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domenica 4 febbraio 2018
Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 4 Febbraio
Buon Compleanno a Cinzia Ficarra, Enzino Sampieri, Margherita Ziino, Chiara Martino, Luciano Mondello, Giusi Portelli, Raffaella Peluso, Marisa Virgona, Imma Cappadona, Sara Lopes, Mario Nicola Potenza, Edoardo Valguarnera, Corrado Ferrara, Clarissa Ficarra
Corte dei Conti e rilievi mossi al Comune di Lipari (di Angelo Sidoti - VII° parte)
Il decimo punto contenuto nella delibera della Corte dei Conti n.298/2016/PRSP è quello che desta più preoccupazioni sulla gestione amministrativa dell’Ente.
Il tema riguarda il riaccertamento dei residui (…..); che per effetto di accantonamenti e vincoli, ha determinato un disavanzo di Euro 2.166.712,32.
Deduzione dei Comune: “il disavanzo emerso dal riaccertamento straordinario è correlato all’accantonamento per il fondo crediti di dubbia esigibilità, quantificato in Euro 7.345.000,71, in assenza del quale l’ente avrebbe registrato un avanzo libero”.
Valutazione del Collegio: “La Corte osserva che l’esito del riaccertamento straordinario dimostra che per anni il Comune ha inserito in bilancio residui corrispondenti a crediti ormai estinti o prescritti, sicché l’applicazione dei nuovi criteri contabili ha portato all’emersione del disavanzo”.
Chiuderei questa analisi di confronto tra deduzione e valutazione del giudice contabile con una frase nota a tutti “meglio tardi che mai”. Di conseguenza l’applicazione di nuovi criteri ha fatto emergere il disavanzo di gestione, quindi la causa è di ben altra natura.
Anche in questo punto rileviamo alla fine il solito richiamo del Collegio a “una sana e attenta gestione finanziaria alla quale devono accompagnarsi sia un’accurata programmazione (elemento indispensabile per la pubblica amministrazione ai giorni d’oggi viste le continue riduzioni di fondi nazionali e regionali) sia una diligente attività di accertamento e riscossione dei tributi”.
Prossima puntata: Osservazioni Organo di Revisione e Gestione delle Partecipate.
Angelo Sidoti
POVERTA’ : MUSUMECI, AVVIATA ‘CURA RICOSTITUENTE’ DA 1 MLD
“In Sicilia abbiamo avviato una manovra anticiclica che rimetta in circolazione, prestissimo, almeno un miliardo di euro, per ridare fiato alle piccole e medie imprese, dall’edilizia all’agricoltura, dall’artigianato alla pesca, dall’innovazione tecnologica al turismo. Una cura ricostituente per riportare in carreggiata la nostra Isola e avviare una seria inclusione socio-lavorativa”.
Lo dichiara, in una nota, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, commentando il report sulla povertà nell’Isola diffuso dal Cevas.
“I dati allarmanti resi noti - continua - confermano le nostre denunce sulla incapacità della Regione a gestire, nel passato, una serie politica degli investimenti e a perseguire un chiaro modello di sviluppo. Inoltre, al nuovo governo nazionale chiederemo una sorta di ‘Piamo Marshall’ per le aree interne dell’Isola, travagliate da un profondo degrado e da una desertificazione di risorse umane che, se non arrestate in tempo, potrebbero pregiudicare ogni futura possibile crescita”.
Lo dichiara, in una nota, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, commentando il report sulla povertà nell’Isola diffuso dal Cevas.
“I dati allarmanti resi noti - continua - confermano le nostre denunce sulla incapacità della Regione a gestire, nel passato, una serie politica degli investimenti e a perseguire un chiaro modello di sviluppo. Inoltre, al nuovo governo nazionale chiederemo una sorta di ‘Piamo Marshall’ per le aree interne dell’Isola, travagliate da un profondo degrado e da una desertificazione di risorse umane che, se non arrestate in tempo, potrebbero pregiudicare ogni futura possibile crescita”.
Auto sbanda e finisce contro mezzi in sosta. Rocambolesco incidente nella notte a Lipari.
Rocambolesco incidente, per fortuna senza gravi conseguenze, nella notte appena trascorsa, sulla via Torrente Cappuccini di Lipari, in prossimità dell'area dove sono allocati i capannoni dei carri allegorici.
Intorno all'una una Panda, a bordo della quale si trovavano due liparesi (un ragazzo e una ragazza), è sbandata andando a finire contro delle auto parcheggiate a bordo strada, danneggiandole. Ricordiamo che in quell'arteria vige un divieto di sosta, mai rispettato.
