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lunedì 15 giugno 2026

Riflessioni...di Francesco Coscione

Riceviamo e pubblichiamo: 
Ho trascorso una settimana a Padova per fare visita alla famiglia di mia figlia e, durante il viaggio di ritorno, mi è sorta spontanea una riflessione: cosa abbiamo noi in Sicilia, e in particolare a Lipari, in meno rispetto al ricco Nord-Est? È doveroso specificare che anche da quelle parti la situazione non è più splendida come qualche decennio fa. I populisti liquidano la questione sostenendo che sia tutta colpa dei migranti, colpevoli di rendere le città invivibili e di evadere le tasse, ma non è di questo che desidero parlare. Non mi dilungherò sulle singole differenze strutturali, che mi sembrano ovvie, ma vorrei soffermarmi su alcuni punti specifici.

Perché un cittadino siciliano deve subire il razionamento dell'acqua? I tetti delle nostre città sono costellati di serbatoi per creare riserve artificiali e a Lipari, nelle zone alte, l'acqua viene erogata ogni due settimane: se questo non si chiama razionamento, non saprei come definirlo (vedremo con la nuova condotta ma ci credo poco...). E ancora: perché tappare alla bell'e meglio le buche stradali deve essere celebrato come un evento straordinario? Perché le opere pubbliche diventano sempre un pretesto per dire: "quelli di prima non hanno fatto nulla, noi invece..."?

Perché in questo Paese l'essere furbi è diventato un vanto sociale? Gli esempi sono sotto gli occhi di tutti: passare con il semaforo rosso; procedere in controsenso con biciclette, monopattini, scooter e auto; parcheggiare negli stalli riservati ai disabili o sulle strisce pedonali; bloccarsi in mezzo alla strada per chiacchierare o giustificarsi dicendo "io sto lavorando". E perché alcune imprese che appaltano lavori pubblici si sentono autorizzate a fare ciò che vogliono, nel silenzio totale di chi dovrebbe controllare?

Si potrebbe continuare per pagine intere. Ma oltre alla furbizia c'è un malessere più profondo, spesso mascherato ma che traspare continuamente: siamo tutti profondamente arrabbiati. Con chi, non lo sappiamo nemmeno noi. Basta una parola di troppo per scatenare insulti. Qualche giorno fa, presso uno stop (sì, esistono anche a Lipari, anche se sono sbiaditi o sistematicamente ignorati), un'auto ha tamponato quella che la precedeva. Un danno da nulla, eppure il "tamponatore" non è nemmeno sceso dal mezzo per scusarsi; anzi, si è mostrato infastidito dal fatto che il conducente davanti, con estrema educazione, gli avesse fatto notare il contatto.

Corriamo tutti come forsennati, ma per andare dove? Per fare cosa? Nei centri abitati il limite è di 30 km/h, fuori è di 50 km/h. Sfrecciando a 80 o 100 km/h, quanto denaro si guadagna in più a fine giornata? E quel pugno di monete vale forse la vita di un pedone o di un ciclista? Spesso vedo turisti stranieri che inseriscono Lipari come tappa del loro viaggio in moto: indossano caschi di ottima qualità, abbigliamento tecnico adeguato e mantengono una velocità moderata. Qui, invece, il casco si indossa spesso solo per evitare le multe, riducendosi a mini "scolapasta" del tutto inutili, con la solita scusa: "qui fa caldo, io non lo sopporto".

Finiamola di riempirci la bocca con la formula della "grande civiltà eoliana": è scomparsa, non se ne trova traccia. La civiltà eoliana è finita nei cassonetti dell'immondizia. Un paio di settimane fa, due turiste polacche mi hanno chiesto indicazioni per raggiungere Lipari da Quattrocchi a piedi, percorrendo un sentiero. Ho risposto che ormai i sentieri sono quasi del tutto cancellati dall'incuria. Una di loro mi ha guardato e ha detto: "Lipari è meravigliosa, ma è un luogo abbandonato e c'è troppa spazzatura!".

