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domenica 1 dicembre 2024

C.S. Lipari: Una storia a tinte rosso - blu : Alcuni componenti della squadra e tifosi prima di una trasferta (1975)

In alto: Luigino Barrica (tifoso), Rosario Rossano, Federico Gallo, Lo Schiavo, Arashi Laidi, Mimmo Milanese (tifoso)
In basso: Orazio Messina, Pucci Adornato, Pippo Mirto (tifoso)

La Ludica Lipari ha donato alla comunità una sedia a rotelle. Consegnata stamane alla dottoressa De Pasquale dell'agenzia navi ed aliscafi



La Ludica Lipari, sempre attenta alle esigenze del territorio, ha donato una sedia a rotelle che, posizionata all'interno dell'agenzia liparese degli aliscafi e delle navi, è a disposizione di chi, per vari motivi, non riesce a muoversi autonomamente per raggiungere dall'agenzia l'aliscafo/nave o viceversa. 

La sedia è stata consegnata stamane, a conclusione di una sobria cerimonia, alla dottoressa Donatella De Pasquale, responsabile dell'agenzia.

L'auspicio è che  il bel gesto della Ludica non venga vanificato, come, purtroppo, già accaduto nel passato, da qualcuno che si impossessi di un bene di tutti e che, come tale, deve rimanere. 

LA PAROLA- Commento al Vangelo di domenica 1 DICEMBRE 2024

Buongiorno...così!


 

sabato 30 novembre 2024

"Pescando" nell'archivio di Eolienews: Halloween 2012 by Partylandia


Concerto gospel a Canneto nel 20° compleanno di Jonathan

 


Riceviamo e pubblichiamo: 
Sabato 21 dicembre, nel giorno del suo 20mo compleanno, ricorderemo il Nostro Amatissimo Jonathan, offrendo alla comunità tutta dalle ore 19.30 presso la Basilica Romana Minore San Cristoforo in Canneto, un concerto gospel a cura del Coro Polifonico "Overture", diretto dal M° Giovanni Mirabile. 

"Sing and Pray" 

Cantare e Pregare.

A Stromboli i rilievi degli esperti per mappare le colate del vulcano. Dalla Gazzetta del sud del 30 novembre 2024


 

Morti al Papardo, lunedì saranno ascoltati i vertici dell'Azienda ospedaliera

Prosegue l'inchiesta della Procura di Messina sulle morti sospette al Papardo. Lunedì saranno sentiti i vertici dell'azienda ospedaliera, indagati come atto dovuto, anche per capire i passi da compiere per il dissequestro delle sale operatorie nel reparto di Cardiochirurgia mentre di mattina nell'ospedale della zona nord è previsto un nuovo sopralluogo del Chemlab che preleverà altri campioni da analizzare.

Piano finanziario rifiuti bocciato dal consiglio. Dalla Gazzetta del sud del 30 novembre 2024

C.S. Lipari: Una storia a tinte rossoblù: Campionato di Promozione 74 - 75


 Per la foto dell'articolo, grazie a Nunzio Li Donni. L'articolo diventa leggibile cliccandoci sopra

Tanti auguri!

Buon compleanno a Pino Casamento, Angie La Greca, Celine Puglisi, Francesca Currò 


Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Ansia

Morti sospette al Papardo salgono a 7. Vi è anche un uomo che si era sentito male a Stromboli

 Potrebbe esserci ancora un’altra morte sospetta all’ospedale Papardo, dove la settimana scorsa la Procura di Messina ha sequestrato le due sale operatorie di Cardiochirurgia per la possibile presenza di batteri “killer” all’interno delle strutture, che hanno provocato una “catena di decessi” negli ultimi mesi. I familiari di un uomo di 82 anni, nato a Ragusa ma residente da decenni in Australia, hanno infatti incaricato l’avvocato orlandino Massimiliano Fabio di presentare un esposto per stabilire le cause della morte del loro congiunto, deceduto nell’ospedale Papardo dopo un intervento di angioplastica il 17 settembre scorso. Secondo l’avvocato Fabio quello dell’anziano potrebbe essere un nuovo caso di morte sospetta. L’anziano era stato colto da malore mentre era in vacanza sull’isola di Stromboli ed era stato trasferito in elisoccorso all’ospedale Papardo di Messina, dove i medici diagnosticarono un infarto.

«Sottoposto ad intervento di angioplastica il paziente sarebbe stato in buone condizioni di salute, secondo quanto riferito dai sanitari alla famiglia e tramite l’intermediazione di due amici che hanno prestato assistenza, sebbene fossero state riscontrate calcificazioni delle arterie coronariche per cui si sarebbe valutata un’ulteriore angioplastica. Intervento che fu eseguito tuttavia senza l’applicazione di stent o altro, secondo quanto detto dagli operatori, a causa di tali calcificazioni. Anche in questo caso la famiglia ricevette rassicurazioni sul buono stato di salute dell’anziano ed ai figli, in procinto di mettersi viaggio, fu assicurato che non vi fossero ragioni di urgenza per raggiungere l’Italia, tanto che nei giorni successivi il paziente sarebbe stato dimesso e avrebbe potuto far rientro nel Paese di residenza». Le condizioni dell’uomo però si aggravarono: venne ricoverato in Terapia intensiva a causa di un’infezione, che inizialmente fu riferito essere alle vie urinarie, poi invece ai polmoni. L’anziano il 17 settembre morì.

C.S. Lipari.: Una storia a tinte rosso-blu: Giuseppe Cariello, attaccante degli anni 60