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mercoledì 26 agosto 2026
Il Vascelluzzo di Messina e il Vascelluzzo di Lipari in Processione per il 24 agosto 2026 (video: Mario Profilio)
Tenuta di Castellaro, il 27 agosto, al tramonto: Sissy Castrogiovanni Duo: Tra due mondi
Sissy Castrogiovanni Duo: Tra due mondi
Un viaggio sonoro, chitarra e voce, tra le radici della Sicilia e l'energia pulsante dell'America.
Tra Sicilia e America, Sissy Castrogiovanni fonde tradizione siciliana, jazz contemporaneo e sonorità mediterranee. Un linguaggio originale che la critica ha definito "Sicilian Jazz".
Between Sicily and America, Sissy Castrogiovanni
blends Sicilian traditions, contemporary jazz and Mediterranean sounds into a
distinctive musical language known as "Sicilian Jazz".
Programmazione eventi a cura di Zō Centro Culture Contemporanee
Event programming curated by Zō Center for
Contemporary Cultures
Bus di linea con fermata a 5 minuti a piedi
Public bus with stop 5 minutes away on foot
(http://www.ursobus.it/orario-ita.htm)
Taxi privato o mezzi propri
Private taxi or own vehicle
INFORMAZIONI UTILI / USEFUL INFORMATION
Via Caolino s.n., 98055 Lipari (ME)
Eolienews ricorda Orazio Greco
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Villa Diana è in Via Edwin Hunziker (ex via Tufo) n°1
98055 LIPARI (ME) - Tel. e Fax: 0909811403 www.villadiana.com - www.edwinhunziker.it
email: info@villadiana.com - PEC: villadianalipari@pec.it
Oggi, 26 agosto: Sant'Alessandro di Bergamo
Le Alpi, tutt'intorno, erano già incappucciate di neve. Faceva freddo. I soldati della legione risognavano la calda sabbia della loro terra natale. Era infatti una legione di soldati egiziani, detta Legione Tebana perché reclutata nella Tebaide, attorno alla città di Tebe.
Ad Agaunia, il primicerius Maurizio ordinò l'alt ai suoi legionari. Fece disporre il campo, in attesa di ordini da Octodurum. Da Octodurum, Massimiano Cesare ordinò che, in attesa di attaccar battaglia, si celebrasse un sacrificio propiziatorio agli dei.
I soldati cristiani della Legione Tebana si rifiutarono di eseguire l'ordine sacrilego. Massimiano minacciò rappresaglie, ma nessuno cedette. Giunse allora un reparto di littori per le misure disciplinari. Un soldato su ogni dieci della Legione Tebana cadde sotto il gladio. Ma i superstiti non si lasciarono intimorire, e si fecero vicendevolmente animo, spronati dal primicerius Maurizio. A Massimiano, mandarono a dire che la loro fedeltà agli insegnamenti del Signore era la più sicura garanzia della lealtà anche verso l'Imperatore. Seguì una seconda decimazione; poi una terza, finché tutti i legionari della cristiana legione furono giustiziati, ad Agaunia, in quell'autunno della fine del III secolo.
Anche il Sant'Alessandro festeggiato oggi, vien detto soldato della Legione Tebana, come molti altri Santi venerati nell'Italia settentrionale, perché aver appartenuto alla legione dei Martiri, per un cristiano e un soldato, appariva come il maggior titolo di nobiltà d'animo e di eroismo.
Egli sarebbe stato uno di quei pochi legionari i quali, trovandosi momentaneamente distaccati in altre località, sfuggirono all'eccidio di Agaunia, per subire poi il martirio in altri luoghi dove fiori la loro devozione.
Sant'Alessandro, per esempio, è l'amatissimo Patrono della città di Bergamo: perciò la leggenda lo fa morire a Bergamo, dopo essere sfuggito due volte al carcere e avere infranto gli idoli davanti al suo comandante e persecutore, Massimiano Cesare.
A lui, primo Martire e Patrono di Bergamo, è dedicata la Cattedrale della città, che sembra proteggere con la sua mole gli altri due bellissimi monumenti di Bergamo antica: la Chiesa di Santa Maria Maggiore, e la Cappella Colleoni, nel suggestivo e silenzioso scenario della Città Alta.
Ad Agaunia, il primicerius Maurizio ordinò l'alt ai suoi legionari. Fece disporre il campo, in attesa di ordini da Octodurum. Da Octodurum, Massimiano Cesare ordinò che, in attesa di attaccar battaglia, si celebrasse un sacrificio propiziatorio agli dei.
I soldati cristiani della Legione Tebana si rifiutarono di eseguire l'ordine sacrilego. Massimiano minacciò rappresaglie, ma nessuno cedette. Giunse allora un reparto di littori per le misure disciplinari. Un soldato su ogni dieci della Legione Tebana cadde sotto il gladio. Ma i superstiti non si lasciarono intimorire, e si fecero vicendevolmente animo, spronati dal primicerius Maurizio. A Massimiano, mandarono a dire che la loro fedeltà agli insegnamenti del Signore era la più sicura garanzia della lealtà anche verso l'Imperatore. Seguì una seconda decimazione; poi una terza, finché tutti i legionari della cristiana legione furono giustiziati, ad Agaunia, in quell'autunno della fine del III secolo.
