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mercoledì 17 giugno 2026
Cambia l'orario dell'APU in via Roma a Marina Corta
Di conseguenza:Nella Via Roma di Lipari (tratto compreso tra la rampa che conduce alla Via Vittorio Emanuele e l’ingresso con la Piazza Ugo di Sant’Onofrio) ed in Piazza Ugo di Sant’Onofrio di una zona denominata AREA PEDONALE dalle ore 14:00 alle ore 02:00 del giorno successivo.
L’istituzione del divieto di sosta 0/24, con rimozione forzata, nella Via Roma di Lipari;
Il doppio senso di circolazione, dalle ore 02:00 alle ore 14:00 nella Via Roma di Lipari;
U Marmuraru di Bartolomeo Basile, artigiano in Lipari - Via Francesco Crispi (Marina Lunga)
Lavorazione di marmi, graniti, soglie, scale, rivestimenti in pietra, pulitura bocciardatura, lavori edili e cimiteriali di ogni genere.
Artista della pietra locale con la scultura come hobby.
"La natura crea, io la modello: la mia professione ed esperienza, acquisita negli anni, tramandatami prima dal nonno e, poi, da mio padre, si vede in ogni lavoro che eseguo usando mani, testa, cuore e passione.
Massima puntualità e serietà per soddisfare le vostre esigenze"
Contatti: 345 4239 640 - mail: bartolobasile74@gmail.com
IL VIDEO CON ALCUNI DEI LAVORI REALIZZATI:
Con "Tienimi presente" al via venerdì la VII edizione di Racconti d’estate
Alberto scrive il suo diario dentro il film un po’ Nanni Moretti e un po’ Massimo Troisi o, anche, “l’isola di Arturo” che mentre sono là, vorrebbero trovarsi qua, e appena tornati qua, subito hanno voglia di scappar via.
Ma il problema non è essere giovani, o essere del Sud, o essere precari. Il problema è non essere mai esattamente da nessuna parte. Alberto Palmiero, però, dice a sé stesso “non perderti” ... e sarà presente alla VII edizione di Racconti d’estate. Tenetelo presente!
"Eureka, le soluzioni giuste per le tue comunicazioni"
Corso Vittorio Emanuele 287 Lipari
L'Ansa del direttore Sarpi: Dissalatori nelle Eolie, Italia nostra chiede accesso agli atti ma Comune di Lipari emette decreti per occupazione e l’immissione in possesso delle aree
LIPARI, Giugno 17 ANSA - Italia nostra Sicilia accende i riflettori sui progetti dei quattro dissalatori nelle isole di Filicudi, Panarea, Stromboli e Alicudi, finanziati con fondi del Pnrr. Con una richiesta di accesso agli atti indirizzata al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, al Comune di Lipari e a tutti gli enti competenti, l’associazione ha chiesto di poter esaminare l’intera documentazione tecnica, ambientale e autorizzativa relativa agli interventi.
Il documento è stato sottoscritto dal presidente nazionale Edoardo Croci e dalla presidente regionale Nella Tranchina. “Non siamo contrari alla dissalazione – precisa Italia Nostra – e riconosciamo l’esigenza di assicurare adeguate risorse idriche alle comunità delle isole minori. Riteniamo però indispensabile verificare che opere di tale portata siano realmente compatibili con il patrimonio ambientale, paesaggistico, archeologico e culturale delle Eolie, riconosciute dall’Unesco come Patrimonio mondiale dell’umanità”.Nel frattempo, il Comune di Lipari va avanti e con i decreti del dirigente del III settore, Mirko Ficarra, è stata autorizzata l’occupazione anticipata d’urgenza e l’immissione in possesso delle aree site a Filicudi, Alicudi e Panarea dove è stato previsto di realizzare le infrastrutture. Nessun decreto, al momento, per Stromboli. (ANSA)
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Nuccio Bonarrigo, Patrizia Castelli, Luigi Del Pozzo, Nino Terrano, Melania Lo Schiavo, Antonella Mondello, Alessandra Andaloro
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercandoA Canneto: Residence Mistral
Eolienews ricorda Amedeo Romagnoli
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Posidonia oceanica: il paradosso dei fondi europei. Finanziata la tutela, ma autorizzato lo sradicamento alle Isole Eolie?
COMUNICATO STAMPA
La Posidonia oceanica è una pianta acquatica:
forma delle praterie sottomarine che purificano l’acqua e la rendono
cristallina, nutrono organismi animali e vegetali, nonché proteggono la costa
dall’erosione. La prateria di Posidonia è il massimo livello di sviluppo e
complessità dell’ecosistema del Mediterraneo.
