Si è svolto ieri, nella frazione di Lingua, un intenso e partecipato incontro promosso dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Lingua sezione locale presieduta dalla professoressa Mariagiulia Romagnolo, in occasione della Festa della Liberazione.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di riflessione collettiva sui valori fondanti della democrazia e della libertà, richiamando l’attenzione sulla memoria storica e sul sacrificio di quanti hanno contribuito alla liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
Ad arricchire il dibattito sono stati gli interventi di due autorevoli relatori: il professor Marcello Saija, docente di Storia delle Istituzioni Politiche, che ha offerto una lucida analisi del contesto storico e istituzionale del periodo della Resistenza, e il dottor Domenico Palermo, vicepresidente nazionale ANEI, che ha approfondito il significato umano e civile dell’internamento militare e della lotta per la libertà.
Particolarmente toccante è stata la testimonianza familiare del giornalista Antonio Brundu, che ha condiviso ricordi e vicende personali, restituendo un volto umano e diretto alla storia, capace di emozionare profondamente i presenti.
L’incontro si è svolto in un clima di grande attenzione e partecipazione: il pubblico ha seguito con vivo interesse e sincera emozione, confermando quanto sia ancora forte il bisogno di custodire e tramandare la memoria.
Un appuntamento significativo, dunque, che ha saputo unire approfondimento storico e testimonianza diretta, rinnovando il valore della Liberazione come patrimonio comune e imprescindibile della nostra identità civile.
La giornata dei soci dell'ANCR di Lingua si è conclusa con un momento conviviale al ristorante "A Cannata" dove sono stati festeggiati, con momenti di grande emozione, gli 80 anni del professore Marcello Saija.




Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.