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mercoledì 16 settembre 2026

Vulcano, il Faro di Gelso cerca un nuovo futuro: il Demanio lo mette in concessione

Tra i beni che l’Agenzia del Demanio intende affidare in concessione, per restituirgli una nuova funzione, nel rispetto della sua storia e del contesto ambientale, c’è anche uno dei luoghi più suggestivi di Vulcano: il Faro di Gelso, struttura che si trova sulla costa meridionale dell’isola, nella parte opposta rispetto al porto principale, nei pressi della piccola chiesa settecentesca della Madonna delle Grazie. 

Costruito alla fine dell’Ottocento, il Faro ha rappresentato, per decenni, un punto di riferimento fondamentale per marinai e pescatori che solcavano il mare delle Eolie. 

Ancora oggi, con la sua caratteristica torre ottagonale, domina il paesaggio di Gelso e conserva intatto il fascino delle strutture legate alla navigazione di un tempo. 

Il Faro è raggiungibile dal centro abitato di Vulcano porto attraverso la strada panoramica comunale che conduce a Vulcano Piano oppure via mare, grazie a un piccolo approdo nelle vicinanze. 

L’edificio, un tempo in uso alla Marina Militare, si sviluppa su due livelli, con una terrazza sulla quale si innalza la torre del faro. All’interno si trovano numerosi ambienti, un tempo destinati agli alloggi dei fanalisti. 

Per il futuro, l’Agenzia del Demanio immagina una valorizzazione legata al turismo, alla cultura e all’ambiente, ma anche alla scoperta del territorio e alla mobilità sostenibile. 

L’obiettivo è trasformare il bene in una nuova occasione di sviluppo, senza però perdere il legame con la sua identità. Il Faro di Gelso potrebbe così tornare a essere un luogo vissuto e non soltanto osservato da lontano. 

Una nuova funzione che potrebbe contribuire a valorizzare anche questa parte di Vulcano, lontana dai percorsi più frequentati dell’isola. 

La scadenza del bando di concessione è stata fissata all'11 dicembre 2026. La durata della concessione va un minimo di sei anni ad un massimo di cinquanta.

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Alfa e Omega: Onoranze funebri nelle Eolie

Oggi, 16 settembre: Santi Cipriano e Cornelio

«Il Signore edifica la sua Chiesa sopra uno solo; anche se dopo la sua resurrezione egli conferisce un'eguale potestà a tutti gli apostoli. Come può credere allora di possedere la fede chi non mantiene l'unità della Chiesa?»
Cipriano di Cartagine era un famoso retore che si convertì al cristianesimo verso il 246. La sua posizione intellettuale e sociale favorì la sua ordinazione come sacerdote e vescovo. All'epoca la comunità di Cartagine era lacerata da divisioni causate da persecuzioni particolarmente cruente, come quelle degli imperatori Decio, Gallo, Valeriano, Gallieno, ed altri che inducevano numerosi cristiani a sacrificare alle loro divinità pagane per sfuggire alla morte o all'esilio.
Molti dei caduti chiedevano poi la riammissione, alla quale si opponevano i rigoristi. Cipriano, in considerazione della debolezza umana e della misericordia di Dio, adottò un atteggiamento più benevolo.
Identica situazione si presentò a Roma dove, dopo la morte di papa Fabiano, venne eletto Cornelio, vescovo ricco di bontà e umiltà, nativo di Roma e di antica famiglia, che fu papa dal 251 al 253. Il presbitero Novaziano, famoso retore, non accettò l'elezione del nuovo papa. Si fece a sua volta consacrare vescovo e provocò una scissione tra i cristiani della capitale. Anche qui la causa della divisione era “atteggiamento da tenere nei confronti dei caduti ”.
Al più umile e comprensivo Cornelio si opponeva il rigorista Novaziano. In questa difficile situazione il papa ricevette il sostegno convinto di Cipriano.
I due vescovi conclusero la loro vita con il martirio: Cornelio nel 253, in esilio e incarcerato a Civitavecchia (l’antica Centumcellae). Il suo corpo fu trasportato a Roma e sepolto nel cimitero di Callisto.
Cipriano fu prima esiliato durante la persecuzione dell’ imperatore Valeriano, quindi, il 14 settembre del 258, morì martire a Cartagine.
Perciò la Chiesa ricorda insieme questi due generosi fratelli nell'episcopato, la cui fede pronta, incrollabile ed eroica trasformò in intrepidi martiri.
PRATICA. Ricordando l'umiltà dell'accettazione della sofferenza dei due santi martiri Cipriano e Cornelio, rifugiamoci nella bontà del Signore senza mai turbarci, né sgomentarci. Adoriamo Cristo nel nostro cuore, forti della speranza che alimenta la nostra fede.
PREGHIERA. O Dio, che hai dato al tuo popolo i santi Cornelio e Cipriano, pastori generosi e martiri intrepidi, con il loro aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, per collaborare assiduamente all'unità della Chiesa.


 

Incendio in un deposito - rimessaggio di imbarcazioni a Vulcano


Un incendio, sviluppatosi prima dell'alba, ha semidistrutto un rimessaggio - deposito di imbarcazioni nell'isola di Vulcano. 

Oltre a parti della struttura, le fiamme hanno aggredito alcune imbarcazioni, causando danni di una certa rilevanza che, secondo una prima stima, ammonterebbero ad una centinaia di migliaia di euro. 

Per fronteggiare le fiamme, in prima battuta, in attesa che arrivassero da Lipari, coin una unità della Guardia costiera,  i vigili del fuoco, sono intervenuti, oltre al titolare, diversi volontari e i carabinieri: evitando che le fiamme potessero propagarsi ulteriormente. 


I vigili del fuoco, una volta giunti a Vulcano, hanno proceduto sia allo spegnimento dei focolai, per evitare una eventuale ripartenza delle fiamme, sia alle operazioni di messa in sicurezza

Sono in corso le indagini per accertare le cause che hanno scatenato l'incendio. L'ipotesi più probabile è che il tutto si sia sviluppato a causa di un corto circuito. 

Buongiorno e buon mercoledì con questa cartolina dalle Eolie


 


 




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martedì 15 settembre 2026


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Dopo il nubifragio di domenica Comitato "Per Ginostra" evidenzia danni e sollecita tavolo tecnico urgente

 Al Presidente della Regione Siciliana On. Renato Schifani

Al Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Ing. Fabio Ciciliano 

Al Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Protezione Civile Ing. Salvatore Cocina

Al Prefetto di Messina S.E. Dott.ssa Cosima Di Stani 

Al Dirigente dell'Ufficio Regionale del Genio Civile di Messina

Al Sindaco del Comune di Lipari

OGGETTO: Richiesta urgente di convocazione Tavolo Tecnico ed informativa sui progetti di messa in sicurezza a seguito dei nubifragi avvenuti a Ginostra, nell’isola di Stromboli, l’ultimo il 13/09/2026.

 In nome e per conto del Comitato per Ginostra, per il tramite del coordinatore Gianluca Giuffrè, si intende sottoporre alla massima e urgente attenzione delle Autorità in indirizzo la drammatica situazione emergenziale che sta interessando la comunità di Ginostra. All’alba del 13 settembre 2026, sono bastati pochissimi minuti di pioggia battente per far ripiombare la frazione di Ginostra, per l’ennesima volta nell’incubo delle alluvioni. L’evento meteorologico ha causato danni ingenti e strutturali che compromettono seriamente la sicurezza pubblica e la stabilità logistica del territorio: Danni alle reti dei sottoservizi: molteplici condotte e tubazioni idrauliche sono state letteralmente divelte dalla furia dell'acqua.

Isolamento e danneggiamento delle vie di fuga e dello scalo Pertuso: si è verificato un nuovo e pesante insabbiamento dello Scalo Pertuso, gravato da frane e colate di fango e detriti che si sono riversate sul Pertuso stesso e, in particolar modo, sull’unica via d'accesso stradale che conduce al molo di Protezione Civile, infrastruttura vitale per qualunque piano di evacuazione e gestione delle emergenze via mare. 

Incolumità pubblica: a monte dell'abitato si registrano ampi massi e pietre in bilico instabile, determinando una condizione di elevato e imminente rischio per i residenti. 

A fronte di tale scenario, si evidenzia e si denuncia con profonda preoccupazione la totale mancanza di dialogo con l'istituzione locale del Comune di Lipari. 

L'Amministrazione Comunale, pur rivestendo il ruolo fondamentale di prima autorità di Protezione Civile sul territorio e di naturale rappresentante delle istanze della cittadinanza, omette costantemente di informare, coinvolgere e aggiornare gli abitanti in merito alle decisioni, alle linee di indirizzo e ai progetti strategici elaborati dagli altri enti competenti. 

Pur accogliendo con favore lo stanziamento di fondi dedicati dal Governo nazionale per la resilienza idrogeologica della nostra zona, questo Comitato evidenzia che la popolazione è tenuta all'oscuro dei dettagli operativi delle opere previste. Interventi calati dall'alto, privi della conoscenza diretta di chi vive e custodisce questo territorio da secoli, rischiano di tradursi in opere inefficaci. Al fine di scongiurare il rischio concreto che la storica comunità di Ginestra possa letteralmente scomparire con le prossime piogge, il Comitato chiede: L’istituzione immediata di un tavolo tecnico d'urgenza coordinato dalle Autorità preposte, che veda la partecipazione attiva dei rappresentanti del Comitato per Ginostra. La condivisione trasparente della tipologia dei lavori da cantierizzare tramite le risorse nazionali. La garanzia che all'interno dei piani d'intervento siano inserite opere strutturali prioritarie quali, in prossimità dell’abitato e di strade pubbliche la costruzione di solidi argini ai torrenti per evitare che gli stessi si allarghino pericolosamente fino ad inghiottire le case e la realizzazione di idonee opere indispensabili sul letto dei torrenti per evitare che si formino profonde voragini. 

Certi che la sensibilità istituzionale dei destinatari non lascerà inascoltato il grido d'allarme di una comunità in pericolo, si resta in attesa di un tempestivo riscontro e della convocazione del tavolo richiesto. 

Ginostra (Lipari), 14 Settembre 2026

Il Coordinatore del Comitato per Ginostra

Gianluca Giuffrè

 
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"


LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.

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La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto. 

Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando



Panarea senza medico di base, si muove l'Asp. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 15 settembre 2026


 

La rivolta delle isole minori contro la stangata sui trasporti. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 15 settembre 2026


 

Sulla chiusura dell'edicola libreria tra memoria nostalgica e verità dei fatti. La famiglia Sparacino precisa





 



La Italiana Capers Sud srl  ha sede a Lipari, nelle splendide Isole Eolie, sin dal 1981, anno della sua costituzione. La Ditta produce, confeziona e commercializza capperi di eccellente qualità, sia convenzionali che biologici e anche certificati DOP. Il Cappero delle Isole Eolie, in considerazione delle sue peculiari caratteristiche ha infatti recentemente ottenuto il riconoscimento comunitario della Denominazione di origine protetta.
La Società propone alla clientela una vasta gamma di confezioni e di diversi calibri di capperi nonché i cucunci, (frutti del cappero) a marchio  “CAPPARIS “,  che si rivelano deliziosi e particolarmente indicati per aperitivi e raffinati antipasti.
La Italiana Capers Sud srl ha inoltre realizzato un nuovo prodotto: i “CAPPERI FRANTUMATI”, essiccati con un sistema innovativo, che conserva ed esalta la loro notevole ed inconfondibile capacità aromatica. Si tratta di un insaporitore di estrema versatilità, adatto a molti piatti grazie alla sua semplicità e praticità nell’impiego.
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Indirizzo: Località Pianogreca snc  - 98055 LIPARI (ME)

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Ristorante Filippino: L’autenticità dei sapori del Mediterraneo

Situato nella panoramica Piazza del Municipio a Lipari, vicino al tipico castello neolitico che ospita il Museo Eoliano, il ristorante da Filippino è un ambiente rustico, caratteristico e d’atmosfera, interprete di rilievo dell’eccellenza del gusto eoliano.

Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.

L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.

Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.

E' deceduto Giglio Taranto

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

 

Lunedì al via a Filicudi il corso per la bimba che ha scritto a Meloni. L'Ansa del direttore Sarpi

Tiziana, 10 anni, aveva chiesto di poter continuare a studiare sull’isola


LIPARI, Settembre 15 ANSA - Suonerà lunedì prossimo la prima campanella del corso di preparazione esami della scuola secondaria di primo grado, per Tiziana, 10 anni, di Filicudi che aveva scritto alla premier Giorgia Meloni per poter continuare a studiare sull’isola. Dopo la “falsa partenza” di giovedì scorso per l’assenza, per motivi di salute, della docente incaricata, la dirigenza del Comprensivo “Isole Eolie” ha nominato la sostituta: si tratterebbe di una docente che ha già maturato una esperienza professionale nelle Eolie, per la precisione a Panarea.

Oggi, in occasione della visita alla scuola di Filicudi, della dirigente Patrizia Muscolino, a Tiziana è stato assegnato un computer che utilizzerà per seguire quella parte di lezioni che dovrà fare in videoconferenza collegandosi con la prima media di Malfa, nell’isola di Salina. Tiziana, infatti, oltre alle 18 ore settimanali di attività didattica in presenza, con una docente tutor presso la scuola di Filicudi, effettuerà 12 ore di lezioni a distanza. (ANSA)

Afflusso turistico alle Eolie. Brand Eolie "Numeri in crescita". Corrieri: "Orgogliosi di avere contribuito significativamente al raggiungimento di questi risultati"

Nonostante la crisi economica generale, quest'anno le presenze alle Isole Eolie hanno registrato incrementi significativi. Stando ai dati raccolti ed elaborati da Brand Eolie, fino al 31 agosto si è registrato un +7% per l'alta stagione, un +15% per la media stagione e un +12% per la bassa stagione. Anche per settembre e ottobre si prevedono numeri più alti rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le previsioni stagionali complessive vedono un incremento tra il 13 e il 16%.

“Siamo orgogliosi di avere contribuito in maniera significativa al raggiungimento di questi risultati -commenta Daniele Corrieri, event manager di Brand Eolie. Da febbraio 2026 a oggi abbiamo organizzato 3 press tour ai quali hanno aderito oltre 100 testate nazionali, estere e regionali, due incontri con la stampa e contribuito all'organizzazione e al successo del primo Salina Street Food.

In poco più di 6 mesi abbiamo raggiunto gli 80 milioni di contatti certificati con l'accoppiata Isole Eolie e Brand Eolie grazie a oltre 300 articoli sulla stampa nazionale, internazionale e regionale e ai servizi messi in onda da RAI, Mediaset e dalle tv regionali.

Un impegno a 360° che ha visto la due giorni di febbraio a Milano con le testate italiane più importanti organizzata in collaborazione con il Circolo della Stampa meneghina al quale hanno preso parte oltre 40 giornalisti e l'incontro di marzo a Palazzo Grazioli a Roma, nella sede dell'Associazione Stampa Straniera, che ha coinvolto 80 cronisti, 30 dei quale collegati in streaming”.

Da gennaio 2026 Brand Eolie, società titolare dell'omonimo marchio EUIPO, promuove un modello virtuoso di aggregazione e valorizzazione territoriale volto a contrastare l’isolamento geografico e lo spopolamento delle Isole Eolie, territori riconosciuti come area disagiata e inseriti nel contesto delle isole minori italiane. In pochi mesi è stata creata una rete di oltre 120 imprese locali, sono stati coinvolti anche gli istituti superiori presenti nell'arcipelago e adesso Brand Eolie rappresenta la principale fonte di tutela per oltre 1.500 lavoratori stagionali dei comparti turistico, ricettivo, enogastronomico, agricolo, ittico e dei servizi.

“Un successo, quello delle nostre iniziative, testimoniato anche dai dati delle principali società di navigazione che toccano le Isole Minori quali Liberty Lines e Caronte&Tourist, rispetto alle presenze turistiche della stagione 2026 -aggiunge Andrea Corrieri, presidente di Brand Eolie. L'obiettivo del nostro network è l’estensione dell’attività economica e occupazionale fino a non meno di 10 mesi l'anno, promuovendo un turismo sostenibile, esperienziale e culturale capace di andare oltre la sola stagionalità estiva e visto che finora tutto quello che abbiamo ottenuto lo abbiamo ottenuto solo con le nostre forze, sono certo che con un adeguato supporto anche da parte della classe politica e delle istituzioni riusciremo a raggiungere tutti gli obiettivi prefissati”.

Lipari, 15 settembre 2026




Alla "Casa dell'orto" sono arrivati tutta una serie di nuovi prodotti e un nuovo, vasto, assortimento di fiori e piantine. 
Composizioni per cerimonie

Vieni a trovarci

La "CASA DELL'ORTO"  di Zaia Luana Gaetana, è in via Marina Garibaldi (Canneto). 

Telefoni 3331061296 - 3317637715







Tanti auguri!

Buon compleanno a Pietro Livoti, Guglielmo Puglia, Michele Bonomo, Caterina Monte, Antonio Brundu, Leonardo Ziino, Rosaria Taranto, Sarah Russo 



Eolienews ricorda Nino Buzzanca

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Esaltazione della Santa Croce a Pianoconte (1° gruppo di 5 foto a cura del nostro collaboratore di Bartolo Ruggiero)





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