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mercoledì 8 aprile 2026

Consiglieri d'opposizione a fianco del Complesso Bandistico Musicale Lipari

 Riceviamo e pubblichiamo:

Esprimiamo la nostra più ferma e totale solidarietà all’Associazione “
Complesso Bandistico Musicale Lipari” per quanto accaduto nelle ultime ore, e in particolare al Maestro Salvatore Alleruzzo, costretto a rassegnare le dimissioni dopo anni di impegno, sacrificio e lavoro svolto esclusivamente per il bene della comunità.

Quanto avvenuto è grave e, soprattutto, inspiegabile.

Parliamo di una realtà che, dopo essere stata accolta nei locali comunali con una disponibilità fino a settembre che – immaginiamo – sarà stata formalizzata anche con atti o accordi, si è vista improvvisamente revocare ogni possibilità di permanenza, con una tempistica e modalità che definire discutibili è un eufemismo.

La giustificazione addotta, legata ai lavori del PNRR e alla necessità di reperire spazi per gli uffici comunali, appare francamente debole, se non addirittura pretestuosa.

Ci chiediamo: davvero all’interno del Palazzo Comunale, del Palacongressi e degli altri immobili pubblici non esistono soluzioni alternative? Davvero non è possibile una razionalizzazione degli spazi?

È sotto gli occhi di tutti come vi siano stanze ampie occupate da una sola persona, o al massimo due, quando una gestione efficiente imporrebbe una diversa organizzazione, capace di ospitare più unità negli stessi ambienti. Bastava un minimo di capacità organizzativa per razionalizzare gli spazi, accorpando uffici e ottimizzando ambienti, invece di colpire sempre e solo le associazioni.

E allora la domanda sorge spontanea: perché proprio la Banda? Perché proprio adesso, a distanza di poche settimane dal trasferimento?

Abbiamo letto con attenzione la nota di Anna Chiara La Cava. E ci poniamo una domanda semplice, ma fondamentale: a che titolo parla?

Nel testo rivendica più volte il ruolo di Presidente pro-tempore, ma poi si firma semplicemente con nome e cognome, senza alcuna qualifica.

Allora è lecito chiedersi:

è ancora Presidente della Banda? 

non lo è più? 

oppure sta parlando a titolo personale, utilizzando però un ruolo che non le compete? 

Perché delle due l’una:

o si rappresenta ufficialmente un’associazione, e allora lo si fa con chiarezza e responsabilità;

oppure si interviene come cittadino, evitando però di richiamare incarichi che generano confusione.

Questa ambiguità non è un dettaglio. È il segno evidente di una situazione gestita nel peggiore dei modi.

È inevitabile che, alla luce anche delle recenti vicende interne all’associazione, emergano dubbi e sospetti. Non vorremmo credere che dietro questa decisione si nascondano logiche che nulla hanno a che vedere con l’interesse pubblico, ma la coincidenza temporale lascia più di una perplessità.

Siamo di fronte a una vendetta? A un dispetto politico? A una ritorsione per dinamiche che nulla hanno a che vedere con l’interesse pubblico?

Se così fosse, saremmo oltre ogni limite.

Purtroppo, questo episodio si inserisce in una lunga serie.

Dopo aver di fatto smantellato esperienze importanti come il centro anziani di Lipari (sloggiato), il centro anziani di Pianoconte (momentaneamente sloggiato)  e lo Snoopy Club (sfrattato), lasciando strutture come i campi da tennis in uno stato di totale abbandono, per non parlare del campo di Stromboli ancora inutilizzabile, nonostante i finanziamenti a disposizione e i ragazzi costretti ad allenarsi a Lipari, oggi assistiamo all’ennesimo colpo inferto al tessuto sociale e culturale della nostra comunità: la “defenestrazione” della Banda musicale.

Un’Amministrazione che colpisce le associazioni, invece di sostenerle, dimostra di aver perso completamente il senso delle priorità e il rispetto per chi, ogni giorno, contribuisce gratuitamente alla crescita del territorio.

Si continua a parlare di rilancio, di cultura e di comunità, ma nei fatti si mortificano proprio quelle realtà che rendono viva Lipari.

Si vola alto a parole, ma nei fatti non si era mai caduti così in basso. 

È tempo che questa Amministrazione si assuma le proprie responsabilità politiche.

Perché quando si arriva a questo livello di disorganizzazione, approssimazione e – permetteteci – miopia amministrativa, la vera urgenza non è trovare una stanza in più, ma restituire dignità al governo della città.

I Consiglieri Comunali

Gaetano Orto, Lucy Iacono, Raffaele Rifici, Cristina Dante, Adolfo Sabatini , Angelo Portelli.Giorgia Santamaria

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Gaetana Costanzo, Rosalia D'Ambra, Graziella Manfrè, Giuseppe Zavone, Bartolo Viola, Davide La Greca, Rosy Alizzo, Giuseppe Guadagna, Santino Zaia, Ilenia Costantino, Guy D'Ambra, Tindaro Cafarella 



Eolienews ricorda...Natale Giardina

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (56° puntata: Anni 70 :Via Crucis vivente a Canneto)


 

Eolienews ricorda...Immacolata Mirabito in Ruggiero

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (Trentacinquesima parte)

Interno di una casa a Stromboli

Per contribuire al sondaggio pubblico inquadrare il QRCode o cliccare su questo link https://forms.gle/ogD35Ld4wZMGNcscA
 

Santo del giorno: San Dionigi di Corinto.

Fu nominato vescovo di Corinto, la sua città. Le poche notizie sulla sua vita sono tramandate da Girolamo e soprattutto da Eusebio di Cesarea, il quale ha conservato frammenti interessanti di otto sue lettere, inviate alle Chiese di Atene, di Lacedemone, di Amastri nel Ponto, di Cnosso in Creta. Tali frammenti non contengono notizie su Dionigi, ma forniscono informazioni sulla religiosità di alcune città e regioni, durante il pontificato di Sotere.

Dal Martiriologo Romano:
«Commemorazione di san Dionigi, vescovo di Corinto, che, dotato di una mirabile conoscenza della parola di Dio, istruì con la predicazione i fedeli della sua città e con lettere anche i vescovi di altre città e province.»

Oggi è mercoledì 8 aprile. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

martedì 7 aprile 2026

Anna Chiara La Cava: "A proposito della questione della banda, che è passata dalla musica alla politica"

Riceviamo e pubblichiamo:

A proposito della questione della banda, che è passata dalla musica alla politica.

Ecco i fatti. La banda ha recentemente lasciato i locali della Curia per ragioni di sicurezza, come richiesto dal competente ufficio arcivescovile. 

Io nelle qualità di Presidente pro-tempore mi sono attivata e ho chiesto al Comune di ospitarci temporaneamente presso la sala delle lettere.

Il Sindaco, come i componenti della banda sanno bene da una telefonata fatta a viva voce durante l’assemblea del 7 febbraio, ha da subito chiarito che non aveva locali disponibili anche perché sarebbero iniziati i lavori di efficientamento energetico in tutte le Scuole e in tutti gli edifici comunali.

Nella qualità di Presidente ho avuto successivi incontri con l’Amministrazione la quale ha dato la disponibilità a “usare” per le prove la sala – e non per un trasferimento di sede – massimo fino a tutto agosto e sempreché non fosse stato necessario utilizzare i locali per scopi istituzionali.

In tale evenienza avevamo già contattato l’attuale Parroco di S. Anna, che si era dimostrato disponibile e cedere l’uso temporaneo di detti locali in caso di necessità.

Ora si è presentata la necessità da parte del Comune, come già si sapeva e non avendo trovato altre soluzioni, di dover utilizzare per i propri uffici “la sala delle Lettere” i locali per effettuare i lavori del PNRR, nel Palazzo Comunale e nel Palacongressi, entro il 30 giugno per rispettare i termini del finanziamento secondo gli impegni che allora ho assunto con l’amministrazione e che bisogna onorare, secondo gli accordi.

