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domenica 12 gennaio 2025

Oggi: Battesimo di Gesù

Battesimo di Gesù


Gesù Cristo giunto all'età di trent'anni, prima di andare nel deserto a passare quaranta giorni e quaranta notti continue in perfetto digiuno, si recò alla riva del fiume Giordano, ove si trovava S. Giovanni Battista, e là si fece da lui battezzare.

S. Giovanni Battista stava alla riva del fiume Giordano a predicare la penitenza al popolo, a battezzarlo in segno di tal penitenza, e così a disporlo alla venuta del Messia, che era Gesù Cristo istesso.

Intanto che Gesù Cristo usciva dall'acqua si aprirono i Cieli sopra di Lui, il Padre Eterno fece udire la sua voce, dicendo: Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto... ascoltatelo; e lo Spirito Santo discese, in forma di colomba sul Capo di Gesù Cristo, alla presenza di tutto il popolo; quindi si vennero a conoscere chiaramente le Tre Persone della SS. Trinità; imperocché nel Padre Eterno, che parlava, abbiamo la prima Persona; in Gesù Cristo che veniva battezzato, la seconda Persona e nello Spirito Santo che discendeva in forma di colomba, la terza Persona; quindi abbiamo un Dio solo in Tre Persone veramente distinte.

Gesù Cristo non aveva bisogno del Battesimo, perchè non aveva peccato, anzi ma l'isteessa Santità infinita: pure volle essere battezzato al fiume Giordano, per istituire il Sacramento del Battesimo santificando le acque, onde avessero la virtù dl santificare quelli che dovevano ricevere questo Sacramento.


PRATICA. Noi, con il Battesimo, veniamo immersi in quella sorgente inesauribile di vita che è la morte di Gesù, il più grande atto d'amore di tutta la storia; e grazie a questo amore possiamo vivere una vita nuova, non più in balìa del male, del peccato e della morte, ma nella comunione con Dio e con i fratelli. Oggi ricordate o ricercate la data del vostro Battesimo, sarà molto bello per ringraziare Dio del dono del Battesimo.

PREGHIERA. O Signore, quando fui battezzato ero un bambino inconsapevole. Ora però so la grandezza del dono che mi hai fatto: mi hai innestato in Cristo tuo figlio immergendomi nella sua morte e risurrezione e sono rinato tuo figlio. Mi hai inserito nella tua Chiesa, comunità di salvezza, come un membro attivo e responsabile, mi hai dato un futuro e una speranza nella fede e nell'amore. Grazie, Signore! Aiutami, ti prego, a essere coerente al mio Battesimo vivendo una vita d'amore per te e per i fratelli sull'esempio di Gesù. Amen.


Approfondimento
Oggi la Liturgia ricorda il Battesimo di Gesù: si tratta di un momento simbolico molto importante poiché apre la strada della nuova concezione dei cristiani quali figli di Dio. La celebrazione liturgica di oggi ci invita a riflettere sul nostro Battesimo, sul giorno della nostra rinascita come figli di Dio, come più volte ha ricordato Papa Francesco nel corso delle proprie catechesi e delle omelie in Casa Santa Marta.

Il Battesimo cristiano, istituito da Gesù, differisce da quello che veniva impartito da Giovanni Battista: l'ultimo dei Profeti del Vecchio Testamento, ovvero Giovanni Battista il Precursore, impartiva un Battesimo di purificazione, secondo quanto profetizzato da Ezechiele: «Le nazioni sapranno che io sono il Signore, quando mostrerò la mia santità in voi davanti a loro. Vi prenderò dalle genti, vi radunerò da ogni terra e vi condurrò sul vostro suolo. Vi aspergerò con acqua e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre sozzure e da tutti i vostri idoli»

Lo spirito di purificazione è proprio al centro del Battesimo di Giovanni Battista: infatti, sempre secondo quanto spiegato dal profeta Ezechiele, Israele per vivere nuovamente in relazione con Dio e ricevere il suo Spirito, dopo il peccato verso Dio, che gli ha meritato l'esilio, doveva essere purificato, azione questa simboleggiata dell'acqua, «vi aspergerò con acqua e sarete purificati».

