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martedì 24 marzo 2026
lunedì 23 marzo 2026
ADOLESCENZA E (IN)DIPENDENZA: COSTRUIRE CONSAPEVOLEZZA CON I NOSTRI RAGAZZI
Eolienews ricorda...Rinaldo Natoli
Referendum: Tutti i risultati definitivi nelle 17 sezioni del Comune di Lipari e nei tre Comuni di Salina
NO 50,24 % voti 2.195
LIPARI SEZIONE 1: SI 43,94 % 203 voti ; NO 56,06 % 259 voti
LIPARI SEZIONE 3: SI 50,79 % 224 voti; NO 49,21 % 217 voti
LIPARI SEZIONE 4: SI 49,48 % 142 voti; NO 50,52 % 145 voti
LIPARI SEZIONE 5: SI 53,73 % 180 voti; NO 46,27 % 155 voti
QUATTROPANI SEZIONE 7: SI 57,94 % 146 voti; NO 42,06 % 106 voti
CANNETO SEZIONE 8: SI 49,85 % 169 voti; NO 50,15 % 170 voti
CANNETO SEZIONE 9: SI 44,47 % 189 voti; NO 55,53 % 236 voti
ACQUACALDA SEZIONE 10: SI 42,55 % 40 voti; NO 57,45 % 54 voti
VULCANO PIANO SEZIONE 11: SI 55,20 % 154 voti; NO 44,80 % 125 voti
FILICUDI SEZIONE 12: SI 41,38 % 48 voti; NO 58,62 % 68 voti
ALICUDI SEZIONE 13: SI 22,86 % 8 voti; NO 77,14 % 27 voti
PANAREA SEZIONE 14: SI 77,17 % 98 voti; NO 22,83 % 29 voti
STROMBOLI SEZIONE 15: SI 34,90 % 89 voti; NO 65,10 % 166 voti
VULCANO PIANO SEZIONE 16: SI 59,61 % 121 voti; NO 40,39 % 82 voti
GINOSTRA SEZIONE 17: SI 44,44 % 12 voti; NO 55,56 % 15 voti
Eolie a Roma: evento a Palazzo Grazioli tra gusto e turismo (di Lina Localetti)
Le Isole Eolie si presentano a Roma, il 26 marzo, con un evento esclusivo a Palazzo Grazioli. L'iniziativa mira a promuovere l'arcipelago siciliano, patrimonio UNESCO, attraverso la sua ricca tradizione culinaria e le sue offerte turistiche innovative. L'obiettivo è attrarre la stampa internazionale e nazionale per valorizzare le eccellenze locali.
Eolie si presentano a Roma: evento per stampa estera
La stampa estera e quella nazionale sono invitate a un evento speciale. Si terrà il 26 marzo. La location scelta è Palazzo Grazioli, sede dell'associazione della stampa estera. L'incontro mira a far scoprire le 'perle' delle Eolie. Verrà presentata la tradizione culinaria e l'offerta turistica. L'arcipelago siciliano è riconosciuto come patrimonio dell'UNESCO. L'evento è organizzato da Brand Eolie. Questa società aggrega i maggiori attori economici locali. La nota di Brand Eolie sottolinea l'importanza dell'iniziativa. Serve a raccontare le sette isole ai media internazionali. Si vuole mostrare la ricchezza dell'arcipelago.
L'evento è intitolato 'Eolie, Patrimonio Unesco: l'arcipelago si svela ai giornalisti stranieri'. Rappresenta una tappa fondamentale. Mira a far conoscere l'offerta completa delle isole. La società Brand Eolie coordina le attività. Si basa sulle sponsorizzazioni degli operatori economici del territorio. L'obiettivo è creare un'immagine coordinata e attrattiva. Le isole eoliane meritano una vetrina internazionale. La presentazione a Roma è un'opportunità strategica. Permette di raggiungere un pubblico qualificato. Giornalisti specializzati in turismo e gastronomia saranno presenti.
