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martedì 30 giugno 2026

E' deceduto l'ingegner Beppe Palamara. Il ricordo della SEL

 Oggi per tutta la famiglia della Società Elettrica Liparese è un giorno di grande tristezza. Ci ha lasciati Beppe, un amico prima ancora che il Direttore Tecnico, l'ing. Palamara.

Di Beppe ci mancheranno la grande professionalità, la passione, la competenza, il senso del dovere ma soprattutto la sua umanità discreta, delicata e divertente, quel suo senso dell'umorismo che rendeva più leggere anche le giornate più impegnative.

Dietro ogni soluzione tecnica, ogni intervento, ogni scelta fatta per assicurare la continuità e la sicurezza del servizio negli ultimi quarant'anni, ci sono il suo studio, la sua esperienza e il suo amore per questo lavoro ininterrotto fino all'ultimo giorno.

Ci stringiamo con affetto alla sua famiglia, condividendo il loro dolore.

Ciao Beppe. Grazie per tutto quello che hai fatto per la nostra azienda e per la nostra isola. Non ti dimenticheremo.


Alla famiglia le condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Margherita Villani, Rama Azaroual, Nunzia Favorito, Bartolomeo Ziino, Umberto Scolaro, Sabrina La Greca, Carmelo Spinella






Dissalatori Eolie, Schifani chiede verifiche dopo interrogazione La Vardera. L'Ansa del direttore Sarpi


 

Lipari senz'acqua e senza risposte. Il comunicato dei consiglieri d'opposizione dopo il consiglio comunale di ieri

COMUNICATO - LIPARI SENZ'ACQUA, SENZA RISPOSTE E CON UN SINDACO ASSENTE. IL CONSIGLIO COMUNALE SI È SVOLTO SOLO GRAZIE AL SENSO DI RESPONSABILITÀ DELL'OPPOSIZIONE

Il Consiglio comunale di ieri ha consegnato ai cittadini un'immagine desolante dell'Amministrazione Gullo.

La seduta si è svolta solo grazie al senso di responsabilità della minoranza e del consigliere Gaetano Saltalamacchia, che hanno garantito il numero legale. Senza l'opposizione, il Consiglio non si sarebbe neppure riunito.

Eppure tra i punti più importanti all'ordine del giorno vi era proprio la relazione del Sindaco sullo stato di attuazione del programma amministrativo.

 Incredibilmente, il primo a disertare quel punto è stato proprio il Sindaco Gullo.

Un'assenza politica e istituzionale gravissima, che non può essere giustificata con la Festa di San Pietro a Panarea, le cui celebrazioni principali si sono svolte nel tardo pomeriggio. Il tempo per essere in Aula e poi raggiungere Panarea c'era tutto.

Ma ancora più evidente è stata l'assenza totale dei consiglieri di maggioranza, ormai privi di qualsiasi autonomia politica e ridotti al ruolo di semplici spettatori delle decisioni del Sindaco.

Una maggioranza che esiste soltanto sulla carta e che, nei momenti decisivi, preferisce scomparire.

Tra gli aspetti positivi della seduta vi è stata l'approvazione del Regolamento sugli intrattenimenti musicali e dell'atto di indirizzo sugli orari delle attività commerciali, due strumenti fortemente sostenuti dalla minoranza.

Il Consiglio ha finalmente stabilito regole più equilibrate per una località turistica come Lipari, superando anche con la presentazione di una dichiarazine di volto scritta  che  ha motivato e smontato un parere dirigenziale che, più che tecnico, appariva un giudizio di opportunità politica.

Adesso il Sindaco non ha più alibi.

L'attuale ordinanza, che limita gli intrattenimenti musicali e impone la chiusura anticipata delle attività, deve essere modificata immediatamente.

Ignorare il nuovo Regolamento e l'indirizzo espresso dal Consiglio significherebbe esporsi a ricorsi, contenziosi e possibili responsabilità amministrative, oltre a mettere in discussione il rispetto delle prerogative del Consiglio comunale.

Sull'emergenza idrica, invece, è andato in scena il vuoto assoluto.

Assenti il Sindaco, assente l'assessore Iacolino, assente il dirigente Russo.

Nessuna risposta, nessuna spiegazione, nessuna soluzione. Solo i consiglieri presenti hanno raccontato il dramma che famiglie e imprese continuano a vivere ogni giorno.

