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sabato 28 marzo 2026
A Canneto: Residence La Villetta


E' deceduta Immacolata Saltalamacchia ved. D'Ambra.
Enti locali, oltre 289 milioni dalla Regione per i Comuni. Schifani: «Trasferimenti anche quest'anno in anticipo»
Fondi per oltre 289 milioni di euro ai Comuni siciliani. Con un decreto del presidente della Regione, Renato Schifani, nelle funzioni di assessore ad interim delle Autonomie locali, infatti, è stato stabilito il criterio di ripartizione delle risorse regionali che spettano agli enti locali per il 2026.
Calcio a 5: Il 98055 Lipari calcio supera la Ludica Lipari nella semifinale dei playoff per la promozione in C2
Con il punteggio di 4 a 1 il 98055 Lipari calcio ha superato, oggi pomeriggio, nella semifinale dei playoff per la promozione in C2. A segno F. Vitagliana, G. Costanzo e S. Mollica(2). Per la Ludica Lipari G.Lo Schiavo.
Il 98055 Lipari calcio affronterà la Siac Messina che si è imposta per 9 a 0 al Domenico Savio.
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Eolienews ricorda...Nando Russo
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Alice Paratore, Arianna Spinella, Rosa Abbate, Olinda Spanò, Josie Merlino, Salvatore Milazzo, Moira Biviano, Salvatore Spartà, Alessandra Falanga
Villa Diana è in Via Edwin Hunziker (ex via Tufo) n°1
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Eventi meteo: Prorogato dal Governo lo stato di emergenza per Stromboli
Eolienews ricorda...Natale Famà
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Santo del giorno: Santo Stefano Harding.
Dopo l'invasione normanna lasciò la vita monastica trasferendosi in Scozia divenendo uno studioso itinerante. Si trasferì infine nell'abbazia di Molesme in Borgogna, sotto l'abate San Roberto di Molesme .
Stephen Harding fu una delle figure più significative dei primi decenni della storia cistercense viaggò in Francia a Parigi per completare gli studi, e a Roma in un pellegrinaggio penitenziale accompagnato da un giovane chierico, prima di rientrare nella vita monastica a Molesme, per poi partire con i fondatori del Nuovo Monastero di Citeaux. Dal 1108 al 1133, periodo della prima espansione cistercense, prestò servizio come abate e, secondo alcuni, il genio formativo dietro l'Ordine cistercense.
Di ritorno da Roma, verso l'Inghilterra, si fermarono nell'abbazia di Molesme in Borgogna, dove fecero la conoscenza dell'abate benedettino Roberto di Molesme che tentava di riformare lo spirito cluniacense, considerato ormai poco vicino all'ispirazione dello spirito monastico benedettino.
Egli aveva fondato in un clima di particolare austerità proprio a Molesme nel 1075 il monastero: fu questa una caratteristica che attirò l'interesse del giovane Stefano, che decise di fermarsi.
Con il tempo la prosperità economica e le numerose filiazioni dell'abbazia di Molesme allontanarono l'abate Roberto, e altri monaci tra cui Stefano, inducendoli a lasciare Molesme per fondare un nuovo monastero, più vicino ai principi che si erano persi.
Nel 1098, una volta ottenuta l'approvazione dell'arcivescovo di Lione Ugo, Roberto, Alberico e Stefano Harding fondarono un nuovo monastero a Citeaux. Era stato fatto loro dono di un terreno ad opera del visconte Rinaldo di Beaume, si pensa fosse un parente dello stesso Roberto, e aiuti materiali anche da parte del duca di Borgogna, Eudes.
A seguito della partenza del famoso abate Roberto dal monastero di Molesme ci fù in tutta la regione molto scalpore e disonore all'abbazia. Per questo motivo i monaci di Molesme si rivolsero direttamente al papa Urbano II chiedendogli che ordinasse a Roberto di tornare a Molesme come abate.
Nel 1099 Roberto, lasciò Citeaux per tornare definitivamente a Molesme. Gli successe come abate a Citeaux Alberico, che guidò la congrega fino alla sua morte, avvenuta nel 1109. Alla sua morte fu eletto abate Stefano Harding. Fu proprio quest'ultimo che portò una fase di cambiamento al nuovo monastero attraverso la famosa Charta Caritatis, quello che rappresenta uno degli statuti dell'ordine cistercense.
La Cartha Caritatis stabiliva i rapporti tra i diversi monasteri: case-madri e le rispettive filiazioni; tutti gli abati dovevano riunirsi una volta l'anno a Citeaux.
Stefano segui la riforma dei libri liturgici, con la revisione del Graduario, dell'Antifonario e degli Inni. Fu lui che impose la tunica bianca ai nuovi monaci: il segno tangibile della particolare devozione alla Madonna e forse, in antitesi al colore scuro dei benedettini cluniacensi.
Con lui continuò il clima di austerità che era stata una delle caratteristiche originarie data da Roberto di Molesme. Mantenne l'obbligo per i monaci di sostentarsi anche con il loro lavoro manuale e gli edifici del monastero e la chiesa dovevano conservare e testimoniare questo spirito di austerità.
Durante la sua guida, dal 1109 al 1133, ebbe luogo l'ingresso a Citeaux di Bernardo che oltre a portare con sé molti parenti ed amici, diede luogo alla fondazione di un nuovo monastero a Clairvaux
L'opera di San Bernardo diede un impulso decisivo e grandioso al nuovo ordine cistercense, facendolo divenire in breve il più grande ordine monastico del tempo.
Nel 1115 Stefano inviò gli statuti e gli usi del nuovo ordine ad un gruppo di monache che erano a Jully-les-Nonnains, presso Digione, dando inizio al ramo femminile dell'ordine cistercense.
S occupò di stilare la prima storia dell'ordine nello scritto dal titolo Exordium Cisterciensis Coenobii.
Ebbe importante impegni nel rimediare ai contrasti che si verificarono tra le diverse filiazioni. Esausto e infermo si dimise dalla carica di abate nel 1133.
Morì il 28 marzo 1134 a Citeaux, dove fu sepolto nella chiesa abbaziale, accanto al suo predecessore Alberico. Le due tombe furono poi spostate quando si costruì una nuova chiesa.
Alla sua morte l'ordine contava settanta monasteri diffusi in tutta Europa.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Cîteaux in Borgogna, nell’odierna Francia, santo Stefano Harding, abate: giunto da Molesme insieme ad altri monaci, resse questo celebre cenobio, istituendovi i fratelli laici e accogliendo in esso il famoso Bernardo con trenta suoi compagni; fondò dodici monasteri, che vincolò tra loro con la Carta della Carità, affinché non esistesse tra i monaci discordia alcuna e tutti vivessero sotto il medesimo dettame della carità, sotto la stessa regola e secondo consuetudini simili.
venerdì 27 marzo 2026
Assolti i comandanti di Liberty Lines coinvolti nell'indagine del 2025. Il comunicato della società
COMUNICATO STAMPA
Liberty Lines: assolti i comandanti coinvolti nell’indagine
del 2025
L’attenzione degli inquirenti si era concentrata su alcune
tratte annullate ritenendo che le condizioni meteomarine non fossero del tutto
proibitive, generando ipotesi di interruzione di pubblico servizio e irregolarità
nella compilazione dei giornali di bordo (falso in giornale nautico).
La sentenza riconosce pienamente la correttezza dell’operato
dei comandanti Marcello Santagati, Achille Maniscalco, Pietropaolo Stellario e
Filippo Tinchi, assistiti dai legali Fabrizio Formica e Pierfrancesco Lembo,
confermando che le scelte assunte sono sempre state improntate al criterio
della massima sicurezza, in linea con le normative e con le responsabilità che
la legge attribuisce al Comandante.
Liberty Lines, da sempre impegnata a garantire un servizio di
trasporto marittimo affidabile, sicuro e rispettoso delle comunità delle Isole
di Sicilia, esprime vicinanza ai propri comandanti che, pur agendo con
professionalità e prudenza, hanno dovuto affrontare un lungo percorso giudiziario
poi conclusosi con la piena affermazione della verità.
La Compagnia continuerà con determinazione a operare nel
segno della sicurezza, della trasparenza e della tutela dei propri passeggeri,
consapevole del ruolo essenziale che il trasporto marittimo riveste per le
isole siciliane.


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