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venerdì 10 maggio 2024

Fondazione AIRC e Caronte & Tourist di nuovo insieme per l’Azalea della Ricerca. A Messina appuntamento con i banchetti di AIRC domenica 12 maggio a Piazza Duomo

 COMUNICATO STAMPA


Olga Mondello Franza: “Più di 6.000 ricercatori impegnati ogni giorno nella battaglia contro i tumori femminili. Regalare o regalarsi l’Azalea è un modo concreto per supportare la ricerca”.

Messina - 10/5/2024 - Ogni anno in Italia si registrano 55.900 nuovi casi di carcinoma al seno; 12.700 nuovi casi di tumore all’utero; 6.000 nuovi casi di tumore all’ovaio.

Restano numeri allarmanti, ma la ricerca scientifica ha compiuto passi da gigante e oggi - infatti - se uno di questi tumori è diagnosticato in fase iniziale le possibilità di guarire superano il 90%.

 Diagnosi sempre più precoci, terapie più efficaci e meglio tollerate, approcci chirurgici sempre meno invasivi.

Per questo lavorano, ogni giorno, i 6.000 ricercatori impegnati - con il sostegno di AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro - nella battaglia contro i tumori femminili.

 Nel 2015 AIRC ha tagliato il traguardo del mezzo secolo di attività: cinquant’anni di sostegno alla ricerca oncologica con l’obiettivo di portare, nel minor tempo possibile, i risultati dai laboratori alle persone.

L’Azalea della Ricerca - che quest’anno compie quarant’anni (la prima edizione risale infatti al 1984) - è il fiore simbolo della Festa della Mamma ma in tutti questi anni è diventata soprattutto l’alleata più popolare della ricerca sui tumori femminili. Quella ricerca grazie alla quale oggi due donne su tre sono in vita dopo cinque anni da una diagnosi di cancro. E fino a qualche anno fa non era affatto così.

 Domenica 12 maggio, Festa della Mamma, circa 20 mila volontari animeranno le piazze in tutta Italia per l’appuntamento con L’Azalea della Ricerca, per celebrare quarant’anni di impegno e per ricordare che il futuro della ricerca è nelle mani di ognuno.

L’appuntamento a Messina è a Piazza Duomo, dove dalle prime ore del giorno fino al tramonto con un contributo di 18 euro è possibile regalare (o regalarsi) non solo e non semplicemente una pianta a fioritura stagionale ma un simbolo di lotta, di condivisione, di speranza, poiché grazie all’acquisto di una Azalea della Ricerca, ognuno avrà aiutato il mondo scientifico, contribuendo alla difficile ma non impossibile lotta contro il cancro.

Commemorazione nell'81° dall'affondamento del Santamarina: foto e video

 Comunicato 

A Vulcano, per commemorare una delle pagine più tristi della storia delle isole. 

Ieri, il Sindaco Riccardo Gullo e il Vicesindaco Saverio Merlino hanno partecipato alla celebrazione annuale in occasione dell’anniversario del disastro che, ottantuno anni fa, causò la morte di molti eoliani. 

Una pagina di guerra e di morte: il 9 maggio 1943, a largo di Vulcano, un sommergibile inglese affondò il piroscafo Santamarina, una nave moderna che assicurava i collegamenti fra le isole dal 1928, voluta dalla Società Eolia fondata a Salina nel 1926 (poi diventata Siremar). 

In tre lustri di servizio la nave era carica di storie; per gli Eoliani una vista familiare e rassicurante

Il boato, provocato dall’impatto dei siluri inglesi sul piroscafo, sconvolse le Eolie. La nave, colpita al centro, si spezzò in due tronconi e colò a picco in circa 5/10 minuti.

“La guerra” – ha detto il Sindaco – “come ha ricordato Padre Lio citando Papa Giovanni Paolo II, è un’avventura senza ritorno. Tutti noi, che siamo nati dopo le grandi guerra, abbiamo creduto e sperato di non assistere mai a conflitti armati nella nostra Europa Unita. Lentamente, invece, stiamo scivolando nell’orrore. L’Europa che abbiamo voluto costruire è un’Europa che ripudia la guerra.”

“La guerra è questo” – ha concluso il Sindaco indicando il mare dove aveva appena deposto la corona di fiori commemorativa – “un siluro che distrugge decine e decine di vite, di storie mutilate. Noi non vogliamo la guerra.”

Festeggiano il compleanno...

... Antonio Beninati, Salvatore Salupo, Lorenza Sciacchitano, Bartolo Mondello, Angelo Delia, Mariella Barone, Roby Puglisi.  





Ricordando... Gasparino Monteleone, Pino Raffaele , Francesco Broccio , Umberto Mirabito

 Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Mettere un punto

Il 18 maggio a Lipari convegno Le isole e i loro territori "Eredi di bellezza pre - vediamo l'utopia del futuro"


 

Buongiorno... così!


 

giovedì 9 maggio 2024

Politiche sociali, dalla Regione 17 milioni di euro per i disabili gravissimi

Diciassette milioni di euro dalla Regione Siciliana per il pagamento dei contributi economici in favore dei disabili gravissimi per il mese di aprile 2024. Le risorse, a valere sul Fondo per la disabilità e la non autosufficienza, saranno destinate a tutte le Asp dell’Isola sulla base della comunicazione del numero delle persone che hanno diritto al beneficio economico. I soggetti censiti al mese di aprile risultano 14.358.

Politiche sociali, si insedia il gruppo interistituzionale per il contrasto a pedofilia e pedopornografia

Si è insediato, nella sede dell'assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali a Palermo, il gruppo interistituzionale per il contrasto alla pedofilia e alla pedopornografia. Obiettivo, il coordinamento delle azioni a tutela dei minori vittime di sfruttamento sessuale e abuso. L'organismo, che resterà in carica per tre anni, è composto da un pool di esperti: il presidente dell'Osservatorio permanente sulle famiglie; il garante per l’Infanzia e l’adolescenza per la Regione Siciliana; il dirigente dell'Ufficio scolastico regionale; il direttore del comitato tecnico scientifico dell’Osservatorio permanente sulle famiglie; i dirigenti dei centri operativi per la sicurezza cibernetica della Sicilia orientale e occidentale; il presidente del Corecom, tre componenti designati dalle associazioni regionali di volontariato che operano nel settore, il dirigente generale del dipartimento regionale della Famiglia e delle politiche sociali.

Nel dettaglio, il gruppo si occuperà della progettazione triennale di un programma di attività, del monitoraggio per l’emersione di crimini sessuali e delle richieste di aiuto, sia da parte di minori vittime di abuso o sfruttamento sessuale o di potenziali "sex offender", attraverso strumenti di supporto e accompagnamento. Particolare attenzione sarà rivolta a bambini e ragazzi in situazione di maggiore fragilità e vulnerabilità, come minori con disabilità, stranieri non accompagnati, richiedenti asilo o coinvolti nella crisi dei rifugiati. Inoltre, sarà promossa una campagna di informazione e sensibilizzazione, anche attraverso la creazione di un apposito portale o mediante l’utilizzo di portali esistenti, su queste tematiche e sugli strumenti di contrasto messi in campo dalla Regione.

Prevista anche la stipula di protocolli d’intesa tra le istituzioni pubbliche e private, le realtà associative e di volontariato, le forze dell’ordine e le case-famiglia, volti a rafforzare la rete territoriale già esistente e a effettuare un’analisi dei bisogni formativi degli operatori che intervengono sul fenomeno della pedofilia e pedopornografia. Si procederà anche alla verifica dell'effettiva presenza e disponibilità sul territorio di strutture predisposte al soccorso e all’assistenza delle vittime con la predisposizione di un'apposita banca dati.

"Eoliani che non ci sono più" ( 14° video: durata 4 minuti circa)

Continuiamo con le pubblicazioni di "Eoliani che non si sono più"....dedicate ai nostri concittadini che ci hanno lasciato. 

Copertina: Franco Giunta; 1) Francesco Lauricella; 2) Giovanna Longo; 3) ?; 4) Giovanna (Gina) Trimboli; 5) Margherita Virgona; 6) Bartolo Della Chiesa; 7) Umberto Saltalamacchia e Maria Miranda; 8) ? e Nunziata Gallo; 9) Domenico Faralla; 10) Domenico Russo; 11) ? ; 12) Eugenio Spanò; 13) Fabio Adornato; 14) Marina Casamento Biviano; 15) Franca Di Giovanni; 16) Giuseppina Mandile; 17) Franco Giunta; 18) Bartolo Profilio; 19) Paolo Roux; 20) Giovannino Medorini; 21) Anna Maria Giuffrè; 22) Stefano Cincotta; 23) Gioacchino Mannuccia; 24) Valentino Abbate; 25) Franco Trimboli; 26) Fulvio Natoli; 27) Gaetano D'Ambra; 28) Germana Franza; 29) Giacomo Greco; 30) Giovanni Deidda; 31) Giovanni Spada; 32) Giovanni Sarpi; 33) Giovanni Toni; 34) Giuseppe Cassarà; 35) Giuseppe Nocera; 36) Maria Sciacchitano; 37) Franco Scoglio; 38) Domenico Iacono; 39) Giuseppe Svezia; 40) Pino La Greca e Girolamo Crivelli; 41) Nino Natoli.             

Pescando nel nostro archivio - 5 Marzo '13:Video della processione di S. Bartolomeo sul Corso V.E.

Ricordando... Antonino Natoli


Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento

Considerazioni sulla campagna antincendio 2024 (di Renato Cacciapuoti)

- Foto d'archivio - 
- Agli Organi di stampa locali -

(di Renato Cacciapuoti) Con il Decreto dell’assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente della Regione Siciliana (D.A. 114/GAB del 15 marzo u.s.), è stato anticipato, rispetto agli anni passati, l’inizio della stagione antincendio boschivo dal 15 maggio sino al 31 ottobre 2024.

La suddetta decisione prende le mosse dall’analisi dei dati statistici relativi agli eventi verificatisi nell’ultimo quinquennio e nell’ultimo decennio, i quali evidenziano un significativo incremento del numero di incendi boschivi a partire dalla seconda metà del mese di maggio ed una attenuazione degli eventi in ottobre. Invero le statistiche raccontano che nei mesi prettamente invernali si sono verificati eventi anche rilevanti.

I cambiamenti climatici in atto, recanti maggiori temperature e prolungate siccità, hanno reso ancora più alto il rischio che possano verificarsi incendi boschivi e/o di interfaccia (linee, superfici o zone dove costruzioni o altre strutture create dall’uomo si incontrano o si compenetrano con aree naturali o vegetazione combustibile) difficilmente contenibili, con le risorse umane e strumentali disponibili. Senza una adeguata prevenzione dei rischi la sola lotta attiva contro gli incendi sembra non essere sufficiente.

Nelle zone a clima mediterraneo, a causa delle succitate sfavorevoli condizioni meteo, legate al cambiamento climatico globale, gli incendi non rappresentano più un pericolo riconducibile solamente al periodo estivo.

L’estate del 2023 ha visto bruciare, senza soluzione di continuità, il nostro meridione. I dati e le previsioni inducono a ritenere che anche il 2024 sarà un “annus horribilis” per quanto attiene gli incendi boschivi e di interfaccia.

 n un simile contesto, gli spazi di ottimismo sono davvero fievoli. Si rende necessario dunque apportare un cambiamento negli approcci finora usati per prevenire il fenomeno degli incendi.

Alcuni dei cambiamenti auspicati involgono le Ordinanze in materia di prevenzione dal rischio incendi, fondamentale strumento nelle mani dei Sindaci. Le misure di prevenzione si devono tradurre in interventi concreti da calibrare tenendo conto delle peculiari caratteristiche del territorio.

Ad esempio, la realizzazione di fasce parafuoco assume importanza strategica unitamente alla rimozione completa della vegetazione dai bordi stradali. È oggettivamente dimostrato che la maggior parte degli incendi si propaga agevolmente grazie alla presenza di materiale vegetale secco lungo i cigli stradali. Nonostante i bilanci sempre più magri degli Enti pubblici è opportuno che gli interventi di pulitura siano realizzati in anticipo (preferibilmente entro la data di apertura della stagione antincendio) e ripetuti almeno una volta durante il periodo estivo. 

