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lunedì 9 maggio 2016

Lanza capitano dello Stromboli chiede "regole uguali per tutti" ma ribadisce la forza e la tenacia degli strombolani

Carlo Lanza (Stromboli)
"Gli strombolani sono gente forte, impastati con lava e acqua marina, e non sarà certo un mazzo di carte mischiato male e farci abbassare la testa".
Riceviamo dal capitano dello Stromboli, Carlo Lanza e pubblichiamo:
Era ancora un caldo settembre, quando la Lega aveva garantito alla Società dello Scirocco Stromboli, per farla iscrivere al campionato di 3 categoria che le partite esterne contro le squadre così lontane da Milazzo sarebbero state giocate in campo neutro.
Infatti, subito dopo, come da Comunicato Ufficiale della LND di Messina n. 12 del 16/10/2015 la promessa diventa ufficialità : le partite contro Limina, Graniti e Antillo si disputeranno a Furci o Roccalumera.
Nel corso del campionato troppe difficoltà hanno messo alle corde la formazione del Presidente Di Maggio, dapprima la soppressione della corsa dell'aliscafo delle 16.00 unico mezzo che ci assicurava il rientro. Ma grazie alla disponibilità e al buon senso della Ustica Lines e alle richieste dell'Amministrazione Comunale per voce del Sindaco Giorgianni, si è riusciti a spostare di un'ora l'orario del Mezzo di linea pur di garantirci il rientro e di conseguenza non abbandonare il campionato in corsa.
La Lega invece di premiare con l'imparzialità, i sacrifici della piccola squadra eoliana, mischia in corso le carte e domenica 8 maggio ci manda a giocare contro il Limina a Limina e non sul campo neutro. Risultato? Trasferta lunghissima e collegamenti saltati. La formazione è stata costretta a tornare in gommone nonostante il forte mare di Scirocco, onorando comunque lealmente e a testa alta il campionato..
Amiamo lo sport perché unisce e rafforza in maniera trasversale i rapporti sociali e umani e amiamo la sportività sul rettangolo di gioco, non per niente questi fantastici ragazzi sono i primi in classifica in coppa disciplina e stanno lottando per ottenere sul campo la qualificazione ai Play off , sarebbe però molto bello se ciò accadesse anche dentro le sedi della Lega.
La Lega appunto, dovrebbe garantire il rientro a casa a tutte le società sportive partecipanti al campionato di 3 categoria. Ma questo allo Stromboli non è stato concesso. Risulta a qualcuno che vi siano altre squadre che pernottano fuori o che sono costretti a prendere un gommone per tornare nella propria casa.?
La Lega dovrebbe essere capace di garantire regole uguali per tutti senza particolarità e preferenza alcuna. Invece purtroppo per le società Eoliane non è così..e così che lo sport alle Eolie piano piano muore.
Ma Stromboli e gli strombolani sono gente forte, impastati con lava e acqua marina, e non sarà certo un mazzo di carte mischiato male e farci abbassare la testa.
Il Capitano
Carlo Lanza

Cimitero di Lipari centro, "decespugliamento" in corso


All'opera al cimitero di Lipari centro,  per "decespugliare" il luogo sacro.

9 maggio 1943 / 9 maggio 2016 : 73 anni dall'affondamento del Santamarina. Per non dimenticare. Articolo e il video di Peppe Cirino

Sono oggi  73 anni da quel tragico 9 maggio 1943 quando venne affondato il piroscafo di linea Santamarina.
Riportiamo  di seguito (tratto da un libro sulla vita e storia delle Eolie) uno stralcio di una descrizione di quanto avvenne quel giorno
"In pomeriggio, Lipari e le sue sorelle, toccarono con mano, quelli che furono gli orrori della guerra stessa, oltre a subire la crudeltà di un conflitto, certamente non voluto dalle popolazioni, ma loro malgrado costrette a subirne l' offesa, la disperazione, i lutti, le privazioni, la ripugnanza  e l' inutilità .
Tante vittime innocenti perirono, ben 61 su 97 persone che erano a bordo, per colpe che certamente non avevano"

