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sabato 3 agosto 2024
Ricordando...Gaetano Palino. Oggi sarebbe stato il suo compleanno
Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento
venerdì 2 agosto 2024
Parchi archeologici "quattro giorni" ad Agrigento per conoscenza e valorizzazione
Promossa e organizzata dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, e ideata dalla Leader srl, titolare del marchio Borsa mediterranea del turismo archeologico (Bmta), l’iniziativa coinvolge amministratori degli enti locali, operatori turistici e culturali, associazioni professionali e di promozione sociale, studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
«La Sicilia – dice l’assessore regionale ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato – con la sua eredità storica e culturale, si candida naturalmente a essere la capitale dei beni archeologici dell’area euro-mediterranea. Questo ruolo di custode dell’identità del Paese fa dell’Isola, con i suoi sette siti Unesco, una meta culturale fortemente attrattiva».
“ArcheoExperience nell’Isola dei Tesori” riprende la formula vincente usata dalla Bmta a Paestum da ormai 25 edizioni, sotto la direzione di Ugo Picarelli, e punta a promuovere l’immagine dei 14 parchi archeologici regionali: Catania e Valle dell’Aci; Gela; Himera, Solunto e Iato; Isole Eolie; Kamarina e Cava d’Ispica; Leontinoi; Lilibeo-Marsala; Morgantina e Villa Romana del Casale di Piazza Armerina; Naxos e Taormina; Segesta; Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria; Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai; Tindari; Valle dei Templi.
Il programma include anche la sezione “ArcheoIncontri”, dedicata agli studenti delle scuole superiori per approfondire gli aspetti legati all’educazione al patrimonio artistico culturale siciliano attraverso visite guidate e laboratori di archeologia sperimentale, ma sono previsti anche educational e workshop con i buyer esteri e con la stampa nazionale, oltre a conferenze con gli addetti ai lavori per discutere di strategie di valorizzazione dei territori e dei siti archeologici.
Torna fruibile la sezione distaccata del Museo a Filicudi
Il Museo di Filicudi, inaugurato nel 2004, è ospitato in una tipica casa eoliana a due piani e suddiviso in due sezioni: etno-antropologica al piano terra e archeologica al primo piano.
Eolie: Esemplari di lucertola eoliana, nata in cattività, introdotta in isolotto
Comunicato
Da oggi la lucertola Podarcis raffonei, endemica delle Isole Eolie e considerata gravemente minacciata, ha una nuova popolazione. Nell’isolotto Pietra Quaglietto, poco distante dalla costa occidentale di Vulcano, sono stati infatti rilasciati i primi individui nati in cattività grazie al progetto SAVE THE AEOLIAN LIZARD, ideato e gestito dall’associazione Nesos di Lipari.
“Siamo davvero soddisfatti”, dichiara
Pietro Lo Cascio, biologo della conservazione e coordinatore del progetto, “perché
dopo tre anni, con questa prima reintroduzione, il progetto entra finalmente
nella fase “viva”, ossia incrementare i siti che ospitano popolazioni della
lucertola eoliana”.
SAVE THE AEOLIAN LIZARD è stato
avviato nel 2022, grazie al sostegno delle ONG Initiative PIM e SMILO, delle
fondazioni MAVA, Prince Albert II de Monaco e Blue Marine e delle aziende INEF
e Nutrinovel, ed è un progetto a basso budget, basato prevalentemente sul
volontariato, che non prevede interventi invasivi come traslocazioni o
eradicazioni e che una volta sperimentato potrà essere facilmente replicato in
altri contesti e con altre specie.
“Abbiamo lavorato molto per
raggiungere questo obiettivo, e adesso proseguiremo con il programma di captive
breeding”, aggiunge Francesco Allegrino, “per ottenere altri individui da
rilasciare su nuovi isolotti”.
“La lucertola eoliana vive oggi in pochissime aree dell’arcipelago, soprattutto piccoli isolotti”, conclude Pietro Lo Cascio, “la sua importanza in termini di conservazione è tale da farla considerare non soltanto un’emergenza locale, ma una vera e propria icona della biodiversità a livello mediterraneo”.
Una curiosità riguarda il toponimo
dell’isolotto scelto per ospitare la nuova popolazione, Pietra Quaglietto, che
i locali chiamano invece “Petra i quajetri”: la “quajetra” è infatti il nome
dialettale della berta maggiore, un uccello marino dai costumi pelagici che
torna ogni estate a nidificare sull’isolotto; le coppie che si riproducono
sull’isolotto sono monitorate negli anni passati proprio dall’associazione
Nesos, la cui mission è coniugare ricerca e conservazione a forme di turismo
sostenibile nelle Eolie e in altri ambienti insulari.
Al castello di Lipari per la rassegna "Le maschere di Dioniso" il 2 agosto la commedia "Difetti perfetti"
Buon Compleanno
Ricordando...Anna Favaloro
Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento













