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sabato 16 maggio 2026


 

Oggi, 16 maggio: Sant'Ubaldo di Gubbio

 

Ubaldo nacque a Gubbio intorno al 1085. Orfano di entrambi i genitori, venne educato da uno zio molto religioso, il quale tuttavia ostacolò il suo progetto, manifestato quando aveva quindici anni, di ritirarsi a vita solitaria; gli consentì, però, di associarsi ai canonici di San Secondo.
Ordinato nel 1114 sacerdote dal vescovo Giovanni, Ubaldo intraprese r opera di riforma della chiesa ritirandosi, come già aveva fatto san Pier Damiani, nel monastero di Fonte Avellana. A Gubbio fece ritorno nel 1129 per reggere come vescovo la diocesi su preciso ordine dello stesso papa Onorio II.

Gubbio era allora una città piuttosto inquieta, divisa da feroci discordie che contrapponevano fazione a fazione, casato a casato. E sulle strade cittadine spesso correva il sangue. 11 vescovo Ubaldo si offrì a fare da paciere e un giorno mise a repentaglio la propria vita nel tentativo di sedare una delle tante violente sommosse. Si era gettato tra i contendenti supplicandoli di desistere, ma era stato travolto. Solo quando gli eugubini si accorsero d'averlo lasciato malconcio sul terreno, posero fine alla rissa, preoccupati della sorte del loro vescovo e pentiti della loro insensatezza. Da quel giorno gli animi si calmarono. Ubaldo, amato dal popolo perché era sempre pronto a difenderlo dall'arroganza dei potenti, resse la città per oltre trent'anni, salvandola dalla distruzione minacciata da Federico Barbarossa.

Come papa Leone aveva fatto con Attila, il vescovo Ubaldo andò incontro all'imperatore, armato solo della forza della fede e del prestigio della sua dignità episcopale. Barbaross, colpito da tanto coraggio, mutò proposito e risparmiò la città.

Ubaldo morì il 16 maggio 1160. Trent'anni dopo sull'onda della sincera venerazione tributata degli eugubini al loro santo vescovo eletto anche a patrono della città. Ubaldo venne incluso nell'albo dei santi.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Gubbio in Umbria, sant’Ubaldo, vescovo, che si adoperò per il rinnovamento della vita comunitaria del clero.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 


 

venerdì 15 maggio 2026

#ospitiamoilmondo. Giornalisti della stampa internazionale verso le Eolie


 

Lipari riconquista il vessillo dopo la beffa subita lo scorso anno. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 15 maggio 2026


 

Sicilia pulita, quattro milioni per le strade extraurbane. Colianni: «Al fianco dei Comuni per il decoro del territorio»

Risorse straordinarie per ripulire le strade extraurbane siciliane, rimuovere i rifiuti abbandonati

dai bordi e restituire decoro al territorio. Questo l'obiettivo dell'avviso "Sicilia Pulita", pubblicato dall'assessorato regionale all'Energia e ai servizi di pubblica utilità guidato da Francesco Colianni. La misura mette a disposizione di Comuni, Liberi Consorzi comunali e Città metropolitane quattro milioni di euro in contributi a fondo perduto.


«Le strade della Sicilia sono il primo biglietto da visita della nostra regione - dice l'assessore Colianni -. Chi percorre le nostre provinciali, chi arriva nelle nostre contrade, chi attraversa i paesaggi che ci rendono unici nel mondo merita di trovare un territorio curato, non abbandonato. E questo vale per chi viene da fuori ma vale ancora di più per chi ci vive ogni giorno. Con questa misura pensiamo ai Comuni che da soli non riuscirebbero a sostenere questi costi. Ancora una volta il governo Schifani è al fianco degli enti locali».

I singoli enti possono richiedere fino a 50 mila euro per interventi integrati che prevedano sia la rimozione dei rifiuti sia l'installazione di sistemi di videosorveglianza e fino a 20 mila euro per la sola pulizia delle strade di propria competenza. I fondi saranno assegnati a sportello, nell'ordine di arrivo delle domande. Con un prossimo decreto sarà stabilita la data di apertura dello sportello e il termine entro cui gli enti potranno presentare le domande di accesso al contributo.


 

"Racconti d'estate - Cinema in piazza". Si riparte con la VII edizione! Dal 19 giugno al 15 luglio!

