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martedì 14 aprile 2026

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (63° puntata: Ginostra 1999, travestiti da selvaggi per chiedere l'elettrificazione)


 

Progetto Excover. La Pro Loco: "Stromboli ignorata"

"Apprendiamo con sconcerto – scrive in un comunicato, Rosa Oliva , presidente della Pro Loco Amo Stromboli Aps- dell’avvio delle azioni del progetto “EXCOVER – Explore and Discover Eolie”, un piano da oltre 440.000 euro che sulla carta punta alla valorizzazione del sito UNESCO, ma che nei fatti sembra ignorare chi quel sito lo tutela e lo rende fruibile ogni giorno: le comunità locali e le associazioni di territorio.

​Come Pro Loco “Amo Stromboli”, non possiamo che denunciare con forza il totale mancato coinvolgimento della nostra realtà nella fase di progettazione e programmazione. È inaccettabile che un progetto finanziato dal Ministero del Turismo parli di “recupero e miglioramento della fruizione sentieristica” senza minimamente confrontarsi con chi, da anni, denuncia lo stato di abbandono dei sentieri dello Stromboli e in alcuni casi si è fatto carico della loro manutenzione”.

Ed ancora: ” ​Il vulcano Stromboli rappresenta un’attrattiva di livello mondiale, un simbolo dell’intero arcipelago e del marchio UNESCO. Eppure, mentre si spendono decine di migliaia di euro in un videogioco culturale da € 42.500 e in indagini di mercato da € 27.000, la realtà dei fatti è umiliante: l’accesso al vulcano è garantito solo grazie al lavoro volontario di cittadini e guide, che con spirito di sacrificio sopperiscono alle mancanze delle istituzioni. Nessun tavolo tecnico, nessuna consultazione con la Pro Loco: il Comune di Lipari, come capofila, ha deciso di procedere “nelle stanze chiuse”, ignorando il know-how di chi vive e opera sulle isole minori.

​Riteniamo paradossale – ha rimarcato Oliva- che si finanzino educational tour per influencer da € 13.500 mentre i sentieri reali — non quelli digitali — cadono a pezzi o restano chiusi per mancanza di interventi strutturali seri, proprio ora che la stagione turistica è ormai alle porte. Cosa dovrebbero esplorare i visitatori se non si garantisce la sicurezza e il decoro del percorso vulcanico più iconico del mondo? ”

” ​Non accetteremo – ha proseguito la presidente Oliva- che il territorio di Stromboli venga usato solo come “brand” per intercettare finanziamenti che poi evaporano in consulenze e app, senza lasciare nulla di concreto sul terreno. Chiediamo – ha concluso- al Sindaco Riccardo Gullo e ai comuni aggregati chiarezza immediata sui criteri di affidamento delle azioni di manutenzione previste per Stromboli e un incontro urgente per integrare le reali necessità della nostra isola nel piano operativo. La nostra Associazione continuerà a vigilare su ogni singolo euro speso, affinché la “valorizzazione” non sia solo l’ennesimo slogan elettorale sulla pelle degli strombolani e muoverà i primi passi per ottenere chiarezza”.

Eolienews ricorda...Lidia Mantineo in Zagami

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Nancy Zaia, Sara Milanese, Piero Arcadi, Giuseppe Merenda, Alessandro Coluccio, Giulia Mastroeni, Davide Liu, Sandra Salluzzo, Anna Cappadona, Marika Merlino, Fabio Lo Presti, Maria Felice Ziino, Sabrina Locatelli, Antonino Bonica

Dissalatore a Panarea, Tar dichiara inammissibili i ricorsi di due privati. L'Ansa del direttore Sarpi

LIPARI, Aprile 14 ANSA - I giudici della quarta sezione del Tar di Catania hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due privati contro il progetto del dissalatore a Panarea, finanziato con i fondi del Pnrr.

Le azioni erano rivolte contro il Comune di Lipari e la società aggiudicataria Ca.Ti.Fra. srl, oltre ad altri enti coinvolti.

