Per ottenere il ripristino del punto nascita
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE FA CAUSA AL MINISTERO PER LA SALUTE
(Un presidio dell'ospedale delle mamme)
Da Pantelleria news
A seguito di un’attenta valutazione e di un lungo approfondito esame giuridico della vicenda, condotto dal legale incaricato, l’Amministrazione comunale di Pantelleria, nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali e a tutela dell’interesse pubblico primario della comunità isolana, ha deliberato di promuovere un’azione giudiziaria innanzi al Tribunale Civile di Palermo nei confronti del Ministero della Salute, finalizzata ad ottenere il ripristino del punto nascita dell’Isola di Pantelleria presso l’Ospedale “Bernardo Nagar”. Lo comunica il sindaco di Pantelleria Fabrizio D’Ancona.
L’azione giudiziaria che il Comune intende intraprendere in sede civile si fonda sulla tutela dei diritti costituzionalmente garantiti, anche alla luce degli articoli 2, 3, 32 e 117 della Costituzione, ponendo al centro la salvaguardia della salute quale diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività, il rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni e il superamento delle disuguaglianze sostanziali derivanti dalla condizione di insularità.
L’Amministrazione – dice il sindaco D’Ancona – è consapevole che l’iniziativa giudiziaria intrapresa non comporta alcuna garanzia di esito favorevole, trattandosi di un percorso complesso e rimesso alla valutazione dell’Autorità competente. Tuttavia, essa rappresenta uno spiraglio giuridico che l’Ente ritiene doveroso percorrere, nell’interesse della comunità, al fine di verificare ogni possibile tutela dei diritti coinvolti, senza creare aspettative improprie nel rispetto dei principi di correttezza e trasparenza istituzionale.
“La chiusura del punto nascita – conclude il sindaco – presso l’Ospedale “Bernardo Nagar” ha infatti determinato rilevanti ricadute di natura sociale, sanitaria e organizzativa, incidendo su diritti fondamentali delle gestanti e dei nascituri e aggravando i disagi a carico delle famiglie residenti, in contrasto con l’esigenza di garantire servizi sanitari essenziali in condizioni di prossimità, continuità ed effettiva accessibilità”.
L’Amministrazione comunale ha preso atto della disponibilità manifestata dall’Avv. Michele D’Anca, del Foro di Palermo, già legale del “Comitato Pantelleria Vuole Nascere”, a rappresentare e difendere il Comune di Pantelleria nel giudizio innanzi al Tribunale Civile di Palermo, unitamente al Comitato, a titolo completamente gratuito. Il conferimento dell’incarico non comporta alcun onere economico per l’Ente, né con riferimento agli onorari professionali né alle spese legali.
L’adesione del Comune all’azione giudiziaria proposta risponde ai principi di buona amministrazione e di risultato, consentendo di assicurare una difesa tecnica qualificata su temi di rilevanza costituzionale, con un risparmio di spesa certificabile per l’Ente.
Il Sindaco comunica inoltre il proprio ringraziamento all’Assessore al Diritto alla Salute, professoressa Adele Pineda, per aver seguito con attenzione e continuità il percorso istruttorio e istituzionale connesso a questa iniziativa, contribuendo allo sviluppo e alla definizione dell’azione intrapresa dall’Amministrazione comunale.
Per ulteriori approfondimenti, si informa la cittadinanza che la deliberazione adottata dalla Giunta comunale in data odierna è consultabile presso l’Albo Pretorio del Comune di Pantelleria.
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