Lipari, 10 aprile (Ansa) La fondazione Salvare Palermo ha presentato una formale diffida indirizzata alla Soprintendenza del mare contro la prevista realizzazione di un dissalatore, con fondi del Pnrr attivati dal Comune di Lipari, da realizzare in prossimità dell’area archeologica sottomarina di Capo Graziano di Filicudi.
Il documento, firmato dal presidente Daniele Anselmo, segnala presunte violazioni dei vincoli archeologici e ambientali, oltre a criticità nella procedura di Valutazione di incidenza ambientale.
Secondo la Fondazione, l’area interessata ricade all’interno dell’Area archeologica marina di Capo Graziano e, in parte, in siti appartenenti alla rete Natura 2000, rendendo particolarmente delicato ogni intervento previsto.
La diffida sottolinea inoltre che l’iter autorizzativo sarebbe carente sotto il profilo della valutazione dell’impatto sull’integrità del paesaggio eoliano.
La Fondazione chiede alla Soprintendenza del Mare di verificare se sia stato acquisito il necessario nulla osta per interventi in zone sottoposte a vincoli archeologici e paesaggistici. (ANSA)

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