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mercoledì 1 luglio 2026

E' deceduto Domenico "Mimmo" Ziino

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Ai familiari le nostre condoglianze


 

Le Eolie nelle stampe d'epoca (99° puntata): La fossa delle alture da Punta La Bronzo (Stromboli)

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"Eureka, le soluzioni giuste per le tue comunicazioni"

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Marevivo, sospendere iter autorizzazioni per i dissalatori alle Eolie. L'Ansa del direttore Sarpi e la nota dell'associazione ambientalista

Marevivo, sospendere iter autorizzazioni per i dissalatori alle Eolie

'Non contrari se necessari e gestiti con rigorosi criteri ambientali e scientifici'

Marevivo, spiega in una nota, "non si dichiara contraria alla dissalazione come tecnologia se realmente necessaria e gestita secondo rigorosi criteri ambientali e scientifici". Ritiene, tuttavia, "indispensabile che vengano resi pubblici e sottoposti a un confronto trasparente gli studi relativi al rapporto costi-benefici, alla reale domanda idrica, agli impatti cumulativi e alle possibili alternative, prima della realizzazione di opere permanenti che possono comportare impatti acustici, paesaggistici e ambientali in ecosistemi particolarmente fragili".


COMUNICATO -  La Fondazione scrive al MASE e al Comune di Lipari per chiedere la sospensione cautelativa dell'iter e un confronto pubblico prima della realizzazione dei nuovi impianti finanziati dal PNRR

In un contesto segnato dalle criticità dell’approvvigionamento idrico, Marevivo esprime profonda preoccupazione per l’avvio dei cantieri destinati alla realizzazione di nuovi impianti di dissalazione nell’arcipelago eoliano – Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli – un territorio di straordinario valore naturalistico, paesaggistico e culturale riconosciuto Patrimonio Mondiale UNESCO.


La Fondazione non si dichiara contraria alla dissalazione come tecnologia se realmente necessaria e gestita secondo rigorosi criteri ambientali e scientifici. Ritiene, tuttavia, indispensabile che vengano resi pubblici e sottoposti a un confronto trasparente gli studi relativi al rapporto costi-benefici, alla reale domanda idrica, agli impatti cumulativi e alle possibili alternative, prima della realizzazione di opere permanenti che possono comportare impatti acustici, paesaggistici e ambientali in ecosistemi particolarmente fragili.

La Legge “SalvaMare” (17 maggio 2022, n. 60) all’articolo 12 ha introdotto criteri stringenti per la realizzazione degli impianti di dissalazione, prevedendo che il loro utilizzo sia subordinato alla dimostrazione dell’assenza di alternative sostenibili, alla riduzione delle perdite della rete idrica, allo svolgimento di un’analisi costi-benefici e delle procedure di valutazione ambientale previste dalla normativa vigente. Disposizioni finalizzate a limitare gli impatti degli scarichi di salamoia sulla biodiversità marina, che rappresentano uno degli aspetti più delicati.

La letteratura scientifica e le linee guida dell’UNEP per il Mediterraneo evidenziano come la dissalazione possa generare impatti ambientali significativi, in particolare a causa del concentrato salino e delle sostanze chimiche impiegate nei processi di trattamento. Uno studio condotto dal professor Francesco Aliberti dell’Università Federico II di Napoli sul dissalatore di Lipari ha, inoltre, documentato come gli scarichi ipersalini possano produrre stress cronico e alterazioni del biota marino.

Particolare attenzione deve essere rivolta anche alla Posidonia oceanica, habitat prioritario di fondamentale importanza per la biodiversità, all’ossigenazione delle acque, alla protezione dei fondali e al contrasto all’erosione costiera. A ciò si aggiunge l’elevato fabbisogno energetico degli impianti di dissalazione che rende ancora più necessaria una valutazione approfondita del rapporto tra benefici attesi, costi ambientali e possibili alternative.

