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sabato 30 maggio 2026
Stromboli: Il 13 e il 14 giugno "Festa degli aquiloni" iniziativa della Pro loco
Quando il vento sposa il vulcano: a Stromboli arriva la prima, storica "Festa degli Aquiloni". Il nero della sabbia di Ficogrande, l'azzurro del mare e, sopra, un'esplosione di colori da togliere il fiato. Sabato 13 e domenica 14 giugno, Stromboli scriverà una nuova, bellissima pagina della sua storia ospitando la prima edizione della Festa degli Aquiloni.
Un evento fortemente voluto dalla Pro Loco Amo Stromboli, pensato per essere totalmente ecosostenibile e nel segno del profondo rispetto per la natura incontaminata dell'isola. L'ambizione è grande: gettare le basi, insieme alla comunità e gli ospiti , per far nascere un festival iconico che entri nel cuore del Mediterraneo, sulla scia delle celebri manifestazioni sorelle di Capo Peloro e San Vito Lo Capo.
🪁 Mani nella sabbia e occhi al cielo: costruiamo la magia
La vera anima della manifestazione sarà l'unione. Non saremo solo spettatori: grandi e bambini costruiranno gli aquiloni insieme, fianco a fianco, nei laboratori didattici , dando vita e forma alla fantasia. Per far volare i sogni di tutti, sono in arrivo 500 aquiloni gratuiti pronti da distribuire.
A guidarci in questa danza nel vento e a regalarci uno spettacolo mozzafiato fatto di acrobazie e dimostrazioni tecniche, ci saranno veri e propri maestri del volo, professionisti straordinari che dipingeranno il cielo:
Il prestigioso Gruppo Eolo di Gubbio (con ben 8 aquilonisti professionisti)
I professionisti della Pro Loco di Capo Peloro (5 aquilonisti)
I maestri del vento arrivati da San Vito Lo Capo (2 aquilonisti)
Il momento clou sarà il grande volo collettivo, dove le creazioni di tutti si alzeranno in cielo insieme a quelle dei professionisti, in un abbraccio di colori sopra il mare.
🤝 Un sogno del genere non spicca il volo da solo. La Pro Loco Amo Stromboli desidera ringraziare di cuore chi, con un'impeccabile sinergia, sta rendendo possibile tutto questo. In prima linea, per la sicurezza e la logistica, la preziosa collaborazione dei volontari di Protezione Civile: VIS (Volontari Isola di Stromboli) e AVE (Associazione Volontari Eolie). Un grazie immenso va inoltre a tutti gli sponsor e ai partner commerciali che hanno scelto di sostenere l'energia e il futuro della nostra isola.
📌 Info utili per il pubblico:
📍 Location: Spiaggia di Ficogrande, Stromboli
📅 Date: Sabato 13 e Domenica 14 Giugno 2026
🕒 Inizio attività: Laboratori e preparativi dalle ore 09:30
🎟️ Ingresso: L'evento è completamente gratuito e aperto a tutti.
✉️ Contatti: prolocoamostromboli@gmail.com
Preparatevi a guardare in su: Stromboli vi aspetta per una due giorni di vento, colori e pura meraviglia!
A Canneto: Residence La Villetta


Tanti auguri di...
