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domenica 22 marzo 2026
Motocross categoria Cadetti : Doppio secondo posto per l'eoliano Lorenzo Orto nella 1° gara del campionato Acsi Sicilia 2026
L’eoliano, Lorenzo Orto (a sinistra nella foto), si classificato al secondo posto sia nella prima che nella seconda manche della Categoria Cadetti classe 65c.c.
Bravissimo, congratulazioni!!!!
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L'opposizione a Gullo: Dalla "rottamazione" allo stallo, un'amministrazione ferma agli annunci
COMUNICATO : Prendiamo atto, con stupore, che l’Amministrazione Gullo dichiari oggi, in un comunicato, che il tema della “rottamazione” fosse già nei propri pensieri. Peccato che, fino ad oggi, non vi sia mai stato alcun cenno né pubblico né in Consiglio Comunale, né con i capigruppo, né con il Presidente, nonostante la norma risalga a dicembre e il regolamento debba necessariamente passare dal Consiglio.
Tant’è che la stessa ex maggioranza ha chiesto dieci giorni in più per approfondire, arrivando persino a contestare l’urgenza della trattazione e della convocazione del Consiglio. Talmente era nei loro pensieri che, di fatto, non erano pronti.
Eppure i termini del bilancio scadono il 31 marzo: se, come dichiarato dal vicesindaco Saverio Merlino, il tema va affrontato proprio in sede di predisposizione del bilancio, non era questa già una ragione di urgenza?
Ormai il copione è noto: quando l’opposizione solleva un tema, si risponde dicendo che “ci si stava già pensando”. Una narrazione che non regge.
Soprattutto da parte di un’Amministrazione che ha aumentato del 40% la TARI e del 20% le tariffe idriche — queste ultime ritenute illegittime dall’ATI Messina.
Ben più grave è negare l’urgenza sui collegamenti marittimi. Nei giorni scorsi cittadini diretti a Lipari sono stati dirottati a Milazzo e Rinella per l’inagibilità, da oltre un anno e mezzo, del molo di Punta Scaliddi.
Questa non è urgenza: è emergenza. Un problema risolvibile in poche settimane con poche migliaia di euro, anticipabili dal Comune e recuperabili dalla Regione, come già fatto in passato. E invece si è scelto di non intervenire.
Parlare, da parte del vicesindaco Saverio Merlino, di “avventurismo burocratico” per un intervento necessario è inaccettabile. I disagi sono enormi: cittadini bloccati, spese a carico loro, prenotazioni saltate, danni al turismo e all’immagine dell’arcipelago, proprio alla vigilia della stagione.
Forse sarebbe bastato rinunciare a molte delle spese superflue fatte in questi ultimi mesi e destinare quelle risorse a Punta Scaliddi. Sarebbe stata una scelta responsabile.
Altro che mancanza di urgenza: qui l’urgenza è quotidiana. In passato, per simili problemi, si interveniva in poche settimane; oggi, dopo un anno e mezzo, tutto è fermo.
Nel frattempo, il Sindaco continua a rivendicare un Piano dei Porti che, di fatto, non c’è. Un piano che l’opposizione non ha mai ostacolato, ma sul quale aveva segnalato criticità e chiesto di correggere una procedura errata, riportando tutto in Consiglio e reperendo i necessari finanziamenti.
Procedure poi sanate da una legge regionale approvata con il consenso dell’intera deputazione, smentendo le accuse del Sindaco sulla presunta contrarietà dell’opposizione. Un piano che, peraltro, era già stato avviato nella scorsa legislatura con una mozione votata all’unanimità.
Oggi i fatti parlano chiaro: risorse insufficienti, progettazioni ferme, nessuna certezza. Il progettista non ha ancora consegnato nulla e, senza finanziamenti, il piano rischia di restare incompleto, mentre si continua a gravare sulle casse comunali invece di cercare fondi esterni.
E non è tutto. A Sottomonastero sono stati persi circa 3,5 milioni di euro, finanziamento ottenuto dalla precedente amministrazione grazie al lavoro dell’ex vicesindaco Orto, che avrebbe garantito attracchi sicuri anche con maltempo. Ma il Sindaco Gullo preferisce raccontare altre storie e nascondere le proprie responsabilità.
Il porto di Vulcano, completato da quasi due anni, è fermo per poche migliaia di euro non spese. Ginostra e Stromboli accumulano ritardi.