A causare l'incidente, sulle cui cause sono in corso le indagini dei carabinieri, giunti nelle immediatezze del sinistro, potrebbe avere influito, oltre alla probabile alta velocità, un "colpo di sonno" del giovane che si trovava alla guida. Nell'impatto si sono aperti gli airbag. Per la giovane che si trovava accanto al guidatore si sono resi necessari dei controlli e, proprio per questo, è stata trasferita in ospedale con l'ambulanza del 118.
Nulla di preoccupante, comunque, secondo quanto apprendiamo.
Gli sono state riscontrate solo delle contusioni anche se inizialmente si temeva per la frattura di una costola.
sabato 3 febbraio 2018
Calcio a 5 femminile. Cinquina del Real Taormina.
Ancora una sonante vittoria del Real Taormina nel campionato di D di calcio.
La formazione toarminese, che schiera diverse eoliane, si è imposta per 5 a 0 al Longi.
A segno Portelli (2), Gatto (2) e Costanzo Zammataro
La formazione toarminese, che schiera diverse eoliane, si è imposta per 5 a 0 al Longi.
A segno Portelli (2), Gatto (2) e Costanzo Zammataro
MESSINA, POLITICHE: PRESENTATI CANDIDATI CIVICA POPOLARE. DOMANI GIORGIANNI PRESENTA A LIPARI LA SUA CANDIDATURA
Sono stati presentati questa mattina nella sala ovale di Palazzo Zanca i candidati alle Politiche di Civica popolare con Beatrice Lorenzin nella provincia di Messina.
Al plurinominale Camera i candidati sono: Liborio Porracciolo, avvocato e attuale sindaco di Mistretta; Carmela Rizzo detta Elina, medico; il coordinatore provinciale dei Centristi per l' Europa, Paolo Alibrandi, ingegnere e la dottoressa Angela Barbera.
Per il Senato, Sicilia occidentale (plurinominale): l'avvocato Mirella Petrisi; Sicilia orientale, il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni.
Al collegio uninominale (Camera) di Barcellona Pozzo di Gotto, l'avvocato Natalia Cimino, consigliere comunale di Patti.
"Civica popolare è un progetto che andrà oltre l'impegno elettorale delle Politiche - spiega Paolo Alibrandi - e vuole riunire tutte quelle persone che credono nei valori popolari e riformisti: vogliamo continuare a dare il nostro contributo di idee e uomini".
All'incontro con la stampa ha partecipato Gianpiero D'Alia
Domani alle 11, all'hotel Gattopardo, il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni presenta la sua candidatura al Senato
Palazzo ex ospedale. Vento Eoliano interroga il sindaco sul suo destino
AL SINDACO DEL COMUNE DI LIPARI
RAG. MARCO GIORGIANNI
ALL’ASL DI MESSINA
SOVRINTENDENZA UNESCO
Con la presente , i sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Lipari, gruppo “Vento Eoliano con Rizzo Sindaco” : - Annarita Gugliotta, nella qualità di capo gruppo del “Vento Eoliano con Rizzo Sindaco”
- Francesco Rizzo, Consigliere Comunale e componente della Commissione n. 4
Considerato che
· Al centro del corso Vittorio Emanuele di Lipari è ubicato l’edificio dell’Antico ospedale;
· La struttura de quo riveste un esclusivo e rilevatissimo pregio di carattere storico e architettonico;
· Al momento il predetto si trova in uno stato di totale abbandono e degrado
· L’ubicazione del medesimo potrebbe peraltro , garantire al centro dell’Isola la creazione di un rilevante centro pubblico di aggregazione, cultura, arte, musica lettura, in uno alla riqualificazione della pubblica piazza antistante.
· Tutto ciò è stato ampiamento esaminato nel corso del F.I.R.E organizzato dal Vento eoliano alla data del 19 novembre 2016;
· Nonché inserito nel programma culturale;
· Lo statuto del Comune promuove e tutela la promozione Etc. per la crescita della comune occupazione;
· Lipari e le Eolie devono e possono incrementare il Turismo culturale come avvenuto a Matera.
chiediamo di comprendere se
· l’edificio sia di proprietà comunale
· sussistano contestazioni e quali siano
· di accedere al fascicolo
· di conoscere il nome del responsabile del procedimento
· di conoscere se sono in previsione interventi manutentivi anche per la piazza
· esistano vincoli
· è in previsione l’utilizzo di finanziamenti comunitari per la ristrutturazione- bonifica ed in caso negativo se si ha intenzione di apporre vincoli
- di accedere al palazzo per visitarlo.
