Sicurezza nelle guardie mediche e nelle carceri, maggiore velocità nelle liste d'attesa, efficenza dei sistemi informatici, accorpamento degli ospedali, revisione della spesa sanitaria, "migrazioni" verso altre Regioni: sono alcuni dei temi scottanti al centro dell'attenzione nell'incontro di domani pomeriggio (venerdì 2) al Teatro Vittorio Emanuele che vedrà protagonisti il vicepresidente della Regione e assessore all'Economia Gaetano Armao insieme con gli assessori alla Sanità Ruggero Razza e agli Enti localiBernardette Grasso. L'iniziativa, voluta dall'Università telematica Pegaso, ha l'obiettivo di approfondire problematice complesse che riguardano medici, infermieri, operatori sanitari, ma soprattutto utenti-pazienti.
Interverranno i cinque neo-deputati regionali della Commissione Sanità dell'ARS Elvira Amata, Tommaso Calderone, Franco De Domenico, Antonio De Luca, Pino Galluzzo e il presidente nazionale della FNOMCeO (federazione che raggruppa gli Ordini dei medici d'Italia) Filippo Anelli. Dopo i saluti istituzionali e l'introduzione di Nanni Ricevuto, le relazioni di Gustavo Barresi (AIOP, associazione italiana ospedalità privata), Dino Bramanti (Consiglio superiore di sanità); a seguire, i manager ospedalieri Angelo Aliquò(IRCCS Neurolesi), Maria Letizia Di Liberti (Papardo), Gaetano Sirna (ASP), Michele Vullo (Policlinico) e il mondo infermieristico rappresentato da IPASVI con Nino Trino. Moderatori il presidente dell’Ordine dei medici e odontoiatri di Messina Giacomo Caudo e il giornalista Massimiliano Cavaleri.
Durante la mattinata, Armao incontrerà alle 11 il sindaco Renato Accorinti a Palazzo Zanca; alle 12, nella sede della Camera di commercio, vedrà responsabili di enti, imprenditori e rappresentanti sindacali per avere un quadro di insieme sulle maggiori problematiche che interessano la Città e l’area metropolitana.
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giovedì 1 febbraio 2018
Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 1° Febbraio
Buon Compleanno a Veronica Sarpi, Izabela Gabrys, Sonia Favaloro, Mario Marturano, Alexandra Ioana, Daniela Raneri, Giuseppe Stefano Pittorino
mercoledì 31 gennaio 2018
Festa di San Giovanni Bosco. Don Gaetano . "Un respiro di aria pulita nella nostra Lipari"
San Giovanni Bosco 2018.
Una bella celebrazione molto partecipata ha visto ragazzi e adolescenti raccolti in preghiera e impegnati a dare un messaggio con canti e danze.
Don Gaetano Sardella ha ringraziato il Signore e tutti gli educatori, le suore, i catechisti e le famiglie.
"Un respiro di aria pulita nella nostra Lipari" il suo commento.
Don Gaetano ha invitato tutti ad essere come San Giovanni Bosco: Padri che custodiscono e maestri che educano i giovani, primavera della vita e speranza del domani
Assessore Cordaro su rifiuti. Serve riforma e incremento differenziata
(ANSA) – PALERMO, 31 GEN – “Sui termovalorizzatori sono in linea con quanto detto dal presidente della Regione. Serve una riforma per eliminare i vecchi Ato e Aro, ovvero 54 sovrastrutture inutili. Vogliamo tornare ai vecchi ambiti delle nove province con una struttura snella”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente e territorio, Toto Cordaro. “Tutto ovviamente passa attraverso la collaborazione dei cittadini con l’incremento della differenziata – ha spiegato – I numeri della differenziata sono ridicoli. La percentuale di umido rispetto al totale è di circa il 15%. A regime, saranno i singoli ambiti a stabilire come smaltirla. Prima la riforma deve passare all’Ars. Il governo regionale deve dare l’indirizzo politico e non deve occuparsi di smaltire i rifiuti”.
