Cerca nel blog

mercoledì 5 ottobre 2022

Elezioni a Lipari: Tar rigetta ricorso Orto. Resta aperto il ricorso Di Vincenzo - Pajno solo relativamente alla sezione 2

"Dispositivo di sentenza Tar Catania su ricorso Orto. Per visualizzarlo cliccare sul sottostante link

https://drive.google.com/file/d/1JV_LSiIJZRIFx3nYv3EEbvut_-QO7g_N/view?usp=sharing

Dispositivo di sentenza Tar Catania su ricorso Di Vincenzo - Pajno. Per visualizzarlo cliccare sul sottostante link 

https://drive.google.com/file/d/1DEt0v1j6RXS7EaSEY5qUFnMEr94y18nj/view?usp=sharing

Stromboli ancora "inquieto". Interventi dopo il nubifragio. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 5 ottobre 2022

 

''TENNIS NELLE ISOLE'' SBARCA A LIPARI

 Tennis nelle Isole tappa n.2. Sbarca anche a Lipari, dopo la bellissima tappa di Pantelleria dello scorso settembre, il Progetto “Tennis nelle Isole Minori”, fortemente voluto dal Presidente del Comitato Regionale Siciliano Giorgio Giordano che proprio oggi (4 ottobre) compie gli anni.

Uno staff di maestri dell’Istituto Superiore di Formazione FIT, coordinati dal Tecnico Nazionale Carmelo Arasi, hanno fatto provare la disciplina del tennis per quattro intense giornate a piccoli e grandi presso lo storico Snoopy Club presieduto da Martina Villanti.

Obiettivo principale del Progetto è attivare la Scuola Tennis, formare ed informare gli Istruttori del club sulle nuove metodologie di insegnamento e sui Progetti Federali.

Diversi gli incontri fatti per gettare le basi per questa auspicata ripartenza, grazie agli interventi del Consigliere Regionale Fabio Scionti e del delegato Fit di Messina Roberto Branca.

Sono stati coinvolti, oltre ai dirigenti del Tc Snoopy, il vice sindaco con delega allo sport Saverio Merlino che, ha dato ampia disponibilità dell’amministrazione comunale per l’attuazione dei Progetti Federali, in primis quello scolastico “Racchette in Classe “per coinvolgere e far appassionare gratuitamente tutti i bambini della scuola primaria e secondaria.

Alla fine delle quattro intense giornate di lezioni, grande entusiasmo da parte dei bambini, molti dei quali hanno anche provato a giocare. Soddisfatti anche i dirigenti dello Tennis Club Snoopy per l’opportunità ricevuta dalla Fit Sicilia.

Il settore Promozione e Propaganda del Comitato Regionale FIT continuerà a supportare e sostenere questo progetto.

Queste le considerazioni del maestro Fabio Scionti, consigliere regionale Fit.

“Da Pantelleria a Lipari, il progetto “tennis nelle isole minori” si è dimostrato fondamentale per queste due isole dove abbiamo riscontrato tanta voglia di giocare a tennis – dichiara - far sentire la nostra vicinanza, entusiasmare, consigliare, aggiornare e supportare, questi sono stati i nostri obiettivi in questo progetto che non finisce qui ma che con il presidente Giorgio Giordano e tutto il Consiglio rinforzeremo con altre visite programmate. Anche le Amministrazioni Comunali – conclude Scionti - hanno apprezzato la nostra presenza e si sono dichiarate disponibili ad aiutare 
le società locali”.

Aliscafi, anticipate le corse mattutine. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 5 ottobre 2022

 

Rinnovabili, Regione finanzia 301 Comuni , tra cui quelli eoliani, per la costituzione delle "Comunità energetiche"

Importante passo avanti nella transizione ecologica della Sicilia con l'approvazione, da parte del dipartimento regionale dell'Energia, dell'elenco dei 301 comuni dell'Isola che riceveranno i contributi per la costituzione di "Comunità di energie rinnovabili e solidali" (Cer).

