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mercoledì 7 gennaio 2026

Detti e proverbi. Siciliani ed Eoliani (3° puntata)

" A matinata faci a jurnata" 
ovvero "la mattinata fa la giornata". Nel senso che il proficuo lavoro svolto di mattina vale come il lavoro svolto per la giornata intera.
Nel pubblicare questo detto il ricordo va al compianto Pino Martinucci che ha suo tempo ce lo inviò nel contesto di un'altra rubrica

Chiunque volesse collaborare a questa rubrica può inviare il/i proverbio/i (con contestuale traduzione in italiano ssarpi59.ss@gmail. com su whatsapp al numero 3395798235 o sul messenger del direttore Sarpi. Se richiesto verrà inserito il nome di chi ha inviato il proverbio

I ringraziamenti della famiglia Favaloro


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Maria Manfré, Sonja Raffaele, Patrizia Puglisi, Manuel Li Donni, Andrea Sirder, Alessandro Finocchiaro, Luciano Del Bono, Giannuzzo Tirrito, Francesco Caprara, Giampiero Profilio, Vittorio Megna



Servizio fatturazione idrica a Lipari: Sospeso temporaneamente il ricevimento dell'utenza


 

Il Presepe vivente 2025 a Pianoconte nelle riprese e montaggio di Lillo Manganaro

Eolienews ricorda oggi... due gruppi di cittadini di Acquacalda deceduti (2 foto)




La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto a disposizione nel nostro archivio, pubblicate in modo casuale. 

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento. Per informazioni contattare whatsapp 33957098235 

Accadde oggi...in Italia e nel mondo

 Eventi storici

Mondo

  • 1895 – Nasce a Parigi il giornale sportivo L’Équipe (all’epoca L’Auto-Vélo), destinato a diventare uno dei più influenti al mondo.

  • 1927 – A Chicago viene fondata la squadra di basket dei Harlem Globetrotters, simbolo mondiale dello sport-spettacolo.

  • 1953 – Il presidente USA Harry Truman annuncia ufficialmente lo sviluppo della bomba all’idrogeno.

  • 1989 – In Giappone inizia l’era Heisei con l’ascesa al trono dell’imperatore Akihito, dopo la morte di Hirohito.

  • 2015Attentato terroristico alla redazione di Charlie Hebdo a Parigi: 12 vittime; evento chiave nella storia recente europea e nel dibattito su libertà di stampa e terrorismo.

Italia

  • 1797 (evento simbolico ricordato anche in età contemporanea) – A Reggio Emilia nasce il Tricolore italiano, poi divenuto bandiera nazionale.


Cronaca e società

  • Dopo il 2015, la data è diventata simbolo della difesa della libertà di espressione


Personaggi famosi nati il 7 gennaio

Mondo

  • Nicolas Cage (1964) – Attore statunitense, premio Oscar.

  • Lewis Hamilton (1985) – Pilota di Formula 1, sette volte campione del mondo.

  • Jeremy Renner (1971) – Attore (The Avengers).

Italia

  • Sarah Felberbaum (1980) – Attrice.

  • Caterina Balivo (1980) – Conduttrice televisiva.

Il Santo, il sole, la luna e...altro

E' il 7° giorno dell'anno e la Chiesa ricorda San Raimondo di Peñafort e San Luciano di Antiochia 

- Il sole sorgerà alle ore 08:38 e tramonterà alle ore 17:51

- La Luna sarà gibbosa calante e illuminata al 87.1%

- Festa del Tricolore.

​Proverbio del giorno: ​L'apparenza inganna.

Il proverbio "L'apparenza inganna" significa che non bisogna giudicare persone o cose solo dal loro aspetto esteriore, perché l'impressione iniziale può essere fuorviante e non corrispondere alla vera natura, alla realtà o alle intenzioni. Invita a non essere superficiali, ma ad approfondire la conoscenza per scoprire la sostanza,

Oggi è mercoledì 7 gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

martedì 6 gennaio 2026

Detti e proverbi siciliani ed eoliani (2°puntata)