Anche sulla manutenzione ordinaria delle strade, sul mancato diserbamento e sugli interventi di competenza del dirigente Russo non è arrivata alcuna risposta, perché anche il dirigente era assente.

La verità, purtroppo, é che probabilmente le risposte non ci sarebbero state ugualmente perché ad oggi non é stato previsto nulla .

Le uniche spiegazioni sono giunte dal dirigente Ficarra sui lavori del PNRR, confermando che gli attuali rattoppi sono provvisori e che seguirà l'asfaltatura definitiva di mezza carreggiata.

Ma il vero interrogativo resta uno: perché questi cantieri sono stati aperti nel pieno della stagione turistica?

La risposta è semplice: perché l'Amministrazione Gullo ha perso oltre due anni tentando di modificare il progetto "Isole Verdi", finanziato e ottenuto dalla precedente Amministrazione, nel tetativo di mettervi il proprio marchio politico.

Oggi quei ritardi li pagano cittadini, imprese e turisti. E il rischio è ancora più grave: perdere una parte consistente dei finanziamenti disponibili.

Su questo ritorneremo a tempo dovuto., con una specifica interrogazione nella quale chiederemo il resoconto di quanto effettivamente realizzato e dei milioni invece persi.

Noi continueremo ad esserci, garantendo il funzionamento delle istituzioni e difendendo gli interessi della comunità.

Da chi governa, invece, i cittadini continuano ad attendere ciò che ieri è mancato ancora una volta: la presenza, il coraggio e le risposte.


I Consiglieri Comunali

F.to Gaetano Orto

F.to Lucy Iacono

F.to Raffaele Rifici

F.to Adolfo Sabatini

F.to Cristina Dante

F.to Giorgia Santamaria

F.to Angelo Portelli





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Eolienews ricorda Isabella De Luca


 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Dissalatori nelle Eolie, Schifani chiede verifiche urgenti dopo l'interrogazione di La Vardera


Eolienews ricorda Andrea Magazzù

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Oggi: Santi Primi martiri della santa Chiesa di Roma

«Intorno a questi uomini vissuti santamente [Pietro e Paolo; si è raccolta una grande moltitudine di eletti che, per aver patito a causa della gelosia molti oltraggi e tormenti, sono stati uno splendido esempio fra di noi»
(Lettera di Clemente ai Corinzi).

Questa festa commemora tutti i protomartiri della Chiesa di Roma che subirono il martirio nella stessa persecuzione nella quale furono messi a morte Pietro e Paolo; dal 1969 è stata opportunamente fissata il giorno seguente a quella dei due apostoli.


Nerone fu il primo imperatore romano a scatenare una persecuzione contro i cristiani, di cui lo storico Tacito ci racconta dettagliatamente i fatti: il 19 luglio dell'anno 64, il decimo del regno di Nerone, un terribile incendio divampò a Roma, partendo dal Circo Massimo, quartiere di negozi e bancarelle stipati di merce infiammabile; favorito dal clima (si era in piena calura estiva) il fuoco si propagò in tutte le direzioni.

Per sette giorni e sette notti imperversò distruggendo templi, palazzi c monumenti pubblici; rase al suolo, con tutto ciò che conteneva, un agglomerato di caseggiati e tuguri occupati da poveri. Le fiamme raggiunsero anche i giardini dell'abitazione di Caio Tigellino, prefetto del pretorio, divampando per altri tre giorni. Quando finalmente l'incendio fu estinto, due terzi di Roma erano ridotti a un ammasso di mura fumanti.

Per tre giorni Nerone rimase ad Anzio, senza rispondere ai messaggi accorati che gli pervenivano dalla città; finalmente raggiunse la Città Eterna per contemplare l'accaduto: si racconta che, indossato il suo costume teatrale, salisse sulla torre di Mecenate e accompagnandosi con la lira abbia intonato il lamento di Priamo sulle rovine fumanti di Troia. Questo suo deliziarsi nel contemplare le fiamme diede forza alle voci che lo sospettavano di aver ordinato lui stesso di appiccare l'incendio o almeno dall'aver ostacolato il suo spegnimento. Per stornare da sé questi sospetti accusò i cristiani e ordinò che fossero arrestati e messi a morte.