Il Comune di Lipari ha recentemente chiesto
autorizzazione alla Regione Siciliana di modificare il progetto originale dei
quattro dissalatori previsti per Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli. La
nuova proposta consiste nell’operazione di “espianto e trapianto” della
Posidonia oceanica per consentire la posa delle condotte sottomarine dei nuovi
impianti. Per limitare i danni all’ecosistema, la Regione aveva già vietato
qualsiasi scavo o dragaggio che potesse danneggiare la prateria di Posidonia.
Le prescrizioni disponevano infatti che l’attraversamento della prateria
avvenisse senza toccare il fondale, mediante Trivellazione Orizzontale
Controllata (TOC) sotterranea oppure posando la condotta al di fuori dell’area
protetta. L’unica motivazione indicata a sostegno di tale modifica del progetto
è il risparmio economico, a fronte però di una operazione di “espianto e
trapianto” che è molto rischiosa per una pianta marina il cui tasso di crescita
lineare dei rizomi è stimato in appena 100-1000 cm per secolo. Un cortocircuito
economico e ambientale che si sta consumando alle spalle dei contribuenti e del
nostro ecosistema marino.
Infatti, i progetti di realizzazione dei quattro
dissalatori dovrebbero essere finanziati con i fondi del PNRR, le cui deroghe
evidentemente permettono di scavalcare sia le leggi nazionali che la logica
comune. La gestione dei fondi europei, troppo spesso percepiti come regali
piovuti dall’alto, sono in realtà il frutto diretto del lavoro dei cittadini,
alimentato dalle tasse che ognuno versa annualmente. Il paradosso strutturale a
cui si assiste rasenta quindi l’assurdo. Da un lato, ingenti risorse pubbliche
vengono stanziate e spese per la piantumazione e il ripristino della Posidonia
oceanica, polmone verde dei nostri mari e baluardo contro l’erosione costiera.
Dall’altro lato, in perfetta e schizofrenica contraddizione, altrettanto denaro
pubblico viene impiegato per estirpare i medesimi banchi di Posidonia,
sacrificati sull’altare di presunte opere di “pubblica utilità”. Viene
spontaneo chiedersi quale utilità possa esserci nel distruggere un ecosistema
protetto nell’area di addirittura quattro isole, per imporre progetti calati
dall’alto, privi del consenso delle comunità locali e privi di una reale
lungimiranza strategica. Una gestione che non si può che definire scellerata: i
cittadini pagano due volte, prima per finanziare la devastazione e poi per
ripristinarla. Utilizzare il denaro dei contribuenti per finanziare un’opera e,
contemporaneamente, il suo esatto contrario, è un insulto alla logica economica
e alla sensibilità ambientale.
Se la maggior parte della comunità è in
disaccordo e protesta in ogni modo, una scelta può ancora ritenersi “pubblica”?
Chi stabilisce cos’è di pubblica utilità?
Sarebbe doverosa quindi un’immediata inversione di rotta e un controllo rigoroso sulla coerenza dei finanziamenti pubblici. La transizione ecologica non può essere solo uno slogan dietro al quale nascondere lo scempio dei nostri mari, specialmente quando a pagarlo sono proprio gli stessi cittadini che vorrebbero proteggerli.
Movimento contro il Dissalatore sulla Spiaggia di Filicudi (MoDiSFi)
Eolienews ricorda Franchino Monteleone
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
Villa Diana è in Via Edwin Hunziker (ex via Tufo) n°1
98055 LIPARI (ME) - Tel. e Fax: 0909811403 www.villadiana.com - www.edwinhunziker.it
email: info@villadiana.com - PEC: villadianalipari@pec.it
Oggi, 17 giugno: San Ranieri di Pisa
martedì 16 giugno 2026
Sanità: Il calvario di tre giorni di un eoliano fragile e i rimpalli di responsabilità
Riceviamo e pubblichiamo questo documento inviato
Alla Direzione Generale dell'ASP di Messina
Alla Direzione Sanitaria dell'Ospedale di Lipari
Scrivo queste righe come figlia di un uomo che negli ultimi quattro giorni ha vissuto un percorso che mi lascia profondamente amareggiata e preoccupata per il funzionamento del sistema sanitario a cui siamo costretti a sottostare.