In questo caso non uso il "noi", ma il "loro": mi riferisco a chi getta i rifiuti nei giorni e negli orari sbagliati, alimentando uno scempio indecente. Però una domanda la pongo anche alle istituzioni: perché i cassonetti sono sempre spalancati, alla mercé di cani, gatti, gabbiani e topi grandi come gatti? L'Amministrazione non può limitarsi a scaricare la colpa sui cittadini; spetta a chi governa risolvere il problema, non foss'altro che per ragioni di salute pubblica. È del tutto inutile finanziare la disinfestazione contro le zanzare se poi i topi prosperano indisturbati, grassi come maialini. Queste attività rientrano nell'ordinaria amministrazione, sono i doveri minimi che chi governa deve garantire in virtù del mandato ricevuto.

Per gettare la spazzatura indifferenziata devo percorrere 500 metri, e un chilometro per il vetro: ho forse ottenuto uno sconto sulla Tari rispetto a chi ha i cassonetti sotto casa? Le mie tasse hanno forse un valore intrinseco inferiore rispetto a quelle pagate nel ricco Veneto?

Un'ultima nota, non meno importante: serve un'informazione regolare. Se Facebook deve essere utilizzato solo per fare proclami o disquisizioni di filosofia accademica, sarebbe molto più utile impiegarlo per rispondere ai cittadini che pongono domande concrete. Sporchiamoci le mani con le persone, diamo risposte, facciamo sentire la presenza delle istituzioni. Facciamoci vedere prima della campagna elettorale che, come una pioggerella primaverile, farà rispuntare gli "scomparsi" dalla vita pubblica, pronti a girare di notte alla ricerca dell'ultimo voto.

Eoliani, ritroviamo la nostra civiltà!

Francesco Coscione


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Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (111° puntata):I Pooh girano a Lipari il video di Maria Marea (1993)

Malore mentre nuota, muore turista 59enne sulla spiaggia di Lipari. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 15 giugno 2026


 

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“Una vela per il cuore" arriva alle Eolie con screening cardiologici gratuiti. Prima tappa, dal 22 giugno al 4 luglio a Vulcano

La campagna di prevenzione cardiovascolare Cardioteam – Una vela per il cuore, promossa da Cardioteam Foundation con il sostegno della Fondazione Sanlorenzo, prosegue il suo percorso verso le piccole isole, dove l’accesso alla prevenzione sanitaria è spesso limitato.

La barca a vela Serena fa rotta verso le Eolie, dove dal 22 giugno al 18 luglio offrirà servizi sanitari specialistici gratuiti e attività di sensibilizzazione sui corretti stili di vita. Per l’occasione, Serena si trasformerà in un vero e proprio ambulatorio galleggiante al servizio della comunità locale.

Dal 22 giugno al 4 luglio Serena fa tappa a Vulcano. Gli screening gratuiti saranno effettuati nella sede di Cardioteam, Va Porto Ponente S.N.

 

A bordo di Serena opererà un team composto da medici, cardiologi ed ecocardiografisti che offriranno gratuitamente screening cardiovascolari alle persone tra i 40 e i 75 anni. Il cuore della campagna è il Tree Screening, un modello di prevenzione che integra ecocardiogramma ed ecocolor Doppler dei tronchi sovraortici, permettendo di valutare lo stato di salute del cuore e delle arterie carotidi, contribuendo alla prevenzione di patologie cardiovascolari e cerebrovascolari.

 

Durante la permanenza alle Eolie, l’imbarcazione rappresenterà un presidio sanitario temporaneo aperto su appuntamento, ma anche un punto di riferimento per attività informative dedicate alla prevenzione, all’alimentazione equilibrata, all’attività fisica e al controllo dei principali fattori di rischio cardiovascolare.

 

Il progetto, sviluppato dal cardiochirurgo Marco Diena, presidente della Cardioteam Foundation, ha permesso nel corso degli anni di realizzare circa 24.000 controlli gratuiti in più di 80 città italiane, anche grazie all’impiego di ambulatori mobili sia terrestri sia navali.

La tappa di Vulcano assume quindi un valore importante per la comunità dell’isola, che potrà accedere a un servizio specialistico gratuito direttamente sul proprio territorio, in coerenza con l’obiettivo della campagna: portare la prevenzione anche nelle aree più periferiche e difficilmente raggiungibili.

 

Le prenotazioni per gli screening possono essere effettuate attraverso il sito ufficiale del progetto:
https://www.unavelaperilcuore.it/

 

È inoltre possibile sostenere l’iniziativa contribuendo con una donazione e “offrendo” simbolicamente miglia nautiche per accompagnare il viaggio della prevenzione:
https://www.retedeldono.it/progetto/cardioteam-una-vela-il-cuore-0

Gli orari delle attività economiche non possono essere decisi da una sola persona: Chiesta convocazione del consiglio comunale di Lipari

 Dopo avere depositato la proposta di Regolamento comunale per la disciplina degli intrattenimenti musicali, attualmente pubblicata sul sito istituzionale dell'Ente per consentire ai cittadini, alle associazioni e agli operatori economici di presentare osservazioni e contributi migliorativi prima dell'approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale, abbiamo compiuto un ulteriore passo per riportare all'interno delle istituzioni il confronto su una materia che incide direttamente sul futuro economico e turistico delle nostre isole.

Abbiamo infatti formalmente depositato una richiesta di convocazione del Consiglio Comunale, allegando una proposta di deliberazione avente ad oggetto l'approvazione di un "Atto di indirizzo ai sensi dell'art. 50, comma 7, del D.Lgs. n. 267/2000 per la disciplina degli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici".

La nostra iniziativa nasce a seguito dell'ordinanza ordinaria recentemente emanata dal Sindaco Gullo che, a nostro avviso, è stata adottata in maniera frettolosa, senza il necessario confronto politico e istituzionale e senza un preventivo coinvolgimento del Consiglio Comunale, al quale la legge attribuisce il compito di esprimere gli indirizzi sulla base dei quali il Sindaco esercita le proprie competenze.

Le limitazioni introdotte dall'ordinanza stanno già suscitando forti preoccupazioni tra gli operatori economici. Prevedere la chiusura delle attività alle ore 2.00 del mattino e addirittura imporre l'interruzione della somministrazione e della vendita all'esterno di alimenti e bevande alle ore 1.30 significa non comprendere la natura e le esigenze di un territorio a forte vocazione turistica come il nostro.

Parliamo di regole che rischiano di penalizzare pesantemente bar, ristoranti, pub, attività artigianali alimentari e tutte quelle imprese che rappresentano il motore dell'economia locale e che, soprattutto durante la stagione estiva, sostengono occupazione, investimenti e sviluppo.

Ma non si tratta soltanto di una questione che riguarda gli operatori economici. Si tratta anche del diritto dei visitatori e dei turisti di vivere pienamente il territorio che hanno scelto per le proprie vacanze. Pensare che in una destinazione turistica internazionale come le Eolie la vita economica e sociale debba sostanzialmente interrompersi alle ore 2.00 significa adottare una visione distante dalla realtà e dalle esigenze di un'economia che vive prevalentemente di turismo.

Naturalmente nessuno mette in discussione il diritto al riposo dei residenti e la necessità di garantire il rispetto delle regole. Proprio per questo riteniamo che servano norme equilibrate, ragionevoli e proporzionate, capaci di contemperare tutti gli interessi in gioco, anziché imporre limitazioni generalizzate che rischiano di danneggiare indistintamente un intero comparto produttivo.

Con la proposta di atto di indirizzo chiediamo che sia il Consiglio Comunale, nella sua funzione di massimo organo rappresentativo della comunità, a definire gli indirizzi politici generali in materia di orari di apertura e chiusura delle attività economiche, degli intrattenimenti musicali e delle attività di pubblico spettacolo, restituendo centralità al confronto democratico e alla partecipazione.

Le grandi scelte che incidono sul modello di sviluppo del territorio non possono essere assunte da una sola persona. Devono essere discusse pubblicamente, valutate collegialmente e condivise nelle sedi istituzionali preposte. 

I Consiglieri Comunali

Gaetano Orto, Cristina Dante, Lucy Iacono, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Angelo Portelli, Giorgia Santamaria

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Serena Sciacchitano, Carmelo Bertè, Enrico Profilio, Nadia Maio, Lorenzo D'Amico

Eolienews ricorda Padre Alfredo Adornato

   




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Sanità nelle Eolie: il Coordinamento sollecita l'attuazione degli impegni per i servizi oncologici e d'urgenza

 


Comunicato - Il Coordinamento Eolie Sanità APS ha trasmesso in data odierna una nota ufficiale, i cui contenuti ricalcano le principali istanze avanzate dalle Associazioni nel corso dell’incontro tenutosi il 26 febbraio scorso presso il Comune di Lipari alla presenza dei vertici dell’ASP di Messina. L'atto si configura come un sollecito formale e urgente volto a richiedere la verifica dello stato dei servizi oncologici e la pronta attivazione del percorso terapeutico in loco presso il Presidio Ospedaliero di Lipari, in adempimento agli impegni assunti pubblicamente presso la Sala Comunale.

Nella nota viene evidenziato come la condizione di insularità non debba trasformarsi in una condanna a subire disagi insostenibili per i cittadini affetti da patologie invalidanti. Costringere i pazienti oncologici a estenuanti trasferimenti marittimi verso la Sicilia continentale rappresenta infatti una grave lesione del principio di equità nell’accesso alle cure. Per questa ragione, l'associazione pressa per l’immediato avvio dell'ambulatorio di oncologia integrato basato sul modello già attivo a Lampedusa, che consenta la somministrazione dei protocolli chemioterapici direttamente a Lipari attraverso un’équipe medica specialistica dedicata.

Contestualmente, la nota richiede un report trasparente sul funzionamento dell’Assistenza Domiciliare Integrata e delle Cure Palliative (ADI-P) nel Distretto, con l'indicazione dei tempi medi di attivazione e del personale in organico. Con la stagione estiva ormai avviata, si sollecitano inoltre certezze definitive sui tempi di operatività dei due posti di terapia sub-intensiva promessi prima dell'estate, unitamente a un riscontro sulle soluzioni destinate alle criticità e alle carenze di organico — in particolare nell'area ortopedica e nella riduzione dei tempi del CUP per i malati gravissimi — dettagliate nel documento consegnato alle autorità durante l'incontro di febbraio da parte dei rappresentanti delle altre associazioni.

Il Coordinamento ribadisce che la tutela della salute della comunità eoliana non può essere subordinata alle tempistiche della burocrazia. Viene pertanto ritenuta indispensabile l'istituzionalizzazione di un tavolo permanente di confronto, sul modello proposto per altro anche dal Sindaco di Lipari, quale strumento idoneo a garantire il monitoraggio continuo degli interventi ed evitare il mancato adempimento degli impegni presi. La nota si conclude con la formale richiesta di un riscontro scritto urgente e dell'immediata convocazione del tavolo tecnico.

Coordinamento Eolie Sanità - APS

Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca. Undici giugno 1986: L'incendio sul Freccia di Messina

 

Non è facile sintetizzare la grande tragedia di quel giorno. Nei mesi scorsi diversi amici e concittadini sono ritornati sull'argomento. Le testimonianze di molti superstiti non erano concordi, a volte risultarono addirittura antitetiche, inconciliabili.

Secondo alcuni la condotta dall'equipaggio, lo spirito di sacrificio del comandante, la tempestività dei soccorsi meritava un otto pieno. Altri superstiti affermavano esattamente il contrario, bocciando tutti senza pietà.

Voglio ricordare alcune delle persone che le cronache di quei giorni indicano quali protagonisti di salvataggi ed azioni meritorie di riconoscimenti da parte delle pubbliche amministrazioni: Antonio Fichera, uno dei marinai dell'equipaggio; Giovanni Biviano, di Lipari; Gaetano Megna, di Lipari; Pino Di Giorgi, di Lipari; Giuseppe Spadaro, macchinista della SNAV; Stefano Tani, romano, proprietario di un'agenzia di viaggi.



E' deceduto Francesco "Franco" Grillo

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
A Danilo e ai familiari tutti le condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews

Oggi, 15 giugno: San Vito

L'onorevole menzione che di S. Vito, Modesto e Crescenzia si fa negli antichi martirologi, ci dà la più ferma sicurezza ch'essi hanno coraggiosamente confessato Cristo col sacrificio della loro vita. Ma i loro Atti sono talmente interpolati, che torna difficile ritrovarne il bandolo, perciò intorno ai particolari della loro vita regna molta incertezza. La tradizione ci dice che S. Vito apparteneva ad una ragguardevole e ricca famiglia di Mazara del Vallo della provincia di Trapani in Sicilia.


Suo padre, pagano, chiamavasi Iles. Rimasto vedovo, affidò il piccolo figliuolo ad una nutrice cristiana, chiamata Crescenzia, la quale d'accordo con Modesto suo marito, fece battezzare il bambino all'insaputa del padre, lo allevò nei principi della fede e gli coltivò in cuore un amore grandissimo a N. S. Gesù Cristo. Restituito al padre ancora in tenera età, non si può immaginare quanto costui si adoperasse per strappare dal cuore del santo fanciullo la fede e trascinarlo all'idolatria. Ma non riuscendovi nè colle minacce nè colle carezze lo fece battere crudelmente; se non che il pio fanciullo sopportò con pazienza le battiture e si mostrò più che mai costante nella fede.

Due riflessioni si impongono qui alla nostra attenzione. La prima riguarda la crudeltà del padre che giunse a tal punto di efferatezza verso la sua creatura per l'attaccamento che aveva alle turpitudini pagane. Come è detestabile la noncuranza di quei genitori che non si preoccupano mai di ciò che riguarda l'animo dei loro figli, anche quando sanno ch'essi sono in disgrazia di Dio, ma che sono tutto fuoco e vanno sulle furie se i figliuoli sono causa di qualche piccolo danno materiale in casa. La seconda riflessione ci porta ad ammirare nel tenero giovanetto S. Vito la forza meravigliosa della grazia di Dio: ciò desta nella nostra anima una grande fiducia nell'aiuto ch'Egli non ci lascerà mai mancare quando noi lotteremo contro i nemici della nostra salute.

Stiamo pur certi che nessuna tentazione, per quanto grande possa essere, avrà il potere di farci cadere nel peccato, se noi ricorreremo alla preghiera, al digiuno, alla mortificazione. In ogni evenienza potremo far nostre le parole del grande apostolo Paolo: « Omnia possum in Eo qui me confortat. Ogni cosa io posso coll'aiuto di Colui che mi conforta ». Alla fine Iles fu tanto inumano da consegnare suo figlio in mano di Valerio, governatore della provincia, crudele persecutore dei cristiani perchè ci pensasse lui a piegare l'animo del giovanetto ad adorare gli idoli. Ma Crescenzia e Modesto riuscirono a strappare il fanciullo dalle mani del persecutori e fuggirono con lui per l'Italia, dove però non trovarono quella tranquillità di cui andavano in cerca

Sbarcati in Lucania, ben presto vennero riconosciuti come cristiani e per questo furono incarcerati e subirono tutti e tre il martirio nella persecuzione di Diocleziano. S. Vito pei miracoli che operava era salito a tale rinomanza, che giuntane la fama a Diocleziano, quest'imperatore lo aveva fatto chiamare a corte, affinchè liberasse il suo figliuolo da una ossessione diabolica.

Avvenuta la liberazione, l'ingrato imperatore non avendo potuto persuaderlo colla più grande promessa di ricompensa a venerare gli dei, lo caricò di catene e con Modesto e Crescenzia fu gettato in prigione. Qualche giorno dopo avendo trovati i tre confessori ancor più inflessibili, comandò che fossero gettati in un'enorme caldaia ripiena di piombo liquefatto, di resina e di pece bollente: qui essi si misero a cantare i sacri inni. Furono allora tolti di là ed esposti ai leoni, i quali accovacciatisi si misero a lambire loro i piedi. Inferocito perciò l'imperatore, perchè vedeva la moltitudine commuoversi davanti al miracolo, ordinò che distesi sopra il cavalletto fossero loro tagliate le membra e divelte le ossa. Nel frattempo ci furono tuoni, folgori e grande terremoto: i templi degli dei rovinarono e molti pagani ne rimasero oppressi. Una pia matrona, per nome Fiorenza, imbalsamò i resti mortali dei tre martiri e li seppellì onorevolmente. 

PRATICA. Mediterò seriamente queste parole dei Santi: Nibil sum, nibil valeo, nibil possum, nibil habeo

PREGHIERA. O SS. Martiri Vito, Modesto e Crescenza, pregate per noi.

MARTIROLOGIO ROMANO. In Basilicata, san Vito, martire.


ICONOGRAFIA


Nell'iconografia San Vito viene raffigurato in statue e dipinti come soldato romano, con la palma e la croce, simboli del martirio e con l'immancabile cane, a volte anche con due. Questo perché, secondo la tradizione, Diocleziano gli mandò contro un cane arrabbiato, ma San Vito, quando lo ebbe davanti, lo guarì. Egli, pertanto, é invocato come protettore contro i morsi dei cani. Vi é addirittura una formula che si recita per allontanare i cani ritenuti idrofobi:

Santu Vitu, Santu Vitu,
e tri voti vi lu dicu.
E chiamativi 'stu cani
chi mi voli muzzucari.
Denti di cira e di ferru filatu,
ieccati 'nterra, canazzu arraggia
tu.


San Vito
titolo San Vito
autore Giuseppe Zacco anno 1828

In ricordo del miracolo per la figlia di Diocleziano, San Vito é invocato anche contro il cosiddetto Ballo di San Vito, malattia che porta forti crisi nervose e porta le persone ad agitarsi fortemente come se danzassero.

C'é anche il rosario di San Vito. Somiglia al rosario tradizionale, solo che l'Ave Maria nella prima posta viene sostituita con la seguente formula: Decimila voti l'oramu a Santu Vitu, l'oramu tutti l'uri, Santu Vitu lu protetturi. Nella seconda posta si dice vintimila voti, nella terza trentamila voti, nella quarta quarantamila voti, e infine nella quinta cinquantamila voti. Al termine di ogni posta si sostituisce il Padre nostro con questa preghiera: Santu Vitu di Mazara, cu lu vrazzu n'arripara e a lu populu divotu ci scanza lampi, trona, guerri, malatii e tirrimotu. (S.B.)

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Ma davvero non vi accorgete che ogni secondo si rischia la vita?. L'editoriale

Foto esemplificativa. Ma potremmo postarne di peggiori
 

(Editoriale di Salvatore Sarpi) Ma davvero non vi accorgete che ogni secondo sulle nostre strade si rischia la vita? 

Il "quesito" lo rivolgiamo all'amministrazione comunale di Lipari sperando che non cada nel vuoto. 

Non c'è strada di Lipari senza voragini, buche, manto stradale dissestato, sabbia e pietrisco...non c'è giorno senza che qualcuno cada da un mezzo a due ruote o danneggi ammortizzatori e altro. 

E questo non solo per i dannivori lavori della fibra. 

E' vero le buche c'erano anche prima... ma adesso la situazione è diventata insostenibile e pericolosissima.

Fatevelo un giro...uscite dal palazzo... scendete in strada, guardate il disastro...trovate una soluzione. 

Dite che la maggior parte sono strade provinciali?. 

Bene, intanto intervenite sulle comunali, concretamente e non con i rattoppi...che a lungo andare diventano peggio del buco . 

Per quelle provinciali battete i pugni sui tavoli di chi ha competenza.

Andate nei noleggi isolani e scoprirete quanti turisti, dopo aver noleggiato un mezzo a due ruote, lo restituiscono, dopo qualche ora, impauriti per lo stato disastroso delle nostre strade. 

Aspettiamo l'incidente serio ? Non ci sembra davvero il caso

Certo, alla fine della storia, resta la solita opzione: "E' colpa degli altri"

'Provate pure a credervi assolti
Siete lo stesso coinvolti' (Fabrizio De Andrè - Canzone del maggio)


 

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

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Piazza Mazzini...real time...pulizie straordinarie con improvvisato team di operatori ecologici (video)


 

Martedì interruzione energia elettrica in varie zone di Lipari centro


 

Malfa, Virgona e Paino ai vertici del Consiglio. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 14 giugno 2026


 

Ristorante Filippino: L’autenticità dei sapori del Mediterraneo

Situato nella panoramica Piazza del Municipio a Lipari, vicino al tipico castello neolitico che ospita il Museo Eoliano, il ristorante da Filippino è un ambiente rustico, caratteristico e d’atmosfera, interprete di rilievo dell’eccellenza del gusto eoliano.

Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.

L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.

Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.

Lipari, inaugurati parcheggi d'interscambio. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 14 giugno 2026


 

Eolienews ricorda Roberto Amendola

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Quattropani: restaurata l’edicola votiva di Valle Pera e la Madonnina

Grazie alla lodevole iniziativa di alcuni abitanti di Quattropani, sono state restaurate l'edicola votiva di Valle Pera e la statua della Madonna ivi custodita. 
Il tempietto è stato restituito alla popolazione con una piccola cerimonia durante la quale Padre Giuseppe Cosa ha dispensato le rituali benedizioni. 
Un sentito grazie a quanti hanno dimostrato di avere a cuore il loro paese e queste testimonianze tangibili di fede e di devozione. 
La foto è di Luca Spanò.

Tragedia a Canneto. Turista colto da malore in acqua perde la vita nonostante i soccorsi

 Tragedia nel mare di Canneto. Un turista di 59 anni, originario di Siracusa, intento a godersi una nuotata, dopo essersi allontanato da un noto lido della zona, è stato colto da un malore improvviso che gli ha impedito di tornare a riva. 
Fortunatamente, un altro turista straniero che si trovava a transitare a bordo di un gommone ha notato i suoi disperati segnali di richiesta d'aiuto e non ha esitato a prenderlo a bordo e a lanciare l’allarme, puntando a tutta velocità verso il molo della frazione. 
Lì, allertata dalla chiamata d’emergenza, attendeva già un’ambulanza del 118 con il personale medico pronto a intervenire.

I sanitari hanno avviato tempestivamente le manovre di rianimazione, praticando a lungo il massaggio cardiaco nel disperato tentativo di strapparlo alla morte. Nonostante la determinazione dell'équipe medica e i ripetuti sforzi, il cuore dell'uomo non ha ripreso a battere e il medico ha dovuto, alla fine, constatarne il decesso.

Sono intervenuti gli uomini della Guardia costiera e dei carabinieri per effettuare tutti gli accertamenti del caso e ricostruire le dinamiche del drammatico evento. 

A termine delle formalità di rito, la salma del turista è stata trasferita alla camera mortuaria del cimitero di Lipari, lasciando la comunità locale e i bagnanti sotto shock per una fatalità tanto rapida quanto dolorosa.

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Venerina Pergolizzi, Gaetano Murabito, Maria Concetta Iacullo, Iosi Speranza, Giuseppe Saltalamacchia, Ferdinando Romagnoli, Rosanna Lentini, Rossella Trimarchi, Giuseppe Orlando, Salvatore Iacono, Massimo Finocchiaro, Pasquale Mandalari, Elisa Lo Nigro, Concetta Cipicchia


Lipari, riapre da domani la via Garibaldi. Di conseguenza dalle 11 area pedonale in tutto il centro storico

 
Riapre domani al traffico autoveicolare, in conseguenza della conclusione fine dei lavori che l'hanno interessata, la parte alta della via Garibaldi. 

Di conseguenza, a partire dalle undici, l'area pedonale urbana interesserà tutto il Corso Vittorio Emanuele. 


 

 
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"


LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.

Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.

La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto. 

Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando