Cerca nel blog

lunedì 1 settembre 2025

Buon compleanno a...

... Mariacristina Zaia, Maria Costanzo, Maurizio Mangano, Roberta Basile, Mahmoud Elsayad




Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Oggi, 1° settembre: Sant'Egidio Abate

 
Nato da nobile famiglia in Atene, questo santo passò i primi anni della sua vita nel paese natio. Di ingegno profondo, colto, amante della pietà, ben presto si cattivò la benemerenza del popolo e dei prìncipi e con essa gli onori del mondo. Ma sprezzante di tutto, Egidio fuggì da Atene, e si recò in Francia, ritirandosi in un luogo deserto presso la foce del Rodano, per attendere con più fervore al servizio di Dio. Poco tempo dopo passò in una foresta e vi stabilì la sua dimora, vivendo in preghiera, fra austerità e digiuni. Si nutriva di erbe, di radici, di frutti selvatici, dormiva su nuda terra, e suo guanciale era un sasso. Il Signore ebbe pietà di lui in quel luogo deserto e gli mandò una cerva che gli forniva giornalmente il latte.
Scoperto durante una partita di caccia da Flavio re dei Goti, entrò nelle grazie di quel sovrano, e per i molti miracoli operati fu conosciuto in tutta la Francia sotto il nome di « santo taumaturgo ». Spinto da tutto il popolo e pregato dallo stesso re ad abbandonare quel romitaggio per recarsi alla corte, non cedette, ma ottenne che il re gli donasse quella selva. Acconsenti il re e vi fabbricò un monastero che regalò ad Egidio
.
Lì accorse gran numero di giovani desiderosi di vivere sotto la sua direzione. Il Santo prese a dirigerli nella via della santità colle regole di S. Benedetto.

Con essi potè incivilire quella regione,. dissodò campi, fertilizzò terreni fino allora incolti, aprì vie di commercio e specialmente predicò Gesù a quei popoli, convertendo i peccatori e inducendoli a penitenza. Crescendo sempre più la fama di lui, molti si stabilirono vicino al monastero così da formare una città che ora porta il suo nome.

Pieno di anni e di meriti S. Egidio verso la fine del secolo VIII volò al cielo a ricevere la corona dei Beati.
Più tardi, quando cioè i calvinisti profanavano con vandalico odio i santuari della Linguadoca, le preziose reliquie di S. Egidio vennero religiosamente trasferite a Tolosa ove si conservano con grandissimo onore, e la sua tomba è una fonte perenne di grazie e di miracoli.

PRATICA. Che vale all'uomo guadagnare tutto il mondo se poi perde l'anima sua?

PREGHIERA. Deh! Signore, ci renda accetti l'intercessione del beato abate Egidio, affinché quel che non possiamo coi nostri meriti, lo conseguiamo col suo patrocinio.

Buongiorno...così!


 

domenica 31 agosto 2025

E' dell''ottantacinquenne turista romana il corpo ritrovato in mare al largo di Lipari

 E’ il corpo della ottantacinquenne turista romana della quale non si avevano più notizie da venerdì pomeriggio, quello ritrovato, oggi pomeriggio, da un peschereccio in navigazione al largo di Lipari.  La povera donna, come si ricorderà, con pinne e maschera da snorkeling, si era allontanata dal gommone condotto dal coniuge novantenne: maschera, poi, ritrovata dai soccorritori su uno scoglio in prossimità del Faraglione di Pollara.  Per il recupero della salma, una volta che l’equipaggio del peschereccio ha comunicato l’avvistamento, sul posto è intervenuta una unità della Guardia costiera di Lipari. 

Notevole movimentazione di mezzi al largo di San Calogero. Sarebbe stato ritrovato un corpo

A ritrovarlo sarebbe stato un peschereccio, potrebbe trattarsi della turista ottantacinquenne, dispersa da venerdì nel mare di Pollara?

Senza frutti finora le ricerche a Salina dell'85enne dispersa. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 31 agosto 2025


 

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Filicudi, turista salvato in una scarpata. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 31 agosto 2025


 

"Eoliani nel mondo", l'atteso gemellaggio con Mar del Plata. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud di ieri 30 agosto 2025


 

Giuffrè e Bucca sulla costituzione del gruppo di Fratelli d'Italia in consiglio a Lipari

 COMUNICATO:

In occasione dell’ultima seduta del Consiglio comunale di Lipari, la consigliera Cristina Dante, che ha aderito recentemente a Fratelli d’Italia, ha formalizzato l’adesione anche all’interno del civico consesso formando il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di cui ne è divenuta capo gruppo. Un atto formale che sancisce l’ingresso di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale di Lipari e che consentirà al partito di poter meglio operare a livello locale per portare direttamente le istanze della gente in Comune. La consigliera Cristina Dante rappresenta per il partito un valore aggiunto che ne certifica la crescita e l’apertura verso tutti coloro che hanno voglia di lavorare ed impegnarsi per le nostre isole.