Sabato sera mio padre è caduto da un'altezza di circa due metri. È un uomo di 76 anni, diabetico e portatore di diverse patologie. Trasportato autonomamente all'ospedale di Lipari, è stato sottoposto agli accertamenti necessari, tra cui tac ed esami radiologici, che hanno evidenziato la brutta frattura di una vertebra .
I medici presenti hanno prontamente svolto il loro compito, attivando i contatti con le strutture della provincia in grado di gestire il caso, considerato che a Lipari non è presente un reparto di neurochirurgia.
La documentazione clinica è stata inviata inizialmente all'Ospedale Papardo di Messina e da quanto ci è stato comunicato, il quadro richiedeva da subito un intervento chirurgico. Tuttavia, il trasferimento presso la struttura messinese non è avvenuto prontamente per indisponibilità di posti letto e per la saturazione del reparto.
Successivamente è stato contattato anche il Policlinico di Messina ed anche in questo caso ci è stata comunicata l'indisponibilità di posti presso il reparto competente. Nel frattempo sono trascorsi 3 giorni. Giorni durante i quali un uomo anziano è rimasto immobilizzato sul lettino di un pronto soccorso, in attesa di una collocazione adeguata.
A rendere ancora più frustrante questa vicenda è stata la sensazione, se non quasi certezza, di assistere ad un rimpallo di responsabilità tra due strutture che avrebbero dovuto collaborare per garantire una tempestiva presa in carico del paziente.
Durante questi tre giorni, a noi familiari è stato più volte riferito che la difficoltà principale legata al mancato trasferimento sarebbe stata una diatriba tra l'Ospedale Papardo e il Policlinico di Messina. In particolare ci è stato spiegato che il Policlinico avrebbe valutato la possibilità di prendere in carico mio padre, ma solo e soltanto a seguito di indicazioni o addirittura "autorizzazioni" da parte della struttura che aveva già seguito mio padre negli anni precedenti, per altre patologie, ovvero l'Ospedale Papardo.
Purtroppo non siamo nelle condizioni di verificare autonomamente se queste informazioni siano fondate, ma possiamo affermare con certezza che per giorni abbiamo assistito a una situazione di stallo, fatta di comunicazioni difficili, telefonate senza risposte e continui rinvii che hanno inevitabilmente prolungato i tempi di trasferimento.
Nel tentativo disperato di trovare una soluzione siamo arrivati persino a coinvolgere figure di riferimento della sanita' provinciale, nella speranza di sbloccare una situazione che appariva costantemente ferma. Ma nonostante l'interessamento di diverse persone, il problema non è stato risolto nell'immediatezza.
Soltanto oggi, grazie all'impegno del Medico di turno che ha provato a cercare una soluzione oltre i confini della provincia, è stato possibile trovare un posto presso l'Ospedale Cannizzaro di Catania, dove è stato trasferito in elisoccorso qualche ora fa, dopo giorni di attesa che avrebbero potuto essere evitati con un sistema più efficiente e coordinato.
Ci tengo a precisare che questa lettera non vuole essere un attacco ai medici e agli operatori sanitari del pronto soccorso di Lipari, al contrario desideriamo ringraziare chi si è impegnato concretamente nella ricerca di una soluzione.
Se c'è un aspetto che più di ogni altro ci lascia indignati, non è nemmeno quello della mancanza di un posto letto immediatamente disponibile, perché comprendiamo che la Sanità debba confrontarsi ogni giorno con emergenze anche più gravi. Quello che non riusciamo ad accettare è il continuo rimpallo a cui abbiamo dovuto assistere tra strutture che avrebbero dovuto collaborare per garantire la migliore assistenza possibile ad un paziente fragile.
Per tre giorni abbiamo avuto la sensazione che nostro padre fosse diventato un caso da discutere anziché una persona da curare, lasciata lì ad aspettare mentre si cercava di capire chi dovesse prendersene carico.
Quando una famiglia arriva a pensare di dover coinvolgere addirittura le forze dell'ordine per ottenere risposte sul percorso di cura di un proprio caro, forse è l'ennesimo segnale che qualcosa nel sistema non stia funzionando come dovrebbe.
Con amarezza ma anche con la speranza che qualcosa possa cambiare.
Nota del direttore di Eolienews - La lettera è firmata ma non pubblichiamo il nome a tutela della privacy del nostro concittadino
Centomila euro per i festeggiamenti per San Bartolo (21/24 agosto 2026). Comune pubblica avviso per selezione operatore economico specializzato
link https://www.comune.lipari.me.it/halley//ht/e1058/TMPJ027544.pdf
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