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venerdì 29 agosto 2025

Oggi, 29 agosto: Martirio di San Giovanni Battista

Nell'anno XV del regno di Tiberio Cesare, Giovanni Battista dal deserto venne alle rive del Giordano, nelle vicinanze di Gerico, per predicarvi il battesimo di penitenza, in preparazione alla venuta del Messia. Tutta Gerusalemme e i paesi circonvicini andavano in massa ad ascoltarlo e molti si convertivano alle sue parole, confessando i loro peccati e ricevendo il battesimo di penitenza.

Un giorno che Giovanni, come d'uso, battezzava ed istruiva i peccatori, anche Gesù di Nazareth venne alle rive del Giordano. Il Battista, alla vista di Gesù, interiormente illuminato, riconobbe in lui il Messia aspettato, onde non voleva battezzarlo, stimandosi indegno anche di sciogliergli i legacci dei calzari. Tuttavia Gesù insistette e Giovanni dovette accondiscendere. In quel tempo Erode Antipa, figlio di Erode il Grande, conviveva con Erodiade, moglie di suo fratello. Giovanni, all'udire tale mostruosità, riprese il re di quella colpa, dicendogli francamente che non gli era lecito vivere con la moglie di suo fratello. Erode, sdegnato e istigato da Erodiade, lo fece rinchiudere in una tetra prigione del castello di Macheronte. Non contenta Erodiade di vederlo in prigione, voleva anche farlo morire. Erode però si opponeva, temendo una sommossa, perché Giovanni era venerato dal popolo come un profeta.

Qualche tempo dopo, tuttavia, Erodiade ebbe l'occasione tanto desiderata e propizia per soddisfare il suo odio contro il Precursore di Cristo. Mentre Erode celebrava il suo compleanno e teneva un banchetto a tutta la corte, Salome, figliola di Erodiade e nipote di Erode, si presentò nella sala del convito e si pose a danzare. Ciò piacque a tutti, tanto che Erode le promise di concederle qualunque cosa avesse domandato, fosse anche la metà del regno. Salome a queste parole, non sapendo cosa domandare, corse da sua madre e questa le ordinò di chiedere la testa di Giovanni. Salome ritornò in fretta dal re e lo pregò di farle portare subito in un bacile la testa del santo Precursore. Erode, benché sorpreso ed afflitto da questa domanda, ordinò di accontentarla. La fanciulla come ebbe tra le mani quel sacrosanto capo, lo portò a sua madre, la quale, a tal vista, esultò di gioia e si dice che per vendicarsi della libertà con cui il Santo aveva disapprovato i suoi disordini, trafisse con un ago quella sacra lingua.
La morte del Battista avvenne tra la fine dell'anno 31 e il principio del 32 dopo la nascita di Gesù Cristo.

PRATICA. La castità trasforma gli uomini in angeli: e chi è casto, è un angelo in carne (S. Ambrogio).

PREGHIERA. Nella veneranda festività del tuo santo Precursore e martire Giovanni Battista, deh! Signore, facci sentire gli effetti della tua misericordia.

MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria della passione di san Giovanni Battista, che il re Erode Antipa tenne in carcere nella fortezza di Macheronte nell'odierna Giordania e nel giorno del suo compleanno, su richiesta della figlia di Erodiade, ordinò di decapitare. Per questo, Precursore del Signore, come lampada che arde e risplende, rese sia in vita sia in morte testimonianza alla verità.

Buongiorno...così!


 

giovedì 28 agosto 2025

Ludica Lipari: Ripartono le lezioni della Scuola calcio estiva

La Ludica Lipari comunica che, da lunedì 01 Settembre e sino al 29 Settembre, dalle ore 18 alle 19.15 (sempre nei giorni di Lunedì e Venerdì ) riprenderanno le lezioni della Scuola calcio estiva.

