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venerdì 19 giugno 2026
Villa Diana è in Via Edwin Hunziker (ex via Tufo) n°1
98055 LIPARI (ME) - Tel. e Fax: 0909811403 www.villadiana.com - www.edwinhunziker.it
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TLC, NICITA E PROVENZANO (PD): INACCETTABILI INTERRUZIONI SERVIZIO TELEFONIA MOBILE A SALINA
(Public Policy) - Roma, 19 giu - "Si continuano a registrare in questi giorni, disservizi nella telefonia mobile a Salina. Il sindaco di Malfa, Giuseppe Siracusano, ha denunciato una situazione non più tollerabile: un'intera comunità insulare, quella di Salina, costretta a convivere con interruzioni frequenti e prolungate del servizio di telefonia mobile e trasmissione dati. Esprimiamo piena solidarietà al sindaco e all'amministrazione comunale e sollecitiamo, con una interrogazione parlamentare urgente, il Governo ad intervenire presso le istituzioni competenti, gli operatori di rete e gli operatori di telecomunicazione, per rimuovere gli ostacoli al pieno ripristino di un collegamento telefonico e di dati affidabile, sicuro, continuo», così in una nota il senatore Antonio NICITA e il deputato Peppe Provenzano, entrambi Pd.
"Specie per un'isola minore le comunicazioni elettroniche non sono un servizio accessorio, ma un'infrastruttura essenziale e strategica – proseguono NICITA e Provenzano –. I disservizi impattano su lavoro, attività economiche e turistiche, accesso ai servizi e, soprattutto, sicurezza delle persone: in un territorio insulare l'impossibilità di contattare tempestivamente i numeri di emergenza è un rischio che nessuno può sottovalutare, tanto più nella stagione di massima affluenza. Le isole minori non possono essere lasciate in una condizione di isolamento digitale incompatibile con gli standard minimi che lo Stato deve assicurare»".
Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
La riflessione dell'avvocato Venuto sul dibattito relativo agli intrattenimenti musicali nelle Eolie
Mitt. Rosario avv. Venuto
Via G. Marconi n. 6 Lipari
Lipari, 19.06.2026
Ill. Mo signor
Sindaco del Comune di Lipari
Oggetto : riflessione da cittadino sul dibattito relativo agli intrattenimenti musicali nelle Isole Eolie
In questi giorni seguo con attenzione il dibattito sviluppatosi attorno alla proposta di regolamento sugli intrattenimenti musicali e ritengo utile offrire una riflessione da semplice cittadino, animato esclusivamente dall'interesse per il bene della nostra comunità.
Il tema è certamente delicato perché coinvolge interessi diversi, tutti legittimi e meritevoli di tutela. Da una parte vi è il diritto dei residenti al riposo, alla salute, alla tranquillità e alla vivibilità dei luoghi; dall'altra vi sono le esigenze delle attività economiche che operano nel settore turistico, della ristorazione e dell'intrattenimento, le quali rappresentano una componente importante dell'economia delle nostre isole.
Proprio per questo motivo credo che sarebbe un errore affrontare la questione come una contrapposizione tra categorie sociali o come uno scontro tra interessi inconciliabili.
Le Eolie non possono dividersi tra favorevoli e contrari alla movida, tra residenti ed esercenti, tra chi invoca maggiori limitazioni e chi chiede maggiore libertà. Una comunità cresce quando riesce a trovare punti di equilibrio, non quando alimenta divisioni interne.
Occorre inoltre prendere atto di una realtà ormai consolidata. In tutta Italia il fenomeno della movida è stato negli anni oggetto di una regolamentazione sempre più rigorosa attraverso leggi, regolamenti, ordinanze e interventi della magistratura amministrativa e ordinaria. La tutela della quiete pubblica, della salute dei cittadini e della vivibilità dei centri abitati rappresenta oggi un principio ampiamente riconosciuto e difficilmente reversibile.
Le regole, dunque, esistono già e il quadro normativo appare sostanzialmente definito. Il problema non è scegliere tra regole e assenza di regole, ma individuare modalità equilibrate di applicazione che tengano conto delle peculiarità del territorio e delle esigenze dell'intera collettività.
