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sabato 12 ottobre 2024
Eoliani che non ci sono più (Riproposizione 8° filmato) (durata 4 minuti circa)
In questo filmato: 1) Angelino Sardella; 2) Franco Carrà; 3) Maria Sciacchitano; 4) Pietro Saltalamacchia; 5) Olimpia Marraffa; 6) Giovanni Sarpi; 7) Mina De Salvo; 8)Emilio Ziino; 9) Bartolo Merrina e Michele La Torre; 10) Francesco Barile; 11) Pia La Greca; 12) Benito Calenda; 13) ? Cullotta; 14) ? Divola; 15) ? Martello; 16) Rosaria La Greca; 17) ? Spanò; 18) Arrigo Domenica; 19) Tanino Ruggiero; 20) Maria Natoli ved. Giardina ; 21) ?; 22) Salvatore Ziino; 23) Bartolo Cappadona; 24) Rosaria Garito e Gioacchino Mannuccia; 25) Gioacchino Mannuccia; 26) Don Pino Raffaele, Giulio China e Mariano Sparacino; 27) Raimondo Russo; 28) Salvatore Pellegrino; 29) Giovanni Narduzzo; 30) ?; 31) Filippo China e Mafalda Cutuli; 32) Giuseppe "Peppuzzu" Mandile; 33) Salvatore Di Mauro (Turi Alivu); 34) Ruccio Tauro; 35) Annunziata Profilio; 36) Salvatore La Greca; 37) ?; 38) Salvatore Lo Ricco; 39) Luciano Cannistrà; 40) Marianna Giardina; 41) Beppe Lo Cascio; 42) Felice Paino; 43) Antonino Natoli; 44) ? Beninati; 45) Giuseppina Trimboli; 46) Giuseppe Maggiore; 47) Salvatore Profilio e Neva Ambrogetti; 48) Andrea Basile, 49) Carmelo Raccuia; 50) Domenico Cincotta; 51) Angelo Luca; 52) Francesco Bonfante; 53) Giovanni Merlino; 54) Gaetano Trifoglio e Eugenio Sciacchitano
Concluso congresso ANSPI a Favignana: rivendicata una migliore sanità per le isole minori. Musumeci " Isolani dei 35 Comuni non sono cittadini di serie B"
“Le isole minori sono un tema molto diffuso ma poco trattato - ha detto il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, intervenuto con un video messaggio al congresso nazionale dell’Anspi, associazione presieduta da Gianni Donigaglia, concluso oggi a Favignana, dove numerosi esperti si sono riuniti per scrivere una “Carta” in cui sintetizzare necessità e richieste da inviare a Parlamento e Governo - gli isolani dei 35 comuni presenti in Italia non devono essere considerati cittadini di serie B; attendiamo i suggerimenti che emergeranno dall’assise per mettere mano a Roma ad una riforma normativa e ad eventuali previsioni finanziarie, che ho già sollecitato al ministro della Salute Schillaci, anche alla luce della più generale carenza di personale sanitario”.
Un esempio di valorizzazione isolana è rappresentato dall’ambizioso progetto sul “turismo sanitario inverso”, lanciato dall’Asp Trapani: “L’idea è proporre l’ospedale di Pantelleria come centro chirurgico e post chirurgico per pazienti provenienti da fuori - spiega il direttore generale Ferdinando Croce - grazie ad un percorso che comprende valutazione della struttura, implementazione della telemedicina, collaborazione con compagnie aeree e strutture ricettive, offrendo pacchetti turistici non impegnativi dal punto di vista economico”. Sul punto anche l’intervento del dirigente medico UOS Chirurgia Generale P.O. di Pantelleria Massimo Chiarot: “L’obiettivo è ridurre lo stress del malato nel pre e post operatorio; è possibile anche prevedere la visita chirurgica e l’intervento ambulatoriale nel medesimo giorno, ma servirà una campagna di comunicazione ad hoc per fare comprendere agli utenti i benefici della scelta di farsi operare a Pantelleria”.
Croce ha poi ribadito l’impegno della Carta di Favignana: “Entro il 31 ottobre trasmetteremo il documento che potrà arricchire e integrare una nuova proposta di legge sulle isole che sono minori, ma non piccole, invitando ad un rinnovamento già nella denominazione”.
Medici e operatori sanitari che scelgono di andare a vivere e lavorare su un’isola
continuano a non essere apprezzati: “Solo 40 centesimi in più all’ora per un medico di famiglia isolano come me - ha ricordato Angelo Casano, medico a Pantelleria e segretario provinciale Fimmg - l’Italia investe appena 7% del PIL in sanità, la Germania ad esempio circa il 12%, quasi il doppio: questo ha una ricaduta enorme nei territori marginalizzati”. Nella proposta dell’Anspi si parlerà però di incentivo non sulla prestazione ma sulla carriera per essere ancora più importante e significativo per il singolo lavoratore.
Il presidente onorario dell’Anspi Antonino Scirè ha poi ricordato la possibilità di ridurre la quota ECM (i crediti dell’aggiornamento medico) per chi lavora nelle isole e ha difficoltà oggettive a seguire corsi di formazione.
Il responsabile Coordinamento Interaziendale Pandemie Mario Minore ha ribadito l’imprescindibilità di un radicale cambio di passo nell’approccio alla sanità isolana: “Non basta prevedere più medici o infermieri, più strumenti o più servizi, bisogna modificare la visuale di tutti gli stakeholder verso una direzione territorio-centrica”.
Per la direttrice segreteria tecnica Ancim, l’associazione nazionale comuni isole minori, Giannina Usai il disegno di legge quadro sulle isole minori “è assolutamente insufficiente. È previsto solo un articolo, noi invece chiediamo una legge approfondita e interamente dedicata alla sanità nelle isole minori e che sia collegata alla finanziaria”.
Infine i sindaci di Lipari Riccardo Gullo e Favignana Francesco Forgione hanno ricordato le numerose “battaglie” portate avanti già dagli anni ‘90 per migliorare la rappresentanza delle isole minori nelle istituzioni nazionali e regionali: una su tutte, la creazione di un ufficio speciale per le isole minori in seno alla Regione Siciliana
Variazioni di bilancio, ok in giunta a manovra da 350 milioni. Schifani: «Fondi per affrontare le emergenze e sostenere l’economia»
«Uno degli obiettivi principali della manovra – dice il presidente Schifani – è quello di destinare risorse per continuare ad affrontare in maniera decisa e con interventi strutturali le emergenze che stanno colpendo la Sicilia come conseguenza della siccità: dal comparto agricolo alle difficoltà di approvvigionamento idrico dei territori. Con questa legge di variazioni di bilancio, però, punteremo a rafforzare anche il sostegno alla crescita economica con provvedimenti in favore del tessuto produttivo, mirando all'aumento dell’occupazione. Abbiamo, inoltre, previsto misure per continuare a contrastare il caro-voli, per supportare i Comuni e per garantire il diritto alla mobilità dei siciliani».
Il capitolo siccità vale circa 42 milioni di euro stanziati per gli interventi della Protezione civile e per alcune opere di manutenzione straordinaria e ripristino nel settore agricolo. Ulteriori 14,2 milioni, all’interno del capitolo per gli investimenti nelle reti idriche, serviranno per le nuove condotte idriche di Agrigento e Caltanissetta. Collegati alla stessa emergenza anche gli stanziamenti a favore degli agricoltori: 18,9 milioni di euro con i quali si interverrà aumentando le disponibilità di bilancio per il bonus fieno, gli indennizzi per il mancato raccolto del settore cerealicolo, l’abbattimento dei canoni dei consorzi di bonifica e il sostegno agli apicoltori. Previsto anche un fondo di progettazione per i Consorzi di bonifica e la manutenzione del sistema meteorologico regionale.
Buon compleanno a...
E' deceduto Stefano Del Bono
Al figlio Christian e ai familiari tutti le condoglianze di Eolienews
Alla veneranda età di 99 anni, ci ha lasciato Stefano Del Bono. Negli anni '50, dopo una felice esperienza di 11 anni a Sydney, insieme al padre Antonino e ai fratelli fondò l'Hotel Rocce Azzurre e, successivamente, nel 1970, l'Hotel Carasco. I funerali si terranno in forma privata a Milazzo, dove risiedeva nei periodi invernali.
