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mercoledì 2 settembre 2026
U Marmuraru di Bartolomeo Basile, artigiano in Lipari - Via Francesco Crispi (Marina Lunga)
Lavorazione di marmi, graniti, soglie, scale, rivestimenti in pietra, pulitura bocciardatura, lavori edili e cimiteriali di ogni genere.
Artista della pietra locale con la scultura come hobby.
"La natura crea, io la modello: la mia professione ed esperienza, acquisita negli anni, tramandatami prima dal nonno e, poi, da mio padre, si vede in ogni lavoro che eseguo usando mani, testa, cuore e passione.
Massima puntualità e serietà per soddisfare le vostre esigenze"
Contatti: 345 4239 640 - mail: bartolobasile74@gmail.com
IL VIDEO CON ALCUNI DEI LAVORI REALIZZATI:
Inaugurata la Festa degli Eoliani nel Mondo
L’ospite ha consegnato al direttore del Museo dell’Emigrazione prof. Marcello Saija preziosissimi documenti sull’esperienza migratoria eoliana in America ed in Australia che vanno ad arricchire le collezioni del Museo.
Un filmato ha raccontato la storia della Panarellese Society , nata a Brookly 100 a nni fa. Una targa di riconoscimento alla memoria di Barbara Vergnano è stata offerta alla figlia Alice e La “Panta Rei band di Lipari ha offerto le antiche canzoni dell’emigrazione eoliana. Domani sera 3 settembre il secondo appuntamento alle 21.00 in piazza a Santa Marina
Scopri dove fare il pieno prima di salpare!
A LIPARI (EOLIE) E’ DISPONIBILE UN MODERNO IMPIANTO CARBURANTI
L’ Eolian Bunker è un deposito, stazione di rifornimento di gasolio nazionale, agevolato e benzina per imbarcazioni e natanti.
Situato nella baia di Marina Lunga, a Lipari – Eolie, vicino al Porto Pignataro, è dotato di un pontile di circa 50 metri che consente l’attracco dei natanti per le operazioni di rifornimento.
Effettua inoltre il bunkeraggio con gasolio agevolato a navi, aliscafi, pescherecci e imbarcazioni che svolgono attività di trasporto passeggeri.
Tel. 0909812335
0909216237
VHF canale 76
info@eolianbunker.com
tel: 090.98 17 388
whatsapp: 333 81 59 745
mail: primigistorelipari@gmail.com
facebook: PRIMIGI STORE LIPARI
Vulcano: Uomo finisce in mare con l'auto e muore
Al momento si sta cercando di recuperare il corpo del povero uomo, intrappolato nell'auto. Sul posto Carabinieri, Guardia costiera, Vigili del fuoco anche con elicottero e sommozzatori.
Eolienews ricorda Jonathan Giannò
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Ritrovato telecomando con chiave di uno scooter Honda
Isole minori siciliane, medicina di base a rischio. L'appello del Comitato Residenti Isola di Alicudi
COMUNICATO STAMPA
Isole minori siciliane, medicina di base a rischio: Alicudi senza assistenza stabile dal 1°agosto, criticità anche a Panarea
La situazione verificatasi ad Alicudi e quella emersa a Panarea pongono un problema che non riguarda più soltanto due comunità delle Eolie, ma l’organizzazione della medicina generale nelle isole minori siciliane.
Ad Alicudi, dal 1° agosto 2026, è cessata l’attività del medico di medicina generale che assicurava stabilmente sull’isola l’assistenza ai propri pazienti. Dopo decenni di presenza continuativa del medico di base, non è stata ancora comunicata dagli enti competenti una soluzione istituzionale equivalente e stabile.
Successivamente, un medico di medicina generale operante a Filicudi ha dato disponibilità a recarsi una volta alla settimana ad Alicudi e alcuni residenti lo hanno scelto come proprio medico. Restano tuttavia da chiarire ufficialmente da parte dell’ASP di Messina le modalità organizzative di tale attività, compresi i locali nei quali viene svolta e il soggetto che ne sostiene gli eventuali costi. Si tratta certamente di un supporto utile per chi ne usufruisce, ma non equivale alla presenza stabile di un medico di medicina generale sull’isola e non chiarisce quale organizzazione sanitaria l’ASP abbia formalmente previsto per garantire ad Alicudi continuità dell’assistenza primaria durante tutto l’anno.
