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lunedì 31 dicembre 2012

"Io come tu". Ci scrive l'avvocato Luisa Carrozza, presidente comitato provinciale UNICEF di Messina


Furto nella notte in pieno centro a Lipari

Un furto è stato compiuto durante la notte scorsa, in pieno centro a Lipari, ai danni della ricevitoria tabacchi di Catena Scaffidi. Ignoti, calandosi dal tetto, attraverso il lucernaio, avrebbero asportato tutto il denaro che si trovava nei cassetti più un notevole quantitativo di monetine destinate alle varie macchinette.
La proprietaria sta procedendo ad una quantificazione del furto subito ma si parla di diverse migliaia di euro.
Sul posto per i rilievi del caso sono arrivati i carabinieri

STIPENDI, RINUNCE A 5 STELLE: “ECCO IL RESTITUTION DAY”


Il prossimo 7 gennaio i ‘grillini’ all’Assemblea regionale siciliana celebreranno il ‘Restitution day’, cioe’ la giornata in cui restituiranno la parte dello stipendio eccedente i 2.500 euro che spetta a ogni deputato regionale. Ad annunciarlo e’ il capogruppo del Movimento cinque stelle, Giancarlo Cancelleri parlando con i giornalisti. “Rinunceremo a circa 5.000 euro a deputato ogni mese – spiega – e in un anno sono 75.000 euro a deputato. Se moltiplichiamo per quindici parlamentari sono oltre 900.000 euro, cioe’ sfioriamo il milione di euro“. L’idea e’ quella di creare un Fondo per la creazione di un microcredito per le microimprese. “Il sette gennaio – dice ancora Cancelleri – celebreremo la giornata della restituzione dei soldi eccedenti ai 2.500 euro. E lo faremo in grande stile”.
Il capogruppo del Movimento cinque stelle, Giancarlo Cancelleri ha poi sottolineato che questo mese “la restituzione della somma dello stipendio sara’ maggiore di 5.000 euro perche’ l’emolumento ricevuto,pari a circa 11.700 euro, comprende anche il rimborso spese per l’esercizio del mandato parlamentare”.
Invece a partire dal prossimo mese i quindici deputati ‘grillini’ rinunceranno alla fonte al rimborso forfettario “perche’ ci faremo versare solo le somme spese realmente e giustificate dalle ricevute – come spiega Cancelleri – e quindi lo stipendio si aggirera’ intorno agli 8.000 euro. Da questo stipendio deucrteremo circa 5.000 euro, come annunceremo nel ‘Restitution day’”.

LA GUERRA È COMINCIATA, INGROIA CONTRO GRASSO

Alle armi, alle armi…Il duello è cominciato nel giorno della consacrazione e, parafrasando Nino Martoglio, “due paladini che sù due pileri, per causanza della bella politica, sono addiventati du nemici feri”.
Antonio Ingroia ha dedicato la sua prima dichiarazione pubblica da candidato premier del Movimento “Rivoluzione civile” a Piero Grasso, procuratore nazionale antimafia, siciliano, magistrato in prima linea come lui. Chi si aspettava fair play, sobrietà, un benvenuto cavalleresco nell’agone elettorale, un beneaugurale arrivederci in Parlamento e “un vinca il migliore” da parte di Ingroia, deve esserci rimasto male, ma chi mastica un poco di queste cose, sa benissimo che non avrebbe potuto essere così.
 Gli arancioni di Luigi de Magistris, Leoluca Orlando, Antonio Di Pietro, hanno una missione insieme ai Verdi e Federazione della Sinistra: erodere i suffragi dell’elettorato di sinistra del Partito Democratico.
Niente di nuovo, beninteso: la guerra delle due sinistre fa parte della storia politica italiana, se le sono date di santa ragione da sempre: cambiano i protagonisti, le vicende, il contesto, ma resta lo scontro feroce, fratricida, velenoso, svantaggioso.
 Luigi De Magistris sostiene in verità che gli arancioni di Rivoluzione civile sono “post-ideologici”, ed hanno il culto della legalità e delle buone pratiche. Né sinistra, né destra. Ma la sinistra radicale sta in questa nicchia, a dispetto dei contenuti ( il garantismo ha rappresentato la bandiera della sinistra negli anni sessanta e settanta, ora è sinonimo di cobelligeranza con la mafia).
Il duello, dunque, è cominciato. Antonio Ingroia considera, di fatto, la candidatura di Piero Grasso, Procuratore nazionale antimafia, una decisione ostile, un’arma per combatterlo. E ricorda a chi non l’avesse presente, il lapsus di Grasso sul premio a Berlusconi antimafioso, e soprattutto la sua nomina al vertice della Procura nazionale antimafia da parte del governo Berlusconi nel 2005 (“scelto  in virtu’ di una legge con cui venne escluso Giancarlo Caselli, ‘colpevole’ di aver fatto processi sui rapporti tra mafia e politica”) . Considerazioni che dovrebbe persuaderci che Grasso, in realtà. è uno che ha navigato su mari tempestosi con una barca che gli è stata prestata dall’uomo sbagliato.
La scelta di candidarlo da parte di Bersani, dunque, non è affatto encomiabile, ma s’inquadra, è il senso delle critiche di Ingroia, nel contesto di un partito, che ha fatto lotta antimafia a singhiozzo. Più che tenere sveglio il Paese, insomma, il PD si sarebbe concesso molte pause di sonno.
 Né Pierluigi Bersani, né Piero Grasso, durante la conferenza stampa dedicata all’annuncio della candidatura, avevano fatto cenno ad Antonio Ingroia. Non una parola, nonostante fosse ormai chiara come la luce del sole l’intenzione del magistrato. Non solo: il Pd ha fatto conoscere l’intenzione di candidare Piero Grasso in Calabria come capolista, non in Sicilia. Una scelta di sicuro non sgradita a Ingroia, pur essendo stata assunta per la volontà dello stesso Procuratore nazionale antimafia di non misurarsi nel territorio in cui per molti anni ha amministrato giustizia.
 C’è stato, invero, un cenno indiretto di Grasso alla necessità di separare l’attività politica dall’attività giudiziaria, perché il magistrato deve essere visto sempre come un uomo extra partes. Una volta scelta la strada politica non si può tornare indietro. E’ una polemica indiretta? Sarebbe una forzatura considerarla tale. E’ un fatto che Grasso abbia sentito il bisogno di ricordare la sua scelta di appendere la toga al chiodo con otto anni di anticipo. E’ un fatto altresì che Ingroia non abbia rassegnato le dimissioni e alla fine della sua “avventura” politica può, se lo vuole, tornare a fare il magistrato.
 Che cosa dobbiamo attenderci?
Ingroia non mollerà facilmente Grasso, suo competitor naturale (il Procuratore nazionale antimafia, però, si candida alla Camera, Ingroia alla premiership e alla Camera). Dovrà duellare con lui e con il partito che lo candida. Grasso, invece, non ha alcun interesse ad inasprire la polemica. Il Pd gli dà la sicurezza di entrare a Montecitorio e, assai probabilmente, di ottenere incarichi ministeriali. Può permettersi un passo felpato: né critiche, né accuse, né sospetti. A meno che l’avversario non spari a palle incatenate. Ed allora sarà vendetta, tremenda vendetta. Una guerra nella guerra, che potrebbe monopolizzare l’attenzione dell’opinione pubblica. Quando s’è mai visto, infatti, che due alti magistrati inquirenti lascino contemporaneamente la toga e si schierino su fronti politici opposti, facendosi la guerra?