Ringraziamo e auguriamo alla nostra consigliera buon lavoro certi che, in sintonia e coordinamento con il partito, si riuscirà a lavorare meglio per il nostro arcipelago usando i giusti toni e cercando di creare un clima di pacificazione.

Fratelli d’Italia – Isole Eolie

Circolo Servello/Ivaldi

Il Coordinatore comunale

Gianluca Giuffrè

Il Presidente di Gioventù Nazionale Eolie

Salvo Bucca

Lipari 31/08/2025

Emissione gassose: Divieto di pernottamento presso un fabbricato di Vulcano.

 Una ordinanza di divieto di pernottamento in una abitazione, ubicata a Vulcano, è stata emessa dal sindaco di Lipari, Riccardo Gullo a seguito del rapporto tecnico-scientifico dell’INGV, trasmessogli dal Dipartimento nazionale della Protezione civile

Leggi l'ordinanza integrale su https://servizi.comune.lipari.me.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=48043

Buon compleanno a...

...Graziella Profilio, Andrea Villini,Raoul Piemonte, Stefania Merlino, Nina Merulla, Giuseppe Antonio Di Bella, Ivan Kostak, Daniela Lauricella




Donna scomparsa nel mare di Pollara: proseguono le ricerche

 Terza giornata di ricerche per rintracciare e recuperare l'ottantacinquenne turista dispersa, da venerdì pomeriggio, nel mare di Pollara a Salina.

Un'unità della Guardia costiera sta pattugliando la zona, mentre, nel momento in cui scriviamo, un elicottero dei Vigili del fuoco sta sorvolando l'area: a bordo vi dovrebbero essere dei sommozzatori che si immergeranno alla ricerca della povera donna.

Aggiornamento delle 12 e 23: Le condizioni del mare, come appurato, durante il sorvolo, non consentono le immersioni. Se il tempo migliorerà se ne riparlerà domani. 

Dalla pagina di Eolie in classico la dedica a Rosaria Corda


 

LA PAROLA Commento al Vangelo di domenica 31 AGOSTO 2025

Oggi, 31 agosto, San Raimondo Nonnato

S. Raimondo, soprannominato Nonnato (non nato) perchè venuto alla luce mediante operazione medica dopo la morte della madre, nacque nella Catalogna l'anno 1204 da nobile famiglia. Suo padre, dopo avergli per qualche tempo permesso di attendere agli studi, all'improvviso lo mandò a lavorare i campi.

Raimondo approfittò di questa solitudine per impiegare maggior tempo nell'orazione e per meditare le verità della fede. Visitava spesso una chiesa nella quale si venerava un'immagine della SS. Vergine verso cui fin dall'infanzia professava tenerissima devozione, ed a cui si raccomandava affinché gli facesse conoscere lo stato di vita che doveva eleggere. Dopo aver molto pregato, si sentì ispirato ad entrare nell'ordine della Beata Vergine della Mercede, fondato da poco tempo da San Pietro Nolasco. A questo scopo si portò a Barcellona dal suddetto S. Pietro Nolasco, generale dell'ordine, e dalle sue mani ottenne l'abito religioso. In questo istituto fece tanto progresso nel cammino spirituale, che dopo qualche anno di professione, fu giudicato degno di esercitare l'ufficio di redentore degli schiavi.


San Raimondo Nonnato
titolo San Raimondo Nonnato
autore Antonio del Castillo y Saavedra anno 1640-1650


Andato ad Algeri, dopo aver dato tutto il denaro per il riscatto degli schiavi, diede se stesso in ostaggio per ottenere la liberazione di quei cristiani, che correvano il pericolo di rinunziare alla loro fede. Però il suo generoso sacrificio non servì che ad irritare maggiormente i maomettani, i quali lo trattarono con tanta crudeltà che poco mancò non morisse fra le loro mani. Ma essendone stato avvertito il governatore della città, per paura che venendo a morire, perdesse la somma per cui era tenuto in ostaggio, proibì di maltrattarlo eccessivamente e minacciò di far pagare la somma che gli aspettava per il suo riscatto a coloro che l'avrebbero fatto morire. Avuta la libertà di girare per la città di Algeri, Raimondo se ne servì per visitare i cristiani e consolarli: e convertì pure al Cristianesimo parecchi mussulmani.