I ricorrenti chiedevano l’annullamento dell’aggiudicazione dell’appalto, del progetto e, in un caso, anche dell’autorizzazione paesaggistica. Tuttavia, il Tar ha ritenuto decisivo il fatto che i ricorrenti, pur proprietari di immobili vicini all’area, non fossero operatori economici partecipanti alla gara.

Per questo motivo i ricorsi sono stati dichiarati inammissibili per carenza di interesse, in quanto rivolti contro l’esito della procedura di appalto. (ANSA)

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (62° puntata: Anni 70 :Via Crucis vivente a Canneto)


 

Eolienews ricorda...Aida Camporeale Giacomantonio

 


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Le Eolie nelle stampe d'epoca (Trentottesima puntata)

A Madonnuzza - sullo sfondo Monte Guardia e Monte Gallina (Lipari)

Oggi, 14 aprile: Santa Liduina

Vergine e santa nacque a Schiedam nel 1380. A quindici anni Liduina fece una brutta caduta mentre pattinava sul ghiaccio, Liduina restò paralizzata a letto, l'incidente fu all'origine di tutti i mali che la tormentarono fino alla morte.

Una lettera del 12 settembre 1421, che gli scabini del suo borgo natale redassero dopo averla osservata a lungo, attesta fino a che punto, fisicamente parlando, la giovane fosse solo un relitto. Tuttavia, è proprio questo "nientino" che s'impegna sulla via maestra della passione del Salvatore per eguagliare i più grandi mistici della scuola spirituale da lei seguita, come ad esempio Geert Groote e Tommaso da Kempis.

Liduina è la prima persona di cui si abbia notizia a cui furono riscontrati i sintomi della sclerosi multipla. Secondo altri autori presentava i sintomi dell'anoressia

Subito dopo la sua morte nacque spontaneamente un culto popolare: si costruì una cappella, le si fecero dei ritratti, si scrissero molte Vite. Il culto fu approvato nel 1650 e solennemente confermato da Leone XIII nel 1890. Una biografia di L., pubblicata a Parigi nel 1901, capolavoro firmato da JorisKarl Huysmans, ha contribuito a rendere popolare la sua figura.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

lunedì 13 aprile 2026

Pubblicazione per conto terzi: Affittasi a Pianoconte appartamento al piano primo per tutto l' anno composto da camera da letto, cucina soggiorno, 2 bagni, terrazzo coperto e scoperto e locale lavanderia con lavatrice. Per info : 338/8239560

I sentieri eoliani si rifanno il look con un finanziamento del ministero del Turismo. L'Ansa del direttore Sarpi

Lipari, 13 aprile (Ansa) La fitta rete sentieristica delle Eolie, meta sempre più ricercata dai turisti, sarà oggetto, a breve, di lavori di manutenzione finanziati con 153.465 euro dal Ministero del turismo nell’ambito del progetto “Excover - Explore and Discover Eolie” presentato dal Comune di Lipari, per il sito Unesco delle Eolie: si inizierà dall’isola di Alicudi.

Il progetto si compone di altre nove azioni, sempre in ambito di promozione turistica, che interesseranno, così come quella per i sentieri, non solo le isole del Comune di Lipari ma anche Salina: importo complessivo delle dieci azioni 440.965 euro (ANSA)