Un pensiero per quella povera donna "mamma senza figlio"

Triste notizia quella di poche ore fa: un neonato trovato abbandonato nella tazza di un wc in un fast-food di Roma.
Recuperato dal personale del locale, affidato alle cure dei pediatri, sembra ora godere di buona salute, circondato da regalini e dalla fredda atmosfera del reparto, non gli mancherà l'affetto di una mamma adottiva che sicuramente lo saprà accogliere e riempirlo di quell'amore che la madre naturale non gli ha saputo o potuto donare. Tutti, me per primo, sensibili , attenti e vicini col cuore al piccolo Emanuele, a fare il tifo per lui, nella speranza di un futuro piú fortunato e , sopratutto , che non rimanga , nel suo inconscio, alcuna traccia di questa amara vicenda.
Io un pensiero, un pensiero misto di amore e compassione, lo rivolgo alla povera mamma che lo ha partorito in quella drammatica situazione, che ha dovuto privarsi della gioia della maternità , che ha portato in grembo un figlio di cui si è dovuta privare, un figlio di cui non saprà piú nulla, che non ha potuto nè mai potrà più stringere a sè.
Chissà quali e quanti drammi ha vissuto questa donna per diventare mamma senza figlio.
Che la vita sia piú generosa per Emanuele e piú caritatevole e giusta per la sua povera mamma.
Giovanni Iacolino

La Nettuno club Isole Eolie 
Augura a tutti i suoi iscritti ed a tutti gli Eoliani in particolare quelli all'estero
 un fine anno con il botto
ed un 2013 in cui tutti i desideri e le aspettative di ognuno
si realizzino in salute gioia e serenità
BUON ANNO A TUTTI

Auguri a...Gaetano e Ivan

Gli auguri di buon compleanno oggi sono per Gaetano Giuffrè e Ivan Ferlazzo
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo. L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno
Il GRAN BAZAR "GALAX" di via G. Franza (Zona S.Anna) a Lipari 
AUGURA
UN SERENO FINE D'ANNO ED UN PROSPERO E SERENO 2013














Per l'occasione il Gran Bazar "Galax" ricorda che potrete trovare un vasto assortimento di giocattoli per bimbi e bimbe.
I nostri prezzi non hanno eguali e vanno da un minimo di 5 ad un massimo di 25 euro



Al Gran Bazar "Galax" troverete anche una vasta gamma di articoli da regalo ad un prezzo "schiaccia-crisi" che va dai 5 ai 10 euro



Ed ancora un vasto assortimento di articoli per la vostra casa
Il  Gran Bazar "Galax" ricorda alla spettabile clientela che:
Domenica 30 Dicembre l'attività resterà chiusa
Lunedì 31 Dicembre apertura dalle 8 e 30 alle 13,00
Chi si presenterà ad acquistare a nome di Eolienews riceverà un simpatico omaggio
Ricorda quest'anno Babbo Natale e la Befana comprano da Galax in via G. Franza (Zona S.Anna) a Lipari. tel. 090.98.12.892

a

Riceviamo dall'avvocato Marica Castigliola e pubblichiamo:

Come consuetudine mettiamo a disposizione analogo spazio che chi direttamente interessato intendesse replicare alle affermazioni enunciate dal sig. Pecora di fronte ai carabinieri

domenica 30 dicembre 2012

Lipari. Primarie Italia Bene comune. Le maggiori preferenze a Genovese

Seggio chiuso a Lipari per le prime elezioni primarie in Italia per la scelta dei candidati al Parlamento alle elezioni del prossimo febbraio. Ha votato chi si è iscritto nell'Albo delle primarie Italia Bene Comune, ovvero coloro che hanno partecipato alle primarie per la scelta del candidato premier della coalizione di centrosinistra e gli iscritti al Pd nel 2011 che avevano rinnovato l'adesione fino al momento del voto.
I Votanti sono stati 98 - Voti Validi 96 - Schede Bianche 2. 
Hanno riportato preferenze :  Genovese 60 -  Modica 3 - Cartesio 4 - Russo 1 - Gullo 49 - Saitta 34 - Intilisano 6 - Tarro Celi 27 
Nel seggio di Quattropani su 104 votanti, Genovese ha conseguito 103 voti

Come eravamo...in video (i filmati pubblicati nel tempo sul nostro sito)

Iniziamo questa rubrica proponendovi un video da noi realizzato sulle note della canzone di Profilio e che ricorda l'indimenticabile Livio D'Ambra

