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mercoledì 2 luglio 2025

Lipari: Palazzo dei Leoni avvia le indagini sui ponti Pietraliscia e Porticello

La Città Metropolitana di Messina- si legge in una nota di Palazzo dei Leoni- ha avviato un piano di ammodernamento della rete viaria nelle isole di Lipari, Vulcano e Filicudi, con l’intento di incrementare i livelli di sicurezza e l’efficienza delle principali arterie di collegamento dell’arcipelago eoliano.

In particolare, sono iniziate le verifiche strutturali e le indagini geomorfologiche sui ponti Pietraliscia e Porticello, ubicati lungo la strada provinciale 180. Le operazioni, che si protrarranno per un totale di 18 giorni, rappresentano la fase iniziale del percorso operativo volto a definire le condizioni delle due opere e pianificare i futuri interventi di consolidamento. L’area coinvolta, che rientra nella zona delle ex cave di pomice, evidenzia criticità sotto il profilo ambientale e morfologico, rendendo necessari interventi mirati e sinergici.
Le attività, finanziate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, costituiscono una fase preliminare alla completa riqualificazione dell’importante asse stradale.

“Le valutazioni tecniche ci consentiranno di programmare interventi accurati e in linea con le normative vigenti” ha dichiarato il sindaco metropolitano Federico Basile. “Puntiamo a ripristinare la funzionalità della strada provinciale 180. Il costante raccordo con il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, e con il consigliere metropolitano Antonino Russo è essenziale per offrire risposte puntuali alla popolazione e valorizzare al meglio le attuali infrastrutture che ricadono in un contesto territoriale tanto fragile quanto strategico”.

Tanti auguri!

Buon compleanno a Giuseppe Bertè, Damiano Ziino, Maria Cafarella, Elena De Gregorio, Renzo Favaloro, Marcello Bernardi, Nawal Sammodi, Grazia Riganò, Rosalia Midiri, Alessio Giunta, federica De Salvo, Giuseppe Lena, Orazio Zagami, Giorgia Parisi, Angelo Sorace, Angela Merlino, Antonino Barca, Giuditta Famularo  



Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Marevivo: Massimo Lo Schiavo nuovo delegato per l'arcipelago

Marevivo continua il suo impegno costante per la tutela delle Isole Eolie e annuncia la nomina di Massimo Lo Schiavo a nuovo delegato dell'Arcipelago.

Questa scelta rafforza la presenza di Marevivo sul territorio e sottolinea la volontà dell'associazione di intensificare le proprie azioni a difesa di uno dei patrimoni naturali più preziosi della Sicilia e del Mediterraneo. Con Massimo Lo Schiavo alla guida della delegazione eoliana, Marevivo è pronta a portare avanti nuove iniziative e a consolidare i progetti esistenti, lavorando in stretta collaborazione con le comunità locali per la salvaguardia dell'ambiente marino e costiero delle sette isole.


Marevivo vanta una lunga e proficua storia nelle Isole Eolie, caratterizzata da un impegno costante e capillare. Negli ultimi dieci anni, l'associazione ha portato avanti con dedizione il progetto "Delfini Guardiani" in tutte le scuole elementari dell'arcipelago, raggiungendo anche le più piccole realtà di Alicudi e Filicudi non trascurando i pochi bambini di queste isole che ogni anno attendono con ansia i giovani educatori di Marevivo e le loro gioiose attività di educazione ambientale.

Un impegno decennale e instancabile nel coinvolgere sia i più giovani che l'intera comunità nella conoscenza approfondita del territorio dal punto di vista ambientale. L'obiettivo primario di queste attività è sempre stato quello di promuovere una presa di coscienza della straordinaria valenza di questi piccoli paradisi naturali.

Si mira a far comprendere appieno l'importanza che questi luoghi rivestono, non solo per l'incredibile patrimonio di biodiversità e bellezza che racchiudono, ma anche per le ampie possibilità di studio e ricerca che offrono. È un lavoro costante per trasformare la conoscenza in rispetto e azione, assicurando che la comunità riconosca e valorizzi queste risorse preziose.

Oggi, 2 luglio: San Bernardino Realino

 Nacque a Carpi, ridente cittadina del Modenese, nel 1530 da Francesco Realino e da Elisabetta Bellentoni.
La madre si premurò di dare al suo Bernardino una buona educazione. Gli insegnò a recitare il Rosario quand'era ancora piccolo.

