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giovedì 2 luglio 2026
Lettere al direttore: Sanità eoliana. Le peripezie di una anziana... e la cucina dell'ospedale già chiusa
Riceviamo e pubblichiamo:
Chiedo se qualcuno sa rispondermi se è giusto o normale che una Eoliana, tra l'altro anziana, operata di cataratta a Milazzo, fatto il primo controllo l'indomani sempre a Milazzo, si vede rifiutato, a distanza di una settimana, l'ulteriore controllo all'ospedale di Lipari nonostante un foglio dall'oculista di Milazzo dove c'è scritto giorno e ora per presentarsi dall'oculista di Lipari.
si tratta della stessa USL: è semplicemente assurdo e vergognoso
Sembrerebbe una piccola cosa ma dimostra come nulla più funziona e anche all'interno dell'ospedale di Lipari si fa di tutto per creare problemi agli isolani. Mancanza anche di umanità
Inoltre hanno speso tanti soldi per rifare le cucine all'ospedale di Lipari ma sono già chiuse e il servizio è stato affidato a privati
Potrebbero sembrare cose marginali ma la dicono lunga sul baratro in cui sta sprofondando la nostra sanità
Vulcano: chiusa nota attività di ristorazione
A Vulcano, da parte dei carabinieri, è stata chiusa una nota attività di ristorazione.
La chiusura segue l’emissione di una misura interdittiva, nei confronti del titolare, da parte della Prefettura di Messina.
Diciotto ore di intenso lavoro per la Guardia Costiera di Lipari: due delicati interventi di soccorso nelle Eolie.
Sono state diciotto ore particolarmente intense per la Guardia Costiera di Lipari, chiamata a fronteggiare due delicati interventi di soccorso in mare che hanno richiesto un importante dispiegamento di uomini e mezzi, confermando ancora una volta l'efficienza del dispositivo di sicurezza marittima nell'arcipelago eoliano.
Il primo allarme è scattato nel pomeriggio di ieri nelle acque antistanti l'isola di Salina, dove un'imbarcazione adibita a mini crociere nell'arcipelago eoliano è improvvisamente affondata, provocando momenti di grande apprensione tra i numerosi passeggeri a bordo, tutti turisti in vacanza.
Nel giro di pochissimi istanti i passeggeri si sono ritrovati in acqua. L'equipaggio, mantenendo la calma, è riuscito appena in tempo a distribuire i giubbotti di salvataggio, consentendo ai presenti di affrontare l'emergenza in maggiore sicurezza prima dell'arrivo dei soccorsi.
Le operazioni di soccorso sono state coordinate dalla Sala Operativa dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, che ha disposto l'immediato impiego dei mezzi navali CP 332 e G.C. A 45 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari e B 182 della Delegazione di Spiaggia di Salina. Determinante è stato il tempestivo intervento di due imbarcazioni che si trovavano nelle vicinanze e che hanno prestato la prima assistenza ai naufraghi. Sul posto sono quindi intervenute tre unità navali della Guardia Costiera di Lipari, mentre una quarta unità, costituita da un'imbarcazione privata, è stata impiegata per effettuare il rimorchio dell'unità sinistrata al fine di prevenire possibili fenomeni di inquinamento e scongiurare ulteriori pregiudizi per l'ambiente marino. Grazie al rapido coordinamento dei soccorsi, tutti i passeggeri e i membri dell'equipaggio sono stati tratti in salvo senza conseguenze.
Il secondo intervento ha avuto inizio alle ore 22.50 circa, quando alla Sala Operativa dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari è giunta una richiesta di soccorso da parte di un gommone in navigazione tra Stromboli e Salina. Durante la traversata si era improvvisamente staccato lo specchio di poppa sul quale erano installati i due motori fuoribordo, che sono finiti in mare affondando. L'unità è così rimasta completamente priva di propulsione e alla deriva.
