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mercoledì 26 giugno 2024

L'ex pilota di formula uno Jean Alesi a Vulcano, quest'oggi a pranzo alla Zammara


 

L’estate bollente di Elodie e Andrea Iannone al largo della Sicilia (da https://amp.tgcom24.mediaset.it/tgcom24-app/article/83933515)

 

Dopo le nozze di Diletta Leotta la coppia in barca con Elisabetta Canalis e il fidanzato

Tgcom24
Dopo le nozze di Diletta Leotta la coppia in barca con Elisabetta Canalis e il fidanzato

Elodie e Andrea Iannone navigano in un mare d’amore. La cantante, dopo aver ricoperto il ruolo di damigella d'onore al matrimonio di Diletta Leotta e Loris Karius, ha scelto di prolungare il suo soggiorno nelle incantevoli isole Eolie. Insieme al compagno Andrea Iannone, si sta godendo un meritato periodo di riposo, immergendosi nella tranquillità e nelle bellezze naturali al largo della Sicilia. Con loro in barca ci sono anche Elisabetta Canalis e Georgian Cimpeanu.

Elodie e Iannone in barca con la Canalis Bagni di sole, tuffi in mare e grandi risate per Elodie e Andrea Iannone che si godono qualche giorno di relax in barca con l’amica Elisabetta Canalis e il fidanzato Georgian Cimpeanu. La ex velina si è resa protagonista di un siparietto con un pescatore e la cantante l’ha filmata. Ma ci sono anche momenti romantici e appassionati per Elodie da condividere con il suo pilota del cuore. Tra baci e coccole i due navigano felici. E chissà se dopo aver partecipato alle nozze di Diletta Leotta e Loris Karius pensano anche ai loro fiori d’arancio. Intanto nei pensieri di Elodie c'è quello di diventare mamma.

Elodie e Iannone si sposano? Elodie e Andrea Iannone stanno insieme da quasi due anni, hanno iniziato a convivere ma fino a poco tempo fa non sembravano pensare alle nozze. "Mi suona strano che due innamorati debbano firmare un contratto: dovrebbe essere sufficiente stare insieme per far valere i diritti di coppia" ha detto la cantante e anche il pilota pare condividere la stessa opinione. "Al momento sono concentrato sul rientro e il mio prossimo futuro: non faccio più programmi a lungo termine, in passato mi è crollato tutto e mi ha fatto male due volte. Ma sicuramente, nel mio futuro c’è anche una famiglia" ha dichiarato Iannone

Eolie: controlli straordinari dei carabinieri. Undici denunce e sedici giovani segnalati quali assuntrici di droghe.

Legione Carabinieri Sicilia

Comando Provinciale di Messina

Comunicato stampa del 26 giugno 2024

Compagnia Carabinieri Milazzo


I Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno predisposto straordinari servizi di controllo su tutto il territorio dell’arcipelago eoliano. Sono stati pertanto predisposti pattugliamenti e posti di controllo, attuati anche nelle ore notturne, volti alla prevenzione e contrasto dei reati, con riferimento ai delitti predatori, all’uso e allo spaccio di stupefacenti, alle violazioni al Codice della Strada e alle condotte illecite che possono pregiudicare la sicurezza dei cittadini.

Durante le verifiche stradali, i militari dell’Arma hanno controllato più di 360 persone e circa 250 veicoli con la contestazione di numerose violazioni al Codice della Strada, anche per infrazioni che mettono in pericolo l’incolumità di automobilisti e pedoni. Con riferimento ai reati connessi alla circolazione stradale i Carabinieri di Vulcano hanno denunciato – a vario titolo – quattro persone, di cui due per guida sotto l’influenza di alcool, una per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e una per porto illegale di coltello. Inoltre a carico di due individui i Carabinieri di Vulcano e Stromboli hanno proceduto per ubriachezza molesta, in quanto trovati ubriachi ad infastidire turisti e passanti sulla pubblica via. A seguito delle violazioni accertate, i Carabinieri hanno sequestrato amministrativamente 14 veicoli e decurtato 70 punti dalle patenti di guida dei contravventori.

Nell’ambito dell’attività antidroga, i Carabinieri delle Stazioni di Lipari e Vulcano hanno denunciato due persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, poiché trovati in possesso di droghe in parte suddivise in dosi pronte per la cessione. 17 giovani, di età compresa tra i 20 ed i 30 anni, sono stati trovati in possesso di modiche dosi di droga e, pertanto, segnalati alla Prefettura di Messina quali assuntori di sostanze stupefacenti.

Nel corso di ispezioni effettuate unitamente a personale dell’A.S.P. di Messina alle attività di ristorazione, i titolari di tre ristoranti sono stati denunciati per tentata frode in commercio. Nel corso delle verifiche, è stato accertato che i gestori dei locali avevano tentato di somministrare prodotti surgelati anziché freschi come constatato dalla disamina dei menù.

A Stromboli e Vulcano infine, sei turisti sono stati segnalati per aver violato l’ordinanza sindacale che interdice l’accesso in prossimità del cratere.

Festeggiano il compleanno...

... Salvo Giunta, Angela Cacace, Giovanni Rando, Robert Profilio, Ornella Cacace, Francesco Delle Donne, Chiara Giorgianni, Jona Favorito, Ornella Cincotta, Gianluca Re, Carmen Martelli, Claudio Maritano, Rossana Casamento  

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Salvare la sostanza

Vulcano, interdetto l'accesso alla pozza dei fanghi




 

Buongiorno... così!


 

Stromboli: Escursioni limitate ai soli 290 metri. Emessa ordinanza dopo innalzamento livello di allerta




martedì 25 giugno 2024

Si conclude con successo il Recruiting Day dei Centri per l’Impiego di Lipari e Milazzo, già partite le assunzioni

Si è concluso con esito positivo il Recruiting Day organizzato dai Centri per l’Impiego di Lipari e Milazzo, in collaborazione con Federalberghi Isole Eolie e l'Associazione Ristoratori Isole Eolie. L'evento, che ha avuto luogo l'11 giugno presso il Centro per l’Impiego di Milazzo, è stato un'importante occasione per facilitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore turistico e alberghiero delle Isole Eolie.

Le posizioni last minute rilevate dalle Associazioni e messe a disposizione dei candidati, sono state circa 33. Tra queste figuravano opportunità come chef, aiuto cuochi/pasticceri, baristi, camerieri di sala, receptionist, addetti alle pulizie e autisti/tuttofare.

Durante la giornata, sono stati prenotati 36 colloqui, dei quali 20 candidati sono stati selezionati, e alcuni risultano già essere stati assunti. Questo risultato evidenzia l'efficacia dell'evento nel favorire l'occupazione e nel rispondere tempestivamente alle esigenze delle aziende locali.

I rappresentanti delle Associazioni si sono dichiarati soddisfatti del servizio offerto ai propri associati, sottolineando come l'iniziativa abbia contribuito a rispondere in modo concreto alle necessità di personale qualificato. Anche i referenti dei Centri per l’Impiego hanno espresso soddisfazione per il successo dell'evento, che ha permesso di potenziare ulteriormente la loro azione di matching tra domanda e offerta di lavoro.

"Il successo di questo Recruiting Day ci spinge a voler replicare il modello in vista della stagione turistica 2024 e a considerare l'esportazione dell'iniziativa su altri territori", hanno dichiarato gli organizzatori. "L'obiettivo è di continuare a supportare l'occupazione locale e valorizzare le competenze dei nostri residenti."

L'evento ha dimostrato come la collaborazione tra enti pubblici e associazioni di categoria possa generare risultati significativi, creando opportunità concrete per chi cerca lavoro e soddisfacendo le necessità di personale delle aziende locali.

 

Stromboli, arti nella natura con il Marosi Festival. Dalla Gazzetta del sud del 25 giugno 2024


 

Si è esaurito il trabocco lavico sullo Stromboli. L'articolo dalla Gazzetta del sud del 25 giugno 2024

Vulcano ringrazia Diletta Leotta

Cara Diletta Leotta,

Con grande gioia e riconoscenza desideriamo esprimerti il nostro più sincero ringraziamento per aver scelto la nostra amata isola di Vulcano come luogo per celebrare il tuo matrimonio.
La tua presenza e il tuo evento hanno portato una luce su questa terra meravigliosa, donandole una notorietà che speriamo possa contribuire a risollevarla dalla situazione di difficoltà in cui si trova.

Il tuo gesto non solo ha arricchito Vulcano con la bellezza della tua celebrazione, ma ha anche acceso i riflettori sulle sue bellezze naturali e sulle sue potenzialità, permettendo a molte persone di scoprire e apprezzare il suo unico fascino.
Grazie a te, tanti occhi di tutto il mondo si sono posati su questa perla del Mediterraneo, infondendo speranza e ottimismo nella comunità locale.

Speriamo che Vulcano possa restare nel tuo cuore come un luogo di felicità e che il tuo esempio possa ispirare altri a scoprire e sostenere la nostra amata isola.
Con affetto e gratitudine,

La Fucina di Efesto - Proloco Vivivulcano e tutta la Popolazione di Vulcano

Festeggiano il compleanno...

... Maria Sarpi, Mariangela De Mariano, Tommaso Riggi, Giovanni Capone, Alessandra Garippa, Katia Fichera, Eva Lombardo, Maria De Salvo, Simone Patti, Vanessa Giuffrè, Giusi Contraffatto, Marco Basile, Alessandro Merlino, Orazio Morabito, Vittorio Falanga, Fatima Sabihi, Giacomo Macchione, Angela Biviano, Roberta Mollica  


Stromboli: Innalzato ad arancione il livello di allerta. Il vulcano in stato di disequilibrio

Il Dipartimento di Protezione civile nazionale ha disposto il passaggio del livello di allerta per quanto concerne lo Stromboli da giallo ad arancione. La decisione è stata adottata a seguito della riunione tecnica del 24 giugno, durante la quale i Centri di Competenza hanno evidenziato che molti dei parametri del monitoraggio vulcanico si attestano su valori alti e, talvolta, molto alti. per l'attività vulcanica dello Stromboli. In pratica, al di là delle varie rilevazioni che avvengono praticamente costantemente e che possono avere frequenti variazioni, persiste una situazione di potenziate disequilibrio del vulcano.  La riunione, presenti anche esponenti del Dipartimento della Protezione civile regionale e il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, era stata convocata in seguito alle attività del vulcano, ovvero una fase eruttiva iniziata nella giornata di domenica con un trabocco lavico sulla Sciara del Fuoco, poi rientrata, frequenti esplosioni nell’area craterica sud e un aumento dell’ampiezza media del tremore vulcanico. Il passaggio del livello di allerta, infatti, è basato sulle segnalazioni delle fenomenologie e sulle valutazioni di pericolosità rese disponibili dai Centri di Competenza, che per lo Stromboli sono l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Osservatorio Etneo, Osservatorio Vesuviano e Sezione di Palermo), il CNR-IREA e le Università di Firenze, Palermo, Pisa e Torino. L’innalzamento dell’allerta determina il potenziamento del sistema di monitoraggio del vulcano e del raccordo informativo tra la comunità scientifica e le altre componenti e strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile. Il Dipartimento nazionale della Protezione Civile condivide tali informazioni con la struttura di protezione civile della Regione Siciliana che, soprattutto in relazione a scenari di impatto locale, allerta le strutture territoriali di protezione civile e adotta eventuali misure in risposta alle situazioni emergenziali. Il sindaco del Comune di Lipari sarà costantemente informato sull’evoluzione della situazione in modo da poter garantire una costante e corretta informazione alla popolazione. Indipendentemente dalle fenomenologie vulcaniche di livello locale, che possono avere frequenti variazioni, persiste una situazione di potenziate disequilibrio del vulcano.

 

Vasta operazione antidroga nel messinese 112 arresti su disposizione e indagini dirette dalla DDA di Messina. Sequestrati beni per oltre 4 miliono di euro


Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina Direzione Distrettuale Antimafia
Comunicato stampa

In data odierna, i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno dato esecuzione, in Sicilia, Calabria, in altre località del territorio nazionale e in Spagna, a ordinanze di custodia cautelare nei confronti di oltre 110 persone (85 destinatarie della custodia cautelare in carcere e 27 agli arresti domiciliari), di cui 4 a cura della Polizia Penitenziaria, emesse dal GIP del Tribunale di Messina, su richiesta della Procura della Repubblica. Tra i destinatari delle misure cautelari, 16 sono già detenuti in carcere.
L'esecuzione dei provvedimenti restrittivi si pone a valle di tre distinte indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Messina, a partire dal gennaio 2021 all'attualità; delle quali, una eseguita dai CC della Compagnia di Messina Sud, le altre due dalla Compagnia CC di Barcellona Pozzo di Gotto. Le articolate e complesse investigazioni hanno disvelato l'esistenza e la operatività di diverse organizzazioni criminali della città di Messina e del barcellonese, attive nel narcotraffico, con collegamenti con strutture criminali calabresi e soggetti attivi anche in Campania, Lombardia e all'estero. Nell'ambito delle tre attività investigative, sono stati, infatti, documentati diversi, stabili, canali di approvvigionamento della droga, con la Calabria, per la cocaina; con alcuni soggetti attivi nelle province di Napoli e Milano, nonché con la Spagna, per hashish; e con soggetti attivi nei Paesi Bassi, con riferimento allo spice, cannabinoide sintetico con effetto psicotropo estremamente dannoso per la salute. Le indagini articolate e complesse, si sono strutturate, utilizzando i tradizionali strumenti delle intercettazioni, telefoniche e ambientali; di servizi di osservazione e pedinamento con arresti e sequestri di sostanze stupefacente; delle dichiarazioni di soggetti che hanno avviato la collaborazione con l'autorità giudiziaria. Gli elementi raccolti, dunque, hanno disvelato l'organigramma di 4 tra le principali organizzazioni criminali operanti, dal 2020, nel traffico di stupefacenti e nella gestione di piazze di spaccio nei quartieri messinesi di Giostra, Santa Lucia Sopra Contesse, Villaggio CEP e Villaggio Aldisio, nonché nelle zone di Barcellona P.G. e  di Milazzo. 

In particolare, l'indagine delegata alla Compagnia Carabinieri di Messina Sud ha riguardato l'esecuzione di misure cautelari in carcere e agli arresti domiciliari a carico di 49 persone, gravemente indiziate -a vario titolo- per i delitti di "associazione finalizzata al narco traffico", "detenzione, coltivazione, cessione e traffico di sostanze stupefacenti", "autoriciclaggio" e "porto e detenzione di armi clandestine". Sono stati delineati i ruoli e gli assetti di un gruppo criminale, ritenuto fra i più attivi nel narcotraffico nell'area peloritana, con significativi rapporti con organizzazioni criminali di altre regioni, riorganizzatosi e riaffermatosi sul territorio dopo una pregressa indagine sempre di questa Procura distrettuale e delegata ai CC di Messina che, il 19 luglio 2022 aveva portato all'arresto di 18 persone. Il sodalizio, con base operativa nel quartiere popolare messinese "Giostra" e con la disponibilità di armi, avrebbe smerciato, nel tempo, ingenti quantitativi di stupefacente, rifornendo plurime piazze di spaccio nei diversi quartieri nelle aree a Nord e à Sud del capoluogo e delle zone nebroidea e tirrenica della provincia, in particolare a Tortorici. Lo stupefacente sarebbe stato stoccato e custodito nelle abitazioni di alcuni sodali, strategicamente protette da impianti di videosorveglianza, inferriate e porte blindate, volti a ritardare i tempi di accesso delle Forze di Polizia durante le perquisizioni e consentire, nel frattempo, l'occultamento della droga e delle armi, realizzando veri e propri "fortini" di difficile, se non impossibile, accesso. Infatti, nel corso delle indagini sull'articolazione operante in Messina, nel gennaio 2021, abbiamo registrato il ferimento di un carabiniere, che, nel tentativo di entrare in una abitazione da perquisire, rimaneva ferito al piede, per effetto della improvvisa e volontaria chiusura, contro di lui, di una porta blindata a protezione dell'appartamento. L'organizzazione, anche attraverso la considerevole disponibilità economica acquisita e le sperimentate capacità criminali, si sarebbe accreditata sul mercato illecito della droga, potendo contare su numerosi canali di approvvigionamento, individuati nelle aree di San Luca e Rosarno (RC), nonché in soggetti operanti nel napoletano e a Milano; ovvero, ancora, avvalendosi, in caso di difficoltà, di altri gruppi messinesi attivi nello spaccio degli stupefacenti. Sulla base di quanto emerso dalle indagini, il sodalizio avrebbe reimpiegato parte dei consistenti profitti del narcotraffico -che si stima essere pari a ca. €500.000 mensili, confluenti in una cassa comune- in un'attività commerciale nel settore dell'abbigliamento di Messina, destinando un'altra parte alle famiglie dei sodali detenuti. Dall'indagine è emersa anche una seconda consorteria criminale, che si riforniva di stupefacente dal sodalizio principale, qualificandosi quale gruppo acquirente privilegiato, per, poi, metterlo in vendita nel quartiere popolare denominato "Villaggio Aldisio".

Sul versante barcellonese, delle due attività di indagine, la prima è culminata nell'arresto di 28 persone, delle quali 24 a cura della Compagnia CC di Barcellona P.G.; le restanti 4 a cura della Polizia Penitenziaria del Provveditorato di Palermo dell'Amministrazione penitenziaria; in particolare, 23 destinatarie della custodia cautelare in carcere e 5 agli arresti domiciliari, gravemente indiziate -a vario titolo- dei delitti di "associazione finalizzata al narco traffico", "detenzione, cessione e traffico di sostanze stupefacenti", "associazione per delinquere finalizzata all'indebita introduzione di telefoni cellulari in Istituti penitenziari", "porto abusivo di armi" e "trasferimento fraudolento di valori". Anche su questo versante, le indagini sono state coordinate dalla D.D.A. della Procura di Messina e delegate ai CC della Compagnia di Barcellona P.G.; un segmento delle medesime investigazioni è stato delegato al personale del Nucleo Investigativo Regionale Sicilia della Polizia Penitenziaria, per i delitti che si assumono essere stati commessi all'interno del carcere di Barcellona P.G.

Le attività investigative hanno consentito di ricostruire le componenti soggettive ed oggettive di un'organizzazione criminale, attiva a Barcellona P.G. nel narco traffico di ingenti quantitativi di cocaina, marijuana e hashish. Gli indagati avrebbero posto in essere un'intensa attività di spaccio, in modo sistematico, attraverso un'organizzazione criminale strutturata; con la disponibilità di armi; composta, tra vertici e affiliati, anche da soggetti legati da vincoli di parentela, che avrebbe distribuito la droga in favore di una rete di spacciatori nel territorio di Barcellona e nei paesi limitrofi, cedendola anche ad altri narcotrafficanti della provincia di Catania. La droga, in particolare Yhashlsh, sarebbe stata, in parte, approvvigionata dalla Spagna, tramite un sodale ivi dimorante e poi stoccata e occultata nelle abitazioni di altri affiliati alla consorteria, che utilizzava un'autoconcessionaria di Barcellona P.G., fittiziamente intestata ad alcuni indagati, sebbene riconducibile a uno dei capi del sodalizio, quale base operativa del narcotraffico nonché quale attività commerciale ove indirizzare parte dei proventi dell'illecita attività di spaccio. Dagli accertamenti svolti dai militari dell'Arma, insieme al Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria, è emerso che, al fine di incrementare i propri introiti, il sodalizio criminale avrebbe, addirittura, introdotto la droga nel carcere di Barcellona P.G., dove uno dei promotori, lì detenuto, dirigeva e coordinava la distribuzione delle dosi e telefoni cellulari, anch'essi illecitamente introdotti, ad altri reclusi. L'attività investigativa ha altresì consentito di raccogliere indizi circa l'esistenza di un ulteriore gruppo criminale, collegato al primo sodalizio, finalizzato all'illecita introduzione nel carcere di Barcellona P.G. di telefoni cellulari, composto da detenuti e da una donna la quale, dall'esterno dell'istituto, avrebbe introdotto i dispositivi occultati all'interno di pacchi destinati ai detenuti. Tra i destinatari della misura cautelare in carcere figurano un Agente della Polizia Penitenziaria e un infermiere dell'ASP (Azienda Sanitaria Provinciale) di Messina, all'epoca entrambi in servizio presso la citata Casa Circondariale. Il primo avrebbe coadiuvato uno dei capi della consorteria -sottoposto a detenzione-consegnandogli stupefacente, poi, distribuito nel carcere; il secondo avrebbe introdotto la droga nel carcere, ceduta poi ad alcuni reclusi.