Anna Chiara La Cava

I ringraziamenti delle famiglie Saltalamacchia e D'Ambra

Serie D di calcio a 5. Finisce in finale playoff il bel percorso del 98055 Lipari calcio

 


Finisce in finale playoff,  contro la Siac Messina, il bel percorso del 98055 Lipari calcio nel campionato di serie D. La formazione eoliana, al primo anno di attività agonistica, ha messo in mostra il suo valore e lo stop nella finale playoff non costituisce certo demerito, tutt'altro: caso mai lo stimolo per fare meglio il prossimo anno.

L'incontro disputato sul campo della Siac si è concluso con il punteggio di 4 a 2 dai padroni di casa. Le reti eoliane sono entrambe di G. Foti 

In semifinale playoff il 98055 Lipari calcio aveva superato nel derby, disputato al Maracanà di Lipari, la Ludica Lipari

Comunicato del Complesso Bandistico Musicale Lipari: "Il silenzio delle Istituzioni di fronte a mezzo secolo di armonia sociale". La bellezza della musica soffocata dall'oblio


Il silenzio delle Istituzioni di fronte a mezzo secolo di armonia sociale. 

La bellezza della musica soffocata dall'oblio

 È con un misto di sconcerto e profonda amarezza che il ”Complesso Bandistico Musicale Lipari" si trova costretta a rompere il silenzio, non con la bellezza delle proprie note, ma con il peso di una riflessione necessaria rivolta al Sindaco e all’Amministrazione Comunale tutta.

Da oltre cinquant’anni, questa realtà rappresenta il cuore pulsante e pulsato della nostra comunità. Mezzo secolo di dedizione assoluta, durante il quale abbiamo offerto una scuola di musica completamente gratuita, trasformando la cultura in un diritto e non in un privilegio. Abbiamo operato nel solco del puro volontariato, lontani da logiche di profitto e, con orgoglio, impermeabili a qualsiasi colore politico, avendo come unico spartito il benessere sociale e la crescita umana dei nostri giovani.

Tuttavia, siamo costretti a constatare che, mentre i nostri strumenti continuano a suonare per la cittadinanza, le stanze del Palazzo sembrano essere diventate una cassa di risonanza per un silenzio assordante.

Un’Amministrazione che ignora cinquant’anni di storia non sta semplicemente trascurando un’associazione; sta permettendo che la ruggine dell’indifferenza intacchi le corde d'oro di un patrimonio che appartiene a tutti. È paradossale notare come, in un’epoca di grandi proclami culturali, si scelga di lasciare al buio proprio quel palcoscenico che, senza chiedere nulla in cambio, ha illuminato le vite di generazioni di concittadini.

Governare una comunità è simile a dirigere un’orchestra: ogni sezione deve essere ascoltata affinché l’armonia non si trasformi in cacofonia. Eppure, oggi, sembra che questa Amministrazione abbia deciso di chiudere il sipario prima ancora che l’ultimo atto sia concluso, voltando le spalle a chi, per decenni, ha accordato l’anima di questa città con pazienza e gratuità.

"Lasciare che una realtà del genere appassisca nel disinteresse non è solo una scelta amministrativa; è una ferita inferta alla memoria storica e al futuro sociale del nostro territorio."

Non cerchiamo medaglie, poiché la nostra ricompensa è sempre stata il progresso dei nostri allievi. Chiediamo però che le Istituzioni escano dal loro letargo burocratico. Non si può pretendere di godere della bellezza della musica se si permette che chi la produce venga soffocato dall'oblio.

Ci auguriamo che questa nostra nota non venga archiviata come un semplice "rumore di fondo", ma che possa risvegliare in chi ci amministra quel senso del dovere verso il bene comune che sembra, purtroppo, essere andato fuori tempo massimo.