Ricevuta la segnalazione, la motovedetta CP 332 della Guardia Costiera di Lipari ha raggiunto rapidamente il gommone, mettendo in sicurezza gli otto occupanti e conducendoli in salvo, scongiurando possibili conseguenze per la pubblica incolumità nonché per la sicurezza della navigazione che, considerati l'orario notturno e la totale assenza di propulsione dell'unità, avrebbero potuto rivelarsi ben più gravi. Successivamente, l'unità è stata rimossa dalla zona al fine di eliminare ogni residuo pericolo per la navigazione, considerato che, a seguito dell'avaria, era rimasta priva delle luci di via e avrebbe potuto costituire un ostacolo per le altre unità in transito, nonché per prevenire possibili conseguenze pregiudizievoli per l'ambiente marino.
Le due operazioni, concluse entrambe con esito positivo e senza feriti, testimoniano ancora una volta la prontezza operativa e la professionalità del personale della Guardia Costiera di Lipari, quotidianamente impegnato a garantire la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare, soprattutto nel periodo estivo, quando il traffico nautico nelle acque delle Eolie registra un sensibile incremento.
La Guardia Costiera ricorda infine che, per qualsiasi emergenza in mare, sono sempre attivi i numeri di emergenza 1530 e 112, contattabili gratuitamente per richiedere l'immediato intervento dei soccorsi.
Lipari, 02 luglio 2026
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Giuseppe Bertè, Damiano Ziino, Maria Grazia Cafarella, Elena De Gregorio, Renzo Favaloro, Marcello Bernardi, Nawai Sammodi, Grazia Riganò, Rosalia Midiri, Alessio Giunta, Federica De Salvo, Giuseppe Lena, Orazio Zagami, Giorgia Parisi, Angelo Sorace, Antonino Barca, Giuditta Famularo, Angela Merlino
Installata a Lipari la scultura dedicata all'archeologo Sebastiano Tusa. L'Ansa del direttore Sarpi
E’ stata realizzata da Jason deCaires Taylor, considerato il più importante scultore underwater al mondo, e rappresenta Tusa in viaggio verso l'ignoto: un omaggio al suo straordinario lavoro di valorizzazione del patrimonio sommerso del Mediterraneo.
La scultura è stata realizzata con materiali eco-compatibili e si propone non solo come installazione artistica, ma anche come strumento di sensibilizzazione sulla necessità di proteggere gli ecosistemi marini. L’iniziativa rientra nell’ambito degli eventi della sesta edizione di “Eoliè – Arte, Letteratura e Società”. (Ansa)
Eolienews ricorda Domenica Bertè e Angelo Speziale
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Eolienews ricorda Andrea Mazzeo
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
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La Chiesa celebra oggi San Bernardino Realino
La madre si premurò di dare al suo Bernardino una buona educazione. Gli insegnò a recitare il Rosario quand'era ancora piccolo.
Si rivelò un giovane di vivo ingegno e di cuore caritatevole. Studente a Modena fece la prima triste esperienza della corruttela dell'ambiente studentesco. Corse pericolo di livellarsi alla condotta dei più, ma s'accorse in tempo e seppe vincere. Più tardi da Modena passò alla facoltà di medicina nell'università di Bologna. Per assecondare il desiderio di Cloride, la donna da lui amata, interruppe gli studi di medicina per dedicarsi alla giurisprudenza. Alla fine di questo periodo di studi si deve collocare un triste episodio che il Santo non dimenticherà mai. Incontratosi un giorno con un certo Galli, che aveva commesso una ingiustizia troppo aperta a danno dei Realino, ne nacque una discussione animata. Bernardino si sentì bollire il sangue nelle vene e tratta la spada lo colpì alla fronte, senza però ucciderlo.
