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martedì 5 maggio 2026
lunedì 4 maggio 2026
Definizione agevolata delle entrate. L'opposizione: "Preoccupante inerzia dell’amministrazione. Urgono atti concreti"
Al Sindaco del Comune di Lipari
Dott. Riccardo Gullo
Oggetto: Definizione agevolata delle entrate - preoccupante inerzia dell’Amministrazione
Signor Sindaco,
nel corso della seduta di Consiglio Comunale in cui è stata approvata la mozione sulla definizione agevolata delle entrate comunali, Lei aveva dichiarato pubblicamente che l’Amministrazione stava già procedendo ad una valutazione della proposta con la redazione del Bilancio di Previsione.
A distanza di circa due mesi da quel pronunciamento, dobbiamo constatare, con estrema fermezza, che non è stato fatto assolutamente nulla.
Nessun incontro con i consiglieri proponenti, nessun aggiornamento formale o informale, nessun atto portato all’attenzione del Consiglio, nessuna proposta concreta da parte dell’Amministrazione.
Un immobilismo totale che svuota di significato il voto espresso dal Consiglio Comunale e mortifica il ruolo dell’organo consiliare.
Riteniamo questo comportamento grave e politicamente inaccettabile. Ancora una volta, alle dichiarazioni non seguono i fatti.
E ciò assume contorni ancora più seri considerando che la misura proposta rappresenta uno strumento concreto di aiuto per cittadini e imprese, consentendo l’abbattimento di sanzioni e interessi e favorendo la regolarizzazione delle posizioni debitorie.
Non solo: l’attuazione della definizione agevolata avrebbe effetti positivi anche per l’Ente, contribuendo ad incrementare la riscossione e a ridurre il Fondo crediti di dubbia esigibilità, che negli ultimi anni ha rappresentato un vero e proprio elemento di criticità per il bilancio comunale.
Non è accettabile che, a fronte di un chiaro indirizzo politico espresso dal Consiglio Comunale, l’Amministrazione continui a rimanere inerte. Né possiamo accettare eventuali giustificazioni tardive o pretestuose, magari in prossimità dell’approvazione del bilancio, dopo mesi di totale inattività.
Tale inerzia risulta ancor più incomprensibile se rapportata alle scelte operate dall’Amministrazione in altri ambiti, che hanno comportato rilevanti esborsi a carico della collettività. Ricordiamo che questa Amministrazione ha aumentato il numero dei dirigenti fino a 5 unità, con una spesa complessiva stimabile tra i 500.000 e i 600.000 euro a carico della collettività. Risorse ingenti, sottratte di fatto ad altri interventi ben più utili, che dimostrano come i margini economici, quando si vuole, si trovano eccome.
Per queste ragioni, Le chiediamo di chiarire con urgenza le ragioni di tale ritardo e di procedere immediatamente all’attuazione della mozione approvata dal Consiglio Comunale, dando seguito ad un atto che non può e non deve rimanere lettera morta.
In assenza di riscontri concreti e tempestivi, ci riserveremo ogni ulteriore iniziativa politica e istituzionale.
I Consiglieri comunali
Gaetano Orto, Cristina Dante, Lucy Iacono, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Angelo Portelli, Giorgia Santamaria
Concessioni demaniali marittime. L'avvocato Orto comunica importante aggiornamento normativo
Riceviamo dal capogruppo consiliare avvocato Gaetano Orto e pubblichiamo:
Intendo portare a conoscenza dei cittadini, e in particolare dei titolari di concessioni demaniali marittime operanti nelle isole Eolie, un importante aggiornamento normativo recentemente disposto dall’Assessore regionale al Territorio e Ambiente, Savarino.
Tale provvedimento giunge anche a seguito delle mie numerose interlocuzioni intercorse con gli uffici competenti, attivate su sollecitazione degli stessi concessionari, che più volte hanno rappresentato criticità e incertezze in merito alla gestione e al rinnovo delle concessioni, soprattutto per la stagione in corso.
Nel merito, si comunica che il decreto assessoriale dispone quanto segue:
ART. 1
Le concessioni demaniali marittime con finalità diverse da quelle turistico-ricreative e sportive sono prorogate fino al 31 dicembre 2026.
ART. 2
Gli attuali concessionari interessati potranno presentare istanza di proroga attraverso il portale del demanio marittimo entro il 20 maggio 2026.
La proroga sarà concessa mediante apposito provvedimento dell’Amministrazione, previa verifica della regolarità amministrativo-contabile della concessione e dei requisiti soggettivi, inclusi quelli antimafia.
ART. 3
Le richieste per nuove concessioni demaniali marittime, sempre con finalità diverse da quelle turistico-ricreative e sportive, potranno essere inoltrate entro il 30 settembre 2026, tramite il medesimo portale, nel rispetto di quanto previsto dalla circolare attuativa di prossima emanazione.
Si tratta di un provvedimento rilevante, che fornisce certezza temporale agli operatori del settore e consente di programmare con maggiore serenità le attività economiche connesse alle concessioni demaniali marittime.
Per una completa consultazione del decreto si rimanda al link allegato.
Il Capogruppo Consiliare
Gaetano Orto
Stromboli: Lava sulla parte medio - alta della Sciara
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che, dall'analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, si osserva un'intensa attività di spattering dall'area craterica Nord, che alimenta, con intensità variabile, un'attività effusiva da tracimazione lavica. Il fronte più avanzato si attesta al momento nella parte medio-alta della Sciara del Fuoco. Prosegue l'attività stromboliana in entrambe le aree crateriche Nord e Centro-Sud.Dal punto di vista sismico l'ampiezza media del tremore vulcanico si attesta attualmente all'interno della fascia dei valori alti. Non si segnalano variazioni significative nel tasso di occorrenza e nell'ampiezza degli explosion quakes.
La rete GNSS (HF) non mostra allo stato attuale variazioni significative.
Il consigliere metropolitano Russo sollecita rinvio lavori nella galleria
Consigliere Metropolitano
rag. Russo Antonino
Al Vice Sindaco
Metropolitano
Dott. Flavio
Santoro
Al Dirigente della
IV DIREZIONE
Servizi Tecnici
Generali
Dott. Biagio
Privitera
OGGETTO: Lavori di consolidamento della galleria sulla
S.P. 181 – isola di Lipari- Conferma richiesta rinvio lavori all’interno della
galleria.
Si fa
seguito alle precedenti interlocuzioni ed alle raccomandazioni formulate per le
vie brevi, al fine di non creare nocumento alle attività commerciali di Canneto
ed Acquacalda, nonché per non creare ulteriori disagi agli abitanti ed ai
villeggianti e non appesantire il traffico autoveicolare sulla strada
provinciale nel tratto Lipari – Serra – Canneto, che fra l’altro, come più
volte attenzionato, necessità di interventi di manutenzione del manto stradale,
per confermare l’opportunità di rinviare l’inizio dei lavori di cui in oggetto
necessariamente al 1° ottobre 2026, con conclusione degli stessi al 31 ottobre p.v.
A tal fine, si rappresenta di aver avuto il
supporto al rinvio, da parte di diversi operatori della frazione di Canneto,
fra l’altro firmatari di una petizione pervenutaVi per altro canale.
Si
chiede cortese riscontro, con copia della disposizione impartita all’impresa in
tal senso.
Cordiali
saluti.
Lipari 04/05/2026
Antonino Russo (consigliere metropolitano)
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Tindara Casamento, Paola Mazza, Gabriele Maiorana, Carlotta Saporita, Massimiliano Errico
Eolienews ricorda Salvatore (Sam) Ragusa
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Novecento. Rubrica a cura di Giuseppe La Greca. Undici maggio1984: la rivolta di Alicudi
Il 30 aprile il comitato di protesta di Alicudi invia un dettagliato promemoria al Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, sui problemi irrisolti dell’isola. Nei successivi giorni i cittadini decidono un volontario isolamento e non consentono l’accosto a Scalo Palomba di navi ed Aliscafi. Le uniche notizie vengono irradiate da Radio Arcipelago Eoliano attraverso collegamenti telefonici.
Il 10 maggio le ultime provviste vengono razionate, scatolette di carne per gli adulti, pacchi di biscotti per i più piccoli. Nella mattinata della stessa giornata una motovedetta dei carabinieri proveniente da Messina ha l’autorizzazione di attraccare ad Alicudi per scaricare una cassa di medicinale e consentire il cambio della guardia medica.
All’origine della protesta, c’erano le condizioni disagevoli in cui la popolazione era costretta a vivere: mancavano, infatti, la luce elettrica e l’acqua, erano carenti i servizi sanitari; l’unico piccolo molo di cemento non consentiva nessun tipo di accosto con qualsiasi tempo.
Il brevissimo lungomare non era protetto dai marosi e d’inverno si trasformava in un impercorribile acquitrino, due soli i telefoni (uno nell’ufficio postale, l’altro al posto pubblico), la scuola dei ragazzi era un vero dramma. Gli abitanti protestavano anche per ottenere che venisse riparata la chiesetta e l’edificio della scuola elementare. L’anno precedente erano mancati pane e pasta per oltre venti giorni e si erano esaurite le scorte di medicinali.
L’elencazione delle carenze era lunga, come non era breve il conto delle promesse fatte e poi sistematicamente non mantenute a Palermo ed a Roma. “Siamo in pochi, non pensano a noi” si lamentavano i cittadini, ricordando come per tre volte in passato gli alicudari avevano disertato le urne non votando per protesta. Tra le promesse non rispettate vi erano anche quelle fatte dai dirigenti del compartimento siciliano dell’Enel che, anche in considerazione di accordi con la Regione, avevano progettato una centrale fotovoltaica che, tuttavia, era stata spostata nella più “comoda” Vulcano.
Il sindaco di Lipari, avvocato Emanuele Carnevale, per cercare di placare la protesta, presentava la richiesta all’assessorato regionale ai lavori pubblici, di un finanziamento di un miliardo e mezzo di lire per il molo di Alicudi ed un finanziamento di 3 miliardi di lire per l’elettrificazione.
A placare gli animi non era bastato neanche l’annuncio, dato dal Prefetto di Messina Pandolfini, che il presidente della Regione Siciliana, Modesto Sardo, era disponibile a incontrarsi con una delegazione di manifestanti.
Ad Alicudi si era decisi ad andare fino in fondo, costi quello che costi, mentre la protesta si allargava anche alla vicina Filicudi ed all’abitato di Ginostra che soffrivano i medesimi problemi.
Il 15 maggio gli abitanti di Alicudi inviano un ulteriore telegramma al Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, sospendendo lo sciopero della fame.
Il 18 maggio, una delegazione raggiunge Palermo dopo che il presidente della Regione, Modesto Sardo, ha convocato una riunione con all’ordine del giorno la valutazione dello stato di cose esistente nelle isole “in rivolta”, ma soprattutto per Alicudi.
“Speriamo fermamente che il Presidente della Regione prenda atto delle pesanti responsabilità che gli amministratori pubblici hanno da quant’anni nei nostri confronti” dichiarava Carlo Gallo, presidente del Comitato “in primo luogo Alicudi ha bisogno di un porto “magari piccolo, che non comporti un eccessivo dispendio di soldi, al massimo 600-700 milioni, ma che tuttavia sia un impianto che permetta alle navi traghetto di attraccare evitandoci i trasbordi delle merci e delle persone sulle barche”.
Al “vertice” di Palermo parteciparono, oltre a una delegazione del Comitato di agitazione, il sindaco ed il Presidente dell’Azienda Soggiorno e Turismo delle Isole Eolie.
La vicenda trova la conclusione all’indomani del telegramma del Capo dello Stato Sandro Pertini, che scrive: “Sono con voi, alla gente che protesta esprimo tutta la mia solidarietà e mi auguro che i vostri problemi al più presto possano essere risolti”; ma il Presidente non si limita alla solidarietà di un telegramma ma interviene, soprattutto, nei confronti del presidente della Regione che delega l’assessore regionale ai Lavori Pubblici per redigere una perizia e stabilire la somma occorrente per la realizzazione del nuovo approdo ed avvia l’iter per approvare con una legge regionale l’elettrificazione sia di Alicudi sia di Filicudi.
Eolienews ricorda...Onofrio Cipicchia
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.



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