Cerca nel blog
venerdì 23 ottobre 2026
"Eureka, le soluzioni giuste per le tue comunicazioni"
Corso Vittorio Emanuele 287 Lipari
Alla "CASA DELL'ORTO" di Zaia Luana Gaetana, via Marina Garibaldi (Canneto). Telefoni 3331061296 - 3317637715 -
Regione, approvato il Rendiconto 2025: avanzo di 7,36 miliardi. Schifani: «Ribaltata la situazione finanziaria della Sicilia». Via libera a 138 assunzioni
Un avanzo di amministrazione pari a 7,36 miliardi di euro. È questo il dato principale che emerge dal Rendiconto generale della Regione Siciliana per l'esercizio finanziario 2025, approvato ieri sera dalla giunta Schifani. Un risultato che conferma il percorso di rafforzamento delle finanze regionali e che consentirà, nell'immediato, di procedere all'immissione in servizio di 138 nuovi dipendenti e all'attuazione delle progressioni verticali del personale regionale.
Eolie, una nuova forte scossa poco prima delle 16 . Prosegue lo sciame sismico con oltre trenta scosse dopo quella di magnitudo 5.0
Anche questa è stata avvertita in tutte le isole e da un'ampia fascia della popolazione.
Sono state oltre trenta le scosse di magnitudo oscillanti tra 2.5 e 3.2 nell'arco temporale che va dalle 12 e 19 (magnitudo 5) e adesso.
Nella nostra foto: La frana su Filicudi, vista da Alicudi
A Canneto: Residence La Villetta