Un ulteriore elemento da considerare è la marcata stagionalità dei consumi idrici nelle isole minori, dove la domanda cresce sensibilmente durante i mesi estivi per effetto dei flussi turistici, mentre nel resto dell’anno risultano decisamente inferiori. Dimensionare impianti permanenti sui picchi stagionali potrebbe comportare il rischio di realizzare infrastrutture sovradimensionate rispetto ai fabbisogni medi annuali, con conseguenti costi ambientali e gestionali.

Accanto alla dissalazione, Marevivo ritiene necessario valutare anche soluzioni alternative e complementari, quali: la riduzione delle perdite della rete idrica, l’efficientamento dei consumi, il recupero e il riuso delle acque reflue, la raccolta delle acque piovane, una migliore gestione della domanda turistica e, per far fronte ai picchi stagionali, il ricorso a navi dissalatrici. Queste ultime, se adeguatamente progettate, localizzate e controllate, potrebbero offrire una risposta più flessibile e adeguata alle esigenze temporanee di approvvigionamento, evitando nuovi impianti permanenti a terra e consentendo lo scarico della salamoia in aree meno sensibili dal punto di vista ambientale.

Alla luce di queste considerazioni, la Fondazione ha inviato una lettera al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, all’Assessore all’ambiente della Regione Sicilia Giuseppa Savarino e al Sindaco di Lipari Riccardo Gullo, chiedendo una sospensione cautelativa dell’iter autorizzativo, l’apertura di un confronto pubblico con comunità locali, associazioni, mondo scientifico ed enti competenti, nonché la realizzazione di studi indipendenti sugli impatti ambientali, con particolare riferimento alla Posidonia oceanica e agli scarichi di salamoia.

Garantire l’approvvigionamento idrico delle comunità eoliane è un obiettivo essenziale, ma deve essere perseguito senza compromettere il patrimonio naturale dell’arcipelago. Per Marevivo il principio di precauzione deve guidare ogni scelta, affinché la tutela degli ecosistemi marini proceda di pari passo con lo sviluppo sostenibile delle isole.

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Luigi Rizzo, Pietro Braì, Noemi Spadaro,Tommaso Sapienza, Salvatore Belardo, Francesco Berenati, Bartolo Ficarra, Mariella Piluso, Fabiana D'Ambra, Luca Sgroi, Elodia Sabatini, Matteo Mangano 


Eolienews ricorda Onofrio Mirabito

  


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Fra Chillari vicario dell'Arcidiocesi, la scelta innovativa di mons. Accolla


 


 AutoShop è a Lipari in via Madre Florenzia Profilio (accanto Hotel Filadelfia)  tel. 3273563709

Eolienews ricorda Nicoletta Colosi

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Da domani il Trofeo del Gattopardo per auto d'epoca

Dal 2 al 5 luglio Lipari diventa museo a cielo aperto.

Non è una gara. È una manifestazione turistico-culturale che celebra la bellezza, lo stile e l’identità delle Eolie.

Quattro giorni di auto d’epoca d’élite che attraversano l’isola.

Senza cronometri, senza traguardi. Solo il fascino di vedere la storia muoversi lentamente tra vicoli, stradine e panorami unici con il mare come sfondo.

Lipari è il palcoscenico.

Panarea, Stromboli, Vulcano, Salina, Filicudi, Alicudi sono la cornice naturale che rende ogni scatto irripetibile.

Organizzazione: Hotel Gattopardo • Famiglia Famularo

Un appuntamento che da anni trasforma Lipari nel salotto più elegante del Mediterraneo.

Per residenti, turisti, appassionati.


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Oggi 1° luglio: Sant'Aronne

 Sant' Aronne


Sant'Aronne il fratello maggiore di Mosè e Maria nacque in Egitto dal levita Amram, figlio di Caath, e da lochabed. Sposò Elisabetta, sorella di Naasson, che era capo della tribù di Giuda. Ebbe quattro figli: Nadab e Abiu che morirono senza prole; Eleazaro e Ithamar invece perpetuarono il sacerdozio fino alla venuta di Cristo (il quale fu sacerdote secondo l'ordine molto più antico di Melchisedec, non di Aronne).

