Egregio Dottore Giacomantonio,
Ieri guardando in TV "L'Arena", condotta da Giletti sul disastro verificatosi in Sardegna, durante il rimbalzo di responsabilità tra la Protezione Civile ed i Sindaci delle zone devastate per il tardivo allarme, ho sentito parlare di "Piano di evacuazione" esistente.
Poichè il territorio del nostro Comune è ad alto rischio, tempo addietro ho cercato nei vari uffici comunali di poter prendere visione del "Piano di evacuazione" predisposto dalla Protezione Civile, ma senza riuscirci. Può indicarmi presso quale ufficio è possibile prenderne visione? Non ritiene che sarebbe opportuno tenerlo pubblicato nell'albo online dell'Ente? Ed ancora, che fine hanno fatto gli apparecchi fonici di allarme collocati nelle varie strade del centro storico? Non ritiene che siano un pericolo in caso di evacuazione gli archetti posti nei vicoli del centro abitato?
La ringrazio anticipatamente per le varie risposte che ci consentiranno, in caso di necessità, di attribuire subito le varie responsabilità.
Aldo Natoli
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lunedì 25 novembre 2013
domenica 24 novembre 2013
D'Alia: "Obbligo per le pubbliche amministrazioni di pubblicare gli atti su internet, alimenta cultura della legalità"
"Con l'obbligo per le pubbliche amministrazioni di pubblicare tutti i loro atti su internet e attraverso l'accesso civico, ogni cittadino avrà la possibilità di monitorare tutti quei procedimenti che implicano l'utilizzo di risorse pubbliche, gli appalti, i contraenti, tempi, luoghi e termini di realizzazione dei lavori. Questa forma di partecipazione e controllo della trasparenza può contribuire ad aumentare il consenso sociale, che alimenta la cultura della legalità". Lo ha detto il ministro della Pubblica amministrazione e Semplificazione, Gianpiero D'Alia, durante il suo intervento ad 'Ariaperta' grande fiera della rete di consumo critico antiracket.
"Se aumenta il consenso della gente nei confronti della legalità - ha aggiunto - aumenta la forza di dire no e di combattere le mafie, che purtroppo sono un fenomeno sempre più diffuso in vaste aree del nostro Paese e anche all'Estero, e non più organizzate solo nelle regioni dove storicamente sono nate".
"Se aumenta il consenso della gente nei confronti della legalità - ha aggiunto - aumenta la forza di dire no e di combattere le mafie, che purtroppo sono un fenomeno sempre più diffuso in vaste aree del nostro Paese e anche all'Estero, e non più organizzate solo nelle regioni dove storicamente sono nate".
Annuncio Caritas Lipari
La Caritas di Lipari informa che domani, lunedì 25 novembre, la distribuzione alimenti avverrà regolarmente.
Calcio. Terza Categoria. Solo zero a zero tra Eoliana e Stromboli. Vince il Malfa
Risultato ad occhiali al Monteleone di Lipari dove stamani si affrontavano nel derby l'Eoliana e lo Scirocco Stromboli. L'incontro era valido per il campionato di terza categoria Me/A
L'altra formazione eoliana, il Malfa, ha battuto per 2 a 0 il Pistunina.
Prosegue la sua corsa in testa alla classifica la Tiger Messina che, nell'anticipo di ieri, è andata a vincere per 2 a 1 sul campo della Virtus Milazzo.
L'altra formazione eoliana, il Malfa, ha battuto per 2 a 0 il Pistunina.
Prosegue la sua corsa in testa alla classifica la Tiger Messina che, nell'anticipo di ieri, è andata a vincere per 2 a 1 sul campo della Virtus Milazzo.
Vittoria dei Giovanissimi della Ludica Lipari...nonostante l'arbitraggio
Nel Campionato Provinciale Giovanissimi Gir. A vittoria casalinga stamani per la Ludica Lipari che si è imposta per uno a zero alla Giovanile Milazzo.
Per gli eoliani è stata una vittoria molto sofferta sia per il livello dei quotati ragazzi di Milazzo, sia per l'incredibile recupero di 10 minuti concesso dall'arbitro senza che ve ne fossero gli estremi.
La rete è stata messa a segno, a metà del primo tempo, su una bellissima punizione, da Vittorio Megna.
Per gli eoliani è stata una vittoria molto sofferta sia per il livello dei quotati ragazzi di Milazzo, sia per l'incredibile recupero di 10 minuti concesso dall'arbitro senza che ve ne fossero gli estremi.
La rete è stata messa a segno, a metà del primo tempo, su una bellissima punizione, da Vittorio Megna.