Nella musica popolare eoliana irrompe la Blu Focus Band con “Fimminedda eoliana”




La Blu Focus Band è composta Maurizio Ferrara, Rossano Giorgi, Nicola Merlo, Giovanni Ruggiero e "Fimminedda  eoliana" ha la sua pagina musicale a questo indirizzo https://fimmineddaeoliana.wixsite.com/my-site-1

Catamarano urta pontile, lievi danni. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 28 giugno 2025


 

Le Eolie si svuotano dopo le "impennate" tramonta l'alta stagione. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 28 agosto 2025


 

San Bartolomeo 2025 a Lipari nelle foto del collaboratore Bartolo Ruggiero. Terzo gruppo di 8 foto


 







Un gemellaggio tra la comunità pimontese e i territori delle isole Eolie

(da il gazzettinovesuviano.com) E’ l’obiettivo del sindaco Francesco Somma, che durante un periodo di vacanza trascorso sull’isola di Lipari ha incontrato i rappresentanti delle istituzioni locali per mettere a punto nuove strategie all’insegna dell’attaccamento alle tradizioni e allo sviluppo turistico dei rispettivi territori.
“Con il sindaco di Lipari Riccardo Gullo ci siamo capiti subito – afferma Somma – Territori differenti, ma tante cose in comune. Nello spirito di servizio, nell’attaccamento alle tradizioni, nell’energia messa giorno per giorno per migliorare la vita della propria comunità. Per questo motivo – continua – stiamo pensando di inaugurare un percorso comune fatto di dialogo, collaborazione e scambio”.


Quanto prima dunque si potrà mettere mano a un vero e proprio gemellaggio tra Pimonte e le Eolie. “Un grazie di cuore ai sindaco Riccardo Gullo di Lipari – a parlare è ancora il primo cittadino – Domenica Arabia di Santa Marina Salina, Ireneo Giardinello di Leni e Giuseppe Siracusano in rappresentanza di Malfa – per la calorosa accoglienza e il grande onore riservato alla comunità di Pimonte, invitandomi a partecipare ai festeggiamenti in onore del loro protettore San Bartolomeo.


Una celebrazione intensa, ricca di devozione e tradizione, con un’energia che ricorda quella che anche noi mettiamo nel festeggiare il nostro patrono San Michele, il prossimo 29 settembre.

Ho ricambiato con piacere l’invito: ci vediamo presto a Pimonte”. L’obiettivo dunque è quello di rafforzare i rapporti tra le comunità, al fine di stipulare un vero e proprio gemellaggio istituzionale all’insegna dell’amicizia e della riscoperta delle antiche tradizioni.

Presentato a Stromboli a cura della Pro Loco "Le mie nove vite"

Si è svolto il 26 agosto, sotto le stelle,  sulla terrazza dell’Hotel Villaggio Stromboli, la presentazione del libro sulla vita di June Rose Bellamy/ Yadana Nat Mei.  

Una iniziativa della Pro Loco Amo Stromboli che ha ospitato Michele Postiglione Bellamy, figlio dell’autrice, che con ricordi e audiovisivi  preziosi ha raccontato la vita di questa straordinaria donna. 

Discendente della famiglia reale birmana, June ha attraversato, fra gli anni Trenta e il secondo decennio del Duemila, spazi ed esperienze globali, dalla nativa Birmania all’India, Stati Uniti, Europa e Italia, Australia, sempre guidata da uno spirito indomito e dalle sue qualità di carismatica artista e politica e, negli ultimi anni, animatrice di una scuola di cucina orientale e di un centro studi. 

Esperienze uniche che hanno sollecitato l’interesse dei partecipanti e affascinato con le vicende di una vita reale che appare quasi fantastica, e che si conclude proprio alle isole Eolie col ricongiungersi di June all’Infinito con lo spargimento delle sue ceneri nelle acque dell’Arcipelago di cui era estimatrice e frequentatrice.

Un'eredità di emozioni per San Bartolomeo 2025: Il comunicato finale di Punto Fermo Eventi

 


Un'Eredità Di Emozioni per San Bartolomeo 2025 

La luce dei fuochi d’artificio si è spenta, ma l'eco delle emozioni risuona ancora nel cuore di Lipari e di tutte le Isole Eolie. Con l’anima colma di gratitudine, l’Associazione Punto Fermo Eventi desidera ringraziare ogni singola persona che ha contribuito a rendere questa edizione un capitolo indimenticabile della nostra storia. 

San Bartolomeo 2025 non è stato solo un evento, ma un vero e proprio inno alla nostra comunità. In quattro serate, abbiamo dimostrato che quando le Eolie si uniscono, la magia accade. Abbiamo riso con la comicità travolgente di Denny Napoli, ballato al ritmo dell'energia di SHADE e della Stile Italiano Band, ci siamo emozionati con la voce e le parole di Leo Gassmann e Gaetano Mondello & Friends. I DJ Set di Giuseppe Fonti e di Andy De Salvi e Jap con Bayo Voice hanno fatto vibrare la piazza fino a tarda notte, mentre il concerto di Lorenzo Fragola ha chiuso in bellezza questo straordinario viaggio musicale. Il tutto diretto dalla passione e carisma di Marco Mazza che ha guidato ogni istante, trasformando il palco in emozione. 

Un sentito ringraziamento alla March Brass Band che con entusiasmo e maestria ha saputo trasformare le vie principali di Lipari in un palcoscenico a cielo aperto, dove musica e tradizione si sono fuse in un abbraccio collettivo. 

Grazie di cuore a Miriam Ziino, custode visiva della festa che con discrezione, puntualità e uno sguardo autentico ha saputo raccontare ogni istante dei festeggiamenti in onore di San Bartolomeo, trasformando emozioni fugaci in immagini durature. Il suo approccio rispettoso e dinamico ha reso ogni scatto un frammento sincero di vita, ogni ripresa un racconto vero, senza artifici. 

Il mio ringraziamento più profondo va a chi ha lavorato dietro le quinte: 

• All’Amministrazione Comunale, che con coraggio e visione ha creduto in questo progetto, rendendolo una realtà. 

• Agli associati della Punto Fermo Eventi, per la passione instancabile, la dedizione e l'impegno che hanno animato ogni singolo momento della festa. 

• Agli Artisti, ai Tecnici e a tutto lo Staff, che con la loro professionalità hanno reso possibile la realizzazione di uno spettacolo impeccabile. 

• Agli Sponsor, ai Partner Commerciali e agli Operatori, il cui sostegno è stat il cui sostegno il cui sostegno è stato cruciale per la riuscita dell’evento. 

• Alle Forze dell'Ordine e a tutti i Volontari, anima e cuore della festa, per la loro generosità e il loro prezioso contributo. 

È grazie alla generosità, alla professionalità e al cuore di tantissime persone che questa festa si è potuta realizzare. Vorrei ringraziare uno ad uno, in maniera speciale, tutti coloro che hanno contribuito a vario titolo: 

Federalberghi delle Isole Eolie; Aeolian Charme Hotels; Fonti Group sas di Francesco Fonti; Hotel La Filadelfia; Liberty Lines; MARNAVI; EoliePurfum; Ristorante Le Macine; Alfa & Omega; Clinica COT; Le delizie della carne; Farmacia Internazionale; Linea Sport GYM; Pizzeria Vulcanica; AGA Costruzioni Srl; Farmacia Cincotta; Farmacia Sparacino; Bel. Mar.; DI.P.AL.; Dimatec; EOLIAN SERVICE; LN Garden; ABM Costruzioni; FLASH SERVICE; Alta Marea b&b; casa Lussu; Eolian Bunker; Le Isole d’Italia; TAR NAV; Martino Restaurant; Super Spesa Mia; Residence Marina Corta; Ciauri Mari; Hotel Cutimare; Villa Enrica, Hotel MEA, TAXI Gianfranco Corrieri, Al Pescatore, Lipari Service Team, Giardino di Lipari; Miriam Ziino Photographer, Associazione SS. Cosma e Damiano, 

e ancora: Salvatore “Sal” Cambria, Olga Lossa, Giovanni Cipicchia, Emanuele Carnevale, Sara Tomasello, Christian Del Bono, Francesco Fonti, Ninì Tesoriero, Biagio Ivaldi, Alessandro Enrico, Simone Belletti, Franco Cataliotti, Francesco Subba, Mirko Ficarra, Claudia Schilirò, Renzo Aiello, Luciano Le Donne, Ivano Lenti, Rosaria Gallo, Ugo Bertè, Tindaro Fonti; Fabrizio Famularo; Giuseppe Orto “Pino”; Giuseppe Cirino, Giovanni Mollica, Matteo Mezzapica, Dimitri Greco, Gianfranco Corrieri, Giuseppe Finocchiaro, Salvatore Natoli, Massimo Riolo, Massimo Costantino, Ziino Antonino, Padre Guseppe Mirabito, Coluccio Santino. 

e inoltre: l’Arma dei Carabinieri, la Capitaneria di Porto, la Polizia Municipale, l’Associazione ARE; l’Associazione Aeolian Security; Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile

Questa festa ci ha ricordato che siamo una comunità forte e unita, capace di costruire un futuro luminoso. Grazie per aver partecipato con il cuore, per aver condiviso ogni emozione e per aver dimostrato che la nostra identità è la nostra ricchezza più grande. 

Viva San Bartolomeo! Viva le Eolie unite!

                                                              IL PRESIDENTE 

                                                           MASSIMO TARANTO

Al via oggi i solenni festeggiamenti per Maria SS. della Catena a Quattropani


 

Buon compleanno a...

... Nunzio Formica, Massimo La Fauci, Gennaro Fiorenza, Osvaldo Saltalamacchia, Mirko Bonaceto, Gisella Portelli



E' deceduta Santa Puglisi ved. Greco

Le onoranze funebri sono a cura della ditta 
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

 

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Oggi è il 28 agosto: Sant'Agostino




(LA) « Fecisti nos ad te et inquietum est cor nostrum, donec requiescat in te. » 

(IT) « Ci hai creati per Te, [Signore,] e inquieto è il nostro cuore fintantoché non trovi riposo in Te. »
Agostino nacque a Tagaste in Africa da famiglia benestante. Il padre, Patrizio, era pagano, ma sua madre Monica era un'ardente cristiana.
Verso la fine dell'anno 370 si portò a Cartagine per studiare rettorica. Trovava nello studio un'attrattiva sì grande, che era costretto a farsi violenza per lasciarlo; ma le cognizioni che acquistava non gli servivano che a nutrire l'orgoglio. 
I manichei, conosciuta la sua bramosia per gli studi, solleticarono la sua vanità e l'indussero ad abbracciare la loro dottrina. Nauseato però dalle loro ciance, li abbandonò e si recò a Roma. Da Roma andò a Milano, per insegnare eloquenza. 

Monica, addolorata della partenza del figlio, lo raggiunse. Una sera il giovane si sentiva afflitto nello spirito e provava un grande bisogno di spargere lacrime. Si ritirò nel giardino, sotto la chioma di un ombroso fico, e diede libero sfogo al pianto. Sentiva la sua anima coperta di peccati e se ne rammaricava. Ad un certo momento gli parve di sentire nel giardino una cantilena come di fanciullo che diceva: Prendi e leggi, prendi e leggi! Aprì il libro delle lettere di S. Paolo e lesse: Non nei condii e nelle ubriachezze, non nelle morbidezze e nelle disonestà si trova la pace... Bastò questo perchè scosso dalla grazia divina si risolvesse a darsi senza riserva al servizio di Dio. 
Ritornato in Africa, ad Ippona, si diede a vita ascetica. Qualche tempo dopo fu consacrato prete e poi vescovo. 
Allora ebbe inizio la sua grande attività contro gli eretici. Ario, Nestorio, Donato, Pelagio tentavano di sfaldare la chiesa.
Contro di essi combatterono i grandi Padri della Chiesa: Atanasio, Gregorio Nazianzeno, Cirillo di Gerusalemme, Cirillo di Alessandria, Giovanni Crisostomo, Ambrogio, Gregorio Magno, ma sopra tutti il grande Agostino. Ben duecentotrentadue sono le sue opere. Nell'anno 400 scrisse il De libero arbitrio per confutare le dottrine manichee. Nel 411 e 412 diresse un'epistola ai cattolici sull'Unità della Chiesa contro i Donatisti. Contro Pelagio scrisse il trattato Della natura e della grazia nel quale dimostra la necessità della grazia divina per sostenere la volontà indebolita dal peccato originale. A quest'opera si riannoda l'altra De gratia et libero arbitrio. Quando poi finalmente il Pelagianesimo veniva condannato da Papa Zosimo, S. Girolamo ormai vecchio, entusiasta per la grande vittoria riportata dai cattolici, per merito specialmente di S. Agostino, non esitò a scrivergli: Salve! Ti onora l'universo! I cattolici ti venerano e ti ammirano come il nuovo fondatore dell'antica fede! 

Non vanno poi dimenticate le opere colossali: La Città di Dio e l'altro libro De Trinitate contro Ario. 
Nell'anno 430, allorchè i Vandali invasa l'Africa assediavano Ippona, Agostino esalò l'ultimo respiro: era il 28 agosto. 
Fu pure il fondatore degli Agostiniani e la sua è una delle quattro regole fondamentali dello stato religioso. 
PRATICA. Leggiamo un tratto delle Lettere di San Paolo.
PREGHIERA. Sii propizio, Dío onnipotente, alle nostre suppliche, e poiché ci infondi la speranza, concedici benigno per intercessione del tuo beato confessore e vescovo Agostino, l'abbondanza della tua misericordia. 

Lettera di Sant'Agostino all'uomo per amare una donna in pienezza e per sempre


Lettera di Sant'Agostino

Giovane amico, se ami questo è il miracolo della vita.

Entra nel sogno con occhi aperti e vivilo con amore fermo.
Il sogno non vissuto è una stella da lasciare in cielo.
Ama la tua donna senza chiedere altro all'infuori dell'eterna domanda che fa vivere di nostalgia i vecchi cuori.
Ma ricordati che più ti amerà e meno te lo saprà dire.
Guardala negli occhi affinché le dita si vincolino con il disperato desiderio di unirsi ancora; e le mani e gli occhi dicano le sicure promesse del vostro domani. Ma ricorda ancora, che se i corpi si riflettono negli occhi, le anime si vedono nelle sventure.
Non sentirti umiliato nel riconoscere una sua qualità che non possiedi.
Non crederti superiore poiché solo la vita dirà la vostra diversa sventura.
Non imporre la tua volontà a parole, ma soltanto con l'esempio.
Questa sposa, tua compagna di quell'ignoto cammino che è la vita, amala e difendila, poiché domani ti potrà essere di rifugio.
E sii sincero giovane amico, se l'amore sarà forte ogni destino vi farà sorridere.
Amala come il sole che invochi al mattino.
Rispettala come un fiore che aspetta la luce dell'amore.
Sii questo per lei, e poiché questo deve essere lei per te, ringraziate insieme Dio, che vi ha concesso la grazia più luminosa della vita!

Buongiorno...così!


 

mercoledì 27 agosto 2025

Bagnamare: punto..e...a capo


 

Il 31 agosto disinfestazione, deblattizzazione e derattizzazione a Stromboli


 

La nota della giunta Gullo a conclusione dei festeggiamenti per San Bartolomeo

L'Amministrazione Comunale di Lipari desidera esprimere la propria più sincera e profonda gratitudine a tutti i cittadini e ai numerosissimi turisti che hanno partecipato con entusiasmo e passione alle quattro serate di festeggiamenti in onore del nostro patrono, San Bartolomeo.
La massiccia presenza nelle quattro serate in cui si sono svolte le manifestazioni e, in particolare, durante la solenne processione, ha reso i festeggiamenti indimenticabili e una forte testimonianza di identità, esaltando i valori comunitari della nostra isola e di tutte le Eolie.
Siamo orgogliosi di aver potuto sostenere questo evento, anche con un significativo impegno economico, certi che abbia contribuito a rafforzare i legami tra i nostri cittadini e gli ospiti e a promuovere sempre più la nostra isola come destinazione turistica di eccellenza nel Mediterraneo.
Tramite i festeggiamenti al Santo Patrono di Lipari e delle Eolie, è stato anche possibile risaltare la bellezza e la ricchezza storica e culturale delle nostre isole Eolie, con gioia e immensa partecipazione, rendendo queste giornate di festeggiamenti al Santo Patrono un'importante occasione per esaltarne le credenze e le vive tradizioni.
Un caloroso plauso e ringraziamento va all'associazione Punto Fermo Eventi, affidataria dei festeggiamenti, alle forze dell'ordine, che con la loro presenza hanno garantito la sicurezza e la tranquillità durante tutte le manifestazioni, ai volontari che hanno lavorato con passione e dedizione, e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo evento.

Le capre a Stromboli e Alicudi, la prefetta incalza la Regione. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 27 agosto 2025




 

La ricerca di un posto letto per quasi quattordici ore. Nuove durissime reazioni. L'aarticolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 27 agosto 2025



 

Scriveva così...oggi...lo scorso anno la Gazzetta del sud


 

TRAGHETTI MILAZZO–ISOLE EOLIE: LE PROTESTE DEI CITTADINI. CODAACONS: "TARIFFE TROPPO GRAVOSE" .TANASI: TUTTI DEVONO POTER VISITARE LE ISOLE, ANCHE CHI NON HA GRANDI RISORSE

(COMUNICATO CODACONS) Continuano a giungere al Codacons numerose segnalazioni di cittadini e turisti che denunciano l’eccessivo costo dei collegamenti marittimi tra Milazzo e le Isole Eolie.

Molti utenti - rende noto il Codacons - hanno rinunciato a viaggi o spostamenti proprio a causa dei prezzi elevati, che rendono il trasporto via mare una spesa difficile da sostenere, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico. Spostare una famiglia di cinque persone, tra andata e ritorno, si traduce in un vero e proprio salasso che scoraggia vacanze e permanenze prolungate.

"È giusto permettere a tutti i cittadini, anche a coloro che non dispongono di grandi risorse economiche, di poter visitare e vivere la bellezza delle isole. Non possiamo accettare – dichiara Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons – che i costi dei trasporti diventino una barriera sociale che limita il diritto alla mobilità e penalizza il turismo".

Pur riconoscendo l’efficienza e la qualità dei mezzi impiegati dalle compagnie, resta forte il malcontento legato al caro-biglietti, che rischia di frenare la fruizione delle isole. Il Codacons sollecita la Regione Siciliana a intervenire con misure concrete di riequilibrio, verificando l’utilizzo dei contributi pubblici destinati al settore e adottando politiche di calmieramento delle tariffe, affinché la mobilità marittima non si trasformi in un lusso stagionale ma resti un servizio accessibile a tutti.

Lieve incidente a Lipari al Gabriele Morace. Nessun danno ai passeggeri che sono stati riprotetti

 Lieve incidente stamane al catamarano Gabriele Morace, durante le operazioni di ormeggio nel porto di Sottomonastero. Il natante, proveniente da Milazzo - Vulcano con 338 passeggeri a bordo, ha urtato contro il pontile. L'urto ha causato un piccolo squarcio nella parte superiore dello scafo, all'altezza del nome. Nessun danno, invece, tra i passeggeri e i marittimi. 

La società ha diffuso questa nota:


Liberty Lines, scusandosi in primis con i suoi passeggeri per quanto accaduto stamani al porto di Lipari, e ringraziandoli per la collaborazione e la comprensione, comunica che questa mattina, alle 10:50, durante le operazioni di ormeggio nel porto, il catamarano Gabriele M, (proveniente da Milazzo e Vulcano con 338 passeggeri a bordo), ha urtato la banchina, provocando un danno all’opera morta dello scafo. Tutti i passeggeri a bordo, sono rimasti illesi e sono stati progressivamente riprotetti sui mezzi che transitavano da Lipari a Vulcano nelle corse successive alle 10:50. Gli ultimi sono partiti per Milazzo alle 13:30. Il Gabriele M, ultimate le formalità e gli adempimenti concordati con l’Autoritá Marittima, che si ringrazia per aver fatto sì che i passeggeri rimanessero a bordo con temperature adeguate nell’attesa di essere riprotetti, si trasferirá a Milazzo per essere sottoposto agli interventi necessari.

Buon compleanno a...

...Barbara Biviano, Gloria Ciminato, Paola Lorizio, Daniela Costanzo, Cristina Poltero, Flaminia Zaia



San Bartolomeo 2025 a Lipari nelle foto del collaboratore Bartolo Ruggiero. Secondo gruppo di 5 foto





Giovanni Portelli (1° Anniversario)

 


Ciao Giovanni, un bacio nel vento

Oggi, 27 agosto: Santa Monica

S. Monica, sempre grandemente venerata dalla Chiesa e posta a modello delle madri cristiane, nacque a Tagaste, in Africa nel 331, da famiglia cristiana, nella quale fin dall'infanzia imparò a conoscere e ad amare Iddio. Ebbe anch'essa, come tutti i fanciulli, certi difetti propri dell'età giovanile, come la golosità, che si manifestava in lei con una spiccata tendenza verso il vino, ma ammonita in tempo dai parenti e aiutata dalla grazia ben presto si corresse.

Fatta giovanetta, i suoi genitori la sposarono ad un legionario romano di nome Patrizio, galantuomo, ma pagano di religione. Non si smarrì la Santa, anzi, suo primo pensiero, unendosi al compagno della sua vita, fu di guadagnarlo a Gesù Cristo mediante una vita sottomessa, fatta di rispetto e di amore.

Per questo ella mantenne sempre una condotta irreprensibile, soffrendo pazientemente senza permettersi mai alcun rimprovero. Tanti sacrifici nascosti agli occhi degli uomini, ma manifesti a Dio, Padre di tutti gli uomini, non potevano non essere esauditi e ripagati.

Ed ecco che Monica ebbe la consolazione di vedere il marito, un anno prima della sua morte, abbracciare la fede cattolica, rinunziando ai suoi vizi e passando nella pratica delle virtù il rimanente della vita.

Intanto ella era divenuta madre di tre figli: Agostino, Novigio e una figlia, di cui ignoriamo il nome.

Le cure che la santa madre profuse per la buona educazione dei figli furono certamente grandi; pur tuttavia, Agostino, attirato più dagli amici che lo invitavano al male che dalle raccomandazioni materne, deviò, ponendo così a durissima prova la virtù della sua povera mamma. Ella infatti vedendo il figlio adescato dall'errore e dal vizio, non faceva che elevare al cielo fervorose preghiere, unite a calde lacrime, per impetrarne la conversione. Le sue abbondanti lacrime e fervorose preghiere ottennero la conversione del figlio.

Nel 375 Agostino si trasferì a Cartagine per insegnarvi eloquenza. Nel 383 si imbarcò nottetempo per Roma dove, dopo aver superato una lunga malattia, cominciò ad insegnare eloquenza e retorica. Finché ottenne un posto, tramite il prefetto di Roma Simmaco, a Milano.

A Milano, venne raggiunto dalla mamma, la quale, non considerando le fatiche del viaggio ma solo il bene del figlio, era partita, sola, alla ricerca di lui. Quivi finalmente sarebbero stati appagati i suoi desideri ed esaudite le sue suppliche. Infatti unitasi nel suo apostolato col grande arcivescovo S. Ambrogio che la incoraggiava dicendole: « Non puó andar perduto un figlio di tante lacrime », riuscì con la grazia di Dio a trarre alla fede cattolica Agostino alla fine del 386, che l'anno seguente, ricevette il Battesimo per mano di Ambrogio nella Pasqua del 387 e cominciò una vita santa e feconda di apostolato.

Ringraziato Iddio per tanto favore, Monica e Agostino decisero di prendere la via del ritorno; ma la pia madre, che ormai aveva compiuta la sua missione su questa terra, ad Ostia si ammalò gravemente ed in pochi giorni, felice per la conversione del figlio ottenuta, rese la bell'anima a Dio. Era il 27 agosto dello stesso anno 387.

PRATICA. Imparino i genitori a vigilare sull'educazione cristiana dei figli e a prodigare ad essi le loro maggiori cure.

PREGHIERA. Dio, consolatore degli afflitti e salvezza di quelli che sperano in te, che misericordioso riguardasti alle pie lacrime della beata Monica per la conversione del figliuolo suo Agostino, donaci per l'intervento d'ambedue di deplorare i nostri peccati e di ottenere il favore della tua grazia.

MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria di santa Monica, che, data ancora giovinetta in matrimonio a Patrizio, generò dei figli, tra i quali Agostino, per la cui conversione molte lacrime versò e molte preghiere rivolse a Dio, e, anelando profondamente al cielo, lasciò questa vita a Ostia nel Lazio, mentre era sulla via del ritorno in Africa.

Buongiorno...così!


 

martedì 26 agosto 2025

Lipari, festa di San Bartolo: la fede in una cornice di emozioni suggestive. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 26 agosto 2025


 

Lipari, netturbino con due fratture attende il ricovero per quasi 14 ore. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 26 agosto 2025


 

Messa a Reggio Calabria in ricordo di Sandra Manfrè: Il ricordo dei colleghi della Questura reggina

QUESTO IL POST PUBBLICATO SU FB DALLA QUESTURA DI REGGIO CALABRIA

Oggi alle 11.30 nella chiesa di Sant’Agostino abbiamo celebrato la Messa in ricordo della nostra collega e amica Sandra Manfrè, Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato. 
A Reggio Calabria ha ricoperto ruoli importanti, dalle Volanti alla Squadra Mobile, sempre con la stessa passione e determinazione. Sandra metteva entusiasmo, professionalità e dedizione in tutto quello che faceva, con un forte senso dello Stato e tanto amore per la nostra divisa. 
Il modo migliore per ricordarla è continuare ogni giorno il nostro lavoro con lo stesso impegno e lo stesso spirito di servizio che lei ci ha trasmesso. 
La Questura di Reggio Calabria si unisce ai suoi familiari nella preghiera e nel ricordo.

Scrivevamo così oggi...lo scorso anno


 

𝐂𝐀𝐏𝐑𝐄 𝐈𝐍𝐒𝐄𝐋𝐕𝐀𝐓𝐈𝐂𝐇𝐈𝐓𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐄𝐎𝐋𝐈𝐄 𝐈𝐋 𝐒𝐈𝐍𝐃𝐀𝐂𝐎 𝐇𝐀 𝐂𝐇𝐈𝐄𝐒𝐓𝐎 𝐀𝐍𝐂𝐇𝐄 𝐋’𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐕𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐄𝐅𝐄𝐓𝐓𝐔𝐑𝐀

 

COMUNICATO: Si è svolta stamattina, in parte in presenza e in parte in videoconferenza, la riunione tecnica operativa e urgente, chiesta dal Sindaco Riccardo Gullo e presieduta da Sua Eccellenza la Perfetta di Messina dott.ssa Cosima Di Stani, con il coinvolgimento di tutti gli Enti preposti alla gestione del problema.

