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sabato 29 agosto 2026
Prosegue l'azione dei Vigili del fuoco nella casa di Canneto all'interno della quale è stato ritrovato un uono deceduto
Proseguono nell'abitazione di via Mazzini a Canneto, interessata nel primo pomeriggio da un incendio, le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza da parte dei Vigili del fuoco di Lipari.
All'interno dell'abitazione è stato ritrovato il corpo privo di vita di un uomo.
Indagini sono in corso per accertare sia le cause dell'incendio che quelle legate al decesso dell'uomo.
L'incendiario impunito torna a colpire a San Calogero
Torna a colpire, impunito (e lo ripeteremo) all'infinito), il piromane in località San Calogero. Sul posto, dopo che i vigili del fuoco, si sono dovuti spostare su Canneo per l'incendio in una abitazione, stanno intervenendo i volontari dell'A.R.E. (Associazione radioamatori eoliani). Sta operando anche un elicottero antincendio (così come si vede dal video di Gabriele Costanzo)
Villa Diana è in Via Edwin Hunziker (ex via Tufo) n°1
98055 LIPARI (ME) - Tel. e Fax: 0909811403 www.villadiana.com - www.edwinhunziker.it
email: info@villadiana.com - PEC: villadianalipari@pec.it
Incendio in una abitazione a Canneto. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri (foto e video)
Un incendio si è sviluppato, intorno alle tredici e quaranta, in una abitazione di via Mazzini a Canetto. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri. Al momento non sono note le cause dell'incendio nè quale parte dell'abitazione sta interessando.
Ospedale di Lipari: Nessuna interruzione delle prestazioni ambulatoriali di Cardiologia tra il 31 agosto e il 4 settembre.La nota dell'ASP Messina
In merito alle notizie diffuse a mezzo stampa e sui canali social relative a una presunta interruzione delle prestazioni ambulatoriali di Cardiologia presso il Presidio Ospedaliero di Lipari nei giorni compresi tra il 31 agosto e il 4 settembre, la Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina smentisce categoricamente qualsiasi ipotesi di sospensione a danno dell’utenza.
La nota interna circolata in queste ore, indirizzata esclusivamente al C.U.P. aziendale dal Direttore Medico di Presidio, si inserisce nell’ordinaria rimodulazione organizzativa delle agende ambulatoriali. Il Direttore di Presidio ha operato, come da prassi, per consentire la riallocazione dei pazienti negli slot disponibili e la contestuale predisposizione di nuove agende, assicurando la continuità dell’assistenza e una risposta adeguata alle esigenze della comunità eoliana.
La Direzione Strategica, pur comprendendo i legittimi timori espressi dai cittadini, ribadisce che la priorità dell’Azienda è garantire l’assistenza, senza indugiare sulle ragioni che hanno determinato la sospensione delle convenzioni da parte dell’Azienda Ospedaliera Papardo né su questioni relative ai termini contrattuali di preavviso. Per questo era già stato programmato di far fronte alla situazione attraverso l’impiego di risorse aziendali, nel pieno rispetto della normativa vigente.
Le prestazioni già programmate saranno quindi riallocate nelle disponibilità esistenti e nelle nuove agende. L’eventuale differimento di qualche giorno o, ove necessario, di alcune settimane non comprometterà il diritto all’assistenza: ciascuna visita sarà effettuata entro i tempi previsti dalla relativa classe di priorità.
La rimodulazione costituisce anche l’occasione per ottimizzare complessivamente la gestione delle agende, assicurando una corretta distinzione tra primi accessi e visite di controllo e un utilizzo più efficiente degli slot disponibili. In questa prospettiva è stata avviata una verifica delle modalità di prenotazione, finalizzata a migliorare l’appropriatezza delle prestazioni e contribuire alla riduzione dei tempi di attesa.
La Direzione Strategica ha pertanto richiesto alla Direzione Medica di Presidio un approfondimento sulle procedure adottate, con l’obiettivo di individuare ulteriori margini di miglioramento e rendere l’accesso alle prestazioni sempre più appropriato ed efficiente.
È necessario, infine, ristabilire un principio semplice: rimodulare un’agenda non significa sospendere un servizio. Significa organizzarlo per garantirlo meglio.
Riallocare pazienti, aprire nuove disponibilità e verificare le procedure sono normali attività di gestione di un’Azienda Sanitaria complessa. Trasformare passaggi organizzativi interni in presunte emergenze significa creare un caso dove un caso non c’è.
La diffusione all’esterno di atti interni, estrapolati dal percorso organizzativo cui appartengono e rappresentati come prova di servizi cancellati o diritti negati, rischia di generare un allarme ingiustificato. I cittadini delle Eolie meritano informazioni corrette e complete.
Nessuna prestazione viene cancellata e nessun paziente viene lasciato senza assistenza. Le criticità si affrontano e i problemi si risolvono. Creare allarme su prestazioni che vengono comunque garantite non difende la sanità delle Eolie: rischia soltanto di incrinare la fiducia dei cittadini, quella fiducia che ogni giorno cerchiamo di conquistare sul campo, con il lavoro e l’impegno quotidiano.
Alicudi senza medico di base da un mese. La denuncia del Comitato "Residenti isola di Alicudi"
Una situazione che, soprattutto in un’isola abitata tutto l’anno, non può essere affrontata con soluzioni temporanee o comunicazioni frammentarie. Prima della cessazione del servizio e nei giorni successivi sono state inviate diverse PEC agli enti e ai soggetti istituzionalmente competenti.