Contestualmente, all'esecuzione delle misure cautelari, i militari dell'Arma hanno anche eseguito il sequestro preventivo del capitale sociale e del compendio aziendale di 5 società, compresa una concessionaria di autovetture, ubicate a Barcellona P.G., Milazzo e in Spagna, nonché di 7 beni immobili (fabbricati e terreni), autovetture, polizze assicurative e conti correnti, tra cui uno relativo a un istituto di credito spagnolo, intestati o nella disponibilità degli indagati, del valore complessivo di 4 milioni di euro, essendo stati acquisiti consistenti elementi indiziari per ritenere che tali attività fossero il reimpiego dei profitti illecitamente acquisiti.

Sempre sul versante barcellonese, il secondo segmento dell'indagine fa, oggi, registrare l'esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 35 persone, delle quali 20 destinatarie della misura in carcere e 15 agli arresti domiciliari, di cui 10 già detenute; allo stato, gravemente indiziate -a vario titolo- di "associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti", "detenzione, cessione e traffico di sostanze stupefacenti", "estorsione", "detenzione e porto abusivo di armi", nonché "indebita introduzione di telefoni cellulari in istituti penitenziari". L'attività investigativa ha permesso di ricostruire le coordinate di riferimento di un'organizzazione criminale, con basi operative a Barcellona P.G e Milazzo (ME), dedita al traffico di ingenti quantitativi della droga sintetica denominata spice, nonché di cocaina e marijuana. In particolare, il gruppo criminale avrebbe importato lo spice dal mercato olandese -in considerevoli quantitativi, tramite siti web riguardanti, apparentemente, il commercio di prodotti leciti- per il successivo smercio, per un volume d'affari di circa 50.000 euro al mese. Sono emerse anche le forti pressioni, esercitate dagli affiliati nei confronti di alcuni spacciatori, loro acquirenti, per costringerli ad onorare i debiti di droga assunti nei confronti della consorteria. Dagli accertamenti condotti, anche questa organizzazione criminale avrebbe avuto la disponibilità di armi e la sua forza criminale sarebbe emersa dalla circostanza di essere in grado di operare nel narcotraffico, senza subire interferenze da parte di sodalizi concorrenti del territorio di Barcellona P.G.

Pur essendo 3 distinte indagini, sono emersi elementi di collegamento tra i territori coinvolti, come documentato per il traffico di spice, che dal gruppo di Barcellona P.G., oltre a pusher della zona, veniva smerciato in favore di spacciatori messinesi, raggiunti dall'odierno provvedimento, che provvedevano a distribuire la sostanza ai consumatori del capoluogo.

Quanto sopra, ai fini dell'esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati, che, in considerazione dell'attuale fase delle indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell'assenza di ogni forma di responsabilità in capo agli stessi indagati e restituzione dei beni sequestrati.

Messina, il 25 giugno 2024.

Andrea Saltalamacchia si conferma pluricampione italiano

Andrea Saltalamacchia anche quest'anno si è confermato pluricampione italiano, vincendo tutte le tappe di K1 light (under 14 -65kg) e della kick light (under 17 -65 kg)

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Sguardo sul futuro

A Patti "pioggia" di medaglie d'oro e d'argento e di attestati per le atlete dell' ASD TWIRLING LIPARI




Grandi soddisfazioni per le atlete dell' ASD TWIRLING LIPARI che DOMENICA 23 hanno gareggiato a Patti ottenendo ottimi risultati.
Le atlete infatti hanno conseguito medaglie d'oro e d'argento, nelle varie categorie, e attestati da zero cadute bastone .
Orgogliosa dei risultati ottenuti l' associazione si prepara adesso al saggio di fine anno "Viaggio nel tempo - Il jukebox della vita" che si terrà DOMENICA, 30 GIUGNO, AL CASTELLO DI LIPARI