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Ristorante Da Giovanna a Panarea
Da Giovanna è il ristorante dove la tradizione eoliana
incontra l'alta cucina: ingredienti selezionati, pesce freschissimo, sapori
autentici e piatti raffinati, pensati per emozionare.
Ogni dettaglio è pensato per chi cerca il privilegio
della discrezione, il lusso dell'autenticità e il piacere di esperienze che
restano nella memoria.
Hunziker, Boccia, De Benedetti, Di Girolamo, De Zerbi,
sposi ed invitati dei diversi matrimoni vip, tutti ammaliati dai sapori e dalla
raffinatezza del Ristorante Da Giovanna
A LIPARI (EOLIE) E’ DISPONIBILE UN MODERNO IMPIANTO CARBURANTI
L’ Eolian Bunker è un deposito, stazione di rifornimento di gasolio nazionale, agevolato e benzina per imbarcazioni e natanti.
Situato nella baia di Marina Lunga, a Lipari – Eolie, vicino al Porto Pignataro, è dotato di un pontile di circa 50 metri che consente l’attracco dei natanti per le operazioni di rifornimento.
Effettua inoltre il bunkeraggio con gasolio agevolato a navi, aliscafi, pescherecci e imbarcazioni che svolgono attività di trasporto passeggeri.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento




Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercandoA Lipari c’è un problema che, soprattutto nel periodo estivo, rischia di trasformarsi in una vera e propria emergenza nell’emergenza: all’ospedale è disponibile una sola ambulanza del 118 operativa per i soccorsi sul territorio.
Una situazione che, ieri, ha evidenziato, ancora una volta, tutte le sue criticità. Mentre il personale soccorritore del 118 era impegnato in un intervento in codice rosso, a circa otto chilometri dall’ospedale, si è verificato, a Quattrocchi, un incidente che richiedeva l’intervento dei soccorritori.
Con l’unica ambulanza disponibile già impegnata, la giovane coinvolta nell’incidente è stata così raggiunta dai soccorsi soltanto dopo circa un’ora.
Un’attesa che, fortunatamente, non ha avuto conseguenze gravi:
sul posto sono intervenute due infermiere dell’ospedale, in quel momento fuori
servizio, che hanno prestato le prime cure alla ragazza, la quale non ha
riportato danni di particolare gravità.
Ma una domanda è inevitabile: cosa sarebbe accaduto se la giovane fosse stata in pericolo di vita?
L’episodio non rappresenta, peraltro, un caso isolato. Situazioni analoghe si sono già verificate in passato e ripropongono un problema che merita una risposta concreta, soprattutto in un territorio dove i tempi di intervento possono essere inevitabilmente condizionati dalla disponibilità dei mezzi.
È importante sottolineare che nessuna responsabilità può essere attribuita al personale del 118 impegnato nel soccorso. Gli operatori fanno il loro lavoro con professionalità e non possono certo avere il dono dell’ubiquità: se l’unica ambulanza è impegnata in un intervento urgente, non può contemporaneamente essere disponibile per un secondo soccorso.
Il punto, dunque, è un altro: la dotazione dei mezzi di emergenza è sufficiente a garantire la sicurezza di una popolazione che, nei mesi estivi, aumenta considerevolmente per effetto delle presenze turistiche?
La risposta, alla luce di quanto accaduto, è più che
ovvia: NO
Non si tratta di chiedere un privilegio, ma di garantire una maggiore sicurezza a chi vive e a chi soggiorna a Lipari. Due emergenze che si verificano contemporaneamente non sono un’ipotesi teorica: è già accaduto. E la prossima volta potrebbe essere coinvolta una persona per la quale anche pochi minuti possono fare la differenza.
L’auspicio è quindi che l’episodio di questi giorni
non venga considerato soltanto come un incidente fortunatamente risoltosi senza
gravi conseguenze, ma come un campanello d’allarme. Perché nell’emergenza
sanitaria non si può contare sulla fortuna: bisogna poter contare sui mezzi e
sull’organizzazione.
Salvatore Sarpi