La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
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Una turista di una cinquantina d'anni è stata colta da malessere mentre stava scalando il cratere di Vulcano.
Prontamente si è attivata la macchina dei soccorsi e da Lipari, alla volta di Vulcano, con un mezzo della Guardia costiera è partita la squadra dei Vigili del fuoco. La squadra è stata fatta, poi, rientrare in quanto, trattandosi di un soccorso sul sentiero, a bassa quota, sono intervenuti la Croce Rossa e i Carabinieri dell'isola.
La donna è stata poi trasferita alla guardia medica per le cure del caso.
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando
CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI
COMUNICATO
STAMPA
Cinema, gastronomia
d’autore ed emozioni si fondono in un appuntamento imperdibile nell’ambito del
Festival Cinematografico “Un Mare di Cinema”. Mercoledì 29 Luglio, a partire
dalle ore 20:00, i Giardini del Centro Studi Eoliano ospiteranno una serata
speciale all’insegna dell’Arte a tutto tondo.
Protagonista dell'evento
sarà Carmen Longo, artista eclettica, attrice, scrittrice, regista e
musicista, che condurrà il pubblico in un viaggio sensoriale tra cibo, memoria
e visione cinematografica.
Alle ore 20:00: Show
Cooking “Tra cucina e Visioni” & Degustazione Ricette Eoliane. La
degustazione dei piatti tipici eoliani sarà valorizzata dall'abbinamento
cibo/vino a cura della Cantina Campisidrasi di Agrigento.
Alle ore
21: Proiezione del suo cortometraggio “SOFÌ”, girato a Lipari nella primavera
del 2025. Un’opera intima dedicata al sogno, all'onirico, ai déjà-vu e alla
memoria.
A seguire, dalle ore
21:30, la serata si concluderà con la visione del film “Un Giorno d’Estate”
firmata dal regista Gaetano Di Lorenzo.
L'evento è realizzato
nell’ambito del Festival “Un Mare di Cinema” in collaborazione con il
Ristorante “LIPARO RE” e la Cantina Campisidrasi.
Vi aspettiamo numerosi
per questo appuntamento imperdibile!
Ristorante Da Giovanna a Panarea
Da Giovanna è il ristorante dove la tradizione eoliana
incontra l'alta cucina: ingredienti selezionati, pesce freschissimo, sapori
autentici e piatti raffinati, pensati per emozionare.
Ogni dettaglio è pensato per chi cerca il privilegio
della discrezione, il lusso dell'autenticità e il piacere di esperienze che
restano nella memoria.
Hunziker, Boccia, De Benedetti, Di Girolamo, De Zerbi,
sposi ed invitati dei diversi matrimoni vip, tutti ammaliati dai sapori e dalla
raffinatezza del Ristorante Da Giovanna
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Mercoledì 23 luglio 1985 si chiudeva con uno scontro tra il primo cittadino ed il commissario regionale Letterio Corvo, la breve esperienza della Giunta di Centro sinistra guidata dal sindaco Angelo Li Donni.
Doveva essere un tranquillo passaggio di consegne. Invece a Lipari, dal lunedì 21 c'era aria di tempesta. Il dottor Letterio Corvo, commissario regionale incaricato di reggere il Comune dopo che il Tar aveva annullato le elezioni di maggio, non potè prendere possesso delle sue funzioni. Sulla sua strada trovò il sindaco Angelo Li Donni che, giudicando irregolare la procedura di nomina adottata dall'assessore regionale agli Enti locali, aveva rifiutato di lasciare la poltrona ed aveva presentato una denuncia al carabinieri, ipotizzando pesanti violazioni della legge.
Nessuno ci ha ancora comunicato ufficialmente la decisione del Tar — dichiarava il sindaco — il commissario si è presentato, lunedì mattina, nel mio ufficio senza che il suo arrivo fosse stato preannunciato, senza che nessuno ci avesse ancora reso nolo lo scioglimento del Consiglio comunale. Non potevo far passare sotto silenzio una così palese violazione della legge, sarei venuto meno ai miei obblighi di sindaco.
Questa la vicenda.
Il 19 aprile 1985 la commissione elettorale mandamentale di Lipari, escludeva la lista della Dc per un ritardo di quattro minuti. I dirigenti democristiani, furibondi, preannunciavano ricorso, sostenendo che si trattava di un errore della segreteria. A Lipari la Dc, nelle ultime elezioni, aveva raggiunto oltre il 70 per cento dei voti. Non sembrava vero. La democrazia cristiana fuori da giochi!!!
Seguì una campagna elettorale “anomala” con alcuni esponenti democristiani che puntavano su candidati trasversali delle liste in competizione con “Unità per il Cambiamento” (data per vincente) come alternativa ai ricorsi in itinere, augurandosi di trovare “mercenari” pronti a spostare le loro posizioni.
Il 12 maggio 1985 le elezioni si svolgono regolarmente con la successiva costituzione del nuovo consiglio comunale. Votarono 6.608 eoliani, le Liste: “Primavera Eoliana” 749 voti; MSI 476; PRI 694; Unità per il cambiamento 2082; PSI 1476; PSDI 828. La Lista “Unità per il Cambiamento” (dissidenti Dc, comunisti e indipendenti di sinistra) con la maggioranza relativa riuscì a portare sulla poltrona di primo cittadino, il Dott. Angelo Li Donni con il sostengo di socialdemocratici e repubblicani. Tuttavia la sua amministrazione avrà vita breve, circa due mesi. La Democrazia cristiana non accettava l'esclusione, sostenendo di aver presentato la propria lista in tempo utile e accusava il segretario comunale di aver commesso un errore nella registrazione dell'ora. Sulla base di queste argomentazioni venne presentato un primo ricorso alla Commissione elettorale mandamentale (Cem) che lo respinge. La Dc passava allora al Tar di Catania dove presentava due ricorsi: uno, subordinato ad una querela per falso contro il segretario comunale; l'altro, in cui veniva impugnata la legittimità della convocazione del Cem per la mancata presenza di uno dei componenti supplenti nella Commissione elettorale. E' proprio questo secondo venne accolto dal Tar.
Il 17 luglio 1985 il tribunale amministrativo di Catania, sezione per la Sicilia orientale, accoglieva la richiesta della DC di annullare le elezioni amministrative. Un'esclusione ingiustificata, secondo i giudici del Tar: che avevano esaminato gli incartamenti, ascoltate le testimonianze del segretario comunale di Lipari, si era infatti accertato che l'orario segnato sul registri non era quello di presentazione, ma dell'avvenuta verbalizzazione. Risultato: le elezioni venivano annullate, il Consiglio comunale dichiarato decaduto. Entro un mese la Regione avrebbe dovuto designare un commissario e prima della fine di dicembre si sarebbero dovute svolgere le nuove elezioni.
Una sentenza, quella del Tar, accolta con apparente rassegnazione dall'amministrazione di Lipari. Non era stata presa in considerazione neanche l'eventualità di un ricorso. Tutti si preparavano a lasciare il campo affilando le armi per le prossime elezioni. Nulla. Insomma, che facesse prevedere il braccio di ferro di questi giorni, destinato a suscitare polemiche.
La resa dei conti arrivò il 25 maggio successivo con le nuove elezioni, anche queste “anomale” in quanto si tornò a votare con le liste bloccate dell’anno precedente. Provate ad immaginare tutti quelli che si erano ritenuti traditi, trombati, scaricati dalle prima tornata elettorale “costretti” a convivere da separati in casa; una vicenda pirandelliana.
La DC risultò il primo partito ma fortemente ridimensionato; aveva 21 consiglieri e ne perse 4; Pci e indipendenti ne avevano tre e ne guadagnarono altri tre. Votarono 7717 elettori, una percentuale del 79,1 contro l'84,5 delle amministrative del 1980. Quello che seguì è forse il quinquennio peggiore degli ultimi cinquant’anni.
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