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domenica 9 agosto 2026
Turista messinese muore a Filicudi
Inutili si sono rivelati i tentativi di soccorrerlo
A Canneto: Residence Mistral
Grave incidente stradale a Vulcano. Giovane isolano trasferito con l'elisoccorso
Un 25enne isolano, a seguito dell'incidenti occorsogli, con il suo mezzo a due ruote, ha riportato considerevoli danni, in particolare al capo. Una volta soccorso è stato trasferito alla guardia medica dell'isola dove gli si sono state prestate le prime cure. Intubato, è stato trasferito con l'elisoccorso al Policlinico a Messina dove si trova in terapia intensiva.
Isole minori, Aricò: «Governo regionale al lavoro per scongiurare l’aumento tariffario sui collegamenti statali»
«Vogliamo ribadire con chiarezza, però - prosegue Aricò -, che per chi ha acquistato il biglietto entro il 9 agosto non ci saranno aumenti tariffari e che la stagione non è compromessa. Auspichiamo, con l'impegno di tutti, di riuscire a scongiurare l’aumento tariffario e tutelare così non solo i turisti e i viaggiatori, ma anche le comunità e le imprese delle isole».
L'assessore annuncia inoltre una soluzione per gli operatori dell'emergenza-urgenza del 118: «Abbiamo trovato una soluzione e già domani pensiamo di essere nelle condizioni di presentare il provvedimento che la Regione intende adottare».
118 a Lipari: Servizio attivo ma oggi con un solo soccorritore. L'Ansa del direttore Sarpi
Sull’ambulanza sono presenti un medico e un solo soccorritore, invece dei due previsti. Nessun operatore delle altre postazioni siciliane, chiamato a sostituire i colleghi assenti, si sarebbe reso disponibile a raggiungere Lipari.
Alla base del mancato trasferimento ci sarebbe proprio l’elevato costo della trasferta.
Una situazione che alimenta preoccupazione sulla piena operatività del servizio di emergenza, nonostante l’impegno e l’abnegazione dei soccorritori presenti.
Il problema assume particolare rilievo in questi giorni di agosto. Lipari, infatti, si avvia verso il tutto esaurito per l’afflusso turistico ed, inevitabilmente, le richieste di soccorso si moltiplicano. (ansa)
Villa Diana è in Via Edwin Hunziker (ex via Tufo) n°1
98055 LIPARI (ME) - Tel. e Fax: 0909811403 www.villadiana.com - www.edwinhunziker.it
email: info@villadiana.com - PEC: villadianalipari@pec.it
Giulia Finocchiaro presenta la sua prima collezione di bikini ispirata alle Isole Eolie
Nasce la prima collezione di bikini pensata e realizzata dalla modella eoliana Giulia Finocchiaro: una linea che interpreta, attraverso colori, forme e dettagli, il carattere delle Isole Eolie.
Gli antichi
Greci chiamarono queste isole Eolie perché, secondo il mito, qui dimorava Eolo,
il signore dei venti. Un arcipelago sospeso tra mare e vulcani, fatto di luce,
paesaggi intensi e isole profondamente diverse tra loro.
È da questo
immaginario che prende forma la collezione Giulia Finocchiaro.
La linea è
composta da sette bikini dedicati alle sette isole dell’arcipelago: Lipari,
Vulcano, Salina, Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi.
A questi si
aggiunge un modello extra, Strombolicchio, pensato per estendere il
racconto della collezione anche all’identità del celebre isolotto che si
innalza di fronte a Stromboli e rappresenta uno dei simboli più riconoscibili
delle Eolie.
Ogni modello
richiama il carattere del luogo da cui prende il nome attraverso tonalità,
stampe, applicazioni e particolari decorativi. Le sette isole diventano così il
cuore della collezione, mentre Strombolicchio ne rappresenta l’ottavo elemento
speciale.
La collezione
nasce dal legame personale di Giulia Finocchiaro con la sua terra. Nata a
Lipari, la giovane modella ha scelto di trasformare le suggestioni delle Eolie
in un progetto di moda capace di raccontare il territorio attraverso un
linguaggio nuovo.
Non si tratta
soltanto di attribuire a ogni costume il nome di un’isola, ma di costruire una
corrispondenza tra il design dei modelli e gli elementi che caratterizzano
l’arcipelago: il blu profondo del mare, i riflessi della roccia vulcanica, la
luminosità delle coste, la vegetazione mediterranea e l’eleganza delle
atmosfere estive.
La linea
comprende modelli differenti per forme e stile, dai bikini halter con lacci
regolabili alle proposte arricchite da dettagli dorati, strass, stampe floreali
e motivi barocchi. Ogni capo è stato sviluppato per unire vestibilità,
personalità e attenzione ai particolari.
Con questa
prima collezione, Giulia Finocchiaro affianca alla propria attività di modella
un progetto creativo personale, diventando interprete e promotrice di
un’immagine delle Eolie contemporanea, elegante e aperta a un pubblico
internazionale.
«La mia
collezione nasce da isole che non sono soltanto luoghi, ma storie, suggestioni
e identità differenti. Ho voluto trasformare il mio legame con le Eolie in una
linea di bikini che ne raccontasse la bellezza attraverso colori, forme e
dettagli», spiega Giulia Finocchiaro.
La collezione
Giulia Finocchiaro è disponibile in esclusiva presso il negozio fisico T-Shirt
Box di Lipari e online sul sito t-shirtbox.it, nella sezione
dedicata.
Un progetto
nato a Lipari e ispirato a un arcipelago che continua a esercitare un fascino
immediato e universale.
Informazioni
Collezione: Giulia
Finocchiaro
Modelli dedicati alle sette isole: Lipari, Vulcano, Salina, Panarea,
Stromboli, Filicudi e Alicudi
Modello extra: Strombolicchio
Disponibilità in esclusiva: T-Shirt Box, Lipari
Online: t-shirtbox.it
Installata nuova boa ondametrica a Stromboli, ripristinato sistema di allerta tsunami. L'Ansa del direttore Sarpi
E’ stata ancorata a un corpo morto di 30 tonnellate, calato a circa 45 metri di profondità, e si eleva per 12,6 metri sul livello del mare. La boa è dotata di sensori ondametrici per la rilevazione e registrazione dei fenomeni ondosi e dei segnali associati agli tsunami.
La stazione andrà ad affiancare, in configurazione ridondata, la Meda già operativa al largo di Punta Labronzo.
Con il completamento dell’intervento, torna, quindi, pienamente operativo il sistema di Early Warning (allerta tsunami) del Laboratorio di Geofisica sperimentale dell’Università di Firenze.
La rete costituisce una componente fondamentale del sistema di monitoraggio dell’isola e del sistema di allerta automatica tsunami, consentendo una maggiore affidabilità nella rilevazione delle variazioni del moto ondoso e di eventuali anomalie legate a eventi marini estremi. Intanto sullo Stromboli è attiva da ieri una nuova tracimazione lavica dall’area craterica Nord. Il flusso si attesta sulla parte alta ella Sciara del fuoco. (ansa)
Il piromane non si ferma e si sposta in località Monte (foto e video)
Questo ennesimo episodio crea una forte preoccupazione tra la popolazione così come tra coloro che, pur non essendo di Lipari, hanno immobili sull'isola
Oggi, 9 agosto: Santa Teresa Benedetta della Croce
U Marmuraru di Bartolomeo Basile, artigiano in Lipari - Via Francesco Crispi (Marina Lunga)
Lavorazione di marmi, graniti, soglie, scale, rivestimenti in pietra, pulitura bocciardatura, lavori edili e cimiteriali di ogni genere.
Artista della pietra locale con la scultura come hobby.
"La natura crea, io la modello: la mia professione ed esperienza, acquisita negli anni, tramandatami prima dal nonno e, poi, da mio padre, si vede in ogni lavoro che eseguo usando mani, testa, cuore e passione.
Massima puntualità e serietà per soddisfare le vostre esigenze"
Contatti: 345 4239 640 - mail: bartolobasile74@gmail.com
IL VIDEO CON ALCUNI DEI LAVORI REALIZZATI:
sabato 8 agosto 2026
Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
Codacons: Sospendere aumento del 18% sui trasporti verso le isole minori siciliane
L'associazione dei consumatori chiede alle istituzioni competenti di sospenderne l'applicazione, considerato anche il periodo di piena stagione estiva e il conseguente aumento degli spostamenti verso le isole.
"Un aumento del 18% rappresenta un aggravio pesante per residenti, lavoratori, famiglie e turisti e rischia di trasformarsi nell'ennesimo costo dell'insularità", afferma il segretario nazionale Francesco Tanasi.
L'associazione segnala, inoltre, il possibile effetto sui prezzi dei beni e dei servizi nelle isole, legato all'aumento dei costi di trasporto dei mezzi commerciali.
"Le isole minori scontano già condizioni di svantaggio nei collegamenti – sottolinea il direttore regionale Porti e Trasporti Marittimi di Codacons Roberto Nanfitò – e un rincaro di questa portata rischia di aggravare le difficoltà di chi deve spostarsi per lavoro, salute o studio".
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercandoRiattivata postazione 118 di Lipari. La Seus rimborserà il 18 per cento delle spese di viaggio ai soccorritori in servizio alle Eolie
Eolienews ricorda Donato Kunziker
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
L'editoriale: Pianoconte brucia. E non per fatalità.
(di Salvatore Sarpi) C'è un momento in cui il silenzio diventa complicità. Pianoconte quel momento lo ha già superato. Otto incendi in poco più di quarantotto ore non sono una coincidenza, non sono una casualità, non sono una semplice emergenza estiva. Sono il segnale di un territorio preso di mira da chi, con lucidità e vigliaccheria, continua ad appiccare il fuoco mettendo in pericolo persone, abitazioni, aziende agricole e beni pubblici.Chi incendia la nostra terra non è un vandalo. È un criminale. E come tale deve essere considerato. Ogni sterpaglia incendiata, ogni rogo innescato a pochi metri da una casa o da una scuola è un attentato alla sicurezza di un'intera comunità. Se oggi raccontiamo di fiamme domate, lo dobbiamo esclusivamente alla straordinaria rapidità d'intervento dei Vigili del fuoco, del Corpo Forestale, dei volontari e di tanti cittadini che non sono rimasti a guardare. Ma non si può continuare ad affidarsi alla buona sorte. Perché prima o poi il vento cambia, il fuoco corre più veloce e il prezzo da pagare diventa insopportabile.
La manutenzione del territorio non è un dettaglio, non è una scelta facoltativa e nemmeno una questione estetica. È prevenzione. È protezione civile. È tutela della vita umana. Ogni proprietario che lascia il proprio terreno trasformarsi in una polveriera si assume una responsabilità che va ben oltre il confine della sua proprietà. Perché quando il fuoco parte, non chiede a chi appartiene un campo. Travolge tutto ciò che incontra.
E accanto alle responsabilità dei privati ci sono quelle delle istituzioni. Il Comune non può limitarsi agli appelli o alle raccomandazioni. La legge offre strumenti precisi: diffidare gli inadempienti, imporre la pulizia dei terreni e, nei casi di inerzia, intervenire direttamente recuperando le spese sostenute. Le regole esistono per essere applicate, soprattutto quando è in gioco l'incolumità pubblica.
Naturalmente la priorità resta individuare chi continua ad appiccare questi incendi. Le indagini devono proseguire senza sosta e con ogni mezzo disponibile. Ma è evidente che la sola repressione non basta. Occorre investire nella prevenzione, rafforzare la videosorveglianza, aumentare i controlli e costruire una rete di collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine. Perché un piromane si arresta, ma un territorio si difende ogni giorno.
Pianoconte non può diventare il teatro di un incendio annunciato. Non può essere ricordata come la frazione che ha aspettato la tragedia prima di reagire. Ogni rogo spento è una vittoria, ma anche un avvertimento. Continuare a sottovalutare ciò che sta accadendo sarebbe l'errore più grave. Perché il prossimo incendio potrebbe non concedere una seconda possibilità. E allora non serviranno più le parole, ma resteranno soltanto i rimpianti.
Eolian Bunker, cinquant’anni di mare a Lipari. Articolo di Camilla Rocca pubblicato su nautica.it
A Lipari, parlare di nautica significa anche parlare di Eolian Bunker. La società nasce nel 1976 dall’intuizione di Giuseppe Merenda e Alessandro Casali, con un obiettivo allora tutt’altro che scontato: creare un deposito costiero di benzina e gasolio destinato a pescherecci, navi, imbarcazioni da diporto e aliscafi che operavano o transitavano alle Eolie. Il deposito aveva una capacità di 800 metri cubi di gasolio e 200 di benzina e contribuì a trasformare il rapporto tra l’arcipelago e la nautica.
Oggi Eolian Bunker, situato nella baia di Marina Lunga, vicino a Porto Pignataro, è ancora un riferimento per il rifornimento delle imbarcazioni nell’arcipelago. Il pontile di circa 50 metri consente le operazioni di bunkeraggio di imbarcazioni da diporto, pescherecci, aliscafi, navi e mezzi adibiti al trasporto passeggeri.
A raccontare questa storia è Alessandro Casali, esponente della famiglia che ha accompagnato l’evoluzione dell’azienda e oggi uno dei suoi amministratori.
Cinquant’anni fa, quando alle Eolie mancava il carburante
Partiamo dall’inizio. Come nasce Eolian Bunker?
Eolian Bunker nasce nel 1976 dall’idea di due persone che conoscevano molto bene il mare: Giuseppe Merenda e Alessandro Casali. Erano anni in cui alle Eolie la nautica era ancora un’attività per pochi, anche perché mancavano infrastrutture e servizi fondamentali. Uno dei problemi principali era proprio il carburante.
L’obiettivo era creare un deposito che potesse rifornire tutti i mezzi nautici che operavano nell’arcipelago: dai pescherecci alle imbarcazioni da diporto, dalle navi agli aliscafi

Quanto era difficile fare nautica alle Eolie in quegli anni?
Molto. Era una nautica per coraggiosi. Arrivare alle Eolie significava affrontare un territorio lontano dalla terraferma e con infrastrutture ancora molto limitate. Non c’era un servizio di rifornimento adeguato e questo rappresentava un ostacolo enorme.
La nascita del deposito ha cambiato la situazione. Il carburante è diventato disponibile e questo ha permesso anche lo sviluppo dei collegamenti marittimi. La tratta Napoli-Eolie con gli aliscafi, per esempio, ha trovato nel tempo condizioni più favorevoli per svilupparsi.

Il bunkeraggio come motore della nautica
Quindi il vostro ruolo è andato ben oltre la semplice vendita di carburante?
Assolutamente. La disponibilità del carburante è una delle condizioni essenziali perché una destinazione nautica possa svilupparsi. Se una barca arriva in un’isola e non sa dove rifornirsi, deve necessariamente organizzare il viaggio in modo diverso.
Eolian Bunker è diventato progressivamente un punto di riferimento per qualsiasi esigenza legata al rifornimento nautico, sia per il diporto sia per le attività professionali. Il sito si trova nella baia di Marina Lunga, vicino a Porto Pignataro, e dispone di un pontile di circa 50 metri.
Quali sono oggi le vostre dimensioni?
Abbiamo una capacità di stoccaggio importante. La struttura originaria disponeva di 800 metri cubi di gasolio e 200 di benzina. Oggi movimentiamo oltre un milione di litri di carburante e abbiamo una struttura che consente di servire contemporaneamente più imbarcazioni.

Da padre in figlio
Lei rappresenta la seconda generazione?
Sì. La storia è partita con la generazione precedente e poi è proseguita con noi. Oggi siamo arrivati anche alla terza generazione, con mio figlio che sta entrando nell’attività.
Questo per un’azienda familiare che opera in un territorio come Lipari è importante: significa aver costruito qualcosa che non riguarda soltanto una singola attività commerciale, ma un servizio che da cinquant’anni è parte della vita dell’arcipelago.
Il prezzo del carburante e una nautica più prudente
Quanto pesa oggi il costo del carburante?
Pesa molto. L’aumento del prezzo della benzina e del gasolio e, soprattutto, le continue oscillazioni rendono più difficile programmare. Quando c’è un momento di crisi o di incertezza economica, inevitabilmente si vedono meno barche utilizzate per le vacanze.
La nautica rimane un settore importante, ma è anche molto sensibile alla situazione economica generale.
Chi è oggi il vostro cliente ideale?
Il turista italiano che viene alle Eolie in vacanza rimane una componente importante. Poi ci sono clienti con esigenze molto diverse: alcuni cercano semplicemente il servizio, altri hanno esigenze più complesse e sono molto più esigenti.

Pignataro e Marina Lunga
Quanto è importante la posizione della vostra struttura?
È fondamentale. Siamo nella baia di Marina Lunga, in prossimità di Porto Pignataro. La posizione consente di offrire un servizio molto pratico alle imbarcazioni che arrivano a Lipari. Il pontile è dedicato alle operazioni di rifornimento e la posizione costituisce uno degli elementi che hanno contribuito a rendere Eolian Bunker un riferimento per la nautica locale.
Che cosa rappresentate oggi per l’arcipelago?
Siamo un servizio per i diportisti, ma anche per la pesca e per la navigazione commerciale. La nostra vocazione è sempre stata quella di servire chi vive il mare: pescherecci, imbarcazioni private, navi e mezzi di trasporto passeggeri. Ancora oggi effettuiamo bunkeraggio con gasolio agevolato per diverse categorie di mezzi professionali.

I grandi nomi arrivati alle Eolie
In cinquant’anni avete visto passare anche moltissimi personaggi famosi.
Sì, e forse una delle cose più interessanti è proprio vedere come è cambiato il mondo che ruota intorno agli yacht.
Negli anni in cui arrivavano gli Agnelli, per esempio, i grandi personaggi erano più facilmente visibili. Poi sono passati personaggi come Raul Gardini e Calisto Tanzi, protagonista della storia di Parmalat. Negli anni Novanta, prima di Tangentopoli, le Eolie erano anche uno dei luoghi di ritrovo di quella che veniva definita la “Milano da bere”.
Quando è iniziato il cambiamento?
Direi intorno al 1993-94. Da quel momento il movimento ha iniziato a diminuire e poi c’è stato un calo molto forte.
Oggi il mondo è cambiato e sono cambiate anche le persone che frequentano le Eolie. Abbiamo visto arrivare calciatori, imprenditori e personaggi internazionali di primissimo piano.
Il fascino, però, è rimasto.
Sì. Perché le Eolie hanno qualcosa che non si può costruire artificialmente. Sono una destinazione particolare, raggiungibile dal mare, con isole molto diverse tra loro. Ed è proprio questo che continua ad attirare una clientela internazionale.

La nautica e l’economia di Lipari
Quanto ha contribuito il movimento nautico all’economia dell’isola?
Moltissimo. La presenza delle imbarcazioni crea un indotto che va ben oltre il porto e il carburante: ristoranti, alberghi, servizi, manutenzione, cantieri, negozi, escursioni.
Oggi Lipari può contare su circa 350 posti barca e questo significa un indotto importante per tutto il territorio.
La nautica non è quindi soltanto un modo per arrivare alle Eolie: è diventata una parte dell’economia dell’isola.
Da un’attività pionieristica a una nuova generazione
Se guarda indietro a questi cinquant’anni, qual è la cosa che è cambiata di più?
È cambiato tutto: le barche, i motori, le esigenze degli armatori, i servizi e naturalmente il modo di vivere il mare.
Quello che non è cambiato è la necessità di avere servizi affidabili. Cinquant’anni fa bisognava avere coraggio per investire nelle Eolie. Oggi bisogna continuare ad avere la stessa capacità di guardare avanti.
Eolian Bunker compie quindi cinquant’anni. Qual è il prossimo obiettivo?
Continuare a essere un punto di riferimento per chi arriva alle Eolie via mare. Abbiamo attraversato diverse generazioni e diversi momenti economici. Ora dobbiamo accompagnare anche la nuova nautica, mantenendo però quella stessa idea da cui tutto è partito nel 1976: garantire alle barche che arrivano alle Eolie la possibilità di trovare qui quello di cui hanno bisogno.















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