La foto è di Gabriele Costanzo
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lunedì 24 agosto 2026
Oggi, 24 agosto: San Bartolomeo Apostolo
L'apostolo S. Bartolomeo era galileo e probabilmente pescatore come la maggior parte degli Apostoli. Scelto da Gesù, Natanaele, il suo nome originario, ebbe anch'egli la felice sorte di nutrire l'anima sua delle parole di vita che uscivano dal labbro benedetto del Divin Maestro per tutto il tempo della sua predicazione, e di essere testimonio dei suoi miracoli.Insieme con gli altri Apostoli, predicò il Vangelo nella Giudea, operando miracoli e cacciando i demoni dagli ossessi. Nel giorno di Pentecoste ricevette egli pure la pienezza dello Spirito Santo, dopo di che annunziò intrepidamente il S. Vangelo agli Ebrei e soffrì come gli altri Apostoli obbrobri e battiture per amore di Gesù Cristo.
Celebre è specialmente la conversione del re Polimio e della regina sua consorte.
Però tanto zelo eccitò la gelosia e il furore degli idolatri, i quali, spinti da odio diabolico, tramarono contro di lui. Per meglio riuscire nel sacrilego intento, attirarono dalla loro parte il fratello del re, Astiage, che incatenato il santo Apostolo lo condannò ad essere scorticato vivo.
PRATICA. Tutte le avversità, quando si mettono a confronto dei premi eterni che per esse ci saranno resi, non sono che ragnatele, ombra e fumo (S. Giovanni Crisostomo).
PREGHIERA. O Dio onnipotente ed eterno, che in questo giorno ci concedi di celebrare la festa del tuo beato Apostolo Bartolomeo e per questo ci riempi di santa gioia, deh! da' alla tua Chiesa d'amare ciò che egli credette e di praticare ciò che insegnò.
MARTIROLOGIO ROMANO. Festa di san Bartolomeo Apostolo, comunemente identificato con Natanaele. Nato a Cana di Galilea, fu condotto da Filippo a Cristo Gesù presso il Giordano e il Signore lo chiamò poi a seguirlo, aggregandolo ai Dodici. Dopo l’Ascensione del Signore si tramanda che abbia predicato il Vangelo del Signore in India, dove sarebbe stato coronato dal martirio.
ICONOGRAFIA
Nell'iconografia san Bartolomeo viene spesso raffigurato come un uomo che porta sulle spalle la propria pelle come fosse un mantello e stringe in mano il coltello, simbolo del suo martirio. Un classico esempio lo troviamo nella magnifica Cappella Sistina di Michelangelo dove l'apostolo regge con la mano sinistra la sua pelle.

autore MIchelangelo anno tra il 1536 e il 1541
L’atroce supplizio di Bartolomeo, scorticato vivo come viene tramandato da alcune fonti apocrife, sollecitò particolarmente la fantasia di molti artisti tra cui Andrea Vaccaro pittore napoletano vissuto nel XVII secolo o come la bellissima tela di Jusepe de Ribera.