In questo contesto ritengo che anche gli strumenti di partecipazione popolare debbano essere utilizzati con particolare prudenza. La partecipazione dei cittadini è un valore democratico irrinunciabile e il confronto pubblico rappresenta sempre una ricchezza. Tuttavia, quando una questione è particolarmente sensibile, il rischio è che petizioni, raccolte di firme o iniziative contrapposte finiscano per trasformarsi in una conta tra schieramenti, alimentando tensioni e conflitti all'interno del tessuto sociale.
Le nostre isole sono una comunità piccola e coesa.
Creare fronti contrapposti tra cittadini, operatori economici, giovani, famiglie e residenti non giova a nessuno e rischia di lasciare ferite ben più profonde del problema che si intende risolvere.
Vi è inoltre una riflessione che riguarda il ruolo stesso delle istituzioni.
In una democrazia rappresentativa i cittadini eleggono amministratori e consiglieri affinché assumano decisioni nell'interesse generale.
Ascoltare la comunità è un dovere; decidere è una responsabilità.
La funzione della politica e delle istituzioni non è quella di trasferire sulla collettività il peso delle decisioni più difficili, né quella di limitarsi a registrare i conflitti esistenti o alimentarli . Al contrario, il loro compito è quello di comporre interessi differenti, individuare punti di equilibrio e assumere scelte orientate al bene comune.
Tutti , ritengo , conosciamo il principio che “Governare significa esercitare una sintesi tra esigenze diverse, non trasformare ogni questione in una contrapposizione tra maggioranze e minoranze sociali” . Quando una comunità si divide, il compito delle istituzioni non è contare i favorevoli e i contrari, ma trovare soluzioni ragionevoli che consentano la convivenza tra diritti ugualmente meritevoli di tutela.
Per questo auspico che il dibattito sugli intrattenimenti musicali venga affrontato con spirito costruttivo, lontano da ogni logica di scontro. Il buon senso, il dialogo e la ricerca dell'equilibrio possono essere oggi molto più utili di qualsiasi contrapposizione.
Le Eolie hanno bisogno di regole chiare, di rispetto reciproco e di amministratori capaci di assumersi la responsabilità delle proprie decisioni. Hanno bisogno di una comunità unita che sappia guardare all'interesse generale, senza lasciare che questioni complesse diventino occasione di divisione sociale.
Le decisioni possono anche essere impopolari nel medio termine ma funzionali ad una crescita ordinata del sistema e sempre all’interno del perimetro della legalità e del rispetto dei diritti di tutte le categorie della collettività .
Solo così sarà possibile conciliare il diritto al riposo dei residenti, il rispetto della legalità, le esigenze delle attività economiche e la vocazione turistica che da sempre caratterizza il nostro territorio. Tanto dovevo in ragione del tema in discussione
Saro avv. Venuto
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Antonio Giovenco, Fabio Picciolo, Sofia Frasca Zisa, Mary Pennici, Angelo Andrea Cannistrà, Filomeno Groppo, Gresy Bonica
ASTRIS a Stromboli con “Dal Mare all’Universo” per il solstizio d’estate 2026
COMUNICATO - L’Universo comunica con noi non solo tramite la natura, ma anche con i neutrini, invisibili ma onnipresenti
Dal 20 al 22 giugno 2026, Stromboli accoglierà l’evento “Dal Mare all’Universo”, promosso da ASTRIS in occasione del solstizio d’estate 2026, con un programma dedicato al rapporto tra scienza, mare, cielo e conoscenza dell’Universo.
L’iniziativa, realizzata con la collaborazione della ProLoco Amo Stromboli, nasce con l’obiettivo di avvicinare il largo pubblico ad alcuni dei temi più affascinanti della ricerca contemporanea: lo studio dei neutrini, messaggeri invisibili provenienti dal cosmo, l’esplorazione dell’Universo attraverso i grandi rivelatori sottomarini, la conoscenza della struttura interna della Terra e l’osservazione diretta del cielo.
Il titolo dell’evento richiama idealmente il legame profondo tra il mare e l’Universo. Proprio nelle profondità marine, infatti, la ricerca scientifica ha trovato uno straordinario ambiente naturale per studiare particelle quasi impalpabili, capaci di attraversare la materia e di portare informazioni preziose sugli eventi più estremi e lontani del cosmo.
La cornice di Stromboli, isola simbolo di natura, energia e bellezza, rende l’iniziativa ancora più significativa: un luogo in cui la forza della Terra, il respiro del mare e l’immensità del cielo si incontrano in modo unico.
Il programma prenderà avvio sabato 20 giugno con l’esposizione assistita di meteoriti e brecce lunari, a cura di Luciano Quaglietti e Cesare Dal Pont di ASTRIS, presso “Il vulcano nel bosco”. In serata sono previste osservazioni guidate al telescopio, aperte al pubblico.
La giornata di domenica 21 giugno sarà dedicata, nella mattinata, alle osservazioni solari presso “Il vulcano nel bosco”. Nel pomeriggio, presso la sala conferenze dell’hotel “La Sirenetta”, si terranno gli incontri scientifici: Cesare Dal Pont di ASTRIS parlerà de “I neutrini: una finestra sull’invisibile dell’Universo”; Giorgio Riccobene, di INFN – Laboratori Nazionali del Sud, Università di Catania e Centro Siciliano di Fisica Nucleare e di Struttura della Materia, illustrerà “L’universo in fondo al mare: il più grande telescopio sottomarino del mondo in Sicilia (KM3NeT)”; Claudia Piromallo, di INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, affronterà il tema “L’interno della Terra rivelato dalle onde che essa stessa genera”; Andrea Donini, dell’Istituto di Fisica Corpuscolare, centro misto CSIC-Università di Valencia, proporrà l’intervento “Vedere debolmente non vuol dire vederci male: neutrini e struttura interna della Terra”.
In serata, ancora presso “Il vulcano nel bosco”, sono previste nuove osservazioni guidate al telescopio, aperte al pubblico.
L’evento rappresenta anche un’importante occasione per valorizzare Stromboli come luogo di cultura scientifica, oltre che di straordinario interesse naturalistico e paesaggistico, rafforzando il dialogo tra comunità locale, ricerca, divulgazione e pubblico.
«Siamo particolarmente orgogliosi di portare ASTRIS a Stromboli con un’iniziativa che unisce scienza, mare e cielo, dichiara Emanuele Sillato, Presidente di ASTRIS. Parlare di neutrini significa parlare dei messaggi più silenziosi e profondi che l’Universo ci invia. Farlo in un luogo come Stromboli, dove la natura mostra con tanta evidenza la sua forza e la sua bellezza, rende questo appuntamento ancora più speciale».
La Pro Loco Amo Stromboli esprime un sentito ringraziamento ad Astris , alle istituzioni scientifiche coinvolte — INFN – Laboratori Nazionali del Sud, INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Università di Catania, Centro Siciliano di Fisica Nucleare e di Struttura della Materia, Istituto di Fisica Corpuscolare, centro misto CSIC-Università di Valencia — e a tutti gli enti, le istituzioni e le realtà che hanno offerto supporto, collaborazione e patrocinio all'iniziativa, poiché l'evento è una grande opportunità per l'isola
Con “Dal Mare all’Universo”, ASTRIS conferma la propria missione: rendere la scienza accessibile, viva e condivisa e patrimonio di conoscenze per tutti: perché guardare il cielo significa anche comprendere meglio la Terra, il nostro posto nell’Universo e il valore della conoscenza.
Rosa Oliva (Presidente della Pro Loco Amo Stromboli Aps)
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando
Eolienews ricorda Enrico (Eligio) Cannistrà
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Eolienews ricorda Bartolo Zaia
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A Canneto: Residence La Villetta


Oggi, 19 giugno: San Romualdo
S. Romualdo nacque a Ravenna dalla nobile famiglia degli Onesti: i costumi del casato però non corrispondevano al nome. Il duca Sergio, padre del nostro Santo, uomo irascibile e per nulla religioso, venuto in lite con un parente per il possesso di un podere, lo sfidò a duello. Romualdo sebbene aborrisse lo spargimento di sangue, costretto dal padre, dovette assistere a quell'atto irragionevole che terminò coll'uccisione dell'avversario. A quella vista il suo cuore inorridì e corse a nascondersi nel monastero di Classe presso Ravenna, per riparare, con quaranta giorni di penitenza, l'omicidio commesso dal genitore.
Finita quella quaresima, si sentì mutato; le esortazioni di un frate laico e di due visioni di S. Apollinare, lo decisero a vestire l'abito religioso in quel monastero.
Trascorsi tre anni, abbandonò il paese natio e recatosi in una solitudine vicino a Venezia, si pose sotto la direzione di un celebre eremita chiamato Marino. Dopo vent'anni di tirocinio, Romualdo in compagnia del maestro e di alcuni nobili veneziani, passò in Francia. fermandosi nei dintorni di S. Michele di Cusa.
Colà prese a progredire mirabilmente di virtù in virtù, superando lo stesso Marino, e molti, ammirando il suo tenore di vita, venivano a mettersi sotto la sua guida. Ivi pure dovette sostenere terribili lotte col demonio, che gli dipingeva in mille modi le difficoltà della vita religiosa, la fragilità della nostra debole natura e l'enorme fatica che ci vuole per giungere a piacere davvero al Signore. Il Santo tutto vinse con la mortificazione e la preghiera.
Dalla Francia tornò nuovamente in Italia ed ebbe la consolazione di constatare la conversione del duca suo padre.
Avuto intanto notizia che il suo discepolo Brunone di Querfurt era stato coronato del martirio in Russia, bramando anch'egli di versare il suo sangue per la fede, s'incamminò verso quelle regioni. Ma una grave malattia lo arrestò nell'Ungheria ed egli, scorgendovi un segno della volontà divina, fece ritorno in Italia.
Riprese quindi le fondazioni e le visite ai monasteri. Un giorno ad Arezzo s'incontrò con un conte aretino di nome Maldolo, padrone di una casa e di una magnifica selva che dal suo nome si chiamava CaMaldoli. Il conte, conosciuto chi fosse quel venerando pellegrino, gli manifestò una visione avuta e gli donò casa e selva. Romualdo, giudicando quella località adattissima per i suoi, ridusse la casa ad ospizio e vicino costruì un eremo per i religiosi contemplativi. Diede loro, con qualche modificazione, la regola benedettina e dal nome del luogo li denominò Camaldolesi.
Il santo vegliardo fondò ancora un altro cenobio nella valle di Castu, e vicino a questo si costruì una cella romita per passarvi gli ultimi anni. Quivi, affranto, mori il 19 giugno 1027 a 120 anni. La festa odierna ricorda la traslazione delle sue reliquie nella chiesa di Fabriano.
PRATICA. Imitare S. Romualdo in questo suo bel consiglio: «Presto a letto e presto fuor di letto».
PREGHIERA. Dela! Signore, ci renda accetti l'intercessione del beato abate Romualdo, affinchè quel che non possiamo coi nostri meriti, lo conseguiamo per il suo patrocinio.
giovedì 18 giugno 2026
Al via il 3 luglio del Festival EOLIE'26
Non è una metafora generica, ma il filo che unisce modi diversi di spingersi oltre i propri confini, alla ricerca di ciò che sfugge alle certezze e continua a interrogare l'uomo.
Ad accogliere il pubblico di Eoliè26, insieme al direttore artistico Francesco Malfitano, saranno Marcello Veneziani, filosofo e scrittore “inattuale” nel senso nietzschiano del termine e Luca Violini, attore e autore. Le riflessioni di Veneziani si alterneranno alle letture di Violini, dando vita a un percorso di riflessione e ascolto sul senso del limite, dell'ignoto e di ciò che si trova oltre.
Ti aspettiamo dal 3 al 6 luglio a Lipari.
PER INFO www.eolie.art



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