IL COMUNICATO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LIPARI

PROGETTO “EXCOVER - EXPLORE AND DISCOVER EOLIE”. LE AZIONI DEL PROGETTO PRESENTATO DAL COMUNE DI LIPARI, QUALE CAPOFILA DELL’AGGREGAZIONE DEI COMUNI DI LIPARI, MALFA, LENI E SANTA MARINA SALINA, PER IL SITO UNESCO ISOLE EOLIE.
Importo complessivo euro 440.965,00.
Avranno inizio a breve i lavori di manutenzione dei sentieri nelle isole Eolie finanziati dal Ministero del Turismo – Direzione Generale della Valorizzazione della Promozione Turistica – con Decreto prot. 25629/2023, nell’ambito del Progetto “EXCOVER - Explore and Discover Eolie” presentato dal Comune di Lipari per il sito UNESCO Isole Eolie.
Le 10 azioni di cui si compone il progetto sono una App informativa delle Isole Eolie per l’importo complessivo di € 55.000,00, un videogioco culturale “TheEolianJourney” per l’importo di € 42.500,00, interventi di recupero e miglioramento della fruizione sentieristica per l’importo di € 153.465,00, una indagine di mercato e redazione di un piano di comunicazione per € 27.000,00,
azioni di internazionalizzazione per € 40.000,00, il Festival itinerante del Turismo Sostenibile IT.A.CA’ per l’importo di € 34.500,00, l’organizzazione di un Workshop alle Eolie per € 20.000,00, Educational e Fam Trip con giornalisti e influencer selezionati per € 13.500,00, azioni di Web e Social Media Marketing per € 40.000,00 e indagini di customer satisfaction, per € 15.000,00.
Tutte le predette azioni sono state affidate e alcune di esse già concluse. 
L’importo del finanziamento per il rifacimento dei sentieri che ammonta, come sopra riportato, a € 153.465,00, consentirà la sistemazione della rete sentieristica eoliana, con inizio nell’isola di Alicudi previsto nei prossimi giorni e via via nelle altre isole dell’Arcipelago facenti parte del sito UNESCO Isole Eolie, Salina compresa. Successivamente si provvederà all’affidamento della segnaletica sentieristica, per l’importo di € 23.937.
Lipari 13 aprile 2026

IL SINDACO
dott. Riccardo Gullo

Eolienews ricorda...Rita Filomena Camporeale ved. Torre

 


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Un evento per scoprire l'identità delle Eolie. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 13 aprile 2026


 

Guardia costiera apre le porte ai bambini per “Giornata del Mare”. "Momento fondamentale per consolidare legame tra istituzioni e territorio


COMUNICATO - In occasione della Giornata del Mare, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari ha promosso una serie di iniziative volte a sensibilizzare la collettività sull’importanza del mare e la tutela dell’ecosistema marino. La Giornata del Mare, prevista dall’art. 52 del Codice della Nautica da Diporto, mira a sviluppare la cultura del mare inteso come risorsa di grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico.

Le celebrazioni sono iniziate nella mattinata di venerdì 10 aprile, quando il comprensorio della Guardia Costiera – in località Pignataro – ha accolto i giovani studenti degli Istituti Comprensivi “Santa Lucia” e “Isole Eolie”. Grazie alla preziosa collaborazione della sezione locale della Lega Navale e dell’Associazione Radioamatori Eoliani (Protezione Civile Regionale), gli studenti delle classi elementari hanno partecipato a laboratori didattici e attività interattive, scoprendo da vicino i segreti del mondo sommerso e le regole per la sicurezza in mare.

All’evento ha preso parte anche il Sindaco del Comune di Lipari. Il programma è proseguito nella giornata di sabato 11 aprile, dedicata all’intera comunità. L’Ufficio Circondariale Marittimo ha aperto i propri ormeggi ai cittadini, offrendo l’eccezionale opportunità di salire a bordo delle motovedette adibite al soccorso d’altura. I visitatori hanno potuto approfondire la conoscenza delle tecnologie e dei mezzi impiegati quotidianamente dai militari per la salvaguardia della vita umana in mare e la protezione dell’ecosistema marino.

La “Giornata del Mare” rappresenta per la Guardia Costiera un momento fondamentale per consolidare il legame tra le istituzioni e il territorio, promuovendo i valori della sostenibilità e della legalità. La partecipazione della cittadinanza testimonia la crescente sensibilità verso la risorsa mare, pilastro identitario ed economico dell’arcipelago eoliano.

