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mercoledì 13 maggio 2009

Trasporti marittimi: Niente tagli imminenti. A Roma era presente anche Bruno

COMUNICATO STAMPA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LIPARI
Niente tagli imminenti ma certamente attenzione massima e ad ogni livello per il futuro dei trasporti marittimi da e per le Eolie.
Questo in sintesi quanto emerso dall’incontro odierno al Ministero dei Trasporti a Roma alla presenza del Ministro Matteoli, dei rappresentanti il Ministero dell’Economia, del Vice Presidente della Regione Siciliana, Bufardeci; del Presidente della Regione Campania, Bassolino; del Presidente della Regione Toscana, Martini; del Presidente della Regione Sardegna, Cappellacci; dei rappresentanti sindacali e del Sindaco di Lipari Mariano Bruno.
I rappresentanti delle Regioni hanno evidenziato all’unisono come assurda sia in questo momento l’attuazione di qualsiasi tipo di taglio sia a mezzo nave che aliscafo.
Così come importante d’ora innanzi sia la partecipazione alla stesura dei nuovi itinerari – orari degli attori principali ovvero, Regioni e Comuni che hanno compreso e ribadito la criticità del settore dei trasporti dal punto di vista economico e della necessità di apportare tagli per il futuro ma, ciò, salvaguardando linee essenziali e di particolare importanza come ad esempio la EOLIE - NAPOLI.
Il prossimo appuntamento, dopo una serie di riunioni a carattere Regionale, è stato fissato a Roma per Giovedì prossimo 21 Maggio.

Suolo pubblico a Vulcano. Quali criteri?

Una interrogazione consiliare sui criteri di rilascio autorizzazioni del suolo pubblico a Vulcano è stata indirizzata al Sindaco del Comune di Lipari e per conoscenza al Presidente del Consiglio
Comunale di Lipari dal consigliere comunale Pietro Lo Cascio. Il testo:
Gentile Signor Sindaco,
ho appreso di recente dell’esistenza di alcune delibere del Consiglio Circoscrizionale di Vulcano (n. 3 del 21.01.02 e n. 12 del 29.94.02) che impartiscono direttive in materia di occupazione di suolo pubblico, stabilendo di non concedere autorizzazioni per l’occupazione dello stesso in zone riservate all’isola pedonale; queste delibere sono state richiamate nel diniego espresso con lettera n. prot. 10513 del 27.03.09 dall’Ufficio Suolo Pubblico del 2° Servizio del Comune di Lipari alla richiesta, avanzata dal titolare di un locale pubblico ubicato in isola pedonale, di ottenere la concessione dell’uso del suolo pubblico per la stagione estiva, collocandovi tavolini e sedie che di consueto permettono agli esercizi commerciali di questa categoria di affrontare in maniera competitiva la stagione turistica e offrire un servizio gradevole ai visitatori e ai residenti. Pur non intendendo criticare l’autonomia decisionale delle circoscrizioni – sebbene vada sottolineato come, con i nuovi orientamenti giuridici regionali, le stesse siano destinate a subire un forte ridimensionamento – desidero farLe osservare come la situazione che si è venuta a determinare sia di fatto paradossale:
TUTTI i locali del Comune di Lipari che ricadono in zone pedonali (stagionali o permanenti), in tutte le isole, vengono normalmente autorizzati a occupare parti del suolo pubblico, compatibilmente con le esigenze di passaggio dei mezzi di soccorso o di pubblica sicurezza, ma a Vulcano – nel breve tratto pedonalizzato – questo non accade perché le delibere circoscrizionali sopra richiamate vincolerebbero il rilascio delle autorizzazioni da parte dell’Ufficio competente.
Tale diniego pone una difficoltà oggettiva all’esercizio interessato impedendogli di operare in condizioni paritarie alla “concorrenza”, più fortunata poiché si ritrova al di fuori del piccolo tratto di centro urbano pedonalizzato, e finendo dunque per favorire indirettamente quest’ultima.
Per tali ragioni, La interrogo per sapere
se effettivamente le direttive espresse nelle delibere del C.C. sopra richiamate risultano vincolanti per le autorizzazioni rilasciate dall’Ufficio comunale competente;
se, in caso affermativo, non intende adottare un provvedimento correttivo, e di quale tipo, allo scopo di risolvere ciò che – di fatto – si traduce in un vincolo che interessa UN SOLO esercizio commerciale nel centro urbano di Vulcano;
certo di un Suo cortese e sollecito riscontro alla presente, La ringrazio anticipatamente e Le porgo distinti saluti.
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale di
Sinistra Democratica

Siremar: Bufardeci, "Nessun taglio ai servizi per stagione 2009"

Si è appena concluso a Roma il vertice al ministero dei Trasporti tra Stato e Regioni per discutere della vicenda Tirrenia e delle società collegate, a cominciare dalla Siremar.
“Usciamo da questo primo vertice con la certezza che nessun taglio verrà operato ai servizi erogati da Siremar nel 2009. Anche il traghetto che collega le isole Eolie con Napoli, collegamento strategico per lo sviluppo socioeconomico di quell’arcipelago, resterà in servizio”. Lo dice il vicepresidente della Regione e assessore ai Trasporti, Titti Bufardeci, che ha partecipato al vertice romano.
“Non c'è tempo da perdere - continua Bufardeci - perché bisogna programmare il futuro. Dalla settimana prossima parte il tavolo tecnico tra Stato e Regioni per stabilire le modalità di gara per la privatizzazione del gruppo Tirrenia, previsto per il 2010”.
I responsabili delle regioni presenti all’incontro hanno chiesto al ministro Matteoli di far sì che sia lo Stato a farsi carico dei 46 milioni di euro necessari alla Tirrenia e alle società collegate per garantire il livello dei servizi.
“E' un impegno che il ministro aveva precedentemente assunto - spiega Bufardeci - e tutte le regioni hanno aderito alla richiesta formulata dall’amministrazione siciliana. In più, abbiamo sottolineato al ministro come la Regione siciliana stia già compiendo dei notevoli sforzi finanziari per garantire la continuità territoriale con le isole minori. In bilancio abbiamo stanziato 81 milioni di euro per le gare che partiranno a fine maggio. C'è da tenere presente la particolare condizione del territorio siciliano, i cui arcipelaghi, sia in termini numerici, sia in termini di distanza concreta dall’Isola, hanno delle caratteristiche uniche non riscontrabili in nessun’altra regione italiana. Per questo, al governo nazionale chiediamo il massimo dell’attenzione”.

Pietro Lo Cascio interviene sul "molo di Ginostra e le recenti dichiarazioni del portavoce del PDL."

COMUNICATO STAMPA DI PIETRO LO CASCIO
Leggere è sempre utile per imparare cose nuove, ma i comunicati settimanali del portavoce del PDL del Comune di Lipari sono davvero un’inesauribile fonte di novità insospettabili. Questa volta (mi riferisco al comunicato di sabato 9 maggio) ho appreso dell’esistenza di una pericolosa congrega di ambientalisti, capace di condizionare gli orientamenti progettuali di insigni professionisti, di dirottare copiosi fondi della Protezione Civile, di influenzare – in maniera evidentemente nefasta – le sorti della comunità dove si annidano. Si tratta di una categoria particolare di ambientalisti, gli “ambientalisti-nudisti”. Sui metodi persuasivi da essi adoperati il portavoce del PDL non fornisce dettagli, lasciandoci nel dubbio se la componente adamitica della loro natura possa eventualmente avere giocato un ruolo di supporto allo smisurato potere del quale dispongono; magari, il segreto del loro successo si annida proprio nell’esercizio – deterrente – delle loro nudità, che ostentate in maniera intimidatoria possono avere scoraggiato, a suo tempo, chi voleva trasformare le secche di Lazzaro a Ginostra in un bel porto, con tanto di strada di raccordo al paese.
Oppure, più semplicemente, è la solita vecchia storia: riesumare giustificazioni posticce non avendo argomenti seri per discutere di un problema, un problema grave e da troppo tempo sotto gli occhi di tutti. Se l’opinione del PDL riguardo alla paralisi che – da mesi – sta subendo Ginostra si riassume nell’accusare i fantomatici “ambientalisti-nudisti”, siamo veramente nei guai, considerato che questo partito ha nelle mani le leve del potere in questo paese. Ma di cosa stiamo parlando? Come si può definire un “approdo quantomeno decente” un molo – la cui ubicazione è stata evidentemente ritenuta plausibile dai progettisti – costato circa 6.000.000 di euro, poi altri 130.000 euro circa di riparazioni, e poi ancora 1.500.000 euro di “messa in sicurezza”, e che nonostante questo è da mesi impraticabile con tragiche conseguenze per gli abitanti della frazione. Se il tentativo di attribuire le colpe di questo disastro agli “ambientalisti-nudisti” può fare sorridere, le conclusioni del portavoce del PDL sono invece preoccupanti: “appena le risorse lo consentiranno, il porto di Ginostra sarà reso di nuovo funzionale al meglio”.
Le condizioni meteo-marine sono buone e stabili ormai da settimane, ma nonostante questo del pontone della Ditta Scuttari non c’è traccia all’orizzonte. Nel frattempo, gli abitanti caricano e scaricano merci essenziali per la vita della frazione utilizzando mezzi privati a loro spese, perché né la nave sulla linea Napoli-Eolie, né il mezzo della NGI operano più a Ginostra; il trasporto delle bombole del gas diventa un’impresa, ma anche – semplicemente – quello di colli di peso superiore a 25 Kg, che secondo le normative vigenti non possono essere sbarcati sul rollo. Le conseguenze di questo aggravio di spese si traducono, per limitarci a un esempio banale, nel costo attuale di un cartone d’acqua, che i commercianti sono costretti a rivendere al prezzo di quasi 6 euro per non trasformarsi in un ente di beneficienza. Devo ricordare che proprio le parti politiche che il portavoce del PDL accusa di “selvaggio ambientalismo del no” avevano proposto con una mozione, ormai mesi fa, che i problemi di Ginostra venissero affrontati in un consiglio comunale, incassando un incomprensibile diniego della maggioranza. A questo punto, sarebbe stato lecito attendersi qualcosa di più da un comunicato ufficiale del principale partito che amministra questo Comune, invece di trovarvi un patetico tentativo di riesumare polemiche sterili e obsolete pur di evitare l’indicazione di tempi e modi certi per una soluzione – comunque già tardiva – della gravissima situazione.
Ambientalisti-nudisti di Ginostra, dunque, ricopritevi e mettetevi al lavoro, perché per il PDL ne avete già combinate abbastanza e questa è la vostra giusta punizione.
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale di Sinistra Democratica

TIRRENIA: FILT CGIL, ORA TAVOLO CON GOVERNO E REGIONI. L'ORIENTAMENTO E' ANDARE AVANTI SINO AL 31 DICEMBRE SENZA TAGLI

“Matteoli ci ha assicurato che nessun decreto sui tagli dei collegamenti e dei servizi e’ stato ancora firmato e comunque verra’ prima avviato un tavolo di confronto con i sindacati”. E’ quanto riferisce il responsabile del settore marittimo della Filt Cgil, Roberto Scotti, dopo l’incontro al ministero dei Trasporti sulla situazione di Tirrenia.
“Per trovare una soluzione condivisa - spiega il sindacalista - abbiamo chiesto di avviare il tavolo di confronto a Palazzo Chigi al quale, oltre al ministero dei Trasporti, siano presenti anche i rappresentanti delle Regioni e dei dicasteri dell’Economia e del Lavoro con i quali discutere i contenuti del bando di gara. Come sindacato - aggiunge il rappresentante della Filt - prima della definizione dei termini della privatizzazione abbiamo confermato la totale indisponibilita’ a qualsiasi ipotesi di taglio di collegamenti con i conseguenti esuberi”. Secondo Scotti, infine, “per proseguire al meglio il confronto sara’ inoltre indispensabile conoscere il piano industriale del possibile acquirente”.
Secondo fonti vicine al Governo si potrebbe arrivare ad un accordo tra Governo e Regioni per il mantenimento delle rotte fino al 31 dicembre e alla privatizzazione della compagnia di navigazione. La soluzione proposta nell’incontro di oggi a Roma dal ministro dei Trasporti Altero Matteoli ai sindacati e agli enti locali interessati dalla crisi Tirrenia

