Al Sindaco del Comune di Lipari
Agli Assessori comunali
Al Segretario Generale
Dott. Antonino Le Donne
Al Dirigente del Servizio Economico-Finanziario
Dott. Mario Cavallaro
Al Commissario ad Acta
Dott. Angelo Sajeva
Al Collegio dei Revisori dei Conti
e, per conoscenza
All’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e
della Funzione Pubblica
Alla Prefettura – UTG di Messina
Alla Corte dei Conti – Procura Regionale per la Sicilia
I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI
preso atto della segnalazione obbligatoria prot. n. 35564 del
28/08/2026, con la quale il Dirigente del Servizio Economico-Finanziario ha
rappresentato una situazione di criticità e squilibrio finanziario dell’Ente ai
sensi dell’art. 153, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000;
preso atto, altresì, della formale nota trasmessa dal Presidente
del Consiglio Comunale, Dott. Antonino Russo, con la quale è stata
richiesta agli organi di governo e agli uffici competenti la tempestiva
predisposizione della necessaria proposta di deliberazione per il riequilibrio
da sottoporre al Consiglio Comunale, nonché la trasmissione della
documentazione indispensabile alla ricostruzione della situazione finanziaria;
ritenuto di condividere integralmente tale iniziativa, che appare necessaria per
consentire al Consiglio Comunale di esercitare le proprie competenze entro i
termini e secondo le procedure previste dall'art. 193 del D.Lgs. n. 267/2000;
considerato che la segnalazione del 28 agosto non può essere
considerata un adempimento meramente formale o conclusivo, ma impone agli
organi e agli uffici competenti di porre in essere senza ritardo tutti gli atti
necessari per affrontare la situazione di squilibrio rappresentata;
considerato, inoltre, che dalla documentazione richiamata
sembrerebbe emergere l'esistenza di precedenti comunicazioni relative alla
situazione finanziaria dell'Ente, ed in particolare della nota prot. n. 6906
del 24/02/2026 e della nota prot. n. 23620 del 17/06/2026;
rilevato che, nonostante tali precedenti comunicazioni, il
Consiglio Comunale non risulta essere stato tempestivamente informato della
situazione finanziaria oggi formalmente rappresentata dal Responsabile del
Servizio Economico-Finanziario;
ritenuto, pertanto, necessario acquisire integralmente la
documentazione e, contestualmente, assicurare che venga avviata senza ulteriori
ritardi l'attività istruttoria finalizzata alla predisposizione della proposta
di deliberazione consiliare di riequilibrio;
CHIEDONO E SOLLECITANO
il Sindaco, la Giunta Municipale, il Segretario
Generale e il Dirigente del Servizio Economico-Finanziario, ciascuno per
quanto di propria competenza, a dare immediato seguito alla richiesta già
formalmente formulata dal Presidente del Consiglio Comunale, procedendo
alla predisposizione della:
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DA
SOTTOPORRE AL CONSIGLIO COMUNALE PER IL RIPRISTINO DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO
AI SENSI DELL’ART. 193 DEL D.LGS. N. 267/2000
La proposta dovrà essere adeguatamente istruita e
corredata di tutti gli elementi necessari a consentire al Consiglio Comunale una
valutazione piena e consapevole della situazione, compresa la puntuale
individuazione:
- delle cause
dello squilibrio;
- dell'entità
complessiva dello stesso;
- delle
poste contabili che lo hanno determinato;
- delle
eventuali maggiori spese e minori entrate;
- degli
eventuali debiti fuori bilancio e passività potenziali;
- delle
disponibilità finanziarie utilizzabili;
- delle
misure concretamente individuate per il ripristino degli equilibri;
- degli
effetti delle misure proposte sugli esercizi finanziari interessati.
La proposta dovrà essere trasmessa all'Ufficio di
Presidenza del Consiglio Comunale senza ulteriori ritardi e comunque in
tempo utile per consentire al Consiglio di assumere le determinazioni di
propria competenza nei termini previsti dalla legge.
A supporto di quanto già richiesto dal Presidente del