Studenti della media in "visita operativa" ai carri del Carnevale Eoliano. L'iniziativa è dell'assessore Pajno
Su iniziativa dell'assessore Ersilia Pajno gruppi di ragazzi della scuola media hanno visitato stamane i capannoni dove si stanno realizzando i carri del Carnevale Eoliano.
I ragazzi, grazie ai componenti dei carri allegorici, hanno potuto apprendere importanti notizie sulla realizzazione di questi e si sono potuti cimentare in piccole prove pratiche.
Gli studenti hanno potuto usufruire dell'assistenza dei volontari del Gruppo comunale di Protezione civile
All'iniziativa ha presenziato lo stesso assessore
Le sfilate dei carri, nella via principale di Lipari , si terranno nei giorni 8-10-12 febbraio.I ragazzi, grazie ai componenti dei carri allegorici, hanno potuto apprendere importanti notizie sulla realizzazione di questi e si sono potuti cimentare in piccole prove pratiche.
Gli studenti hanno potuto usufruire dell'assistenza dei volontari del Gruppo comunale di Protezione civile
All'iniziativa ha presenziato lo stesso assessore
Aliscafi, domani "piano a tre"
Domani ” piano a tre” per Libertylines per indispensabili interventi di manutenzione ai mezzi della flotta impiegati nel settore Eolie. Il "piano a tre" farà saltare i collegamenti delle 9 e 30 e delle 13,00 (in partenza da Lipari) e delle 12,15 e delle 16,00 (in partenza da Milazzo).
Su richiesta del sindaco di Santa Marina Salina, Domenico Arabia, prontamente accolta dal direttore commerciale di Libertylines, Nunzio Formica, l'aliscafo mattutino, proveniente da Stromboli, raggiungerà Santa Marina Salina da dove ripartirà alle 8 e 30 per Lipari, Vulcano, Milazzo.
Questo "accorgimento" si è reso necessario poichè con il "piano a tre" non vi sarebbero stati collegamenti da Salina nell'arco temporale che va dalle 7 e 30 alle 11.
Questo "accorgimento" si è reso necessario poichè con il "piano a tre" non vi sarebbero stati collegamenti da Salina nell'arco temporale che va dalle 7 e 30 alle 11.
Ipocrisia da ‘cambiamento’ (di Luca Chiofalo)
Guardare “L’ora legale” di Ficarra e Picone, la storia di un immaginario paese siciliano che, rompendo con la tradizione, elegge un sindaco ‘onesto’ di cui, però, ha fretta di sbarazzarsi appena compreso che tocca cambiare troppe cattive abitudini e rinunciare a molti illegali ‘privilegi’, fa riflettere... spiega, con la leggerezza della comicità, perché, nella nostra amata terra, i sindaci rigidamente ‘onesti’, ligi alle leggi ed alla loro stretta osservanza, tanto invocati ipocritamente, è difficile averli... perché, in verità, si incepperebbe tutto, sarebbe rivolta; dato che, purtroppo, buona parte dei cittadini siciliani sono abituati a vivere e lavorare (in qualche caso con ‘intima’ sofferenza) in una situazione di più o meno grave ma ‘sistemica’ illegalità. Cambiamento (reale e radicale): oltre le chiacchiere, quanti lo sosterrebbero davvero fino in fondo? Meditiamo... 😟
Emergenza idrica isola di Vulcano ed arcipelago eoliano. Quattro consiglieri di minoranza chiedono autoconvocazione del consiglio comunale
Al Presidente del Consiglio Comunale di Lipari
Dr. Giacomo Biviano
OGGETTO: Richiesta di auto convocazione del Consiglio Comunale di Lipari.
Viste le criticità emerse relative all’erogazione dell’acqua nella frazione di Vulcano Piano, considerati inoltre i disagi patiti nell’arcipelago Eoliano a causa della penuria d’acqua.
I sottoscritti Consiglieri Comunali chiedono la convocazione di un consiglio comunale con il seguente argomento all’ordine del giorno: Emergenza idrica isola di Vulcano ed arcipelago eoliano. Si rammenta altresi’ alla Presidenza che la convocazione dovrà avvenire entro o non oltre 20 giorni dalla data di presentazione della presente richiesta, in accordo con quanto disposto dall’art. 4 del regolamento del Consiglio Comunale.
Lipari 29/01/2018
I CONSIGLIERI COMUNALI
Franco Muscarà
Annarita Gugliotta
Gesuele Fonti
Francesco Rizzo
Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 31 Gennaio
Buon Compleanno a Fabrizio Ficarra, Maria Mandarano, Rosaria Favorito, Concetta Ziino, Sergio Natoli, Fulvio Pellegrino, Andrea Licciardo, Antonino Aquilone
REGIONE: MUSUMECI, MESSINA MANTENGA AUTONOMIA AUTORITA’ PORTUALE
“L’autonomia dell’Autorità portuale di Messina è dettata dalla specificità della sua collocazione geografica e delle caratteristiche dell’economia marittima di quello scalo. Ritengo ragionevole un sistema che comprenda i porti di Messina, Milazzo, Reggio Calabria e Villa San Giovanni e, in questo senso, mi muoverò nei confronti del governo centrale. Sarebbe utile, in tale direzione, un intervento su Roma da parte anche della Regione Calabria. Ho voluto, prioritariamente alla decisione della giunta regionale, invitare la deputazione messinese per conoscere il proprio punto di vista”.
Lo afferma, in una nota, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dopo aver ricevuto a Palazzo d’Orleans i deputati regionali eletti nel collegio di Messina. Erano presenti l’assessore regionale alle Autonomie locali Bernadette Grasso, Antonio De Luca (Movimento 5 stelle), Cateno De Luca (gruppo misto), Francesco De Domenico (Pd), Tommaso Calderone e Luigi Genovese (Forza Italia), Pino Galuzzo (Diventerà bellissima), Antonio Catalfamo ed Elvira Amata (Fratelli d’Italia).
“Mi fa piacere che all’unanimità - continua Musumeci - ci sia stata una convergenza di idee sulla mia proposta da parte dei deputati e ho anche preso atto che, comunque, l’idea dell’accorpamento con lo scalo calabrese di Gioia Tauro sia stata bocciata. La deputazione messinese, in subordine, si è pronunciata per l’eventuale unione di Messina con l’Autorità portuale della Sicilia orientale, seppur con una governance che garantisca il peso e il ruolo della città dello Stretto”.
“Incontrerò nei prossimi giorni il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, - conclude il presidente della Regione - per illustrare la posizione della Regione Siciliana, anche con una serie di elementi oggettivi che concorrano alla salvaguardia del Sistema portuale dello Stretto”.
Lo afferma, in una nota, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dopo aver ricevuto a Palazzo d’Orleans i deputati regionali eletti nel collegio di Messina. Erano presenti l’assessore regionale alle Autonomie locali Bernadette Grasso, Antonio De Luca (Movimento 5 stelle), Cateno De Luca (gruppo misto), Francesco De Domenico (Pd), Tommaso Calderone e Luigi Genovese (Forza Italia), Pino Galuzzo (Diventerà bellissima), Antonio Catalfamo ed Elvira Amata (Fratelli d’Italia).
“Mi fa piacere che all’unanimità - continua Musumeci - ci sia stata una convergenza di idee sulla mia proposta da parte dei deputati e ho anche preso atto che, comunque, l’idea dell’accorpamento con lo scalo calabrese di Gioia Tauro sia stata bocciata. La deputazione messinese, in subordine, si è pronunciata per l’eventuale unione di Messina con l’Autorità portuale della Sicilia orientale, seppur con una governance che garantisca il peso e il ruolo della città dello Stretto”.
“Incontrerò nei prossimi giorni il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, - conclude il presidente della Regione - per illustrare la posizione della Regione Siciliana, anche con una serie di elementi oggettivi che concorrano alla salvaguardia del Sistema portuale dello Stretto”.
martedì 30 gennaio 2018
REGIONE: NUOVI COMMISSARI NELLE EX PROVINCE
Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, d’intesa con l’assessore alle Autonomie locali, Bernadette Grasso, ha nominato i nuovi commissari straordinari dei sei Liberi consorzi di Comuni.
Ad Agrigento arriva Alberto Di Pisa, magistrato in quiescenza, già procuratore generale aggiunto presso la Corte di appello di Palermo e procuratore della Repubblica a Termini Imerese e Marsala.
A Enna la nomina è per Ferdinando Guarino, dirigente generale di Pubblica sicurezza in quiescenza, già questore di Enna e vicario ad Agrigento e L’Aquila.
Nuovo vertice anche a Ragusa, dove arriva Salvatore Piazza, già segretario generale dell’ex Provincia regionale e del Comune di Ragusa.
A Siracusa torna Elda Floreno, già prefetto di quella città e di Enna, oltre che commissario straordinario della Provincia di Ragusa.
Conferma a Trapani per Raimondo Cerami, magistrato in quiescenza, già giudice istruttore al tribunale di Palermo e Trapani e sostituto procuratore generale presso la Corte di appello di Palermo.
Rosalba Panvini, attuale dirigente regionale, viene prorogata nell’incarico a Caltanissetta, fino all’imminente rotazione dei dirigenti generali della Regione.
Per quanto concerne le Città metropolitane di Palermo e Catania, a seguito di provvedimenti del Tar sono stati confermati nelle funzioni gli attuali sindaci dei capoluoghi, Leoluca Orlando ed Enzo Bianco. A Messina, invece, l’assessorato regionale per le Autonomie locali ha già avviato la procedura di revoca dell’incarico per l’attuale commissario straordinario, che dovrebbe concludersi verso la metà di febbraio.
Ad Agrigento arriva Alberto Di Pisa, magistrato in quiescenza, già procuratore generale aggiunto presso la Corte di appello di Palermo e procuratore della Repubblica a Termini Imerese e Marsala.
A Enna la nomina è per Ferdinando Guarino, dirigente generale di Pubblica sicurezza in quiescenza, già questore di Enna e vicario ad Agrigento e L’Aquila.
Nuovo vertice anche a Ragusa, dove arriva Salvatore Piazza, già segretario generale dell’ex Provincia regionale e del Comune di Ragusa.
A Siracusa torna Elda Floreno, già prefetto di quella città e di Enna, oltre che commissario straordinario della Provincia di Ragusa.
Conferma a Trapani per Raimondo Cerami, magistrato in quiescenza, già giudice istruttore al tribunale di Palermo e Trapani e sostituto procuratore generale presso la Corte di appello di Palermo.
Rosalba Panvini, attuale dirigente regionale, viene prorogata nell’incarico a Caltanissetta, fino all’imminente rotazione dei dirigenti generali della Regione.
Per quanto concerne le Città metropolitane di Palermo e Catania, a seguito di provvedimenti del Tar sono stati confermati nelle funzioni gli attuali sindaci dei capoluoghi, Leoluca Orlando ed Enzo Bianco. A Messina, invece, l’assessorato regionale per le Autonomie locali ha già avviato la procedura di revoca dell’incarico per l’attuale commissario straordinario, che dovrebbe concludersi verso la metà di febbraio.
Palazzo dei Leoni, insediato il tavolo tematico per lo sviluppo del settore agricolo
Si è insediato a Palazzo dei Leoni il tavolo tematico, recentemente istituito con decreto del Commissario straordinario Francesco Calanna, che si occuperà dei problemi e delle iniziative che coinvolgono il settore agricolo, un elemento strategico primario dell'economia dell'intero territorio metropolitano.
