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lunedì 9 maggio 2016
9 maggio 1943 / 9 maggio 2016 : 73 anni dall'affondamento del Santamarina. Per non dimenticare. Articolo e il video di Peppe Cirino
Riportiamo di seguito (tratto da un libro sulla vita e storia delle Eolie) uno stralcio di una descrizione di quanto avvenne quel giorno
"In pomeriggio, Lipari e le sue sorelle, toccarono con mano, quelli che furono gli orrori della guerra stessa, oltre a subire la crudeltà di un conflitto, certamente non voluto dalle popolazioni, ma loro malgrado costrette a subirne l' offesa, la disperazione, i lutti, le privazioni, la ripugnanza e l' inutilità .
Tante vittime innocenti perirono, ben 61 su 97 persone che erano a bordo, per colpe che certamente non avevano"
Quel giorno, domenica, intorno alle ore 15,10 il piroscafo di linea Santamarina, salpava gli ormeggi da Marina Corta per far rotta su Vulcano-Milazzo, seguendo la rotta 102/C; il mare era particolarmente mosso, ma certamente non metteva in crisi un' imbarcazione che, per quei tempi era considerata d' avanguardia; così, lasciato lo scalo di Vulcano, il Santamarina proseguiva felicemente la sua rotta, quando a nove miglia da Lipari ed a non più di tre- quattrocento metri da Punta Bandiera, nella frazione di Gelso, un siluro lanciato intorno alle ore 15,48, dal sommergibile inglese Unrivalled, comandato dal tenente H. B. Turner, partito il primo maggio dalla base navale di Malta, per un' operazione di pattugliamento delle coste nord/orientali della Sicilia, lo colpiva al centro ed esattamente all' altezza della sala macchine, spaccandolo in due tronconi e facendolo colare a picco in pochissimi minuti, portandosi dietro il suo immane carico di morte e di disperazione".
Vi proponiamo "Santamarina. Un video, con mix di filmati d'epoca e momenti della commemorazione di Vulcano nel 70° dell'affondamento", realizzato da Peppe Cirino
Prende il via domani da Alicudi il diserbamento strade comunali e sentieri nelle isole minori
COMUNICATO STAMPA
L’Amministrazione Comunale rende noto
che, in collaborazione con il personale dell’Ufficio Servizi per il Territorio
del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale, diretto dal
Dr. G. Cavallaro, nella giornata di domani inizieranno i lavori di diserbamento
delle strade comunali e dei sentieri dell’isola di Alicudi; nella settimana successiva
i medesimi interventi di diserbo interesseranno le isole
di Filicudi, Stromboli/Ginostra e Lipari.
Lipari, 09 Maggio 2016
IL SINDACO
Marco Giorgianni
Momenti di intensa comunione ieri in Cattedrale, in vista di Prima Comunione e Battesimi
Momento di intensa comunione quello vissuto ieri in Cattedrale nella festa dell'Ascensione.
Ho benedetto gli abiti dei ragazzi che celebreranno il 22 Maggio la messa di prima Comunione ed ha presentato tre bambini con i genitori che celebreranno il battesimo a Pentecoste.
Numerosa la partecipazione, tante le famiglie che, pur tra tante difficoltà, vogliono vivere la gioia dell'amore.
I canti sono stati animati dal coro di Portosalvo e il servizio affidato ai ragazzi del Centro giovanile.
Ho benedetto gli abiti dei ragazzi che celebreranno il 22 Maggio la messa di prima Comunione ed ha presentato tre bambini con i genitori che celebreranno il battesimo a Pentecoste.
Numerosa la partecipazione, tante le famiglie che, pur tra tante difficoltà, vogliono vivere la gioia dell'amore.
I canti sono stati animati dal coro di Portosalvo e il servizio affidato ai ragazzi del Centro giovanile.
Un grazie alle catechiste Suor Teresa e Maria Rosa Moscato.
DON GAETANO SARDELLA
"Peregrinatio Marie". La Madonna del Terzito oggi a Lami. Il programma
Alle ore 17 e 30 dall'area antistante il sagrato della Basilica Minore di San Cristoforo partirà il pullman per Lami.
Qui alle 18 (zona ponte) è prevista l'accoglienza del simulacro della Madonna del Terzito e la partenza della Processione verso la chiesa.