Cordialmente
Avv. Francesco Rizzo e D.ssa Annarita Gugliotta
(Consiglieri Comunali del “Vento Eoliano con Rizzo Sindaco”)
RAG. MARCO GIORGIANNI
ALL’ASL DI MESSINA
SOVRINTENDENZA UNESCO
Con la presente , i sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Lipari, gruppo “Vento Eoliano con Rizzo Sindaco” : - Annarita Gugliotta, nella qualità di capo gruppo del “Vento Eoliano con Rizzo Sindaco”
- Francesco Rizzo, Consigliere Comunale e componente della Commissione n. 4
Considerato che
· Al centro del corso Vittorio Emanuele di Lipari è ubicato l’edificio dell’Antico ospedale;
· La struttura de quo riveste un esclusivo e rilevatissimo pregio di carattere storico e architettonico;
· Al momento il predetto si trova in uno stato di totale abbandono e degrado
· L’ubicazione del medesimo potrebbe peraltro , garantire al centro dell’Isola la creazione di un rilevante centro pubblico di aggregazione, cultura, arte, musica lettura, in uno alla riqualificazione della pubblica piazza antistante.
· Tutto ciò è stato ampiamento esaminato nel corso del F.I.R.E organizzato dal Vento eoliano alla data del 19 novembre 2016;
· Nonché inserito nel programma culturale;
· Lo statuto del Comune promuove e tutela la promozione Etc. per la crescita della comune occupazione;
· Lipari e le Eolie devono e possono incrementare il Turismo culturale come avvenuto a Matera.
chiediamo di comprendere se
· l’edificio sia di proprietà comunale
· sussistano contestazioni e quali siano
· di accedere al fascicolo
· di conoscere il nome del responsabile del procedimento
· di conoscere se sono in previsione interventi manutentivi anche per la piazza
· esistano vincoli
· è in previsione l’utilizzo di finanziamenti comunitari per la ristrutturazione- bonifica ed in caso negativo se si ha intenzione di apporre vincoli
- di accedere al palazzo per visitarlo.
Cordialmente
Avv. Francesco Rizzo e D.ssa Annarita Gugliotta
(Consiglieri Comunali del “Vento Eoliano con Rizzo Sindaco”)
Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi. 3 Febbraio
Buon Compleanno a Loredana Paino, Carmela Nella Sgroi, Giuseppe Schepis, Girolamo Quartuccio, Lorenzo Cafarella, Luca Valenti Palazzotto
Bollo auto 2012: quando scatta la prescrizione
Sono molti gli automobilisti che hanno ricevuto una cartella esattoriale per il mancato pagamento del bollo auto 2012.
Diversi gli automobilisti che si sono rivolti presso gli uffici delle associazioni che operano in difesa dei consumatori.
La legge dice che le tasse automobilistiche si prescrivono in tre anni. I tempi della prescrizione devono essere contati a partire dall’anno dopo la scadenze del bollo. Nel caso della tassa del 2012, la prescrizione si conta dall’1 gennaio 2013 e scatta, dunque, il 31 dicembre 2015.
La prescrizione può essere interrotta anche dalla notifica della cartella di pagamento di Equitalia. Tuttavia, questa deve arrivare prima che scatti la prescrizione del bollo, altrimenti è illegittima.
Oltre alla prescrizione, il fisco deve rispettare anche un termine di decadenza che è di 2 anni.
Ad esempio, se il bollo auto dovuto per l’anno 2012, viene iscritto a ruolo dalla Regione nel 2013 ed Equitalia, nel 2016 non ha ancora inviato la cartella esattoriale, il termine decade e la cartella, se notificata, è nulla.
Diversi gli automobilisti che si sono rivolti presso gli uffici delle associazioni che operano in difesa dei consumatori.
La legge dice che le tasse automobilistiche si prescrivono in tre anni. I tempi della prescrizione devono essere contati a partire dall’anno dopo la scadenze del bollo. Nel caso della tassa del 2012, la prescrizione si conta dall’1 gennaio 2013 e scatta, dunque, il 31 dicembre 2015.
La prescrizione può essere interrotta anche dalla notifica della cartella di pagamento di Equitalia. Tuttavia, questa deve arrivare prima che scatti la prescrizione del bollo, altrimenti è illegittima.
Oltre alla prescrizione, il fisco deve rispettare anche un termine di decadenza che è di 2 anni.
Ad esempio, se il bollo auto dovuto per l’anno 2012, viene iscritto a ruolo dalla Regione nel 2013 ed Equitalia, nel 2016 non ha ancora inviato la cartella esattoriale, il termine decade e la cartella, se notificata, è nulla.