Mentre il Sindaco Gullo e l’Assessore Saverio Merlino parlano di programmi e di “ologrammi”, la realtà è un’altra: nessun intervento nuovo e concreto sui porti, solo annunci, finanziamenti persi e tabacchiere di legno.
Questo non è un ritardo: è un fallimento politico.
I Consiglieri Comunali
Gaetano Orto, Antonino Russo, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Cristina Dante, Giorgia Santamaria, Lucy Iacono, Angelo Portelli
Rottamazione e portualità. Il "sunto" di Rinascita eoliana sui lavori dell'ultimo consiglio comunale di Lipari
Il tema della rottamazione era già all’attenzione dell’Amministrazione, che ha in corso la preparazione del bilancio. Come previsto dalla norma, l'Amministrazione deve affrontare anche il tema della rottamazione insieme a tutti gli altri connessi alla materia del bilancio, al fine di garantirne gli equilibri e i servizi essenziali ai cittadini.
Quindi quale era l’urgenza? Cosa sarebbe cambiato se un argomento così delicato si fosse trattato in seduta ordinaria dando più tempo sia agli uffici preposti, sia all’Amministrazione e sia ai Consiglieri di approfondire l’argomento? Nessuna urgenza, tanto che il Consiglio è stato opportunamente rinviato di una settimana. Allora dove era l’urgenza? Mah!
Per ciò che concerne l’argomento dei collegamenti marittimi e, in particolare, della portualità, la cui competenza è della Regione Siciliana, rammentiamo l’ostruzionismo che ha subito l’Amministrazione in carica sul Piano Regolatore Portuale fondamento della progettazione dei porti, proprio da parte dell’opposizione in Consiglio Comunale, come evidenziato nell’intervento del Sindaco Gullo in sede dell'ultimo Consiglio.
Anche in questo caso, a parte la discutibile questione dell’urgenza, si continua a cercare di capovolgere la realtà dei fatti per accusare chi sta cercando in tutti i modi di provvedere in merito, nonostante l’opposizione di chi, piuttosto che prendere coscienza della brutta eredità lasciata, cerca di nobilitarsi con falsi pretesti!
Referendum: Alle 12 nel Comune di Lipari aveva votato il 9,18% . Tutti i dati sezione per sezione
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Nicola Alessandro Fazio, Elvira D'Ambra, Katy Natoli, Massimo Castrogiovanni, Giacomo Intersimone, Maria Saltalamacchia, Lucia Bellantone, Katia Telese, Beniamino Cortese
Eolienews ricorda.... El Arbi Qadchaoui
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Eolienews ricorda ...Nancy Rando ved. Ziino
Villa Diana è in Via Edwin Hunziker (ex via Tufo) n°1
98055 LIPARI (ME) - Tel. e Fax: 0909811403 www.villadiana.com - www.edwinhunziker.it
email: info@villadiana.com - PEC: villadianalipari@pec.it
Oggi : Santa Lea di Roma
Questa lettera rappresenta l'unico documento, ma di qual forza e suggestività, sulla vita della santa: « Dal coro degli Angeli ella è stata scortata nel seno di Abramo e, come Lazzaro, già povero, vede ora il ricco Console, già vestito di porpora, e che adesso, non adorno della palma ma avvolto nell'oscurità, domanda a Lea che gli faccia cadere una goccia dal suo dito mignolo». S. Girolamo amava i parallelismi e in questo caso il confronto gli venne facile: Vezio Agorio passa dagli splendori terreni alle tenebre dell'oblio, mentre Lea « la cui vita era considerata né più né meno che un fenomeno di pazzia, ecco che è del séguito di Cristo », nella gloria, per essere stata al suo séguito nella totale rinuncia al mondo.