Sull’isola è inoltre regolarmente presente il servizio di Continuità Assistenziale – Guardia medica H24, indispensabile per le funzioni proprie di tale servizio, ma distinto dal rapporto continuativo con il medico di famiglia, che conosce nel tempo la storia clinica dei propri assistiti, segue le patologie croniche, le terapie e i percorsi diagnostici.
Il problema assume particolare rilievo alla luce delle modifiche introdotte nella medicina generale siciliana con il nuovo Ruolo Unico di Assistenza Primaria e con la nuova organizzazione territoriale delle AFT – Aggregazioni Funzionali Territoriali.
Il precedente Accordo Integrativo Regionale riconosceva espressamente Alicudi e altre isole minori siciliane come “zone disagiatissime” e prevedeva specifiche garanzie finalizzate ad assicurare la presenza del medico di assistenza primaria anche in territori caratterizzati da un numero molto ridotto di abitanti e assistiti.
Con il nuovo assetto, entrato in vigore nel 2026, il Comitato ritiene indispensabile verificare se tali garanzie siano state mantenute in forma realmente efficace e se l’attuale sistema economico e organizzativo renda ancora sostenibile per un medico svolgere stabilmente la propria attività nelle piccole isole.
Il problema non è soltanto teorico.
A Panarea, il medico di medicina generale che assicurava il servizio sull’isola si è recentemente dimesso. In un colloquio diretto con il Presidente del Comitato Residenti Isola di Alicudi, la professionista ha riferito che la decisione è stata determinata dal peggioramento delle condizioni economiche conseguente alla nuova organizzazione, che rendeva non più sostenibile il mantenimento dell’incarico sull’isola.
Anche la comunità di Panarea ha evidenziato pubblicamente come il semplice numero degli assistiti non possa costituire l’unico parametro per determinare la sostenibilità dell’attività di un medico in una piccola isola, dove incidono costi di alloggio, studio professionale, permanenza, trasferimenti e difficoltà logistiche.
La questione può riguardare anche le altre isole minori caratterizzate da pochi residenti, isolamento geografico e difficoltà nei collegamenti.
Alicudi non è un quartiere raggiungibile in automobile. Nei mesi invernali le condizioni meteomarine possono interrompere anche per più giorni i collegamenti con le altre isole e con la terraferma. In queste condizioni, avere il proprio medico su un’altra isola non garantisce materialmente la stessa continuità assistenziale possibile in un territorio collegato via strada.
Il basso numero degli abitanti non può quindi diventare la causa della perdita di un servizio sanitario essenziale. Al contrario, proprio la ridotta popolazione e l’isolamento rendono necessarie misure economiche e organizzative specifiche.
Ad Alicudi permane inoltre la questione dell’approvvigionamento dei farmaci. Con ripetute PEC agli enti competenti, l’ultima delle quali in data 6 agosto 2026, è stata richiesta una procedura ufficiale che chiarisca, farmacia di riferimento, trasporto, ricezione e consegna dei medicinali, gestione delle urgenze e dei farmaci salvavita nei periodi di isolamento marittimo.
Il Comitato Residenti Isola di Alicudi chiede pertanto alla Regione Siciliana e all’ASP di Messina di verificare con urgenza gli effetti della nuova organizzazione della medicina generale nelle isole minori e, qualora le attuali misure risultino insufficienti, di modificarle o integrarle affinché venga garantita in modo concreto ed economicamente sostenibile la presenza stabile del medico di medicina generale nelle realtà insulari particolarmente disagiate.
Le isole minori non chiedono privilegi. Chiedono che la loro oggettiva condizione di
isolamento venga riconosciuta nell’organizzazione sanitaria. Proprio dove gli abitanti sono pochi e più difficili da raggiungere, il Servizio sanitario deve garantire maggiori tutele, non minori.
Comitato Residenti Isola di Alicudi
Tanti auguri!
Buon compleanno a Aldo Finocchiaro, Silia Spurio, Nino Cappadona, Francesco Rapisarda, Luca Cesario, Manuel Todaro
Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
Oggi, 2 settembre: Sant'Elpidio
martedì 1 settembre 2026
Soroptimist club Lipari - Isole saluta la dirigente Bonarrigo. La presidente De Luca "Profonda gratitudine"
Un rapporto che si è sviluppato nella consapevolezza di quanto sia importante mettere in rete scuola, famiglie, associazioni e territorio per accompagnare le nuove generazioni nella crescita e nella costruzione di una società più equa e consapevole.
