Cerca nel blog

sabato 7 marzo 2015

Le Eolie sulla Gazzetta del sud di oggi

Solito ampio spazio per le Eolie sulla Gazzetta del sud. 
Oggi tre articoli ed una breve: Riabilitazione (di Peppe Paino); Adolescente salvato dal pediatra (Peppe Paino); L'assessore Centurrino (Salvatore Sarpi); Sciopero operatori ecologici (Salvatore Sarpi)

Sclerosi multipla: Don(n)a la Gardenia Aism domani anche a Lipari

ANCHE A LIPARI, SUL CORSO VITTORIO EMANUELE, l’8 MARZO PER LA FESTA DELLA DONNA DON(n)A LA GARDENIA DI AISM. AIUTERAI LA RICERCA SULLA SCLEROSI MULTIPLA
SAREMO PRESENTI DALLE ORE 8.30 ALLE ORE 13.00 DI FRONTE AL CIRCOLO PENSIONATI "GIUSEPPE GISABELLA".
L’Italia è un paese ad alto ‘rischio’ di Sclerosi Multipla
1 diagnosi ogni 4 ore.
72.000 persone con SM in Italia, 2,3 milioni nel mondo. Un milione di questi ha la forma grave di SM: 25 mila gravi solo in Italia.
2.000 nuovi casi all’anno, con una netta prevalenza tra donne e giovani.
4 per 100.000 abitanti la sua incidenza.
tra i 20 e i 40 anni la fascia d’esordio. un caso su 20 di sclerosi multipla insorge prima dei 16 anni di età.
2,7 milioni di euro il costo totale della SM in Italia.
Sono i numeri della Sclerosi multipla. Malattia che colpisce le donne due volte più degli uomini. Cronica, imprevedibile, spesso progressivamente invalidante e prevalentemente femminile, per la quale ancora non esiste una cura risolutiva.
“DON(n)A la Gardenia di AISM” è la tradizionale manifestazione di solidarietà, promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e dalla sua Fondazione (FISM) con il patrocinio di Pubblicità Progresso. La campagna di raccolta fondi vedrà anche quest’anno 10.000 volontari impegnati ad offrire una pianta di Gardenia a fronte di un contributo minimo associativo di 15 euro.
“La Gardenia di AISM” ha permesso negli anni di raccogliere significativi fondi destinati al finanziamento dei progetti di ricerca e al potenziamento di servizi per le persone colpite da SM, in particolare per le donne a cui questa manifestazione è dedicata.
I fondi raccolti con Gardenia di AISM 2015 saranno impiegati in progetti di ricerca finalizzati a trovare, in particolare, nuovi trattamenti per le forme gravi di sclerosi multipla ad oggi orfane di terapie. Una forma che colpisce almeno 25 mila persone in tutta Italia e un milione nel mondo.
Alla Matassa di via Marina Garibaldi a Canneto (di fronte al parco Giochi) 
PREZZI PAZZI 
Ultimo giorno per acquistare abbigliamento uomo donna e bambino a soli 4,99 
Vieni a trovarci!

venerdì 6 marzo 2015

Consulta giovanile comune Lipari: Cosa bolle in pentola? Domani appuntamento con SportelloGiovani


Domani mattina (7/3/2015), appuntamento con lo SportelloGiovani. 
All'Ordine del Giorno:
- Aggiornamento sul Programma Garanzia Giovani + incontro con rappresentanti Enti pubblici locali.

- Approfondimento sul nuovo Programma europeo “Your First Eures Job” - occupazione e innovazione sociale 2015-2018. (Ricerchiamo una persona che conosca bene l’inglese)
- Torneo dell'Innovazione sociale. Si intende selezionare una proposta ed avanzare candidatura. Il Programma finanzia interventi volti a creare valore sociale riguardo alla lotta contro l’esclusione sociale valorizzando progetti innovativi, che fanno appello a nuove tecnologie, nuovi sistemi e processi, che toccano una vasta gamma di settori, dall'istruzione alla sanità, dall'ambiente naturale a quello urbano. 
Nel 2015 il tema scelto riguarda le pari opportunità, ed in particolare la disabilità.
- Edilizia Scolastica. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 3 marzo 2015, il decreto interministeriale del 23 gennaio 2015 sulle modalità di attuazione delle operazioni di mutuo a favore degli interventi di edilizia scolastica delle Regioni. Le somme sono destinate alla realizzazione di interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica e all'alta formazione artistica, musicale e coreutica e di immobili adibiti ad alloggi e residenze per studenti universitari di proprietà degli Enti locali. 
Ricordiamo che la Consulta giovanile comunale è aperta a tutti, iscritti e non, giovani e meno giovani. Chiunque ha voglia di “contribuire con il proprio verso” per il bene delle nostre Isole, è invitato a scendere in campo e prendere parte al “potente spettacolo”!
Orario di apertura SportelloGiovani: tutti i sabato dalle 10:30 alle 12:30 – Piazza Mazzini.
A domani!
Fabrizio Giuffrè (presidente)

Ps. Ogni riferimento a Walt Withman è puramente voluto

ALLERTA METEO NELLE AREE DI CANNETO-PORTICELLO, ACQUACALDA E SP 180

CON RIFERIMENTO ALLE AVVERSE CONDIZIONI METEREOLOGICHE, PREVISTE PER LE PROSSIME 24/30 ORE, SI AVVISANO E SI INVITANO I CITTADINI A VOLERE PRESTARE ATTENZIONE DURANTE LA CIRCOLAZIONE NELLE ZONE COMPRESE TRA GLI ABITATI DI CANNETO-PORTICELLO E ACQUACALDA E IN GENERALE LUNGO LA SP. 180 LIPARI - ACQUACALDA,  LASCIANDO SGOMBERI I TORRENTI PER IL DEFLUSSO DELLE ACQUE METEORICHE ED EVITANDO DI SOSTARE CON GLI AUTOMEZZI NELLE ZONE INTERESSATE.
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Mazzarà S.Andrea. Peculato, tre indagati: Bucolo, Crisafulli e Antonioli

(da gazzettadelsud.it) Sequestrati denaro contante, gioielli e preziosi orologi al sindaco di Mazzarrà Salvatore Bucolo, che è indagato in concorso con l’ex presidente di TirrenoAmbiente, Antonello Crisafulli, di Barcellona e l'ex amministratore delegato della stessa società, il piemontese Giuseppe Antonioli, per il reato di peculato. A provocare quella che può essere definita una svolta nelle indagini sugli intrecci nei rapporti tra la società mista TirrenoAmbiente, proprietaria della discarica, e il Comune di Mazzarrà Sant’Andrea, che è azionista di maggioranza relativa, sono stati i primi esiti della complessa operazione scattata poco prima delle 8 di mercoledì, quando i finanzieri, su ordine del procuratore facente funzione Francesco Massara, hanno fatto irruzione nella casa del sindaco di Mazzarrà per effettuare una perquisizione domiciliare a cui sono seguiti i sequestri di atti, denaro per diverse migliaia di euro e preziosi tra cui accessori personali, che è poi proseguita fin a tarda notte quando si è conclusa poco prima dell’una di ieri. Infatti, l’intera giornata di mercoledì e buona parte della nottata, sono stati impiegati dai militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza del Comando provinciale di Messina, nel setacciare con altrettante perquisizioni domiciliari le diverse residenze dell’ex presidente di TirrenoAmbiente Antonello Crisafulli, a Barcellona e persino a Novara di Sicilia, suo paese d’origine, e contemporaneamente in Piemonte la casa dell’ex Ad Giuseppe Antonioli. Tutti gli indagati hanno nominato difensori che hanno assistito alle operazioni di sequestro. Si tratta degli avv. Giuseppe Lo Presti per Bucolo, Tommaso Calderone per Crisafulli e Giuseppe Tortora per Antonioli. A Crisafulli, oltre a copie di atti che riguardavano la sua attività al vertice di TirrenoAmbiente, è stato sequestrato il personal computer; mentre ad Antonioli, che non aveva il computer sequestrato in precedenza dalla Procura di Palermo, sono stati sequestrati solo appunti e manoscritti che riguardavano la sua linea difensiva per il processo che lo vede imputato per corruzione a Palermo assieme a funzionario dell’assessorato regionale Territorio ambiente, Gianfranco Cannova, ed a tre proprietari delle discariche “Oikos” di Motta Sant’Anastasa e “Soambiente” di Agrigento. Anche al sindaco Bucolo è stato sequestrato, oltre a copie degli atti relativi ai rapporti Comune TirrenoAmbente, l’hard disk del computer personale custodito nella sua casa. Altra corposa documentazione è stata inoltre sequestrata negli uffici del Municipio di Mazzarrà dove i finanzieri, coordinati dal tenente Tullio Spinelli, si sono soffermati fino a notte fonda. L’origine dell’inchiesta che ha portato al sequestro probatorio per Bucolo, Crisafulli e Antonioli, e alla conseguente iscrizione nel registro degli indagati per l’ipotesi di peculato, sarebbe da ricercare sulle modalità di una transazione e dei futuri accordi che sarebbero stati sottoscritti tra il Comune e TirrenoAmbiente. La società mista infatti aveva un debito milionario nei confronti del Comune per il mancato pagamento dell’indennità di mitigazione ambientale per l’impatto che la presenza della discarica sul territorio comportava ai danni dei residenti. Partendo dalla transazione si sarebbero sviluppate nuove ipotesi che avrebbero portato gli inquirenti ad ipotizzare il reato di peculato in concorso.
Leonardo Orlando