Col fratello minore (Dio nella Bibbia non sceglie mai i primogeniti) guidò gli ebrei dall'Egitto alla Terra Promessa. Aveva ottantatré anni quando il Signore nel roveto ardente lo designò quale interprete di Mosè (il quale aveva difficoltà a esprimersi). Sempre con Mose si recò dal faraone Ramses 11 a chiedere il permesso per gli ebrei di recarsi a tre giorni di cammino nel deserto per celebrare una festa in della Concezione di Maria.
onore del loro Dio. Il faraone non solo rifiutò ma obbligò gli ebrei a procurarsi da soli la paglia per la fabbricazione dei mattoni (attività cui erano adibiti in condizione di semischiavitù dagli egizi).

La cosa provocò il malumore degli ebrei contro i due profeti. Tornati dal faraone, venne loro chiesto di provare la loro autorità. Aronne trasformò in serpente la verga data da Dio a Mosè nel roveto. Ma anche i maghi egizi fecero lo stesso con le loro. Solo che il serpente di Aronne uccise e divorò gli altri. La verga di Aronne cambiò l'acqua egiziana in sangue e provocò le altre piaghe: rane, zanzare, mosche, grandine, locuste, tenebre, morte dei primogeniti.

Fu Aronne a raccogliere un po' di manna da custodire nel Tabernacolo. Fu lui con Hur a sostenere le braccia di Mosè levate in preghiera nel corso della battaglia contro gli Amaleciti (gli ebrei perdevano quando Mosè, stanco, le abbassava). Sostituì Mosè salito sul Sinai (a ricevere i Comandamenti), ma cedette alle pressioni del popolo e permise la costruzione del vitello d'oro (e dire che poco prima aveva avuto una meravigliosa visione sulle pendici del monte GebelMusa: per gli arabi, "Monte di Mosè"). Dopo i rimproveri del fratello, fu perdonato da Dio e consacrato sommo sacerdote con i figli (ma nello stesso giorno i primi due di essi perirono nelle fiamme sprigionatesi dall'altare: non avevano osservato le prescrizioni divine).

In seguito Aronne e la sorella Maria cercarono di svincolarsi dalla leadership di Mosè, ma Dio li rampognò e punì lei con la lebbra (poi guarita da Mosè). In realtà il sacerdozio sarebbe spettato al primogenito, cioè alla tribù di Ruben; ma Dio volle premiare la tribù di Levi per la fedeltà dimostrata nel fatto del vitello d'oro. La cosa provocò la rivolta del cugino Core, ma i ribelli furono inghiottiti dalla terra. La folla accusò Mosè e Aronne di questa strage, e venne dispersa dal fuoco divino. Dio ordinò poi che nel Tabernacolo venissero poste le verghe delle dodici tribù e quella di Aronne. Solo questa si trovò fiorita. Dopo la morte di Maria a Cades, tale verga colpì la roccia e ne fece scaturire acqua.

Ma i due fratelli non entrarono nella Terra Promessa. Aronne morì sul monte Hor e gli succedette Eleazaro. Aveva centoventitré anni. Dalla sua discendenza nacque il Battista. Il monte l lor, vicino a Petra, è venerato dagli islamici come Gebel Nebi Harún (Monte di Aronne). La protezione dei fabbricanti di bottoni forse proviene dalle gemme che portava sul pettorale da sommo sacerdote.

MARTIROLOGIO ROMANO. Commemorazione di sant’Aronne, della tribù di Levi, da suo fratello Mosè unto con l’olio sacro sacerdote dell’Antico Testamento e sepolto sul monte Hor.

Buongiorno e buon mercoledì con questa cartolina dalle Eolie


 




Alla "Casa dell'orto" sono arrivati tutta una serie di nuovi prodotti e un nuovo, vasto, assortimento di fiori e piantine. 
Composizioni per cerimonie

Vieni a trovarci

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La Italiana Capers Sud srl  ha sede a Lipari, nelle splendide Isole Eolie, sin dal 1981, anno della sua costituzione. La Ditta produce, confeziona e commercializza capperi di eccellente qualità, sia convenzionali che biologici e anche certificati DOP. Il Cappero delle Isole Eolie, in considerazione delle sue peculiari caratteristiche ha infatti recentemente ottenuto il riconoscimento comunitario della Denominazione di origine protetta.
La Società propone alla clientela una vasta gamma di confezioni e di diversi calibri di capperi nonché i cucunci, (frutti del cappero) a marchio  “CAPPARIS “,  che si rivelano deliziosi e particolarmente indicati per aperitivi e raffinati antipasti.
La Italiana Capers Sud srl ha inoltre realizzato un nuovo prodotto: i “CAPPERI FRANTUMATI”, essiccati con un sistema innovativo, che conserva ed esalta la loro notevole ed inconfondibile capacità aromatica. Si tratta di un insaporitore di estrema versatilità, adatto a molti piatti grazie alla sua semplicità e praticità nell’impiego.
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martedì 30 giugno 2026

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Info point dell'INGV riaperti a Stromboli e Vulcano. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 30 giugno 2026


 

Eoliè 2026, a Lipari il festival tra arte e mare. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 30 giugno 2026


 

Il cordoglio del Centro Studi Eoliano per la dipartita dell'ingegner Palamara


 


 

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Interruzione energia elettrica il 2 luglio a Quattropani


 

Ordinanza su movida a Lipari. Camera di commercio di Messina chiede un tavolo. L'Ansa del direttore Sarpi e la nota del presidente Blandina

Ordinanza su movida a Lipari, la Camera di commercio di Messina chiede un tavolo

Lipari, Giugno 30  Ansa -L'ordinanza sulla movida, firmata dal sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, che disciplina gli orari delle attività economiche nelle sei isole del Comune di Lipari, accende il dibattito sul delicato equilibrio tra diritto alla quiete e tutela del turismo. Sulla misura è intervenuto il presidente della Camera di commercio di Messina, Ivo Blandina, che "pur comprendendo la necessità di tutelare i residenti", lancia l'allarme sulle ricadute economiche per le imprese locali.

"È essenziale tener conto delle aziende e del turismo – ha spiegato Blandina – e del difficile quadro economico in cui l’intero comparto opera da tempo". Le criticità del settore, evidenziate dai report statistici dell'ente camerale, trovano parziale sollievo proprio nella stagione estiva e nell'afflusso dei vacanzieri. Secondo il presidente, le restrizioni rischiano di soffocare l'economia dell'arcipelago in un momento cruciale dell'anno.

A preoccupare la Camera di commercio sono anche le possibili ripercussioni sull'ordine pubblico. La chiusura anticipata dei locali, alle due, secondo Blandina, potrebbe rivelarsi controproducente, favorendo assembramenti di giovani non controllati e potenziali disordini in strada, con conseguenti rischi per la sicurezza urbana. (ANSA)


COMUNICATO CAMERA DI COMMERCIO 

Messina, 30 giugno 2026. «È comprensibile che il primo cittadino di Lipari abbia deciso di tutelare i cittadini con l’adozione della cosiddetta “ordinanza antimovida”, ma è altrettanto essenziale tener conto delle imprese e del turismo a esse collegate». Così il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina, nel commentare quando accaduto nei giorni scorsi alle isole Eolie dopo la decisione del sindaco, Riccardo Gullo, che disciplina gli orari delle attività economiche e commerciali delle Isole Eolie.

«È ovvio che la quiete dei residenti debba essere salvaguardata – prosegue il presidente Blandina – ma non si può non tener conto del difficile quadro economico nel quale le aziende, ormai da tempo, sono costrette a operare. Difficoltà più volte evidenziate dalle imprese stesse, ma anche dai report dell’ufficio Statistica della Camera di commercio, che la stagione estiva, quanto meno in parte, può alleviare certamente con la presenza dei numerosi turisti che scelgono le Eolie per le proprie vacanze».

«Infine, la chiusura anticipata dei locali rende perplessi anche per quel che concerne l’ordine pubblico – conclude Blandina – è indubbio che tale scelta favorirebbe assembramenti non controllati di giovani e potenziali disordini, mettendo a rischio la sicurezza urbana. È indispensabile avviare con urgenza un confronto sull’argomento invitando al tavolo istituzioni, associazioni di categoria e imprese. L’intero comparto turistico delle Eolie deve essere salvaguardato».

Salina: via libera alla manutenzione della pista forestale di Monte Fossa delle Felci

Via libera al progetto di manutenzione straordinaria della pista forestale del demanio regionale "Monte Fossa delle Felci", nel territorio del Comune di Leni, sull'isola di Salina. Il decreto è stato firmato dal dirigente generale Calogero Berlinghieri, dopo il parere favorevole della Valutazione di Incidenza Ambientale (V.Inc.A.) rilasciato dalla Commissione tecnica specialistica (Cts).

L'intervento, proposto dal Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale di Messina, riguarda la sistemazione, il consolidamento e la messa in sicurezza del tratto carrabile che ricade all'interno della Riserva naturale.


 


 

E' deceduto l'ingegner Beppe Palamara. Il ricordo della SEL

 Oggi per tutta la famiglia della Società Elettrica Liparese è un giorno di grande tristezza. Ci ha lasciati Beppe, un amico prima ancora che il Direttore Tecnico, l'ing. Palamara.

Di Beppe ci mancheranno la grande professionalità, la passione, la competenza, il senso del dovere ma soprattutto la sua umanità discreta, delicata e divertente, quel suo senso dell'umorismo che rendeva più leggere anche le giornate più impegnative.

Dietro ogni soluzione tecnica, ogni intervento, ogni scelta fatta per assicurare la continuità e la sicurezza del servizio negli ultimi quarant'anni, ci sono il suo studio, la sua esperienza e il suo amore per questo lavoro ininterrotto fino all'ultimo giorno.

Ci stringiamo con affetto alla sua famiglia, condividendo il loro dolore.

Ciao Beppe. Grazie per tutto quello che hai fatto per la nostra azienda e per la nostra isola. Non ti dimenticheremo.


Alla famiglia le condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Margherita Villani, Rama Azaroual, Nunzia Favorito, Bartolomeo Ziino, Umberto Scolaro, Sabrina La Greca, Carmelo Spinella






Dissalatori Eolie, Schifani chiede verifiche dopo interrogazione La Vardera. L'Ansa del direttore Sarpi


 

Lipari senz'acqua e senza risposte. Il comunicato dei consiglieri d'opposizione dopo il consiglio comunale di ieri

COMUNICATO - LIPARI SENZ'ACQUA, SENZA RISPOSTE E CON UN SINDACO ASSENTE. IL CONSIGLIO COMUNALE SI È SVOLTO SOLO GRAZIE AL SENSO DI RESPONSABILITÀ DELL'OPPOSIZIONE

Il Consiglio comunale di ieri ha consegnato ai cittadini un'immagine desolante dell'Amministrazione Gullo.

La seduta si è svolta solo grazie al senso di responsabilità della minoranza e del consigliere Gaetano Saltalamacchia, che hanno garantito il numero legale. Senza l'opposizione, il Consiglio non si sarebbe neppure riunito.

Eppure tra i punti più importanti all'ordine del giorno vi era proprio la relazione del Sindaco sullo stato di attuazione del programma amministrativo.