"L'Arte è vita" di Anna Coluccio . Oggi: Avril Lavigne
Ancora spazio ai disegni della giovane eoliana, Anna Coluccio.
CROCETTA: “PATTO CON IMPRESE E SINDACATI, PRONTI 300 MILIONI PER I PRECARI”
“Entro dieci giorni il presidente della Regione Rosario Crocetta convocherà imprese e sindacati per discutere con le parti sociali un documento programmatico e arrivare ad un accordo sui temi attraverso i quali passa il futuro economico e sociale della Regione”. E’ quanto rende noto la Cisl al termine di un incontro con il Governatore che ha concluso la manifestazione regionale che ha portato a Palermo, tra palazzo dei Normanni e palazzo d’Orleans, settemila persone per quella che il sindacato guidato da Maurizio Bernava ha definito una “manifestazione-appello ma anche una manifestazione-proposta”.
E tra le proposte lanciate dalla Cisl, l’idea di un “patto d’emergenza” sulla ristrutturazione della spesa, tagliando privilegi e sprechi; sull’impiego dei fondi Ue e la programmazione strategica per la crescita e la protezione sociale, e’ stata sul tavolo dell’incontro con il governatore e sara’, ha spiegato Crocetta, al centro del documento programmatico annunciato. Il presidente ha pure informato la delegazione Cisl di aver recuperato, proprio attraverso tagli agli sprechi e risparmi come richiesto dal sindacato, 300 milioni che saranno utilizzati sul fronte dei precari. E ha precisato che la compilazione del bilancio regionale non si tradurra’ in una mannaia sullo stato sociale e sulle condizioni dei lavoratori, come richiesto dalla Cisl. “Ma ci ha pure detto – rende noto Bernava – di apprezzare la nostra impostazione e il nostro messaggio propositivo e di responsabilita’”. Anche per questo l’incontro si e’ concluso con il reciproco ringraziamento: della Cisl al governatore, di essere rientrato a Palermo di sabato per dare ascolto al mondo del lavoro. Del governatore alla Cisl per lo spirito positivo e propositivo della sua azione politica.
L’incontro Crocetta-Cisl è seguito alla manifestazione regionale che ha portato a Palermo una ottantina di pullman dalle nove province dell’Isola. Chiudendo la manifestazione, Bernava aveva tuonato contro “l’occupazione militare e clientelare” delle istituzioni pubbliche da parte della politica. E invitato Stato, Regione ed enti locali a concorrere con le forze sociali a un “patto d’emergenza per il quale ognuno deve fare la propria parte – aveva detto – nel taglio a sprechi, clientele, rendite, prebende e privilegi”. Obiettivo: spostare risorse, gia’ con la prossima legge regionale di Stabilita’, in direzione del sociale e dello sviluppo produttivo. “Serve un patto – le parole di Bernava – che dia risposte subito ma che guardi ad almeno tre-quattro anni facendo leva su una centrale unica regionale degli acquisti e sul sistema dei costi standard da applicare a tutti, dalla Regione agli enti locali”.
La manifestazione aveva colorato di verde e bianco, dal colore dei palloncini e delle bandiere del sindacato, le zone intorno ai palazzi siciliani della politica. A fianco di Bernava il segretario della Cisl lombarda, Gigi Petteni. Nelle sue tasche, le lettere di adesione arrivate nei giorni scorsi alla Cisl dal mondo delle imprese, dalle principali centrali coop. E dall’arcipelago variegato del volontariato sociale e della disabilita’. Da tutti, parole di apprezzamento per la proposta di una “strategia regionale di risanamento e sviluppo” che abbia al centro i temi della crisi, dell’alleanza sociale. Della “rottura storica con la logica degli sprechi, delle poltrone, di una gestione clientelare e affarista della spesa”.
E tra le proposte lanciate dalla Cisl, l’idea di un “patto d’emergenza” sulla ristrutturazione della spesa, tagliando privilegi e sprechi; sull’impiego dei fondi Ue e la programmazione strategica per la crescita e la protezione sociale, e’ stata sul tavolo dell’incontro con il governatore e sara’, ha spiegato Crocetta, al centro del documento programmatico annunciato. Il presidente ha pure informato la delegazione Cisl di aver recuperato, proprio attraverso tagli agli sprechi e risparmi come richiesto dal sindacato, 300 milioni che saranno utilizzati sul fronte dei precari. E ha precisato che la compilazione del bilancio regionale non si tradurra’ in una mannaia sullo stato sociale e sulle condizioni dei lavoratori, come richiesto dalla Cisl. “Ma ci ha pure detto – rende noto Bernava – di apprezzare la nostra impostazione e il nostro messaggio propositivo e di responsabilita’”. Anche per questo l’incontro si e’ concluso con il reciproco ringraziamento: della Cisl al governatore, di essere rientrato a Palermo di sabato per dare ascolto al mondo del lavoro. Del governatore alla Cisl per lo spirito positivo e propositivo della sua azione politica.