Per questo la folla dei penitenti che accorreva da Giovanni simboleggia il Popolo di Dio che si avviava al rito di purificazione di perdono. Tuttavia, a questi che vedevano in Giovanni il Messia, il Battista stesso precisava «Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non sono degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali; costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».

Così all'età di 30 anni anche Gesù, benché privo di ogni peccato, si presenta a Giovanni per solidarizzare con il Popolo penitente che cercava la salvezza dell'anima - rappresentando così la riconciliazione divina con il genere umano, dopo il peccato universale - e per santificare il Battesimo, che grazie alla sua presenza non sarà più un atto di sola purificazione, ma di rinascita in virtù della venuta in ognuno dello Spirito di Dio.

Il Battista, al vedere Gesù, riconosce in Lui il Messia e, secondo il Vangelo di Matteo (Mt 3,13-17) si ritrasse dicendo: «Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?» al ché la risposta di Gesù fu «Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia». Appena compiuto il Battesimo, Gesù uscì dall'acqua e «si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento"».

Con il Battesimo al Giordano inizia il cammino pubblico di Gesù, che avrà la sua conclusione in un altro Battesimo, il Battesimo nella Passione: in tal senso il rito penitenziale al Giordano viene considerato una prefigurazione della morte di Gesù sulla croce, compimento del progetto di salvezza di Dio.

La decisione di Gesù di farsi solidale coi peccatori, confondendosi con questi e chiedendo il Battesimo, esprime la sua volontà di redimere dal di dentro l'umanità con la sofferenza e l'offerta della propria vita. Tale scelta viene approvata da Dio ed è in tale chiave di lettura che va vista la manifestazione del Padre e dello Spirito che ha luogo al Giordano.

Infine la manifestazione della colomba esprime la particolare unzione dello Spirito Santo: non si pensi che nel Battesimo di Gesù vi sia un aumento della santità di Gesù. La santità in Gesù è perfetta e totale fin dal momento dell'unione del Verbo con la natura umana nel grembo di Maria, ma per mezzo della manifestazione della colomba viene rivelato pubblicamente la Sua qualità di consacrato a cui viene affidata la missione del Servo sofferente (cfr. Is 53).

Buongiorno...così!


 

sabato 11 gennaio 2025

"Pescando" nel nostro archivio. Anni 80: Una formazione del Vulcano

da sx in basso: Bartolo Muscarà, Francesco Trapani, Antonio Scoglio, Livio Cortese, Angelo Ferlazzo – da sx in alto – Peppe Lo Presti (Ciavola), Domenico Marocchini, Giuseppe Muscarà, Sebastiano Saglimbeni, Felice Luca, Massimo D’Auria

Accadde alle Eolie : 11 gennaio 1928 mare in tempesta a Marina Corta



 


"Eoliani che non ci sono più" (Riproposizione 25° video - durata 5 minuti e 25)

 In questo video: 1) Alessandro Merlino; 2) Rosa Bertè e Angelo Cafarella; 3) Rosa Di Maggio; 4) Concetta Giardina; 5) Angela Giuffrè; 6)  Bartolo (Tom) Giuffrè; 7) Bartola Alessandra Indricchio; 8)Giovanni La Cava; 9) Lola La Cava; 10) Caterina La Cava Ortese; 11) Pino La Cava; 12) Salvatore La Greca; 13) Antonino La Macchia; 14) Immacolata La Torre; 15) Carmelo Lo Surdo; 16) Giovanna Longo; 17) Tina Lucchese; 18) Nino Maggio; 19) Salvatore Manzone; 20) Gaetano Marturano e Nunziata Gallo; 21) Pino Merlino; 22) Giuseppe Mirabito; 23) Lidia Mollica; 24) Fernanda Moscarella; 25) Domenico Napoli; 26) Gina Natoli; 27) Giuseppe Natoli; 28) Vincenzo Ortado e Francesca Sampieri; 29) Emilio Ortese; 30) Maria Pace; 31) Salvatore Pace; 32) Concettina Pantò; 33) Anna Papocchia Ferreri; 34) Vittorio Pavone; 35) Pino Picone e Cristoforo Moneta; 36) Vito Piemonte; 37) Pino Alessi; 38) Grazia Portelli; 39) Bartolo Profilio; 40) Giuseppe Profilio; 41) Giuseppe Profilio; 42) Roberto Rossello; 43) Tano Russo; 44) Vincenzo Sarpi; 45) Antonio Scafidi; 46) Catena Scafidi; 47) Vittorio Schibeci; 48) Antonino Spanò e Agata Merlino; 49) Manlio Spinella; 50) Angela Tesoriero; 51) Vincenzo Tesoriero;  52) Arturo (Bartolino) Turcarelli e Concettina Famularo; 53) Franco Trimboli; 54) Nunziata Vadalà; 55) Nunziata Vadalà e Antonino Cappadona; 56) Letterio Vattemi; 57) Domenico Villini;  58) Francesca Zaia; 59) Nino Buzzanca; 60) Olimpia Marraffa; 61) Giovanni Sarpi; 62) Pino Sarpi; 63) Marisa Natoli; 64) Franco Giorgianni 

Tanti auguri!

Buon compleanno a Enzo Mottola, Masino Spanò, Pina Sapienza, Vincenzo Tesoriero, Gabriele Biviano, Andrea Ziino, Brian Scaduto, Paola Marietti, Onofrio Taranto, Giulio Russo 






Una pagina della storia rosso - blu che si chiude: E' deceduto Giuseppe Cariello


 E' deceduto Giuseppe Cariello, indimenticabile attaccante del C.S. Lipari negli anni sessanta - settanta. 

Eolienews, anche a nome di tutti gli sportivi eoliani, partecipa commossa al dolore dei suoi cari. 

"Pescando" nel nostro archivio. Lipari, calcio a 5 al femminile (17° parte)


 

C.S. Lipari: Una storia a tinte rosso - blu: Terzo posto nel campionato di 1° categoria 1960 - 61


 

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Chiamati a vivere bene

Oggi si venera il Santo Bambino di Praga

Nella chiesa Santa Maria della Vittoria a Praga è venerata la statua del Gesù Bambino di Praga, una splendida statuetta di legno ricoperta di cera. Secondo la leggenda è stata realizzata da un autore sconosciuto su richiesta di un frate a cui apparve Gesù in sembianze da bambino.
La duchessa spagnola Maria Manrique de Lara se ne appropriò, o forse le fu donata per le nozze; in seguito sua figlia la regalò al monastero dei Carmelitani scalzi che si trovava appunto presso la chiesa di Maria Vergine Vittoriosa. Qui rimase fino al 1631, anno in cui i Sassoni attaccarono Praga e saccheggiarono il convento, danneggiando la statuetta e gettandola tra le rovine.

Fu ritrovata solo 5 anni dopo da padre Cirillo della Madre di Dio, del convento dei Padri Carmelitani Scalzi di Monaco di Baviera. Grazie a lui la statuetta fu riparata e tornò ad essere venerata; a essa sono attribuiti diversi fenomeni miracolosi, tra cui la salvezza della città in occasione di un altro assedio.

Una famiglia del posto, i Martinic, devota al Santo Bambino, promosse, nel 1651, il pellegrinaggio della statuetta nelle chiese della città, e nel 1665 il vescovo ausiliare fece apporre sulla sua testa una corona d'oro voluta dal devoto nobile Bernardo Ignazio di Martinic. Avvenimento che ancora oggi viene ricordato l'ultima domenica di maggio.

Posta nell'altare laterale di mezzo, la statua, grazie alla devozione dei fedeli, iniziò presto ad essere circondata da ex voto di ringraziamento per le grazie ricevute; ciò ha contribuito alla sua rinomanza in vari Paesi.

Buongiorno...così!


 

E' deceduta Lidia Mantineo in Zagami

 

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze