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mercoledì 19 agosto 2026
E' deceduta Maria Bambino in De Pasquale
L’effetto Instagram e l’illusione Eolie: quando l’overtourism consuma la bellezza (di Giacomo Montecristo - referente Azione Isole Eolie.
Questo fenomeno alimentato dai social media ha fatto esplodere il turismo "mordi e fuggi". Centinaia di escursionisti sbarcano ogni giorno da minicrociere e imbarcazioni private, invadendo le viuzze di Stromboli o Panarea per poi ripartire prima del tramonto. A fronte di questo assalto estivo, i quotidiani locali e le comunità residenti continuano a denunciare l'insostenibilità di un modello basato su una stagionalità estrema, concentrata in appena un mese.
L'altra faccia dell'arcipelago: caro vita e spopolamento
Le Eolie non potranno vivere di un turismo inteso in questo modo. Dietro la patina patinata dei social media si nasconde una realtà complessa che pesa quotidianamente sulle spalle dei residenti:
• I costi insostenibili della vita insulare: Raggiungere le isole comporta costi di collegamento altissimi che si riflettono inevitabilmente sui prezzi al consumo. La nota dolente è che questo caro vita non scompare a settembre, ma rimane una costante per tutto l'anno a carico di chi nell'arcipelago vi abita stabilmente.
• L'emergenza abitativa: Trovare un alloggio per famiglie e giovani coppie è diventato quasi impossibile. L'esplosione delle affittanze brevi e la presenza di seconde case che rimangono sbarrate per dieci mesi all'anno privano la comunità locale del diritto alla casa.
• Lavoro stagionale ed esodo giovanile: La mancanza di un'economia diversificata offre opportunità solo nei mesi estivi. Appena si chiude la stagione estiva, la difficoltà di trovare un impiego costringe i giovani ad andare via per cercare un futuro altrove.
• L'abbandono invernale e il taglio dei servizi: Con l'arrivo dell'inverno, le Eolie si trasformano in isole sole e abbandonate al proprio destino. La perdita prolungata di residenti si traduce in un progressivo ridimensionamento dei servizi essenziali: le scuole vedono ridurre costantemente il numero degli iscritti e diversi uffici pubblici vengono chiusi o trasferiti sulla terraferma, a Milazzo.
Regolamentare per salvare la comunità
Le recenti richieste apparse sulla stampa locale chiedono con forza un cambio di rotta mirato a governare i flussi e difendere la vivibilità delle isole. Tra le misure urgenti evidenziate emergono:
1. Contingentamento dei vettori giornalieri: Limitare e calendarizzare le autorizzazioni di sbarco per le imbarcazioni non di linea e i vaporetti che portano visitatori occasionali nei porti minori.
2. Capacità di carico e gestione dei rifiuti: Stabilire un tetto massimo alle presenze contemporanee per isola e imporre ai trasporti commerciali l'obbligo di smaltire a proprio carico i rifiuti generati dai passeggeri in transito.
3. Pianificazione economica e tutela della residenzialità: Promuovere politiche destinate a incentivare l'affitto a lungo termine per residenti e diversificare il tessuto produttivo locale per rompere la monocultura del turismo mensile.
Senza interventi normativi incisivi e strutturali, le Eolie rischiano di trasformarsi nel fondale statico per una foto ricordo, privando le comunità residenti della propria identità e condannando l'arcipelago a un inesorabile svuotamento umano e culturale.
Giacomo MONTECRISTO - referente Azione Isole Eolie.
Ristorante Da Giovanna a Panarea
Da Giovanna è il ristorante dove la tradizione eoliana
incontra l'alta cucina: ingredienti selezionati, pesce freschissimo, sapori
autentici e piatti raffinati, pensati per emozionare.
Ogni dettaglio è pensato per chi cerca il privilegio
della discrezione, il lusso dell'autenticità e il piacere di esperienze che
restano nella memoria.
Da Giovanna a Panarea, in via San Pietro, in questa estate, è il ristorante eoliano preferito del jet set nazionale ed internazionale, per chi desidera vivere un'esperienza di gusto in un ambiente elegante e riservato.
Hunziker, Boccia, De Benedetti, Di Girolamo, De Zerbi,
sposi ed invitati dei diversi matrimoni vip, tutti ammaliati dai sapori e dalla
raffinatezza del Ristorante Da Giovanna
Sindaco di Lipari chiede rinvio apertura pontile aliscafi a Vulcano, L'Ansa del direttore Sarpi
La criticità era già stata segnalata dal vicesindaco Saverio Merlino nella riunione del 5 agosto con l'Autorità marittima liparese.
Eolienews ricorda Orazio Costanzo
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercandoOggi, 19 agosto: San Giovanni Eudes
Alunno dei Gesuiti nel collegio di Caen, compì brillantemente gli studi di Lettere e di Filosofia, dai Padri Gesuiti di Caen, ricevendone una solida formazione umana e spirituale. II 25 marzo 1623, entrò a far parte della Congregazione dell'Oratorio: venne ordinato sacerdote il 20 dicembre 1625; fu discepolo del cardinale Pierre de Bérulle e iniziò la sua attività pastorale dedicandosi alla cura degli appestati e alle missioni popolari. Ebbe fama di grande predicatore.
Consacrato sacerdote a Parigi, incominciò subito a esercitare con zelo il suo apostolato, da essere definito dal celebre Padre Olier di San Sulpizio: « La rarità del suo secolo ».
Si dedicò quindi alle missioni e percorse la Normandia, una parte della Bretagna, la Borgogna, la Piccardia, la Sciampagna, la Brie, riportando ovunque grandissimi frutti.
Con l'approvazione del cardinale Richelieu, nel 1643 Giovanni Eudes abbandonò l'Oratorio e decise di dedicarsi alla formazione del clero secondo i dettami del Concilio di Trento: a tale scopo, il 25 marzo 1643 fondò a Caen la Congregazione di Gesù e Maria, una società di vita apostolica destinata particolarmente alla direzione dei seminari e alle missioni parrocchiali; nel 1674, la congregazione ottenne la particolare protezione di papa Clemente X.
Si fece promotore e diffusore della devozione ai Sacri cuori (in onore dei quali nel 1637 scrisse il libello "La vita e il regno di Gesù") e compose l'ufficio liturgico delle messe per le feste del Cuore Immacolato di Maria (celebrata per la prima volta nel 1648) e del Sacro Cuore di Gesù (1672). Dopo vent'anni di oratorio, ispirato dal Signore, fondò, assieme a cinque suoi compagni, la « Congregazione dei Sacerdoti di Gesù e di Maria » per la formazione dei chierici. Scopo della sua Congregazione è la direzione dei Seminari, le missioni al popolo e gli esercizi al clero. Diede ancora vita ad altre sante istituzioni, quali l'Ordine di Nostra Signora della Carità, l'Istituto del Buon Pastore d'Angers, e la Società del Cuore ammirabile della Madre di Dio.
Giovanni si impegnò particolarmente a promuovere il culto liturgico e la devozione ai Cuori Sacratissimi di Gesù e di Maria, celebrandone per il primo le feste ogni anno e lasciando alla sua Congregazione di celebrarle con grande solennità. Per questo ebbe dal Pontefice Leone XIII il bel titolo di autore del culto liturgico dei Cuori Sacratissimi di Gesù e di Maria.
Acceso di amore ardentissimo verso questi due Cuori amabili, ne scrisse l'ufficio liturgico, istituì in loro onore confraternite, e compose ammirabili libri di pietà.
Fedelissimo al Papato e suo strenuo difensore, oppose un argine all' eresia dei Giansenisti che in quei tempi devastava la Chiesa di Dio. Non si lasciò sviare né da odii, né da persecuzioni, né da calunnie, ma, qual fedele seguace di Gesù, pregò e perdonò ai suoi nemici.
All'età di 79 anni, affranto dalle fatiche e dagli anni, ripetendo di continuo i nomi soavissimi di Gesù e di Maria, tante volte invocati in vita, spirò santamente a Caen il 19 agosto 1680.
S. Pio X lo dichiarò beato e Pio XI lo ascrisse al catalogo dei Santi nell'anno 1925. La sua statua fu collocata nella basilica di S. Pietro, assieme a quelle dei santi fondatori di ordini religiosi.
PRATICA. Imitiamo S. Giovanni Eudes nella sua ardente devozione ai Cuori Sacratissimi di Gesù e di Maria.
PREGHIERA. O Signore, che per promuovere il culto al tuo Cuore sacratissimo e a quello immacolato della tua Madre, ti sei degnato di eleggere il beato Giovanni, concedici che seguendo i tuoi esempi giungiamo, sotto la sua protezione, anche noi al tuo dolcissimo amplesso nel cielo.
MARTIROLOGIO ROMANO. San Giovanni Eudes, sacerdote, che si dedicò per molti anni alla predicazione nelle parrocchie e fondò poi la Congregazione di Gesù e Maria per la formazione dei sacerdoti nei seminari e quella delle monache di Nostra Signora della Carità per confermare nella vita cristiana le donne penitenti; incrementò moltissimo la devozione verso i sacri Cuori di Gesù e di Maria, finché a Caen nella Normandia in Francia si addormentò piamente nel Signore.
Scopri dove fare il pieno prima di salpare!
A LIPARI (EOLIE) E’ DISPONIBILE UN MODERNO IMPIANTO CARBURANTI
L’ Eolian Bunker è un deposito, stazione di rifornimento di gasolio nazionale, agevolato e benzina per imbarcazioni e natanti.
Situato nella baia di Marina Lunga, a Lipari – Eolie, vicino al Porto Pignataro, è dotato di un pontile di circa 50 metri che consente l’attracco dei natanti per le operazioni di rifornimento.
Effettua inoltre il bunkeraggio con gasolio agevolato a navi, aliscafi, pescherecci e imbarcazioni che svolgono attività di trasporto passeggeri.
Tel. 0909812335
0909216237
VHF canale 76
info@eolianbunker.com
martedì 18 agosto 2026
Villa Diana è in Via Edwin Hunziker (ex via Tufo) n°1
98055 LIPARI (ME) - Tel. e Fax: 0909811403 www.villadiana.com - www.edwinhunziker.it
email: info@villadiana.com - PEC: villadianalipari@pec.it
Panarea: Due giorni senza raccolta e l'isola piena di turisti "affoga" tra i rifiuti
Riceviamo e pubblichiamo:
Panarea, piena di turisti, è giunta al secondo giorno senza raccolta dei rifiuti :
Il 17 perché l’organizzazione della nave non prevedeva Panarea
Il 18 causa cattivo tempo
Domani gli operatori ( solo tre ) dovranno fare i salti mortali per ripulire l’isola con quantitativi enormi: cioè tre giorni di raccolta
È stato smarrito uno zainetto, marca FREDDI, sul muretto di Marina corta sotto la chiesa dei Santi Cosma e Damiano.
All'interno a parte 2 borracce, ci sono delle chiavi di uno scooter di un noleggio di Lipari (difficilmente replicabili). Chiunque avesse trovato lo zaino ,o almeno le chiavi, può contattare il proprietario del noleggio (3388412033), oppure consegnare tutto al comando dei Carabinieri.
E' deceduta Anna Natoli "a Sarta" ved. Martino
Danni da infiltrazioni presso la Casa della Comunità Hub di Lipari – La presa di posizione dell’ASP di Messina
COMUNICATO
Non appena appresa la notizia nella mattinata odierna, la Direzione ha assunto una posizione di massima intransigenza nei confronti dell’impresa esecutrice dei lavori e della Direzione dei Lavori, avviando le dovute contestazioni formali e riservandosi di intraprendere ogni opportuna azione legale e contrattuale a tutela dell'Ente, per il risarcimento di tutti i danni materiali e di immagine subiti.
L’ASP di Messina si considera a tutti gli effetti parte lesa e danneggiata al pari dell'intera comunità liparese, per un presidio strategico destinato a potenziare l’assistenza socio-sanitaria dell’isola.
Nel ribadire la totale estraneità dell’Azienda rispetto a eventuali vizi di esecuzione o difetti di vigilanza da parte della direzione lavori nell'esecuzione delle opere, la Direzione intende comunque porgere le proprie più sentite scuse a tutta la cittadinanza di Lipari per l’increscioso accadimento e per i disagi arrecati.
L’Azienda Sanitaria è già al lavoro per imporre il ripristino tempestivo, a perfetta regola d'arte e a totale carico dei soggetti responsabili, al fine di garantire la piena e sicura funzionalità della struttura nel minor tempo possibile.
Il piromane si sente "forte" ed impunito e torna a colpire ancora
I Vigili del fuoco, a margine dell’intervento sull'incendio, sviluppatosi in un box auto a Quattropani (e del quale vi abbiamo dato notizia), lungo la strada di rientro verso il distaccamento, per la precisione in località Varesana, sono dovuti intervenire per le operazioni di bonifica su un principio d’incendio, opera del solito piromane , appiccato in prossimità dei cassonetti dei rifiuti, sfruttando dei sacchi vuoti di cemento che giacevano abbandonati da altri soggetti "ligi alle regole". Ad intervenire per spegnere le fiamme, prima che giungessero i vigili del fuoco, sono stati residenti nella zona.
Per fortuna la pioggia, caduta in mattinata, aveva reso l’erba umida alle spalle dei cassonetti,, non favorendo, quindi, unitamente all’interno dei pompieri, l’azione criminale che, nonostante la decina d’incendi, prosegue indisturbata e con sprezzo delle possibili conseguenze. "Forte" e ancor di più impunito.
Casa della salute in piedi e operativa grazie all'abnegazione degli addetti ai lavori. Ma bisogna ricercare le responsabilità
Oggi le visite prenotate alla Casa della Salute sono state tutte evase e l’attività dell’ambulatorio infermieristico non è mai cessata grazie allo straordinario lavoro di contenimento del personale sanitario, oss e della responsabile Giuseppina Lorizio.
I locali, dopo l'inopinato allagamento. sono stati ripristinati e l’attività dell ambulatorio infermieristico e degli specialisti prosegue senza interruzioni.
Ovviamente non possiamo che plaudire a quanti si sono adoperati e non poco, considerando che si dovuti anche adoperare per prosciugare l'acqua, per garantire la funzionalità in rispetto dell'utenza, anche di quelli provenienti dalle isole minori.
E' chiaro, però, che, dopo quanto accaduto, l'Asp non può voltarsi dall'altra parte e non ricercare le responsabilità per un fatto gravissimo.
Incendio su un’imbarcazione da diporto a Lipari: intervento congiunto di Guardia Costiera e Vigili del Fuoco
Nella mattinata odierna, a Lipari, è stato effettuato un intervento congiunto da parte dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari e dei Vigili del Fuoco, a seguito di un incendio sviluppatosi a bordo di un’imbarcazione da diporto ormeggiata presso un pontile galleggiante.
A seguito della segnalazione dell’emergenza, sono intervenuti tempestivamente la motovedetta CP 322 e il battello veloce GC A45, unitamente all’Unità dei Vigili del Fuoco – Sezione Navale e a una squadra dei Vigili del Fuoco.
Considerata la situazione di pericolo e al fine di scongiurare il coinvolgimento delle altre unità ormeggiate e delle strutture del pontile, l’imbarcazione interessata dall’incendio è stata rimorchiata all’esterno dell’ambito portuale dal personale del pontile galleggiante.
Le unità della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco hanno quindi proseguito le operazioni di intervento, riuscendo a domare l’incendio e a mettere sotto controllo la situazione, evitando ulteriori conseguenze per le altre imbarcazioni e per le infrastrutture portuali.
Successivamente, a causa del peggioramento delle condizioni meteomarine e dell’insorgere di una situazione di burrasca, la motovedetta CP 332 ha provveduto a mettere in sicurezza e ad assicurare il controllo dell’unità incendiata, al fine di prevenire ulteriori situazioni di pericolo per la navigazione.
L’intervento, articolato in più fasi e condotto in stretta collaborazione tra Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, servizi tecnici nautici e personale del pontile, ha consentito di gestire l’emergenza in condizioni operative particolarmente impegnative, garantendo la sicurezza delle persone, delle unità navali e delle infrastrutture portuali.
Sono in corso gli accertamenti finalizzati a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e a determinarne le cause.
L’operazione conferma l’importanza della sinergia tra le diverse componenti impegnate nelle attività di soccorso e nella gestione delle emergenze in ambito portuale e marittimo, soprattutto in presenza di condizioni meteomarine avverse.
Lipari, 18 agosto 2026
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