Dopo la riunione a livello regionale dello scorso 9 agosto, chiesta sempre dal Sindaco Gullo -  che aveva visto la partecipazione dell’Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, il Dipartimento dello Sviluppo Rurale (ente gestore della Riserva in cui le capre vivono), il Dipartimento Ambiente, l’Assessorato Regionale territorio e Ambiente e il Corpo Forestale della Regione siciliana - oggi la Prefetta di Messina, su sollecitazione del Sindaco, ha coinvolto i Responsabili Provinciali dello Sviluppo Rurale, del Corpo Forestale, i vertici del Servizio Veterinario dell’Asp di Messina, i Comandanti delle Stazioni dei Carabinieri delle isole Interessate (Alicudi, Stromboli e Filicudi), ecc.

Lo scopo era, chiaramente, quello di programmare una soluzione efficace nel più breve tempo possibile, per salvaguardare i territori delle isole e i loro abitanti, martoriati dalla presenza ormai fuori misura delle capre sfuggite al controllo dell’uomo da più di 30 anni. Una soluzione capace di contemplare, insieme alla salvaguardia dell’ambiente e dei suoi abitanti, anche la salvaguardia degli animali, consapevoli che l’abbattimento, con tutte le sue conseguenze in termini di gestione operativa, va evitato.

Sua Eccellenza ha sollecitato tutti gli Enti coinvolti a investire maggiori risorse e, insieme al Sindaco, ha sottolineato la necessità di intervenire mettendo insieme l’esperienza maturata dai tentativi di questi 3 anni e le nuove proposte operative che il Sindaco ed altri hanno esposto. Programmi di catture e smistamento dei capi agli allevatori che ne hanno fatto richiesta, supportate dalle tante offerte di collaborazione pervenute in questi mesi da esperti della materia.

Sanità nelle isole minori sempre più in emergenza. UGL dopo il caso dell'operatore ecologico chiede interventi immediati

“Quello che è accaduto nelle ultime ore a Lipari è l’ennesima dimostrazione delle gravi criticità della sanità nelle isole minori. Un operaio, vittima di un grave infortunio con frattura di tibia e perone, ha dovuto attendere ben 14 ore prima di trovare un posto letto negli ospedali di Messina. Una situazione inaccettabile, che mette a rischio la salute e la vita dei cittadini” – dichiarano il Segretario provinciale UGL Salute Messina, Fabrizio Denaro, e il Segretario provinciale UGL UTL Messina, Tonino Sciotto.

“Siamo di fronte all’ennesimo caso dopo quello, non meno grave, del giornalista a Stromboli, costretto a un trasporto di fortuna per mancanza di mezzi idonei. Già in altre occasione UGL Salute era intervenuta per rappresentare le gravi criticità nelle Isole Eolie, ed è evidente che il sistema sanitario in quest’area della provincia di Messina è in forte sofferenza e che le strutture attualmente presenti non sono in grado di rispondere alle esigenze di emergenza-urgenza” – proseguono i Segretari.

Secondo UGL, la vicenda dimostra in maniera lampante la necessità di una riorganizzazione complessiva: “Se oggi un paziente deve aspettare ore interminabili per un posto letto, significa che il sistema è al collasso. L’intervento diretto del Presidente della Regione e dell’Assessore della Salute per trovare una soluzione è un segnale chiaro della gravità del problema e della mancanza di una rete sanitaria efficiente e preventiva”.

“Chiediamo con forza – concludono Denaro e Sciotto – che la nuova rete ospedaliera della Sicilia dedichi la giusta attenzione ai presidi delle piccole realtà, delle isole minori e delle aree montane. Non possiamo accettare che i cittadini di Lipari, Stromboli e delle altre isole continuino a essere pazienti di serie B. La sanità deve essere un diritto per tutti, non una lotteria geografica”.

Fabrizio Denaro Antonino Sciotto

E' deceduto Osvaldo Adamo. Messa il 31 agosto a Canneto nel giorno del trigesimo


 

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