Giornata del Mare a Lipari: educazione, sicurezza e tutela dell’ecosistema marino 1

Vulcano: S.O.S. Sabbie nere

 

Comitato “Amici delle Sabbie Nere”,
Nell’isola di Vulcano, in uno dei luoghi più incantevoli dell’arcipelago delle Isole Eolie, si consuma da troppi anni un fenomeno silenzioso ma devastante: l’erosione costiera sta progressivamente cancellando l’arenile della splendida Baia delle Sabbie Nere. Quella che fino all’anno scorso era un’unica distesa di finissima sabbia vulcanica, meta ambita da turisti di tutto il mondo, che vanta tra i suoi primi visitatori fin dal 1961 la Regina Elisabetta, oggi appare profondamente sfigurata.
Il mare è avanzato lungo la zona centrale della baia ed ha separato la spiaggia in due tronconi isolati oramai da un tratto di mare di circa venti metri, l’acqua marina si appoggia ai muri di cinta di un albergo oggi in disuso (Eolian Hotel) e di giardini di abitazioni private (Residence “I Pagghiari”) come fossero banchine di un porto, compromettendo irrimediabilmente la completa fruizione della spiaggia.

Nella porzione di spiaggia verso ponente è crollato parte del muro di contenimento del moletto adiacente la struttura Alberghiera “Mari del Sud”, a tutt’oggi le parti crollate sono irrimediabilmente abbandonate nella battigia e vengono nel mese di luglio coperte con un po’ di sabbia, pur essendo un tratto frequentato da una moltitudine di turisti che giornalmente vengono esposti a rischio infortunio, oltre al fatto che vi sono disagi in termini di accessibilità alla spiaggia soprattutto per portatori di disabilità, anziani e bambini.

L’Arcipelago delle Eolie è stato riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità fin dal 2000, tale status, oltre a costituire un ambitissimo riconoscimento internazionale e un significativo richiamo turistico per l’intero arcipelago Eoliano comporta in capo all’Amministrazione Comunale in primis, oltre che al Demanio, dei precisi obblighi di preservazione dei luoghi; infatti, in base alla Convenzione UNESCO del 1972, ratificata dall’Italia, i siti iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale devono essere conservati, protetti e trasmessi integri per le generazioni future.

Le amministrazioni che si sono susseguite negli ultimi mandati non sembrano sempre avere compreso appieno l’importanza di tutelare la spiaggia, infatti, uno dei pochissimi interventi di mantenimento della spiaggia è stato effettuato alle Sabbie Nere nel 2024 con la collocazione di pochi metri cubi di sabbia vulcanica proprio nel punto in cui si sta manifestando il fenomeno erosivo.


Solo qualche giorno fa il Comune di Lipari risulta avere stanziato 10.000,00 euro per la “pettinatura” e livellamento della spiaggia, tale intervento purtroppo nell’area invasa dal mare non sarà eseguibile per cui forse sarebbe preferibile procedere a interventi più incisivi prima di intervenire sulla “pettinatura”. Per meglio far comprendere ai lettori la gravità della situazione va detto che l’erosione del tratto di spiaggia in forma così invasiva ed estesa si è verificato nell’arco di pochi mesi durante l’ultima stagione invernale pertanto, già dopo il termine della prossima estate sussiste il rischio che l’area allagata si estenda ulteriormente. Pertanto se non si dovesse intervenire immediatamente con un ripascimento, è reale il rischio che senza tale intervento lo stato di arretramento della spiaggia possa estendersi progressivamente e in maniera permanente e non più recuperabile con danni anche alle abitazioni e alle strutture ricettive.

Anche il pontile di emergenza presente nella baia risulta gravemente danneggiato, interdetto per motivi di sicurezza, risultando così inutilizzabile proprio per le finalità per cui era stato realizzato. Il Comitato “Amici delle Sabbie Nere”, promotore del presente intervento e fondato dall’ing. Sergio D’Andrea, è composto da frequentatori abituali dell’isola di Vulcano.

Con la presente lettera aperta, il Comitato si rivolge al Sindaco del Comune di Lipari, dott. Riccardo Gullo, al Consiglio Comunale e all’Agenzia del Demanio per conoscere quali azioni siano state adottate o si intendano adottare al fine di contrastare il grave stato di erosione della baia e delle sue infrastrutture, potendo utilizzando le risorse disponibili, quali i proventi della tassa di sbarco, i fondi destinati al dissesto idrogeologico, PNRR e altri eventuali finanziamenti.