Lea si era consacrata «tutta al Signore, - dice ancora S. Girolamo - diventando nel monastero madre superiora delle vergini, mutando le vesti delicate di un tempo nel ruvido sacco che logorò le sue membra, passando inoltre in preghiera intere notti, maestra di perfezione alle altre più con l'esempio che con le parole. Fu di una umiltà così profonda e così sincera che, dopo essere stata una grande dama, con molta servitù ai suoi ordini, si considerò poi come una serva. Spregevole la sua veste, grossolano il cibo, trascurava l'acconciatura del suo corpo; mentre poi adempiva a ogni dovere, rifuggiva dal fare anche la minima ostentazione delle opere buone per non riceverne la ricompensa in questa vita ». Questo « fenomeno di pazzia » o meglio questa scelta scomoda, che le fece preferire « il segreto ambito ristretto di una cella » agli agi della lussuosa dimora, che avrebbe potuto godere come futura «prima donna» di Roma, ha collocato questa matrona romana sul piedistallo di una gloria che non teme l'usura del tempo, la santità.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma santa Lea Vedova, delle cui virtù e del cui transito a Dio scrive san Girolamo.
sabato 21 marzo 2026
Ufficio mobile di Poste italiana a Lipari: L'opposizione consiliare e le critiche a Gullo
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| Foto: Giornale di Lipari |
COMUNICATO - Apprendiamo con sconcerto quanto accaduto in questi giorni a Lipari in merito alla chiusura dell’ufficio postale del centro, sito in via Vittorio Emanuele II, e alla mancata attivazione immediata della postazione mobile di Poste Italiane nella piazzetta accanto, a causa del Comune di Lipari e del mancato buon senso del Sindaco Gullo. Ma questa, purtroppo, non è una novità.
Riteniamo grave e incomprensibile che il Comune di Lipari, e in particolar modo il Sindaco Gullo, non abbiano consentito già da giovedì l’avvio del servizio attraverso l’ufficio mobile, già presente sull’isola, anche nelle more del rilascio dell’autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico.
Parliamo di un servizio essenziale per un vasto bacino di utenza: cittadini, anziani e attività economiche. E invece Lipari si è ritrovata con l’ufficio principale chiuso e una postazione mobile pronta ma inutilizzabile per giorni.
Siamo, probabilmente, l’unico Comune in Italia che pretende il pagamento del suolo pubblico anche in una fase emergenziale, mentre si sta semplicemente garantendo la continuità di un servizio pubblico fondamentale durante lavori temporanei. Peraltro, va ricordato che Poste Italiane già corrisponde regolarmente il canone per l’occupazione del suolo pubblico per il container installato a Pianoconte, a dimostrazione di un rapporto già strutturato e rispettoso delle regole.
Ma, anche volendo tralasciare questo aspetto, resta la responsabilità politica di non aver consentito, con buon senso, l’apertura immediata della postazione mobile per pochi giorni, in attesa del perfezionamento degli atti.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: ufficio postale chiuso da giovedì e ufficio mobile – già arrivato e pronto – impossibilitato ad aprire fino a martedì, con enormi disagi per la popolazione.
Tutto ciò appare ancora più grave se si considera che gli interventi rientrano nel progetto “Polis”, frutto di un accordo tra lo Stato e i Comuni sotto i 15.000 abitanti, finalizzato proprio a migliorare i servizi ai cittadini, facilitando l’accesso a certificati e prestazioni della pubblica amministrazione.
Quanto accaduto è inaccettabile. Lipari non ha bisogno di questo tipo di atteggiamenti burocratici e penalizzanti. Servono responsabilità, buon senso e capacità amministrativa.
Gaetano Orto, Antonino Russo, Adolfo Sabatini, Giorgia Santamaria , Lucy Iacono , Angelo Portelli, Raffaele Rifici
Memoria e Legalità a Lipari: Gli studenti dell’Istituto Superiore "Isa Conti" dicono NO alla mafia attraverso l'arte e la storia
L’iniziativa è stata fortemente voluta e coordinata dai docenti promotori,
i professori Giacomo Montecristo e Bartolo Fonti, che hanno accompagnato i
ragazzi in questo percorso di riflessione insieme ai colleghi delle rispettive
classi. Un sentito ringraziamento va al Dirigente Scolastico, prof. Gianfranco
Rosso e a tutti coloro che hanno collaborato, per aver sostenuto con
determinazione questo momento di alta formazione civica, e all’Amministrazione
Comunale di Lipari, che ha gentilmente messo a disposizione i locali della
Chiesa.
Il coraggio delle donne: "I Fimmini diciunu no"
Il cuore pulsante dell’evento è stata la rappresentazione della pièce teatrale
dal titolo "I Fimmini diciunu no", portata in scena
dall’attrice e cantastorie Donatella La Macchia. L'opera, una rielaborazione
libera e appassionata, trae ispirazione dal libro "Le giornate di
Filicudi" di Pino La Greca.
Attraverso la potenza del linguaggio scenico, la rappresentazione ha
rievocato la storica rivolta del 1971, quando la comunità di Filicudi — con le
sue donne in prima fila — si oppose fermamente al confino dei boss mafiosi
sull'isola. Il messaggio è arrivato forte e chiaro ai giovani spettatori: la
resistenza alla criminalità organizzata parte dal rifiuto quotidiano e dal
coraggio di chi decide di non abbassare lo sguardo.
Dopo la performance, il palco ha lasciato spazio al confronto diretto. Gli studenti hanno dialogato con l’autore Pino La Greca, approfondendo i dettagli di una vicenda che appartiene al DNA del loro territorio, ma che spesso rischia di restare ai margini dei grandi libri di storia.
Il dibattito è stato un momento di scambio vivace, dove i ragazzi hanno
potuto porre domande e riflettere su come episodi locali di oltre cinquant'anni
fa parlino ancora oggi di dignità, diritti e libertà.
La giornata si è conclusa con una consapevolezza fondamentale: la lotta
alla mafia non si fa solo nelle aule di tribunale, ma partendo dalla conoscenza
della propria "microstoria". Comprendere ciò che è accaduto a pochi
passi da casa è il primo passo indispensabile per costruire una coscienza
critica e un fronte comune di contrasto verso ogni forma di prevaricazione.
"I giovani devono essere i custodi della memoria delle proprie
isole," è emerso durante l'incontro. "Solo conoscendo il coraggio di
chi ci ha preceduto, si può camminare oggi con una nuova consapevolezza
civile."
U Marmuraru di Bartolomeo Basile, artigiano in Lipari - Via Francesco Crispi (Marina Lunga)
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IL VIDEO CON ALCUNI DEI LAVORI REALIZZATI:
Tar di Catania respinge ricorso operatori marittimi eoliani contro l'ordinanza sindacale sul contingentamento degli sbarchi
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 291 del 2026, proposto da Associazione Armatori di Lipari Trasporto Marittimo Passeggeri, Mava S.r.l.S., “Merenda Navigazione” di Massimo Merenda, “Ulisse S.a.s.” di Joly Frederique & C., “Miriana” Società Cooperativa, “Popolo Giallo” Società Cooperativa, “Navigazione Costiera” S.r.l., “Aliante” Società Cooperativa, “Salina Relax Boat” Società Cooperativa, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dagli avvocati Luciano Scoglio e Francesco Scoglio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Lipari, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Emanuela Calpona, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la declaratoria di nullità,
previa sospensione cautelare degli effetti, o in subordine per l'annullamento
-dell'ordinanza contingibile e urgente n. 46 del 10.8.2024 adottata dal Sindaco del comune di Lipari, pubblicata all'albo pretorio dall'10.8.2024 al 25.8.2024 e di tutti gli atti e pareri connessi, presupposti o consequenziali;
- nonché, in ulteriore subordine, per la mancata conclusione del procedimento amministrativo di riesame e ritiro della predetta ordinanza n. 46/2024, attivato con istanza del 12.8.2025 e reiterata il 3.12.2025;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Lipari;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 marzo 2026 la dott.ssa Valeria
Ventura e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con ricorso notificato e depositato il 5 febbraio 2026, i ricorrenti hanno impugnato l’ordinanza contingibile e urgente n. 46 del 10.8.2024, pubblicata all’albo pretorio dal 10.8.2024 al 25.8.2024, con cui il Sindaco del Comune di Lipari, al fine di scongiurare pericoli alla pubblica incolumità e per il contenimento dei rischi di carattere igienico-sanitario in ambito locale, ha ordinato alle unità navali che effettuano escursioni turistiche giornaliere di attenersi alle prescrizioni ivi indicate.