Consiglio Comunale, i sottoscritti chiedono inoltre la trasmissione della
seguente documentazione:
- segnalazione
obbligatoria prot. n. 35564 del 28/08/2026, completa di tutti gli
allegati;
- nota
prot. n. 6906 del 24/02/2026, relativa alla precedente segnalazione;
- nota
prot. n. 23620 del 17/06/2026, con la relativa documentazione;
- schemi
del Bilancio di previsione 2026-2028 e del DUP, eventualmente predisposti
dagli uffici, completi di tutti gli allegati e dei relativi pareri;
- schemi
dei PEF TARI e del Servizio Idrico Integrato utilizzati per la
determinazione delle poste di bilancio e per la valutazione degli
equilibri;
- ogni
relazione, prospetto contabile, comunicazione o documento utilizzato dal
Servizio Economico-Finanziario per rilevare e quantificare lo squilibrio;
- ogni
ulteriore atto utile a ricostruire tempi, modalità e destinatari delle
precedenti segnalazioni, nonché le iniziative successivamente assunte
dagli organi di governo e dagli uffici.
L'acquisizione degli atti è indispensabile anche per
chiarire una circostanza che, alla luce della segnalazione del 28 agosto,
appare di particolare rilevanza.
Occorre infatti comprendere quando sia stata
concretamente rilevata la situazione di squilibrio, quale fosse la sua
consistenza nelle diverse fasi temporali, quali organi ne siano stati informati
e quali iniziative siano state assunte a seguito delle precedenti comunicazioni.
In particolare, dovrà essere chiarito per quale
ragione, a fronte delle comunicazioni del 24 febbraio e del 17 giugno 2026, il
Consiglio Comunale non sia stato tempestivamente posto a conoscenza della
situazione finanziaria dell'Ente.
Tale ricostruzione non assume carattere meramente
politico, ma risulta necessaria affinché il Consiglio possa esercitare
consapevolmente le proprie competenze e affinché tutti gli organi interessati
possano valutare la correttezza e la tempestività degli adempimenti posti in
essere.
I sottoscritti ribadiscono, in piena condivisione con
quanto già rappresentato dal Presidente del Consiglio Comunale, che il Consiglio
Comunale è organo deliberante e non organo tecnico-contabile.
Pertanto, non può essere chiamato ad affrontare una
situazione di squilibrio senza che gli organi di governo e gli uffici
competenti abbiano previamente predisposto una proposta completa, tecnicamente
istruita e corredata dei necessari pareri e della documentazione contabile
indispensabile.
La responsabilità della predisposizione
dell'istruttoria e della proposta resta pertanto in capo agli organi e agli
uffici competenti, mentre spetta al Consiglio Comunale esaminare la proposta e
assumere, nell'ambito delle proprie attribuzioni, le conseguenti
determinazioni.
La presente nota costituisce formale adesione e
sostegno all'iniziativa già assunta dal Presidente del Consiglio Comunale e
intende rafforzare la richiesta affinché gli organi e gli uffici competenti
procedano senza ulteriori ritardi alla predisposizione della proposta di
riequilibrio e alla trasmissione della documentazione richiesta.
I sottoscritti, all'esito dell'acquisizione e
dell'esame degli atti, si riservano di assumere ogni ulteriore iniziativa
ritenuta necessaria nell'ambito delle prerogative consiliari, ivi compresa la
richiesta di convocazione del Consiglio Comunale e ogni eventuale ulteriore
iniziativa presso le competenti Autorità di controllo, qualora dovessero
emergere omissioni, ritardi o irregolarità.
La documentazione richiesta ai sensi dell'art. 43, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000 dovrà essere trasmessa entro e non oltre cinque giorni dalla ricezione della presente, e comunque in tempo utile per consentire il rispetto dei termini previsti dalla normativa vigente.
I Consiglieri Comunali: Gaetano Orto, Lucy Iacono, Giorgia Santamaria, Raffaele Rifici, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Angelo Portelli






.jpg)

.jpg)

.jpg)
.jpeg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)





.jpg)






.jpg)



.jpg)
.jpg)