Cristo incorona San Raimondo Nonnato
titolo Cristo incorona San Raimondo Nonnato
autore Diego Gonzáles de Vega anno 1673

Avendo saputo questo, il governatore ne concepì tanto sdegno che, trasportato dall'ira, condannò il Santo ad essere impalato. S'interposero però quelli che erano interessati al commercio degli schiavi ed ottennero che gli fosse cambiata la pena con una lunga ed aspra flagellazione. Ciononostante Raimondo continuò a operare delle conversioni. Questa volta però il governatore non solo lo fece battere e frustare, ma lo fece condurre per le vie della città carico di catene, poi chiamò un carnefice che gli trapassò le labbra e gliele chiuse con un lucchetto, dandone la chiave in consegna al giudice. Così Raimondo fu ridotto al silenzio e poteva aprir bocca soltanto nelle ore di refezione. Stette così in prigione otto lunghi mesi, finchè S. Pietro Nolasco ebbe mandato il denaro per il riscatto.

Martirio di San Raimondo Nonnato
titolo Martirio di San Raimondo Nonnato
autore Vincenzo Carducci anno XVI-XVII sec.
Il Pontefice Gregorio IX, per onorare questo confessore di Cristo, lo creò cardinale. Ritornato a Barcellona nel suo convento, volle vivere da semplice religioso, fino al giorno in cui lasciò questa terra per volare a ricevere il premio, il 31 agosto 1240.

PRATICA Facciamo qualche sacrificio per i nostri fratelli.


PREGHIERA. Dio, che rendesti mirabile il tuo beato confessore Raimondo nel liberare i tuoi fedeli dalla cattività degli empi, concedici per sua intercessione, che sciolti dai lacci dei peccati, compiamo con libertà di spirito la tua volontà.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Cardona in Catalogna, san Raimondo Nonnato, che fu tra i primi compagni di san Pietro Nolasco nell'Ordine della Beata Maria Vergine della Mercede e si tramanda che abbia molto patito in nome di Cristo per la liberazione dei prigionieri.

Buongiorno e buona domenica...così!


 

Lipari calcio: Al via la campagna abbonamenti 2025/26

COMUNICATO 01 – CAMPAGNA ABBONAMENTI 2025/2026

Il Lipari Calcio annuncia con entusiasmo l’apertura della Campagna Abbonamenti per la stagione 2025/2026.

I tifosi potranno assicurarsi il proprio posto per le 12 gare casalinghe che si disputeranno allo Stadio “Franchino Monteleone & Franco Scoglio”.

Gli abbonamenti sono disponibili:

- Online, collegandosi al sito: www.liveticket.it/liparicalcio

 –Ticket point momentaneo (in attesa dell’apertura della biglietteria presso il campo sportivo)”  vico Ulisse, Lo Nardo Accommodation, da Carmelo Beninati (+39 3421745334)

Invitiamo tutti i nostri sostenitori ad affrettarsi e a non perdere l’occasione di vivere insieme una nuova stagione di passione e sport.

Sostieni il Lipari Calcio, vivi con noi ogni emozione!

sabato 30 agosto 2025

Ginostra: Il video delle "belle" caprette in azione e l'appello di Giuffrè a nome dei ginostresi (quasi tutti)

Eolie - Napoli, le tartarughe "pagano" 52 euro. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 30 agosto 2026


 

Anziana turista romana dispersa nelle acque di Pollara, a Salina. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 30 agosto 2025



 

La galleria tra Lipari e Canneto potrebbe cambiare così...speriamo


(di Domenico Santisi, consigliere metropolitano) "Durante l’ultima discussione in aula del DUP (Documento Unico di Programmazione) ho richiesto – e ottenuto – che venissero realizzati ulteriori lavori rispetto a quelli già previsti, nella 𝐠𝐚𝐥𝐥𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐋𝐢𝐩𝐚𝐫𝐢-𝐂𝐚𝐧𝐧𝐞𝐭𝐨, per potenziarne la 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚.

𝐏𝐢𝐮̀ 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 👉 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚!"

Eoliani e amici delle Eolie che non ci sono più (Riproposizione 77° puntata) Deceduti da Luglio a Ottobre 2023 (minuti 4 e 07)

 In questo video, realizzato con le foto in nostro possesso: Ada Di Lorenzo ved. Cincotta, Angela Casamento in Manfrè, Angelo Cincotta, Anna Sari in Lo Schiavo, Antonino Biviano, Bartolomeo Peluso, Benita Gugliotta ved. Profilio (Zà Benita), Catena Paino in Casella. Caterina Famularo in Casamento, Domenico Merlino detto Mimì, El Arbi Qadchaoui, Filippo Greco, Francesco Monte, Giovanna Pittari, Giovanni Di Pietro, Giovanni Mandarano, Giovanni Paino, Giuseppe D'Ambra, Giuseppe Lamouchi, Giuseppe Natoli, Giuseppe Sciacchitano detto Pino, Giuseppina Rando ved. Zavone, Giuseppina Vasquez, Marco Del Bono, Maria Aurora Raffaele ved. Saltalamacchia, Maria Rosa Esposito in Paino, Maria Stella Zaia in Cannistrà, Nadia D'Amore, Nunziata Bongiorno ved. Ruggiero, Pina Cecchini ved. Barile, Rosanna Lorizio ved. Spadaro, Routine Khadour, Saverio Corrado, Silvano Saltalamacchia, Ugo Tricomi, Vito Chiofalo, Vittorio Cullotta