Si rivelò un giovane di vivo ingegno e di cuore caritatevole. Studente a Modena fece la prima triste esperienza della corruttela dell'ambiente studentesco. Corse pericolo di livellarsi alla condotta dei più, ma s'accorse in tempo e seppe vincere. Più tardi da Modena passò alla facoltà di medicina nell'università di Bologna. Per assecondare il desiderio di Cloride, la donna da lui amata, interruppe gli studi di medicina per dedicarsi alla giurisprudenza. Alla fine di questo periodo di studi si deve collocare un triste episodio che il Santo non dimenticherà mai. Incontratosi un giorno con un certo Galli, che aveva commesso una ingiustizia troppo aperta a danno dei Realino, ne nacque una discussione animata. Bernardino si sentì bollire il sangue nelle vene e tratta la spada lo colpì alla fronte, senza però ucciderlo.

Nel mondo dei dotti già fin da giovane era salutato come un umanista di gusto e di gran sapere, da meritarsi l'elogio di « raro ingegno in giovanile etade ». Fu un uomo superiore alle cose umane: ben più alti ideali albergavano nella sua mente. Compiuti gli studi e laureatosi in giurisprudenza, fu podestà prima a Felizzano, poi a Cassine e in seguito a Castelleone, dovunque facendosi amare per la sua onestà e carità, amministrando con equanime e paterna giustizia. Negli anni del breve governo a Cassine, a contatto con le strettezze economiche e miserie morali del popolo, ne fu talmente impressionato che giunse a non mangiare e non dormire, fuggendo gli amici, disgustato della vita. Fu allora che maturò in lui la vocazione religiosa. Gli eterni destini dell'uomo si affacciavano insistentemente alla sua considerazione.

A Napoli, la predica di uno zelante gesuita lo colpì profondamente e gli rivelò chiaramente la divina chiamata. Fu la decisione. Chiese di divenire gesuita. L'amor filiale per il vecchio babbo gli fece passare momenti di penosa esitazione. Salì l'altare il 24 maggio del 1567.

Divenuto sacerdote, la fama di santo che andava acquistando a Napoli gli procurava richieste incessanti del ministero sacerdotale che lo teneva occupatissimo. Trasferito a Lecce fu presto riconosciuto dal popolo come sacerdote zelantissimo e pieno di inesauribile carità. Preferiva le classi umili e sofferenti, e si occupò con una estrema pazienza persino degli schiavi turchi addetti alle galere.

Negli anni maturi e nella vecchiaia Bernardino, che fu sempre devotissimo della Madre Divina, conservò nell'amore alla Madonna quell'ingenuità infantile che spiccava come nota particolare della sua pietà. Con Maria e per Maria guadagnò le anime a Dio. Tra i tanti efficaci insegnamenti che dava sulla devozione mariana, diceva che era una vergogna che una donna per bene non trovasse tempo a dire la corona tre volte la settimana ad onore della Madonna. I magistrati di Lecce si recarono un giorno alla Casa dei Gesuiti, per pregare il Santo, ormai vecchio e quasi paralizzato, di accettare l'incarico e l'onore di essere il patrono della loro città in Paradiso. Morì il 2 luglio 1616 alla veneranda età di 86 anni.

PRATICA. - Impariamo a passare per le vicende di questo mondo senza essere vittime del suo spirito.

PHECHIERA. - Concedici, o Dio onnipotente, che dopo aver ammirato i santi esempi di carità, amore e pietà di S. Bernardino, per la sua intercessione siamo vivificati da quella carità, amore e pietà che innalza i cuori fino al cielo, ove speriamo di giungere per la tua misericordia.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Lecce, san Bernardino Realino, sacerdote della Compagnia di Gesù, che rifulse per carità e bontà e, rigettati gli onori mondani, si dedicò alla cura pastorale dei prigionieri e degli infermi e al ministero della parola e della penitenza.

Buongiorno...così!


 

martedì 1 luglio 2025


 

Eolie, pesce non tracciato. Scattano sei denunce. L'articolo di Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° luglio 2025


 

A Lipari il primo "Eolie Pride" nel segno dei diritti e contro le discriminazioni. L'articolo di Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° luglio


 

Pubblicata ordinanza su regolamentazione orari attività di intrattenimenti musicali e danzanti e somministrazione alcolici

Per visualizzare l'ordinanza del sindaco Riccardo Gullo cliccare su questo link

https://servizi.comune.lipari.me.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=47420

Pianoconte: Imbrattata la panchina rossa installata dai ragazzi della V Primaria. Lettera di una lettrice indignata

 Caro Direttore, 

oggi ho appreso, con profonda indignazione un fatto che  si è verificato a Pianoconte e più precisamente nella piazza della Chiesa S. Croce. 

A novembre 2024, i ragazzi che all'epoca frequentavano la classe V della scuola primaria, insieme ai docenti, attraverso un'iniziativa didattica che promuoveva la giornata contro la violenza sulle donne, hanno verniciato una panchina di rosso e hanno scritto una frase di profondo significato. 

Oggi passando per la piazza ci accorgiamo che la panca è stata imbrattata con una bomboletta di colore nero. Quanta inciviltà, insensibilità, immaturità, ignoranza e pochezza in questo gesto! 

Noi famiglie quel giorno eravamo lì con i nostri ragazzi, insieme ai docenti, per insegnare loro che proteggere l'essere umano e prendersene cura è la massima espressione dell'amore e della civiltà......quella civiltà che i piccoli devono imparare dagli adulti!!!!! Si proprio i nostri figli ai quali ogni giorno spieghiamo che devono seguire l'esempio e non il consiglio..... eccolo l'esempio dal quale devono prendere spunto.....un imbecille che invece di crescere e darsi da fare distrugge il fare degli altri, sminuendo soprattutto il valore e il senso e il lavoro dei bambini, creature fragili che la scuola addestra anche con queste iniziative per insegnargli a volare!!! 

Vergognati miserabile nell'anima!!!!! 

Ovviamente questo pensiero del quale mi reputo unica responsabile è  stato discusso e condiviso dalle famiglie dei ragazzi che lo hanno realizzato!!!

Grazie Direttore

Letizia Albanese

Eoliani che non ci sono più (Riproposizione 73° puntata: deceduti a marzo - aprile 2023)

 In questo video, realizzato con le foto in nostro possesso, ci sono anche alcune foto di non eoliani ma inseriti in quanto amici delle Eolie e dei loro cittadini. Nel video: Antonino Costa detto Nino, Bartolo Belletti, Caterina Monte ved. Puglisi, Concettina Favaloro ved. Cipicchia, Dino Costa, Fernando Tomarchio, Francesco Pittari (Ciccio), Giovanni Iacono, Giovanni Lo Piccolo, Giovanni Mollica, Giovanni Profilio, Giuliana Caruso ved. Saccà, Giuseppe Tripi, Guy Giuffrè, Marisa Faranda in Materazzi, Nicoletta Colosi, Nino Manfrè, Pina Cesario in Cincotta, Pino Ziino, Roberta Cacace, Rosa Martinucci, Sabino Losinno, Sergio Costa, Valentina Denaro

Panarea: ubriaco tenta di entrare in un locale: denunciato. Era anche in possesso di un coltello

 Ieri notte, a Panarea- si legge in un comunicato del comando provincialeva dell'Arma - i Carabinieri del locale posto fisso stagionale hanno denunciato un 42enne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di ubriachezza molesta, resistenza a pubblico ufficiale e porto illegale di coltello.

L’attenzione dei militari, impegnati in un servizio di controllo nelle zone della movida particolarmente affollate, è stata richiamata dai buttafuori di un locale del luogo, i quali segnalavano la presenza di un uomo che pretendeva di entrare nel locale, in quel momento gremito di avventori.

L’immediato intervento dei Carabinieri ha consentito di individuare e bloccare l’individuo, in evidente stato di ubriachezza, nonostante lo stesso, con il presumibile intento di sottrarsi al controllo, avesse opposto una strenua resistenza.

Sottoposto ad una perquisizione personale, addosso al fermato i militari dell’Arma hanno trovato e sequestrato un coltello a serramanico di genere vietato, nonché una dose di cocaina detenuta per uso personale, motivo per il quale è scattata la segnalazione alla Prefettura di Messina, quale assuntore di stupefacenti.

Sulla base degli elementi raccolti, il 42enne è stato denunciato dai Carabinieri ed ora dovrà rispondere dei reati a lui addebitati.

Tanti auguri!

Buon compleanno a Luigi Rizzo, Pietro Brai, Tommaso Sapienza, Salvatore Belardo, Francesco Berenati, Ornella Balma, Bartolo Ficarra, Mariella Piluso, Fabiana D'Ambra, Luca Sgroi,Noemi Spadaro, Elodia Sabatini, Matteo Mangano