Percorso narrativo tra gusto, cultura e tradizioni
Durante l'incontro, i giornalisti saranno guidati in un percorso narrativo. Sarà fatto di immagini suggestive. Ci saranno testimonianze dirette. Brevi racconti illustreranno la vita eoliana. Si parlerà delle feste religiose. Verranno mostrati i luoghi dei set cinematografici. Saranno presentati i vini identitari. Un focus sarà sui capperi e i grani antichi recuperati. Si presenteranno anche le nuove proposte gastronomiche. L'accoglienza diffusa sarà un altro tema centrale. La presentazione si concluderà con una degustazione. Saranno assaggiate le eccellenze eoliane. Queste rappresentano una sintesi autentica. Uniscono tradizione e innovazione culinaria. La gastronomia è un pilastro dell'identità eoliana. Brand Eolie vuole valorizzarla al meglio.
Al centro del progetto di Brand Eolie vi è una proposta integrata. Questa intreccia enogastronomia e nuovi percorsi esperienziali. Si vogliono creare itinerari del gusto. Questi valorizzeranno i prodotti locali. La dieta mediterranea sarà protagonista. Ma non solo cibo: ci saranno anche cammini devozionali. Percorsi culturali arricchiranno l'offerta. La ricchezza del Museo Diocesano di Lipari sarà evidenziata. Custodisce la memoria religiosa e le tradizioni dell'arcipelago. Questo museo è un tesoro culturale. Offre uno sguardo profondo sulla storia eoliana. L'obiettivo è offrire un'esperienza completa al visitatore. Non solo mare e sole, ma cultura e sapori autentici.
Turismo esperienziale e sostenibile: il modello Eolie
L'obiettivo primario dell'iniziativa è chiaro. Si vuole promuovere un modello di turismo esperienziale. Questo modello deve essere anche sostenibile. L'idea è capace di destagionalizzare i flussi turistici. Offre al visitatore un legame profondo con il territorio. Non si tratta solo di vacanze mordi e fuggi. Si punta a creare un rapporto duraturo. Il turista diventerà parte della comunità. L'iniziativa si inserisce in una campagna più ampia. Questa si fonda su una rete di collaborazione. Coinvolge le imprese del territorio. Produttori agricoli, pasticceri, ristoratori. Strutture ricettive partecipano attivamente. L'obiettivo è valorizzare l'identità eoliana. Favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici è cruciale. Si promuove un modello sostenibile e responsabile. Questo valorizza il lavoro stagionale. Contribuisce alla crescita e alla stabilità dell'economia locale. Le Eolie puntano a un futuro di turismo di qualità.
La sostenibilità ambientale è un altro aspetto fondamentale. Si cerca di minimizzare l'impatto ecologico. Si promuovono pratiche agricole rispettose. Si valorizzano i prodotti a km zero. L'uso di energie rinnovabili è incoraggiato. La gestione dei rifiuti segue principi di economia circolare. La conservazione del paesaggio naturale è prioritaria. Le Eolie sono un gioiello da proteggere. Il turismo deve contribuire alla loro salvaguardia. Non essere una minaccia. La collaborazione tra enti pubblici e privati è essenziale. Permette di attuare politiche efficaci. L'evento a Palazzo Grazioli è un passo importante. Serve a sensibilizzare l'opinione pubblica. A far conoscere le potenzialità di un arcipelago unico. La cultura, la gastronomia e la natura si fondono. Creano un'offerta turistica di altissimo livello. Le Eolie sono pronte ad accogliere il mondo.
L'arcipelago delle Eolie, composto da sette isole principali - Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Panarea, Filicudi e Alicudi - vanta una storia millenaria. La sua bellezza naturale è riconosciuta a livello mondiale. La nomina a patrimonio dell'umanità UNESCO nel 2000 ne sottolinea il valore universale. L'evento a Roma mira a rafforzare questa immagine. La cucina eoliana è un connubio di sapori mediterranei. Utilizza prodotti freschi e genuini. Il cappero di Salina, i pomodori, i limoni. Il pesce fresco pescato nelle acque circostanti. I vini Malvasia e Passito sono rinomati. La pasticceria offre dolci tradizionali come le 'malvasie' e i 'biscotti di Monreale'. L'offerta turistica si arricchisce di nuove esperienze. Trekking sui vulcani, immersioni subacquee, escursioni in barca. Visite a siti archeologici e musei. L'obiettivo è offrire un'immersione totale nella cultura eoliana. Un'esperienza che va oltre la semplice vacanza. Si tratta di un viaggio sensoriale ed emotivo.
