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lunedì 13 gennaio 2025
Santo del giorno

Nacque Ilario a Poitiers, in seno al paganesimo, da una delle più illustri famiglie di Francia. Ecco come avvenne la sua conversione. Si pose un giorno a leggere la Sacra Bibbia, e giunto alle parole: « Ego sum qui sum: Io sono Colui che sono », ne fu fortemente impressionato. Continuò a leggere e illuminato sulla onnipotenza di Dio, piegò la mente ad adorarlo come suo Creatore e Signore. Essendo così disposto, ricevette il santo Battesimo. Modellò allora la sua vita secondo le massime del Vangelo, ed era così zelante nello spingere anche gli altri alla pratica delle virtù, che si sarebbe detto un sacerdote. Il popolo di Poitiers tanto lo ammirava, che unanimemente lo elesse proprio vescovo, nonostante tutte le sue rimostranze. Dopo la elezione, egli non si considerò più che come uomo di Dio, e predicava con zelo instancabile, muovendo i peccatori alla conversione.
Egli era pieno di riverenza per la verità, ed era pronto a tutto quando si trattava di prenderne la difesa. Avendo l'imperatore Costanzo radunato a Milano un concilio per la condanna di S. Atanasio, S. Ilario gli scrisse un libro in cui cercò di convincerlo a lasciar liberi i Cattolici di esercitare la religione cristiana coi loro vescovi, e per far meglio conoscere l'orrore in cui egli aveva l'eresia, si separò dalla comunione dei vescovi occidentali che avevano abbracciato l'Arianesimo. Costanzo lo fece esiliare in Frigia, ma i suoi fedeli non si staccarono da lui, ed egli continuò a governarli per mezzo dei sacerdoti. Nell'esilio il santo Vescovo non si lamentò mai dei nemici, anzi impiegò il tempo a scrivere varie opere dotte, tra le quali il Trattato della Trinità, in cui difende la consustanzialità del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo così bene da essere chiamato il Dottore della Trinità; dimostrando che la Chiesa è una, fa vedere come tutti gli eretici siano fuori di lei. Spiega inoltre come l'Arianesimo non sia la vera dottrina, perchè non fu rivelata a S. Pietro. Altra sua opera è il libro sui Sinodi, per spiegare i termini di cui si servivano gli Ariani, dimostrandone le contraddizioni.
Intanto si radunò in Seleucia un concilio di eretici per annullare i canoni di quello di Nicea. S. Ilario vi fu invitato, ed egli vi si recò per difendere la vera fede, ma poi udendo le orribile bestemmie che si dicevano contro la divinità di Gesù Cristo, si ritirò a Costantinopoli, chiedendo di tenere in pubblico delle conferenze con l'eretico Saturnino. Gli Ariani se ne intimorirono. e tacciandolo di imbroglione e perturbatore della pace, lo fecero rimandare a Poitiers, dove fu accolto colla più grande allegrezza. Riunì allora un concilio nelle Gallie, vi condannò gli atti del concilio di Rimini, e scomunicò Saturnino. Questo concilio portò i più benefici effetti: cessarono gli scandali, e la fede fu riconosciuta in tutta la sua purezza. Morì l'anno 368. Negli scritti che ci ha lasciati, vi si trova uno stile nobile, fiorito, sublime, ma più che tutto, un vero spirito di pietà; egli non ebbe altro fine che di far conoscere il nome santo di Dio, ed infuocare i cuori della sacra fiamma del suo amore.
PRATICA. L'esempio di questo grande Dottore ci stimoli a confessar la verità senz'alcun rispetto umano.
PREGHIERA. O Signore, che al popolo tuo desti per ministro di eterna salvezza il beato Ilario, deh! fa' che come l'abbiamo avuto dottore sulla terra, così meritiamo di averlo intercessore in cielo.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Poitiers, in Frància, il natale di sant'Ilario, Vescovo e Confessore, il quale, per aver difeso strenuamente la fede cattolica, fu relegato per quattro anni nella Frigia, e, fra gli altri miracoli, vi risuscitò un morto. Il Sommo Pontefice Pio nono lo dichiarò e confermò Dottore della Chiesa universale.
Canneto...Lungomare disastrato, muraglione compreso. Ginostra senza luce da 8 ore. Danni anche a Filicudi Porto (foto e video)
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| Filicudi |
Ginostra:- La minuscola frazione di Ginostra, alle spalle di Stromboli, a seguito delle piogge della notte scorsa è nuovamente senza energia elettrica. Il guasto sembrerebbe essere sempre nel medesimo punto, quello segnalato dopo l’alluvione dello scorso ottobre e nel quale si è sempre intervenuti tamponando con il risultato che ad ogni pioggia l’intera borgata resta al buio. Inoltre, da qualche giorno, le condizioni del mare proibitive non consentono ai mezzi di linea di accostarsi al molo di Ginostra, isolandola di fatto dal resto del mondo. Gli isolani chiedono alle autorità, Sindaco e Prefetto, di intervenire celermente presso l’Enel per l’invio in loco, tramite elicottero, di tecnici e operai per il ripristino dell’energia elettrica e al contempo chiedono che si proceda a riparare in maniera definitiva il guasto. Intanto anche la guardia medica della frazione è al buio con il concreto rischio del deperimento di farmaci importanti che necessitano di refrigerazione e con tutte le difficoltà che ciò crea per il medico di turno nel caso si dovesse intervenire per salvare vite umane.
Il Comitato Per Ginostra
Gianluca Giuffrè(coordinatore)
Ginostra, 13/01/2025
domenica 12 gennaio 2025
Canneto: Si transita con difficoltà. Unci "a mollo"
"Eoliani che non ci sono più" (Riproposizione 26° video - durata 4 minuti e 57)
In questo video: 1)Valentino Abbate; 2) Ernesto Acquaro; 3) Maria Antonia Acquaro; 4) Maria Pia Acunto; 5) Giovanni Adducci; 6) Fabio Adornato; 7) Pietro Agrip; 8) Alfonsino Aiello; 9) Angela Aiello; 10) Giovanna Alacqua; 11) Alessandro dello Sriklanka; 12) Alessandro Indricchio; 13) Alessandro Merlino; 14) Antonello Alessi; 15) Pino Alessi; 16) Antonino Allegrino; 17) Sabina Alleruzzo; 18) Francesco Alliata; 19) Ciccio Amato; 20) Valentino Amato; 21) Roberto Amendola; 22) Antonino Costa; 23) Aurora Antonucci; 24) Pietro Arena; 25) Domenica Arrigo; 26) Antonino Ballato; 27) Giovanna Ballato; 28) Antonio Barbera; 29) Giovanni Barbuto; 30) Barbuto; 31) Mimmo Bardi; 32) Carmela Barile; 33) Francesco Barile; 34) Vittorio Barile; 35) Bartolo Furnari; 36) Andrea Basile; 37) Bartolo Basile; 38) Pino Basile; 39) Lucia Basile; 40) Salvatore Basile; 41) Beninati; 42) Luigi Bernabò Brea; 43) Filippo Bernardi; 44) Domenica Bertè e Angelo Speziale; 45) Rosa Bertè e Angelo Cafarella; 46) Maria Cristina Berto; 47) Vittorio Bertoncini; 48) Giovannina Bianca; 49) Rino Biancheri; 50) Antonino Bianchi; 51) Billia; 52) Caterina Biscotto; 53) Antonio Biviano; 54) Caterina Biviano; 55) Caterina Biviano; 56) Ciccino Biviano; 57) Cuono Biviano; 58) Eufemia Biviano, 59) Giuseppe Biviano
Tanti auguri!
Gullo: " Nuovo anno sarà all’insegna del bene comune con i diritti dei cittadini al centro dell’attività dell’amministrazione"
Scrive il sindaco Riccardo Gullo su fb.
“Nuovo anno, medesimo impegno, stessa determinazione e uguale volontà di cambiamento.
Superata la verifica di metà mandato, è l’anno nuovo dell’Amministrazione Gullo che, in continuità con il proprio programma elettorale, prosegue senza sosta sulla strada dell’interesse collettivo e del rispetto dei diritti di tutti, portando avanti con determinazione le iniziative necessarie al miglioramento della qualità della vita nelle isole del Comune.
Passate le festività natalizie durante le quali, nonostante continue accuse insensate e come sempre animate da assurde e sterili contrapposizioni, l’Amministrazione Comunale ha scelto di favorire un clima di festa e di leggerezza, il dibattito rimane acceso; così come risulta manifesto il diverso modo di agire e interpretare il proprio ruolo da parte degli opposti schieramenti in Consiglio Comunale.
E a proposito dagli ultimi Consigli, dove “opposizione” resta chiaramente sinonimo di immotivate “bocciature” e di insensato “ostruzionismo”, risultano aberranti le modifiche al Regolamento Edilizio, irritualmente proposte e approvate mentre è in corso la procedura per la redazione del PUG (Piano Urbanistico Generale); così come aberranti sono le modifiche del regolamento COSAP (Concessione suolo pubblico) che, se mai fossero applicate, determinerebbero la massiccia occupazione del suolo pubblico, a dispetto dei bisogni di tutti, a discapito delle categorie più fragili che tornerebbero ad essere insultati nel caso reclamassero i loro diritti. Del tutto arbitraria anche la mancata approvazione del PEF (Piano Economico finanziario) rifiuti, indispensabile per l’approvazione del bilancio, respinta nonostante avesse tutti i pareri favorevoli degli organi competenti (revisori dei conti e ragioneria) al solo scopo di bloccare l’attività finanziaria del Comune. Per non parlare della bocciatura della richiesta riguardante la deroga urbanistica per la realizzazione di una Casa di Comunità delle Isole Eolie, che se non si realizzasse segnerebbe il raggiungimento di una totale mancanza di prospettive per i servizi sanitari territoriali del Comune.
Tutte iniziative “contro” il bene comune, a dispetto dell’impegno amministrativo il cui unico obiettivo, fermo e imprescindibile, resta l’interesse della comunità nel suo insieme. Così, mentre i banchi del Consiglio Comunale vengono impropriamente utilizzati da alcuni nostalgici per affermare il proprio presunto e agognato “potere” nell’ambito di una illegittima e anacronistica visione di presunta “Sovranità”, l’Amministrazione sa che in gioco c’è qualcosa di molto più importante: il presente e il futuro di 6 isole che meritano cura, rispetto e attenzione.
Bisogna continuare a lavorare con la serietà di sempre e la determinazione di chi resta fedele all’impegno preso nei confronti dell’intera comunità, escludendo il perseguimento di interessi di parte, continuando ad affermare i principi di legalità e perseguendo l’interesse della popolazione eoliana.
Chi ha votato Rinascita Eoliana e i cittadini tutti possono stare tranquilli: l’Amministrazione Gullo continuerà ad operare per la realizzazione del programma votato dagli elettori e non per gli interessi di qualcuno, nell’assoluta trasparenza, lottando contro ogni forma di clientelismo e – conclude- contrastando ogni azione che non corrisponda agli interessi di tutti i cittadini”.







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