L’Associazione “Complesso Bandistico Musicale Lipari

Lipari, la stagione alza le vele tra riti pasquali ed escursioni. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 7 aprile 2026


 

La Via Crucis vivente 2026 dei Cantori Popolari (secondo gruppo da 7 foto)







Complesso Bandistico Musicale Lipari: Le dimissioni irrevocabili ed amare del maestro Alleruzzo. Ma cosa c'è dietro?

 Complesso Bandistico Musicale Lipari

COMUNICATO STAMPA

OGGETTO: Dimissioni irrevocabili del Responsabile e Direttore Artistico del Complesso Bandistico Musicale Lipari.

Lipari, 7 aprile 2026 - È con un sentimento di profonda amarezza e un senso di delusione che non riesco a sottacere, che comunico in data odierna la mia decisione di rassegnare le dimissioni irrevocabili dagli incarichi di Responsabile e Direttore Artistico di questa nuova realtà bandistica.

Lascio la guida dopo oltre 3 anni di duro lavoro, un periodo caratterizzato da un impegno incessante e dalla dedizione più assoluta. È doveroso sottolineare che tale attività è stata da me portata avanti con spirito di puro servizio, in forma completamente gratuita, mossa unicamente dalla passione per la musica e dal rispetto per l’istituzione che ho avuto l’onore di rappresentare.

Tuttavia, il rammarico odierno nasce dalla constatazione che l’energia e i sacrifici profusi non hanno trovato il riscontro o la tutela che meritavano. In questo momento, la delusione prevale su ogni altro sentimento, rendendo impossibile la prosecuzione del mio mandato.

In merito alle ragioni specifiche che hanno condotto a questa sofferta ma necessaria rottura, mi riservo di fornire ulteriori dettagli e spiegazioni pubbliche nei prossimi giorni. Sento la necessità di prendermi un breve tempo per metabolizzare il dispiacere e per riordinare i fatti con la lucidità che una situazione così grave richiede.

Ringrazio coloro che, in questo lungo percorso, hanno condiviso con me la fatica e la bellezza della musica.

Con estrema amarezza,

M° Salvatore Alleruzzo

NOTA DEL DIRETTORE DI EOLIENEWS - Tra i retroscena di queste dimissioni, delle quali sinceramente ci spiace, c'è la concessione/non concessione - revoca dei locali dell'ex seminario delle Lettere e interferenze?

Eolienews ricorda...Padre Paolo Adamo

  
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Marcella Pergolizzi, Anna Maria Spanò, Angela Favata, Ayy Furnari, Paola Salamin, Nadia Mancuso, Ivan Piemonte, Luca Merlino, Umberto Saltalamacchia, Danilo Rifici, Donatella Famularo  




I ringraziamenti della Confraternita di Maria SS. Addolorata di Lipari

 

La Confraternita di Maria SS. Addolorata di Lipari esprime un sentito ringraziamento al nostro Cappellano don Bartolo Saltalamacchia a tutto il clero ed a quanti hanno contribuito alla perfetta riuscita delle solenni processioni del Venerdì Santo e della Domenica di Pasqua.

Un grazie particolare va all’Amministrazione Comunale, alle Forze Civili e Militari, alle Associazioni di Volontariato e di Protezione Civile, ai portatori delle varette per il loro instancabile impegno, e soprattutto a tutte le Confraternite Maschili, Femminili e alle Pie Unioni.

La loro presenza e partecipazione rendono queste celebrazioni momenti di autentica fede e di profonda devozione, che uniscono l’intera comunità nel segno della tradizione e della spiritualità.

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (55° puntata: Anni 70 :Via Crucis vivente a Canneto)


 Proseguiamo, nell'ambito della nostra rubrica, alla pubblicazione delle foto inerenti la bella Via Crucis vivente di Canneto (anni 70)

Eolienews ricorda...Padre Nino La Rosa

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (trentaquattresima parte)

A casa o munti Rosa (Lipari)
La casa a Monte Rosa (Lipari)

Santo del giorno: San Giovanni Battista de La Salle.

S. Giovanni Battista, primo di dieci fratelli, nacque a Reims il 30 aprile del 1651 e secondo il bell'uso cristiano fu battezzato nello stesso giorno. Il padre, signor Luigi de la Salile, era consigliere del re.

Giambattista non dimostrò nei primi anni nulla di straordinario : godeva dell'affettuosità della madre e cresceva nella bontà e nella pietà. Le sacre funzioni parlavano alla sua fantasia e gli suggerivano l'altarino in casa e l'imitazione infantile delle cerimonie sacre. A sette anni serviva in parrocchia, e a nove frequentava le scuole pubbliche: il tutto in modo diligente, ma ordinario.


Dopo retorica, studiò filosofia e nel 1669, (contava allora diciotto anni) ottenne il diploma per cui si vedeva aperta davanti ogni via. Ma il giovane aveva già scelto la sua strada fin dagli undici anni quando fece la sua prima Comunione: voleva essere religioso. L'll marzo 1662 ricevette la tonsura e gli fu offerto un canonicato dal parente Doret, che egli accettò. Nel 1668 ricevette gli ordini minori ed intanto frequentava il corso di teologia nel Seminario di S. Sulpizio a Parigi ove venne consacrato suddiacono.

Mortagli la madre nel 1671 e l'anno dopo il padre, si trovò ad essere il capo famiglia e quindi dovette lasciare Parigi per tornare a Reims, ov'erano ancora quattro fratelli e due sorelle. Si scelse per confessore e direttore spirituale il canonico Nicola RolIand, e a quel giovane sacerdote, pio, ardente e caritatevole, affidò l'animo suo. Fortificato dai suoi consigli, ricevette il diaconato nel 1676 e il 9 aprile 1678 veniva consacrato sacerdote.

Fu subito assegnato al ministero, ma Iddio lo voleva unicamente dedicato all'educazione della gioventù; e perfezionando l'uso che i chierici del Seminario francese avevano di raccogliere ogni festa i giovani in apposite scuole per insegnare loro le orazioni e la dottrina cristiana, fondò la benemerita Congregazione delle Scuole Cristiane.

Da tanti in Francia si sentiva tale bisogno e tanti aprivano or qua or là scuole, ma il più efficace e benemerito fu questo Santo. Aiutato da una pia signora, aprì le sue prime scuole e trasformò alcuni giovani volenterosi in abili maestri.

Ebbe dure prove: abbandono di fratelli, mancanza di mezzi, ma con aspre penitenze e una illimitata confidenza nella SS. Vergine sotto il cui patrocinio aveva posta la sua Congregazione, superò ogni difficoltà. Nelle avversità passava notte intere chiuso in chiesa da solo, e si flagellava piangendo ai piedi del santo tabernacolo. Però non si esaltava nè si abbatteva mai : sia nelle prosperità come nelle avversità soleva dire: « Dio sia benedetto ». E consapevole che i più grandi disegni di Dio su di un'anima non si compiono che per mezzo della croce, perseverò nel bene e con gran tenacia difese l'opera sua, resistendo alle prove del maligno che lo tormentò in mille modi poiché vedeva che le Scuole operavano un gran bene.

Il Signore premiò largamente il suo fedele servo, poiché il 9 aprile del 1719 quando lo chiamò a sé, la sua istituzione contava già 40 case, 274 fratelli e 9885 allievi.

PRATICA. — Facciamo nostra la bella giaculatoria del Santo « Dio sia benedetto », dicendola specialmente quando siamo provati dal Signore.

PREGHIERA. — O Dio, che ad istruire cristianamente i poveri e a confermare la gioventù nella via della verità hai suscitato S. Giovanni Battista confessore e hai radunato per suo mezzo nella Chiesa una nuova famiglia, concedi propizio, che accesi per intercessione ed esempio di lui nello zelo di tua gloria per la salvezza delle anime, possiamo essere messi a parte della sua corona in cielo.

Oggi è martedì 7 aprile. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

lunedì 6 aprile 2026

Eolienews ricorda...Elda Casamento

  La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

La Via Crucìs vivente 2026 dei Cantori popolari (primo gruppo da 6 foto)

































Santa Messa Pasquale anche a Ginostra. Preoccupano le infiltrazioni nella chiesa

Anche gli abitanti del piccolo borgo di Ginostra a Stromboli hanno potuto assistere alla Santa Messa pasquale, grazie al prete arrivato da Stromboli: presenti dodici fedeli 

E’ stata celebrata nella chiesa di San Vincenzo che, nonostante sia stata riaperta dallo scorso mese di agosto, dopo gli importanti lavori di restauro e messa in sicurezza, è già oggetto di infiltrazioni e umidità che stanno danneggiando alcune pareti. 

I ginostresi fanno appello a chi di competenza affinchè si intervenga per risolvere la problematica prima che degeneri




Turismo pasquale alle Eolie. L'Ansa del direttore Sarpi

LIPARI, Aprile 6 ANSA - I dati sugli arrivi nelle isole Eolie per la festività di Pasqua sono positivi, favoriti anche dalle condizioni meteo che hanno incentivato le partenze dell’ultimo minuto, soprattutto dalla costa siciliana. L’avvio della stagione turistica ha dunque mostrato segnali incoraggianti: a trainare sono stati soprattutto i visitatori stranieri e gli escursionisti. In particolare, si è registrata una presenza significativa di tedeschi e europei dell'est. Secondo le prenotazioni, il flusso turistico escursionistico proseguirà anche oltre il periodo pasquale, con un progressivo aumento almeno fino alla fine di maggio. (ANSA)

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Katia Berzi, Claudio Bartolo Mandarano, Tarik Mrh, Santino De Pasquale, Eloisa D'Ambra, Domenico Mandina, Rosy Merlino, Giusy Liotta, Bartolo Merlino, Gisella Natoli, Jatu Begawan Spirit, Eleonora Lo Schiavo, Giuseppe Rosario Villa

Pasqua 2026 a Filicudi (video)

 

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (54° puntata: Anni 70 :Via Crucis vivente a Canneto)


 

Pasqua 2026 a Lipari...da prospettiva non abituale (video)

Oggi: Lunedì dell'Angelo

 


Il Lunedì dell'Angelo, comunemente chiamato “pasquetta” è il giorno immediatamente successivo alla Pasqua, diventato festività civile nel dopoguerra per prolungare le ferie pasquali. E' festivo, oltre che in Italia, in quasi tutta l'Europa e in diversi altri Paesi.


Il suo nome è rappresentativo del  fatto che in questo giorno si ricorda un evento narrato nel Vangelo, l'incontro dell'angelo con le donne giunte al Sepolcro in cui era stato posto Gesù dopo la sua crocifissione, dove erano andate per imbalsamare il  Suo corpo con degli oli aromatici.

Leggiamo in   Marco 16, 1-3 “Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole. Dicevano tra loro: -Chi ci farà rotolare via la pietra dall'ingresso del sepolcro?-.”

Passione e  della Crocifissione, videro il masso scostato e il sepolcro vuoto, e fecero il loro incontro sovrannaturale con l'angelo che annunciò la resurrezione del Cristo, sebbene Luca e Giovanni parlino di due angeli.

(Mc 16, 5-7) “Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano posto. Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto”.

Questo evento è la prova di quanto  la parola del Messia fosse  veritiera, Egli era davvero il Figlio di Diorisorto dalla morte per tornare al Padre dopo aver sacrificato la sua vita per i nostri peccati.

Su questo luogo di culto tanto significativo per i cristiani, a Gerusalemme,  sorge oggi la Basilica del Santo Sepolcro.

Oggi è lunedì 6 aprile. Bongiorno con questa cartolina dalle Eolie