Il controllo dell’attuazione degli obblighi statuiti rappresenta un aspetto di capitale rilevanza in quanto solo mediante l’irrogazione di sanzioni si potranno ottenere risultati tra gli inadempienti.

Le statistiche indicano che, nel nostro territorio, sempre più di frequente, gli incendi hanno inizio per “colpa” (negligenza, imperizia ed imprudenza). L’accensione di “fuochi controllati” in agricoltura nel periodo di divieto assoluto di accensione, corrispondente al periodo di massimo rischio, non può essere consentito in alcun modo.

Gli incendi verificatisi ad aprile, dapprima in Sicilia, poi in Calabria ed in Sardegna, indicano plasticamente i cambiamenti ai quali dovremmo in futuro sempre più abituarci.

 Numerosi Comuni siciliani, sulla scorta del precitato D.A. 114/GAB, hanno emanato, con congruo anticipo, le Ordinanze in materia di prevenzione degli incendi di interfaccia e boschivi.

Pertanto, a partire dal 15 maggio p.v., in questi Comuni, è fatto divieto assoluto di lasciare ammucchiati i rifiuti o residui vegetali vicino ai boschi o terreni incolti, bruciare stoppie, materiale erbaceo e residui di potature. Allo stesso tempo è stato ordinato ai proprietari, affittuari, conduttori o detentori a qualsiasi titolo di fondi incolti di provvedere alla pulizia dei terreni, specie quelli adiacenti le reti viarie di trasporto o zone urbanizzate (lasciando una fascia di rispetto non inferiore a 10 metri dai confini di proprietà e dai fabbricati).

È un vero peccato che, ad oggi, non sia ancora stato emanato il suddetto provvedimento da parte del Comune di Lipari.

Festeggiano il compleanno...

... Marco Torre, Giusy Giardina, Carlo Aguglia, Santino Belmuda, Andrea Cortese, Monica Blasi, India Bongiorno, Teresa Sarni

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"I Bastardi di...Scoglio". Meeting a Lipari con gli ex calciatori dell'ACR Messina dal 6 al 9 giugno

🏆 "𝗜 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮𝗿𝗱𝗶 𝗱𝗶... 𝗦𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗼"
🏝️ Lipari si appresta a ricordare la figura dell’allenatore eoliano Franco Scoglio con un evento commemorativo.
📅 L' iniziativa in programma si terrà dal 6 al 9 Giugno 2024.
⚽ Saranno presenti alcuni ex calciatori del Messina, allenati da Franco Scoglio, i cosiddetti " Bastardi" che nel maggio del 1986 regalarono alla città il ritorno in serie B.
✨ Special guestes dell' evento saranno il mister Giacomo Modica, il Ds Domenico Roma con i calciatori: Vincenzo Plescia, Domenico Franco e Damiano Lia.

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: L'insegnamento della nebbia

Buongiorno... così!


 

mercoledì 8 maggio 2024

Stromboli, manutenzione straordinaria del molo: In corso il montaggio del nuovo pontile di attracco

COMUNICATO

Procedono speditamente i lavori di manutenzione straordinaria del pontile di attracco sul lato sud del molo di Scari a Stromboli. Il pontile, interamente realizzato nel cantiere dalla ditta Special Tubi Uno Srl di Giammoro, è giunto a Stromboli lunedì sera con un grande pontone e, proprio in queste ore, si sta procedendo al montaggio, affidato alla ditta Opere Marittime Generali S. C. A. R. L. 

Nonostante le condizioni del tempo non favorevoli, gli operai stanno lavorando per completare il montaggio nel più breve tempo possibile.

I lavori, finanziati con i fondi dell’Emergenza conseguente all’alluvione del 2022, sono stati disposti dal Sindaco Gullo in quanto Commissario Straordinario dell’emergenza, e saranno completati entro questa settimana.