Nel complesso, la Regione finanzierà quasi 4 milioni di euro (3.835.338 euro) per la realizzazione di associazioni composte da cittadini, condomìni, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali, piccole e medie imprese, cooperative, che uniranno le forze per dotarsi localmente di uno o più impianti condivisi per la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili

«Quella delle comunità energetiche - afferma il presidente Nello Musumeci - è una novità assoluta con un importantissimo contenuto solidale. Seguendo questo percorso, in Sicilia presto potremo produrre e fornire a livello decentralizzato energia pulita. E soprattutto, cosa non meno importante in questa particolare fase storica, a prezzi accessibili. Come promesso, il mio governo sta lavorando fino all'ultimo giorno di legislatura per mantenere gli impegni presi con i siciliani».

«Le amministrazioni pubbliche - aggiunge l'assessore all'Energia e ai servizi di pubblica utilità, Daniela Baglieri - hanno un ruolo fondamentale nell’attivazione delle Cer, per questo riteniamo importante aiutare i comuni a far partire questi nuovi modelli energetici che devono essere costruiti su misura in base al tipo di territorio, alle esigenze dei cittadini e alle tipologie di fonti di energia alternativa più adatte fino alla realizzazione di un piano energetico che consenta la sostenibilità della comunità».

Le domande di partecipazione sono arrivate da comuni di ogni provincia dell'Isola e, mediamente, riguardano la costituzione di almeno due comunità per territorio. Tra i capoluoghi di provincia, i contributi più alti sono stati assegnati alle città di Palermo (63.398 euro) e di Messina (33.196). A seguire Siracusa (27.804), Ragusa (22.730), Caltanissetta (20.867), Agrigento (20.228) ed Enna (15.017). Il decreto con l'approvazione delle istanze ammissibili e l'elenco dei beneficiari è stato pubblicato sul portale istituzionale della Regione Siciliana.

I comuni ammessi alle agevolazioni potranno ottenere dal dipartimento dell'Energia un'anticipazione pari al 40 per cento del contributo totale e l'Amministrazione regionale accompagnerà gli enti locali nelle diverse fasi del processo fino alla definitiva costituzione delle comunità.

Domani i funerali di Giuseppe Alessi

Le onoranze funebri sono a cura della ditta 
ALFA&OMEGA di Lipari
Ai suoi cari le nostre condoglianze

Stromboli: rientro parametri alla normale attività

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che le reti di monitoraggio hanno registrato alle ore 12:59 (10:59 UTC), il rientro dei parametri alla normale attività.

Accadde alle Eolie. Ottobre 1957: Arriva la tv

Auguri di...

Buon Compleanno a Marco Giorgianni, Ilaria Biviano, Rosa Favorito, Tindara Vitagliano, Vincenzo Andaloro, Valentina Alessi, Maria Cortese 



Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Ottobre mese di missione

L'undici ottobre interruzione energia elettrica a Serra

Accadde oggi, il 5 ottobre: Lech Walesa viene insignito del Nobel per la pace (1983); Debutta sul grande schermo James Bond, l'agente segreto 007 (1962)

Il Santo del giorno: San Placido Monaco

San Placido




Placido, figlio del nobile patrizio romano Tertullo, venne affidato per essere educato a S. Benedetto fin dall'età di sette anni.

Il fanciullo dimostrò intelligenza aperta e cuore docile agli insegnamenti del maestro. Della sua infanzia si racconta il seguente episodio. Un giorno, dice S. Gregorio, il fanciullo andò al lago per attingere acqua, ma sdrucciolò e cadde dentro.

S. Benedetto che stava nella sua cella, vide per rivelazione l'accaduto. Chiamò Mauro, altro suo discepolo e gli disse: « Corri velocemente, o fratello, perchè Placido è caduto nel lago ». Mauro gli domandò la benedizione e si affrettò ad ubbidirlo. Si portò al lago e senza affondare camminò sull'acqua e così potè riportare sulla riva Placido sano e salvo. S. Benedetto attribuì il miracolo all'ubbidienza del discepolo il quale a sua volta l'attribuiva alla fede ed alla benedizione del santo; ma Placido disse di aver visto lo stesso abate che lo soccorreva e lo copriva con la sua melota (una pelle di pecora che i monaci allora portavano sulle spalle).

