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lunedì 26 maggio 2025

Ennesima vittoria per Andrea Saltalamacchia


Andrea Saltalamacchia del team "Pro fighting Lipari" rimane imbattuto e stravince con un atleta molto più esperto all'arena di Villa Dante a Messina. P
er lui si stanno aprendo tante strade: adesso lo aspetta un altro match il 7 giugno e poi via a Verona per i Mondiali WBC. 

Dello stesso team combatte nel pre - galá  Antonino Beninati che fa il suo primo match  con un avversario con oltre 15 match alle spalle: perde ma si dimostra all'altezza di questi grandi eventi

Buongiorno...così!


 

domenica 25 maggio 2025

Dopo il "flop" l'isola di Lipari si consola con la Bandiera verde. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 25 maggio 2025


 

Erasmus, mille studenti da tutto il mondo a Vulcano. Dalla Gazzetta del sud del 25 maggio 2025


 

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo: Ventiquattro aprile 2005 protesta al Comune contro lo spostamento degli aliscafi da Marina Corta

Tanti auguri!

Buon compleanno a Renzo Aiello, Maurizio Giorgianni, Salvatore D'Alia, Fabrizio Licari, Angela Grillo, Alessia Palmeri, Anne Tartaro, Maria D'Ambra Imbruglia, Simona Messina, Bruno Ziino, Franco Aiello, franco De Gregorio, Costy Saicu, Simona Cafieri, Lando Alduina, Marino Greco 


LA PAROLA - COMMENTO AL VANGELO DI DOMENICA 25 MAGGIO 2025

Nuovo pontile di Vulcano: Consiglieri d'opposizione sollecitano intervento urgente per la sua messa in funzione

 Al Presidente della Regione Siciliana On. Renato Schifani 

All'Assessore Regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità On. Alessandro Aricó 

Oggetto: Richiesta intervento urgente per la messa in funzione del nuovo pontile aliscafi dell’isola di Vulcano – Comune di Lipari (ME) 

I sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Lipari intendono portare alla Vostra attenzione una questione di assoluta urgenza e rilevanza per l’isola di Vulcano e per l’intero arcipelago eoliano, già formalmente sollevata con un’interrogazione presentata al Sindaco di Lipari in data 24/05/2025. 

Premesso che: 

Il nuovo pontile per l’approdo degli aliscafi nell’isola di Vulcano rappresenta un’infrastruttura strategica per la mobilità marittima, la sicurezza dei trasporti e il rilancio turistico dell’isola; L’opera, finanziata e appaltata dalla precedente amministrazione comunale, è stata completata sotto il profilo strutturale e collaudata tecnicamente, ma non ancora attivata per mancanza dei necessari atti autorizzativi; 

Considerato che: 

L’attuale utilizzo promiscuo della banchina da parte di navi e aliscafi genera gravi disagi, con ritardi nei collegamenti, congestione della zona portuale, pericoli per residenti e turisti, oltre a oltre  compromettere l’immagine e l’efficienza dell’intero sistema di accoglienza turistica;

Il ritardo nella piena operatività dell’opera rischia di vanificare gli sforzi progettuali e finanziari sinora sostenuti, penalizzando ancora una volta l’isola di Vulcano alla vigilia della stagione estiva;

Si chiede pertanto:

Di sollecitare la conclusione dell’iter autorizzativo per l’entrata in esercizio del nuovo pontile;

Di attivare con urgenza il Dipartimento Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità affinché fornisca un cronoprogramma dettagliato e definitivo per la messa in funzione dell’opera;

Di valutare l’opportunità di un sopralluogo tecnico da parte dell’Assessorato presso il porto di Vulcano, al fine di verificare direttamente le condizioni attuali e accelerare ogni azione utile alla risoluzione delle criticità;

Certi di un Vostro pronto riscontro, confidiamo nella sensibilità e nell’attenzione che la Regione Siciliana vorrà riservare a una questione che coinvolge non solo il diritto alla mobilità e la sicurezza dei cittadini, ma anche il futuro turistico e socioeconomico di una delle isole più importantidell’arcipelago eoliano.

Distinti saluti.

I Consiglieri Comunali del Comune di Lipari

Gaetano Orto, Raffaele Rifici, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Giorgia Santamaria

Accadde oggi...lo scorso anno


 

Oggi, 25 Maggio: San Beda il Venerabile

Beda significa uomo che prega. Nacque l'anno 672 sui confini della Scozia.

A sette anni i genitori lo affidarono a S. Benedetto Biscopio, il quale ammirando le belle disposizioni del fanciullo, lo predilesse e lo formò nella pietà e nella scienza. A 12 anni fu vestito dell'abito benedettino. Nel 691 fu ordinato diacono ed alcuni anni dopo sacerdote.

La vita di questo grande fu tutta nascosta: la spese nell'osservanza monastica, nella preghiera, negli studi sacri, nell'insegnamento e nello scrivere libri. Dalla sua scuola uscirono uomini grandi, e dalla sua penna una cinquantina di opere in cui tratta di quasi tutto lo scibile umano sacro e profano.

Interpreta in modo ammirabile la Sacra Bibbia alla luce delle opere dei Padri della Chiesa che egli conosceva profondamente. I suoi scritti eran sì sodi, sì sapienti e di tanta autorità, che lui vivente, venivano letti pubblicamente nelle chiese. Il sapere di quest'uomo desta meraviglia!

Vi fu uno che geloso di tanta scienza lo accusò di eresia. Beda, amante della verità, compose uno scritto in sua difesa, mostrandosi però pronto ad abbandonare le sue idee, qualora apparissero erronee.

La moderazione, la dolcezza, l'umiltà e la chiarezza che traspaiono da quell'apologia dissiparono come per incanto la calunnia, e il Santo ebbe nuovi e più entusiasti ammiratori.

Gran numero di persone ricorrevano ai lumi dei suoi consigli, ed egli accoglieva tutti amorevolmente e soddisfaceva con somma carità tutti, dal più umile e rozzo al Più alto dignitario.

Praticando in tutta l'estensione il motto: ora et labora del suo padre, S. Benedetto, ravvivò lo studio col soffio della pietà più profonda e studiò non per sfoggio di erudizione, ma per conoscere e far conoscere sempre meglio le meraviglie di Dio, per sentire più profondamente nel cuore le verità della fede e per metterle in pratica con l'esercizio delle più sublimi virtù.

Fu perfetto monaco e perfetto studioso!

Anche nell'ultima sua dolorosa infermità, non diminuì punto la sua grande attività di scrittore.

Godeva tal fama di santità, che, ancora vivente, fu soprannominato Venerabile, soprannome che ancor oggi gli rimane.

Mentre colla faccia rivolta alla chiesa recitava con fervore e ad alta voce il Gloria Patri, il divino programma della sua vita, gli Angeli si presero la sua bell'anima e la portarono in Paradiso (a. 735), poichè: Qui fecerit et docuerit, magnus vocabitur in regno coelorum: «chi avrà praticato e insegnato, sarà grande nel regno dei cieli ».

PRATICA. — Aiutare e pregare per il più grande apostolato dei nostri tempi: l'Apostolato della Stampa.

PREGHIERA. O Signore, che illustri la tua Chiesa coll'erudizione del tuo beato confessore e dottore Beda, concedi propizio ai tuoi servi d'essere sempre illuminati dalla sua sapienza e aiutati dai suoi meriti.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Jarrow, in Inghiltérra, San Beda Venerabile, Prete, Confessore e Dottore della Chiesa, celeberrimo per santità e per dottrina.

Buongiorno e buona domenica...così!

sabato 24 maggio 2025

Stromboli allarmismo senza basi concrete. Non si sa leggere o è malafede?

 

Nei giorni scorsi alcuni organi d'informazione avevano diffuso notizie sull'attività dello Stromboli che, in atto, non trova alcun riscontro nella realtà. Con questa nota interviene l'INGV 

Sull’attività dello Stromboli si chiarisce che l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia non ha comunicato alcuna significativa variazione dello stato eruttivo che continua a rimanere sul livello ordinario del vulcano e, quindi, non c’è alcuna previsione di imminenti forti esplosioni, colate laviche o frane”.

“Le informazioni riportate – precisano i vulcanologi dell’Ingv - sono state prese dalla sezione 'Scenari Attesi' del "Bollettino Settimanale sul monitoraggio multiparametrico del vulcano Stromboli, che riporta la possibilità che nei giorni successivi all’uscita del bollettino possano accadere i suddetti fenomeni di maggiore intensità che non sono prevedibili e, comunque, non sono comparabili ai fenomeni più intensi come parossismi, effusioni laviche prolungate e importanti frane sulla Sciara del Fuoco, come quelli osservati durante la crisi eruttiva dell’estate 2024”.

Sin qui il comunicato, ma noi un dubbio lo abbiamo: chi ha riportato la notizia (non vera lo ribadiamo) forse non sa leggere o è in malafede?

E' deceduta Giovanna Miranda ved. Fonti

Le onoranze funebri sono a cura della ditta 
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

 

A Stromboli quasi completati i primi lavori di sgombero. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 24 maggio 2025


 

Eoliani che non ci sono più: Deceduti a Maggio - Giugno 2022 (Riproposizione 64° video) (video di 2 minuti e 40 secondi circa)

In questo video, realizzato con le foto in nostro possesso : Angela Ficarra ved. Lo Presti, Anna Pittari ved. Casamento, Assunta Tesoriero, Bartolo Zaia, Bartolomeo Natoli, Beppe Rodriquez, Carmelo Bottiglieri, Costantino Elmo, Elena Natoli ved. Perna, Francesca Merlino ved. Castelletti, Francesco Carbonaro, Franco Vulcano, Giuseppa Maio ved. Gitto, Giuseppe Coluccio, Giusina Zaia, Giusy Schibeci in Ferlazzo, Lina Raffaele, Maria Catena Svezia in Stucchi, Pino Bonica, Rita Vitagliano in Costanzo, Rosaria Taranto ved. Di Losa 

Come eravamo: Luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo: Anni sessanta, cartolina promozionale


33° anniversario della strage di Capaci, la serata al Centro Studi

 



CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI

COMUNICATO STAMPA

Intensa serata quella di ieri nel Giardino del Centro Studi a Lipari nell’ambito dei Pomeriggi Culturali Eoliani per ricordare il 33° anniversario della strage di Capaci.

Alla presenza di un interessato pubblico la Dottoressa Adele Cincotta ha aperto la serata con un intervento nel corso del quale ha ricordato il sacrificio di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e dei tre uomini della scorta. Adele ha parlato del valore della legalità e soprattutto l’esempio per le nuove generazioni.

Subito dopo è intervento Pino La Greca che ha raccontato dei tre Eoliani uccisi dalle organizzazioni mafiose a New York ad opera della “Mano Nera”, a Palermo da parte della Mafia e a Melbourne per opera della ‘Ndrangheta.

L’ultimo intervento è stato quella di Flavia Grita che nel ricordare la genesi del docufilm e ha ricordato i numerosi testimoni dei fatti di Filicudi che negli ultimi 15 anni sono scomparsi e dello straordinario valore delle loro testimonianze per tenere vivo il ricordo di quelle giornate eroiche per la nostra comunità.

La serata si è conclusa con la lettura da parte di Silvia Carbone, nipote di una delle vittime delle mafie, di una poesia di suo padre Ruccio scomparso nello stesso giorno della strage di Capaci e che quasi profeticamente raccontava della strage avvenuta qualche paio di ore dopo la sua scomparsa.

Ringraziamo tutte le persone che sono intervenute alla serata ed hanno condiviso la nostra iniziativa.

Lipari, 24 maggio 2025

                                                     Ufficio Stampa centro Studi

 

Tanti auguri!

Buon compleanno a Claudia Di Maggio, Antonio Villa, Alessia Mollica, Giulia Di Pietro, Soniagiulia Natoli, Giovanna Profilio, Simone Benenati, Nicolò Iacono, Laura Bertè, Mirella Sciacchitano, Davide Raffaele, Daniela Praturlon, Margherita Cilona