Nel mondo dei dotti già fin da giovane era salutato come un umanista di gusto e di gran sapere, da meritarsi l'elogio di « raro ingegno in giovanile etade ». Fu un uomo superiore alle cose umane: ben più alti ideali albergavano nella sua mente. Compiuti gli studi e laureatosi in giurisprudenza, fu podestà prima a Felizzano, poi a Cassine e in seguito a Castelleone, dovunque facendosi amare per la sua onestà e carità, amministrando con equanime e paterna giustizia. Negli anni del breve governo a Cassine, a contatto con le strettezze economiche e miserie morali del popolo, ne fu talmente impressionato che giunse a non mangiare e non dormire, fuggendo gli amici, disgustato della vita. Fu allora che maturò in lui la vocazione religiosa. Gli eterni destini dell'uomo si affacciavano insistentemente alla sua considerazione.
A Napoli, la predica di uno zelante gesuita lo colpì profondamente e gli rivelò chiaramente la divina chiamata. Fu la decisione. Chiese di divenire gesuita. L'amor filiale per il vecchio babbo gli fece passare momenti di penosa esitazione. Salì l'altare il 24 maggio del 1567.
Divenuto sacerdote, la fama di santo che andava acquistando a Napoli gli procurava richieste incessanti del ministero sacerdotale che lo teneva occupatissimo. Trasferito a Lecce fu presto riconosciuto dal popolo come sacerdote zelantissimo e pieno di inesauribile carità. Preferiva le classi umili e sofferenti, e si occupò con una estrema pazienza persino degli schiavi turchi addetti alle galere.
Negli anni maturi e nella vecchiaia Bernardino, che fu sempre devotissimo della Madre Divina, conservò nell'amore alla Madonna quell'ingenuità infantile che spiccava come nota particolare della sua pietà. Con Maria e per Maria guadagnò le anime a Dio. Tra i tanti efficaci insegnamenti che dava sulla devozione mariana, diceva che era una vergogna che una donna per bene non trovasse tempo a dire la corona tre volte la settimana ad onore della Madonna. I magistrati di Lecce si recarono un giorno alla Casa dei Gesuiti, per pregare il Santo, ormai vecchio e quasi paralizzato, di accettare l'incarico e l'onore di essere il patrono della loro città in Paradiso. Morì il 2 luglio 1616 alla veneranda età di 86 anni.
PRATICA. - Impariamo a passare per le vicende di questo mondo senza essere vittime del suo spirito.
PHECHIERA. - Concedici, o Dio onnipotente, che dopo aver ammirato i santi esempi di carità, amore e pietà di S. Bernardino, per la sua intercessione siamo vivificati da quella carità, amore e pietà che innalza i cuori fino al cielo, ove speriamo di giungere per la tua misericordia.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Lecce, san Bernardino Realino, sacerdote della Compagnia di Gesù, che rifulse per carità e bontà e, rigettati gli onori mondani, si dedicò alla cura pastorale dei prigionieri e degli infermi e al ministero della parola e della penitenza.
Proposta per l'istituzione di parcheggi a tempo a servizio dell'utenza dell'ospedale di Lipari
E' stata protocollata martedì, al Comune di Lipari, un'istanza per vagliare la possibilità di realizzazione di stalli di sosta a tempo nell'area parcheggio zona Sant' Anna, limitrofa all' Ospedale, a servizio dell’utenza sanitaria.
Ogni giorno numerosi sono i pazienti che si recano presso la struttura per visite specialistiche, analisi di laboratorio, esami diagnostici e terapie, con tempi compresi tra i 30 e i 120 minuti; enormi sono le difficoltà per trovare parcheggio vicino alla struttura. La proposta è quella di istituire degli stalli a tempo con durata massima di 90/120 minuti nelle fasce orarie 7:30 - 19:30 dal lunedì al sabato, con esenzione per i titolari di contrassegno H.