Musumeci “Dal 10 al 12 ottobre a Lipari per parlare di isole minori”

ROMA (ITALPRESS) – “Bisogna iniziare a occuparsi delle isole minori e dei 230mila cittadini che le abitano e che non sempre hanno gli stessi diritti di chi invece vive nell’area continentale”. Lo sottolinea il ministro per la Protezione civile e il Mare Nello Musumeci durante il convegno ‘La Piazza. Il bene comune a Ceglie Messapica. “E’ bello vivere lì nei mesi estivi, molto di meno in quelli invernali – aggiunge Musumeci – Parlo di mobilità, diritto a usare i mezzi navali, sanità, istruzione e fragilità: ho stanziato 100 milioni solo per le isole minori, al fine di metterle in sicurezza dal punto di vista sismico. A Lipari dal 10 al 12 ottobre metteremo assieme decine di relatori per parlare delle isole minori: sono 35 Comuni cui spettano gli stessi diritti di tutti gli altri”.

E' deceduta Rita Biviano ved. Mandarano

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Buon compleanno a...

... Bartolo Profilio, Mariangela Andaloro, Serena Iacono, Nunzio Bivona, Maria Vittoria Lo Surdo, Emilio Magliano, Giacomo Famularo, Giulia Dai




"Fughe di notizie", l'Asp impone il silenzio a medici e paramedici. L'articolo della Gazzetta del sud


 

Oggi, 30 agosto. Santi Felice e Adautto

In una sua poesia papa Damaso ricorda Felice e Adautto come martiri cui era prestato un culto nel luogo della loro sepoltura; il Martirologio Geronimiano (e poi altri testi) ne ricordano la memoria al 30 agosto. La prima Vita, che pare databile ad epoca precarolingia (secolo VII), ma è conosciuta in varie versioni, racconta che Felice era romano e presbitero, come un fratello. Arrestato in quanto seguace di Cristo, al tempo di Diocleziano, fu condotto nel tempio di Serapide perché sacrificasse al dio; Felice soffiò sulla statua facendola cadere e lo stesso accadde con le statue di Mercurio e di Diana. La potenza manifestata gli procurò la tortura e la condanna capitale.

L'ultimo episodio è sulla via Ostiense, fuori città, dove si alzava un grande albero consacrato agli dei e, nei pressi, un tempio: invitato ancora una volta a sacrificare, Felice ordinò all'albero di cadere nel tempio, rovinandolo, come infatti avvenne. Felice fu allora decapitato e mentre lo portavano poco lontano dall'Ostiense per eseguire la condanna, un cristiano si avvicinò dichiarando la propria fede: fu così decapitato assieme a Felice. Nella Vita scritta da Adone nel suo Martyrologium (sec. IX) si ricorda che l'anonimo poteva chiamarsi Adauctus, «aggiunto», «quod sancto martyri Felici auctus sit ad coronam». Una vita in versi ha scritto Marbodo di Rennes, riferendosi alla Vita più antica, ma accentuando il contrasto tra il martire cristiano e il prefetto pagano e arricchendo il repertorio mitologico del contesto.

Felice fu sepolto assieme al compagno in una cripta nelle catacombe di Commodilla, presso la via Ostiense, dove sorse presto una cappella o una piccola basilica in suo onore, anche per cura di Giovanni I e di 7 Leone III. In essa sono conservati alcuni affreschi del VI sec. con le immagini dei due martiri. Leone IV donò alla moglie di Lotario, Ermengarda, una reliquia dei due martiri, che ne portò il culto a Nord delle Alpi, sino a Cracovia, dove nel palazzo reale una cappella è a loro dedicata.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma nel cimitero di Commodilla sulla via Ostiense, santi martiri Felice e Adáutto, che, per aver reso insieme testimonianza a Cristo con la medesima intemerata fede, corsero insieme vincitori verso il cielo.

Buongiorno...così con questa bellissima foto di Elio Benenati del porto di Malfa

 


Salina: Riprese le ricerche della turista dispersa

 Sono riprese nel mare di Salina le ricerche della turista romana, dispersa da ieri pomeriggio. Dopo il ritrovamento della maschera e del tubo le ricerche si erano concentrate nella zona del Faraglione di Pollara. Oggi sarà ampliato il raggio di ricerca.

venerdì 29 agosto 2025

Nonostante le febbrili ricerche nessuna notizia della donna scomparsa in mare a Salina

Non è stata ancora ritrovata la donna, di nazionalità italiana, che risulta dispersa da oggi pomeriggio, nel mare di Pollara a Salina. E questo nonostante le febbrili e capillari ricerche che vedono impegnati in mare l'Autorità marittima, elicotteri della Marina Militare e a terra carabinieri, forestale e il capo delle guardie della Riserva. Il calare della sera potrebbe portare, a breve, ad una sospensione delle ricerche. Sarebbero stati ritrovati su uno scoglio, in prossimità del Faraglione di Pollara, la maschera e il tubo, lasciati, presumibilmente dalla donna, il che ha fatto concentrare le ricerche in quella zona

Le Eolie e il Comune di Pimonte verso il gemellaggio. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 29 agosto 2025


 

Cresce l’attesa per l’inizio del “23° Giro Podistico a tappe delle Eolie”

23° Giro Podistico a Tappe delle Eolie 


È scattato il fatidico conto alla rovescia per l’inizio del “23° Giro Podistico a Tappe delle Isole Eolie”, in calendario dal 31 agosto al 6 settembre a: Vulcano, Salina, Lipari e Stromboli. La manifestazione, promossa dalla Polisportiva Europa con il concreto supporto, in particolare, dei “main sponsor” S2 Sport e Orange Moon di Barcellona Pozzo di Gotto, prevede cinque tappe di corsa su strada in sei giorni con il via che verrà dato lunedì 1 a Vulcano, tornata quest’anno ad essere la base logistica dell’evento. Consolidata è la sinergia organizzativa tra Costantino Crisafulli, Nunzio Scolaro ed Emanuele Torre, che coniugano mirabilmente professionalità e passione.23° Giro Podistico a Tappe delle Eolie

Sotto l’aspetto sportivo, è stata ufficializzata la startlist, che tra agonisti e camminatori, sfiora quota 100 partecipanti, numero cui vanno sommati gli accompagnatori per rendere fedelmente l’idea dell’importanza del “Giro” anche dal punto di vista turistico. Tre i vincitori di passate edizioni che hanno confermato la loro presenza: il giovane emiliano Mattia Guidetti (Corradini Rubiera), detentore dei titoli 2023 e 2024 nell’arcipelago eoliano, Luigi Guidetti, pure lui della Corradini Rubiera, padre di Mattia e dominatore dal 2005 al 2010, e la messinese Francesca Colafati (Fidippide), che si impose nel 2015. Potranno ambire alle posizioni di vertice, inoltre, Claudio Marzorati, Giulia Merola, entrambi dell’Orecchiella Garfagnana, Paola Vania Medina Mendoza, Andrea Sirok, tutte e due della società Piano ma Arriviamo, e Sara Bernardini della Podistica Solidarietà. Tre gli stranieri: la boliviana Medina Mendoza, l’ungherese Sirok, e l’austriaco Michael Plattner.

Il primo momento ufficiale del “Giro 2025” si vivrà domenica 31 con il tradizionale ritiro di pettorali e pacchi gara, fissato dalle ore 17.00 alle 18.30, mentre la sera è in programma la presentazione della settimana e l’immancabile degustazione della “torta di benvenuto”.

Per ulteriori informazioni, il regolamento e le iscrizioni ci si può collegare al sito ufficiale www.eolierunningtour.it.

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Territorio, ricostituito il Cts dell'urbanistica

Ricostituito il Comitato tecnico scientifico dell’urbanistica all’assessorato regionale del Territorio e dell’ambiente, organismo previsto dalla legge 19/2020 "Norme per il governo del territorio" in sostituzione del Consiglio regionale urbanistica (Cru). Con un decreto l’assessore Giusi Savarino ha nominato i nuovi componenti di questa struttura, i cui compiti principali sono supportare l’istituzione ed esprimere pareri in vari ambiti che riguardano l’urbanistica e il territorio, anche in funzione dell’applicazione della normativa per la tutela del suolo e la promozione dell’ambiente, del paesaggio e dell’attività agricola.

«Abbiamo ricostituito un organismo tecnico di grande importanza per le attività dell’assessorato – commenta Savarino – che adesso si metterà immediatamente al lavoro per esprimere i pareri di competenza. Il precedente Comitato non ha lasciato alcun arretrato e adesso si ripartirà con l’obiettivo di garantire sempre la massima velocità ed efficienza. Per questo sono state scelte personalità di alto profilo dalle terne proposte dalle Università e dal mondo delle professioni».

In particolare, il Cts dell’urbanistica è composto dall’assessore regionale per il Territorio e l’ambiente; dai dirigenti generali dei dipartimenti regionali Urbanistica e Ambiente; dai dirigenti di servizi dell’assessorato, Nunzia Caravello, Silvia Casuccio, Salvatore Cirone e Daniela Grifo; dall’avvocato distrettuale dello Stato di Palermo; dal soprintendente per i Beni cultuali e ambientali competente per territorio; dall’ingegnere capo dell’ufficio del Genio civile competente per territorio; dai docenti universitari scelti tra i nomi proposti dai rispettivi atenei, Giorgio De Guidi (materie geologiche, Università di Catania), Marina Adriana Arena (materie urbanistiche, Università di Messina), Antonio Motisi (materie agro-forestali, Università di Palermo); dai rappresentanti delle organizzazioni professionali, scelti tra i nomi proposti, Salvatore Lo Cascio, Laura Mannino e Manuela Sarcià (tutti e tre della Consulta regionale ordini degli architetti), Giuseppe Ruggirello (Consulta regionale degli ingegneri), Barbara Forte (Ordine dei Geologi), Antonio Cullò (Federazione ordine dei dottori agronomi e dottori forestali).

Il comitato ha validità per il quadriennio 2025-2029 a partire dalla data della prima seduta e i suoi membri non possono essere riconfermati.

C'è un disperso in mare. Ricerche in corso a Salina (in aggiornamento)

Intense ricerche sono in corso da parte dell'Autorità marittima di Lipari di una donna (una turista) che, dopo essersi allontanata con pinne e maschera dal gommone in cui si trovava con il marito non ha più fatto ritorno. L'area interessata è quella tra Rinella e Pollara.

L'allarme sarebbe stato lanciato proprio dal marito della donna che non vedendola tornare, dopo averla cercata invano, per circa un'ora, ha chiesto l'intervento dei soccorsi, recandosi presso la Delegazione di spiaggia di Santa Marina Salina.

Da quanto apprendiamo il tratto di mare interessato viene scrutato anche da terra da carabinieri, forestale e volontari. Presente anche Elio Benenati, capo delle guardie della Riserva. 

ore 17:43 - Le ricerche proseguono, allargando il raggio d'azione, sinora vanamente. L'area è sorvolata da un elicottero della Guardia costiera e sono in arrivo i vigili del fuoco. All'opera anche i sommozzatori di quest'ultimo Corpo.

Buon compleanno a...

... Francesco Cannistrà, Martina Saglimbeni, Fabio Currò, Simona Lo Ricco, Martina Puglisi, Loredana Benenati, Andrea Traviglia, Natale De Salvo, Tiziana Alizzo, Alessandro Zurro, Giuseppe De Salvatore Frey, Raffaella Oddo, Rosalba Marchetta, Francesco Ficarra, Elo Vitagliano, Grazia Giardina, Aldo Bruzzano  




MASSIMILIANO ZIINO: “DALL’UFFICIO POSTALE DI FILICUDI PECORINI IL MIO SGUARDO PRIVILEGIATO SULL’ISOLA DEGLI ARTISTI”

 Palermo, agosto 2025 – “Se ognuna delle sette sorelle ha una sua anima, quella di Filicudi è certamente bohemien”. Massimiliano Ziino è un osservatore privilegiato dei movimenti della piccola isola eoliana negli ultimi giorni protagonista sul grande schermo nell’ultimo film di Luca Barbareschi Paradiso in vendita.

Anime e peculiarità diverse che Nanni Moretti descrisse nel suo “Caro Diario” scappando da Alicudi per la troppa quiete e da Panarea perché troppo vip, ma che a Filicudi non fece tappa.

“Panorami e tramonti mozzafiato che negli ultimi anni attraggono sempre più attori e registi e appassionati d’arte in generale” – racconta Massimiliano, impiegato nell’ufficio postale dell’isola.

Tre giorni a settimana, durante quest’estate, è Massimiliano a occuparsi della sede postale sita nel pittoresco Borgo Pecorini. Il suo è senz’altro un punto di osservazione unico, per ubicazione in una frazione che è il simbolo della trasformazione dell’isola scelta quale set a cielo aperto della pellicola, e che ogni anno di più si tinge d’arte e di artisti.

Come sottolinea l’operatore di Poste Italiane - quest’ultimo unico presidio finanziario presente - Filicudi è infatti soprannominata l’isola degli artisti, che la scelgono come rifugio e “musa” delle loro opere.  Complice la “biennale d’arte più piccola del mondo” e la più recente apertura della galleria Studio Casoli che attira espositori e collezionisti di opere d’arte da tutto il mondo, Filicudi è meta attrattiva di un turismo “altro” lontano dai circuiti di massa e ricercato da chi apprezza il passo lento dei territori meno contaminati.

“Per le strade dell’isola o in un ristorante – racconta l’operatore eoliano -, non di rado capita di imbattersi in volti noti. Alcuni di loro sono assidui frequentatori da decenni di quest’isola. E tra loro c’è chi ha casa, anzi un ‘cubetto’, affacciato sulle nostre scogliere come il regista Barbareschi. Così succede anche che all’orario dell’aperitivo al Saloon trovi il famoso gallerista e l’artista Maurizio Cattelan intrattenersi con filicudari e forestieri. O che nei pressi del ristorante La Sirena una fan di Paolo Sorrentino si ritrovi faccia a faccia col suo idolo al grido di ‘Grande Maestro!’”.

Per Massimiliano, residente a Lipari, Filicudi è a tutti gli effetti una seconda casa. Il suocero, tra l’altro, su quella stessa isola ricopriva la figura del procaccia, ossia l’addetto al trasporto dalle navi del prodotto postale su piccole imbarcazioni chiamate “rollo”, le uniche in grado di raggiungere le coste in assenza dei porti di attracco. Prima si remava, poi si saltava in sella agli asinelli, per risalire le trazzere.

 “Il servizio di recapito è cambiato, seppur la logistica sulle isole minori resti una sfida quotidiana – precisa -. La posta viene consegnata da un portalettere che si muove in motorino o a piedi, perché qui molti punti non sono raggiungibili con i mezzi. I pacchi viaggiano a bordo delle navi che attraccano direttamente al porto e arrivano nel nostro ufficio postale grazie al moderno procaccia che oggi si muove in macchina. Dietro ogni consegna si cela un gran lavoro di sinergie”.

Tra vip, artisti e appassionati giunti da ogni parte del mondo, Filicudi resta però l’isola dei filicudari. E l’ufficio postale un punto di riferimento per chi questo territorio lo vive tutto l’anno e allo sportello trova servizi essenziali e un contatto in più a cui rivolgersi. Anche loro sono il tratto distintivo di un’isola che muta rimanendo se stessa. 

Oggi, 29 agosto: Martirio di San Giovanni Battista

Nell'anno XV del regno di Tiberio Cesare, Giovanni Battista dal deserto venne alle rive del Giordano, nelle vicinanze di Gerico, per predicarvi il battesimo di penitenza, in preparazione alla venuta del Messia. Tutta Gerusalemme e i paesi circonvicini andavano in massa ad ascoltarlo e molti si convertivano alle sue parole, confessando i loro peccati e ricevendo il battesimo di penitenza.

Un giorno che Giovanni, come d'uso, battezzava ed istruiva i peccatori, anche Gesù di Nazareth venne alle rive del Giordano. Il Battista, alla vista di Gesù, interiormente illuminato, riconobbe in lui il Messia aspettato, onde non voleva battezzarlo, stimandosi indegno anche di sciogliergli i legacci dei calzari. Tuttavia Gesù insistette e Giovanni dovette accondiscendere. In quel tempo Erode Antipa, figlio di Erode il Grande, conviveva con Erodiade, moglie di suo fratello. Giovanni, all'udire tale mostruosità, riprese il re di quella colpa, dicendogli francamente che non gli era lecito vivere con la moglie di suo fratello. Erode, sdegnato e istigato da Erodiade, lo fece rinchiudere in una tetra prigione del castello di Macheronte. Non contenta Erodiade di vederlo in prigione, voleva anche farlo morire. Erode però si opponeva, temendo una sommossa, perché Giovanni era venerato dal popolo come un profeta.

Qualche tempo dopo, tuttavia, Erodiade ebbe l'occasione tanto desiderata e propizia per soddisfare il suo odio contro il Precursore di Cristo. Mentre Erode celebrava il suo compleanno e teneva un banchetto a tutta la corte, Salome, figliola di Erodiade e nipote di Erode, si presentò nella sala del convito e si pose a danzare. Ciò piacque a tutti, tanto che Erode le promise di concederle qualunque cosa avesse domandato, fosse anche la metà del regno. Salome a queste parole, non sapendo cosa domandare, corse da sua madre e questa le ordinò di chiedere la testa di Giovanni. Salome ritornò in fretta dal re e lo pregò di farle portare subito in un bacile la testa del santo Precursore. Erode, benché sorpreso ed afflitto da questa domanda, ordinò di accontentarla. La fanciulla come ebbe tra le mani quel sacrosanto capo, lo portò a sua madre, la quale, a tal vista, esultò di gioia e si dice che per vendicarsi della libertà con cui il Santo aveva disapprovato i suoi disordini, trafisse con un ago quella sacra lingua.
La morte del Battista avvenne tra la fine dell'anno 31 e il principio del 32 dopo la nascita di Gesù Cristo.

PRATICA. La castità trasforma gli uomini in angeli: e chi è casto, è un angelo in carne (S. Ambrogio).

PREGHIERA. Nella veneranda festività del tuo santo Precursore e martire Giovanni Battista, deh! Signore, facci sentire gli effetti della tua misericordia.

MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria della passione di san Giovanni Battista, che il re Erode Antipa tenne in carcere nella fortezza di Macheronte nell'odierna Giordania e nel giorno del suo compleanno, su richiesta della figlia di Erodiade, ordinò di decapitare. Per questo, Precursore del Signore, come lampada che arde e risplende, rese sia in vita sia in morte testimonianza alla verità.

Buongiorno...così!


 

giovedì 28 agosto 2025

Ludica Lipari: Ripartono le lezioni della Scuola calcio estiva

La Ludica Lipari comunica che, da lunedì 01 Settembre e sino al 29 Settembre, dalle ore 18 alle 19.15 (sempre nei giorni di Lunedì e Venerdì ) riprenderanno le lezioni della Scuola calcio estiva.

Nella musica popolare eoliana irrompe la Blu Focus Band con “Fimminedda eoliana”




La Blu Focus Band è composta Maurizio Ferrara, Rossano Giorgi, Nicola Merlo, Giovanni Ruggiero e "Fimminedda  eoliana" ha la sua pagina musicale a questo indirizzo https://fimmineddaeoliana.wixsite.com/my-site-1

Catamarano urta pontile, lievi danni. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 28 giugno 2025


 

Le Eolie si svuotano dopo le "impennate" tramonta l'alta stagione. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 28 agosto 2025


 

San Bartolomeo 2025 a Lipari nelle foto del collaboratore Bartolo Ruggiero. Terzo gruppo di 8 foto


 







Un gemellaggio tra la comunità pimontese e i territori delle isole Eolie

(da il gazzettinovesuviano.com) E’ l’obiettivo del sindaco Francesco Somma, che durante un periodo di vacanza trascorso sull’isola di Lipari ha incontrato i rappresentanti delle istituzioni locali per mettere a punto nuove strategie all’insegna dell’attaccamento alle tradizioni e allo sviluppo turistico dei rispettivi territori.
“Con il sindaco di Lipari Riccardo Gullo ci siamo capiti subito – afferma Somma – Territori differenti, ma tante cose in comune. Nello spirito di servizio, nell’attaccamento alle tradizioni, nell’energia messa giorno per giorno per migliorare la vita della propria comunità. Per questo motivo – continua – stiamo pensando di inaugurare un percorso comune fatto di dialogo, collaborazione e scambio”.


Quanto prima dunque si potrà mettere mano a un vero e proprio gemellaggio tra Pimonte e le Eolie. “Un grazie di cuore ai sindaco Riccardo Gullo di Lipari – a parlare è ancora il primo cittadino – Domenica Arabia di Santa Marina Salina, Ireneo Giardinello di Leni e Giuseppe Siracusano in rappresentanza di Malfa – per la calorosa accoglienza e il grande onore riservato alla comunità di Pimonte, invitandomi a partecipare ai festeggiamenti in onore del loro protettore San Bartolomeo.


Una celebrazione intensa, ricca di devozione e tradizione, con un’energia che ricorda quella che anche noi mettiamo nel festeggiare il nostro patrono San Michele, il prossimo 29 settembre.

Ho ricambiato con piacere l’invito: ci vediamo presto a Pimonte”. L’obiettivo dunque è quello di rafforzare i rapporti tra le comunità, al fine di stipulare un vero e proprio gemellaggio istituzionale all’insegna dell’amicizia e della riscoperta delle antiche tradizioni.

Presentato a Stromboli a cura della Pro Loco "Le mie nove vite"

Si è svolto il 26 agosto, sotto le stelle,  sulla terrazza dell’Hotel Villaggio Stromboli, la presentazione del libro sulla vita di June Rose Bellamy/ Yadana Nat Mei.  

Una iniziativa della Pro Loco Amo Stromboli che ha ospitato Michele Postiglione Bellamy, figlio dell’autrice, che con ricordi e audiovisivi  preziosi ha raccontato la vita di questa straordinaria donna. 

Discendente della famiglia reale birmana, June ha attraversato, fra gli anni Trenta e il secondo decennio del Duemila, spazi ed esperienze globali, dalla nativa Birmania all’India, Stati Uniti, Europa e Italia, Australia, sempre guidata da uno spirito indomito e dalle sue qualità di carismatica artista e politica e, negli ultimi anni, animatrice di una scuola di cucina orientale e di un centro studi. 

Esperienze uniche che hanno sollecitato l’interesse dei partecipanti e affascinato con le vicende di una vita reale che appare quasi fantastica, e che si conclude proprio alle isole Eolie col ricongiungersi di June all’Infinito con lo spargimento delle sue ceneri nelle acque dell’Arcipelago di cui era estimatrice e frequentatrice.