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domenica 29 dicembre 2024
sabato 28 dicembre 2024
CARABINIERI IN VISITA AI PICCOLI DEGENTI DEL REPARTO PEDIATRICO DELL'OSPEDALE "FOGLIANI" DI MILAZZO. I REGALI SONO ARRIVATI CON L'ELICOTTERO DELL'ARMA.
Unico e speciale, agli occhi dei bambini, il mezzo utilizzato per il trasporto dell’importante sacco di Babbo Natale: un elicottero dei Carabinieri, giunto stamane nell’area per svolgere una perlustrazione aerea della zona - attività pianificata che si inserisce nelle numerose sortite effettuate dal velivolo dell’Arma a favore del controllo del territorio mamertino. L’intento dei Carabinieri di Milazzo, nel solco delle numerose associazioni che, nei giorni precedenti il Natale, hanno fatto dono di svariati regali ai bambini ricoverati, è stato quello di far sentire ancora la vicinanza ai bambini presenti nel reparto pediatrico e alle loro famiglie
Finanziati i Riti della Settimana Santa in Sicilia. C'è anche Lipari
L’emendamento, ora approvato, istituisce un fondo di 800 mila euro destinato alla valorizzazione dei riti pasquali siciliani, con un’attenzione particolare per le tre celebri processioni dei Misteri di Trapani, Enna e Caltanissetta, i cui Comuni riceveranno 150 mila euro ciascuno. La somma restante sarà distribuita alle altre manifestazioni legate alla Settimana Santa, tutte inserite nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia (R.E.I.S.).
L’elenco completo dei riti della Settimana Santa che saranno finanziate
San Cataldo (Cl); Caltanissetta (Cl); Capaci (Pa); Aidone (En); Barrafranca (En); Biancavilla (Ct); Scicli (Rg); Ispica (Rg); Mussomeli (Cl); Caltagirone (Ct); Corleone (Pa); Riesi (Cl); Lipari (Me); Ragusa (Rg); Montedoro (Cl); Delia (Cl); Ferla (Sr); Licodia Eubea (Ct); Trapani (Tp)
Manovra ARS, De Luca (M5S): “Ecco alcuni degli interventi in favore del territorio messinese”. 200mila euro al Comune di Lipari
“Grazie ai miei emendamenti sono previsti stanziamenti in favore dei Comuni di Lipari e Nizza di Sicilia, per il Museo Regionale di Messina e la stabilizzazione presso la SAS dei lavoratori ex Servirail ed ex Ferrotel”, dichiara il deputato messinese.
Messina, 28 dicembre - La manovra finanziaria appena approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana ha previsto una serie di emendamenti a prima firma dell’on. Antonio De Luca, Capogruppo all’Ars del MoVimento 5 Stelle, che riguardano il territorio messinese.
“Sono stanziati 200 mila euro in favore del Comune di Lipari allo scopo sostenerlo nella sua opera di risanamento dei conti. Una boccata d’ossigeno per l’amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Gullo che gestisce le isole di Lipari, Vulcano, Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi, al fine di evitare la dichiarazione di dissesto finanziario”, evidenzia il deputato messinese.
“Vengono, inoltre, erogati 400 mila euro in favore del Comune di Nizza di Sicilia per l’acquisto di un impianto di dearsenificazione per il trattamento delle acque. Un impianto fondamentale dopo i recenti fatti di cronaca che hanno evidenziato la presenza di questa sostanza nella rete idropotabile in percentuali superiori rispetto al limite stabilito dalla legge”, aggiunge l’on. Antonio De Luca.
“Buone notizie anche per i lavoratori ex Servirail ed ex Ferrotel che, grazie ad uno stanziamento di 800 mila euro, verranno stabilizzati presso la società partecipata SAS (Servizi Ausiliari Sicilia) della Regione Siciliana. Infine - conclude Antonio De Luca - è stata disposta l’erogazione di ulteriori 150 mila euro in favore del Museo Regionale Accascina di Messina per proseguire nell'opera di messa in sicurezza della bellissima Villa De Pasquale di Contesse e per il ripristino dell’accesso dalla Via Adolfo Celi.
Tanti auguri!
Santo del giorno: Santi Innocenti

I Santi Innocenti sono quei bambini che furono trucidati in Betlemme e nei dintorni, quando il crudele Erode volle mettere a morte Gesù Cristo. Essi, non con la confessione della voce, ma con l'effusione del loro sangue divennero le prime vittime della fede, le primizie dei Martiri che la terra inviò al cielo dopo la nascita del Salvatore.
Ed ecco quello che racconta il Vangelo riguardo alla strage degli Innocenti.
Nato Gesù in Betlem di Giuda al tempo del re Erore, ecco arrivare a Gerusalemme dei Magi dall'Oriente, e domandare: « Dovè nato il re dei Giudei? Vedemmo la sua stella in Oriente e siamo venuti per adorarlo ». Udito questo, Erode, uomo sospettoso e crudele, rimase turbato e pensò subito di togliere dal mondo questo nuovo re.
Non avendo capito le Sacre Scritture, temeva che Gesù, sovrano del cielo e della terra, venuto al mondo per stabilire un regno spirituale nel cuore degli uomini, lo privasse di quel misero regno temporale ch'egli possedeva.
Per attuare il suo perverso disegno finse di voler anch'egli riconoscere e adorare questo nuovo re, e inviando i Magi a Betlemme, disse loro: « Informatevi diligentemente su questo bambino, e quando l'avrete trovato fatemelo sapere, acciocchè venga io pure ad adorarlo ».
Ma Iddio dissipò lo scellerato progetto di questo principe, facendo in modo che i Magi ritornassero nei loro paesi passando per altra via.
Intanto Erode, vedendosi burlato dai Magi, montò sulle furie, e pieno di rabbia prese la barbara risoluzione di fare uccidere tutti i bambini inferiori alla età di due anni nati in Betlemme e nei luoghi circonvicini, credendo di raggiungere così anche il nato re dei Giudei che egli temeva. Ma questo bambino riuscì a scampare dalle mani dei crudeli, poichè un Angelo aveva detto in sogno a Giuseppe: « Levati, prendi il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, perchè Erode lo cerca per farlo morire ».
Pertanto Erode inviò dei soldati a Betlemme che, strapparono dal seno delle loro madri quanti bambini trovarono e li uccisero tutti senza risparmiare alcuno. Allora s'adempì ciò che era stato detto per bocca del profeta Geremia: « Un grido si è udito in Rama di gran pianto e lamento: Rachele che piange i figli suoi. e non vuol essere consolata perché non sono più ». Queste parole profetiche rappresentano le amare lacrime che le madri sparsero su quei teneri figliuoletti scannati dalla barbarie di un empio.
Ma se piangevano le madri nel vedersi barbaramente trucidati davanti agli occhi i loro bambini, giubilò il cielo che si vide arricchito di innocenti vittime. Si rallegrarono infine gli Innocenti medesimi poiché si videro liberati dai pericoli del secolo e adorni della preziosa stola del martirio che avevano conseguito per i meriti di Gesù Cristo, in odio del quale erano stati fatti morire. La Chiesa li onora col bel titolo di « fiori dei Martiri », per la loro tenera età e per la loro innocenza.

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