Tremano le Eolie per una scossa di magnitudo 4.3. Seguita da altre due di 3.6 e 5.0
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 ha fatto tramare le Eolie e non solo, alle 11 e 51. Epicentro in mare, al largo tra Alicudi e Palermo, a 24 chilometri di profondità.
Due ulteriori scosse sono state registrate alle 11 e 56 ((3.6) e alle 12 e 19 (5.5)
Tutte le scosse sono state avvertite anche a Messina, Reggio Calabria e nel palermitano
Aggiornamenti: Una ulteriore scossa di 4.0 alle 12 e 24. Tutte le scosse sono avvertite, oltre che per la magnitudo, anche per la profondità minima in cui si sviluppano
ore 12 e 43: 3.2 . Come è ben evidente è in corso uno sciame sismico. Crolli di costoni sono segnalati da Filicudi e Rinella, in ogni caso senza danni e al di fuori dei centri abitati
ore 12 e 51: 3.2
ore 12 e 55: 3.3
ore 13 e 08: 2.9
ore 13 e 19: 2.7
ore 13 e 25: 2.9
ore 13 e 45: 2.8
ore 13 e 56: 2.7
ore 14 e 05: 3.2
E' deceduta Rosaria Triolo in Zagami
Tanti auguri!
A Canneto: Residence Mistral
U Marmuraru di Bartolomeo Basile, artigiano in Lipari - Via Francesco Crispi (Marina Lunga)
Lavorazione di marmi, graniti, soglie, scale, rivestimenti in pietra, pulitura bocciardatura, lavori edili e cimiteriali di ogni genere.
Artista della pietra locale con la scultura come hobby.
"La natura crea, io la modello: la mia professione ed esperienza, acquisita negli anni, tramandatami prima dal nonno e, poi, da mio padre, si vede in ogni lavoro che eseguo usando mani, testa, cuore e passione.
Massima puntualità e serietà per soddisfare le vostre esigenze"
Contatti: 345 4239 640 - mail: bartolobasile74@gmail.com
IL VIDEO CON ALCUNI DEI LAVORI REALIZZATI:
Oggi, 23 ottobre: San Giovanni da Capestrano
Nacque a Capistrano in Abruzzo. Fece suoi studi a Perugia, ove fece tali progressi specialmente nel diritto, che Ladislao, re di Napoli, gli affidò il governo di parecchie città del suo regno. Mentre il Santo si sforzava di apportare la pace tra le fazioni, fu preso egli stesso e legato. Liberato insperatamente, entrò nei Minori Francescani, ove fu discepolo di san Bernardino da Siena, dal quale apprese specialmente l'amore al nome di Gesù e alla Vergine SS., amore e culto che poi propagò grandemente. Ricusato per umiltà il vescovado di Aquila, si diede alla riforma dei costumi, coll'esempio e cogli scritti.
Percorse quasi tutta l'Italia, predicando e conducendo innumerevoli anime a Dio. Da Papa Martino V fu creato inquisitore per l'estinzione della setta dei Fraticelli. Nicolò V lo creò inquisitore generale d'Italia contro gli Ebrei e i Saraceni. Nel Concilio Fiorentino ricondusse alla Chiesa Romana gli Armeni. Ad istanza dell'imperatore Federico III, fu mandato come nunzio in Germania, per convertire gli eretici e pacificare i principi. In sei anni di ministero in quelle regioni, coll'esempio e colla parola confermata da Dio anche per mezzo dei miracoli, condusse a Dio innumerevoli Ussiti, Adamiti, Taboriti ed Ebrei.
Ricevuta da Papa Callisto III la missione di predicare una crociata contro i Turchi, in breve tempo radunò 70 mila guerrieri cristiani, che spinti dalla sua infuocata parola e guidati dal prode Uniade, riportarono la strepitosa vittoria di Belgrado, in cui dei 150 mila Turchi, gran parte rimase uccisa e parte si salvò con la fuga.
L'annunzio di questa vittoria giunse a Roma il 6 agosto, e papa Callisto III, a perpetuare la memoria di questo giorno, istituì la festa della Trasfigurazione di nostro Signor Gesù Cristo.
Il nostro Santo ormai aveva compiuta la sua giornata: colto da grave malattia, e trasportato a Willech fu visitato da molti prìncipi: tutti furono esortati a conservare la giustizia e a difendere la religione.
Rese la sua bell'anima a Dio nel 1456. Nel 1690 Alessandro VIII lo annoverò tra i Santi e Leone XIII ne estese la festa a tutto l'orbe cattolico.
PRATICA. Saremo utili alla Chiesa e alla società, se adempiremo bene i doveri del nostro stato.
PREGHIERA. Dio, che per il beato Giovanni hai fatto trionfare, in virtù del santissimo nome di Gesù, i tuoi fedeli sui nemici della croce, deh! fa' che, superate, per sua intercessione, le insidie degli spirituali nemici, meritiamo di ricevere da te la corona di giustizia.
giovedì 22 ottobre 2026
Depuratore di Lipari: 1 milione 435mila euro nel maxiemendamento regionale. L'opposizione: "Frutto dell'impegno del capogruppo Orto, un risultato importante ma non basta"
COMUNICATO
Il punto 30 del maxiemendamento alla manovra finanziaria regionale stanzia 1 milione e 435 mila euro per coprire i costi di gestione e manutenzione dell’impianto di depurazione del Comune di Lipari per l’anno 2026.
Un risultato importante, frutto anche del lavoro politico portato avanti per difendere gli interessi del nostro territorio e, soprattutto, dell’impegno del capogruppo Orto.