autore Andrea Vaccaro anno XVII sec

autore Jusepe de Ribera anno 1616-18

autore Marco D'Agrate anno 1562
Tenuta di Castellaro, il 27 agosto, al tramonto: Sissy Castrogiovanni Duo: Tra due mondi
Sissy Castrogiovanni Duo: Tra due mondi
Un viaggio sonoro, chitarra e voce, tra le radici della Sicilia e l'energia pulsante dell'America.
Tra Sicilia e America, Sissy Castrogiovanni fonde tradizione siciliana, jazz contemporaneo e sonorità mediterranee. Un linguaggio originale che la critica ha definito "Sicilian Jazz".
Between Sicily and America, Sissy Castrogiovanni
blends Sicilian traditions, contemporary jazz and Mediterranean sounds into a
distinctive musical language known as "Sicilian Jazz".
Programmazione eventi a cura di Zō Centro Culture Contemporanee
Event programming curated by Zō Center for
Contemporary Cultures
Bus di linea con fermata a 5 minuti a piedi
Public bus with stop 5 minutes away on foot
(http://www.ursobus.it/orario-ita.htm)
Taxi privato o mezzi propri
Private taxi or own vehicle
INFORMAZIONI UTILI / USEFUL INFORMATION
Via Caolino s.n., 98055 Lipari (ME)
domenica 23 agosto 2026
Il Vascelluzzo di Messina è tornato a Lipari dopo 100 anni: fede, memoria e devozione nel segno di San Bartolomeo
foto: gazzettadelsud.it
Cliccando su questo link
https://messina.gazzettadelsud.it/articoli/societa/2026/08/23/il-vascelluzzo-di-messina-e-tornato-a-lipari-dopo-centanni-fede-memoria-e-devozione-nel-segno-di-san-bartolomeo-932597ac-ab8a-4af8-9487-30ecc8d7ec4c/ si può leggere l'articolo di Rachele Gerace
L'opposizione consiliare di Lipari "La maggioranza non c'è più. Gullo prenda atto del fallimento"
COMUNICATO
LA MAGGIORANZA NON C’È PIÙ. GULLO PRENDA
ATTO DEL FALLIMENTO
Al
di là delle motivazioni personali e politiche espresse dal consigliere, un dato
è ormai incontrovertibile: la maggioranza che ha eletto il Sindaco Gullo non
esiste più.
Eppure
il Sindaco continua imperterrito a governare come se nulla fosse, arroccato su
una gestione che sempre più appare autoreferenziale, autoritaria e lontana dal
necessario confronto politico e istituzionale.
Da
tempo diciamo che questa Amministrazione non dispone più di una maggioranza
politica solida. Oggi l'ennesima uscita dal gruppo che sosteneva il Sindaco
rende questa realtà ancora più evidente.
E
allora chiediamo a Gullo di avere il coraggio delle proprie parole.
Ricordiamo
tutti quella sua famosa frase sul rischio di essere “cotti a fuoco lento”.
Bene: Sindaco, non si faccia cuocere a fuoco lento.
Perché
oggi l'impressione è che preferisca morire politicamente con la fascia
tricolore addosso piuttosto che riconoscere, davanti ai suoi stessi sostenitori
e alla comunità, il fallimento del progetto politico e amministrativo che aveva
promesso agli elettori.
Ma
mentre il Sindaco resiste, a pagare il prezzo di questo fallimento sono Lipari
e le sue isole, alle prese con problemi che si accumulano, servizi che non
funzionano e risposte che continuano a mancare.
La
questione, dunque, non è più soltanto politica: è istituzionale.
Con
quale maggioranza Gullo continua a governare?
E
fino a quando intende ignorare una realtà ormai evidente?
Noi
continueremo a fare il nostro dovere dai banchi dell'opposizione, con ancora
maggiore determinazione.
Perché
un'Amministrazione può sopravvivere numericamente, ma quando perde la propria
maggioranza politica perde anche la forza e l'autorevolezza necessarie per
governare.
Gullo
ne prenda atto, per il bene di Lipari e delle sue isole
I
Consiglieri Comunali
Gaetano Orto, Lucy Iacono, Giorgia Santamaria, Raffaele Rifici, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Angelo Portelli
Oggi, 23 agosto: Santa Rosa da Lima
Cresciuta negli anni, cominciò a fare vita più ritirata. I genitori volevano che si sposasse, ma essa, benchè dolente per dover contraddire i genitori, stette ferma nel suo proposito.
In questo nuovo stato di vita, si accrebbe in lei il fervore della carità verso il Signore e attese a vivere nel nascondimento, accettando i lavori più umili, più faticosi, facendo tutto allegramente, come penitenza dei propri peccati.
Questo suo grande amore verso il Signore fu messo a una prova che durò per 15 anni circa, durante i quali ebbe anche a patire persecuzioni da parte di estranei. Ebbe anche lo straordinario dono delle nozze mistiche.
In questa lotta, essa andava ripetendo: « Signore, fatemi soffrire di più, purché non mi sia tolto il vostro amore ». Passata finalmente la bufera, il Signore la volle consolare, favorendola di molte visioni.
S'intratteneva familiarmente con la sua protettrice S. Caterina da Siena, che le appariva di frequente, e Gesù Cristo in una apparizione le disse: O Rosa del mio cuore, tu sei la mia sposa. Ormai Gesù era l'unico suo pensiero e persino durante la notte vegliava pregando.
Gesù intrattenendosi con lei, le disse: « Preparati: gli sponsali si avvicinano ». E il giorno seguente, 24 agosto 1617, tra il pianto delle consorelle, lasciava questa terra, per andare incontro allo Sposo Celeste.
PRATICA. Bisogna ubbidire prima a Dio che agli uomini.
PREGHIERA. O Dio onnipotente, dispensatore di tutti i beni, che, avendo prevenuta con la rugiada della grazia celeste la beata Rosa, volesti che fiorisse nelle Indie come modello di verginità e di pazienza, da' a noi tuoi servi che, correndo dietro l'odore delle sue virtù, meritiamo di divenire il buon odore di Cristo.
MARTIROLOGIO ROMANO. Santa Rosa, vergine, che, insigne fin da fanciulla per la sua austera sobrietà di vita, vestì a Lima in Perù l’abito delle Suore del Terz’Ordine regolare dei Predicatori. Dedita alla penitenza e alla preghiera e ardente di zelo per la salvezza dei peccatori e delle popolazioni indigene, aspirava a donare la vita per loro, giungendo a imporsi grandi sacrifici, pur di ottenere loro la salvezza della fede in Cristo. La sua morte avvenne il giorno seguente a questo.
ICONOGRAFIA
Santa Rosa da Lima è stata la prima santa iberoamericana, ed è divenuta popolare in America latina già appena dopo la sua morte ; dopo la canonizzazione, nel 1671, il suo culto si afferma anche in Italia meridionale trovando ampia diffusione tra i domenicani e la Santa, terziaria domenicana, viene rappresentata quasi sempre nel gruppo dei Santi che accompagnano l' iconografia della Madonna del Rosario.
autore Scuola di Cusco anno 1680-1700
L'abbigliamento con cui viene raffigurata di frequente la Santa è una tonaca bianca e un manto nero, quasi sempre la sua testa è cinta da una coroncina di rose per ricordare le penitenze a cui si è sottoposta da ragazza.