Alle ore 18 e 30 nella stessa chiesa Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Alfredo Adornato
La Madonna del Terzito a Canneto (foto Salvatore Calenda e Valeria Russo - III° parte)
Vi proponiamo alcune "puntate" fotografiche inerenti l'arrivo a Canneto, nella Basilica Minore di San Cristoforo, della Madonna del Terzito. Le foto sono di Salvatore Calenda e Valeria Russo che ringraziamo
Erogazione idrica a Pianoconte e Quattropani. Il calendario di questa settimana
Il geom. Nello Vecchio di Geomar comunica il programma dell’erogazione idrica per questa settimana a Pianoconte e Quattropani
9 maggio , Pianoconte alto
10 maggio, Pianoconte basso
12 maggio, Quattropani ( Vallone bianco, Stradale Castellaro, Coste d’Agosto, Chiesa vecchia, Chirica rasa)
13 maggio, Quattropani ( Castellaro basso, Pietrovito, Caolino, Aria morta, Chiesa nuova, Via Quartara, Tivoli
9 maggio , Pianoconte alto
10 maggio, Pianoconte basso
12 maggio, Quattropani ( Vallone bianco, Stradale Castellaro, Coste d’Agosto, Chiesa vecchia, Chirica rasa)
13 maggio, Quattropani ( Castellaro basso, Pietrovito, Caolino, Aria morta, Chiesa nuova, Via Quartara, Tivoli
Parole eoliane...dal dialetto recuperato. Fonte: Italo Toni "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" (VIII° parte)
Questa rubrica è resa possibile grazie allo scrittore eoliano Italo Toni, che ringraziamo.
E dal suo libro "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" che attingiamo
Firraru - Fabbro
Fabbiu - Fabio
Fascenna, Trabuli - Faccenda
Facciuzza - Faccetta
Portabacagli, Sguattiru - Facchino
E dal suo libro "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" che attingiamo
Firraru - Fabbro
Fabbiu - Fabio
Fascenna, Trabuli - Faccenda
Facciuzza - Faccetta
Portabacagli, Sguattiru - Facchino
Biviano e Lo Cascio al Sindaco: chieda revoca bando guida vulcanologica. Requisiti mettono fuori gioco gli eoliani
Al Sindaco
del Comune di Lipari
Marco
Giorgianni
e p.c.
All'Assessore
Regionale al Turismo
On. Avv.
Anthony Emanuele Barbagallo
Agli
organi di stampa
OGGETTO: Nota su bando regionale guide vulcanologiche.
Gentile Sindaco,
con il recente “bando” per la figura di guida vulcanologica, indetto con
decreto del 20 aprile 2016 dell’Assessorato regionale al Turismo, Sport e
Spettacolo e pubblicato sulla GURS n. 5 del 29 aprile 2016, il governo
regionale ha deciso di avallare senza remore le politiche di protezionismo
esasperato che – da anni – caratterizzano l’attività delle guide vulcanologiche
dell’Etna.
Purtroppo, la cosa ci riguarda perché avviene anche a danno della qualità
dei servizi di fruizione turistica a Stromboli, oltre a mortificare il diritto
degli abitanti dell’isola e dell’arcipelago di poter aspirare a svolgere
un’occupazione dignitosa nel loro territorio.
Il corso di formazione ha un costo esoso – 7.400 euro, più 250 euro di
iscrizione – e di fatto esclude tantissimi potenziali aspiranti – soprattutto
giovani – che non dispongono delle possibilità finanziarie necessarie per
sostenere tale investimento.
Non è superfluo notare che l’indirizzo di posta elettronica certificata
riportato nell’avviso pubblico al punto 1 (“Ente gestore”) risulti inesistente,
così come il sito web che segue nell’indirizzo dello stesso
(www.collegioguidealpinevulcanologichesicilia.it).
Inoltre, le prove di
selezione prevedono un “curriculum” di 20 escursioni con dislivello minimo di
1.100 metri e 5 con dislivello minimo di 1.300; è evidente che chi pratica tale
attività alle Eolie non potrà mai trovarsi nella condizione di vantare
esperienze del genere, dato che il massimo altitudinale dell’arcipelago – Monte
Fossa delle Felci a Salina –
raggiunge appena quota 962 metri, e le conclusioni a questo punto sono
piuttosto facili da trarre.
Ma l’aspetto a dir poco grottesco è che questo bando, pubblicato dopo
quindici anni di latitanza nonostante la legge preveda uno svolgimento biennale
di corsi di formazione per guide vulcanologiche, limita la disponibilità a soli
20 posti. Chi lo ha redatto ignora – o meglio, forse, fa finta di ignorare – la
realtà dei fatti: ogni estate, alle poche guide di Stromboli si affiancano
decine di guide alpine e vulcanologiche provenienti dai luoghi più disparati –
naturalmente, non dall’arcipelago – che vengono assoldate per fare fronte alle
numerose richieste degli escursionisti; il corso appena indetto non cambierà la
situazione, così che a Stromboli continueranno a lavorare le guide di Belluno,
di Merano e forse qualcuna di Nicolosi, ma certamente non gli strombolani.
Non è possibile tollerare che un decreto,
per il quale qualcuno potrebbe anche pensare che sia stato scritto e varato in funzione degli interessi
di bottega di una compagine lobbistica – ma che coinvolge nostro malgrado una
delle realtà più espressive della nostra offerta turistica – , penalizzi in
maniera così evidente e prepotente le esigenze e le aspirazioni dei cittadini
eoliani, senza tenere minimamente conto sia della nostra peculiarità
territoriale, sia delle effettive esigenze del mercato, e non ultime anche
delle difficoltà economiche diffuse tra vaste fasce di popolazione.
In qualità di primo cittadino del comune che amministra Stromboli, riteniamo
che lei debba intervenire con urgenza presso l’Assessore regionale, chiedendo
la revoca del decreto e una sua drastica rimodulazione, al fine di garantire
anche ai nostri concittadini reali opportunità di accesso alla formazione e
alla professione.