Passannu a Befania tutti i festi si porta via

Passando l' Epifania tutte le feste si porta via


Inviato da Rossella Profilio

Chiunque volesse collaborare a questa rubrica può inviare il/i proverbio/i (con contestuale traduzione in italiano ssarpi59.ss@gmail. com su whatsapp al numero 3395798235 o sul messenger del direttore Sarpi. Se richiesto verrà inserito il nome di chi ha inviato il proverbio

Alle Eolie inaugurata una Sala radio mobile. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 6 gennaio 2026


 

Scriveva così oggi...nel 2019... la Gazzetta del sud


Dal 7 gennaio nuova rubrica di Eolienews realizzata con le foto in nostro possesso

 


Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento. Per informazioni contattare whatsapp 33957098235 

Epifania 2026, si rinnova la tradizione. Il Bambinello nelle case di Malfa (video di Santina Ruggera)

Accadde oggi...nel 1957: La Befana alla Compagnia portuale di Canneto


 

Marina Corta: Gesù Bambino in processione, i Magi e la Befana in 5 foto foto di Iacullo e nel video di Eolie in foto

 Un grazie per le foto ad Antonio Iacullo e per il video ad Eolie in foto






Tanti auguri di...

Buon compleanno a Emanuela Stella, Francesca Virgona, Grazia Rita Giardina, Sandro De Luca, Adriana Castorino, Felice D'Ambra, Emma Portelli, Daniele Villani, Bartolo Cannistrà, Santo Scirè, Maria Cusolito, Mariapaola Puglisi, Stefania Famularo, Alessandra Cambria




Il pensiero di Don Bernardino Giordano: Epifania

Accadde oggi...in Italia e nel mondo

Eventi storici

Mondo

  • 1896 – Samuel Morse presenta ufficialmente il telegrafo elettrico, rivoluzionando le comunicazioni moderne.

  • 1912 – Il Nuovo Messico diventa il 47º Stato degli Stati Uniti.

  • 1929 – Madre Teresa arriva a Calcutta, evento che segna l’inizio della sua missione umanitaria.

  • 1941 – Il presidente USA Franklin D. Roosevelt pronuncia il celebre discorso delle “Quattro libertà”.

  • 1953 – Viene annunciata la scoperta della struttura a doppia elica del DNA (i lavori di Watson e Crick).

  • 2021Assalto al Campidoglio degli Stati Uniti da parte di sostenitori di Donald Trump, evento di enorme impatto politico e istituzionale.

Italia

  • 1980 – Si chiude ufficialmente il caso giudiziario legato alla strage di Piazza Fontana con nuove assoluzioni, lasciando forti polemiche.

  • 1991 – L’Italia partecipa alla Guerra del Golfo con supporto logistico e militare.

  • Ogni anno – Festa nazionale dell’Epifania, legata alla tradizione della Befana.


Personaggi famosi nati il 6 gennaio

🌍 Mondo

  • Rowan Atkinson (1955) – Attore britannico, celebre per Mr. Bean.

  • Norman Reedus (1969) – Attore, The Walking Dead.

  • Eddie Redmayne (1982) – Attore premio Oscar.

Italia

  • Adriano Celentano (1938) – Cantautore e attore, una delle icone della cultura pop italiana.


Curiosità

  • In molti Paesi si mangia la “torta dei Re” (Galette des Rois, Roscón de Reyes).

La "Coppa del nonno" a Lingua: Autentico tributo di un'intera isolani ai campioni isolani di ieri

Parlare di successo straordinario di questa manifestazione, Salina, potrebbe sembrare forse riduttivo. 
L’intera isola si è riversata all’Arena di Lingua per tributare il doveroso applauso a quegli eterni ragazzini che per anni sono stati gli idoli dei tornei calcistici locali. 
Per la cronaca, al termine dei tre incontri ha avuto la meglio la squadra bianca capitanata da Domenico Zampetti e guidata dalla panchina da Marcello Cappadona che annoverava tra le proprie fila:

Antonino Costa, Christian Alizzo, Elio Benenati, Agostino Sciacca, Stefano Zavone, Johnny Lo Schiavo, Giovanni Podetti, Angelo Oliveri, Giovanni Stagno, Domenico Zampetti, Nunzio Rando e Ciro Micera.

