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sabato 10 febbraio 2024

Scrivevamo così il 10 febbraio 2018 sulla Gazzetta del sud


 

La pioggia ha la meglio. Sfilata rinviata. Le foto del carro e del minicarro


 

Siccità, la giunta Schifani dichiara lo stato di calamità naturale

 Il governo Schifani ha dichiarato lo stato di calamità naturale da siccità severa nell’intero territorio regionale su proposta dell’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino. La Sicilia è l’unica regione d’Italia e tra le poche d’Europa in zona rossa per carenza di risorse idriche. Stessa situazione si ritrova in Marocco ed Algeria. Una condizione che sta danneggiando agricoltori e allevatori, già gravati dalle conseguenze dei fenomeni atmosferici anomali che hanno colpito l'Isola per tutto il 2023. L'allevamento degli animali è il settore più colpito per l'assenza di foraggio verde e la mancanza di scorte di fieno danneggiate dalle anomale precipitazioni del maggio dell'anno scorso.


Il governo regionale ha quindi incaricato l’Unità di crisi istituita di recente e ora integrata dai dirigenti dei dipartimenti Bilancio e Programmazione, di individuare possibili interventi strutturali da eseguire con urgenza per fronteggiare la carenza idrica, salvaguardare gli allevamenti zootecnici e le produzioni delle aziende agricole garantendo sufficienti volumi d’acqua.

«Ringrazio il presidente Schifani per l’intervento tempestivo – dice l'assessore Sammartino –. La Sicilia è l’unica regione d’Europa in zona rossa per carenza di risorse idriche. La situazione meteorologica degli ultimi mesi ha comportato una notevole diminuzione dei volumi d'acqua negli invasi impedendo una regolare irrigazione dei terreni per sostituire la mancanza delle piogge. Siamo consapevoli delle criticità e stiamo mettendo a punto tutti gli interventi necessari per sostenere e salvaguardare il comparto agricolo e zootecnico e i prodotti della nostra terra».

Auguri di...

Buon Compleanno a Agata De Luca, Antonio Marzo, Dario Orto, Maria Manfrè, Giacomo Mancini, Rosa Cincotta, Bartola Manfrè, Federica Fiorentino, Margherita Saccà, Marghe Cafarella, Tina Spanò

 E' stata smarrita a Lipari una postepay intestata alla signora Daniela Marin. Chi l'ha ritrovata contatti il 3317493385 o la consegni all'ufficio postale. Grazie

I Cantori Popolari al Carnevale di Castrovillari

Foto d'archivio
Parte il nuovo anno per i "Cantori Popolari delle Isole Eolie" e la prima tappa è quella di Castrovillari, cittadina in provincia di Cosenza, adagiata alle falde del Pollino. L'occasione è data dalla partecipazione del gruppo, alla 66° edizione del Carnevale abbinata al festival Internazionale del folklore. Evento, questo, tra i più importanti e di richiamo, per il sud Italia. 
Il gruppo Eoliano, con grande e solito entusiasmo, è da stamane alla volta della Calabria dove, senza dubbio alcuno, porterà calore, colore, gioia e spensieratezza in un momento nel quale, questi ingredienti risultano essere dimenticati dalle non belle situazioni che tutti, chi più chi meno, stiamo attraversando. Da qui il desiderio di gridare ad alta voce...W LA VITA!!!

Ricordando... Nicola Asterite.


Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori.
Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento.
Il costo è di euro 15 a pubblicazione, 20 euro con foto

Il pensiero di Don Bernardino Giordano: Le stagioni

Oggi è il dieci febbraio 2024: Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

venerdì 9 febbraio 2024

Dalla Gazzetta del sud del 9 febbraio 2024

Scrivevamo così il 9 febbraio 2018 sulla Gazzetta del sud

Carnevale eoliano 2024 in una foto e un video di Alessio Pellegrino



 

Ceneri vulcaniche, la Regione emana linee guida per riuso. Di Mauro: «Da problema per i Comuni a risorsa per le imprese»

Le ceneri vulcaniche emesse dall’Etna potranno essere utilizzate in sostituzione di materie prime nei cicli produttivi. Lo stabilisce un decreto dell’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Roberto Di Mauro. Il provvedimento indica i procedimenti che Comuni e imprese dovranno seguire per la valorizzazione delle ceneri non contaminate o inquinate depositate su strade, tetti e altre aree aperte in occasione delle eruzioni vulcaniche che dovessero verificarsi in futuro.
«Da problema per i Comuni, per la pulizia e lo smaltimento, le ceneri vulcaniche possono diventare una risorsa per le aziende che potranno utilizzarle nelle fasi di produzione – dice Di Mauro –. In base alla normativa nazionale, le ceneri vulcaniche sono escluse dalla disciplina dei rifiuti. Era necessario un disciplinare con le opportune precisazioni di carattere operativo per il corretto riutilizzo a fini produttivi che non danneggino l’ambiente o creino rischi per la salute umana. Faremo partire una campagna di comunicazione per sensibilizzare anche i privati cittadini a una raccolta delle ceneri vulcaniche che ne favorisca il riuso».

Le linee guida sono frutto del lavoro svolto dai tecnici dell’assessorato regionale con quelli dell’Arpa, della sezione catanese dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e del dipartimento di Ingegneria civile dell’Università di Catania, che ha curato un progetto di ricerca specifico. Il decreto sarà pubblicato nei prossimi giorni su sito istituzionale della Regione Siciliana.

Auguri di...

 Buon Compleanno a Sara Garofalo Biviano, Francesco Basile, Giovanna Di Blasi, Merina Deidda, Silvio Spanò, Mariella Aloe, Lorenzo Lomazzi, Bartola Munafò, Valentina Granata, Bartolo De Gregorio