L’ultima comunicazione risale al 6 agosto e chiedeva indicazioni precise per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria e farmaceutica.
Ad oggi, però, restano ancora senza risposta alcune questioni fondamentali.
A partire da una domanda semplice ma essenziale: a chi devono rivolgersi i residenti per ottenere le prescrizioni mediche?
E, una volta ottenute, attraverso quale procedura devono essere reperiti e trasportati i medicinali fino ad Alicudi?
Il problema diventa ancora più delicato per chi segue terapie croniche o necessita di farmaci salvavita.
Non si tratta, infatti, soltanto di assicurare la presenza periodica di un medico sull’isola.
La vera emergenza riguarda la continuità dell’intero percorso assistenziale.
Prescrizioni, reperimento dei medicinali, trasporto, consegna e gestione delle urgenze devono essere regolati da una procedura certa.
Una procedura che tenga conto anche delle difficoltà nei collegamenti marittimi e delle giornate in cui le condizioni del mare possono isolare l’isola.
Per chi vive ad Alicudi tutto questo non è un dettaglio organizzativo, ma una necessità quotidiana.
L’insularità impone infatti risposte specifiche, tempestive e soprattutto ufficiali.
Non è sufficiente sapere che un medico potrà essere presente occasionalmente.
I cittadini hanno bisogno di sapere chi garantisce l’assistenza quando il medico non c’è e come possono accedere alle cure necessarie.
Serve inoltre chiarezza sulle modalità con cui i farmaci possono arrivare sull’isola, soprattutto nei casi urgenti.
Il Comitato Residenti Isola di Alicudi torna quindi a chiedere risposte concrete alle istituzioni competenti.
È necessario comunicare pubblicamente alla popolazione una procedura semplice, certa e immediatamente applicabile.
Una procedura che garantisca prescrizioni e medicinali anche nelle situazioni più delicate.
Allo stesso tempo, va affrontata la questione di un presidio farmaceutico adeguato alle particolari esigenze di Alicudi.
Una comunità residente tutto l’anno non può essere lasciata nell’incertezza sull’accesso a cure e farmaci.
La tutela della salute deve essere garantita anche nelle isole minori, senza che la distanza dalla terraferma diventi un ostacolo insormontabile.
Alicudi chiede soltanto un sistema chiaro, funzionante e capace di rispondere alle reali necessità dei suoi abitanti.
E chiede che, dopo le numerose richieste già inviate, arrivino finalmente risposte ufficiali e operative.
Oggi, 29 agosto: Martirio di San Giovanni Battista
Un giorno che Giovanni, come d'uso, battezzava ed istruiva i peccatori, anche Gesù di Nazareth venne alle rive del Giordano. Il Battista, alla vista di Gesù, interiormente illuminato, riconobbe in lui il Messia aspettato, onde non voleva battezzarlo, stimandosi indegno anche di sciogliergli i legacci dei calzari. Tuttavia Gesù insistette e Giovanni dovette accondiscendere. In quel tempo Erode Antipa, figlio di Erode il Grande, conviveva con Erodiade, moglie di suo fratello. Giovanni, all'udire tale mostruosità, riprese il re di quella colpa, dicendogli francamente che non gli era lecito vivere con la moglie di suo fratello. Erode, sdegnato e istigato da Erodiade, lo fece rinchiudere in una tetra prigione del castello di Macheronte. Non contenta Erodiade di vederlo in prigione, voleva anche farlo morire. Erode però si opponeva, temendo una sommossa, perché Giovanni era venerato dal popolo come un profeta.
Qualche tempo dopo, tuttavia, Erodiade ebbe l'occasione tanto desiderata e propizia per soddisfare il suo odio contro il Precursore di Cristo. Mentre Erode celebrava il suo compleanno e teneva un banchetto a tutta la corte, Salome, figliola di Erodiade e nipote di Erode, si presentò nella sala del convito e si pose a danzare. Ciò piacque a tutti, tanto che Erode le promise di concederle qualunque cosa avesse domandato, fosse anche la metà del regno. Salome a queste parole, non sapendo cosa domandare, corse da sua madre e questa le ordinò di chiedere la testa di Giovanni. Salome ritornò in fretta dal re e lo pregò di farle portare subito in un bacile la testa del santo Precursore. Erode, benché sorpreso ed afflitto da questa domanda, ordinò di accontentarla. La fanciulla come ebbe tra le mani quel sacrosanto capo, lo portò a sua madre, la quale, a tal vista, esultò di gioia e si dice che per vendicarsi della libertà con cui il Santo aveva disapprovato i suoi disordini, trafisse con un ago quella sacra lingua.
PRATICA. La castità trasforma gli uomini in angeli: e chi è casto, è un angelo in carne (S. Ambrogio).
PREGHIERA. Nella veneranda festività del tuo santo Precursore e martire Giovanni Battista, deh! Signore, facci sentire gli effetti della tua misericordia.
MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria della passione di san Giovanni Battista, che il re Erode Antipa tenne in carcere nella fortezza di Macheronte nell'odierna Giordania e nel giorno del suo compleanno, su richiesta della figlia di Erodiade, ordinò di decapitare. Per questo, Precursore del Signore, come lampada che arde e risplende, rese sia in vita sia in morte testimonianza alla verità.
venerdì 28 agosto 2026
A Canneto: Residence Mistral
Nella baia di Filicudi c'è tutto e di più...salute bagnanti, pubblica incolumità e ambiente a rischio (5 foto )
Che schifo questo " mare agostano del Porto!"
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando









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