Il ricorso è affidato alle seguenti censure:
1) Nullità dell’ordinanza n. 46/2024 per difetto assoluto di attribuzione ex art. 21‑septies L. 241/1990, in quanto con essa il Sindaco di Lipari avrebbe in realtà disposto limitazioni all’uso del demanio marittimo la cui competenza spetterebbe all’autorità marittima ai sensi dell’art. 59 reg. Cod. Nav.;
2) Inesistenza dei presupposti per l’ordinanza ex art. 50 d.Lgsvo n. 267/2000 –travisamento dei presupposti enunziati - difetto di potere - sviamento –manifesta illogicità della misura -illogica lesione dei diritti degli imprenditori vettori – disparità di trattamento – violazione dell’art. 16 Cost., atteso che non sussisterebbe alcuna emergenza sanitaria o igienico‑sanitaria a carattere esclusivamente locale idonea a legittimare l’adozione dell’ordinanza contingibile e urgente impugnata. Il reale intento sarebbe quello di limitare gli sbarchi sulle isole di Panarea e Stromboli. Le limitazioni inciderebbero inoltre sulla libertà di circolazione in violazione dell’art. 16 Cost.;
3) Violazione dei presupposti indicati dall’art. 50 d.lgsvo n. 267/2000 – totale assenza di istruttoria, essendosi il Comune basato su generiche segnalazioni del 2022 e su meri disagi da overtourism, privi di rilevanza igienico‑sanitaria. Le misure adottate risulterebbero sproporzionate, illogiche e non correlate a pericoli attuali o imprevedibili. Secondo i ricorrenti, l’uso dello strumento contingibile e urgente integrerebbe sviamento di potere, essendo volto a limitare i flussi turistici e non a fronteggiare emergenze.
4) Omessa indicazione del termine di durata della misura – violazione dell’art. 50 d.l.gsvo n. 267/2000, poiché l’ordinanza non indicherebbe alcun limite temporale di efficacia, in contrasto con la necessaria provvisorietà delle misure contingibili e urgenti.
2. Si è costituto in giudizio, con atto di mera forma, il Comune di Lipari chiedendo il rigetto del gravame.
3. All’udienza camerale del 13 marzo 2026, fissata per la discussione della domanda cautelare, il collegio ha posto d’ufficio, ai sensi dell’art. 73, comma 3, cod. proc. amm., la questione della parziale irricevibilità del ricorso per tardiva notifica nella parte in cui agisce per la nullità/annullamento dell’ordinanza sindacale ed ha dato avviso alle parti della possibile definizione della controversia con sentenza in forma semplificata ex artt. 60 cod. proc. amm., dandone parimenti atto a verbale.
Il difensore del Comune di Lipari ha, quindi, eccepito l’inammissibilità del ricorso per omessa notifica all’A.S.P. e al Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, oltre che per omessa impugnazione del parere dell’A.S.P. quale atto presupposto. Il difensore dei ricorrenti si è opposto alla definizione con sentenza in forma semplificata, ritenendo maggiormente funzionale la tutela cautelare incidentalmente proposta, nella quale ha insistito.
All’esito della discussione, la causa è stata trattenuta in decisione.
4. In limine, il Collegio rileva la sussistenza dei presupposti processuali per la definizione del giudizio mediante sentenza in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm., dal momento che le uniche cause ostative, non sussistenti nel caso di specie, sono quelle enunciate dalla legge, ossia il difetto del contraddittorio e la non completezza dell'istruttoria, che spetta al Giudice apprezzare, nonché la dichiarazione della parte circa la volontà di proporre motivi aggiunti, ricorso incidentale o regolamento di competenza, ovvero regolamento di giurisdizione (cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, 28 luglio 2015, n. 3718; più di recente, Cons. Stato, Sez. III, 20/10/2021).
5. Ciò posto, ritiene il Collegio di poter prescindere dall’esame delle eccezioni inrito sollevate dalla difesa comunale in udienza, atteso che il ricorso, come da avviso reso in udienza, è in parte irricevibile per tardività e, per il resto, infondato.
5.1. Come emerge dai fatti di causa, l’ordinanza contingibile ed urgente n.46/2024 è stata adottata dal Sindaco del comune di Lipari in data 10 agosto 2024 ed è stata pubblicata all'albo pretorio dell’Ente dal 10 al 25 agosto 2024, ne consegue la tardività sia dell’azione di nullità, veicolata con il primo motivo di gravame, che dell’azione di annullamento di cui alle restanti censure, in quanto proposte con ricorso notificato in data 5 febbraio 2026, ben oltre i termini decadenziali centottanta giorni per l’azione di nullità e sessanta per l’azione impugnatoria rispettivamente previsti dagli artt. 31, comma 4 c.p.a. e 29 comma 1, c.p.a.. Da ciò consegue la parziale irricevibilità del ricorso per tardività della notificazione, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. a), cod. proc. amm..
5.2. Per quanto attiene alla asserita omessa conclusione del procedimento, attivato con istanza del 12.8.2025, e volto ad ottenere il ritiro della predetta ordinanza n. 46/2024, osserva il Collegio che per pacifico indirizzo giurisprudenziale non si ravvisa alcun obbligo per l'amministrazione di pronunciarsi su un'istanza volta ad ottenere un provvedimento in via di autotutela, non essendo coercibile ab extra l'attivazione del procedimento di riesame della legittimità degli atti amministrativi mediante l'istituto del silenzio-rifiuto, costituendo l'esercizio del potere di autotutela facoltà ampiamente discrezionale dell'amministrazione, che non ha alcun dovere giuridico di esercitarla, con la conseguenza che essa non ha alcun obbligo di provvedere su istanze che ne sollecitino l'esercizio, per cui sulle stesse non si forma il silenzio, e la relativa azione, volta a dichiararne l'illegittimità, è da ritenersi inammissibile (ex multis, Cons. Stato n. 4502/2019, Cons. Stato, n. 5344 /2018). In definitiva, quindi, la domanda con cui i ricorrenti hanno chiesto di ordinare all’amministrazione di pronunziarsi sulle istanze indicate in narrativa, le quali presuppongono l’accertamento della illegittimità del silenzio serbato dall’amministrazione, è infondata e va rigettata.
6. In conclusione il ricorso, per le ragioni su esposte, è in parte irricevibile e per il resto va rigettato.
7. Le spese, liquidate come in dispositivo, seguono la soccombenza.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara in parte irricevibile e per il resto lo rigetta.
Condanna parte ricorrente al pagamento, nei confronti del Comune di Lipari, delle spese del presente giudizio, che liquida in € 1.500,00 (millecinquecento/00) ,oltre accessori, se e in quanto dovuti.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 11 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati: Aurora Lento, Presidente; Valeria Ventura, Primo Referendario, Estensore; Francesco Fichera, Referendario
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
Valeria Ventura Aurora Lento
NDD - L'ordinanza contestata è quella con la quale il sindaco di Lipari, in occasione dell'innalzamento a rosso del livello di allerta sullo Stromboli, contingentò gli sbarchi a Panarea e Stromboli
Le Eolie il 26 marzo si svelano ai giornalisti stranieri. Pro Loco di Malfa partecipa e sostiene l'evento
Lipari: Attivato servizio trasporto emodializzati in convenzione con l'ASP Messina
Oggi è un giorno che segna un cambiamento vero.
Per anni, gli isolani hanno vissuto nel silenzio, affrontando sacrifici, difficoltà e viaggi pesanti, spesso sentendosi soli.
Soli davanti a un bisogno essenziale.
Soli davanti alla malattia.
Ma da oggi… qualcosa cambia davvero.
Barresi Emergency, insieme ad Azienda Sanitaria Provinciale Messina ha attivato un servizio che non è solo trasporto.
È rispetto.
È dignità.
È attenzione verso chi lotta ogni giorno.
Un risultato reso possibile grazie all’impegno concreto del dott. Sergio Crosca e della dott.ssa Cinzia Oteri, che si sono attivati affinché questo servizio potesse finalmente diventare realtà, e grazie al lavoro sul territorio del nostro Coordinatore per Lipari, Bartolo Beninati, punto di riferimento fondamentale per la comunità isolana.
Da oggi, i pazienti emodializzati non saranno più costretti a viaggiare in ambulanza.
Viaggeranno in autovettura, con comfort, cura e umanità, come meritano.
E mentre loro viaggeranno meglio,
le ambulanze dell’ASP resteranno a disposizione dell’ospedale,
garantendo continuità e prontezza per tutte le altre esigenze assistenziali.
Questo non è solo un servizio.
È una risposta concreta a chi per troppo tempo è stato dimenticato.
E non ci fermeremo qui.
Ci stiamo già muovendo per portare sempre più servizi ai cittadini di Lipari,
perché chi vive su un’isola non deve mai sentirsi isolato anche nei diritti.
Noi non promettiamo. Noi facciamo.
Barresi Emergency. Sempre dalla parte delle persone.
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
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La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
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