Nelle scorse settimane, il capogruppo Gaetano Orto si è recato personalmente a Palermo per sostenere questa richiesta, confrontandosi con gli interlocutori istituzionali e perorando la causa di Lipari, soprattutto dopo il voto negativo espresso in Commissione Bilancio da alcuni deputati di maggioranza e non solo, che non lasciava presagire nulla di buono in Aula.
Probabilmente, l’emendamento presentato in Commissione da un deputato di minoranza non era stato adeguatamente condiviso e sostenuto attraverso il preventivo coinvolgimento di tutte le forze politiche, soprattutto di quelle di maggioranza, ma non soltanto, come sarebbe stato opportuno fare. Un coinvolgimento che avrebbe potuto favorire, già in Commissione Bilancio, una più ampia convergenza su una questione fondamentale per il nostro territorio.
Va ricordato, inoltre, che nella proposta di legge iniziale non era previsto alcun finanziamento per il depuratore di Lipari da parte dell’Assessorato regionale competente, diversamente da quanto sostenuto dal sindaco Gullo in Consiglio comunale.
Alla fine, nella tarda serata di ieri, a sostenere l’inserimento delle somme nel maxiemendamento presentato dal governo regionale sono stati i deputati regionali messinesi di maggioranza Pippo Laccoto, Bernadetta Grasso e Pino Galluzzo, oltre al Presidente dell'ARS Gaetano Galvahno, che ha ricevuto il capogruppo Orto subito dopo il voto in Commissione, che si sono impegnati affinché il finanziamento trovasse spazio nella manovra, indipendentemente da chi avesse originariamente presentato l’emendamento in Commissione Bilancio.
Un atteggiamento concreto che ha consentito di guardare oltre le appartenenze politiche e di concentrarsi sull’obiettivo: ottenere risorse per Lipari.
Dispiace, invece, che gli stessi deputati messinesi di minoranza, ad eccezione di quelli di Sud Chiama Nord, che hanno partecipato al voto, non abbiano poi sostenuto il maxiemendamento, abbandonando l’Aula. Tra questi vi erano anche alcuni deputati che avevano presentato l’emendamento in Commissione Bilancio, contribuendo così alle difficoltà che hanno accompagnato l’approvazione della manovra.
Questa vicenda dimostra quanto sia importante essere coerenti tra gli impegni assunti e le scelte compiute nei momenti decisivi, ma soprattutto quanto sia necessario coinvolgere tutte le forze politiche, da destra a sinistra, quando si tratta di difendere gli interessi del territorio.
Noi avevamo invitato il Sindaco a fare fronte comune, perché quando si tratta del bene delle Eolie non dovrebbero esistere divisioni politiche, ma soltanto l’interesse della comunità.
Ancora una volta, invece, si è preferito procedere in solitaria, puntando esclusivamente sui propri riferimenti politici. Eppure, alla prova dei fatti, proprio i deputati di riferimento del Sindaco non hanno partecipato al voto sul maxiemendamento e sulla manovra finanziaria.
La politica non può ridursi a una contrapposizione permanente. Un conto sono le differenze politiche, un altro è la necessità di lavorare insieme quando sono in gioco risorse fondamentali per la nostra comunità.
Resta, tuttavia, un problema serio: le somme stanziate riguardano esclusivamente il 2026 e, pur rappresentando un aiuto importante, non sono sufficienti a risolvere gli squilibri dell’intero triennio 2026-2028.
Il finanziamento, pertanto, non consente da solo di superare tutte le criticità che impediscono l’approvazione del bilancio di previsione. Le risorse potranno contribuire a riequilibrare l’annualità 2026, ma resterà necessario affrontare le difficoltà relative agli esercizi successivi.
Questo risultato potrebbe comunque offrire una possibilità per riconsiderare la scelta del ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario, attraverso una nuova valutazione della situazione contabile e delle prospettive di risanamento dell’Ente, anche in vista della predisposizione di un nuovo bilancio 2027-2029.
Adesso occorre lavorare con serietà, senza propaganda e senza personalismi, per verificare ogni possibilità concreta di salvaguardare il Comune e scongiurare conseguenze ancora più pesanti per i cittadini.
Il nostro obiettivo rimane uno solo: difendere Lipari e le Eolie, perché il bene del territorio viene prima di ogni appartenenza politica.
I CONSIGLIERI COMUNALI
Gaetano Orto, Lucy Iacono, Giorgia Santamaria, Raffaele Rifici, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Angelo Portelli
Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
La "grillizzazione" della politica eoliana (di Gianluca Corrado)
Riceviamo dall'avvocato Gianluca Corrado e pubblichiamo:
Calcio, prende il via domenica il campionato di Terza Categoria. Ed è già derby
La prima giornata regala già il derby tra le formazioni eoliane.
Giocherà in casa lo Stromboli, allenato da Massimo Torre, anche se al Monteleone - Scoglio di Lipari


.jpg)

















.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpeg)
.jpeg)


.jpg)

.jpg)
.jpg)





.jpg)
.jpg)