 Incredibilmente, il primo a disertare quel punto è stato proprio il Sindaco Gullo.

Un'assenza politica e istituzionale gravissima, che non può essere giustificata con la Festa di San Pietro a Panarea, le cui celebrazioni principali si sono svolte nel tardo pomeriggio. Il tempo per essere in Aula e poi raggiungere Panarea c'era tutto.

Ma ancora più evidente è stata l'assenza totale dei consiglieri di maggioranza, ormai privi di qualsiasi autonomia politica e ridotti al ruolo di semplici spettatori delle decisioni del Sindaco.

Una maggioranza che esiste soltanto sulla carta e che, nei momenti decisivi, preferisce scomparire.

Tra gli aspetti positivi della seduta vi è stata l'approvazione del Regolamento sugli intrattenimenti musicali e dell'atto di indirizzo sugli orari delle attività commerciali, due strumenti fortemente sostenuti dalla minoranza.

Il Consiglio ha finalmente stabilito regole più equilibrate per una località turistica come Lipari, superando anche con la presentazione di una dichiarazine di volto scritta  che  ha motivato e smontato un parere dirigenziale che, più che tecnico, appariva un giudizio di opportunità politica.

Adesso il Sindaco non ha più alibi.

L'attuale ordinanza, che limita gli intrattenimenti musicali e impone la chiusura anticipata delle attività, deve essere modificata immediatamente.

Ignorare il nuovo Regolamento e l'indirizzo espresso dal Consiglio significherebbe esporsi a ricorsi, contenziosi e possibili responsabilità amministrative, oltre a mettere in discussione il rispetto delle prerogative del Consiglio comunale.

Sull'emergenza idrica, invece, è andato in scena il vuoto assoluto.

Assenti il Sindaco, assente l'assessore Iacolino, assente il dirigente Russo.

Nessuna risposta, nessuna spiegazione, nessuna soluzione. Solo i consiglieri presenti hanno raccontato il dramma che famiglie e imprese continuano a vivere ogni giorno.

Anche sulla manutenzione ordinaria delle strade, sul mancato diserbamento e sugli interventi di competenza del dirigente Russo non è arrivata alcuna risposta, perché anche il dirigente era assente.

La verità, purtroppo, é che probabilmente le risposte non ci sarebbero state ugualmente perché ad oggi non é stato previsto nulla .

Le uniche spiegazioni sono giunte dal dirigente Ficarra sui lavori del PNRR, confermando che gli attuali rattoppi sono provvisori e che seguirà l'asfaltatura definitiva di mezza carreggiata.

Ma il vero interrogativo resta uno: perché questi cantieri sono stati aperti nel pieno della stagione turistica?

La risposta è semplice: perché l'Amministrazione Gullo ha perso oltre due anni tentando di modificare il progetto "Isole Verdi", finanziato e ottenuto dalla precedente Amministrazione, nel tetativo di mettervi il proprio marchio politico.

Oggi quei ritardi li pagano cittadini, imprese e turisti. E il rischio è ancora più grave: perdere una parte consistente dei finanziamenti disponibili.

Su questo ritorneremo a tempo dovuto., con una specifica interrogazione nella quale chiederemo il resoconto di quanto effettivamente realizzato e dei milioni invece persi.

Noi continueremo ad esserci, garantendo il funzionamento delle istituzioni e difendendo gli interessi della comunità.

Da chi governa, invece, i cittadini continuano ad attendere ciò che ieri è mancato ancora una volta: la presenza, il coraggio e le risposte.


I Consiglieri Comunali

F.to Gaetano Orto

F.to Lucy Iacono

F.to Raffaele Rifici

F.to Adolfo Sabatini

F.to Cristina Dante

F.to Giorgia Santamaria

F.to Angelo Portelli





Via Vittorio Emanuele, 148
98055 Lipari - Isole Eolie (ME)

tel/fax: 
090/9880050