Federalberghi Isole Eolie e il suo Direttivo esprimono profonda vicinanza al suo Presidente e ai familiari.
venerdì 11 ottobre 2024
Cantori popolari al Columbus Day: un breve video dello spettacolo al liceo “Brick Memorial High School” nel New Jersey
Il video è stato pubblicato da Mariella Greco su fb
Alicudi, ma quale eradicazione. Capre più dannose che mai. E a Ginostra non va meglio
Ad oltre sei mesi dall'annunciato piano di eradicazione e di donazione gratuita agli allevatori che ne hanno fatto richiesta le oltre 600 capre di Alicudi continuano a restare sull'isola e cosa, ben più grave, così come denunciano gli esasperati cittadini, continuano a generare danni e non solo sui caratteristici terrazzamenti e sui muri a secco.
L’appello, diffuso attraverso i social, rende, anche se solo parzialmente, l’idea della situazione che si trovano ad affrontare il centinaio di abitanti della piccola isola eoliana. “Bisogna trovare – viene scritto- una soluzione per gli abitanti e per le capre. Non è possibile che non possiamo più coltivare niente nei nostri orticelli per causa loro che, tra l’altro, invadono, ormai, i centri abitati dell’isola e si spingono, senza alcun timore, sin dentro le abitazioni. In molti casi le persone non possono nemmeno, più, raccogliere l’acqua piovana per l’inquinamento causato da quanto rilasciano le capre sui tetti delle abitazioni. Aiutateci! Non lasciateci soli con questo problema!”.
Al Comune di Lipari che, a suo tempo, pubblicò il bando regionale e che comunque, non ha competenza sull’intervento di eradicazione, ricadendo Alicudi in zona di Riserva naturale, sono ben consapevoli della problematica. Assente il sindaco Riccardo Gullo, impegnato a Favignana nel congresso dell’ANSPI sulla sanità nelle isole minori, ha parlato al Giornale di Lipari l’assessore Carolina Barnao che sta seguendo la delicata problematica. “Si farà – dichiara - un altro tentativo per risolvere il problema capre ad Alicudi. La società che doveva catturare i 600 capi ci riproverà prossimamente, una volta che alla Regione avranno modificato il piano d’intervento per le difficoltà logistiche riscontrate. Queste poi, come previsto, verranno regalate, dopo lo stazionamento nel recinto e i controlli sanitari nei pressi del porticciolo, agli allevatori in regola”
Alicudi non è la sola a soffrire del sovraffollamento di questi ungulati. Analogo allarme è stato lanciato, nei mesi scorsi, dal piccolo borgo di Ginostra. Sulla montagna ne vivrebbero, allo stato brado, diverse centinaia che, sempre più numerose, penetrano nel villaggio, tra le colture e le abitazioni.
Ttg Rimini, buyer stranieri attratti dalle isole siciliane. L'ANSA DI SALVATORE SARPI DA LIPARI
LIPARI, Ottobre 11 ANSA - Grande interesse da parte dei buyer stranieri per il prodotto turistico Islands of Sicily, proposto anche quest’anno al Ttg di Rimini. Durante il meet & match, numerosi operatori hanno riconosciuto il potenziale unico delle isole siciliane, apprezzandone l'offerta diversificata e sostenibile, sia sul piano culturale che gastronomico.
All'evento ha partecipato l’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata, che ha preso parte alla conferenza stampa nello stand della Sicilia. Insieme a lei, il presidente della Dmo Islands of Sicily, Christian Del Bono, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per valorizzare le peculiarità di ciascuna isola, puntando su una promozione che rispetti l’autenticità dei territori e favorisca lo sviluppo di un turismo responsabile e di alta qualità.
L’incontro ha ulteriormente rafforzato la convinzione che le isole possano affermarsi come una destinazione d’eccellenza, attraendo non solo i mercati tradizionali, ma anche nuovi visitatori attenti alla sostenibilità e all’autenticità dell’esperienza di viaggio. Tra i prossimi obiettivi della Dmo Islands of Sicily, vi è il potenziamento delle attività di destination marketing, in stretta collaborazione con i sindaci delle isole minori e i principali stakeholder del territorio. L’intento è quello di promuovere un’offerta turistica integrata che valorizzi le specificità locali e sostenga una crescita economica sostenibile, rendendo le isole siciliane sempre più competitive nel panorama internazionale. (ANSA)
I Cantori popolari in America al Columbus Day: Primo spettacolo nel New Jersey
Grande successo e partecipazione dei ragazzi coinvolti nei balli e nei canti.
I Cantori popolari lo ricordiamo rappresentano l'Italia (oltre che, naturalmente, le Eolie) al Columbus Day
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