Acquacalda...l'innominata..la negletta...l'inesistente...Salvo nel periodo elettorale

Riceviamo e pubblichiamo
Dopo aver letto attentamente dalla stampa locale il resoconto dell'ultimo Consiglio Comunale mi sorge spontanea qualche domanda :
Ma Acquacalda  è una frazione del Comune di Lipari?
Perché nessuno, sottolineo  nessuno, per tutta la durata del Consiglio, ha pronunciato una sola volta l'innominabile parola  "Acquacalda" ?
Difesa abitato di Canneto ?  Si.  Due progetti.
Difesa di Porto delle Genti? Si. Ripascimento spiaggia.
Ampliamento Cimitero Pianoconte? Si
Ampliamento Cimitero Quattropani? Si
Interventi zona  Annunziata? Si. 14 milioni per il costone.
Campetti di calcio a Pianoconte e Quattropani? Si
Per Acquacalda ci sono invece i  PATTI DI STABILTA'!
Grazie. Grazie di cuore.
Devo riconoscere e quindi denunciare pubblicamente la mia ingenuità: credo ancora nel Babbo Natale, tanto per restare in tema. Ero convinto, o meglio speravo, che  i nuovi  ( ? ) Consiglieri fossero anche rappresentanti di tutte le esigenze di tutti i cittadini e le frazioni di questo comune. Invece, in realtà, nulla è cambiato. Ciascuno coltiva il suo orticello fregandosene altamente di ciò che accade oltre i propri confini.
E poiché non abbiamo alcun rappresentante in Consiglio, Acquacalda rimane  L'INNOMINATA,  LA NEGLETTA, L'INESISTENTE   con tutti gli irrisolti problemi di sopravvivenza.
 Salvo nel periodo elettorale............
                             E. Mottola
              Presidente Comitato C.A.S.T.A.

SI ‘NNI RESTA! di Giardina Giovanni (29 – 12 – 2012 ) poesia e audio-poesia


                                             Iò  mi  curcu  ‘nta  stu  liettu
                                             cu  Gesù  vigghia  lu  piettu
                                             corpu  dormi  e  l’alma  vigghia
                                             veni  Gesu  e  si  la  pigghia.

                                             L’operaiu,   s’arripigghia
                                             veni  Monti  e si li pigghia
                                             e  p’arriggittari  i  cunti
                                             i  negozi  fannu  i  scunti

                                            ‘Un  ci  iri  pa  pinsioni
                                             vá  misurati  a  prissioni
                                             ca  saluti  va  cchiù  mali
                                             sta  chiudennu  lu  spitali

                                            ‘Un po’  fari  mancu a figghia
                                             un  c’è  nuddu  ca  ta  pigghia
                                             u  parrinu  già  ‘nnu  dissi
                                            ‘un  si  cantanu  cchiù  missi

                                             Di  la  banca  ‘un  ti  fidàri
                                             puru  u  culu  si  fà  dari
                                             passa  u  tiempu  e  si  dispèra
                                             cu  o  travagghiu  ancòra  spera

                                             E  pi  nun  canciàri  a prassi
                                             u  Comuni  aumenta  i  tassi
                                             pu  ‘nni  fari  cchiù viaggiari
                                             pronti  i mezzi  pi  tagghiari

                                           ‘Un  pinsamu  sempri  mali
                                             già è passatu  lu  Natali
                                             pi  regali  sunnu  duogghi
                                             senza  sordi  t’arricuogghi

                                           ‘Un  finisci  lu  malannu
                                            ora arriva  Capu  d’annu
                                            cu  l’iniziu  i  l’annu  nuovu
                                            si  ‘nni  resta…pu  rinnuovu.


Lipari 2013: Fiaccolata per la legalità (video Alessio Pellegrino).

Soltanto una cinquantina di persone hanno partecipato ieri sera alla "fiaccolata della legalità" snodatasi dal porto liparese di Sottomonastero sino a Marina Corta. Nel video di Alessio Pellegrino la fase iniziale del corteo e gli interventi a Marina Corta: