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martedì 27 ottobre 2026
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando
Scopri dove fare il pieno prima di salpare!
A LIPARI (EOLIE) E’ DISPONIBILE UN MODERNO IMPIANTO CARBURANTI
L’ Eolian Bunker è un deposito, stazione di rifornimento di gasolio nazionale, agevolato e benzina per imbarcazioni e natanti.
Situato nella baia di Marina Lunga, a Lipari – Eolie, vicino al Porto Pignataro, è dotato di un pontile di circa 50 metri che consente l’attracco dei natanti per le operazioni di rifornimento.
Effettua inoltre il bunkeraggio con gasolio agevolato a navi, aliscafi, pescherecci e imbarcazioni che svolgono attività di trasporto passeggeri.
Tel. 0909812335
0909216237
VHF canale 76
info@eolianbunker.com
lunedì 26 ottobre 2026
U Marmuraru di Bartolomeo Basile, artigiano in Lipari - Via Francesco Crispi (Marina Lunga)
Lavorazione di marmi, graniti, soglie, scale, rivestimenti in pietra, pulitura bocciardatura, lavori edili e cimiteriali di ogni genere.
Artista della pietra locale con la scultura come hobby.
"La natura crea, io la modello: la mia professione ed esperienza, acquisita negli anni, tramandatami prima dal nonno e, poi, da mio padre, si vede in ogni lavoro che eseguo usando mani, testa, cuore e passione.
Massima puntualità e serietà per soddisfare le vostre esigenze"
Contatti: 345 4239 640 - mail: bartolobasile74@gmail.com
IL VIDEO CON ALCUNI DEI LAVORI REALIZZATI:
A Canneto: Residence Mistral
Diploma d'onore a Mimmo Belletti dalla FIDAPA BPW Italy Isole Eolie “Le Sette Sorelle”
Una vita al servizio della cultura e della comunità.

Con profonda gratitudine, è stato consegnato il Diploma d'Onore a Mimmo Belletti, custode di una storica edicola e libreria che per generazioni è stata un punto di riferimento insostituibile per il nostro territorio. Un riconoscimento meritato per chi ha saputo diffondere informazione, storie e passione, giorno dopo giorno.

Il testo del diploma:«Il Comitato di Presidenza e l'Assemblea della Sezione FIDAPA BPW Italy delle Isole Eolie “Le Sette Sorelle” conferiscono a Domenico Belletti, titolare della storica edicola e libreria nell’isola di Lipari, il presente Diploma d'Onore in segno di stima e profondo apprezzamento per aver custodito e alimentato con straordinaria dedizione l’amore per la lettura, l’informazione e l'istruzione nelle Isole Eolie. L'edicola e libreria della famiglia Belletti ha rappresentato per 98 anni un presidio di cultura e socialità per la comunità eoliana».
Grazie di cuore, Mimmo, per questo straordinario viaggio lungo generazioni.

Grazie a Fiona, figlia di Mimmo, per aver partecipato alla consegna del Diploma d'Onore.
Inaugurata a Lipari la sede dell'ANPI Isole Eolie, intitolata ad Antonio e Fulvio Ferlazzo
Presenti, tra gli altri, il presidente provinciale dell’ANPI Pippo Martino e i familiari di Antonino e Fulvio Ferlazzo.
Dopo i saluti del presidente della sezione eoliana, Alessio Pracanica, lo storico Giuseppe La Greca ha ricostruito le vicende della famiglia Ferlazzo e il contributo dei numerosi partigiani originari di Lipari che combatterono in diverse regioni italiane e all’estero.
Il sindaco Riccardo Gullo ha annunciato che a breve saranno intitolati a Lipari tre luoghi pubblici, rispettivamente al partigiano Leonida Bongiorno, al confinato Vito De Vita e all’antifascista Giuseppe Persiani
A Canneto: Residence La Villetta


Alla "CASA DELL'ORTO" di Zaia Luana Gaetana, via Marina Garibaldi (Canneto). Telefoni 3331061296 - 3317637715 -
Eolienews ricorda Margherita D'Ambra ved. Cassarà
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca. Trenta ottobre 1983, La Stampa di Torino: Calciatore trasferito per due pacchi di biscotti e una bottiglia
30 ottobre 1983
La stampa di Torino
Calciatore trasferito per due pacchi di biscotti e una bottiglia
Lipari – nell’era dei miliardi facili per acquistare un giocatore di calcio c’è chi invece “spende” due pacchi di biscotti e una bottiglia di spumante per rinforzare la sua squadra. È accaduto nelle isole Eolie dove un giocatore del Centro Sportivo Lipari è stato ceduto alla polisportiva “Fiamma”.
Si tratta di Franchino Monteleone, 40 anni, difensore, che negli anni passati era stato uno dei giocatori cardine della squadra rossoblu per passare poi all’Eoliana, compagine di seconda categoria.
Dopo la fusione tra le due maggiori squadre dell’arcipelago, al giocatore si era interessata la “Fiamma”, una squadra che proprio quest’anno ha esordito in Terza Categoria.
Tanti auguri!
"Eureka, le soluzioni giuste per le tue comunicazioni"
Corso Vittorio Emanuele 287 Lipari
Oggi, 26 ottobre: San Folco Scotti
L'11 di questo mese, abbiamo parlato di Sant'Alessandro Sauli, barnabita, Vescovo prima in Corsica e poi a Pavia, dove morì più di mill'anni dopo Severino Boezio, e dove è sepolto. Oggi, per la terza volta in pochi giorni, il calendario, nel suo itinerario di millenni, ci conduce di nuovo a Pavia, a questa antica signora della pianura padana, dove la potenza si è sposata nel corso dei secoli alla bellezza, e la sapienza ha dato frutti di santità.
A Pavia è sepolto San Folco, o Fulco, Vescovo come Alessandro Sauli, ma di lui più giovane di trecentocinquant'anni. Ed è sepolto non in una delle chiese del primo periodo romanico, gloria e caratteristica della capitale dei Longobardi, ma nel Duomo rinascimentale, ideato dal Bramante, architetto della Chiesa delle Grazie, a Milano, e dall'Amadeo, architetto della Certosa di Pavia.
Al confronto con gli altri tre Santi che abbiamo ricordato, Agostino, Boezio ed Alessandro Sauli, la vita e la figura di San Folco o Fulco non è molto conosciuta, e può sembrare poco interessante. Era di Piacenza, ed un particolare significativo sul suo conto è dato dal suo cognome, quello di Scotti.
Gli Scotti, che proprio da Piacenza si diffusero in tutta Italia, erano una famiglia di scori, cioè di scozzesi. Scozzesi si dicevano allora non gli abitanti della Scozia, ma quelli dell'Irlanda. Dalla verde isola cristiana, evangelizzata, come si ricorderà, nel V secolo da San Patrizio, erano poi scesi in Europa, in secoli di difficoltà politiche e di miserie morali, decine di Santi e di religiosi, come per una trasfusione di sangue fresco e vivo. E dietro ai Santi, specialmente quando le isole del Nord furono invase dai Danesi, vennero mercanti, soldati, intere famiglie, come quella piacentina degli Scotti, dalla quale, verso il 1165, nacque San Folco.
A vent'anni entrò presso i canonici regolari di Sant'Eufemia, e poiché era un giovane d'ingegno vivace, fu mandato a completare i suoi studi di teologia a Parigi, capitale intellettuale dell'Europa cristiana. Tornato a Piacenza, a 30 anni è priore di Sant'Eufemia, poi canonico, poi arciprete della cattedrale. Infine viene eletto Vescovo di Piacenza. Sei anni dopo, resta vacante la sede di Pavia. E San Folco Scotti vien consacrato Vescovo anche di questa città.
Piacenza e Pavia non erano divise soltanto dal fiume, ma anche da una ,terribile ostilità. Sono note, e ancora pittorescamente vive nella tradizione italiana, le rivalità tra città vicine. Basterebbe ricordare, sempre nella pianura padana, quella proverbiale tra Modena e Bologna. Ma la rivalità tra Piacenza e Pavia, prima di essere pittoresca e tradizionale, fu a lungo atroce e cruenta.
San Folco, piacentino e Vescovo di Pavia, fu il grande pacificatore delle due città. Pace prima di tutto interna, tra i cittadini divisi dalle fazioni politiche. Pace poi tra le due città, non più cristiane soltanto di nome.
Nel corso della sua opera pacificatrice, San Folco morì, nel 1229. Altro non si sa sul suo episcopato. Ma quello che si sa, e soprattutto la sua opera di padre affettuoso, basta a giustificare la fama e il culto che il discendente degli Irlandesi ha guadagnato in terra lombarda, ricca di sapienza e di santità.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Pavia, san Folco Scotti, vescovo, uomo di pace, colmo di zelo e di carità.



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