Il Comitato “Amici delle Sabbie Nere” è dell’avviso che non sia più possibile differire l’intervento di ripascimento della spiaggia che si configura come urgente e improcrastinabile, ed è determinato a ottenere risposte chiare in tempistiche ragionevoli circa l’effettivo intendimento di volere porre in essere ogni azione e risorsa necessarie per mettere fine al degrado in cui attualmente versa la spiaggia. Pertanto, il “Comitato amici delle Sabbie Nere” si dichiara fin d’ora disponibile a collaborare con le Istituzioni per offrire il proprio contributo al risanamento della spiaggia.


Il Comitato “Amici delle Sabbie Nere – Vulcano”

Tumori, individuato il "motore" che scatena l'aggressività delle cellule


Convocato per il 16 aprile il consiglio comunale di Lipari


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Annalise Donato, Gaetano Sardella, Giovanni Marzo, Vincenzo La Cava

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (61° puntata: Anni 70 :Via Crucis vivente a Canneto)

Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca: 16 aprile 1978 Terremoto tra Lipari e Patti

Nella notte tra sabato 16 e domenica 17 aprile 1978 ben 50 scosse terrorizzano due terzi della Sicilia. L'epicentro è nel basso Tirreno a non molta distanza dall'arcipelago delle Eolie.

Nei comuni della fascia tirrenica della Sicilia, cioè lungo la costa settentrionale, si segnalano centinaia di senzatetto e migliaia di abitazioni lesionate più o meno gravemente.

I danni maggiori li subisce Patti, dove rimangono ferite nove persone ed il cinquanta per cento degli edifici crollarono o presentavano profonde crepe. La sede del Municipio era inagibile.

Cinque le vittime indirette del terrore. Due, un donna ed un uomo a Palermo, la donna colpita da infarto, l’uomo investito da un’automobile in corsa mentre cercava di raggiungere una piazza. Due morti (un uomo ed una donna) anche a Messina, deceduti in ospedale dove erano stati ricoverati perche colti da collasso.

A Lipari si registra la morte di Gaetano Merrina (77 anni), morto per infarto, dopo il ricovero in ospedale. Complessivamente si registrarono una quarantina tra feriti o contusi nel trambusto seguito alle scosse telluriche.

La prima scossa era durata dieci secondi, ed era stata del quinto grado della «Mercalli»; i sismografi dell'Istituto di geofisica all'Università di Messina l’avevano registrata alle 00,29 tra sabato e domenica. La più forte era seguita di poco, alle 00,33; ed aveva avuto una magnitudo 5,1 pari a un'intensità tra il settimo e l'ottavo grado della «scala Mercalli».

Nella mattinata successiva l'attività sismica era proseguita alle 7,20 con una scossa del sesto grado.

Lungo la costa settentrionale della Sicilia ed anche a Lipari, a volte ondulatorie, altre volte sussultorie, le scosse diffusero il panico e indussero centinaia di migliaia di cittadini a fuggire dalle loro abitazioni per cercare scampo negli slarghi o in campagna, dovunque purché lontano dai palazzi che si temeva potessero crollare.

I centri più danneggiati, oltre a Patti, furono Piraino, Castell'Umberto, Naso, Sinagra, Librizzi, Castroreale.



Il prof. Antonino Girlanda, che dirigeva l'istituto di geofisica dell'Università a Messina nei giorni del sisma ribadiva che il terremoto non presentava caratteristiche atipiche, ma era avvenuto in una zona di mare dove, anche nel recente passato vi erano state frequenti manifestazioni telluriche di natura tettonica.

Lipari, oltre il luttuoso caso di Merrina, non registrò che danni ai fabbricati, tuttavia, le sistemazioni “provvisorie” di alcune decine di famiglie si trascinarono per anni con l’occupazione del Convento dei Cappuccini (occupata per tutti gli anni ottonta) e dello Stabilimento termale di San Calogero(I locali saranno liberati nel 1983 con l'inizio dei lavori di ristrutturazione); nel contempo il consiglio comunale, sollecitato dal gruppo del P.C.I. prese in considerazione la realizzazione di Case Popolari e le edificazioni per case in edilizia economica e popolare.