La campagna di promozione, come spiegato da Brand Eolie, si basa su una strategia multicanale. Oltre all'evento con la stampa, sono previste attività sui social media. Collaborazioni con influencer del settore viaggi e food. Partecipazione a fiere turistiche internazionali. Creazione di materiale promozionale di alta qualità. Video, brochure, guide online. L'obiettivo è raggiungere un pubblico globale. Far conoscere le Eolie come destinazione ideale per tutto l'anno. Non solo per la stagione estiva. Le isole offrono un fascino unico anche in primavera e autunno. L'enogastronomia diventa un motore di attrazione. I sapori autentici raccontano la storia e la cultura del territorio. L'evento a Palazzo Grazioli è un'occasione imperdibile. Per giornalisti e operatori del settore. Per scoprire un arcipelago che incanta.
La scelta di Palazzo Grazioli come sede dell'evento non è casuale. È un luogo storico nel cuore di Roma. Simbolo di prestigio e importanza. Ospitare la presentazione delle Eolie qui conferisce un'aura di rilievo. Attira l'attenzione dei media e degli addetti ai lavori. La presenza di giornalisti stranieri è fondamentale. Permette di raggiungere mercati internazionali. Di promuovere le Eolie come destinazione globale. L'arcipelago siciliano ha tutte le carte in regola. Per diventare una meta turistica di eccellenza. Unisce bellezze naturali, cultura, tradizioni e un'ottima gastronomia. L'evento del 26 marzo segna un nuovo capitolo. Nella promozione di questo paradiso nel Mediterraneo. La collaborazione tra le imprese locali e Brand Eolie è la chiave del successo. Un modello di sviluppo turistico sostenibile e integrato.
Referendum: Alla chiusura alle urne nel Comune di Lipari ha votato il 43,4% (in aggiornamento)
Alla chiusura alle urne nel Comune di Lipari ha votato il 43,4% degli aventi diritto.
Il seggio dove si è votato di più in percentuale è stato quello di Ginostra 62,79% degli aventi diritto; a seguire Vulcano piano con il 55,01%.
A Lipari il seggio dove si è votato di più, in proporzione agli aventi diritto, è stato il numero 1 con il 48,24%
Il seggio dove, in percentuale, si è votato di meno è quello di Alicudi 30,43%
Questi i votanti sezione per sezione
| 1 Lipari | 964 | 465 | 48,24 % |
| 2 Lipari | 549 | 254 | 46,27 % |
| 3 Lipari | 925 | 442 | 47,78 % |
| 4 Lipari | 748 | 290 | 38,77 % |
| 5 Lipari | 786 | 338 | 43,00 % |
| 6 Pianoconte | 982 | 446 | 45,42 % |
| 7 Quattropani | 652 | 257 | 39,42 % |
| 8 Canneto | 833 | 344 | 41,30 % |
| 9 Canneto | 1062 | 426 | 40,11 % |
| 10 Acquacalda | 217 | 94 | 43,32 % |
| 11Vulcano Piano | 762 | 283 | 37,14 % |
| 12 Filicudi | 305 | 118 | 38,69 % |
| 13 Alicudi | 115 | 35 | 30,43 % |
| 14 Panarea | 303 | 129 | 42,57 % |
| 15 Stromboli | 553 | 256 | 46,29 % |
| 16 Vulcano Piano | 369 | 203 | 55,01 % |
| 17 Ginostra | 43 | 27 | 62,79 % |
Il primo dato concreto da Acquacalda 94 votanti: 54 no; 40 si
A Ginostra 27 votanti: 15 no; 12 si
Il Cappero delle Isole Eolie DOP approda a Roma per raccontare al mondo una delle eccellenze più autentiche del territorio eoliano.
