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lunedì 27 aprile 2026
domenica 26 aprile 2026
La calda vita di Angelo Sidoti (da italianostra.org)

Angelo Sidoti ci ha lasciati improvvisamente. Imprevedibilmente. Un uomo, una personalità straordinariamente vitale e complessa quella di Angelo, che ho avuto il piacere di conoscere sei anni fa, grazie a Italia Nostra. Da presidente di Italia Nostra Sicilia l’ho sostenuto nella nascita e nell’istituzione della sezione Italia Nostra Isole Eolie, di cui è stato autorevole presidente. Adesso, voglio ricordarlo attraverso una pagina preziosa del suo “diario personale”, una sorta di lettera a sé stesso che ci dice davvero tanto della sua speciale, calda vita.
Leandro Janni

«Ci sono ricordi che non svaniscono. Non fanno rumore, non chiedono spazio, ma restano lì. E ogni tanto tornano, come un’onda che arriva senza avvisare. Per me, Lipari è proprio questo: un ritorno continuo. Un richiamo sottile, ma potente. Rivedo i miei due nonni come se fossero davanti a me adesso. Nonno Peppino, con quel suo modo di essere pacato, quasi assorto. Nella sua forgia il tempo sembrava rallentare. Il martello che batteva, la luce tremolante delle scintille, il ferro che cambiava forma sotto le sue mani. Era un uomo che parlava poco, ma diceva molto con la sua presenza. Da lui ho imparato che la forza non ha bisogno di alzare la voce, che la dignità può essere un gesto semplice, ripetuto ogni giorno. Nonno Angelino, invece, riempiva la stanza anche solo entrando. Un carattere forte, deciso, radicato nelle tradizioni come pochi. La sua bottega sapeva di suole nuove e di mastice caldo. Ogni volta che quel profumo mi raggiungeva, capivo che lì dentro si costruiva più di un paio di scarpe: si costruiva identità. Lui mi ha insegnato che il lavoro non è solo mestiere, ma appartenenza, continuità, memoria. E poi c’è Canneto, la mia Canneto. Le sue strade piene di botteghe, il viavai degli artigiani, i rumori delle attività quotidiane. E soprattutto il mare. Quel mare che nei giorni agitati sbatteva con forza contro gli scogli, come se volesse ricordare a tutti che le Eolie non sono solo luoghi: sono carattere.
Quel suono, quella energia, quella presenza costante mi hanno accompagnato sempre, anche quando la vita mi ha portato lontano. Ci sono però ricordi che toccano un punto diverso, più profondo. Mio padre è uno di questi. Aveva un metodo educativo severo. A volte duro. Ma era un uomo che non ha mai smesso di lavorare, di impegnarsi, di affrontare tutto con una dignità che non si spezzava. Anche nei momenti più difficili, anche alla fine. Sono stato al suo fianco fino all’ultimo istante, e quello che ho visto non lo dimenticherò mai: la fermezza di un uomo che non ha mai ceduto alla fragilità. Quella lezione è diventata parte di me senza che me ne rendessi conto.
La mia vita professionale è cresciuta su queste fondamenta. Negli anni, ho assunto ruoli di responsabilità fino a diventare Co CEO di uBroker e CFO di gruppo, ricevendo anche un riconoscimento come il CFO Award nel 2024. Le ho affrontate con serietà, come mi è stato insegnato. Quando l’isola ha avuto bisogno di una visione nuova sulle cave di pomice, non ho potuto ignorare quella chiamata. Ho scelto di contribuire come consulente volontario, convinto che preservare quel patrimonio fosse un dovere morale, prima ancora che tecnico.
La nomina a presidente della sezione Isole Eolie di Italia Nostra è stata un passo naturale, quasi inevitabile. È stato un modo per restituire qualcosa alla mia terra.Anche l’impegno nello studio della gestione finanziaria del Comune è nato dallo stesso spirito: osservare, comprendere, proporre, con l’intento di dare un apporto concreto. Nel frattempo ho portato avanti con dedizione il mio percorso in ANDAF, fino a concludere un mandato decennale alla guida della sezione Piemonte e Valle d’Aosta. Oggi, guardando tutto insieme, vedo un filo unico.
I due nonni così diversi.
Mio padre, con la sua fermezza.
La mia isola, con la sua voce fatta di mare e artigiani.
La mia vita professionale, con le sue sfide e i suoi traguardi.
Non sono ricordi isolati.
Sono pezzi dello stesso mosaico.
Sono ciò che mi ha formato.
Sono ciò che continuo a portare con me.
E, prima di chiudere questa lettera, sento il bisogno di rivolgere un pensiero a chi rappresenta ancora oggi il mio legame più profondo con Lipari.
Alla mia famiglia, che è rimasta sull’isola e continua a custodirne lo spirito giorno dopo giorno.
E a mio figlio Christian, che è parte della mia strada e della mia forza, e che porto con me in ogni scelta». (Angelo Sidoti)
Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (78° puntata - 2 foto: Durante la pausa del film Vulcano e gruppo di giovani eoliani)
Sono riconoscibili Rossano Brazzi e Geraldine Brooks che ha interpretato Maria, sorella di Maddalena (Anna Magnani). Secondo da sinistra Fortunato Caserta, coniugato con Maria Biancheri di Lipari

In questa foto: Da sinistra: Eros Albergo, Tom Giuffrè, Pino Marrara, Eduardo Paino, Luciano Siracusa
Vulcano, a giorni operativa la struttura portuale. Lo annuncia Pino Galluzzo, deputato regionale di Fratelli d'Italia
«Nei prossimi giorni ritornerà alla piena operatività il porto di Levante e di Ponente nell’isola di Vulcano, nel Comune di Lipari. Si sono conclusi, infatti, gli interventi di messa in sicurezza che hanno interessato il molo foraneo e il collegamento tra le banchine portuali e la radice del pontile di attracco degli aliscafi». Lo annuncia Pino Galluzzo, deputato regionale di Fratelli d'Italia, aggiungendo: «Un’opera attesa e fondamentale per la comunità vulcanara e per tutto l’arcipelago eoliano, resa possibile grazie a un primo finanziamento di 2 milioni e 750 mila euro, cui si è aggiunto un successivo intervento da 78 mila euro necessario per completare le attività di messa in sicurezza dell’approdo e garantire condizioni di piena fruibilità e sicurezza. I lavori ormai conclusi consentiranno la piena operatività di un’infrastruttura strategica per residenti, operatori economici e turisti. Un risultato concreto che restituisce serenità alla comunità di Vulcano e garantisce collegamenti essenziali soprattutto in vista della stagione estiva».
Inoltre Galluzzo sottolinea: «Rivolgo un plauso all’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, per l’attenzione costante e la sensibilità dimostrata verso le esigenze del territorio e della comunità eoliana. Il suo impegno è stato determinante per il completamento dell’opera e per il raggiungimento di questo importante traguardo. Continueremo a seguire con attenzione tutte le necessità infrastrutturali delle Isole Eolie, affinché possano avere servizi adeguati e risposte tempestive, nel rispetto dei diritti dei cittadini e delle esigenze di sviluppo del territorio».
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Christian Eduardo Cafafella, Piero Roux, Antonello Mondello, Mirko Greco, Franco Pace, Giuseppe Lombardo, Lorenzo Gigante, Vanessa Giardina, Nunzio Musca, Diego Greco, Gaetano Cassarà, Ilaria Caprara
Eolienews ricorda...Umberto Re
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Eolienews ricorda...Bartolino Famularo
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Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Santo del giorno: Madonna del buon consiglio
L'invasione dell'impero turco nel secolo successivo gettò l'Albania nel caos; priva di difese adeguate, il popolo pregava e in suo soccorso giunse il nobile Giorgio Castriota, devoto alla Madonna. Lui e tutti coloro che lo affiancarono nella battaglia si inginocchiavano durante le pause dinanzi a Santa Maria di Scutari, e vincevano. Dopo 23 anni di battaglie Castriota muore; una notte due giovani soldati videro la Santa in sogno che gli chiedeva di seguirli, e al mattino, mentre erano in preghiera dinanzi all'affresco, esso si staccò dal muro! Iniziarono a seguire gli angeli che lo portavano e senza rendersene conto miracolosamente camminarono per chilometri persino sul mare, fino alle coste italiche dove ne persero le tracce. Il dipinto era fuggito all'invasione e alla distruzione islamica.
Ecco che ci ritroviamo quindi nel già citato Genazzano. Qui nel frattempo la vedova ottantenne Petruccia, devota alla Madre del Buon Consiglio venerata in una vecchia chiesa del paese, ebbe una rivelazione. “La Madre Santissima nella sua immagine di Scutari deve uscire dall'Albania e bisogna edificarle un tempio”. La donna, che ha modeste risorse, obbedisce ma i suoi aver bastano appena per qualche metro di parete, e i concittadini la derisero per le sue velleità. Ma un giorno sentirono una musica celestiale e videro una nube che andava dritta verso la parete edificata grazie a Petruccia, e qui apparve loro l'affresco della Madonna del Buon Consiglio.
Nei giorni successivi si contarono tra i devoti accorsi 161 miracoli. E qui ora sorge un Santuario, edificato grazie alle donazioni dei pellegrini, proprio come era stato predetto a Petruccia, elevato a Basilica minore nel 1903 da Papa Leone XIII, che introdusse l'invocazione Madre del Buon Consiglio nella Litania Lauretana.
La Madonna del Buon Consiglio si festeggia il 26 aprile; ella compie miracoli nell'animo di chi le si rivolge, correggendo, orientando e consigliando ciò che è bene per loro.
A Canneto: Residence La Villetta


A Canneto: Residence Mistral
sabato 25 aprile 2026
Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
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