Con le altre 2 compagini sono invece scesi in campo:

Emidio Pittorino, Nino Morello, Paolo Iannello, Antonello Taranto, Lorenzo Taranto, Santino Ruggera, Mario Osvaldo, Franco Di Losa, Marcello Osvaldo, Daniele Celi, Guglielmo La Mancusa, Armando Osvaldo, Enrico La Mancusa, Bruno Trimboli, Angelo Cervellera, Gaetano Marchetta. Pippo Caccetta, Sandro Osvaldo, Antonello Battaglini, Giacinto Gallo, Nunzio Morello, Franco Mollica, Domenico Re, Enzo La Mancusa, Michele Caruso

I giornalisti del Torneo del Faro TV che hanno mandato in onda su Facebook l’indimenticabile giornata hanno premiato come MVP delle tre squadre Franco Mollica, Antonino Costa e Santino Ruggera.

Nei prossimi giorni sarà in rete il video con le immagini salienti di questa memorabile evento.

Grazie eterni ragazzini . Per l’isola siete CAMPIONI PER SEMPRE.

Eoliani e amici delle Eolie che non ci sono più (104° puntata - Deceduti da luglio a dicembre 2025 (minuti 7:35)

 In questo video realizzato con le foto in nostro possesso: Angelo Raffa, Sandra Manfrè, Clara Rametta, Barbara Vergnano, Bartolo Mandarano, Benito Raffaele, Franco Corrieri, Frank Speziale, Giovannino Cannistrà, Giuseppe Raffaele, Halyna Shevtsova, Leonardo Sciacchitano, Margherita Di Pietro in Cannistrà, Maria Caristi in Saltalamacchia, Maria La Fortuna ved. Mandarano, Orazio Greco, Orazio Ischia, Rita Biviano ved. Mandarano, Rosario Zagami "Sarino", Santa Puglisi ved. Greco, Adua Caterina Provvidenti ved. Cincotta, Agostino Giorgianni, Angela Trecca, Angelino Cesario, Anna Maria Lo Schiavo in Monte, Antonia Giuliano ved. Corda, Bartolo Costanzo, Cristian Acquaro, Cristian Ruggiero, Domenico Portelli, Domenico Zaia, Enzo D'Ambra, Ferdinando Ristuccia, Francesca Reina in Greco, Francesco Fiore, Giuseppa Barbera ved, Iacono, Ivano La Greca, Lucia Palmas, Maria Grazia Cincotta (Grace) ved. Cannistrà, Massimo Cavallaro, Raffaella Annetta Iacono ved. Acquaro, Valeria Culiò, Wanda Giunta, Angela Musicò ved. La Rosa, Angelo Manfrè, Antonina Giunta ved. Turcarelli, Antonino Mirabito, Antonio Natoli, Antonio Ziino, Bartolo Di Losa, Brigitte Sciffman ved. Scoglio, Camilla Bacot ved. Mezzapica, Emma Nelson, Filippo China, Gaetano Alessandro Indricchio, Giovanni Ferlazzo, Giovanni Quadara "U dutturi", Giuseppe Famularo, Giuseppe Favaloro detto "Pino vulcano", Giuseppe Manganaro detto Pippo, Lina Di Stefano ved. Di Stefano, Maria Biviano in Daniele, Maria Greco, Maria Rosaria Calafati, Marisa Coluccio in Gugliotta, Nunziata Donato ved. Urso, Olga Mollica in Opessì, Rosa Della Chiesa, Stefano Alessi

Il Santo, il sole, la luna e...altro

E' il 6° giorno dell'anno e la Chiesa ricorda l'Epifania del Signore.

Il Sole è sorto alle ore 08:38 e tramonterà alle 17:50. 

La Luna sarà gibbosa calante e illuminata al 93.7%.

​Il proverbio del giorno : ​Per compagnia prese moglie un frate.

​Significato: Può accadere che quando ci si trova in compagnia di persone con cui si condivide molto della propria vita, diventi difficile astenersi dal tenere un comportamento solidale e per questo ci si ritrovi trascinati in azioni al di là delle proprie intenzioni.

Oggi è martedì 6 gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

lunedì 5 gennaio 2026

Lipari, asilo nido. Sarà una ditta di Sinagra a realizzarlo

Sarà l’operatore economico Coci Antonino, con sede a Sinagra, a realizzare i lavori per la costruzione del nuovo asilo nido comunale di Lipari, un intervento di grande rilevanza per la comunità locale, finanziato attraverso i fondi del PNRR. 

Le risorse sono state intercettate dall’amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Gullo nell’ambito del programma nazionale “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia”, che mira a potenziare l’offerta dei servizi educativi per la prima infanzia e a ridurre i divari territoriali. 

L’affidamento dei lavori alla ditta Coci Antonino è avvenuto a seguito della rinuncia della SA.FRA. srl di Caltanissetta, impresa risultata prima classificata nella gara d’appalto, esperita dalla Centrale unica di committenza il che ha reso necessario lo scorrimento della graduatoria nel pieno rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente. 

L’intervento interesserà un’area di circa 2.380 metri cubi

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (35° puntata: :Il corso Vittorio Emanuele


 

Detti e proverbi siciliani ed eoliani (Nuova rubrica: 1° puntata)

"Io’ sugnu petra minuta, ma siervu sempri pi la gran muragghia".
Io sono una piccola pietra. ma servo sempre per la grande muraglia. (Le cose seppur piccole sono sempre utili)

Chiunque volesse collaborare a questa rubrica può inviare il/i proverbio/i (con contestuale traduzione in italiano ssarpi59.ss@gmail. com su whatsapp al numero 3395798235 o sul messenger del direttore Sarpi. Se richiesto verrà inserito il nome di chi ha inviato il proverbio

Il "presepe contadino" di ieri a Pianoconte in 4 scatti di Miriam Ziino




Tanti auguri di...

Buon compleanno a Veronica Sarpi, Valerio Cincotta, Eugenia Guadagna, Cristina Starvaggi, Mohamed Rahbib, Tony Acquaro, Lucia Mandarano, Rossella Basile, Cristina Andaloro, Rita Mandarano


 

Accadde oggi...nel 2019: Stromboli e Pianoconte innevate



 

Novecento: Rubrica a cura di Giuseppe La Greca: Si capovolge vaporino "Unione"

La notizia era pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia del 24 gennaio 1916.

Con il Paese in guerra molto delle notizie erano censurate e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, sia come cronaca di Guerra che come Cronaca Nazionale. La notizia che segue era relativa alla seconda:

(…) Il vaporino Unione che fa servizio merci tra Messina e le isole Eolie, salpato da Lipari, l’altra notte, alle 0,30 con carico di pomice, alle 5, a tre miglia dalla costa tirrenica della Sicilia, all’altezza di San Saba e di Capo Rasocolmo, per una violenta ondata si capovolge quasi completamente.

Dell’equipaggio composto di nove persone, quattro scomparvero travolte dalle ondate.

I pescatori della riviera trassero in salvo le rimanenti cinque.

Due rimorchiatori si recarono sul luogo del sinistro procedendo alla ricerca degli scomparsi.


All’atto delle ricerche non sappiamo se fra i componenti dell’equipaggio c’erano Eoliani, ne i nomi dei sopravvissuti e dei dispersi.

Possiamo dedurre, comunque, che anche nel corso del 1° conflitto mondiale la pomice di Lipari era utilizzata sul territorio nazionale.

Vulcano: l’esperienza consigliata dal National Geographic per il 2026

Le Eolie: un arcipelago che respira


Definite dal National Geographic come uno dei “segreti meglio custoditi d’Italia”, le Isole Eolie rappresentano un luogo in cui la natura sembra raccontare ancora oggi la sua storia più antica. Sono isole nate dal dialogo incessante tra fuoco e acqua, modellate da eruzioni, venti e maree, sospese tra mito e geologia.
A largo della Sicilia, questo arcipelago appare come un mondo parallelo: crateri fumanti, scogliere nere, acque trasparenti che cambiano colore con la luce, e un silenzio che sembra provenire dal cuore della Terra.

Ogni isola ha un’identità precisa: Lipari è la più vivace, Salina la più verde, Stromboli la più inquieta e magnetica, Panarea la più mondana, Filicudi e Alicudi le più selvagge.
Ma è Vulcano a catturare l’attenzione del National Geographic, diventando il simbolo di un nuovo modo di viaggiare.

Vulcano: l’esperienza consigliata dal National Geographic per il 2026

Secondo la celebre rivista, il viaggio del futuro ruoterà attorno a una sola parola: immersione.
Non più turismo superficiale, ma esperienze che coinvolgono corpo, mente e sensi. E Vulcano, con la sua energia primordiale, è il luogo perfetto per questo tipo di trasformazione.

Qui la natura non si osserva soltanto: si vive sulla pelle.
Le fumarole che risalgono dal sottosuolo ricordano che il vulcano è vivo.
I fanghi termali, ricchi di minerali, offrono un contatto diretto con la forza geotermica dell’isola.
Le acque calde sulfuree avvolgono il corpo in un abbraccio ancestrale.
Il paesaggio, aspro e lunare, invita a rallentare, respirare, ascoltare.

È un’esperienza che non si limita al benessere fisico: è un ritorno alle origini, un modo per riconnettersi con ciò che è essenziale.

Perché proprio ora? Il boom dei viaggi trasformativi

Le tendenze globali confermate da UN Tourism e dal World Travel & Tourism Council parlano chiaro:
i viaggiatori cercano sempre più esperienze trasformative, legate a:benessere e rigenerazione
natura incontaminata
autenticità culturale
connessione profonda con l’ambiente

In un mondo frenetico e iperconnesso, cresce il desiderio di luoghi che permettano di staccare, di ritrovare equilibrio, di vivere qualcosa che lasci un segno.

Vulcano incarna perfettamente questa esigenza: è un luogo che non si visita soltanto, ma che si attraversa interiormente.

In sintesi

Le Eolie sono un arcipelago che sembra appartenere a un’altra epoca, e Vulcano, con la sua energia primordiale, rappresenta una delle esperienze più intense e significative da vivere nel 2026 secondo il National Geographic.
In un’epoca in cui il viaggio diventa trasformazione, l’isola offre un contatto diretto con gli elementi, un’immersione totale nella natura e un’occasione rara per ritrovare se stessi.

Il Santo, il sole, la luna e...altro

E' il 5° giorno dell'anno e la Chiesa ricorda San Giovanni Nepomuceno Neumann e Sant'Edoardo re 

- Il sole è sorto alle ore 08:38 e tramonterà alle 17:49 

- La Luna sarà gibbosa calante e illuminata al 98.4% -

​Il proverbio del giorno:  Fratelli flagelli.

Il proverbio "Fratelli flagelli" è un’espressione popolare italiana piuttosto amara, che riflette sulla complessità dei rapporti familiari.

​Il termine "flagello" indica storicamente una piaga, una punizione divina o una grave calamità (come la peste o la guerra). Accostarlo alla parola "fratelli" suggerisce che i legami di sangue, anziché essere fonte di sostegno, possono diventare la causa dei problemi più grandi e dolorosi nella vita di una persona.

​In sintesi, il proverbio significa che:

​Le liti più feroci avvengono spesso tra persone che si amano o che sono strettamente legate.

​I conflitti familiari sono i più difficili da risolvere e i più dolorosi da sopportare

Oggi è lunedì 5 gennaio 2026. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

domenica 4 gennaio 2026

Scriveva cosi...oggi...nel 2018 la Gazzetta del sud (articolo di Salvatore Sarpi)


 

Ritrovate morte due delle tre oche che vivevano sul porto di Malfa (Articolo e video di Chiara Dottorini)

Adelina e Guendalina non erano “solo” due oche. Erano diventate parte del paesaggio, della quotidianità, della vita gentile del porticciolo di Malfa. Arrivate quasi per caso un anno fa, hanno regalato sorrisi, leggerezza, presenza. C’era chi le salutava ogni mattina, chi portava loro del cibo, chi semplicemente si fermava a guardarle perché ricordavano a tutti noi che la convivenza tra esseri umani e animali è possibile, naturale, doverosa, specialmente in un’isola che del rispetto della natura ne ha creato una fiorente economia. Ieri notte qualcuno ha deciso di spezzare tutto questo. Nel buio della notte sono state uccise. Un gesto brutale, inutile, vigliacco. Un atto che non è solo violenza contro due animali indifesi, ma un’offesa alla comunità intera, ai valori di rispetto, civiltà e umanità che pensiamo di condividere. La violenza sugli animali non è mai un fatto isolato. È sempre il segnale di qualcosa di profondamente sbagliato. Chi è capace di tanta crudeltà non merita silenzio né indifferenza. Che questa non sia solo una triste notizia destinata a svanire. Che venga fatta chiarezza. Che i responsabili vengano individuati e affrontino le conseguenze previste dalla legge. Per giustizia, ma anche per rispetto verso un luogo che aveva scelto la gentilezza come tratto distintivo. Adelina e Guendalina resteranno nella memoria di chi le ha conosciute. Speriamo che la loro storia serva almeno a ricordarci da che parte stare: sempre dalla parte di chi non può difendersi. (Chiara Dottorini)


Lipari, stangata sui lavori di ristrutturazione: vola il "balzello" del Comune. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 4 gennaio 2026


 

Calcio, Prima categoria: Troppo forte l'OR.SA. per il Lipari

Cinquina della capolista OR.SA. sulla ruota di Lipari. 

Con il netto risultato di 5 a 0 gli ospiti hanno violato il Monteleone - Scoglio ma, certo. non era questa la gara che poteva essere utile al Lipari per muovere la deficitaria classifica.

La compagine liparese, ancora a secco di vittorie, chiude la graduatoria con 6 punti, ad un punto dal Real Gescal e a due dal Torregrotta compagini con le quali, al momento, si contende la retrocessione diretta e i playout

Movida e schiamazzi notturni, Il Comune deve risarcire se non fa nulla per tutelarti: nuova sentenza


 da brocardi.it Superare i limiti di decibel ha oggi un costo risarcitorio anche per l'amministrazione comunale. Baccano e schiamazzi notturni: la svolta della sentenza n. 9566/2025 del Tribunale di Milano

C'è una nuova sentenza del Tribunale di Milano che, di fatto, cambia l'equilibrio tra chi ama fare le ore piccole e il diritto al riposo. Il rumore notturno non è soltanto un fastidio, perché - quando supera i limiti di tollerabilità e l'amministrazione comunale non interviene adeguatamente, per impedirne il superamento - può trasformarsi in una vera e propria violazione di diritti fondamentali dell'individuo. E per l'ente pubblico scattano conseguenze economiche da non sottovalutare, come recentemente chiarito dalla sentenza n. 9566 del giudice meneghino.
La pronuncia è di certo degna di nota, perché fissa un non trascurabile precedente giurisprudenziale, condannando l'amministrazione comunale a risarcire i residenti, per i danni causati dalla movida molesta. Infatti, i rumori notturni, prodotti da chi si intrattiene con gli amici e fa baldoria, possono essere fonte di danno per chi vuole riposare nella propria abitazione.

Ricapitolando, in breve, la vicenda concreta, dal 2016 gli abitanti del quartiere Lazzaretto-Melzo denunciavano una situazione diventata insostenibile. Musica ad alto volume, urla e schiamazzi, assembramenti e frastuono continuo proveniente dalle strade e dalle aree pubbliche impedivano non soltanto il sonno, ma ledevano il diritto alla quiete all'interno della proprie mura domestiche.

Ebbene, nel giudizio di merito, la magistratura in particolare ha acclarato che la fastidiosa movida era fonte di:
  • disturbi gravi e continuativi del riposo notturno;
  • peggioramento delle condizioni di salute;
  • sensazione di insicurezza generale;
  • degrado urbano, con danneggiamenti a edifici e automobili;
  • deprezzamento degli immobili residenziali.
Nonostante le numerose segnalazioni da parte di cittadini ormai esausti ed esasperati, in giudizio è stato altresì acclarato che il Comune non aveva adottato misure efficaci per contenere il fenomeno. Perciò, la movida continuò e proprio questa inerzia e passività si è rivelata decisiva ai fini della condanna.
In particolare, sono stati numeri e prova tecnica a inchiodare l'amministrazione alle sue responsabilità. Infatti, il piano di classificazione acustica comunale assegnava alla zona la classe IV, che - in aderenza alle linee guida dell'OMS - prevede 55 decibel come limite massimo nelle ore notturne, da non superare neanche per brevi periodi. Tuttavia, in corso di causa, la consulenza tecnica d'ufficio ha rilevato picchi fino a 73,5 decibel in alcune strade della zona, con superamenti costanti dei limiti di tollerabilità sia all'esterno sia all'interno delle abitazioni, anche a finestre chiuse. Al contempo, i dati raccolti hanno evidenziato l'origine antropica del rumore, ossia la sua provenienza da persone e assembramenti raccolti nelle strade pubbliche, oltre che nei bar e locali.

Considerando inoltre che, per l'OMS, 40 decibel costituiscono la soglia ideale per il sonno, nel caso milanese le soglie risultavano ampiamente violate, a diretto danno della cittadinanza.

Come accennato, il Comune è stato così ritenuto responsabile per danni. Anzi, uno degli aspetti chiave della sentenza riguarda proprio l'inquadramento giuridico della responsabilità dell'ente. In particolare, il giudice ha spiegato che:
l'amministrazione comunale, in quanto gestore delle strade e degli spazi pubblici, è soggetta anch'essa all'applicazione dell'art. 844 del c.c. esattamente come un privato proprietario;
la norma civilistica vieta le immissioni di rumori che superino la normale tollerabilità, valutata in base alla condizione dei luoghi, ai parametri tecnici e al rumore di fondo;
è irrilevante che l'ente non sia l'autore materiale del rumore;
l'obbligo di intervenire nasce dal diritto di proprietà e dalla gestione del bene pubblico.
Ecco perché il giudice civile ha ordinato al Comune di far cessare o ridurre le immissioni rumorose. Al contempo, ha disposto una misura coercitiva ai sensi dell'art. 614 bis del c.p.c., con una sanzione economica per ogni giorno di ritardo nell'esecuzione.
La pronuncia in oggetto è interessante anche sotto un altro profilo. Infatti, non è necessario che i cittadini chiamino in causa i gestori dei locali. Il Comune è legittimato passivo autonomo, in quanto proprietario delle vie da cui giungono le immissioni.

La responsabilità risarcitoria è stata provata perché, nel caso di Milano, il Tribunale ha ritenuto dimostrata la colpa omissiva del Comune, valorizzando i poteri-doveri previsti dalla legge 447/1995 sull'inquinamento acustico, dal Testo unico degli enti locali e dalla normativa di settore, l'inefficacia delle misure adottate e la mancata attivazione di ulteriori iniziative esigibili secondo il criterio giurisprudenziale del "più probabile che non".

Non solo. Il rumore notturno viene qualificato come una lesione dei diritti costituzionali alla salute, all'inviolabilità del domicilio e al pacifico godimento della proprietà. I giudici sono molto chiari, perché nella sentenza spiegano che rumori di quella intensità "impediscono di dormire, generando una situazione di stanchezza cronica che pregiudica lavoro, incombenze quotidiane, svago e relazioni sociali". Non si tratta quindi di un semplice disagio, ma di un pregiudizio serio, attuale e - quindi - risarcibile in via equitativa.

Il Tribunale ha, inoltre, chiarito che il danno extracontrattuale non è in re ipsa. Infatti, in circostanze come queste, va sempre provato, anche tramite presunzioni gravi, precise e concordanti. Il riconoscimento del diritto al risarcimento - pari in totale a circa 250mila euro - ha tenuto conto, altresì, del deprezzamento degli immobili: chi investe in una casa ha diritto a una qualità minima della vita. Perciò, se il quartiere diventa invivibile di notte, il danno non è solo personale, ma anche patrimoniale. E va riconosciuto.

Contro la sentenza il Comune di Milano ha annunciato il ricorso, ma la decisione è immediatamente esecutiva per quanto riguarda l'obbligo di ridurre il rumore e il pagamento delle somme dovute.

Concludendo, collocandosi in un panorama giurisprudenziale ormai consolidato, la sentenza n. 9566 lancia un messaggio chiaro a tutte le amministrazioni locali: favorire le attività commerciali notturne e le relazioni sociali non può avvenire a discapito della salute e del diritto al riposo dei residenti. Con questa pronuncia, il bilanciamento tra divertimento e diritti fondamentali ha ora confini più netti. E il Comune deve rispondere, al pari di un privato, se non si adopera tempestivamente per tutelare i cittadini dalle immissioni rumorose della movida.