Tertullo, venuto a trovare il figlio, fu sommamente commosso della sua virtù, e per mostrare la sua riconoscenza a S. Benedetto, gli donò parte dei beni che possedeva. Questi servirono ad erigere il grande monastero di Montecassino ed alcuni altri romitaggi in Sicilia presso la città di Messina ove Placido a soli ventisei anni fu mandato come abate.

La badia di Messina giunse ben presto a gran fama. Cresceva di giorno in giorno il numero dei postulanti attratti dalla santità di Placido. Quel cenobio divenne focolare di pietà e centro di santità e di bene. Un giorno vennero a visitare il novello monastero due fratelli di Placido: Eutichio e Vittorino con la sorella Flavia. Mentre essi stavano in santi colloqui. avvenne che il pirata Manuca saccheggiasse Messina. Quel barbaro fece pure circondare la badia, sfondò le porte ed intimò a quanti vi si trovavano di rinnegare Gesù Cristo, pena la morte.
— Noi siamo pronti a morire per Gesù Cristo
— rispose Placido.
— Morremo — soggiunsero tutti in coro; e cadendo ginocchioni levarono le mani e gli occhi al cielo invocando il santo nome di Gesù. Mentre Placido li benediceva, i barbari s'avventarono loro addosso e con aste, picche e spade li trucidarono. Tutti vennero fatti degni di ricevere la corona del martirio, e divenire frumento eletto di Cristo.

PRATICA. Il precetto benedettino è: «Ora et labora » cioè: prega e lavora. Aiutiamo quanto possiamo e preghiamo per i Religiosi.

PREGHIERA. O Dio, che per mezzo del martirio hai fatto passare il beato Placido ed i suoi compagni dall'esilio alla gloria eterna, custodiscici per le loro preghiere da tutte le avversità e donaci di poter partecipare alla loro gloriosa compagnia in cielo. 

Oggi è il 5 ottobre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

martedì 4 ottobre 2022

Lipari: un'altra giovane vita strappata. Ci lascia Peppe Alessi.


Aveva 39 anni

Stromboli, suggestiva colata lavica. Si lavora per sanare le "ferite" dell'isola. L'articolo del nostro direttore Salvatore sarpi sulla Gazzetta del sud del 4 ottobre 2022

 

Malfa, via a rilevanti novità edilizie. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 4 ottobre 2022

Mobbing a un dipendente, ristoratore delle Eolie condannato

(di Leonardo Orlando - da gazzettadel sud.it)  Un ristoratore delle Eolie, al termine del processo tenutosi con il giudizio abbreviato, è stato è stato riconosciuto colpevole di “mobbing” e per questo condannato ad 8 mesi e 20 giorni di reclusione, per le vessazioni subite da un suo dipendente di Barcellona.

La decisione è stata presa dal presidente del Tribunale Giovanni De Marco che, in funzione di giudice dell'udienza preliminare, ha ritenuto Alessandro Del Bono, 47 anni, colpevole dei reati e, riconosciuta la continuazione ed operata la riduzione per il rito, lo ha condannato, oltre che alla pena, al risarcimento dei danni subiti dalla parte civile da liquidarsi in separata sede, oltre alle spese processuali a favore della persona danneggiata che si è costituita parte civile con l'avvocato Gaetano Pino. 
Lo stesso giudice ha trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica in ordine alle dichiarazioni rese all’autorità da altri dipendenti del ristoratore che avrebbero fornito false dichiarazioni nella fase delle indagini e copia degli atti alla Guardia di Finanza di Lipari per quanto di competenza. 
All'imputato , che è stato difeso dall'avvocato Alessandro Cavallari del Foro di Bologna erano state contestate reiterate condotte violente e ingiuriose tali da cagionare al dipendente, 47 anni di Barcellona, un perdurante grave stato di ansia e di paura.
 In una specifica occasione – secondo quanto emerso nel corso del procedimento – l'imputato avrebbe colpito con un corpo contundente al capo il suo dipendente cagionandogli lesioni giudicate guaribili in sette giorni. 
Il dipendente che svolgeva le mansioni di cassiere nel periodo estivo, stanco di subire, ha presentato denuncia per mobbing. 
Dalle indagini condotte dai Carabinieri sarebbe emerso che sul posto di lavoro avrebbe regnato un clima di paura che, di conseguenza, avrebbe reso impossibile prestare l'attività lavorativa con la necessaria serenità

Comitato "Amici dell'ospedale" comunica la riaperura da oggi dell'ambulatorio oncologico

Oggetto: Riapertura ambulatorio oncologico 04/10/2022. 

Come anticipato nei mesi scorsi, comunichiamo e confermiamo che in data odierna, l’ambulatorio ha ripreso l’attività di visita ai malati oncologici, servizio interrotto inspiegabilmente da giugno 2022. 

Un oncologo dell’ospedale di Taormina ha visitato i pazienti che si sono presentati a visita. Hanno addirittura contattato i malati che insistono sul territorio per invitarli a visita. 

Abbiamo avuto modo di dialogare con lo stesso medico che però rappresentava una scarsa frequentazione dell’ambulatorio da parte dei circa 70 malati anagrafati presso l’ASP di Lipari. 

Il servizio avrà al momento cadenza mensile e verrà mantenuto se l’ambulatorio sarà frequentato dai pazienti. Chiediamo pertanto di pubblicizzare anche con il passaparola ed i social questo servizio importantissimo, che non dobbiamo perdere e che potrebbe essere implementato, con un po' di buona volontà ed impegno.

Speriamo che chi di competenza, in particolare l’assessore al ramo, possano monitorare che l’ambulatorio rimanga attivo ed impegnarsi affinché si arrivi ad ottenere il trattamento in loco dei pazienti che necessitino d’infusioni chemioterapiche, senza più sottoporsi al supplizio di viaggi fuori dall’arcipelago e costi non sempre sostenibili. Chiediamo inoltre allo stesso assessore che si verifichino e si risolvano i problemi sorti in fase di prenotazione delle visite al numero verde.

Cogliamo l’occasione per ringraziare il Dr. Ferraù Direttore della divisione oncologica medica dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina, il Commissario Straordinario dell’ASP Messina Dr. Bernardo Alagna per essersi prontamente attivato e l’Avv. Ferdinando Croce per aver supervisionato la procedura di riattivazione del servizio.

Danilo Conti (Portavoce)

Comitato spontaneo Amici dell’Ospedale

Domani le elezioni di Lipari "approdano" davanti al Tar

Si terrà domani l’udienza nel corso della quale il TAR di Catania  deciderà l’ammissibilità o meno del ricorso presentato, per conto del movimento SiAmo Eolie – Gaetano Orto sindaco, dagli avvocati Stefano Polizzotto e Antonietta Sartorio, per delle anomalie/incongruenze riscontrate nel corso dello scrutinio relativo alla consultazione elettorale dello scorso 12 giugno e che potrebbero, secondo i ricorrenti, avere falsato il risultato della stessa, a conclusione della quale venne eletto sindaco di Lipari, Riccardo Gullo.

Questi, infatti, risultò aver riportato undici voti in più rispetto a Gaetano Orto (2117 contro 2106)  La sua lista (Rinascita eoliana), stante la legge elettorale siciliana, pur avendo riportato un numero di preferenze inferiori a SiAmo Eolie e a Insieme si può – Emanuele Carnevale sindaco, ottenne la maggioranza degli scranni (11) in consiglio comunale. Il resto (5) andarono a SiAmo Eolie