Tirrenia: Matteoli, "Nessun decreto, nuovo tavolo il 21 maggio"

Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli non ha al momento firmato alcun decreto su Tirrenia. Lo ha assicurato lo stesso ministro incontrando oggi i sindacati di categoria. Matteoli "ha ribadito - si legge in una nota del dicastero - che non è stata assunta alcun decisione in ordine alla razionalizzazione dei collegamenti marittimi effettuati da Tirrenia e dalle società ad essa collegate, nè ovviamente che sia stato inoltrato alla Ue alcun decreto in tal senso". Matteoli ha garantito inoltre che ogni decisione su Tirrenia sarà presa dopo "un approfondito confronto con i sindacati e le regioni interessate". Un nuovo tavolo con tutti i soggetti coinvolti(sindacati e regioni) è stato inoltre convocato per il prossimo 21 maggio; intanto da oggi pomeriggio alle 16 il ministro sta incontrando , sempre sul nodo Tirrenia, i presidenti delle regioni Campania, Lazio, Liguria, Sardegna, Sicilia e Toscana

Leni: Tre liste per tre aspiranti sindaci

Tre liste per tre candidati a sindaco alle amministrative di Giugno nel comune di Leni. Dopo “Uniti per Leni”, con candidato a sindaco Riccardo Gullo, oggi, ultimo giorno utile per le candidature, sono state presentate le liste “MPA – Movimento per le autonomie. Santisi sindaco” e “Lenoi”, che hanno, rispettivamente, quali candidati Maurizio Santisi e Daniela Rosselli.
Queste quindi le liste e i candidati al consiglio comunale:
Uniti per Leni: De Fina Alessandro; Donato Paola; Zampetti Massimiliano; Cincotta Francesca; Chiofalo Filippo; Baldanza Giancarlo; Argentaro Melania; Rando Marcello; Lo Po Gaetano; Bartolone Antonio; Giardinello Ireneo; La Mancusa Moira. Assessori designati: Pollicino Agata; Saltalamacchia Claudio; Donato Antonio e Montecristo Giacomo.
MPA-Santisi sindaco: Santisi Maurizio; Giuffrè Gaetano; Savio Salvatore; Caruso Carmen; Berté Letteria; Giuffrida Francesco; Giuffrida Antonino; Buemi Michele; Sanbataro Cristian; Fratantonio Vincenzo; Bruno Salvatore (senior); Bruno Salvatore (iunior). Assessori designati: Divola Antonio e Iacono Antonino.
Lenoi: Giacoppo Giuseppe; Taranto Maria Terzita; Morello Marco; Giordano Rosa; Morello Antonino; Rando Salvatore; Taranto Marcello Antonio; Russo Walter; Russo Giuseppe. Assessori designati: Stagno Monica e D’Amico Salvatore.
Foto: Liparibiz

Ex Pumex. Delusi, tesi ma con grande civiltà

Allo slittamento dei lavori ovviamente è salita la tensione. Rimasta, comunque, sempre all'interno dei civili comportamenti che hanno contraddistinto gli ex operai della Pumex in questa lunga e snervante situazione. IL VIDEO:

Consiglio sugli ex Pumex ad alta tensione

Torna in consiglio comunale a Lipari, tra le polemiche, la questione degli ex lavoratori della Pumex che, nonostante le tante promesse, anche a livello regionale, continuano a restare sospesi. Stamattina il consiglio comunale, con i lavoratori dietro le transenne, ha affrontato l'argomento anche alla luce dell'ormai imminente scadenza della mobilità per tre ex lavoratori che rischiano di essere tagliati fuori. Dopo una introduzione del presidente Pino Longo, che ha ripercorso la vicenda e si è fatto promotore di iniziative tendenti a chiedere le dimissioni del Governo regionale ed una eventuale azione legale nei confronti della Regione inadempiente per gli impegni presi e sottoscritti, è intervenuto il sindaco Bruno il quale ha evidenziato come non fosse possibile perseguire la via di mantenere in carico i tre ex Pumex attraverso l'attuazione di un atto illegittimo, l'intenzione di perseguire tutte le vie possibili, di cercare di ottenere intanto una proroga alla mobilità per i tre lavoratori. Poi al suo annuncio, che avrebbe lasciato il consiglio in quanto in partenza per Roma, si è scatenata la bagarre in aula. Particolarmente vivace uno "scontro" con il consigliere Lauria. I lavori, quindi, sono stati sospesi per cinque minuti.
Alla ripresa però non c'era più il numero legale per continuare. I lavori sono stati, di conseguenza, aggiornati di un'ora. Anche in questo caso, però, numero legale mancante e rinviio a domani. .
In apertura del consiglio comunale è stato ricordato con un minuto di silenzio il comandante Mazza. Il video:

Frana sulla Canneto-Serra. Lo evidenzia l'associazione "Per Canneto"

L'Associazione "Per Canneto" ha inviato una lettera al Sindaco di Lipari, all'Assessore ai lavori pubblici, al Dirigente del 4° Settore e Comandante del Corpo di Polizia Municipale, al Dirigente del 3° Settore, al Comando dei Vigili del Fuoco, al Comando del Corpo Forestale dello Stato, ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Lipari.
Oggetto: Frana strada Canneto-Serra.
Ci giungono, da parte dei cittadini di Canneto, delle segnalazioni in merito al fatto che, da diverso tempo, nella strada che collega Canneto con la località di Serra è franata, forse a causa delle copiose piogge dei mesi scorsi, una consistente porzione del muro di contenimento del costone, in una delle prime curve della stessa strada. Per farVi meglio rendere conto dell’attuale stato dei luoghi, alleghiamo apposita e speriamo esaustiva documentazione fotografica. Rileverete certamente che il terreno soprastante, si presenta alquanto dissestato, e continua a franare con pericolo per i numerosi pedoni e per gli automobilisti che, giornalmente, transitano per quella strada ed in caso di ulteriori piogge, stante la situazione, è facile immaginare che potrebbe venire giù la restante parte del costone con ulteriori rischi per la pubblica incolumità e con ulteriore aggravio dei danni e dei relativi costi per la successiva sistemazione. Per quanto sopra riteniamo si debba intervenire con la massima tempestività per eliminare la situazione di pericolo segnalata e documentata fotograficamente. Pertanto, Vi preghiamo di voler predisporre in tempi rapidi, vista l’urgenza che la situazione richiede, quanto necessario per la messa in sicurezza del tratto di strada interessato dalla frana, ripristinando l’originario muro di contenimento a pietra a faccia vista, onde scongiurare il verificarsi di incidenti alle persone ed ai vari mezzi che, quotidianamente, percorro la strada in questione.
Certi della Vs attenzione, nell’attesa, ringraziamo e porgiamo distinti saluti.-

Calcio, Filicudi fuori dai play-off

Nel girone A di terza categoria, come anticipato la settimana scorsa, si è reso necessario uno spareggio per determinare il quarto posto poiché c'è stato un arrivo a pari-merito. Al campo della frazione di S. Pietro a Milazzo si sono affrontati Filicudi ed Usclo Pace. Si è imposta la Usclo per 2 a 0 e quindi disputerà la semifinale playoff con il Real Gabbiano, in calendario sabato 16 maggio alle ore 15 a Giammoro.
L'altra semifinale per il girone A è il derby eoliano tra Entes Scirocco Stromboli e Malfa, che si giocherà sul "neutro" di Giammoro domenica 17 (ore 14).
Il Comitato Provinciale ha fissato già la finalissima che si disputerà domenica 24 maggio alle ore 16.30 nel sintetico di Torregrotta.

martedì 12 maggio 2009

La riunione dei sindaci delle isole minori a Salina. Lo "strappo" con l'MPA. Video intervista al sindaco Bruno