Clemente Romano racconta che coloro che erano noti per essere fedeli di Cristo furono arrestati, derisi pubblicamente, torturati perché denunciassero i loro compagni di fede, messi a morte con le forme più crudeli: alcuni furono crocifissi, altri spalmati di cera e usati come torce umane, altri coperti con pelli d'animale e dati in pasto alle belve. Tutte queste barbarie si svolgevano durante le pubbliche feste date, ogni notte, da Nerone nei giardini del suo palazzo; erano attrazioni di contorno mentre l'imperatore offriva lo spettacolo delle corse dei carri, guidando lui stesso un carro o confuso tra la folla. Benché il popolo di Roma fosse assuefatto a questi spettacoli dalle lotte tra gladiatori, la crudeltà delle torture a cui erano sottoposti i cristiani atterrirono la maggior parte degli spettatori; questi eventi fecero esplodere un'ondata di sollevazioni e Nerone si suicidò quattro anni dopo.


Tacito, lo storico romano nato attorno all'anno 56, scrive che Nerone «era corrotto da ogni lussuria, naturale e contro natura», e lascia aperta qualsiasi ipotesi per le cause dell'incendio: «Accadde un disastro, non si sa con certezza se per caso o per dolo dell'imperatore (l'una e l'altra versione han tramandato gli scrittori)». È in questo contesto che fornisce, egli storico classico, i più antichi riferimenti alla comunità cristiana di Roma, descrivendo come Nerone «condannò alle pene più raffinate quelli che, aborriti per le loro infamie, il volgo chiama cristiani. L'autore di questo nome, Cristo, regnando Tiberio, era stato suppliziato a opera del procuratore Ponzio Pilato».

É evidente che Tacito presta fede a tutte le calunnie popolari divulgate contro i cristiani, descrivendoli come appartenenti a una «superstizione funesta» c commentando «a Roma da ogni parte confluiscono c si diffondono tutti i misfatti e le vergogne», aggiungendo però: «Benché si punivano rei meritevoli di estremi castighi, nasceva un senso di pietà, giacché essi venivano uccisi non per il bene pubblico, ma per soddisfare la crudeltà di uno solo». Questa antica testimonianza scritta degli eventi storici della passione di Gesù e della solidità della comunità cristiana a Roma a partire dal 65 è d'importanza rilevante perché Tacito è uno storico scrupoloso e non ha chiaramente nessun motivo per essere benevolo verso i cristiani; non mostra alcun sentimento favorevole nei loro confronti anzi li considera nemici pubblici, ma allo stesso tempo è lucido nel vederli come i capri espiatori dell'incendio, la cui responsabilità era attribuita da molti a Nerone stesso.

MARTIROLOGIO ROMANO. Santi protomartiri della Santa Chiesa di Roma, che accusati dell’incendio della Città furono per ordine dell’imperatore Nerone crudelmente uccisi con supplizi diversi: alcuni, infatti, furono esposti ai cani coperti da pelli di animali e ne vennero dilaniati; altri furono crocifissi e altri ancora dati al rogo, perché, venuta meno la luce del giorno, servissero da lampade notturne. Tutti questi erano discepoli degli Apostoli e primizie dei martiri che la Chiesa di Roma presentò al Signore.


 

Buongiorno e buon martedì con questa cartolina dalle Eolie


 

Ristorante Filippino: L’autenticità dei sapori del Mediterraneo

Situato nella panoramica Piazza del Municipio a Lipari, vicino al tipico castello neolitico che ospita il Museo Eoliano, il ristorante da Filippino è un ambiente rustico, caratteristico e d’atmosfera, interprete di rilievo dell’eccellenza del gusto eoliano.

Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.

L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.

Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.




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LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.

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La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto. 

Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando










lunedì 29 giugno 2026

Lipari, il Consiglio dei "fantasmi": l'acqua manca, l'amministrazione pure. L'editoriale di Salvatore Sarpi

La seduta di oggi del consiglio comunale di Lipari ha dipinto il quadro plastico di un’amministrazione e di una maggioranza consiliare letteralmente scollegate dalla realtà isolana. 
Chi si aspettava risposte concrete sulla drammatica crisi idrica che sta stringendo l’isola in una morsa è rimasto profondamente deluso. 
I banchi riservati alla giunta Gullo e ai consiglieri di Rinascita Eoliana — una maggioranza ormai tale solo sulla carta — sono rimasti desolatamente vuoti.

Nonostante l'astensionismo strategico dei governanti, l’aula è riuscita a riunirsi grazie al senso di responsabilità dei sette consiglieri d’opposizione Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Giorgia Santamaria, Raffaele Rifici, Cristina Dante, Lucy Iacono e, Angelo Portelli  del presidente del consiglio Nuccio Russo e del consigliere di Forza Italia, Gaetano Saltalamacchia. 

