Cerca nel blog

domenica 5 aprile 2026

TORNANO GLI AMICI DEL NOSTRO ❤️ A PORTO PIGNATARO

Per il terzo anno consecutivo, i cardiologi dell’associazione SPER! tornano a Lipari con il loro camper per offrire a tutti i cittadini Eoliani la possibilità di effettuare un

➡ Ecocardiogramma Color Doppler ⬅
🗓 QUANDO: Dall'8 al 23 aprile (tutti i giorni feriali)
🕘 ORARI: 09:00 – 13:00 | 14:30 – 16:30
📍 DOVE: Presso il camper SPER a Porto Pignataro
👉 COME PRENOTARE:
Inquadra il QR Code in foto o clicca su questo link https://koalendar.com/e/sper-guarda-il-cuore-Lipari
per accedere al calendario e scegliere il giorno e l'orario più comodi per te.
💰 CONTRIBUTO: Libero
💙❤Non rimandare, la salute del tuo cuore è importante.❤💜

Lipari, giurano, i nuovi "delfini guardiani". L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 5 aprile 2026


 

Pasqua 2026 a Lipari: Secondo gruppo da 6 foto

 







Pasqua 2026 a Lipari. Primo gruppo di 6 foto







 

Gli auguri dell'amministrazione comunale di Lipari


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Santo Puliafito, Paolino Spada, Roberto Ferraro, Fabrizio Casamento, Candeloro Mollica, Giuseppe Biancheri, Hela Habubi, Angelo Zaia

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (53° puntata: Anni 70 :Via Crucis vivente a Canneto)


 

La Parola - Video commento al Vangelo della domenica di Pasqua

Gli auguri del “Complesso Bandistico Musicale Lipari"

In occasione delle festività pasquali, il “Complesso Bandistico Musicale Lipari" desidera rivolgere i più sentiti auguri alla cittadinanza, alle autorità civili e religiose e a tutti i sostenitori che seguono con affetto il nostro percorso. 
La Pasqua rappresenta per la nostra comunità un momento di profonda riflessione e rinascita. Il nostro gruppo è onorato di tradurre questo sentimento in musica, accompagnando con dedizione i solenni riti della Settimana Santa. 
La nostra presenza nelle processioni storiche dell’isola non è un semplice adempimento formale, ma un atto di servizio volto a preservare l'identità culturale e spirituale del territorio. 
In questo clima di festa, intendiamo rinnovare il nostro orgoglio per la Scuola di Musica, offerta a titolo gratuito. Essa rappresenta il nucleo vitale dell'Associazione: un presidio di aggregazione sana che accoglie allievi di ogni età. Crediamo fermamente che investire nella formazione musicale significhi offrire alle nuove generazioni un’alternativa culturale valida, capace di unire le diverse sensibilità nel segno della bellezza e dell'armonia. L’attività dell’associazione non si limita alle celebrazioni religiose, ma si estende alla promozione della cultura attraverso concerti e manifestazioni civili. 
La Banda resta, per definizione, la "voce" della comunità: uno strumento di coesione sociale che opera tra la gente per portare condivisione nelle piazze e nei luoghi storici del nostro arcipelago. 
Con l'auspicio che il suono dei nostri strumenti possa recare un messaggio di speranza, pace e riflessione per tutti, rinnoviamo i nostri auguri per una Serena e Santa Pasqua. Il Responsabile, il Direttore Artistico e tutti i Musicisti del “Complesso Bandistico Musicale Lipari”.

Oggi: Pasqua di Resurrezione del Signore

  Alla sera del venerdì, appena Gesù aveva reso lo spirito un soldato per assicurarsi che era veramente morto gli aveva passato il cuore con una lancia. Giuseppe d'Arimatea, nobile decurione, e Nicodemo chiesero a Pilato il corpo adorabile di Gesù e, ottenutolo, lo avvolsero in una sindone con aromi e lo deposero in un sepolcro nuovo, scavato nel vivo sasso. Il giorno seguente i Principi dei Sacerdoti, ricordandosi che Gesù aveva detto che dopo tre giorni sarebbe risuscitato, domandarono a Pilato che ne facesse custodire il sepolcro per tre giorni, affinchè, dicevano essi, non vengano i suoi discepoli a rapirne il corpo, e poi dicano ch'è risorto. Pilato acconsentì, e furono posti i soldati a guardia del sepolcro, e venne suggellata la pietra. Al terzo giorno, di buon mattino, si sentì un gran terremoto; un Angelo sfolgoreggiante di luce discese dal cielo, rovesciò la pietra del sepolcro e vi sedette sopra. Gesù vincitore della morte e dell'inferno era risorto come aveva promesso. Le guardie sbigottite caddero come morte, ma poi riavutesi, corsero in città a dar l'avviso dell'accaduta ai Principi dei Sacerdoti. Questi però diedero loro del denaro, affinchè dicessero che mentre esse dormivano erano venuti i discepoli, e ne avevano portato via il corpo.

Al mattino presto (le donne) si recarono al sepolcro, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea e diceva: "Bisogna che il Figlio dell'uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno"».
 ancora buio e le donne si recano al sepolcro di Gesù, le mani cariche di aromi. Vanno a prendersi cura del suo corpo, con ciò che hanno, come solo loro sanno. Sono quelle donne che l'avevano seguito dalla Galilea, sostenendolo con i loro beni in ciò che era necessario. Con lui avevano assaporato la ricchezza del «più che necessario», giorni di libertà felice, germogli di un mondo nuovo. Sono quelle che stavano sotto la croce. L'avevano guardato morire. E nessuno a soccorrerlo. Ora vanno al sepolcro: ciò che le muove non è un atto di fede nella divinità di Gesù, non una speranza segreta, ma un atto d'amore. Lo amano ancora, semplicemente, ma è ciò che rimette in marcia la vita: «non è possibile amare la divinità di Cristo se non amando prima la sua umanità» (Heidewick di Anversa).

Il racconto di Luca è di estrema sobrietà: «entrarono e non trovarono il corpo del Signore». Tutto si blocca, l'assenza del corpo di Gesù entra dolorosamente in loro come uno smarrimento, un vuoto pieno solo di domande. E alla desolazione si aggiunge paura: due uomini vestiti di lampi. Come è contrastata la fede di Pasqua! Quasi fossero doglie di parto. Si innesta su di una ferita, su di una assenza patita dolorosamente, su di una perdita.

Perché cercate tra i morti colui che è vivo?


Voi state cercando il vostro tesoro perduto, avete fame di colui che vi ha riempito di senso le vite.

Perché cercate colui che è vivo?


Bellissimo nome di Gesù: Lui è il vivente. Non solo è vivo adesso, come uno che non è più un morto, ma è il vivente, colui che continuamente vive, cui appartiene il vivere, l'autore della vita: la sua missione, la sua azione è germinare vita, fiorire vita.

Non è qui, è risuscitato, si è alzato.

I Vangeli raccontano la risurrezione di Gesù con i due verbi del mattino dell'uomo, svegliarsi e alzarsi. Come se i nostri giorni fossero una piccola risurrezione quotidiana, e la Pasqua un giorno senza più tramonto. Ma la tomba vuota non basta, gli angeli non bastano perché la fede venga alla luce: Ricordatevi come vi parlò: bisogna che io sia crocifisso e risorga... ed esse ricordarono le sue parole.
Adesso tutto esplode. Le donne ricordano, credono perché ricordano, credono non per le parole degli angeli, ma per la parola di Gesù. Credono prima di vedere. Non sono le apparizioni che fanno credere, né le vesti sfolgoranti, ciò che fa credere è sempre la sua Parola, Vangelo custodito anche nei giorni della perdita e dell'assenza. Le donne hanno conservato quelle parole perché le amano, perché nell'uomo si imprime e persiste solo ciò che ci sta davvero a cuore. Principio di ogni incontro con il Vivente è, anche per noi, la custodia amorosa della sua Parola.

MASSIMA. Il nostro Agnello pasquale, Cristo, è stato immolato. Perciò facciam festa non col vecchia lievito della malizia, ma con gli azimi della parità e della verità. S. Paolo ai Corinti.

PRATICA. La solennità di tutte le solennità che la Provvidenza ha voluto assegnarvi in questo mese, sollevi al cielo il vostro spirito, la mente ed il cuore: tutto quello che non è pel cielo, è tutto perduto. O Adamo, felice il tuo peccato Che un sì gran Redentor ci ha meritato!

MARTIROLOGIO ROMANO. In questo giorno, che il Signore ha fatto, solennità delle solennità e nostra Pasqua: Risurrezione del nostro Salvatore Gesù Cristo secondo la carne.

Buongiorno e Buona Pasqua!


 

sabato 4 aprile 2026

Eradicazione capre selvatiche a Stromboli, trasferiti 230 capi. L'Ansa del direttore Sarpi

STROMBOLI, Aprile 4 ANSA - Si alleggerisce la pressione delle capre inselvatichite su Ginostra e Stromboli grazie al proseguimento delle operazioni di contenimento ed eradicazione, intervento, promosso dalla Regione. Ieri 230 capi sono stati trasferiti con una nave di linea.

Le catture sono state effettuate dalla società Montecristo Farm incaricata anche delle future operazioni su Alicudi dove persiste la stessa problematica. Una parte significativa degli animali eradicati proviene dal versante di Ginostra, tra le zone più colpite dal fenomeno.

Queste catture si aggiungono ai 391 capi già trasferiti tra settembre e ottobre dello scorso anno. Il piano complessivo prevede la cattura e il trasferimento non cruento di almeno 1.200 capi entro il 2026. L’obiettivo finale è quello di raggiungere la completa eradicazione entro il 2027. (ANSA)

Lipari, passa la mozione per la definizione agevolata dei tributi. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 4 aprile 2026


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Cristian Pisagatti, Gaetano Saltalamacchia, Filippo Famularo, Rosa Biviano, Michele Fonti, Francesco Calatozzo, Salvatore Stramandino, Francesca Di Giovanni, Mario Martelli, Camilla Puglisi 


 


 

Venerdì Santo 2026: Processione delle Barette a Lipari. Video di Bartolo Giunta. Montaggio Salvatore Sarpi

Eolienews ricorda...Sabino Losinno

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (52° puntata: Anni 70 :Via Crucis vivente a Canneto)

Manlio Spinella (Il Cristo)

Eolienews ricorda...Umberto Giuffrè

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (trentatreesima puntata)

A Vucca o vadduni - Attuale Via Roma (Lipari)

Oggi, Sabato Santo

 
Il terzo giorno del Triduo Pasquale è il Sabato santo che commemora la discesa agli inferi di Nostro Signore Gesù. Gesù resta negli inferi per un breve tempo compiendo la sua vittoria sulla morte e sul diavolo, liberando le anime dei buoni e giusti morti prima di lui apre loro le porte del Paradiso.


Il Signore entrò da loro portando le armi vittoriose della croce. Adamo fu il primo ad incontrare Gesù e percuotendosi il petto per la meraviglia, gridò a tutti e disse: « Sia con tutti il mio Signore ». E Cristo rispondendo disse ad Adamo: « E con il tuo spirito ».

E, presolo per mano, lo scosse, dicendo: «Svegliati, tu che dormi, e risorgi dai morti, e Cristo ti illuminerà.Io sono il tuo Dio, che per te sono diventato tuo figlio; che per te e per questi, che da te hanno avuto origine, ora parlo e nella mia potenza ordino a coloro che erano in carcere: Uscite! A coloro che erano nelle tenebre: Siate illuminati! A coloro che erano morti: Risorgete! A te comando: Svegliati, tu che dormi! Infatti non ti ho creato perché rimanessi prigioniero nell'inferno. Risorgi dai morti. Io sono la vita dei morti. Risorgi, opera delle mie mani! Risorgi mia effige, fatta a mia immagine! Risorgi, usciamo di qui! Tu in me e io in te siamo infatti un'unica e indivisa natura.

Per te io, tuo Dio, mi sono fatto tuo figlio. Per te io, il Signore, ho rivestito la tua natura di servo. Per te, io che sto al di sopra dei cieli, sono venuto sulla terra e al di sotto della terra. Per te uomo ho condiviso la debolezza umana, ma poi son diventato libero tra i morti. Per te, che sei uscito dal giardino del paradiso terrestre, sono stato tradito in un giardino e dato in mano ai Giudei, e in un giardino sono stato messo in croce. Guarda sulla mia faccia gli sputi che io ricevetti per te, per poterti restituire a quel primo soffio vitale. Guarda sulle mie guance gli schiaffi, sopportati per rifare a mia immagine la tua bellezza perduta.

Guarda sul mio dorso la flagellazione subita per liberare le tue spalle dal peso dei tuoi peccati. Guarda le mie mani inchiodate al legno per te, che un tempo avevi malamente allungato la tua mano all'albero. Morii sulla croce e la lancia penetrò nel mio costato, per te che ti addormentasti nel paradiso e facesti uscire Eva dal tuo fianco. Il mio costato sanò il dolore del tuo fianco. Il mio sonno ti libererà dal sonno dell'inferno. La mia lancia trattenne la lancia che si era rivolta contro di te.

Sorgi, allontaniamoci di qui. Il nemico ti fece uscire dalla terra del paradiso. Io invece non ti rimetto più in quel giardino, ma ti colloco sul trono celeste. Ti fu proibito di toccare la pianta simbolica della vita, ma io, che sono la vita, ti comunico quello che sono. Ho posto dei cherubini che come servi ti custodissero. Ora faccio sì che i cherubini ti adorino quasi come Dio, anche se non sei Dio.

Il trono celeste è pronto, pronti e agli ordini sono i portatori, la sala è allestita, la mensa apparecchiata, l'eterna dimora è addobbata, i forzieri aperti. In altre parole, è preparato per te dai secoli eterni il regno dei cieli »


Compiuta tale missione, l'anima di Gesù si ricongiunge al corpo nel sepolcro: e ciò costituisce il mistero della risurrezione, centro della fede di tutti i cristiani, che verrà celebrato nella seguente domenica di Pasqua.

Questo giorno è dunque incentrato sull'attesa dell'annuncio della risurrezione che avverrà nella solenne veglia pasquale. Viene professato da alcuni Simboli antichi e tuttora dalla preghiera eucaristica, quale annuncio di salvezza per ogni uomo: nessuno è escluso dalla salvezza che Dio ha preparato per gli uomini in Cristo, nessuno è smarrito, Dio si fa solidale anche nella morte.

Per quanto le tradizioni delle Chiese siano unanimi nel ritenere per fede questo aspetto della Pasqua, si tratta di un articolo del Simbolo sovente trascurato. Introducendo la celebrazione comunitaria dell'Ufficio delle Letture e delle Lodi del mattino o come breve omelia, questo mistero può essere adeguatamente presentato quale tesoro di fede della Chiesa.

La Chiesa cattolica considera degno di lode protrarre il digiuno ecclesiastico e l'astinenza dalla carne anche per tutto il sabato santo, tuttavia non ne fa un obbligo per i fedeli.

Oggi è sabato 4 aprile. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 


 

venerdì 3 aprile 2026

C&T annuncia conferenza di presentazione screening con Croce Rossa Italiana

 L’ultimo atto delle iniziative celebrative per i sessant’anni del Gruppo Caronte & Tourist persegue un obiettivo profondo: sostenere la salute attraverso la prevenzione.

Dopo il successo del Villaggio della Salute di Komen, allestito lo scorso ottobre e dedicato alla prevenzione dei tumori al seno, già da aprile il Gruppo avvierà — in collaborazione con la Croce Rossa Italiana — un nuovo programma di giornate di screening gratuiti rivolto a persone in condizioni di fragilità sociale.

 

Tutti i dettagli del progetto saranno presentati nel corso di una conferenza stampa che si terrà mercoledì 8 aprile 2026, presso l’Auditorium della sede del Gruppo — Via Giuseppe Franza 82, Messina.


 

Le ultimissime novità sui lavori di protezione dell'abitato di Acquacalda. Dalla Gazzetta del sud del 3 aprile 2026



 

Asp Messina, anche alle Eolie info point per le giornate di prevenzione della Sindrome del bambino scosso

In occasione delle Giornate nazionali di prevenzione della "Sindrome del Bambino Scosso", ideate dalla Simeup e parte della campagna "Non scuoterlo!", nata nel 2017 da Terre des Hommes, l'Asp di Messina si fa promotrice della campagna di sensibilizzazione, in collaborazione con i Comuni di Milazzo, Santa Lucia del Mela, San Filippo del Mela, Spadafora e Barcellona Pozzo di Gotto e con la Figc di Messina. L'Unità operativa complessa di Pediatria dell'ospedale Fogliani di Milazzo sarà presente attivamente con l'istituzione di infopoint dall'11 al 13 aprile a Lipari, Spadafora e Milazzo, dovei verranno fornite informazioni e istruzioni sulla Sindrome del Bambino Scosso da parte di operatori formati e istruttori Simeup. 
Gli infopoint organizzati dall'Asp saranno l'11 aprile a Lipari, in collaborazione con il Policlinico, dalle 15 alle 17 all'hotel Mea Aeolian Charme; il 12 aprile a Milazzo nella Marina Garibaldi dalle 16 alle 18; il 13 aprile, a Spadafora al Palazzetto dello Sport dalle 10.30 alle 12.30. 
È previsto anche un infopoint sul traghetto per le Isole Eolie, per raggiungere il maggior numero possibile di famiglie. Nel territorio dell'Asp è prevista l'illuminazione nella serata l'11 aprile del Palazzo dei comuni di Milazzo, Santa Lucia del Mela, San Filippo del Mela, Barcellona Pozzo di Gotto.
La Direzione strategica dell'Asp di Messina ricorda che "la tutela della salute e dell'integrità dei bambini è una priorità assoluta per la nostra azienda". 
"La campagna - spiega - rappresenta un momento fondamentale di informazione e prevenzione rivolto alle famiglie e a tutti coloro che si prendono cura dei più piccoli. Come direzione strategica, sosteniamo con convinzione queste iniziative sul territorio dell'Asp di Messina e invitiamo la cittadinanza a partecipare agli infopoint e a diffondere il messaggio: non scuotere mai un bambino, anche solo per pochi secondi. Un gesto evitabile può salvare una vita".

L'Altare della Reposizione nella Chiesa del pozzo a Lipari


 


 

Buona Pasqua ai lettori e agli inserzionisti di Eolienews


Tanti auguri di...

Buon compleanno a Salvatore Orto, Giorgia Natoli, Rosita Di Mech, Anna Maria Natoli, Giuseppe Pino Ruscio, Angelo Manfrè, Gaetano Basile, Giusi Portelli, Anna Rita Favaloro, Jle Re, Rita Cincotta

Eolienews ricorda...Immacolata Lo Presti detta Santina - ved. Greco

  


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.


 

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (51° puntata: Anni 70 :Via Crucis vivente a Canneto)


 

Eolienews ricorda...Gabriele Di Franco

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (Trentaduesima parte)

La torre di Mendolita (Lipari)