In alternativa, la invitiamo a valutare e a sollecitare con urgenza e
concretezza la possibilità di scindere il percorso formativo e le qualifiche
professionali relative a Stromboli – che certamente non presenta la complessità
geografica e ambientale che caratterizza in senso lato l’Etna – da quello delle
guide afferenti al Collegio etneo, per le quali Stromboli rappresenta terra di
conquista, o quanto meno un ripiego – stagionale – senza effettivo beneficio
per la nostra comunità.
I consiglieri comunali
Giacomo Biviano
La squadra dello Stromboli, per onorare lo sport, torna sull'isola in gommone
Per onorare il campionato di terza categoria che stanno disputando e lo sport in genere i calciatori dello Stromboli, dopo la lunghissima e tortuosa trasferta di Limina, sono stati costretti a rientrare nell'isola, nonostante lo scirocco, con un gommone. Questo perchè la lontananza del campo di gioco e un "danno" al pulmino gli ha impedito di raggiungere in tempo utile l'aliscafo.
In una nota - lettera aperta al presidente La Cava, del comitato provinciale della Lega calcio di Messina, le rimostranze del capitano Carlo Lanza che scrive: "Grazie presidente La Cava per averci fatto andare a giocare a Limina, campo cosi lontano da farci restare bloccati a Milazzo. Abbiamo bucato la ruota del bus tra le curve del paese, rischiando la vita per lo sport. Torneremo nella nostra isola in gommone, nonostante il forte mare di scirocco, ma onorando lealmente ed a testa alta il nostro campionato.
Amiamo lo sport perchè unisce e rafforza i rapporti sociali, amiamo la sportività sul rettangolo di gioco . Sarebbe molto bello se ciò accadesse anche dentro le sedi della Lega.
La società dello Stromboli attualmente è prima nella graduatoria per la Coppa Disciplina.
Abbiamo perso dopo un'ora e 40 di pullman. Ricordo che per farci iscrivere al campionato ci avevano assicurato che la gara con il Limina si sarebbe disputata nella piu' vicina Roccalumera. Invece... Forse visto che stavamo giocandoci i play off hanno mischiato le carte.
La Lega inoltre deve garantire il rientro a casa a tutte le società sportive partecipanti al campionato di 3' categoria. ma alla nostra società non è stato permesso. Vi risulta che vi siano altre società che pernottano fuori?"
Evidenza e trasparenza nella delimitazione del suolo pubblico. Lo Cascio scrive a Giorgianni
Al Signor
Sindaco
del Comune di
Lipari
e p.c. agli
organi di stampa
Oggetto: evidenza e
trasparenza nella delimitazione del suolo pubblico in concessione agli esercizi
commerciali.
Gentile Sindaco,
in seguito a un mio
recente intervento relativo alla disastrosa situazione nella quale versa Marina
Corta, mi hanno riferito che sui social network sarebbero apparse allusioni a
rapporti di amicizia che mi legherebbero a (alcuni) gestori di esercizi commerciali
e che, pertanto, mi impedirebbero di intervenire riguardo alle presunte
irregolarità compiute dagli stessi nell’uso dello spazio concesso dietro
pagamento del canone per il suolo pubblico. Non frequentando i social network,
lascio le insinuazioni a chi le vuole avanzare, ma approfitto dell’opportunità
per esternarle una mia personale convinzione in merito alla questione.
Perché non
re-introdurre il vecchio ma efficace sistema della delimitazione con segnali
visivi (per esempio, le strisce gialle) degli spazi in concessione? Qualsiasi
forma di sconfinamento risulterebbe immediatamente evidente, senza dovere
ricorrere a misurazioni – peraltro, sempre soggettive, o soggette a un margine
di errore – né tantomeno all’assunzione di tecnici dedicati allo scopo, come
avvenuto lo scorso anno, con conseguente risparmio da parte dell’Ente.
Una delimitazione ben
visibile delle concessioni è un segnale di trasparenza e, allo stesso tempo, di
garanzia del rispetto delle regole.
Poiché ritengo che
l’amministrazione non abbia motivo di avallare o tollerare eventuali
comportamenti scorretti da parte dei concessionari, e non sia nelle condizioni
di spendere i soldi dei contribuenti per azioni di controllo straordinario
indubbiamente più onerose di un barattolo di vernice, sono (quasi) certo che
questa proposta verrà accolta favorevolmente e applicata entro breve tempo.
Distinti saluti
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale
de La Sinistra
Ottimizzazione collegamenti. SNS incontra sindaco di Ustica
Nell’ambito di una strategia mirata all’ottimizzazione della continuità territoriale e alla promozione del turismo su standard europei, mercoledì prossimo a Palermo i vertici di SNS incontreranno il primo cittadino di Ustica.
Il confronto sarà finalizzato a migliorare il servizio offerto secondo le istanze della comunità locale e in previsione dell’imminente stagione estiva.
domenica 8 maggio 2016
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