Gli eoliani, ancora una volta, come nei secoli passati, ringraziarono il loro Santo Patrono di averli protetti.

Eolienews ricorda...Elena Natoli ved. Perna

 


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Oggi, 13 aprile: San Martino I

La vita di questo martire del dovere, che con ammirabile eroismo bevette fino all'ultima stilla il calice delle amarezze per la difesa della Chiesa, dovette certamente apparir grande ai suoi contemporanei!
Martino nacque a Todi nell'Umbria e studiò a Roma, ove si rese celebre per il suo sapere non meno che per le sue rare doti e virtù. Era appena stato consacrato sacerdote quando Papa Teodoro lo mandò come nunzio a Costantinopoli per tentare il richiamo dei Monoteliti all'unità della fede. Ma morto pochi anni dopo il Papa (649), Martino fu richiamato a Roma a succedergli.

Egli sali sulla Cattedra Apostolica col dolore di aver lasciato l'Oriente in preda alle eresie ed alle più gravi ribellioni. Onde, per prima cosa convocò il Concilio Lateranense, dove espose al venerando consesso la triste situazione e condannò gli eresiarchi principali: il patriarca Sergio, Paolo e Pirro; inoltre mandò un suo nunzio a Costantinopoli.

I Monoteliti anzichè sottomettersi s'accesero maggiormente di rabbia e tosto inviarono a Roma l'eresiarca Olimpio, coll'incarico di uccidere il Pontefice, o almeno di impadronirsi della sua persona.

Non avendo potuto ottenere il loro scopo, ricorsero a mezzi ancor più diabolici, calunniando il santo Pontefice presso l'imperatore, il quale, già infetto di eresia, fu spinto ad assecondare i loro empi disegni. Costante spedì tosto un secondo nucleo di satelliti che con la violenza e con l'inganno riuscirono a legarlo, e nella stessa notte 8 giugno 654, a imbarcarlo per Costantinopoli.

Colà giunto, dopo lungo e dolorissimo viaggio, fra privazioni e crudeli trattamenti, il santo Pontefice provò con irrefragabili ragioni la sua innocenza : ma invano. Costante tentò di costringerlo a sottoscrivere gli editti già condannati, ma il Papa disprezzando la minaccia, l'esilio e la morte stessa, rispose : « Non possumus ». Allora fu dai magistrati vilmente spogliato delle insegne pontificie, incatenato ed esposto all'infamia per le vie della città, mentre i fedeli gemevano. Fu poi messo in prigione per alcuni mesi, finché il 10 marzo del 655 venne deportato definitivamente in Crimea, per attendervi l'esecuzione della sentenza.

Di là il santo Pontefice scriveva : « Vivo fra le angosce dell'esilio, spogliato di tutto, lontano dalla mia sede; sostento il fragile mio corpo con duro pane, ma ciò non mi importa. Prego continuamente Iddio che, per intercessione dei Ss. Pietro e Paolo, tutti rimangano nella vera fede. Confido nella divina misericordia che chiuderà presto la mia mortale carriera... ». Il Signore esaudì la preghiera del santo pontefice, che morì martire del dovere per la difesa della giustizia e della verità, il 16 settembre del 665, dopo 6 anni di dolorosissimo pontificato.

Il suo corpo venne sepolto provvisoriamente in una cappella della B. Vergine, e poco dopo trasferito a Roma.

PRATICA. Ricordiamo che le sofferenze di questa vita, sopportate con pazienza, ci aumentano i meriti.

PREGHIERA. Dio, che ci allieti ogni anno con la solennità del tuo beato Martino Papa e martire, concedi, propizio, che mentre ne celebriamo la festa ci rallegriamo della sua protezione.

MARTIROLOGIO ROMANO. San Martino I, papa e martire, che condannò nel Sinodo Lateranense l’eresia monotelita; quando poi l’esarca Calliopa per ordine dell’imperatore Costante II assalì la Basilica Lateranense, fu strappato dalla sua sede e condotto a Costantinopoli, dove giacque prigioniero sotto strettissima sorveglianza; fu infine relegato nel Chersoneso, dove, dopo circa due anni, giunse alla fine delle sue tribolazioni e alla corona eterna.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

 Si comunica alla gentile clientela, che all’ottica Sottile, si effettueranno visite Optometriche GRATUITE su PRENOTAZIONE.

domenica 12 aprile 2026

Istituzione divieti e regolamentazione viabilità nel centro urbano di Lipari dalle 18 per il cedimento sulla via Garibaldi



 

ATS PROGETTO FUTURO: I numeri vincenti del sorteggio effettuato oggi al Monteleone - Scoglio

 COMUNICATO STAMPA “ATS PROGETTO CALCIO FUTURO”

Si informa che in data odierna, in occasione della partita di calcio tra Lipari e Ludica, categoria Esordienti, si è svolto il sorteggio della lotteria per la raccolta fondi destinati al pagamento della SCIA antincendio delle tribune del campo sportivo. Di seguito i numeri vincenti:

1 premio (tv) nr. 00379 M. M. 

2 premio (lavatrice) nr. 0270 G.A. 

Un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno sostenuto. 

Tesoriero Andrea 

Presidente 

ATS PROGETTO CALCIO FUTURO

Cedimento sulla via Garibaldi: Strada chiusa, si circola a senso unico alternato sulla XXIV maggio


Per un cedimento della sede stradale (domani se ne verificheranno i motivi) è stata chiusa la via Garibaldi. 
Le auto in entrata e in uscita da piazza Mazzini circoleranno a senso unico alternato, regolato dai semafori. L'uscita dal Corso V.E. avverrà attraverso la seconda parte del Corso, quella che inizia all'altezza della Chiesa del pozzo. (Per le foto grazie a Bartolo Giunta)

L'accoltellamento dopo una lite. Fermato un catanese. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 12 aprile 2026


 

Vulcano, riaperta la pozza dei fanghi. Chance per turismo ed economia. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 12 aprile 2026


 

Incendio in un immobile a Filicudi. A causarlo sarebbe stato un corto circuito

Fiamme l'altra notte a Filicudi, dove un incendio ha provocato ingenti danni in un locale adibito anche a parcheggio. 

Il rogo si è sviluppato in una struttura di proprietà della famiglia Anastasi. L’immobile si trova in località Rocca di Ciauli, nelle vicinanze dell’albergo di famiglia “La Canna”. 

A lanciare l’allarme è stato il proprietario della struttura, trovatosi di fronte alle fiamme, intorno alle tre e trenta del mattino, quando stava per recarsi al porto da dove doveva uscire con una imbarcazione per ritirare le reti, gettate il giorno prima. 

Immediatamente sono intervenuti i carabinieri che, con il supporto di alcuni residenti e dello stesso titolare della struttura, hanno affrontate le fiamme (sull’isola non c’è un presidio dei vigili del fuoco) che, oltre a carbonizzare due automobili,  si sono allargate alla struttura, con gravi danni, e un’ampia. 

Sulle cause che hanno scatenato l’incendio sembrano esserci pochi dubbi: si sarebbero scatenate a causa di un corto circuito. 

 

La Parola. Commento al Vangelo di domenica 12 aprile

Calcio, Terza categoria: Malfa ai playoff. Stromboli sconfitto dalla capolista (foto e video)


Con la vittoria odierna per 1 a 0, contro ilo Roccavaldina (rete di Giosuè La Mancusa a 30 secondi dalla fine)  il Malfa è ai playoff per la promozione in Seconda categoria. Il gol e i minuti finali, nel commento dell'amico "scatenato" Santino Ruggera sono visibili a questo link  (https://www.facebook.com/reel/2124036975052102)


Ennesima sconfitta casalinga per lo Stromboli superato per 4 a 0 dalla capolista Castanea (vedi  breve video)