i turisti danneggiati a seguito della chiusura dell’aeroporto di Catania; evento che ha penalizzato in modo particolare le destinazioni turistiche della Sicilia orientale.

Allo stesso tempo l’Assessore Regionale al Turismo Elvira Amata – sempre su richiesta dello stesso Ministero - ha avviato una ricognizione, attraverso le Associazioni di categoria, con l’intento di verificare i danni sin qui subiti dalle imprese del settore.

I danni sono evidenti in termini di cancellazioni, trasferimenti extra, mancati e ritardati arrivi e partenze anticipate ma a questi occorre aggiungere danni di immagine ben più ingenti, di difficile misurazione e i cui effetti rischiano di propagarsi nel tempo e sul resto della stagione turistica.

Per tali motivi – conclude Del Bono - chiediamo che oltre alle misure in favore dei turisti e delle imprese si avvii con immediatezza una campagna mediatica di respiro internazionale volta a sostituire le immagini di una Sicilia in fiamme e soffocata dal caldo spaventoso dei giorni scorsi con quelle di una Sicilia che – anche per quel che concerne l’aeroporto di Catania – sta gradualmente tornando alla normalità e ha davvero tanto da offrire. A questo proposito, oltre alle Associazioni di categoria del comparto turistico, andrebbero ovviamente coinvolte le DMO siciliane volute e riconosciute dall’Assessorato regionale al turismo anche con l’obiettivo di supportarne ed integrarne l’azioni di promozione.




Federalberghi Isole Minori della Sicilia

Rubavano carburante dai rimorchiatori per il contrabbando: indagati 24 portuali di Milazzo, sequestrati 27 veicoli

Nell’ambito di articolate attività di indagine di polizia giudiziaria, coordinate dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, i Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare reale, emessa dal Gip di Barcellona Pozzo di Gotto, relativamente a 27 autoveicoli utilizzati da 24 portuali del porto di Milazzo, per contrabbando di numerosi litri di carburante illecitamente sottratto dai rimorchiatori operanti nel locale porto.

In particolare, le complesse indagini, eseguite dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Milazzo e consistite in attività tipiche di polizia giudiziaria e mirate indagini tecniche, telefoniche e ambientali e di video ripresa, hanno consentito di documentare numerosissimi episodi dell’illecito meccanismo attraverso cui i marittimi indagati, per mesi, in maniera scientifica, erano soliti sottrarre gasolio dai mezzi navali su cui risultavano imbarcati: centinaia di litri di gasolio provento di furto e, peraltro, trasportati all’esterno dell’area doganale senza scontare l’imposta di fabbricazione e sul valore aggiunto, da qui la contestazione dell’ipotesi di reato di contrabbando.

Un meccanismo rodato che consentiva, alla fine del turno lavorativo a bordo dei natanti, di trafugare, utilizzando taniche e contenitori vari, il carburante agevolato, destinandolo ad altri usi, per alimentare i veicoli degli indagati o, addirittura, per essere ceduto a terzi.

In tal senso, secondo ipotesi d’accusa, che dovrà comunque trovare conferma nelle successive fasi dibattimentali, importanti elementi di prova venivano acquisiti nel corrente mese di luglio, allorquando nel corso di mirate perquisizioni, disposte dall’Autorità Giudiziaria di Barcellona Pozzo di Gotto, venivano sottoposti a sequestro parte del carburante sottratto ed i contenitori utilizzati per l’occultamento.

Tali invasive attività di ricerca della prova, tuttavia, non fermavano l’illecito traffico, che continuava anche successivamente, di qui l’odierno provvedimento cautelare finalizzato alla confisca dei 24 autoveicoli utilizzati per il trasbordo del carburante contrabbandato fuori dagli spazi doganali, così impedendo il protrarsi di ulteriori episodi della specie, in danno della società armatrice e soprattutto delle casse dell’Erario, nonché al fine di evitare che gli stessi veicoli, utilizzati per la commissione dei reati, possano essere ceduti a terzi ovvero occultati.

Vip sotto il sole delle Eolie: Cesare Cremonini con Alessia Natoli al Bar Subba di Lipari

Vip sotto il sole delle Eolie: Serena Rossi ed ammiratrice al Faraglione bar di Vulcano