Eolienews ricorda Tanino Lazzaro, Diego Sidoti e Bartolo Saltalamacchia
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Villa Diana è in Via Edwin Hunziker (ex via Tufo) n°1
98055 LIPARI (ME) - Tel. e Fax: 0909811403 www.villadiana.com - www.edwinhunziker.it
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Lipari emessa ordinanza che disciplina orari attività commerciali, pubblici esercizi e servizi pubblici operanti sul territorio comunale
Per visualizzare l'ordinanza cliccare su questo link https://servizi.comune.lipari.me.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=51354
Eolienews ricorda Emanuele Falconieri
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Il 5 giugno vieni con noi a Malfa al Salina Street Food? Ecco le opzioni disponibili
Suggerimenti e informazioni :
🗺️ Piano di viaggio per Salina Street Food (5 Giugno 2026)
🗺️ Andata (5 Giugno)
1. Aliscafo: Lipari ➡️ Santa Marina Salina
- Orari disponibili: 15:50 | 16:15 | 18:00 | 19:00
- Disponibilità: oltre 100-120 posti liberi a corsa
2. Bus di Linea (CITIS): Santa Marina ➡️ Malfa (Piazza San Lorenzo)
- 16:55: 2 bus (50 seduti + 20 in piedi) ➡️ 70 posti totali
- 18:00: 2 bus (50 seduti + 20 in piedi) ➡️ 70 posti totali
- 19:30: 2 bus (42 seduti + 20 in piedi) ➡️ 62 posti totali
🌙 Ritorno (Notte tra 5 e 6 Giugno)
1. Bus di Linea (CITIS): Malfa (Piazza San Lorenzo) ➡️ Porto Santa Marina
- 23:00: 1 bus (37 seduti + 10 in piedi) ➡️ 47 posti totali
- 23:40: 2 bus (64 seduti + 20 in piedi) ➡️ 84 posti totali
2. Nave (Caronte & Tourist): Santa Marina Salina ➡️ Lipari
- Orario di partenza: 00:50 (del 6 Giugno)
- Disponibilità: circa 200 posti
⚠️ Info importanti
Si consiglia acquistare - Biglietti in anticipo: e acquista subito il biglietto della nave Caronte & Tourist delle 00:50 per il ritorno a Lipari (contestualmente all'aliscafo di andata)
Nota importante ;
- Servizio pubblico: tutti i bus sono di linea (CITIS Salina) – posti in piedi limitati quindi da intendersi no come posto riservati sia in piedi che a sedere.
Per chi vuole partecipare venendo da Vulcano;
- Partenze da Vulcano: calcolare coincidenza iniziale via aliscafo verso Lipari o Santa Marina Salina. Consultare agenzie aliscafi libertylines
Ringraziameni:
"🙏 Grazie a CITIS Salina per il supporto! Il servizio pubblico di Salina ha rafforzato i bus di linea per la manifestazione “Salina Street Food” su richiesta della Pro Loco Malfa. 🚍 #SalinaStreetFood #CITIS #Salina #Grazie #TrasportiEoliani"
*📍 Salina Street Food - 5 Giugno 2026 | Malfa
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercandoOggi, 30 maggio: Santa Giovanna d'Arco

S. Giovanna nacque l'anno 1412 nel remoto villaggio di Domrémy, dolcemente adagiato sulle sponde della Mosa. Crebbe pura come un giglio, semplice ed incline alla vita austera e penitente: le sue compagne, che la vedevano condurre il gregge al pascolo, non avrebbero certo immaginato quale avvenire straordinario l'attendeva. Un giorno, mentre recitava l'Angelus, la fanciulla udì dalla parte della chiesa una voce pronunciare distintamente il suo nome: « Giannetta, Giannetta! ».
La voce era così penetrante e soave, che la fanciulla si commosse fino alle lacrime. Volse lo sguardo verso il santuario, e vide una gran luce: un personaggio dalle fattezze nobili e graziose, accompagnato da una legione di esseri angelici, ripetè: « Giannetta, Giannetta, sii buona, pia, ama Dio e frequenta la chiesa ». Le apparizioni si ripeterono e in Giovanna crebbe il desiderio d'essere più perfetta e di abbandonarsi all'azione della grazia: Dio le affidava la salvezza della Francia.
Giovanna, conosciuta la sua missione, si raccolse per un istante, levò gli occhi al cielo, poi chinando la fronte soffusa dal rossore e giunte la mani sul seno, esclamò: « Sia fatta la volontà di Dio ». Vinta dopo lungo tempo l'opposizione della famiglia, l'inerme fanciulla si presentò al re Carlo VII, nella città di Chinet.
Ivi tutti erano in preda allo scoraggiamento. Il nemico vinceva; la bandiera inglese sventolava già sulle torri di Parigi: l'ultima speranza era Orléans, ma anch'essa era assediata; espugnata questa, la Francia sarebbe stata inghiottita dall'imperialismo inglese. Giovanna, forte della protezione divina, dopo infinite difficoltà e diffidenze, ebbe il comando di uno scaglione di truppe; ella riordinò quelle poche milizie, fece pregare il Signore, Dio degli eserciti, e mosse contro il nemico che tosto fu sconfitto.
Vinse ripetutamente e liberò Orléans ove entrò entusiasticamente acclamata. La nazione si riscosse, tornò la speranza, ed il nome della giovane guerriera corse su tutte le labbra. A Reims fece incoronare il re, ed ella, chiamata d'ora in poi « Pulzella d'Orléans », venne nominata Contessa del giglio.
Abbandonata da tutti e assistita soltanto da un religioso, la prigioniera salì il patibolo baciando il Crocifisso. Le fiamme che avvolsero ed arsero la verginella posero fine alle sue sofferenze. Era il 3 maggio 1431.
L'innocenza di S. Giovanna d'Arco brillò fulgida al mondo intero, quando Benedetto XV, il 18 aprile 1919, l'innalzò alla gloria degli altari e il giorno 16 maggio 1920 il medesimo Papa la dichiarò santa.
Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
A Canneto: Residence Mistral
venerdì 29 maggio 2026
Torneo Pulcini: La prima semifinale al Freeland se l'aggiudica la squadra di Di Grado
Con il risultato di 3 a 2 la squadra di Giovanni Di Grado (con la casacca gialla nella foto) si è aggiudicata la prima semifinale del Torneo Pulcini
Federalberghi, Del Bono eletto vicepresidente del sindacato nazionale per le isole minori
“Ringrazio – ha detto Del Bono - il presidente Massimo De Ferrari e l’intero Consiglio direttivo per la fiducia accordatami. Proseguirò questo impegno con rinnovato entusiasmo, lavorando per rafforzare il ruolo delle isole minori italiane all’interno delle politiche turistiche, infrastrutturali e di sviluppo del Paese”.
Nel frattempo, l’associazione sta definendo un programma nazionale condiviso che punta, da un lato, alla tutela delle peculiarità delle comunità insulari e al superamento degli svantaggi strutturali che interessano le isole minori; dall’altro, a valorizzare il prodotto “piccole isole italiane” sui mercati nazionali e internazionali, condividendo e esperienze virtuose maturate nei diversi territori.
“Le differenze, le esperienze e le peculiarità delle nostre isole – conclude Del Bono – devono rappresentare un patrimonio comune e trasformarsi in un punto di forza condiviso. Solo facendo rete sarà possibile affrontare con maggiore efficacia le sfide che interessano le comunità insulari italiane”.
tel: 090.98 17 388
whatsapp: 333 81 59 745
mail: primigistorelipari@gmail.com
facebook: PRIMIGI STORE LIPARI
Campagna antincendio, firmata convenzione tra Regione e Vigili del fuoco. Ad agosto squadra aggiuntiva a Vulcano
«La firma di questa convenzione - spiega il presidente Schifani - è il frutto di una collaborazione istituzionale consolidata e preziosa. Anche quest'anno insieme all'assessore Savarino e al comandante del Corpo forestale Di Trapani, che ringrazio, abbiamo anticipato la partenza della campagna antincendio. Non è una scelta formale, ma una necessità e una risposta concreta a un contesto climatico che ormai è mutato e che ci impone di essere pronti il prima possibile, con più risorse e con una catena di comando sempre più integrata».
«Con l'avvio della campagna antincendio - aggiunge l'assessore Savarino - la Regione mette in campo tutte le risorse e il personale necessario per proteggere in maniera coordinata il nostro prezioso patrimonio naturale e per salvaguardare le comunità che vivono nei territori più a rischio. La convenzione coi vigili è implementata per riuscire a coprire tutti i territori in miniera capillare. Continuiamo a chiedere comunque il supporto dei cittadini siciliani, che devono essere i nostri primi alleati in questa battaglia, segnalando tempestivamente qualsiasi focolaio e rispettando i divieti nelle aree boschive».
La convenzione con i vigili del fuoco sarà in vigore dal primo giugno fino al prossimo 13 settembre, con un dispositivo che si articola su diversi livelli operativi per l’intera stagione estiva. Nel corso dell'estate, dalle 8 alle 20, saranno attivi cinque presidi rurali dei vigili del fuoco, ciascuno composto da 5 unità, dislocati nelle aree a maggiore pericolosità boschiva: Cammarata (Agrigento), Ragalna (Catania), Santo Stefano di Camastra (Messina), Montemaggiore Belsito (Palermo) e Custonaci (Trapani).
In particolare, dal 24 giugno al 13 settembre saranno operative 12 squadre aggiuntive dei vigili del fuoco, distribuite nei comandi provinciali siciliani. Quest’anno entra a far parte del dispositivo anche Gela, rafforzando così la copertura del territorio nisseno, storicamente esposto a elevato rischio.
Particolare attenzione è stata riservata alle isole minori. Per tutto il mese di agosto, per tutto il giorno e per tutta la notte, saranno attive tre squadre aggiuntive dei vigili del fuoco presso Vulcano (Messina), Ustica (Palermo) e Pantelleria (Trapani), ciascuna composta da 5 unità. Per Pantelleria è inoltre prevista una squadra aggiuntiva con turno di 12 ore dal 24 giugno al 31 luglio e dal primo al 13 settembre.
A garanzia del trasferimento urgente di uomini e mezzi nell’arcipelago eoliano, sarà attivo per tutto agosto e con turno di 24 ore il presidio nautico di Lipari.
«Anche quest'anno - conclude la comandante del Corpo forestale, Dorotea Di Trapani - guideremo la Sala operativa unica permanente (Soup), il cuore operativo del sistema regionale antincendio boschivo, che coordinerà tutte le attività del Corpo forestale, della Protezione civile e dei Vigili del fuoco, con i quali abbiamo appena rinnovato la convenzione. Abbiamo lavorato per garantire una maggiore presenza sul territorio, con un dispositivo ancora più capillare e reattivo: squadre dislocate nei punti strategici e turni rafforzati nelle ore più critiche della giornata, con l'obiettivo di essere operativi nel minor tempo possibile dal momento della segnalazione di un incendio, grazie anche alla presenza nelle nostre sale operative provinciali di un addetto dei vigili del fuoco, in modo da accrescere al massimo la sinergia anche a livello locale».
Le proposte di Lo Cascio per l'utilizzo dei fondi arrivati dall'Unesco
Non possiamo che essere lieti che si valorizzi il patrimonio artistico e museale, ma le Eolie figurano nella WHL per la loro indiscutibile importanza ambientale, con particolare riferimento alla loro natura vulcanica, un aspetto che continua a essere largamente trascurato in termini di reale valorizzazione. Eppure anche la natura è cultura, e da noi tale assioma dovrebbe risultare più evidente che altrove.
Si può obiettare che i vulcani siano già musei “a cielo aperto” e pertanto non richiedano apparati ostensivi o luoghi dedicati, come del resto il patrimonio naturalistico e ambientale, per la tutela del quale esistono già le riserve.
Ma la tutela è una cosa, la valorizzazione un’altra.
A parte un prestigioso museo archeologico (a Lipari) che conta diverse sezioni distaccate nelle altre isole, nell’arcipelago esistono piccoli musei di ogni sorta (etno-antropologici, diocesani, del vino, dell’emigrazione, del cinema, ecc.) e si continua a progettarne di nuovi, magari da dedicare alle attività marinare, così non scontentiamo la categoria.
In questo ricco panorama museologico, l’unico spazio dove si illustrano le peculiarità che hanno procurato alle isole l’iscrizione ai patrimoni mondiali dell’UNESCO è la piccola sezione di Vulcanologia del museo “L. Bernabò Brea”, attualmente in fase di restauro. Punto.
Fino a qualche anno fa, nei locali delle terme di San Calogero esisteva un percorso storico-documentale della pomice realizzato da una cooperativa e, quanto meno, attinente alla materia, ma adesso è chiuso e in larga parte ormai vandalizzato. Quello istituzionale, il “museo della pomice” previsto da decenni, probabilmente non vedrà mai la luce, dato che sui luoghi destinati ad accoglierlo incombe l’imminente svendita a soggetti privati e il perdurante silenzio della nostra comunità.
Sembrerebbe dunque che i valori fondanti del riconoscimento dell’UNESCO rappresentino un abbaglio, a tratti quasi fastidioso, mentre coltiviamo la certezza che le reali valenze del nostro territorio siano ben altre. Forse il problema ha una radice culturale, alimentata da atteggiamenti e visioni antropocentriche – o, più verosimilmente, da attitudini “distrattistiche” – che hanno guidato il pensiero e l’opera delle amministrazioni dei comuni eoliani nell’ultimo quarto di secolo.
Sarebbe ora di porvi rimedio.
Per esempio, come si prevede di spendere il contributo elargito dalla Regione per la valorizzazione culturale? Perché non valorizzare ciò che rende le Eolie un “Patrimonio dell’Umanità”?
Sicuramente quelle poche decine di migliaia di euro non basterebbero per acquistare le ex-cave di pomice, ma si potrebbero eliminare gli orrendi tubi di plastica e i malconci residui dei muretti che affiorano tra i depositi piroclastici lungo il sentiero del cratere La Fossa a Vulcano, dove ogni giorno salgono centinaia e forse anche migliaia di visitatori.
Oppure costruire un marciapiede che dal porto giunga all’attacco del sentiero, onde evitare che gli stessi si ritrovino costretti a scansare le automobili che li sfiorano di continuo lungo il ciglio della strada.
O ancora avviare la progettazione di percorsi ciclabili nelle isole, per offrire la possibilità ai nostri ospiti di godere del panorama dei vulcani attivi e spenti in una forma veramente sostenibile e certamente più consona alla dimensione geografica di un territorio insulare.
Si potrebbe intervenire nello spazio esterno delle terme di San Calogero – una sorgente termale è una manifestazione vulcanica, anche se secondaria – per mettere in sicurezza il percorso ma soprattutto riaprire l’accesso ai numerosi visitatori, oggi costretti invece a immaginarle da dietro un cancello senza comprendere perché un luogo del genere sia chiuso da più di trent’anni.
Si potrebbero riprendere le interlocuzioni con i proprietari dei fondi che, quando nel 2022 il sentiero per i crateri di Vulcanello è stato proditoriamente chiuso con un atto di prepotenza, si erano detti disponibili a offrire un passaggio alternativo, ma la cosa è poi caduta nel dimenticatoio.
Poche proposte, forse prosaiche o addirittura banali, e non dubito che qualcuno ne avrà di migliori, ma di certo non sono necessari particolari sforzi di fantasia per decidere cosa fare. Basterebbe andare un po’ in giro, ogni tanto, e guardarsi attorno, perché è quello che ci circonda e che ci ostiniamo a ignorare che ci rende davvero unici al mondo.
Pietro Lo Cascio
Malfa: Il sindaco Siracusano ha ufficializzato la giunta e la ripartizione delle deleghe
Scrive il neo sindaco di Malfa, Giuseppe Siracusano su facebook:
Oggi ho nominato la Giunta che mi accompagnerà nel governo del Comune di Malfa per i prossimi cinque anni.



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