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sabato 30 dicembre 2023

Auguri di...

Auguri a Andrea Favaloro, Ilaria Massarelli, Vincenzo Malalana, Mirko Lazzaro, Dariana Antonia Radu, Ivana Furnari, Andrea G. Marino, Santino Serrato, Angela Lo Schiavo, Rita Quadara, Raffaella Inferrera

Ricordando... Vito Cataffo

Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.
La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)

Il pensiero di Don Bernardino Giordano: Dettaglio

Oggi è il 30 dicembre. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo con questa cartolina da lipari

I bellissimi colori di Marina Corta dopo la pioggia 
(Foto: Gaetano Di Giovanni) -

venerdì 29 dicembre 2023

Dalla Gazzetta del sud del 29 dicembre 2023

 

Lipari: Consiglio comunale dà via libera alla variazione di bilancio e di cassa

Antonella Starvaggi
ha presieduto la riunione
Il consiglio comunale di Lipari, riunitosi stamane sotto la presidenza della vice presidente Antonella Starvaggi, ha proceduto ad approvare, la ratifica della deliberazione di Giunta municipale n.180 del 30/11/2023, avente per oggetto "Variazione di bilancio e di cassa al bilancio 2023/2025".

In aula erano presenti nove consiglieri, tutti di maggioranza.

Scrivevamo così il 29 dicembre 2010 su Eolienews

Milazzo: Il terminal degli aliscafi porta il nome di Catalano (dalla Gazzetta del sud del 29 dicembre 2023)


 

Danni maltempo 2021/22, da Cdm nuove risorse per la Sicilia. Schifani: «Protezione civile già al lavoro per avvio opere»

«La decisione del Consiglio dei ministri di ieri sera premia gli sforzi fatti dalla Regione e, in particolare, dalla nostra Protezione civile, per l’attività istruttoria e i numerosi sopralluoghi effettuati dai tecnici nelle zone alluvionate dell’Isola. Con le nuove risorse messe a disposizione dal governo nazionale verranno effettuati interventi di consolidamento e ripristino di infrastrutture stradali, viarie e idropotabili che sono state danneggiate dalla forte ondata di maltempo che si è abbattuta alla fine del 2021 e all’inizio del 2022 nella quasi totalità delle province siciliane e che ha causato anche grandi frane a Polizzi Generosa e Petralia Sottana nel Palermitano».

Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commentando la decisione di Palazzo Chigi che ha stanziato altri 35,6 milioni di euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per la realizzazione degli interventi relativi allo stato d’emergenza dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito l’Isola alla fine del 2021 e all’inizio del 2022 e per le quali lo Stato aveva già destinato oltre 29 milioni di euro da tempo oggetto di programmazione e di spesa.

«Già nei prossimi giorni- aggiunge Schifani - conclusi gli adempimenti burocratici di rito, gli uffici guidati dal dirigente generale del dipartimento regionale della Protezione civile Salvo Cocina, saranno al lavoro per le procedure necessarie all’avvio dei progetti e dei cantieri».

Dal Ministero della difesa nuova gara per il trasporto acqua potabile nelle isole minori della Sicilia

Con un avviso di pre-informazione pubblicato sulla Gazzetta Europea, ha preso il via l’iter con il quale il Ministero della Difesa intende ri-aggiudicare il servizio di trasporto di acqua potabile per mezzo di navi cisterna verso le isole minori della Sicilia. La pubblicazione del vero e proprio bando di gara, vi si legge, è prevista per il 1 aprile 2024, mentre lo stanziamento sarà di 14,6 milioni di euro Iva esclusa. Altre informazioni – durata dell’appalto, richieste in termini di metri cubi di acqua, etc. – non sono al momento note e verranno evidentemente svelate più avanti.

Auguri di...

Buon Compleanno a Davide Mollica, Sergio Trifiletti, Luca Pollara, Peppe Monteleone, Giada De Teresa, Laura Biviano, Giuseppe Imbruglia, Graziella Locantro, Silvia Carbone, Mirko Favaloro, Antonello Cortese

Ricordando... Vito Calise


Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.
La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
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Il pensiero di Don Bernardino Giordano: Radici profonde

Oggi è il 29 Dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Alicudi (foto dal web) -
Santo del giorno: San Tommaso Becket - 

San Tommaso Becket

Tommaso nacque a Londra il 21 dicembre 1117. I suoi nobili genitori dotati di molta pietà lo allevarono con gran cura, e lo applicarono allo studio delle lettere nelle quali fece molto progresso.
Perduti i genitori ancora in tenera età, si appassionò per la caccia. Ma Gesù che lo aveva destinato ad essere una fiaccola della sua Chiesa, lo richiamò da quella vita dissipata liberandolo con un miracolo dall'affogare in un fiume durante la caccia al falcone. Studiò lettere e divenne avvocato, ma vedendo le ingiustizie che si commettevano, disgustato da quella professione, abbracciò la vita ecclesiastica ritirandosi a Canterbury.
L'Arcivescovo di questa città, vedendo i rari talenti di Tommaso, lo promosse arcidiacono della sua chiesa. Giunta la fama di lui alle orecchie del re d'Inghilterra Enrico II, questi lo volle presso di sé e lo elesse suo cancelliere.
Morto Teobaldo, arcivescovo di Canterbury, il re pensò subito di elevare a quella dignità il suo cancelliere, che dopo alcune resistenze accettò.
Ma le buone relazioni fra re e arcivescovo durarono poco, perché Tommaso lasciò il cancellierato e pose ogni studio per difendere i beni della chiesa usurpati dal sovrano.
Il re, mutato l'amore in odio, minacciò di deporre il santo Arcivescovo, qualora non avesse desistito dalla difesa dei diritti della Chiesa.
— Sono disposto e preparato non solo a perdere la dignità, ma anche la vita, piuttosto che mancare ai miei doveri — rispose il Santo.
Vedendosi abbandonato dagli stessi suoi prelati, per sfuggire la morte, si travestì e fuggi in Francia, ai piedi del Pontefice Alessandro III, pregandolo di accettare la sua rinunzia all'arcivescovado di Canterbury.
Enrico III intanto inviava lettere di pugno al re di Francia e al santo Pontefice, minacciando persino coloro che lo avevano accolto. Intervenuto un accordo tra il Papa, il re di Francia e quello d'Inghilterra, l'Arcivescovo potè tornare alla sua sede. Ma se fu ricevuto di cuore da quelli che lo amavano, trovò pure quelli che lo odiavano: e questi non furono contenti finché non lo videro morto.
Calunniarono il Santo presso il re, e questi che covava ancora il suo odio sotto le apparenti correttezze della etichetta, scagliò parole di maledizione contro l'Arcivescovo e contro coloro che nutriti alla sua mensa non erano capaci di liberarlo da costui.
Ciò udito, quattro ufficiali del re si portarono a Canterbury ed assassinarono il santo Arcivescovo in chiesa, durante il vespro.