L’esame, almeno allo stato attuale, avrebbe escluso una morte violenta: sul corpo non sono emersi segni di aggressione né lesioni traumatiche compatibili con un omicidio.
La causa immediata del decesso sarebbe riconducibile a un arresto cardiaco. Resta però da chiarire cosa abbia provocato il malore fatale.
L’avanzato stato di decomposizione del corpo, infatti, potrebbe aver compromesso gli accertamenti e reso più difficile individuare l’origine dell’arresto.
L’inchiesta della Procura resta quindi aperta e la Squadra Mobile prosegue gli approfondimenti sulle ultime ore di vita della donna.
Gli investigatori non escludono che Melissa, nel momento in cui si è sentita male, potesse essere in compagnia di qualcuno. Una persona che potrebbe essersi allontanata senza chiedere aiuto.
Al vaglio degli investigatori ci sono anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. I filmati potrebbero consentire di ricostruire gli ultimi spostamenti della quarantenne e verificare eventuali incontri.

Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.