COMUNICATO STAMPA
Non sono stati in grado di organizzare neanche " A festa du canuzzu”.
Uno sfottò, certo. Ma anche la sintesi più efficace e amara di ciò che è oggi la gestione del turismo e la programmazione a Lipari: il nulla assoluto.
Nel periodo pasquale, mentre si registrava una timida ripresa delle presenze turistiche, il Comune di Lipari e l’Assessore al Turismo e Spettacolo, Saverio Merlino, non sono riusciti a mettere in campo nemmeno una minima iniziativa, neppure un segnale, neppure un evento simbolico.
Le uniche iniziative pubbliche si sono, di fatto, ridotte alla Via Crucis organizzata dai Cantori, come avviene ogni anno, e alla presenza della banda musicale che ha accompagnato le processioni del Venerdì Santo e della Pasqua. Anche in questo caso, si tratta di iniziative portate avanti grazie all’impegno di realtà associative e private, non certo frutto di una programmazione dell’Amministrazione.
E così, quella “festa du canuzzu” — che non esiste — diventa paradossalmente per l'amministrazione comunale l’unica immagine possibile: perché quando non si organizza nulla, anche il nulla diventa un riferimento.
Ma il problema è ben più grave e strutturale.
Mentre il Comune resta fermo, c’è chi lavora davvero per promuovere il territorio. Gli eventi organizzati da Brand Eolie a Milano e a Roma hanno rappresentato vere e proprie operazioni di promozione internazionale delle Eolie, costruite grazie all’impegno e agli investimenti diretti di imprenditori e operatori locali, che hanno finanziato in gran parte queste iniziative con risorse proprie.
A Milano, presso il Circolo dei Giornalisti, nei giorni della Borsa Internazionale del Turismo e dei giochi olimpici, si è svolto un evento di grande successo mediatico;
A Roma, con l’iniziativa “Le Eolie si presentano alla stampa straniera”, si è offerta una vetrina di altissimo livello alla stampa internazionale.
Ebbene, in entrambe le occasioni, il Comune di Lipari non solo era assente, ma non ha contribuito in alcun modo: né presenza istituzionale, né supporto organizzativo, né risorse economiche.
Mentre i privati investivano per il territorio, l’Amministrazione restava a guardare.
Lo stesso schema si è ripetuto a Vienna, in occasione dell’importante evento promosso dall’Associazione Ristoratori Eoliani insieme a Federalberghi presso l’Ambasciata italiana, dove erano presenti invece altri Comuni eoliani.
Lipari? Ancora una volta assente.
A questo punto la domanda è inevitabile:
che cosa ha fatto, concretamente, l’Assessore Saverio Merlino di suo?
La risposta è semplice: nulla.
E allora quello sfottò iniziale diventa una verità politica: non si è stati capaci di organizzare nemmeno “a festa du canuzzu”.
Per queste ragioni, riteniamo non più rinviabile un atto di8 responsabilità da parte dell’Assessore Saverio Merlino.
Non si invochi la mancanza di risorse: quando si è voluto, le risorse sono state trovate, come dimostra la scelta dell’Amministrazione di destinare oltre 100.000 euro per la creazione di un nuovo settore e la nomina a dirigente del fedele neo stabilizzato dipendente comunale Nico Russo.
Il problema non è economico. È politico. È gestionale.
Lipari e le Eolie meritano rispetto, presenza e una guida all’altezza.
I Consiglieri Comunali : Gaetano Orto, Lucy Iacono, Raffaele Rifici, Cristina Dante, Adolfo Sabatini, Angelo Portelli, Giorgia Santamaria
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