autore Lazzaro Baldi anno 1668
La scelta di raffigurare episodi della vita della santa ebbe poco seguito, così come le immagine delle sue visioni mistiche, poco diffuse. Alcune eccezioni sono ad esempio il dipinto di Lazzaro Baldi “La visione di Santa Rosa da Lima” risalente al 1671 e conservato ad Ariccia nel Museo barocco. La Santa appare distesa attorniata da angeli e alle sue spalle il Cristo con una bilancia in mano, che le porge da una parte corone e scettri e dall'altra spine e cilici.

autore Nicolás Correa anno 1691
Santa Rosa inoltre è stata inserita nella tradizionale iconografia dei Misteri Gaudiosi, Dolorosi e Gloriosi fra il gruppo dei Santi adoranti. Come detto ella è facilmente distinguibile per la presenza del manto nero e della corona di rose e spine sul capo, ha spesso le mani incrociate sul petto e si rivolge adorante verso il Bambino. Altro elemento presente nell'iconografia che la riguarda è l'usignolo, con il cui canto gareggiava mentre si trovava nell'eremo.
Villa Diana è in Via Edwin Hunziker (ex via Tufo) n°1
98055 LIPARI (ME) - Tel. e Fax: 0909811403 www.villadiana.com - www.edwinhunziker.it
email: info@villadiana.com - PEC: villadianalipari@pec.it





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