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martedì 25 agosto 2026

L’Isola che ancora non c’è è quella dei servizi consorziati tra i tre Comuni.(di Giacomo Montecristo)

All’insegna dell’Unione dei Comuni di Salina, un raffinatissimo evento di alto profilo culturale è stato promosso a Malfa, la sera del 22 agosto, dal Centro Internazionale di Ricerca per la Storia e la Cultura Eoliana (C.I.R.C.E.). La casa del magistrato Calogero Ferrotti, che per le preziose raccolte che contiene può essere considerata un importante luogo per la promozione dei beni culturali eoliani, ha ospitato “L’Isola che non c’è”, un “reading” scritto da Marcello Saija e dallo stesso animato, insieme agli attori Ezio Donato e Raffaella Bella, con l’assistenza tecnica di Giuseppe Scafidi. Con preciso riferimento a ciò che ancora non c’è e che si vorrebbe avere, dopo l’accoglienza del padrone di casa e la straordinaria introduzione di “Un bel dì vedremo un fil di fumo” cantata dalla soprano Caterina Bevacqua con l’accompagnamento del maestro Giosi Infarinato, è stata narrata la storia dell’Isola Ferdinandea, apparsa e scomparsa nel mare di Sicilia nel 1831. Poi, come da programma, i quattro sindaci eoliani, invitati a confrontarsi sulla proposta di Unione dei servizi tra i tre comuni di Salina, hanno offerto ad un pubblico numeroso e colto, il loro modo di sentire sull’irrazionale divisione amministrativa che vede il municipio di Lipari governare sei isole e tre municipi che operano nei 26 chilometri quadrati di Salina. La base della discussione è stata un   progetto elaborato dal sindaco di Lipari Riccardo Gullo, che nel suo intervento di apertura ha difeso l’autonomia dei singoli comuni ma ha perorato la causa di unificazione di taluni servizi che sulla scia del CITIS, potrebbero dare frutti altrettanto virtuosi. Prudentissimo il sindaco di Leni Ireneo Giardinello che propone di procedere a piccoli passi. Pronto al confronto ed alla più ampia apertura, il neo sindaco di Malfa Giuseppe Siracusano ha proposto di iniziare subito affrontando le problematiche delicatissime dell’Area Marina protetta e varando l’iniziativa di recuperare alla gestione amministrativa delle tre municipalità dell’Isola la Riserva naturale orientata di Monte Fossa delle felci e Monte dei Porri. Piena disponibilità anche da parte del sindaco di Santa Marina Domenico Arabia che, strenuo difensore dell’identità di ciascuna comunità, si dichiara favorevole a sperimentare l’unificazione dei servizi possibili, ma con il limite preciso di non travalicare nella realizzazione del comune unico. Di ampio respiro gli interventi del segretario generale del comune di Lipari Antonio Le Donne che, per acta, ha mostrato i grandi vantaggi derivanti dall’unificazione dei servizi e dell’urbanista dell’università di Catania Laura Saija che ha consigliato gli amministratori di adottare un piano di sviluppo condiviso, capace di fare da guida al percorso di unificazione dei servizi.

 In conclusione, Riccardo Gullo ha sottolineato con soddisfazione che ci sono le condizioni per convocare subito i tre consigli comunali ed iniziare il processo unificativo.

Un sontuoso buffet offerto in giardino dai padroni di casa ha concluso l’interessantissima serata.

 

Giacomo Montecristo  


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