Cerca nel blog
giovedì 16 aprile 2026
SERATA NOSTALGIA ✨
Ristorante A Cannata 18 Aprile Ore 20,30 🍽️ Una cena speciale per rivivere la Salina di ieri.
Un viaggio nel tempo… nella nostra amata isola ❤️
📸 Vecchie foto, ricordi, tradizioni…
🎥 Proiezione di video e immagini durante la serata
Un’occasione unica per emozionarsi, ricordare e divertirsi insieme 🥂
📞 Prenota ora: 339 5754240
Eolienews aderisce allo sciopero
Eolienews aderisce allo sciopero dei giornalisti italiani. Non saranno pubblicati aggiornamenti di cronaca, politica ecc. Saranno pubblicate solo le nostre rubriche e la pubblicità
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Ciro Ingenito, Angelica Bonica, Sergio Russo, Gilormino Casali, Rita Mandarano, Nunzio Pellegrino, Loredana Benenati, Maria Grillo
Eolienews ricorda...Umberto La China
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Eolienews ricorda...Nadia Mariano in Raffiti
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Oggi, 16 aprile: Santa Bernadetta Soubirous
La mattina dell'11 febbraio 1858 faceva freddo, e in casa Soubirous non c'era più legna da ardere. Bernardetta, con la sorella Antonietta e una compagna, furon mandate a cercar rami secchi nei dintorni del paese. Le tre bambine giunsero così vicino alla Rupe di Massabielle, che formava, dalla parte del fiume, una piccola grotta. Dentro a quella grotta giaceva un bel pezzo di legno. Per poterlo raccogliere, bisognava però attraversare un canale d'acqua, che veniva da un mulino e si gettava nel fiume.
Antonietta e l'amica calzavano gli zoccoli, senza calze. Se li tolsero, per entrare nell'acqua fredda. Bernardetta invece, essendo delicata e soffrendo d'asma, portava le calze. Pregò l'amica di prenderla sulle spalle, ma l'amica si rifiutò, e discese, con Antonietta, verso il fiume.
Bernardetta rimase sola. Pensò di togliersi gli zoccoli e le calze, ma mentre si accingeva a far questo udì un grande rumore: alzò gli occhi e vide che la quercia abbarbicata al masso di pietra si agitava violentemente, per quanto non spirasse alito di vento. Poi la grotta fu piena d'una nube d'oro, e una splendida signora apparve sulla roccia della grotta.
Istintivamente, la bambina s'inginocchiò, tirando fuori la coroncina del Rosario. La Signora la lasciò pregare, facendo passare tra le sue dita, come faceva la piccola orante, i grani del Rosario, che pur essa teneva in mano, senza però mormorare l'Ave Maria. Soltanto, alla fine della posta, s'univa a Bernardetta per recitare il Gloria Patri.
Quando il Rosario terminò, la bella Signora scomparve; sparì la nuvola d'oro, e la grotta tornò nera, dopo tanto splendore. L'apparizione si ripeté varie volte, e Bernardetta non si contraddì mai nel descrivere la bella Signora. « vestita di bianco - diceva -, con un nastro celeste annodato alla vita e con le estremità lunghe fin quasi ai piedi ».
Ma lo strano fu quando la fanciulla per tre volte chiese alla bella signora chi fosse. Per tre volte si sentì rispondere: « Io sono l'Immacolata Concezione ». « Questa risposta non ha significato », dissero coloro che ebbero il compito d'interrogare la povera pastorella. Ma Bernardetta insisteva:
« Ha detto così ».
Né mai si smentì o si contraddisse.
Intanto alla grotta accorrevano fedeli in preghiera, ed ecco che dal fianco della montagna scaturisce il più copioso fiume di miracoli che mai si fosse conosciuto. I ciechi riacquistavano la vista, i sordi riavevano l'udito, gli storpi venivano raddrizzati. Questa volta furono gli scienziati, prima a indignarsi, poi a stupirsi, poi a convincersi che il miracolo negato dai Positivisti era qualcosa di veramente positivo.
Attorno alla grotta di Lourdes si accesero le devozioni più fervide e le discussioni più clamorose. E su Bernardetta si appuntarono curiosità e ammirazione. Ella però soffriva dì tanta attenzione; chiese perciò di entrare in un convento, a Nevers. « Son venuta qui per nascondermi », disse umilmente. Stremata di forze, oppressa dall'asma, respirava a fatica. « Tu soffri molto », le dicevano le consorelle.« Bisogna che sia così », rispondeva la giovane suora.