Si è tenuta ieri a Salina la riunione dei sindaci delle isole minori siciliane. Sul tavolo, tra l'altro, i trasporti marittimi, il Dupim e la "successione" a Bruno nel ruolo di presidente dell'ANCIM SICILIA. Ne abbiamo parlato con il sindaco di Lipari, allargando l'intervista alla riunione di maggioranza tenutasi sabato a Vulcano e al presunto "strappo" con l'MPA. IL VIDEO:

TRASPORTI: DA ISOLE MINORI OK A PROGRAMMA COLLEGAMENTI MARITTIMI

Si è svolta questa mattina a Palermo, nella sede del dipartimento regionale dei Trasporti, la riunione operativa per verificare l'attuazione delle Unità di rete dei collegamenti marittimi gestiti dalla Regione siciliana e stabilire i programmi d'esercizio per le nuove gare. All'incontro hanno partecipato gli amministratori locali delle isole minori. Per il comune di Lipari era presente l'assessore Ivan Ferlazzo.
Dopo l’approvazione dei programmi di esercizio, l’Amministrazione regionale pubblicherà i bandi di gara, secondo le regole dell’Unione Europea, e procederà all’affidamento dei servizi, con contratti quinquennali.
Gli uffici del dipartimento sono già pronti a promulgare i bandi di gara previsti dalla normativa europea, grazie ai fondi stanziati dall’Ars con la legge di bilancio. L'obiettivo del dipartimento è aggiornare e completare i servizi previsti originariamente dalle Unità di rete, ripristinando i collegamenti interrotti e introducendo le rotte previste ma finora non attuate per mancanza di fondi. La dotazione finanziaria complessiva è di oltre 81 milioni di euro per il 2010, con un incremento di 23 milioni rispetto al 2009. Nel 2011 le risorse arrivano a 86 milioni.
I principali interventi stabiliti nella riunione di questa mattina, e operativi da giugno, riguardano l'introduzione dei seguenti collegamenti marittimi veloci con aliscafo: Porto Empedocle – Pelagie (linea estiva; a partire da giugno, da adottare con misura d'urgenza in attesa dell'espletamento della relativa gara); Lampedusa – Linosa (tutto l'anno, con estensione a Pantelleria); Egadi-Ustica- Napoli (ripristino della linea estiva prevista dalle Unità di rete e non effettuata nel 2008 per mancanza di fondi); Palermo - Ustica (tutto l'anno); Mazara del Vallo– Pantelleria (ripristino della linea estiva prevista dalle Unità di rete e non effettuata nel 2008 per mancanza di fondi).
Per le linee di collegamento Ro-Ro (i traghetti), queste le novità: Milazzo – Eolie (secondo traghetto per i mesi estivi); introduzione della terza corsa settimanale Palermo – Ustica.
“E' l'ennesima dimostrazione – commenta il vicepresidente della Regione e assessore ai Trasporti Titti Bufardeci – di un impegno politico e amministrativo per lo sviluppo socioeconomico delle nostre isole minori, un patrimonio culturale da difendere e preservare in tutti i sensi”.
Le soluzioni proposte – spiegano i rappresentanti delle isole minori – vengono incontro alla maggior parte delle nostre richieste. Nulla di nuovo sul fronte Siremar: per domani a Roma è previsto l'incontro tra Bufardeci e il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, per discutere circa gli assetti futuri della società controllata da Tirrenia.
Nella foto: Ivan Ferlazzo

Ciao comandante Mazza ! Ti sia lieve la terra!

Si sono tenuti stamattina a Canneto i funerali del comandante Stefanino Mazza. Le esequie sono state celebrate nella Basilica minore di San Cristoforo da mons. Gennaro Divola. Toccante, tra gli altri, il ricordo della dott.ssa Francesca De Pasquale, collega per 15 anni del comandante Mazza al corpo di Polizia Municipale, la quale ha sottolineato come oggi, senza di lui, il comando non sia più compatto come allora
Vi proponiamo l'ultimo nostro saluto al comandante Stefanino Mazza attraverso un video che ripercorre vari momenti... sino al commiato e all'ultimo viaggio.
Il video è stato realizzato in stretta collaborazione di Peppe Paino. Per le foto d'epoca si ringrazia il signor Claudio Merlino