Quel giorno, domenica,  intorno alle ore 15,10 il piroscafo di linea Santamarina, salpava gli ormeggi da Marina Corta per far rotta su Vulcano-Milazzo, seguendo la rotta 102/C; il mare era particolarmente mosso, ma certamente non metteva in crisi un' imbarcazione che, per quei tempi era considerata d' avanguardia; così, lasciato lo scalo di Vulcano, il Santamarina proseguiva felicemente la sua rotta, quando a nove miglia da Lipari ed a non più di tre- quattrocento metri da Punta Bandiera,  nella frazione di Gelso, un siluro lanciato intorno alle ore 15,48, dal sommergibile inglese Unrivalled, comandato dal tenente H. B. Turner, partito il primo maggio dalla base navale di Malta, per un' operazione di pattugliamento delle coste nord/orientali della Sicilia, lo colpiva al centro ed esattamente all' altezza della sala macchine, spaccandolo in due tronconi e facendolo colare a picco in pochissimi minuti, portandosi dietro il suo immane carico di morte e di disperazione".

Vi proponiamo "Santamarina. Un video, con mix di filmati d'epoca e momenti della commemorazione di Vulcano nel 70° dell'affondamento", realizzato da Peppe Cirino

Prende il via domani da Alicudi il diserbamento strade comunali e sentieri nelle isole minori

COMUNICATO STAMPA
L’Amministrazione Comunale rende noto che, in collaborazione con il personale dell’Ufficio Servizi per il Territorio del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale, diretto dal Dr. G. Cavallaro, nella giornata di domani inizieranno i lavori di diserbamento delle strade comunali e dei sentieri dell’isola di Alicudi; nella settimana successiva i medesimi interventi di diserbo interesseranno le isole di Filicudi, Stromboli/Ginostra e Lipari.

Lipari, 09 Maggio 2016                                                                  
IL  SINDACO
Marco Giorgianni

Momenti di intensa comunione ieri in Cattedrale, in vista di Prima Comunione e Battesimi

Momento di intensa comunione quello vissuto ieri in Cattedrale nella festa dell'Ascensione.
Ho benedetto gli abiti dei ragazzi che celebreranno il 22 Maggio la messa di prima Comunione ed ha presentato tre bambini con i genitori che celebreranno il battesimo a Pentecoste.
Numerosa la partecipazione, tante le famiglie che, pur tra tante difficoltà, vogliono vivere la gioia dell'amore.
I canti sono stati animati dal coro di 
Portosalvo e il servizio affidato ai ragazzi del Centro giovanile. 
Un grazie alle catechiste Suor Teresa e Maria Rosa Moscato.
DON GAETANO SARDELLA

"Peregrinatio Marie". La Madonna del Terzito oggi a Lami. Il programma

Questi gli appuntamenti odierni per la "Peregrinatio Marie" della Madonna del Terzito.
Alle ore 17 e 30 dall'area antistante il sagrato della Basilica Minore di San Cristoforo partirà il pullman per Lami.
Qui alle 18 (zona ponte) è prevista l'accoglienza del simulacro della Madonna del Terzito e la partenza della Processione verso la chiesa.
Alle ore 18 e 30 nella stessa  chiesa Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Alfredo Adornato

La Madonna del Terzito a Canneto (foto Salvatore Calenda e Valeria Russo - III° parte)

Vi proponiamo alcune "puntate" fotografiche inerenti l'arrivo a Canneto, nella Basilica Minore di San Cristoforo, della Madonna del Terzito. Le foto sono di Salvatore Calenda e Valeria Russo che ringraziamo

Erogazione idrica a Pianoconte e Quattropani. Il calendario di questa settimana

Il geom. Nello Vecchio di Geomar comunica il programma dell’erogazione idrica per questa settimana a Pianoconte e Quattropani
9 maggio , Pianoconte alto
10 maggio, Pianoconte basso
12 maggio, Quattropani ( Vallone bianco, Stradale Castellaro, Coste d’Agosto, Chiesa vecchia, Chirica rasa)
13 maggio, Quattropani ( Castellaro basso, Pietrovito, Caolino, Aria morta, Chiesa nuova, Via Quartara, Tivoli

Parole eoliane...dal dialetto recuperato. Fonte: Italo Toni "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" (VIII° parte)

Questa rubrica è resa possibile grazie allo scrittore eoliano Italo Toni, che ringraziamo.
E dal suo libro "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" che attingiamo
Firraru - Fabbro
Fabbiu - Fabio
Fascenna, Trabuli - Faccenda
Facciuzza - Faccetta
Portabacagli, Sguattiru - Facchino

Biviano e Lo Cascio al Sindaco: chieda revoca bando guida vulcanologica. Requisiti mettono fuori gioco gli eoliani

Al Sindaco del Comune di Lipari
Marco Giorgianni
                                                                                                             e p.c.