Incarico professionale per il geometra Bonino al comune di Lipari

Con determina del dirigente del III° settore è stato conferito al geometra Bartolo Bonino un incarico professionale per la rilevazione e monitoraggio delle reti idriche compreso la verifica dei misuratori idrici installati nel territorio del Comune di Lipari.
Per leggere la determina nella sua interezza cliccare sul link sottostante:
http://www.comunelipari.gov.it/mc/mc_attachment.php?x=&mc=13019

Potatura degli alberi e legna. L'intervento della collega Tiziana Medda

Caro Salvatore,
ho letto quanto scritto dall'amico Gennarino al pensiero del quale, ovviamente mi associo, ma ricordando di aver già sollevato il problema è di non aver ricevuto alcuna risposta.
Ormai questo paese è davvero i mano di pochi che fanno il bello ed il cattivo tempo.
Sono finiti i tempi di Teleisole quando con le telecamere e microfoni in mano andavamo in giro per l'isola a sollevare ed evidenziare i problemi finché gli stessi venIvano affrontati e talvolta risolti.
Meditate, gente,meditate....
Tiziana Medda      

E' una questione di educazione civica

Ecco come si presentava stamani, intorno alle 11  e 30, l'area limitrofa alla rampa che da via Roma immette sul Corso Vittorio Emanuele. 
Una "caterva" di sacchetti dei rifiuti, depositati dopo il passaggio degli addetti ai lavori e in balia di cani e gatti 
E non è un fatto nuovo, purtroppo

Per Fabiola Centurrino congratulazioni e auguri dal PD di Stromboli

Comunicato stampa 
Vogliamo esprimere le nostre congratulazioni e gli auguri di buon lavoro a Fabiola Centurrino per il suo incarico di Assessore al Comune di Lipari, ruolo difficile per gli ambiti di competenza e per i cambiamenti di grande portata in corso con particolare riferimento all’avvio della raccolta differenziata, con l’impegno da parte del PD di Stromboli a fornirle tutto il supporto e la collaborazione sul territorio necessarie a svolgere al meglio il suo compito. 
Il coordinatore 
Claudio Utano

Giunta Giorgianni approva progetto di bilancio 2014

Con deliberazione di giunta municipale è stato approvato il progetto di bilancio per l'anno 2014, la relazione previsionale e programmatica per il triennio 2014/2016 e il progetto di bilancio pluriennale per il triennio 2014/2016.
Il provvedimento è depositato presso la segreteria dell'Ente a disposizione dei consiglieri comunali

Pollaio assalito da cani: paga il comune. Articolo del direttore sulla G.del Sud di oggi

A Catania i campionato regionale 2015 di danza sportiva

Catania ospiterà domani, sabato 7 e domenica 8 marzo, il Campionato siciliano di Danze di coppia, organizzato dal Comitato regionale della FIDS Federazione Italiana Danza Sportiva.
Nel secondo weekend di marzo si contenderanno il titolo di Campione di Sicilia 2015, ballerini atleti di Danze Internazionali e Nazionali. Le Danze Internazionali si suddividono in: Standard - Valzer Inglese, Tango, Valzer Viennese, Slow Foxtrot, Quick Step e Latino Americane - Samba, Cha Cha Cha, Rumba, Paso Doble e Jive. Le Danze Nazionali si suddividono in: Ballo da Sala - Valzer Lento, Tango, Foxtrot e Liscio Unificato - Mazurka, Valzer e Polka.
Al PalaGhiaccio le competizioni inizieranno nella prima mattina di sabato, con il Liscio Unificato e Balli da Sala per concludersi in serata con le altre specialità come da programma. Domenica si inizierà sempre nella prima mattinata con le Danze Latino Americane e le gare continueranno fino alla sera, dopo le 17.30 ci saranno i momenti più importanti con le esibizioni degli atleti ballerini di classe A1 e AS (classe internazionale). delle categorie 16/18, 19/34 e 35/44. 
Si prevede un eccellente afflusso di ballerini atleti, con una adeguata cornice di pubblico che parteciperanno all’evento sportivo dell’anno, Catania sarà per due giorni la capitale isolana della Danza Sportiva.
La location è stata scelta dal Comitato regionale FIDS che è presieduto da Giovanni Costantino per la sua centralità e perché la città etnea ha sempre offerto una eccellente accoglienza, al turismo sportivo. La Danza Sportiva FIDS è numericamente la quarta Federazione sportiva italiana ed è riconosciuta dal CONI, in Sicilia può contare su 9 Comitati Provinciali.