L’incontro Crocetta-Cisl è seguito alla manifestazione regionale che ha portato a Palermo una ottantina di pullman dalle nove province dell’Isola. Chiudendo la manifestazione, Bernava aveva tuonato contro “l’occupazione militare e clientelare” delle istituzioni pubbliche da parte della politica. E invitato Stato, Regione ed enti locali a concorrere con le forze sociali a un “patto d’emergenza per il quale ognuno deve fare la propria parte – aveva detto – nel taglio a sprechi, clientele, rendite, prebende e privilegi”. Obiettivo: spostare risorse, gia’ con la prossima legge regionale di Stabilita’, in direzione del sociale e dello sviluppo produttivo. “Serve un patto – le parole di Bernava – che dia risposte subito ma che guardi ad almeno tre-quattro anni facendo leva su una centrale unica regionale degli acquisti e sul sistema dei costi standard da applicare a tutti, dalla Regione agli enti locali”.
La manifestazione aveva colorato di verde e bianco, dal colore dei palloncini e delle bandiere del sindacato, le zone intorno ai palazzi siciliani della politica. A fianco di Bernava il segretario della Cisl lombarda, Gigi Petteni. Nelle sue tasche, le lettere di adesione arrivate nei giorni scorsi alla Cisl dal mondo delle imprese, dalle principali centrali coop. E dall’arcipelago variegato del volontariato sociale e della disabilita’. Da tutti, parole di apprezzamento per la proposta di una “strategia regionale di risanamento e sviluppo” che abbia al centro i temi della crisi, dell’alleanza sociale. Della “rottura storica con la logica degli sprechi, delle poltrone, di una gestione clientelare e affarista della spesa”.
Auguri a...
Eolienews augura Buon Compleanno a Renato Cacciapuoti, Giancarlo Niutta e Katiuscia Sarpi
Auguri da Partylandia a Gloria, Ginevra, Ines, Niurka, Elena e Francesca
Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Gloria Saltalamacchia che compie 2 anni, a Ginevra Iacono che ne compie 1, a nonna Ines che ne compie 80, a Niurka che ne compie 33. Auguri anche per Elena Di Grado e Francesca Agrip nel giorno del loro battesimo
TUMORE AL SENO, ALTA LA MORTALITÀ IN SICILIA: OLTRE 3.000 CASI ALL'ANNO
Ogni anno in Sicilia vengono diagnosticati quasi 3.000 nuovi casi di tumore al seno, con un andamento crescente in rapporto alla fascia d’eta’ e un picco tra i 60-65 anni. L’incidenza è minore rispetto a quella del centro e del Nord Italia, ma la mortalità, anche se in riduzione negli ultimi anni, resta superiore rispetto al resto del Sud e si avvicina alla media nazionale. E’ il quadro emerso oggi a Palermo durante l’incontro “La sostenibilità dell’innovazione nel trattamento del carcinoma mammario”.
I dati del sistema di sorveglianza “Passi” della Regione mostrano che in Sicilia il ricorso alla diagnosi precoce è inferiore rispetto al resto del Paese, soprattutto per le condizioni socio-economiche dell’Isola. Gli screening mammografici hanno registrato un aumento di paretcipazione delle donna dal 17% nel 2009 al 46% del 2012, ancora lontano da livelli ottimali. La malattia comporta più di 3.300 ricoveri ospedalieri ordinari l’anno (uno ogni mille donne residenti) e oltre il 30% in più di questi sono in day hospital. Il 9,2% avvengono fuori dalla regione e il 24,5% in province siciliane diverse da quelle di residenza.
I dati del sistema di sorveglianza “Passi” della Regione mostrano che in Sicilia il ricorso alla diagnosi precoce è inferiore rispetto al resto del Paese, soprattutto per le condizioni socio-economiche dell’Isola. Gli screening mammografici hanno registrato un aumento di paretcipazione delle donna dal 17% nel 2009 al 46% del 2012, ancora lontano da livelli ottimali. La malattia comporta più di 3.300 ricoveri ospedalieri ordinari l’anno (uno ogni mille donne residenti) e oltre il 30% in più di questi sono in day hospital. Il 9,2% avvengono fuori dalla regione e il 24,5% in province siciliane diverse da quelle di residenza.
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