Il prossimo 26 marzo, nella prestigiosa cornice di Palazzo Grazioli, si terrà un appuntamento dedicato alla promozione delle eccellenze Eoliane: “Il Giovedì del Gusto”, un incontro che vedrà la partecipazione della stampa estera e degli operatori del settore enogastronomico e turistico.
Tra i protagonisti dell’evento ci sarà anche il Cappero delle Isole Eolie DOP, simbolo identitario dell’arcipelago, espressione di una tradizione agricola secolare e di un territorio unico al mondo per caratteristiche climatiche e geologiche.
A rappresentarlo sarà, Antonello Cincotta, che porterà all’attenzione del pubblico e dei media internazionali il valore di questo prodotto: non solo per le sue qualità organolettiche, ma per il legame profondo con la terra, il lavoro dell’uomo e la storia delle Isole Eolie.
L’evento rappresenta un’importante occasione per promuovere il territorio nel suo insieme: dalle produzioni tipiche all’offerta ricettiva, fino alle esperienze autentiche che le Eolie sono in grado di offrire.
«Portare il Cappero delle Isole Eolie DOP in un contesto internazionale come questo, significa raccontare un territorio che ha saputo preservare la propria identità. Ogni cappero racchiude una storia fatta di terra, mare e tradizioni che meritano di essere conosciute e valorizzate.»
La partecipazione a “Il Giovedì del Gusto” si inserisce in un percorso più ampio di promozione e tutela, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento del Cappero delle Isole Eolie DOP nei mercati nazionali e internazionali, mantenendo sempre al centro qualità, autenticità e tracciabilità.
Ringraziamo Brand Eolie, per aver posto le basi per l'organizzazione di questo momento di promozione del territorio
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Marzia Tripi, Carmelo Sparacino, Giuseppe Sapuppo, Gemma Poli Lener, Franco Sulfaro, Micaela Maria, Salvatore D'Angelo, Antonella Lauricella, Fabiola Centurrino, Marta dell'Acqua
Eolienews ricorda...Agostino Bongiorno
Referendum: Alle 23 nel Comune di Lipari aveva votato il 31,57% .
Ieri sera alla chiusura momentanea delle urne (si è tornati a votare stamane) l'affluenza nel Comune di Lipari era del 31,57%.
La maggiore percentuale di votanti è stata registrata nel seggio di Ginostra 55,81%. A seguire Vulcano Piano con 43,63%.
La minore percentuale di votanti al seggio n° 4 di Lipari centro 27,14%
Oggi, 23 marzo: San Turibio
Benedetto XIV lo paragonò a san Carlo Borromeo e lo definì «instancabile messaggero d'amore». Eppure Turibio, nacque in Spagna nel 1538, e nel 1579 era ancora un laico. Filippo II, tuttavia, sapeva che nel nuovo mondo gli Indios erano spesso sfruttati fino a morte e volle un cambiamento. Inizialmente Turibio resistette ma poi accettò e venne nominato arcivescovo di Lima.
Coscienziosamente, prima di partire, studiò accuratamente i problemi da affrontare. La realtà che gli si presentò nel 1581 era drammatica: la popolazione autoctona era ridotta in condizioni di impoverimento materiale, culturale e umano, mentre i discendenti dei primi conquistatori erano gelosi dei loro privilegi.
Turibio, tuttavia, aveva il temperamento del grande riformatore. Anzitutto nutriva grande amore e rispetto per gli indios. Per questo studiò la loro lingua, il quéchua, e impose ai sacerdoti in cura d'anime di studiarla. Convocò, poi, un concilio generale per l'America Latina a Lima, due concili provinciali e dodici sinodi diocesani. Queste riunioni gli servivano per riformare l'amministrazione e i costumi, favorire e coordinare lo scambio di esperienze missionarie e pastorali. L'arcivescovo poi fu quasi sempre in visita nella sua vastissima diocesi.
Fondò il seminario di Lima, fece pubblicare un catechismo in lingua quéchua e raccomandò ai parroci di preoccuparsi perché le case degli indios avessero tavole per mangiare e letti per dormire. Turibio scrisse anche un "Libro de las visitas" che rivelava una mente pianificatrice di ampie vedute. Perfino le note più brevi testimoniano l'ardente amore del padre per i figli.
Sfinito dai viaggi e dagli altri impegni del governo pastorale Turibio morì nel 1606.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Lima, nel Perù, san Turibio Vescovo, per la cui virtù si propagò in América la fede e la disciplina ecclesiastica.
domenica 22 marzo 2026
Motocross categoria Cadetti : Doppio secondo posto per l'eoliano Lorenzo Orto nella 1° gara del campionato Acsi Sicilia 2026
L’eoliano, Lorenzo Orto (a sinistra nella foto), si classificato al secondo posto sia nella prima che nella seconda manche della Categoria Cadetti classe 65c.c.
Bravissimo, congratulazioni!!!!
L'opposizione a Gullo: Dalla "rottamazione" allo stallo, un'amministrazione ferma agli annunci
COMUNICATO : Prendiamo atto, con stupore, che l’Amministrazione Gullo dichiari oggi, in un comunicato, che il tema della “rottamazione” fosse già nei propri pensieri. Peccato che, fino ad oggi, non vi sia mai stato alcun cenno né pubblico né in Consiglio Comunale, né con i capigruppo, né con il Presidente, nonostante la norma risalga a dicembre e il regolamento debba necessariamente passare dal Consiglio.
Tant’è che la stessa ex maggioranza ha chiesto dieci giorni in più per approfondire, arrivando persino a contestare l’urgenza della trattazione e della convocazione del Consiglio. Talmente era nei loro pensieri che, di fatto, non erano pronti.
Eppure i termini del bilancio scadono il 31 marzo: se, come dichiarato dal vicesindaco Saverio Merlino, il tema va affrontato proprio in sede di predisposizione del bilancio, non era questa già una ragione di urgenza?
Ormai il copione è noto: quando l’opposizione solleva un tema, si risponde dicendo che “ci si stava già pensando”. Una narrazione che non regge.
Soprattutto da parte di un’Amministrazione che ha aumentato del 40% la TARI e del 20% le tariffe idriche — queste ultime ritenute illegittime dall’ATI Messina.
Ben più grave è negare l’urgenza sui collegamenti marittimi. Nei giorni scorsi cittadini diretti a Lipari sono stati dirottati a Milazzo e Rinella per l’inagibilità, da oltre un anno e mezzo, del molo di Punta Scaliddi.
Questa non è urgenza: è emergenza. Un problema risolvibile in poche settimane con poche migliaia di euro, anticipabili dal Comune e recuperabili dalla Regione, come già fatto in passato. E invece si è scelto di non intervenire.
Parlare, da parte del vicesindaco Saverio Merlino, di “avventurismo burocratico” per un intervento necessario è inaccettabile. I disagi sono enormi: cittadini bloccati, spese a carico loro, prenotazioni saltate, danni al turismo e all’immagine dell’arcipelago, proprio alla vigilia della stagione.
Forse sarebbe bastato rinunciare a molte delle spese superflue fatte in questi ultimi mesi e destinare quelle risorse a Punta Scaliddi. Sarebbe stata una scelta responsabile.
Altro che mancanza di urgenza: qui l’urgenza è quotidiana. In passato, per simili problemi, si interveniva in poche settimane; oggi, dopo un anno e mezzo, tutto è fermo.
Nel frattempo, il Sindaco continua a rivendicare un Piano dei Porti che, di fatto, non c’è. Un piano che l’opposizione non ha mai ostacolato, ma sul quale aveva segnalato criticità e chiesto di correggere una procedura errata, riportando tutto in Consiglio e reperendo i necessari finanziamenti.
Procedure poi sanate da una legge regionale approvata con il consenso dell’intera deputazione, smentendo le accuse del Sindaco sulla presunta contrarietà dell’opposizione. Un piano che, peraltro, era già stato avviato nella scorsa legislatura con una mozione votata all’unanimità.
Oggi i fatti parlano chiaro: risorse insufficienti, progettazioni ferme, nessuna certezza. Il progettista non ha ancora consegnato nulla e, senza finanziamenti, il piano rischia di restare incompleto, mentre si continua a gravare sulle casse comunali invece di cercare fondi esterni.
E non è tutto. A Sottomonastero sono stati persi circa 3,5 milioni di euro, finanziamento ottenuto dalla precedente amministrazione grazie al lavoro dell’ex vicesindaco Orto, che avrebbe garantito attracchi sicuri anche con maltempo. Ma il Sindaco Gullo preferisce raccontare altre storie e nascondere le proprie responsabilità.
Il porto di Vulcano, completato da quasi due anni, è fermo per poche migliaia di euro non spese. Ginostra e Stromboli accumulano ritardi.
Mentre il Sindaco Gullo e l’Assessore Saverio Merlino parlano di programmi e di “ologrammi”, la realtà è un’altra: nessun intervento nuovo e concreto sui porti, solo annunci, finanziamenti persi e tabacchiere di legno.
Questo non è un ritardo: è un fallimento politico.
I Consiglieri Comunali
Gaetano Orto, Antonino Russo, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Cristina Dante, Giorgia Santamaria, Lucy Iacono, Angelo Portelli
Rottamazione e portualità. Il "sunto" di Rinascita eoliana sui lavori dell'ultimo consiglio comunale di Lipari
Il tema della rottamazione era già all’attenzione dell’Amministrazione, che ha in corso la preparazione del bilancio. Come previsto dalla norma, l'Amministrazione deve affrontare anche il tema della rottamazione insieme a tutti gli altri connessi alla materia del bilancio, al fine di garantirne gli equilibri e i servizi essenziali ai cittadini.
Quindi quale era l’urgenza? Cosa sarebbe cambiato se un argomento così delicato si fosse trattato in seduta ordinaria dando più tempo sia agli uffici preposti, sia all’Amministrazione e sia ai Consiglieri di approfondire l’argomento? Nessuna urgenza, tanto che il Consiglio è stato opportunamente rinviato di una settimana. Allora dove era l’urgenza? Mah!
Per ciò che concerne l’argomento dei collegamenti marittimi e, in particolare, della portualità, la cui competenza è della Regione Siciliana, rammentiamo l’ostruzionismo che ha subito l’Amministrazione in carica sul Piano Regolatore Portuale fondamento della progettazione dei porti, proprio da parte dell’opposizione in Consiglio Comunale, come evidenziato nell’intervento del Sindaco Gullo in sede dell'ultimo Consiglio.
Anche in questo caso, a parte la discutibile questione dell’urgenza, si continua a cercare di capovolgere la realtà dei fatti per accusare chi sta cercando in tutti i modi di provvedere in merito, nonostante l’opposizione di chi, piuttosto che prendere coscienza della brutta eredità lasciata, cerca di nobilitarsi con falsi pretesti!
Referendum: Alle 12 nel Comune di Lipari aveva votato il 9,18% . Tutti i dati sezione per sezione
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Nicola Alessandro Fazio, Elvira D'Ambra, Katy Natoli, Massimo Castrogiovanni, Giacomo Intersimone, Maria Saltalamacchia, Lucia Bellantone, Katia Telese, Beniamino Cortese
Eolienews ricorda.... El Arbi Qadchaoui
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Eolienews ricorda ...Nancy Rando ved. Ziino
Oggi : Santa Lea di Roma
Questa lettera rappresenta l'unico documento, ma di qual forza e suggestività, sulla vita della santa: « Dal coro degli Angeli ella è stata scortata nel seno di Abramo e, come Lazzaro, già povero, vede ora il ricco Console, già vestito di porpora, e che adesso, non adorno della palma ma avvolto nell'oscurità, domanda a Lea che gli faccia cadere una goccia dal suo dito mignolo». S. Girolamo amava i parallelismi e in questo caso il confronto gli venne facile: Vezio Agorio passa dagli splendori terreni alle tenebre dell'oblio, mentre Lea « la cui vita era considerata né più né meno che un fenomeno di pazzia, ecco che è del séguito di Cristo », nella gloria, per essere stata al suo séguito nella totale rinuncia al mondo.
Lea si era consacrata «tutta al Signore, - dice ancora S. Girolamo - diventando nel monastero madre superiora delle vergini, mutando le vesti delicate di un tempo nel ruvido sacco che logorò le sue membra, passando inoltre in preghiera intere notti, maestra di perfezione alle altre più con l'esempio che con le parole. Fu di una umiltà così profonda e così sincera che, dopo essere stata una grande dama, con molta servitù ai suoi ordini, si considerò poi come una serva. Spregevole la sua veste, grossolano il cibo, trascurava l'acconciatura del suo corpo; mentre poi adempiva a ogni dovere, rifuggiva dal fare anche la minima ostentazione delle opere buone per non riceverne la ricompensa in questa vita ». Questo « fenomeno di pazzia » o meglio questa scelta scomoda, che le fece preferire « il segreto ambito ristretto di una cella » agli agi della lussuosa dimora, che avrebbe potuto godere come futura «prima donna» di Roma, ha collocato questa matrona romana sul piedistallo di una gloria che non teme l'usura del tempo, la santità.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma santa Lea Vedova, delle cui virtù e del cui transito a Dio scrive san Girolamo.
sabato 21 marzo 2026
Ufficio mobile di Poste italiana a Lipari: L'opposizione consiliare e le critiche a Gullo
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| Foto: Giornale di Lipari |
COMUNICATO - Apprendiamo con sconcerto quanto accaduto in questi giorni a Lipari in merito alla chiusura dell’ufficio postale del centro, sito in via Vittorio Emanuele II, e alla mancata attivazione immediata della postazione mobile di Poste Italiane nella piazzetta accanto, a causa del Comune di Lipari e del mancato buon senso del Sindaco Gullo. Ma questa, purtroppo, non è una novità.
Riteniamo grave e incomprensibile che il Comune di Lipari, e in particolar modo il Sindaco Gullo, non abbiano consentito già da giovedì l’avvio del servizio attraverso l’ufficio mobile, già presente sull’isola, anche nelle more del rilascio dell’autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico.
Parliamo di un servizio essenziale per un vasto bacino di utenza: cittadini, anziani e attività economiche. E invece Lipari si è ritrovata con l’ufficio principale chiuso e una postazione mobile pronta ma inutilizzabile per giorni.
Siamo, probabilmente, l’unico Comune in Italia che pretende il pagamento del suolo pubblico anche in una fase emergenziale, mentre si sta semplicemente garantendo la continuità di un servizio pubblico fondamentale durante lavori temporanei. Peraltro, va ricordato che Poste Italiane già corrisponde regolarmente il canone per l’occupazione del suolo pubblico per il container installato a Pianoconte, a dimostrazione di un rapporto già strutturato e rispettoso delle regole.
Ma, anche volendo tralasciare questo aspetto, resta la responsabilità politica di non aver consentito, con buon senso, l’apertura immediata della postazione mobile per pochi giorni, in attesa del perfezionamento degli atti.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: ufficio postale chiuso da giovedì e ufficio mobile – già arrivato e pronto – impossibilitato ad aprire fino a martedì, con enormi disagi per la popolazione.
Tutto ciò appare ancora più grave se si considera che gli interventi rientrano nel progetto “Polis”, frutto di un accordo tra lo Stato e i Comuni sotto i 15.000 abitanti, finalizzato proprio a migliorare i servizi ai cittadini, facilitando l’accesso a certificati e prestazioni della pubblica amministrazione.
Quanto accaduto è inaccettabile. Lipari non ha bisogno di questo tipo di atteggiamenti burocratici e penalizzanti. Servono responsabilità, buon senso e capacità amministrativa.
Gaetano Orto, Antonino Russo, Adolfo Sabatini, Giorgia Santamaria , Lucy Iacono , Angelo Portelli, Raffaele Rifici














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