L’uomo, via della Chiesa: uscire e annunciare




(Michele Giacomantonio) Martedì 3 marzo si è tenuto nel salone del Centro Giovanile in viale Mons. Salvatore Re l’incontro rivolto alle Parrocchie del vicariato delle Eolie sul tema “L’uomo, via della Chiesa: uscire e annunciare”in preparazione al Convegno ecclesiale nazionale di Firenze del prossimo novembre. Il programma prevedeva:

· Introduzione – Accoglienza – Dinamica iniziale;
· Presentazione del tema: spunti biblici sul brano della “moltiplicazione dei pani” e sulle vie “uscire – annunciare”;
· Testimonianza: sulla casa di accoglienza per anziani della Madonna del Terzito a Salina da parte del suo direttore don Alessandro Di Nardo e del suo collaboratore volontario sig. Eugenio Giardinello.
· Interventi e conclusione.
Il brano del Vangelo di Giovanni sulla moltiplicazione dei pani e dei pesci è stato illustrato da don Giuseppe Lonia, responsabile Ufficio Catechistico diocesano.
I credenti sono chiamati ad annunciare ai fratelli che la voce che sentono dentro il proprio cuore, quella voce che esprime “i bisogni” insoddisfatti della vita, grida in realtà “il bisogno” fondamentale di felicità piena e duratura, a cui esiste una sola autentica risposta: Gesù Cristo! La comunità tutta intera, ministri, consacrati e laici, è chiamata ad uscire dall’illusione di sapere tutto molto bene, e di tornare nello stato permanente di discepolato, alla scuola del Maestro, per imparare a riconoscere i tratti dell’umanità nuova ed autentica; dagli schemi preconfezionati con cui siamo abituati a guardare il presente, per vedere innanzitutto non i problemi, ma le persone; dai propri limiti strutturali per andare incontro ai fratelli nei loro bisogni reali, con la fantasia pastorale che la potenza del Signore Gesù può rendere possibile.
I credenti sono chiamati non a rinunciare al buon senso comune che consente di giudicare con realismo le situazioni, ma a impedire che quel realismo soffochi il vangelo. La rinuncia, infatti, di fronte alla reale proporzione delle necessità equivale ad un anti-vangelo: così proclamiamo soltanto l’impossibilità di realizzare il mondo giusto e bello in cui tutti possano vivere.
La comunità dei credenti è chiamata a riconoscere anche i germi più piccoli di vangelo che sono presenti al suo interno o perfino al suo esterno, e ad annunciarli come dono di Dio per noi e strumento per rendere il nostro mondo più vivibile.La comunità è chiamata ad uscire dalla paralisi che è provocata dal senso di inadeguatezza. I credenti sono chiamati ad annunciare che la potenza dell’eucaristia è per tutti: attraverso di essa, Dio visita le nostre necessità, e risponde ad esse.
La comunità è chiamata ad annunciare il valore di ogni singolo uomo, per il quale Dio non esita a dare la cosa più preziosa che possiede: suo Figlio.
La riflessione sul significato che possono avere oggi per i cristiani è stato illustrato dal dott. Michele Giacomantonio, uno dei sette delegati della Diocesi al convegno di Firenze.
Quando ero ragazzo – ha osservato Giacomantonio -, all’Azione cattolica cantavamo una canzone che mi piaceva tanto perché presentava la via dell’uomo e del cristiano come un’avventura in una Chiesa che si sentiva allora cittadella assediata dal Maligno e dai suoi solidali. La canzone aveva un ritornello “Esci dalla tua terra e va dove ti mostrerò”. Esci dalla tua terra Abramo, abbandonate le barche e le vostre case discepoli e poi, a tutti, uscite e partite “con l’amore aperto a tutti per cambiar l’umanità”.
Sono passati più di cinquant’anni da quando Giovanni XXIII annunziò la convocazione di un nuovo Concilio ecumenico con l’obiettivo di rimettere in cammino il popolo di Dio che si era arroccato terrorizzato da quelli che lo stesso Papa chiamò i “profeti di sventura”: « Nelle attuali condizioni della società umana essi – disse il grande Pontefice in una indimenticabile giornata di ottobre - non sono capaci di vedere altro che rovine e guai; vanno dicendo che i nostri tempi, se si confrontano con i secoli passati, risultano del tutto peggiori; e arrivano fino al punto di comportarsi come se non avessero nulla da imparare dalla storia, che è maestra di vita, e come se ai tempi dei precedenti Concili tutto procedesse felicemente quanto alla dottrina cristiana, alla morale, alla giusta libertà della Chiesa »( Discorso per la solenne apertura del SS. Concilio, 11 ottobre 1962).
Da allora la Chiesa, forse a fatica, si è rimessa in cammino ma non tutto il popolo di Dio ha vinto le paure e l’indifferenza per questo ogni dieci anni la Chiesa italiana ci propone un grande convegno per capire se veramente siamo in cammino e dove stiamo andando e ci fornisce alcuni riferimenti con cui confrontarci: l’evangelizzazione e la promozione umana, la riconciliazione, la carità, la speranza. Quest’anno, nel quinto incontro, ha scelto un tema un po’ riassuntivo, “il nuovo umanesimo”. Questa umanità di cui facciamo parte somiglia in qualche modo a Gesù oppure ne è totalmente estranea? Subito forse, pensando a quanto sta accadendo in Africa , nella Libia in particolare, ed in Asia minore a cominciare dalla terra di Gesù, a quello che sentiamo delle nostre città e dei nostri paesi, ci verrebbe da dire che essa gli è totalmente estranea. Poi ci vengono in mente le parole di Papa Giovanni contro i profeti di sventura ed allora siamo chiamati a guardare più attentamente, a non fare di tutt’erba un fascio, a non guardare alla folla ma ai volti degli uomini come faceva Gesù e a usare il discernimento a individuare le tracce dello Spirito nei cammini della Storia.
Ecco, scopriamo che intorno a noi ci sono tante esperienze di amore, di solidarietà, di carità e di speranza ma la Chiesa anche e forse soprattutto la nostra chiesa locale, la chiesa che è nelle isole Eolie, è ancora per la gran parte arroccata nei luoghi protetti frequentati ormai solo dai fedeli tradizionali, sempre più pochi, sempre più anziani, anzi sempre più vecchi. Bisogna uscire spogliandoci dei paramenti, delle convenzioni, della sacralità come Gesù si spogliò della sua divinità per farsi simile agli uomini, escluso il peccato. Così facendo, Gesù, riscattò per ogni uomo che avesse creduto in lui il Regno di Dio. Ed il Regno di Dio , da allora è divenuta, la terra promessa che non ci è scodellata già pronta per abitarla ma alla cui realizzazione siamo chiamati ogni giorno a contribuire, già in questo mondo, seminando valori, stabilendo relazioni fraterne, costruendo strutture di solidarietà e combattendo le strutture di peccato. Così nella terra presente – dice il Concilio - cresce " quel corpo dell'umanità nuova che già riesce ad offrire una certa prefigurazione, che adombra il mondo nuovo".(Gaudium et spes, n.39). E’ il grande mistero del “già” e “non ancora”.
Anche il verbo annunciare é ricco di significati che arrivano alle radici della creazione e della nostra fede. E spesso i gesti ed i comportamenti sono più importanti delle parole soprattutto quando riguardano valori che chiedono di essere incarnati. Per questo si parla di una testimonianza vissuta che deve essere coerente con la testimonianza annunciata altrimenti si corre il rischio di vanificarla. Molto spesso nella esperienza della Chiesa abbiamo vissuto questa contraddizione. Francesco è stata una grande testimonianza di una fede vissuta nei suoi valori più forti in un momento in cui le strutture ecclesiastiche apparivano chiuse in un mondo di esteriorità e di apparenza lontane dalle esigenze di un popolo che nella gran parte viveva nella miseria e subiva il sopruso delle classi ricche e dei potenti. Per questo volle incarnare l’umiltà fino a vivere nella povertà più dura, spogliandosi di tutto fin dei vestiti che erano del padre Bernardone ricco mercante, andando pellegrino e dormendo sulla nuda terra; per questo volle testimoniare l’accoglienza verso gli ultimi abbracciando i lebbrosi e condividendo quanto aveva da mangiare. E compiendo questi gesti estremi continuava ad annunziare la perfetta letizia sostenendo che la vita merita di essere accolta e vissuta come dono, quindi come festa, celebrazione e gratitudine sentimenti che espresse nel “Cantico delle creature” una sorta di manifesto dell’”umanesimo francescano”, una utopia che non è fuga dal mondo, ma un’affermazione integrale dell’uomo e della vita nonostante le negazioni e le minacce che ci circondano.
Nella esperienza di oggi ci sembra che il Vangelo vada annunziato collegandolo a valori capaci di disegnare una figura vera di uomo come la misericordia contrapposta all’arroganza ed al sopruso; la fraternità contrapposta alla logica di sopraffazione e di dominio; la pazienza contrapposta ai rapporti effimeri, alla cultura del tutto e subito; il dialogo contrapposto alla imposizione ed alla sottomissione; la gratuità e alla condivisione dei beni contrapposti alla mercificazione imperante; la responsabilità contrapposta all’omertà.
In particolare vorrei spendere qualche parola sul valore della pazienza. Viviamo un tempo in cui la pazienza si è estinta e desideriamo un mondo sempre più simile al caffè istantaneo. Ma applicare le regole di internet alla vita reale provocherebbe danni gravi sul piano etico e sociale. Gli studiosi della comunicazione ci dicono che stiamo perdendo la pazienza eppure i grandi risultati necessitano di grande pazienza. Il periodo di tempo in cui si è in grado di tenere desta la soglia di attenzione, l’abilità a restare concentrati per un tempo prolungato – in definitiva, quindi, la perseveranza, la resistenza e la forza morale, caratteri distintivi della pazienza – sono in calo, e rapidamente.
Questo influisce sulla disponibilità ad ascoltare e sulle facoltà di comprendere, sulla determinazione ad “andare al cuore della faccenda”, quindi provoca un continuo declino delle capacità di dialogare. Strettamente connesso ai trend descritti è il danno inferto alla memoria, oggi sempre più spesso trasferita e affidata ai server, invece che immagazzinata nel cervello.
Naturalmente non possono mancare i riflessi sulla natura stessa dei rapporti umani e sulla stessa democrazia. Allacciare e spezzare legami online è più comodo e meno imprudente che farlo offline. Non comporta obblighi a lungo termine, e tanto meno promesse del tipo ‘finché morte non ci separi, nella buona e nella cattiva sorte’; non esige un obbligo così prolungato e coscienzioso come esigono i legami offline. Certo questo è un effetto non ascrivibile solo al diffondersi del digitale ed anche ad un malinteso senso della libertà ma forse soprattutto a quella che viene definita la banalizzazione dell’esistenza con l’affermarsi di stili di vita superficiali non fondati su scelte che investono le basi dell’esistenza. Per quanto riguarda la libertà oggi essa viene spesso immaginata come l’assenza di legami, di vincoli, come possibilità di azzerare il passato rimuovendo tutto ciò in cui prima si viveva, e anzitutto le relazioni e gli impegni assunti, e ricominciare tutto da un nuovo punto di partenza. Oggi la vita di coppia è divenuta fragile, la fedeltà difficile, il compatimento impossibile. Ma non è solo problema delle coppie ma di tutti i rapporti fondati sui sentimenti, sulla fede, sui valori, sull’interiorità e quindi anche le vocazioni, le amicizie.
Coltivare la virtù della pazienza vuol dire rafforzare le basi anche della cultura del dialogo, della responsabilità, dell’affidamento reciproco, della fedeltà, ecc. che hanno garantito forme di convivenza fondate sul rispetto reciproco consentendo di risolvere gravi problemi umani e sociali. Di fronte a tutte le trasformazioni tecnologiche, sociali e politiche vagheggiate o temute la pazienza si è dimostrata come la vera forza rivoluzionaria di cui l’uomo dispone.
Questi valori ed in particolar modo la pazienza sono importanti per operare nelle periferie esistenziali, nei luoghi della povertà di oggi. In particolare, per le nostre isole ne prendiamo in considerazione tre ( ma si potrebbe parlare anche degli anziani abbandonati e non autonomi): l’immigrazione dal terzo mondo e soprattutto dal nord Africa, le famiglie in difficoltà (separati, divorziati, risposati, i figli di genitori diversi..), i giovani ed in particolare i disoccupati ed i dipendenti da droghe e da alcool.