La prima seduta, che oltre alla partecipazione del Commissario, dei responsabili al ramo dell'ex Provincia, ha visto la presenza dei rappresentanti delle Istituzioni, delle Confederazioni e delle Associazioni di settore, dei Sindacati e degli Ordini professionali, si è sviluppata sui contenuti della nuova normativa che contiene azioni in favore del recupero delle terre incolte ed abbandonate ed ai criteri per la vendita dei terreni.
In apertura il Commissario Calanna ha posto l'attenzione sul ruolo fondamentale che il settore agricolo, insieme a quello turistico, ha sull'economia di interi territori della provincia, un aspetto che la Città Metropolitana sta curando con particolare impegno in relazione al piano di interventi che si andranno a realizzare nei prossimi mesi.
“L'istituzione di un tavolo tematico è fondamentale per coordinare azioni di sviluppo del comparto – ha affermato il Commissario Calanna – e le recenti iniziative a favore dei giovani che hanno interesse ad investire in attività agricole devono essere non solo accolte con favore ma devono essere supportate con un sostegno continuo da parte delle Istituzioni per far sì che si possano creare occasioni di lavoro e di crescita sociale ed economica”.
A seguire è intervenuto Gino Savoja che ha offerto un primo sguardo sul recente quadro normativo che rappresenta un'interessante opportunità per i giovani imprenditori agricoli e uno strumento efficace alla prevenzione e lotta agli incendi ed al dissesto idrogeologico.
Il responsabile dell'Ispettorato provinciale dell'Agricoltura, Salvatore Bottari, ha posto l'esigenza di approfondire e proseguire la discussione su tutti gli aspetti tecnici e legislativi contenuti nella nuova normativa per garantire interventi puntuali ed incisivi da parte di tutte le Istituzioni coinvolte.
La legge del 3 agosto 2017, n. 123, contenente misure a favore dei giovani imprenditori nel Mezzogiorno, denominata “Resto al Sud”, è già operativa dal 15 gennaio di quest'anno e prevede la destinazione di un fondo complessivo di un miliardo 250 milioni per i giovani dai 18 ai 35 anni, residenti in Sicilia o nelle altre cinque Regioni del Meridione, che acquistano o affittano terreni e presentano progetti di costituzione di aziende agricole; si tratta di un finanziamento fino ad un massimo di 50mila euro per ciascun richiedente (qualora si tratti di società il finanziamento massimo erogabile sarà di 50mila euro per ciascun socio fino ad un ammontare massimo complessivo di 200mila euro).
Il 35% dei finanziamenti sarà erogato come contributo a fondo perduto mentre il 65% sarà concesso sotto forma di prestito a tasso zero da rimborsare entro 8 anni.
I Comuni, entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, dovranno procedere ad una ricognizione dei beni immobili di cui sono titolari e tale elenco dovrà essere aggiornato con cadenza annuale.
Una seconda opportunità è offerta dal bando dell'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA), denominato “Banca nazionale delle Terre Agricole”, che mette in vendita 8mila ettari (in Sicilia sono 1.700, in provincia di Messina sono disponibili 20 ettari nel territorio di Caronia), appartenenti a Regioni e soggetti pubblici; semestralmente l'ISMEA aggiornerà l'elenco dei beni disponibili e darà vita ai successivi bandi di assegnazione.
La conclusione dell'incontro si è concentrata sull'iniziativa denominata “Terre Colte 2017”, promossa dalla “Fondazione con il Sud” in collaborazione con “Enel Cuore Onlus”, che si rivolge al terzo settore (associazioni, cooperative o consorzo sociali, enti ecclesiastici, fondazioni, imprese sociali) mettendo a disposizione 3 milioni di euro per la messa in coltura di terreni agricoli privati abbandonati o non adeguatamente utilizzati attraverso una concessione di almeno 10 anni e con l'impiego di soggetti svantaggiati.
La prima seduta, che oltre alla partecipazione del Commissario, dei responsabili al ramo dell'ex Provincia, ha visto la presenza dei rappresentanti delle Istituzioni, delle Confederazioni e delle Associazioni di settore, dei Sindacati e degli Ordini professionali, si è sviluppata sui contenuti della nuova normativa che contiene azioni in favore del recupero delle terre incolte ed abbandonate ed ai criteri per la vendita dei terreni.
In apertura il Commissario Calanna ha posto l'attenzione sul ruolo fondamentale che il settore agricolo, insieme a quello turistico, ha sull'economia di interi territori della provincia, un aspetto che la Città Metropolitana sta curando con particolare impegno in relazione al piano di interventi che si andranno a realizzare nei prossimi mesi.
“L'istituzione di un tavolo tematico è fondamentale per coordinare azioni di sviluppo del comparto – ha affermato il Commissario Calanna – e le recenti iniziative a favore dei giovani che hanno interesse ad investire in attività agricole devono essere non solo accolte con favore ma devono essere supportate con un sostegno continuo da parte delle Istituzioni per far sì che si possano creare occasioni di lavoro e di crescita sociale ed economica”.
A seguire è intervenuto Gino Savoja che ha offerto un primo sguardo sul recente quadro normativo che rappresenta un'interessante opportunità per i giovani imprenditori agricoli e uno strumento efficace alla prevenzione e lotta agli incendi ed al dissesto idrogeologico.
Il responsabile dell'Ispettorato provinciale dell'Agricoltura, Salvatore Bottari, ha posto l'esigenza di approfondire e proseguire la discussione su tutti gli aspetti tecnici e legislativi contenuti nella nuova normativa per garantire interventi puntuali ed incisivi da parte di tutte le Istituzioni coinvolte.
La legge del 3 agosto 2017, n. 123, contenente misure a favore dei giovani imprenditori nel Mezzogiorno, denominata “Resto al Sud”, è già operativa dal 15 gennaio di quest'anno e prevede la destinazione di un fondo complessivo di un miliardo 250 milioni per i giovani dai 18 ai 35 anni, residenti in Sicilia o nelle altre cinque Regioni del Meridione, che acquistano o affittano terreni e presentano progetti di costituzione di aziende agricole; si tratta di un finanziamento fino ad un massimo di 50mila euro per ciascun richiedente (qualora si tratti di società il finanziamento massimo erogabile sarà di 50mila euro per ciascun socio fino ad un ammontare massimo complessivo di 200mila euro).
Il 35% dei finanziamenti sarà erogato come contributo a fondo perduto mentre il 65% sarà concesso sotto forma di prestito a tasso zero da rimborsare entro 8 anni.
I Comuni, entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, dovranno procedere ad una ricognizione dei beni immobili di cui sono titolari e tale elenco dovrà essere aggiornato con cadenza annuale.
Una seconda opportunità è offerta dal bando dell'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA), denominato “Banca nazionale delle Terre Agricole”, che mette in vendita 8mila ettari (in Sicilia sono 1.700, in provincia di Messina sono disponibili 20 ettari nel territorio di Caronia), appartenenti a Regioni e soggetti pubblici; semestralmente l'ISMEA aggiornerà l'elenco dei beni disponibili e darà vita ai successivi bandi di assegnazione.
La conclusione dell'incontro si è concentrata sull'iniziativa denominata “Terre Colte 2017”, promossa dalla “Fondazione con il Sud” in collaborazione con “Enel Cuore Onlus”, che si rivolge al terzo settore (associazioni, cooperative o consorzo sociali, enti ecclesiastici, fondazioni, imprese sociali) mettendo a disposizione 3 milioni di euro per la messa in coltura di terreni agricoli privati abbandonati o non adeguatamente utilizzati attraverso una concessione di almeno 10 anni e con l'impiego di soggetti svantaggiati.
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