La loro presenza ha permesso di accendere i riflettori sull’emergenza acqua, un tema cruciale proposto proprio dalla minoranza. 
Tuttavia, senza il sindaco, gli assessori o il dirigente del settore idrico, il dibattito si è fatalmente trasformato in un monologo a più voci: un amaro sciorinare di criticità senza interlocutori capaci di assumere impegni.

Mentre i rubinetti dei cittadini restano a secco, una parte della politica locale sembra preferire il silenzio delle stanze chiuse al confronto democratico.

Incidente sulla Falcone - Borsellino. Conducente in ospedale e mezzo in fiamme

 

Un incidente ha visto coinvolto sulla via Falcone - Borsellino (Balestrieri) di Lipari un uomo che si trovava a transitare su quell'arteria  con il proprio scooter che, improvvisamente, ha  preso fuoco. 

L'uomo che ha riportato dei danni, sembrerebbe non gravi, è stato trasferito in ospedale. 

Sul posto per i rilievi del caso è intervenuta la Polizia municipale 


Alfa e Omega: Onoranze funebri nelle Eolie

Spesa mia a Canneto, Lipari e Pianoconte. Le offertissime in corso




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A Canneto: Residence La Villetta


Un sano relax e una stupenda vacanza nella quiete di Canneto, a soli 50 metri dal mare
Residence La Villetta - Via Calandra Coste, 1 - 98052 Canneto Lipari (Isole Eolie) Tel.: 090 9813000/Fax: 090 9880716
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Accadde alle Eolie il 29 giugno 2021: Michelle Hunziker posa con la banda a Panarea


 

Dissalatori alle Eolia, confronto "imbavagliato". L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 29 giugno 2026


 

Le Eolie nelle stampe d'epoca (98° puntata): La grotta d'u' Pizziddu (Stromboli)


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Corso Vittorio Emanuele 287 Lipari 





Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo: Funerale degli anni 70/80 a Lipari (113° puntata)


 

Giornata storica per Messina: l’ex Fiera risplende con un parco urbano di 32mila metri quadri

 
Il presidente dell’Adsp dello Stretto Francesco Rizzo: “Restituiamo alla comunità 
l’Agorà dello Stretto che rappresenta l’essenza della bellezza della città e del suo rapporto
 col mare, il più bel miglio d’Italia”. Il sindaco Federico Basile: “È il fiore all’occhiello 
del percorso di rilancio, intrapreso anni fa, che prosegue a gonfie vele


MESSINA (29 giu) - “Ed è bellissimo perdersi in questo incantesimo” (cit. Franco Battiato). Da “fiera franca” o “del Santo Sepolcro”, istituita nel Medioevo da Federico III a giardino ottocentesco, da location iconica del cinema con tanti divi hollywoodiani protagonisti della Rassegna dell’Irrera a mare alla prestigiosa fiera campionaria internazionale, un’area storica e particolarmente significativa di Messina risorge e diventa uno dei più grandi parchi urbani della Sicilia, Agorà dello Stretto, , il più bel miglio d’Italia speculare e diagonale al più bel chilometro d’Italia. Oltre 32.700 mq di superficie completamente riqualificata, il 60% verde con prato calpestabile e oltre 7.000 nuove piante, tra cui alberi di alto, medio e basso fusto, fiori e cespugli tipici della macchia mediterranea, arredi, illuminazione, percorsi e caratteristiche che seguono standard all’avanguardia, installazioni di arte contemporanea,  300 metri lineari di panchine panoramiche; due aree giochi di cui una  inclusiva con scivoli, campi da basket, area di sgambamento per cani, due zone attrezzate per fitness, una per corpo libero con tappetini antitrauma, tavoli e panche in cemento per pic-nic, viali di passeggio e relax per famiglie, bambini, anziani, persone diversamente abili e animali con un suggestivo affaccio sul mare e sulla Madonna della Lettera, la Patrona dei messinesi; un accesso diretto alla spiaggetta adiacente al Torrente Giostra. È stato presentato stamane in conferenza stampa lo spazio nell’ex cittadella fieristica, frutto di un progetto da 4 milioni di euro, ideato e finanziato dall’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto di Messina che sarà inaugurato mercoledì 1° luglio alle ore 18.30: a illustrare i dettagli dell’opera nella sede dell’Adsp, il presidente dell’Authority Francesco Rizzo e il sindaco metropolitano Federico Basile


“Restituiamo alla comunità uno spazio strategico che connota, per certi versi, anche l’essenza della bellezza dello Stretto - ha detto Rizzo. L’odierna riapertura alla pubblica fruizione non rappresenta solo il prezioso traguardo di un lungo e articolato percorso di riqualificazione demaniale, ma una vera e propria operazione di sfondamento urbano. L’intervento infatti ha determinato la rimozione di circa 7.000 metri cubi di detriti  derivanti dalle demolizioni di vecchi stabili e capannoni fatiscenti e il recupero di ben 2.500 mq di aree. Questo è il punto di partenza per ridisegnare il volto del litorale”.  

Nei giorni scorsi è stato firmato l’accordo tra l’Autorità di Sistema e il Comune di Messina per la concessione: avrà la durata di  sei anni e consentirà all’amministrazione comunale la gestione, manutenzione e piena fruizione del luogo pubblico, in continuità con la passeggiata a mare e il waterfront: “È il fiore all’occhiello del percorso di rilancio, che abbiamo intrapreso anni fa, e ora prosegue a gonfie vele - ha evidenziato Basile - sarà destinato a diventare uno dei principali luoghi di aggregazione, soprattutto durante la stagione estiva”. 

All'incontro con la stampa hanno preso parte anche il sovrintendente dei Beni Culturali di Messina Orazio Micali, il segretario generale dell'Adsp Giusy Marabello, il direttore dell'Area Demanio Adsp Giuseppe Lembo, il direttore del Porto di Messina Ettore Gentile, i componenti del Comitato di Gestione Massimo Rizzo e Antonio Barbera, il capo delegazione Fai Messina (Fondo Ambiente Italiano) Nico Pandolfino

Il progetto, curato dall’architetto Giovanni Lazzari,  coordinato e supervisionato dall’architetto Alessia Scimone, Rup dell’Adsp, anche loro presenti, è stato realizzato dal Consorzio Valori e dall’impresa Sicilville; ha sposato la filosofia di una promenade lineare e aperta con assenza di recinzioni e barriere e un enorme prato, che vivrà di risorse idriche autonome non potabili, con l’obiettivo di non gravare sulla cittadinanza: è già stato apprezzato da molti cittadini incuriositi dalla rinascita del lungomare, il primo luglio sarà un momento molto atteso da parte di tutti e una giornata storica per Messina. 

I dettagli dell'evento sono stati descritti dalla coordinatrice Area Istituzionale Adsp Cristiana Laurà: dopo il taglio del nastro e i saluti istituzionali la serata sarà animata da diversi momenti di intrattenimento: musicale con l’orchestra del Conservatorio “A. Corelli”, cantastorie, esibizione di alcuni performer del Comitato Artisti, animazione sportiva coordinata dal CONI e attività per bambini per valorizzare le diverse potenzialità di utilizzo e fruizione pubblica offerte dal nuovo Parco urbano.

Gli angeli esistono e si muovono anche sotto al sole cocente (di Sandro Biviano)

(di Sandro Biviano) Oggi, mentre passeggiavo sul lungomare di Marina Lunga, la mia sedia a rotelle si è danneggiata a causa delle piastrelle dissestate presenti sul percorso. Sono rimasto fermo sotto il sole, impossibilitato a proseguire, rischiando anche di sentirmi male per il forte caldo.

Per fortuna, alle Isole Eolie ci sono tante persone di grande cuore che, con sensibilità e spirito di solidarietà, mi hanno prestato immediatamente aiuto.

Un ringraziamento speciale va soprattutto ai due ragazzi dell'officina dei ricambi che, non appena hanno saputo della mia situazione, hanno interrotto il loro lavoro per venire in mio soccorso. Mi hanno portato un ombrello per ripararmi dal sole e hanno riparato la mia sedia a rotelle, permettendomi di riprendere il cammino.

Vorrei rivolgere un appello alle autorità competenti affinché intervengano con la massima urgenza per mettere in sicurezza il lungomare, fiore all'occhiello della nostra meravigliosa isola. È fondamentale evitare che situazioni simili possano ripetersi e mettere a rischio la salute e l'incolumità di anziani, persone con disabilità, donne in gravidanza e di tutti i cittadini e visitatori.

Grazie di cuore a chi mi ha aiutato e a quanti vorranno farsi portavoce di questo appello.


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