«Desidero esprimere, anche a nome di tutte le socie del Club Lipari-Isole Eolie, la nostra più profonda gratitudine ad Anna Bonarrigo – dichiara la presidente Tiziana De Luca – per la disponibilità, l’attenzione e la sensibilità dimostrate in questi due anni. È stata una preziosa interlocutrice istituzionale di cui abbiamo apprezzato in modo particolare la sua capacità di ascolto e la sua attenzione nei confronti degli alunni, delle famiglie e delle realtà associative del territorio. La sua esperienza, competenza, sensibilità ed empatia hanno rappresentato un valore aggiunto per la comunità scolastica e per tutte le iniziative che abbiamo avuto modo di condividere».
Nel rivolgerle un caloroso saluto, il SI Club Lipari-Isole Eolie desidera quindi augurare alla prof.ssa Bonarrigo un futuro professionale ricco di soddisfazioni e un buon lavoro nella nuova sede, con la certezza che saprà portare anche nel nuovo contesto le sue qualità umane e professionali.
Villa Diana è in Via Edwin Hunziker (ex via Tufo) n°1
98055 LIPARI (ME) - Tel. e Fax: 0909811403 www.villadiana.com - www.edwinhunziker.it
email: info@villadiana.com - PEC: villadianalipari@pec.it
Messina, consegnato encomio solenne a Benenati per salvataggio turisti. Comuni di Salina propongono conferimento Medaglia al Valor Civile
A consegnare la targa sono stati congiuntamente il sindaco metropolitano di Messina Federico Basile e il sindaco di Malfa Giuseppe Siracusano, a nome delle due Amministrazioni, a sottolineare il valore dell’intervento e l’impegno di Benenati nella salvaguardia delle persone e delle aree naturali protette.
Alla cerimonia erano presenti la segretaria generale Rossana Carrubba, il dirigente della Direzione Ambiente Giovanni Lentini e il direttore delle Riserve Naturali della Città Metropolitana di Messina Maria Letizia Molino.
L’encomio è stato attribuito per il "profondo senso del dovere, il coraggio e l’elevata competenza dimostrati da Benenati nell’operazione che ha consentito di mettere in salvo i due turisti".
La coppia di escursionisti stranieri si era trovata in grave difficoltà, bloccata su un tratto ripido e instabile della falesia, sopra un burrone, senza possibilità di proseguire né di raggiungere autonomamente un punto sicuro.
Raggiunto il luogo dell’emergenza, Benenati ha valutato la situazione e le caratteristiche del versante, decidendo di intervenire personalmente. Con una corda di circa 30 metri si è calato lungo la parete, utilizzando come punto di assicurazione una radice. Una volta raggiunti i due escursionisti, ha proceduto al loro recupero separato, riportandoli entrambi sulla strada.
L’intervento, reso particolarmente complesso dalla natura friabile della parete e dall’assenza di ancoraggi sicuri, ha richiesto un notevole impegno fisico. Al termine del salvataggio, Benenati ha accusato un malore per lo sforzo e la tensione accumulati.
L’attestazione si inserisce in un percorso professionale caratterizzato da numerose attività di soccorso e di vigilanza delle aree naturali protette dell’arcipelago eoliano. Nel 2010, 2016 e 2024 Benenati aveva già ricevuto tre analoghi attestati dall'ex Provincia per altre importanti operazioni di salvataggio.
Un’esperienza maturata sul campo e consolidata negli anni, al servizio della sicurezza e della salvaguardia di un territorio dalla complessa conformazione morfologica, dove conoscenza dei luoghi, preparazione e tempestività risultano decisive nella gestione delle emergenze.
«Il conferimento della targa a Elio Benenati testimonia il valore di una professionalità costruita negli anni al servizio della comunità e della tutela ambientale – ha dichiarato Federico Basile –. A Pollara ha saputo affrontare una situazione di estrema difficoltà con lucidità e determinazione, mettendo la propria esperienza al servizio di due persone in pericolo. È un esempio concreto di senso del dovere e di spirito di servizio, valori che qualificano l’attività di chi ogni giorno opera nelle nostre aree protette. A Benenati va l’apprezzamento della Città Metropolitana di Messina per il lavoro svolto con serietà e responsabilità».
«Elio Benenati è da sempre un punto di riferimento nelle attività di salvataggio, soccorso, antincendio e nella tutela dei sentieri e delle riserve naturali – ha dichiarato il sindaco di Malfa Giuseppe Siracusano –. Negli anni ha messo competenza, coraggio e profonda conoscenza dei luoghi al servizio della comunità, spesso affrontando situazioni estreme e rischi personali elevati. Questa attestazione, che condividiamo con la Città Metropolitana di Messina, rappresenta un doveroso tributo al suo impegno quotidiano per la protezione delle persone e dell’ambiente».
COMUNICATO STAMPA
I Comuni di Malfa, Leni e Santa Marina
Salina propongono il Sovrintendente Elio Benenati per il conferimento della
Medaglia al Valor Civile.
I Comuni di Malfa, Leni e Santa
Marina Salina intendono promuovere congiuntamente, tramite adozione delle
rispettive deliberazioni di Giunta, la proposta di conferimento della Medaglia
al Valor Civile al Sovrintendente Elio Benenati, Capo del Servizio di
vigilanza della Riserva Naturale Orientata “Le Montagne delle Felci e dei
Porri” di Salina.
L’iniziativa trae origine
dall’intervento di soccorso compiuto il 6 agosto 2026 in località Pollara,
nel territorio del Comune di Malfa, quando due escursionisti erano rimasti
bloccati su una parete rocciosa, in una zona particolarmente impervia,
caratterizzata da forte esposizione, instabilità del terreno e condizioni tali
da determinare un grave e immediato pericolo per la loro incolumità.
Il Sovrintendente Benenati,
intervenuto sul posto, ha raggiunto personalmente i due escursionisti e,
operando in condizioni di particolare difficoltà e assumendo un significativo
rischio personale, è riuscito a condurli in sicurezza. L’intervento, che ha
richiesto competenza tecnica, prontezza decisionale e un rilevante impegno
fisico, si è concluso positivamente evitando conseguenze potenzialmente
gravissime.
Le Amministrazioni comunali di Malfa,
Leni e Santa Marina Salina ritengono che la condotta tenuta dal Sovrintendente
Benenati costituisca una testimonianza particolarmente significativa di coraggio,
altruismo, senso del dovere e dedizione al servizio pubblico, meritevole di
un riconoscimento di carattere nazionale.
La proposta rappresenta, al tempo
stesso, un riconoscimento del valore dell’attività svolta quotidianamente dal
personale impegnato nella vigilanza e nella tutela della Riserva Naturale di
Salina, a servizio del territorio e della sicurezza di quanti lo frequentano.
I Sindaci
Domenico Arabia
Ireneo Giardinello
Giuseppe Siracusano
Maxi ingorgo a San Leonardo: Autobus resta "incastrato" per lavori in corso. Cittadini di Quattropani e Pianoconte costretti a giro dell'isola per tornare a casa
Quanto sta accadendo ripropone la necessità (diremmo l'obbligo) di una maggiore comunicazione da parte di chi sta eseguendo lavori sulle sedi stradali, permettendo, di conseguenza, l'emanazione di provvedimenti limitatori da parte della Polizia municipale*, onde evitare situazioni del genere che non fanno altro che penalizzare i cittadini.
"Taormina brucia!", allarme del sindaco De Luca: fiamme ed evacuazioni tra Sant'Antonio e Tirone, minacciata Castelmola
Le fiamme si sono propagate dalla zona vicino a una casa di riposo e sono proseguite sulla prima galleria paramassi della via Garipoli, principale via di accesso dall'A18 alla città.
Il rogo minaccia alcune abitazioni. La presenza del fronte del rogo nelle vicinanze di abitazioni e strutture ha reso necessaria l'evacuazione delle zone maggiormente esposte. Minacciata anche Castelmola. È stato bloccato l'accesso ad alcune strade della zona a partire dall'Arco dei Cappuccini. Sul posto vigili del fuoco e polizia locale.
'Taormina brucia. In contrada Zappulla la situazione è veramente tragica. È arrivato l'elicottero dei vigili del fuoco. Siamo in attesa del Canadair.
Sembra a tutti gli effetti un incendio di natura dolosa".


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