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giovedì 9 ottobre 2025

Isole minori, varato il "Costanza I di Sicilia": il primo traghetto della Regione. Schifani: «Riaffermiamo la nostra centralità nel Mediterraneo»

 È stato varato oggi, nei cantieri navali di Palermo, il nuovo traghetto Ro-PAX che Fincantieri sta costruendo per la Regione Siciliana. La consegna è prevista per l’estate del 2026. Alla cerimonia di varo, che segna il passaggio alla fase finale di allestimento, hanno presenziato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale Fincantieri. A benedire il nuovo traghetto è stato l’arcivescovo metropolita di Palermo Corrado Lorefice. Madrina del varo, Vinzia Novara Di Gaetano. Erano presenti anche gli assessori regionali Alessandro Aricò, Giusi Savarino, Francesco Colianni, Alessandro Dagnino e Nuccia Albano.

«Il varo del "Costanza I di Sicilia", primo traghetto della flotta regionale - dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani - rappresenta un momento di straordinaria importanza per la Regione. Con questa nave, che collegherà stabilmente Pantelleria e Lampedusa con Porto Empedocle, la Sicilia riafferma la propria centralità nel Mediterraneo e la capacità di guardare al futuro con visione, competenza e responsabilità. Il "Costanza I di Sicilia" non è soltanto un’infrastruttura marittima, ma il simbolo di un progetto politico e umano fondato sull’equità territoriale, sulla dignità della mobilità e sulla sostenibilità ambientale. Si tratta di un risultato che premia la collaborazione tra istituzioni, mondo produttivo e cantieristica d’eccellenza, e che testimonia la volontà della Regione di investire su se stessa, valorizzando le proprie risorse e rafforzando i collegamenti tra le isole e la terraferma. Sono felice anche perché molte imprese che hanno lavorato per la realizzazione della nave sono siciliane».

«Oggi - dichiara Folgiero - grazie alla Regione Siciliana, celebriamo un risultato straordinario, reso possibile anche dall’impegno delle nostre maestranze che hanno saputo raccogliere la sfida di riportare la costruzione di una nave intera a Palermo. Il varo di oggi è un punto di partenza per rilanciare il cantiere nell’ambito del nuovo piano industriale di Fincantieri, che presenteremo entro fine anno. La costruzione di questa nave non è solo un ritorno alla produzione, ma un investimento nel futuro, nelle competenze e nella manifattura italiana, in un settore dove le persone rappresentano la risorsa più pregiata. Palermo ha una vocazione unica nel Mediterraneo e diventerà sempre più centrale nella strategia del nostro Gruppo».

Il nuovo traghetto, cui è stato dato il nome di 'Costanza I di Sicilia', costruito interamente nel cantiere di Palermo, si distingue per le sue caratteristiche tecnologiche avanzate, specialmente in tema di sostenibilità ambientale. Con una lunghezza di circa 140 metri e una stazza lorda di circa 14.500 tonnellate, la nave potrà trasportare fino a 1.000 passeggeri e 200 automobili, raggiungendo una velocità massima di 19 nodi. La propulsione sarà assicurata da motori dual fuel, alimentati a marine gasoil e gas naturale liquefatto (LNG), il combustibile marino più ecologico al momento disponibile su larga scala, e che rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di decarbonizzazione dell’industria marittima, riducendo in modo significativo le emissioni di gas serra e inquinanti atmosferici. L’unità disporrà anche di un impianto fotovoltaico che, in combinazione con un gruppo batterie, permetterà la permanenza in porto a emissioni zero per circa quattro ore. 

Con questo progetto, nato con l’obiettivo di potenziare i collegamenti con le isole di Lampedusa, Linosa e Pantelleria, la Regione Siciliana sarà la prima in Italia ad essere totalmente proprietaria di un’unità di questo tipo. La sottoscrizione del contratto tra la Regione Sicilia e Fincantieri, avvenuta nel 2023, include anche l’opzione per un secondo traghetto.

Trasporti marittimi. Svolta storica: Isole minori e linee essenziali passano alla gestione regionale


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Giulia Rizzo, Vincenzo Russo, Rosa Linda Ziino, Bartolo Giunta, Angelo Rifici, Alessia Marinaro, Paola Zuccarotto, Antonino Maandarano  


La "Pagina culturale": "Salina s'inabisserà ? (2° puntata del lavoro di Pino La Greca pubblicato su HUMANITIES del dicembre 2023)




FINE 2° Puntata (Domani la 3°)

 

Accadde oggi...il 9 ottobre 2022, nello Stromboli in eruzione c'è anche parziale crollo della terrazza craterica


 

Oggi, 9 ottobre: San Dionigi

S. Dionisio(Dionigi), vescovo di Parigi, fu uno di quegli uomini apostolici, i quali colla loro predicazione portarono il lume della fede nelle Gallie. Predicò da principio il Vangelo in più luoghi e città di quel regno. Prese in sua compagnia e per suoi coadiutori nel ministero della parola un santo prete per nome Rustico e S. Eleuterio diacono. Con essi si avanzò sino alla città di Parigi, 'e quivi fissò la sua dimora. Molto ebbe ad affaticarsi il santo Vescovo per la coltura di quella vigna affatto incolta, e feconda soltanto di triboli e di spine. Confortato però ed assistito dalla divina grazia, cominciò ad annunziare a quei miseri idolatri le verità di nostra santa Religione, ed essendosi degnato il Signore di confermare la predicazione del suo servo col dono de' miracoli, molti ne ridusse alla cognizione e al culto del vero Dio, onde, cresciuto il numero de' fedeli, edificò una chiesa nella quale si radunavano a lodare Iddio, e a celebrare i divini misteri. Gravemente da ciò irritati gl'idolatri, fecero arrestare Dionigi con i due suoi discepoli, ed avendoli dapprima sottoposti a vari tormenti, in ultimo posero termine al loro glorioso combattimento col farli decapitare.

Si narra che Dionigi avrebbe portato la propria testa, dopo la decapitazione avvenuta nell'Île de la Cité, da Montmartre (che vuol dire appunto "Monte del martirio") a Saint Denis, per una via che fu poi detta Rue des Martyrs, consegnandola infine ad una nobile romana, Catulla, la cui famiglia era proprietaria di quel territorio.
PRATICA. Non potrete far cosa più grata a san Dionigi ed a' suoi compagni Martiri, per ottenere la loro protezione in questo mese, che ad esempio di essi attendendo alla conversione di quelle anime, le quali hanno soltanto una fede morta.

PREGHIERA. Oh, quanto l'uomo amasti, o Gesù mio! Fa che lo stesso amor abbia ancor io.

MARTIROLOGIO ROMANO. Santi Dionigi, vescovo, e compagni, martiri: si tramanda che san Dionigi sia giunto in Francia inviato dal Romano Pontefice e, divenuto primo vescovo di Parigi, morì martire nelle vicinanze di questa città insieme al sacerdote Rustico e al diacono Eleuterio.

Buongiorno. Oggi è giovedì 9 ottobre


 

mercoledì 8 ottobre 2025

Laurea honoris causa a Sara Campanella il 23 ottobre a Messina. Le intitoleranno la scuola media di Misilmeri

Il prossimo 23 ottobre, alle ore 11, l’Università degli Studi di Messina conferirà la laurea honoris causa a Sara Campanella, la giovane di Misilmeri la cui storia ha profondamente commosso la comunità.

Nel frattempo, arriva un altro segno tangibile della memoria e dell’affetto che la circondano: da ieri, il plesso della scuola media di Portella di Mare, quello che Sara aveva frequentato, è ufficialmente intitolato a suo nome. Il decreto è stato firmato dall’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, ambito territoriale di Palermo.

Il plesso “Sara Campanella”, che fa parte dell’Istituto comprensivo Traina di Misilmeri, rappresenta un riconoscimento straordinario, giunto in tempi rapidissimi. Di solito, l’intitolazione di un edificio pubblico richiede fino a dieci anni dal verificarsi dell’evento; in questo caso, sono trascorsi appena sei mesi dalla tragica scomparsa della giovane.

Un risultato reso possibile grazie alla sinergia tra istituzioni, con l’impegno costante dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rosario Rizzolo e con il prezioso contributo della dottoressa Valeria D’Acquisto, che ha curato la redazione degli atti.

Accadde oggi...nel 1971 (fonte: accaddeoggi.it)


 

Filicudi: "piovono" massi

A Filicudi, in attesa che inizino gli importanti lavori, finanziati dalla Struttura di contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, sulla strada provinciale, che porta al borgo di Pecorini mare, continuano a “piovere” massi. Questa volta è accaduto in località Stimpagnato e, per fortuna, in quel momento, non vi era nessun mezzo in transito: stante laa presenza dell’imponente masso sulla carreggiata si sono, però, registrate difficoltà nella circolazione

Come eravamo: Luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (Puntata 17°): Vulcano fine anni 50, prima del turismo


 

Tennis a Lipari: Open day sabato e domenica


 

CODACONS: SALVIAMO LE ISOLE MINORI MARINE, ABBANDONATE E DIMENTICATE TANASI: IL GOVERNO VARI SUBITO UN PIANO NAZIONALE PER GARANTIRE DIRITTI, TRASPORTI E SANITÀ AI CITTADINI ISOLANI

 Le Isole Minori Marine italiane vivono una condizione di abbandono che non può più essere tollerata.

Il Codacons lancia un grido d’allarme e chiede al Governo di intervenire con urgenza attraverso un piano nazionale di emergenza e rilancio, per garantire ai cittadini di questi territori gli stessi diritti di chi vive nel resto del Paese.

"Le isole minori – dichiara Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons – sono diventate il simbolo di una disuguaglianza inaccettabile. Qui si paga di più per tutto: per viaggiare, curarsi, studiare e persino per fare la spesa. I cittadini vivono un isolamento non solo geografico, ma anche istituzionale. È tempo di dire basta a questa ingiustizia"

Il Codacons chiede che lo Stato si assuma le proprie responsabilità e avvii un piano strutturale che assicuri collegamenti marittimi efficienti e accessibili, presidi sanitari stabili, scuole moderne e digitali, energia pulita, acqua sicura e prezzi equi per i beni di prima necessità.

"I cittadini delle isole – prosegue Tanasi – non chiedono privilegi, ma uguaglianza. Vogliono poter andare dal medico senza dover affrontare viaggi interminabili, mandare i figli a scuola senza interruzioni, spostarsi e vivere con dignità. È un dovere morale e civile garantire loro gli stessi diritti di chi vive in terraferma".

Il Codacons si dice pronto a collaborare con il Governo e le istituzioni, mettendo a disposizione i propri esperti e consulenti per contribuire alla definizione del piano nazionale e individuare soluzioni tecniche e sociali immediate, capaci di migliorare concretamente la qualità della vita nelle Isole Minori Marine.

"Non vogliamo più promesse, ma fatti. Salvare le Isole Minori Marine significa salvare una parte preziosa dell’Italia: la più fragile, ma anche la più autentica, e noi non permetteremo che venga dimenticata". – conclude Tanasi.

Tanti auguri di..

Buon compleanno a Scharon Natoli, Patrizia Indricchio, Mauro Palamara, Fiorella Alberti, Marco Favaloro, Chiara Favorito, AnnaMarisa Cafarella, Martina De Vita, Sara Massarelli