All'Assessore Regionale al Turismo
On. Avv. Anthony Emanuele Barbagallo

Agli organi di stampa


OGGETTO: Nota su bando regionale guide vulcanologiche.
 
Gentile Sindaco,
con il recente “bando” per la figura di guida vulcanologica, indetto con decreto del 20 aprile 2016 dell’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo e pubblicato sulla GURS n. 5 del 29 aprile 2016, il governo regionale ha deciso di avallare senza remore le politiche di protezionismo esasperato che – da anni – caratterizzano l’attività delle guide vulcanologiche dell’Etna.
Purtroppo, la cosa ci riguarda perché avviene anche a danno della qualità dei servizi di fruizione turistica a Stromboli, oltre a mortificare il diritto degli abitanti dell’isola e dell’arcipelago di poter aspirare a svolgere un’occupazione dignitosa nel loro territorio.
Il corso di formazione ha un costo esoso – 7.400 euro, più 250 euro di iscrizione – e di fatto esclude tantissimi potenziali aspiranti – soprattutto giovani – che non dispongono delle possibilità finanziarie necessarie per sostenere tale investimento.
Non è superfluo notare che l’indirizzo di posta elettronica certificata riportato nell’avviso pubblico al punto 1 (“Ente gestore”) risulti inesistente, così come il sito web che segue nell’indirizzo dello stesso (www.collegioguidealpinevulcanologichesicilia.it).
Inoltre, le prove di selezione prevedono un “curriculum” di 20 escursioni con dislivello minimo di 1.100 metri e 5 con dislivello minimo di 1.300; è evidente che chi pratica tale attività alle Eolie non potrà mai trovarsi nella condizione di vantare esperienze del genere, dato che il massimo altitudinale dell’arcipelago – Monte Fossa delle Felci a Salina – 
raggiunge appena quota 962 metri, e le conclusioni a questo punto sono piuttosto facili da trarre.
Ma l’aspetto a dir poco grottesco è che questo bando, pubblicato dopo quindici anni di latitanza nonostante la legge preveda uno svolgimento biennale di corsi di formazione per guide vulcanologiche, limita la disponibilità a soli 20 posti. Chi lo ha redatto ignora – o meglio, forse, fa finta di ignorare – la realtà dei fatti: ogni estate, alle poche guide di Stromboli si affiancano decine di guide alpine e vulcanologiche provenienti dai luoghi più disparati – naturalmente, non dall’arcipelago – che vengono assoldate per fare fronte alle numerose richieste degli escursionisti; il corso appena indetto non cambierà la situazione, così che a Stromboli continueranno a lavorare le guide di Belluno, di Merano e forse qualcuna di Nicolosi, ma certamente non gli strombolani.
Non è possibile tollerare che un decreto,  per il quale qualcuno potrebbe anche pensare che sia stato  scritto e varato in funzione degli interessi di bottega di una compagine lobbistica – ma che coinvolge nostro malgrado una delle realtà più espressive della nostra offerta turistica – , penalizzi in maniera così evidente e prepotente le esigenze e le aspirazioni dei cittadini eoliani, senza tenere minimamente conto sia della nostra peculiarità territoriale, sia delle effettive esigenze del mercato, e non ultime anche delle difficoltà economiche diffuse tra vaste fasce di popolazione.
In qualità di primo cittadino del comune che amministra Stromboli, riteniamo che lei debba intervenire con urgenza presso l’Assessore regionale, chiedendo la revoca del decreto e una sua drastica rimodulazione, al fine di garantire anche ai nostri concittadini reali opportunità di accesso alla formazione e alla professione.
In alternativa, la invitiamo a valutare e a sollecitare con urgenza e concretezza la possibilità di scindere il percorso formativo e le qualifiche professionali relative a Stromboli – che certamente non presenta la complessità geografica e ambientale che caratterizza in senso lato l’Etna – da quello delle guide afferenti al Collegio etneo, per le quali Stromboli rappresenta terra di conquista, o quanto meno un ripiego – stagionale – senza effettivo beneficio per la nostra comunità. 
I consiglieri comunali 
Giacomo Biviano

Pietro Lo Cascio

Le Eolie e le date da ricordare (a cura di Giuseppe La Greca): ) maggio 1905 e 9 maggio 1943