Tutto parte sempre da un luogo, come una promessa. E poi diventa come una conversazione: i personaggi parlano ai luoghi e i luoghi strattonano, proteggono, traghettano i personaggi. Così nasce la storia. ✨️🎬Così nasce "Racconti d'estate - Cinema in piazza - VII edizione"✨️🎬 Grazie a: Gianfranco Taranto, Carmelo Travia Caterina Mazza, Renata Conti e Sara Basile!

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Giordano Profilio, Bartolo Alessi, Valentina Famularo, Nicole Venuto, Saverio De Fina, Odette Ziino



Eolienews ricorda...Aldo Favaloro

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Eolienews ricorda...Saman Wijayaratne

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Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Le Eolie nelle stampe d' epoca (65° Puntata): Spinazzola (Panarea)

Oggi, 15 maggio: Sant'Isidoro l'agricoltore

 
Le origini e i particolari della vita di S. Isidoro si perdono nell'oscurità del Medio Evo, e a noi non giunsero che poche notizie e aneddoti: poche, ma più che sufficienti per rivelarcene la santità. Dio stesso volle manifestare la gloria di questo. santo col conservarne il corpo incorrotto fino ad oggi, e coll'innalzarlo alla gloria degli altari, accanto a quattro dei più insigni astri di santità. Quando infatti nel 1522 Gregorio XV canonizzava solennemente S. Ignazio di Loyola, S. Francesco Saverio, S. Teresa di Gesù e S. Filippo Neri, dava, a compagno della loro gloria, un povero agricoltore di Madrid, S. Isidoro.
Questo Santo visse nel secolo XI Lavorava da contadino presso un possidente di Madrid. Prima del lavoro egli pensava all'anima e ogni mattina si recava anzitutto a Messa poi ai campi. La supplica più ardente e che spesso innalzava a Dio era che lo preservasse da ogni peccato. I giorni di festa li impiegava alla gloria di Dio e al bene del prossimo.

Da alcuni malevoli invidiosi venne accusato presso il padrone quale infingardo, come se non facesse fruttificare la terra che in minima parte, per attendere alle sue bigotterie: di conseguenza il pio agricoltore ebbe rimproveri e minacce. Umilmente egli fece al suo padrone una proposta: se al tempo della raccolta i frutti del podere da lui coltivato fossero meno abbondanti di quello dei contadini del vicinato, gli venisse pure diminuito il salario. La proposta fu accettata. Ma i frutti superarono ogni aspettazione, e il raccolto di Isidoro fu il più abbondante. Si perché Isidoro mentre era in preghiera veniva sostituito al lavoro dagli angeli che guidavano l'aratro con i buoi.

L'avanzo del salario era sempre dei poveri: anzi, spesso si privava non solo del superfluo, ma anche del necessario. Dio volle premiare alcune volte tali privazioni, sacrifici ed eroismi con miracoli. Recandosi un giorno d'inverno

Isidoro al mulino, vide stormi d'uccelli affamati che pigolavano mestamente: mosso a compassione, donò ad essi parte notevole del grano del suo sacco. Chi lo vide rise di tale ingenuità. Ma al mulino la farina di Isidoro non risultò diminuita. S. Isidoro aveva per moglie una certa Maria, che venne onorata col titolo di beata. Da essa ebbe un figlio che educò nel santo timor di Dio. Morì circa l'anno 1090 ed è veneratissimo specialmente in Spagna.

PRATICA. Facciamo sempre e prima di tutto le nostre pratiche di pietà.

PREGHIERA. Dio, amante delle anime nostre, concedici, te ne preghiamo, che ad esempio e intercessione del tuo santo Isidoro, possiamo correre per la via della perfezione e santificarci.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Madrid sant'Isidòro agricoltore, il quale, illustre per miracoli, dal Papa Gregòrio decimoquinto fu iscritto nel catalogo dei Santi, insieme coi santi Ignazio, Francèsco Savèrio, Terèsa e Filippo Neri.


ICONOGRAFIA

Nell'iconografia Sant'Isidoro è quasi sempre raffigurato mentre coltiva un campo o che miracolosamente fa sgorgare l'acqua dal terreno mentre alcuni angeli lavorano un aratro trainato dai buoi. Nel dipinto Jusepe Leonardo è possibile osservare esattamente la scena famosa.


Sant'Isidoro Agricoltore
titolo Sant'Isidoro Agricoltore
autore Jusepe Leonardo anno 1625-1630


Anche nell'opera probabilmente attribuita a Benedetto Biancolini, artista marchigiano del settecento, è una degna rappresentazione di Sant'Isidoro molto simile a quella di Jusepe Leonardo. La tela risalente al sec. XVIII rappresenta la bella scena campestre, dove in secondo piano abbiamo due angeli che fanno lavorare due paia di buoi, mentre dietro al Santo c’è un nobile che assiste al “miracolo” dell’acqua; sullo sfondo un paese probabilmente delle Marche e in basso, sulla destra, anche degli attrezzi tipici del lavoro nei campi, quali la vanga, la zappa ed il badile.

Sant'Isidoro Agricoltore
titolo Sant'Isidoro Agricoltore
autore Benedetto Biancolini anno sec. XVIII


Nel dipinto di notevole pregio della pittrice poco conosciuta Mignani Anna raffigura fedelmente il santo rivolto al cielo in preghiera, con in mano un badile e con i santi sempre a lavoro con l'aratro trainato dai buoi.

titolo Sant'Isidoro agricoltore
autore Mignani Anna anno 1836

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie




 

giovedì 14 maggio 2026

Istruzione, dalla Regione 1,5 milioni per aprire le scuole in estate.

Tenere aperte le scuole elementari e medie anche d’estate per contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa e aiutare le mamme e i papà siciliani a conciliare meglio lavoro e famiglia. È l’obiettivo della circolare "Percorsi estivi", pubblicata dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, che ha destinato 1,5 milioni di euro alle scuole primarie e secondarie di primo grado dell'Isola per consentire agli istituti di svolgere attività educative anche nei mesi di giugno, luglio e agosto.

«Questo intervento finanziato con fondi regionali – afferma l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano – si inserisce nel novero delle azioni avviate dal governo Schifani per contrastare la dispersione scolastica e favorire il benessere degli alunni. Tenendo aperte le scuole anche nel periodo estivo, non solo diamo un supporto concreto ai genitori, ma soprattutto diamo ai piccoli alunni delle elementari e delle medie una chance di socializzazione in più nella vita reale, fondamentale in un’epoca caratterizzata da un crescente isolamento digitale. Questa misura, se da un lato restituisce centralità alla scuola, quale presidio dello Stato nei territori, dall’altro mira a rafforzare le competenze degli studenti, impegnandoli in attività educative di varia natura come laboratori e più in generale all’aperto».

L'avviso prevede per le scuole primarie la possibilità di avviare laboratori creativo-manuali, musicali e ritmico-espressivi, attività ludico-motorie come giochi all'aperto così da favorire l’autonomia e le relazioni tra pari, ma anche percorsi di educazione ambientale, come la cura di piccoli orti, l’osservazione della natura e degli animali; per le secondarie di primo grado, invece, insieme a laboratori e ad attività di potenziamento delle competenze, è prevista la possibilità di organizzare anche visite culturali, escursioni naturalistiche e uscite didattiche sul territorio.

Ciascun istituto potrà presentare una sola proposta progettuale e ottenere un finanziamento massimo di 15 mila euro, mentre le attività dovranno concludersi entro il 31 agosto 2026. Le domande dovranno essere inviate via Pec entro il prossimo 3 giugno all’indirizzo dipartimento.istruzione@certmail.regione.sicilia.it.

La circolare, con gli allegati, è disponibile sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo link.

Turismo, modifiche alla legge sull'offerta ricettiva. Amata: «Semplificate regole e procedure per agevolare le imprese»

 Snellire la burocrazia e dare più respiro alle imprese per liberare le energie migliori del comparto turistico siciliano. Questi gli obiettivi degli emendamenti governativi, approvati all'Ars nella seduta di ieri, alla legge regionale 6 del 2025 sulla Disciplina delle strutture turistico-ricettive, che ha impresso una svolta decisiva al percorso di riforma del turismo siciliano.

Tra le novità più significative l'introduzione della proroga al 31 dicembre 2027 come termine per la riclassificazione alberghiera e l'apertura, contestualmente, di una finestra di sanatoria fino alla fine del 2026 per chi deve regolarizzare la propria posizione; un intervento tecnico per assicurare maggiore stabilità operativa a migliaia di gestori. Per gli affittacamere, introdotta la possibilità di operare su più unità immobiliari nello stesso edificio così da aprire le porte a nuovi modelli di ospitalità diffusa; mentre per il turismo rurale prevista l'introduzione della degustazione come alternativa alla ristorazione completa, che permette di valorizzare i prodotti d'eccellenza del territorio con formule più snelle e accattivanti per i visitatori stranieri. Particolare attenzione è stata rivolta anche alle locazioni turistiche non imprenditoriali, per le quali è stato ufficialmente rimosso l'obbligo di presentazione della SCIA, un passaggio che semplifica drasticamente la gestione degli affitti brevi.


«Queste modifiche apportate alla normativa sono frutto della continua e costante interlocuzione con gli operatori del settore e rappresentano un passo fondamentale verso quella semplificazione che il Governo regionale si è posto come obiettivo strategico. – spiega l'assessore al Turismo Elvira Amata - Non si tratta solo di aggiornare dei commi, ma di tradurre in realtà le istanze degli imprenditori che investono nel turismo in Sicilia con regole chiare e procedure agili per elevare gli standard qualitativi, aumentare la competitività internazionale e rendere l'offerta ricettiva siciliana sempre più solida, variegata e attrattiva per i viaggiatori di tutto il mondo. Il provvedimento del governo Schifani nasce da una visione chiara e condivisa: rendere la Sicilia una terra sempre più accogliente e moderna, capace di rispondere con flessibilità alle sfide di un mercato globale in costante evoluzione».

Le Eolie svelano al mondo il loro patrimonio universale con gli occhi e la "penna" di oltre 40 giornalisti

Testate giornalistiche, agenzie e televisioni estere, nazionali e regionali per raccontare un nuovo punto di vista sulle Isole Eolie: quello del turismo 365 giorni l'anno. Oltre 40 giornalisti si sono dati appuntamento a Lipari dal 15 al 18 maggio per raccontare le bellezze delle Sette Sorelle del Tirreno grazie all'evento "Ospitiamo il mondo. Identità, memoria e sapori: le Eolie svelano il proprio patrimonio universale", organizzato da Brand Eolie con il patrocinio della Città Metropolitana di Messina, della Camera di Commercio peloritana e della Pro Loco di Malfa. 

All'iniziativa hanno contribuito oltre cento imprese locali che danno lavoro a oltre un migliaio di addetti e due istituti superiori: l'”Isa Conti Eller Vainicher” di Lipari e il “Leonardo da Vinci” di Milazzo. 

Per tre giorni i corrispondenti esteri, nazionali e regionali si muoveranno tra Lipari, Salina e Vulcano, visitando aziende, musei, siti religiosi e naturalisti e set cinematografici per rilanciare gli obiettivi di Brand Eolie: la destagionalizzazione e la creazione di opportunità lavorative per i giovani che vogliono costruirsi il proprio futuro là dove hanno le proprie radici familiari e culturali. 

Durante le cene di gala e gli incontri mattutini e pomeridiani, i giornalisti avranno modo di incontrare imprenditori e operatori del settore turistico, culturale e ambientale, chef e pasticceri. Scopriranno i tesori contenuti nei musei e le bellezze naturali oltre, ovviamente, ad assaporare la cucina eoliana e i vini locali, in un intrecciarsi continuo tra cultura, bellezza, storia ed enogastronomia.

Lipari, "Ospitiamo il mondo" coinvolge la scuola. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 14 maggio 2026


 

E' deceduto a Messina il comandante Filippo Carnevale, aveva 90 anni


 

SALINA STREET FOOD 2026 Sapori, musica e convivialità nel cuore di Malfa

Comunicato stampa 
Venerdì 5 giugno 2026 il comune di Malfa, sull’isola di Salina, ospiterà la prima edizione di Salina Street Food, un evento dedicato alla valorizzazione dell’enogastronomia locale, delle eccellenze del territorio e dello spirito di condivisione che caratterizza le Isole Eolie.

L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco Malfa APS – Isula di Salina in collaborazione con Brand Eolie Srls, trasformerà per una sera Via Roma nel centro di un percorso del gusto a cielo aperto, dove residenti e visitatori potranno degustare specialità tipiche, prodotti a km 0, vini delle cantine locali e ricette della tradizione eoliana. L’evento Salina Street Food, rappresentando un’importante occasione di valorizzazione delle produzioni locali, delle tradizioni enogastronomiche e offrendo un momento di convivialità per ospiti e cittadini, è patrocinato dalla Condotta Isole Slow Siciliane, dal Consorzio Malvasia delle Lipari e dall’Associazione Salina Isola Verde: questo è per noi motivo di orgoglio per portare avanti questa iniziativa nel futuro.

Numeri significativi per il piccolo comune isolano compatto attorno alla manifestazione. Saranno protagonisti otto aziende vinicole e diciannove attività tra ristorazione, alberghi ed esercizi commerciali del territorio, con l’obiettivo di creare un momento di incontro tra le realtà che investono quotidianamente nella valorizzazione culturale e gastronomica dell’isola.

L’evento sarà accompagnato da spettacoli musicali e intrattenimento dal vivo lungo tutta la serata. Ad animare il pubblico saranno i Cantori Popolari delle Isole Eolie, protagonisti di uno spettacolo itinerante tra canti e balli popolari lungo Via Roma, oltre alle esibizioni musicali, dei SoundsGood, degli SMS Live Band e di Rossano Giorgi, che accompagneranno il pubblico fino a tarda notte con musica, energia e divertimento.

Nella suggestiva Piazza Immacolata saranno presenti gli stand delle cantine locali e il palco principale dedicato agli spettacoli e alla musica live, creando un’atmosfera di festa e partecipazione aperta a tutti.

“Salina Street Food” nasce con l’ambizione di diventare un appuntamento stabile nel panorama degli eventi eoliani, collegandosi idealmente ai più importanti festival street food presenti sul territorio nazionale e promuovendo un modello di turismo esperienziale fondato su qualità, identità territoriale e aggregazione sociale.

La manifestazione rappresenta una straordinaria occasione per raccontare Salina attraverso i suoi sapori, le sue tradizioni e la sua capacità di accogliere, confermando ancora una volta il valore culturale e umano delle Eolie.

Comune di Lipari: La Bandiera blu torna a sventolare su 5 spiagge. Ufficializzato oggi il conferimento

Torna a sventolare la Bandiera blu su Lipari, riscattando il passo falso dello scorso anno, quando la candidatura era saltata per un ritardo burocratico nell’invio della documentazione. Un errore formale che aveva escluso l’isola eoliana, dopo quindici anni, da uno dei riconoscimenti più ambiti per le località costiere: esclusione che, questa volta, è stata evitata grazie a una pianificazione anticipata e più rigorosa.

Il prestigioso vessillo viene assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE), organismo internazionale che valuta criteri stringenti legati non solo alla qualità delle acque, ma anche alla gestione ambientale, ai servizi offerti, alla sicurezza e alla sostenibilità complessiva del territorio. Ottenere la Bandiera Blu significa dunque dimostrare un impegno concreto e continuativo nella tutela dell’ambiente e nello sviluppo sostenibile. Per il 2026, Lipari rientra tra le 16 località siciliane premiate, grazie anche alla qualità delle spiagge di Stromboli Ficogrande, Vulcano Gelso, Vulcano Acque Termali, Canneto e Acquacalda. Un risultato che valorizza non solo il patrimonio naturale dell’arcipelago, ma anche gli sforzi organizzativi e amministrativi messi in campo negli ultimi mesi. In provincia di Messina, oltre al capoluogo e a Lipari, ottengono la Bandiera Blu anche diverse località della costa ionica e tirrenica: Letojanni Centro, Taormina Mazzeo, Tusa (con le spiagge Lampare e Marina), Alì Terme (Lungomare), Furci Siculo (Litorale), Nizza di Sicilia, Roccalumera e Santa Teresa di Riva.  
IL COMUNICATO DELL'AMMINISTRAZIONE GULLO


E' deceduto Giuseppe Pintaudi

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Interruzione energia elettrica domani mattina, 15 maggio in ampia area di Lipari centro


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Chiara Chirieleison, Claudio Mirabito, Gabriele Favaloro, Raoul Mollica, Adolfo Sabatini, Shahrokh Dawoodi, Beatrice Lo Presti, Jessica Garippa, Manuela Barretta, Amalia Zavone, Elena Villini, Linda Sidoti





 

Eolienews ricorda...Carlo Di Paola

  La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.