Bisognava che soffrisse, per restare degna del privilegio che aveva ricevuto, di vedere la Vergine Immacolata.
Morì all'età di 35 anni, il 16 aprile 1879
Bernadette fu beatificata il 14 giugno 1925 da Pio XI e canonizzata nel 1933 dallo stesso pontefice, non solo per essere stata testimone dell'apparizione mariana, ma anche per la semplicità e la santità della sua vita.
MARTIROLOGIO ROMANO. Nevers sempre in Francia, santa Maria Bernarda Soubirous, vergine, che, nata nella cittadina di Lourdes da famiglia poverissima, ancora fanciulla sperimentò la presenza della beata Maria Vergine Immacolata e, in seguito, preso l’abito religioso, condusse una vita di umiltà e nascondimento.
mercoledì 15 aprile 2026
A Canneto: Residence Mistral
Avviati i lavori di efficientamento energetico nel palazzo comunale di piazza Mazzini
𝐏.𝐍.𝐑.𝐑. – 𝐏𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐈𝐏𝐑𝐄𝐒𝐀 𝐄 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐋𝐈𝐄𝐍𝐙𝐀
𝐏𝐑𝐎𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐀 𝐈𝐒𝐎𝐋𝐄 𝐕𝐄𝐑𝐃𝐈 TIP. IV.A
Avviati i lavori dell’edificio comunale nel Palazzo Comunale di piazza
Mazzini
Hanno avuto inizio i lavori di “Efficienza energetica del patrimonio
immobiliare pubblico di proprietà dei comuni” riguardanti il Palazzo Comunale
di Piazza Mazzini. Per tali lavori, ricompresi nella tipologia IV.A (come per gli
edifici scolastici comunali e gli altri immobili comunali), l’importo
programmato ammonta € 1.269.469,23.
Si avviano dunque le opere previste anche per l’importante storico edificio
che ha fatto parte originariamente dell’aggregato monumentale del Convento
dell’Ordine dei Frati minori Cappuccini dal titolo “Immacolata concezione della
Beata Vergine Maria” di cui l’inizio della costruzione risale al 1584 e
terminata nel 1599, a completamento del programma
degli interventi previsti negli immobili di proprietà comunale, essendo in
corso i lavori in tutte le scuole comunali, in via Garibaldi (€ 932.000,00), al
“Palacongressi” (€ 622.562,15) e ora nel Palazzo Municipale.
I lavori, iniziati al primo piano dell’edificio, riguardano l’efficientamento
energetico tramite il rifacimento delle facciate, la sostituzione degli
infissi, degli impianti, ecc., e hanno comportato il trasferimento temporaneo di sede: Ufficio del
Sindaco, Giunta, Segreteria, Ufficio Legale al piano terra dello stesso Palazzo
Comunale, Protezione Civile e Servizio Idrico nella “Sala delle Lettere” sul
Corso Vittorio Emanuele, mentre l’Ufficio del Patrimonio in via Maurolico.
Lipari 15 aprile 2026
IL SINDACO
dott. Riccardo Gullo
Tutela biodiversità, ripartono nelle Eolie le attività del progetto Life Oasis. L'Ansa del direttore Sarpi
Al centro dell’iniziativa vi è la salvaguardia della tartaruga marina Caretta caretta, specie simbolo e indicatore dello stato di salute dei nostri mari.
Quest’anno il progetto, coordinato da Filicudi Wildlife Conservation, introduce importanti novità operative.
Tra le isole di Filicudi e Lipari, nel cuore dell’arcipelago delle Eolie, saranno sperimentati attrezzi da pesca ecocompatibili progettati per ridurre l’impatto ambientale: questi strumenti saranno dotati di tecnologie scientifiche avanzate per la raccolta dei dati.
In particolare, si monitoreranno le reti trofiche e gli equilibri dell’ecosistema marino.
Le informazioni raccolte contribuiranno a migliorare la conoscenza degli effetti del cambiamento climatico.
Life Oasis ha già ottenuto risultati incoraggianti in diverse aree del Mediterraneo, confermando l’efficacia delle sue azioni. (Ansa)
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Laura Compagno, Gaetano Bisazza, Francesca Casella, Christopher, Giuseppe Russo, Paco Costanzo, Angj Lina Reitano, Federico Banzi
Eolienews ricorda...Lidia Mollica
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
A Canneto: Residence La Villetta


Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
Eolienews ricorda...Elena Positano in Profilio
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.











.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpeg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)





.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)