La squadra dello Stromboli, per onorare lo sport, torna sull'isola in gommone

Per onorare il campionato di terza categoria che stanno disputando e lo sport in genere i calciatori dello Stromboli, dopo la lunghissima e tortuosa trasferta di Limina, sono stati costretti a rientrare nell'isola, nonostante lo scirocco, con un gommone. Questo perchè la lontananza del campo di gioco e un "danno" al pulmino gli ha impedito di raggiungere in tempo utile l'aliscafo. 
In una nota - lettera aperta al presidente La Cava, del comitato provinciale della Lega calcio di Messina, le rimostranze del capitano Carlo Lanza che scrive:
"Grazie presidente La Cava per averci fatto andare a giocare a Limina, campo cosi lontano da farci restare bloccati a Milazzo. Abbiamo bucato la ruota del bus tra le curve del paese, rischiando la vita per lo sport. Torneremo nella nostra isola in gommone, nonostante il forte mare di scirocco, ma onorando lealmente ed a testa alta il nostro campionato.
Amiamo lo sport perchè unisce e rafforza i rapporti sociali, amiamo la sportività sul rettangolo di gioco . Sarebbe molto bello se ciò accadesse anche dentro le sedi della Lega.
La società dello Stromboli attualmente è prima nella graduatoria per la Coppa Disciplina.
Abbiamo perso dopo un'ora e 40 di pullman. Ricordo che per farci iscrivere al campionato ci avevano assicurato che la gara con il Limina si sarebbe disputata nella piu' vicina Roccalumera. Invece... Forse visto che stavamo giocandoci i play off hanno mischiato le carte.
La Lega inoltre deve garantire il rientro a casa a tutte le società sportive partecipanti al campionato di 3' categoria. ma alla nostra società non è stato permesso. Vi risulta che vi siano altre società che pernottano fuori?"


Evidenza e trasparenza nella delimitazione del suolo pubblico. Lo Cascio scrive a Giorgianni

Al Signor Sindaco
del Comune di Lipari

e p.c. agli organi di stampa

Oggetto: evidenza e trasparenza nella delimitazione del suolo pubblico in concessione agli esercizi commerciali.

Gentile Sindaco,

in seguito a un mio recente intervento relativo alla disastrosa situazione nella quale versa Marina Corta, mi hanno riferito che sui social network sarebbero apparse allusioni a rapporti di amicizia che mi legherebbero a (alcuni) gestori di esercizi commerciali e che, pertanto, mi impedirebbero di intervenire riguardo alle presunte irregolarità compiute dagli stessi nell’uso dello spazio concesso dietro pagamento del canone per il suolo pubblico. Non frequentando i social network, lascio le insinuazioni a chi le vuole avanzare, ma approfitto dell’opportunità per esternarle una mia personale convinzione in merito alla questione.
Perché non re-introdurre il vecchio ma efficace sistema della delimitazione con segnali visivi (per esempio, le strisce gialle) degli spazi in concessione? Qualsiasi forma di sconfinamento risulterebbe immediatamente evidente, senza dovere ricorrere a misurazioni – peraltro, sempre soggettive, o soggette a un margine di errore – né tantomeno all’assunzione di tecnici dedicati allo scopo, come avvenuto lo scorso anno, con conseguente risparmio da parte dell’Ente.
Una delimitazione ben visibile delle concessioni è un segnale di trasparenza e, allo stesso tempo, di garanzia del rispetto delle regole.
Poiché ritengo che l’amministrazione non abbia motivo di avallare o tollerare eventuali comportamenti scorretti da parte dei concessionari, e non sia nelle condizioni di spendere i soldi dei contribuenti per azioni di controllo straordinario indubbiamente più onerose di un barattolo di vernice, sono (quasi) certo che questa proposta verrà accolta favorevolmente e applicata entro breve tempo.
Distinti saluti
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale de La Sinistra

Ottimizzazione collegamenti. SNS incontra sindaco di Ustica

Nell’ambito di una strategia mirata all’ottimizzazione della continuità territoriale e alla promozione del turismo su standard europei, mercoledì prossimo a Palermo i vertici di SNS incontreranno il primo cittadino di Ustica. 
Il confronto sarà finalizzato a migliorare il servizio offerto secondo le istanze della comunità locale e in previsione dell’imminente stagione estiva.