Tale intervento garantirebbe la rotazione dei veicoli e la disponibilità di posti per l’utenza sanitaria, ridurrebbe il traffico improduttivo di “cerca-parcheggio”, migliorerebbe l’accessibilità al servizio sanitario pubblico ed eviterebbe gli innumerevoli disagi patiti quotidianamente anche dagli abitanti della suddetta zona.
tel: 090.98 17 388
whatsapp: 333 81 59 745
mail: primigistorelipari@gmail.com
facebook: PRIMIGI STORE LIPARI
mercoledì 1 luglio 2026
U Marmuraru di Bartolomeo Basile, artigiano in Lipari - Via Francesco Crispi (Marina Lunga)
Lavorazione di marmi, graniti, soglie, scale, rivestimenti in pietra, pulitura bocciardatura, lavori edili e cimiteriali di ogni genere.
Artista della pietra locale con la scultura come hobby.
"La natura crea, io la modello: la mia professione ed esperienza, acquisita negli anni, tramandatami prima dal nonno e, poi, da mio padre, si vede in ogni lavoro che eseguo usando mani, testa, cuore e passione.
Massima puntualità e serietà per soddisfare le vostre esigenze"
Contatti: 345 4239 640 - mail: bartolobasile74@gmail.com
IL VIDEO CON ALCUNI DEI LAVORI REALIZZATI:
Una barca affonda a Pollara, salvi i 28 turisti. L'Ansa del direttore Sarpi
I passeggeri sono stati inizialmente soccorsi e presi a bordo da alcune barche presenti in zona, per poi essere ricondotti a Lipari con due imbarcazioni private, di cui una della stessa società del natante affondato,
Marevivo, sospendere iter autorizzazioni per i dissalatori alle Eolie. L'Ansa del direttore Sarpi e la nota dell'associazione ambientalista
Marevivo, spiega in una nota, "non si dichiara contraria alla dissalazione come tecnologia se realmente necessaria e gestita secondo rigorosi criteri ambientali e scientifici". Ritiene, tuttavia, "indispensabile che vengano resi pubblici e sottoposti a un confronto trasparente gli studi relativi al rapporto costi-benefici, alla reale domanda idrica, agli impatti cumulativi e alle possibili alternative, prima della realizzazione di opere permanenti che possono comportare impatti acustici, paesaggistici e ambientali in ecosistemi particolarmente fragili".
COMUNICATO - La Fondazione scrive al MASE e al Comune di Lipari per chiedere la sospensione cautelativa dell'iter e un confronto pubblico prima della realizzazione dei nuovi impianti finanziati dal PNRR
In un contesto segnato dalle criticità dell’approvvigionamento idrico, Marevivo esprime profonda preoccupazione per l’avvio dei cantieri destinati alla realizzazione di nuovi impianti di dissalazione nell’arcipelago eoliano – Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli – un territorio di straordinario valore naturalistico, paesaggistico e culturale riconosciuto Patrimonio Mondiale UNESCO.
La Fondazione non si dichiara contraria alla dissalazione come tecnologia se realmente necessaria e gestita secondo rigorosi criteri ambientali e scientifici. Ritiene, tuttavia, indispensabile che vengano resi pubblici e sottoposti a un confronto trasparente gli studi relativi al rapporto costi-benefici, alla reale domanda idrica, agli impatti cumulativi e alle possibili alternative, prima della realizzazione di opere permanenti che possono comportare impatti acustici, paesaggistici e ambientali in ecosistemi particolarmente fragili.
La Legge “SalvaMare” (17 maggio 2022, n. 60) all’articolo 12 ha introdotto criteri stringenti per la realizzazione degli impianti di dissalazione, prevedendo che il loro utilizzo sia subordinato alla dimostrazione dell’assenza di alternative sostenibili, alla riduzione delle perdite della rete idrica, allo svolgimento di un’analisi costi-benefici e delle procedure di valutazione ambientale previste dalla normativa vigente. Disposizioni finalizzate a limitare gli impatti degli scarichi di salamoia sulla biodiversità marina, che rappresentano uno degli aspetti più delicati.
La letteratura scientifica e le linee guida dell’UNEP per il Mediterraneo evidenziano come la dissalazione possa generare impatti ambientali significativi, in particolare a causa del concentrato salino e delle sostanze chimiche impiegate nei processi di trattamento. Uno studio condotto dal professor Francesco Aliberti dell’Università Federico II di Napoli sul dissalatore di Lipari ha, inoltre, documentato come gli scarichi ipersalini possano produrre stress cronico e alterazioni del biota marino.
Particolare attenzione deve essere rivolta anche alla Posidonia oceanica, habitat prioritario di fondamentale importanza per la biodiversità, all’ossigenazione delle acque, alla protezione dei fondali e al contrasto all’erosione costiera. A ciò si aggiunge l’elevato fabbisogno energetico degli impianti di dissalazione che rende ancora più necessaria una valutazione approfondita del rapporto tra benefici attesi, costi ambientali e possibili alternative.
Un ulteriore elemento da considerare è la marcata stagionalità dei consumi idrici nelle isole minori, dove la domanda cresce sensibilmente durante i mesi estivi per effetto dei flussi turistici, mentre nel resto dell’anno risultano decisamente inferiori. Dimensionare impianti permanenti sui picchi stagionali potrebbe comportare il rischio di realizzare infrastrutture sovradimensionate rispetto ai fabbisogni medi annuali, con conseguenti costi ambientali e gestionali.
Accanto alla dissalazione, Marevivo ritiene necessario valutare anche soluzioni alternative e complementari, quali: la riduzione delle perdite della rete idrica, l’efficientamento dei consumi, il recupero e il riuso delle acque reflue, la raccolta delle acque piovane, una migliore gestione della domanda turistica e, per far fronte ai picchi stagionali, il ricorso a navi dissalatrici. Queste ultime, se adeguatamente progettate, localizzate e controllate, potrebbero offrire una risposta più flessibile e adeguata alle esigenze temporanee di approvvigionamento, evitando nuovi impianti permanenti a terra e consentendo lo scarico della salamoia in aree meno sensibili dal punto di vista ambientale.
Alla luce di queste considerazioni, la Fondazione ha inviato una lettera al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, all’Assessore all’ambiente della Regione Sicilia Giuseppa Savarino e al Sindaco di Lipari Riccardo Gullo, chiedendo una sospensione cautelativa dell’iter autorizzativo, l’apertura di un confronto pubblico con comunità locali, associazioni, mondo scientifico ed enti competenti, nonché la realizzazione di studi indipendenti sugli impatti ambientali, con particolare riferimento alla Posidonia oceanica e agli scarichi di salamoia.
Garantire l’approvvigionamento idrico delle comunità eoliane è un obiettivo essenziale, ma deve essere perseguito senza compromettere il patrimonio naturale dell’arcipelago. Per Marevivo il principio di precauzione deve guidare ogni scelta, affinché la tutela degli ecosistemi marini proceda di pari passo con lo sviluppo sostenibile delle isole.
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Luigi Rizzo, Pietro Braì, Noemi Spadaro,Tommaso Sapienza, Salvatore Belardo, Francesco Berenati, Bartolo Ficarra, Mariella Piluso, Fabiana D'Ambra, Luca Sgroi, Elodia Sabatini, Matteo Mangano
Eolienews ricorda Onofrio Mirabito
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Eolienews ricorda Nicoletta Colosi
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Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Da domani il Trofeo del Gattopardo per auto d'epoca
Non è una gara. È una manifestazione turistico-culturale che celebra la bellezza, lo stile e l’identità delle Eolie.
Quattro giorni di auto d’epoca d’élite che attraversano l’isola.
Senza cronometri, senza traguardi. Solo il fascino di vedere la storia muoversi lentamente tra vicoli, stradine e panorami unici con il mare come sfondo.
Lipari è il palcoscenico.
Panarea, Stromboli, Vulcano, Salina, Filicudi, Alicudi sono la cornice naturale che rende ogni scatto irripetibile.
Organizzazione: Hotel Gattopardo • Famiglia Famularo
Un appuntamento che da anni trasforma Lipari nel salotto più elegante del Mediterraneo.
Per residenti, turisti, appassionati.


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