Anche il Sant'Alessandro festeggiato oggi, vien detto soldato della Legione Tebana, come molti altri Santi venerati nell'Italia settentrionale, perché aver appartenuto alla legione dei Martiri, per un cristiano e un soldato, appariva come il maggior titolo di nobiltà d'animo e di eroismo.
Egli sarebbe stato uno di quei pochi legionari i quali, trovandosi momentaneamente distaccati in altre località, sfuggirono all'eccidio di Agaunia, per subire poi il martirio in altri luoghi dove fiori la loro devozione.
Sant'Alessandro, per esempio, è l'amatissimo Patrono della città di Bergamo: perciò la leggenda lo fa morire a Bergamo, dopo essere sfuggito due volte al carcere e avere infranto gli idoli davanti al suo comandante e persecutore, Massimiano Cesare.
A lui, primo Martire e Patrono di Bergamo, è dedicata la Cattedrale della città, che sembra proteggere con la sua mole gli altri due bellissimi monumenti di Bergamo antica: la Chiesa di Santa Maria Maggiore, e la Cappella Colleoni, nel suggestivo e silenzioso scenario della Città Alta.
A Canneto: Residence Mistral
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando
martedì 25 agosto 2026
L’Isola che ancora non c’è è quella dei servizi consorziati tra i tre Comuni.(di Giacomo Montecristo)
All’insegna dell’Unione dei Comuni di Salina, un raffinatissimo evento di alto profilo culturale è stato promosso a Malfa, la sera del 22 agosto, dal Centro Internazionale di Ricerca per la Storia e la Cultura Eoliana (C.I.R.C.E.). La casa del magistrato Calogero Ferrotti, che per le preziose raccolte che contiene può essere considerata un importante luogo per la promozione dei beni culturali eoliani, ha ospitato “L’Isola che non c’è”, un “reading” scritto da Marcello Saija e dallo stesso animato, insieme agli attori Ezio Donato e Raffaella Bella, con l’assistenza tecnica di Giuseppe Scafidi. Con preciso riferimento a ciò che ancora non c’è e che si vorrebbe avere, dopo l’accoglienza del padrone di casa e la straordinaria introduzione di “Un bel dì vedremo un fil di fumo” cantata dalla soprano Caterina Bevacqua con l’accompagnamento del maestro Giosi Infarinato, è stata narrata la storia dell’Isola Ferdinandea, apparsa e scomparsa nel mare di Sicilia nel 1831. Poi, come da programma, i quattro sindaci eoliani, invitati a confrontarsi sulla proposta di Unione dei servizi tra i tre comuni di Salina, hanno offerto ad un pubblico numeroso e colto, il loro modo di sentire sull’irrazionale divisione amministrativa che vede il municipio di Lipari governare sei isole e tre municipi che operano nei 26 chilometri quadrati di Salina. La base della discussione è stata un progetto elaborato dal sindaco di Lipari Riccardo Gullo, che nel suo intervento di apertura ha difeso l’autonomia dei singoli comuni ma ha perorato la causa di unificazione di taluni servizi che sulla scia del CITIS, potrebbero dare frutti altrettanto virtuosi. Prudentissimo il sindaco di Leni Ireneo Giardinello che propone di procedere a piccoli passi. Pronto al confronto ed alla più ampia apertura, il neo sindaco di Malfa Giuseppe Siracusano ha proposto di iniziare subito affrontando le problematiche delicatissime dell’Area Marina protetta e varando l’iniziativa di recuperare alla gestione amministrativa delle tre municipalità dell’Isola la Riserva naturale orientata di Monte Fossa delle felci e Monte dei Porri. Piena disponibilità anche da parte del sindaco di Santa Marina Domenico Arabia che, strenuo difensore dell’identità di ciascuna comunità, si dichiara favorevole a sperimentare l’unificazione dei servizi possibili, ma con il limite preciso di non travalicare nella realizzazione del comune unico. Di ampio respiro gli interventi del segretario generale del comune di Lipari Antonio Le Donne che, per acta, ha mostrato i grandi vantaggi derivanti dall’unificazione dei servizi e dell’urbanista dell’università di Catania Laura Saija che ha consigliato gli amministratori di adottare un piano di sviluppo condiviso, capace di fare da guida al percorso di unificazione dei servizi.
In conclusione, Riccardo Gullo ha sottolineato
con soddisfazione che ci sono le condizioni per convocare subito i tre consigli
comunali ed iniziare il processo unificativo.
Un
sontuoso buffet offerto in giardino dai padroni di casa ha concluso
l’interessantissima serata.
Giacomo
Montecristo




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