Istanze per partecipare al corso di studio e salvaguardia dei cetacei e delle tartarughe marine nell'area che va dallo Stretto di Messina alle Isole Eolie
STUDIARE CETACEI E TARTARUGHE MARINE NEL LORO AMBIENTE NATURALE
Da oggi sono aperte le iscrizioni per partecipare ai corsi sui cetacei e sulle tartarughe marine. I corsi sono direttamente legati ai due progetti denominati rispettivamente Studio dei Cetacei dello Stretto ed Mediterranean Sea Turtles Project. Si tratta degli unici progetti a lungo termine su cetacei e tartarughe marine, portati avanti nell’area dello Stretto di Messina e nel basso Tirreno. Entrambe i progetti sono nati nel 2000 e proseguono ininterrottamente sia d’estate che d’inverno. Il primo studia la condizione, lo stato di salute, l’interazione con le attività antropiche ed il numero di cetacei stanziali o di passaggio nell’area dello Stretto di Messina. Il secondo è indirizzato a conoscere le lo stato di salute, le dinamiche e la genetica di popolazione delle tartarughe Caretta caretta in diverse aree del Mediterraneo, ed in questo caso si estende dalle acque dell’Arcipelago delle Isole Eolie alla costa Calabra per ciò che riguarda il Tirreno, ma prosegue attraversando lo Stretto di Messina, fino allo Ionio settentrionale, fino al Golfo di Catania.
L’ORGANIZZAZIONE
La Necton è la titolare dei due progetti, si tratta di una società di ricerca che opera da 18 anni in tutto il Mediterraneo, occupandosi di progetti legati allo studio ed alla salvaguardia di cetacei, tartarughe marine, elasmobranchi piccoli,medi e grandi pelagici, con particolare riferimento a tonni e pesci spada. Opera sia per conto proprio che su incarichi di privati ed enti pubblici Nazionali ed Internazionali. Ad esempio,nel caso delle ricerche su medi e grandi pelagici, il maggiore committente è ICCAT. Nel caso dei progetti in oggetto, la Necton si avvale del supporto e della collaborazione del Dipartimento di Scienze Chimiche,Biologiche,Farmaceutiche ed Ambientali dell’Università di Messina, della Città Metropolitana di Messina e di AGCI Agrital.
LE AREE DI STUDIO
Il Mediterranean Sea Turtle Project e lo Studio dei Cetacei dello Stretto vengono svolti in aree estese e di fondamentale importanza per la biologia delle specie oggetto delle ricerche. Il primo ha un’areale estremamente vasto che va dal Tirreno Meridionale allo Ionio Settentrionale, e comprende le profonde acque dell’Arcipelago delle isole Eolie e la scarpata che inizia nella parte Sud dello Stretto di Messina e prosegue nel Golfo di Catania. Il secondo copre tutto lo Stretto di Messina da Nord a Sud, area che com’è noto rappresenta il “gate” migratorio più importante dell’intero bacino Mediterraneo.
FINALITA’ ED OBIETTIVI DEI CORSI
Finalità ed obiettivi dei corsi sono: permettere ai partecipanti un’esperienza diretta sul campo della ricerca,dare loro l’esperienza e gli strumenti per scoprire i delicati equilibri che legano i cetacei all’ambiente,fornire conoscenze di base sulla biologia e l’ecologia dei cetacei e delle tartarughe marine, sul riconoscimento delle specie, le basi fondamentali sulla loro salvaguardia e conservazione, comprendere in che modo interagiscono con le attività antropiche e quali siano le conseguenze di queste interazioni,conoscere le attività umane che maggiormente minacciano i mammiferi marini,quali sono le specie più minacciate nel Mediterraneo ma anche in che misura questi animali possono creare problemi alle attività di pesca. Tutti i partecipanti saranno coinvolti nelle uscite in mare e ad ognuno verrà assegnato un compito diretto nella raccolta dati ed nella loro successiva analisi, in modo da consentire a tutti dipartecipare attivamente ad ogni fase della ricerca. Inoltre,a fine corso i partecipanti dovranno essere in grado di utilizzare autonomamente tutti gli strumenti necessari alla ricerca quali SCHEDE DI RACCOLTA DATI, PROTOCOLLI DI CAMPIONAMENTO, BINOCOLI, GPS, DAT, IDROFONI, SONDE DI TEMPERATURA, ECC...
Destinatari dei corsi
Tutte le persone interessate alla ricerca dei cetacei e delle tartarughe marine nell’ambiente naturale, con particolare riferimento agli studenti delle Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali di tutti gli Atenei Nazionali ed Europei. Gli unici requisiti richiesti sono tanta passione, tanto amore per il mare ed un minimo di spirito di adattamento.
Organizzazione e programma*
All’arrivo di tutti i partecipanti si terrà un briefing di presentazione delle attività. A partire dal 2° giorno, l’attività verrà organizzata in funzione delle condizioni meteo marine tra lezioni teoriche, visioni di filmati ed attività pratica. Gli argomenti trattati nel corso delle lezioni saranno: Riconoscimento delle specie, metodologie di campionamento, raccolta dati, le specie di cetacei con particolare riferimento a capodoglio, balenottera comune, tursiope, stenella, il comportamento da tenere a bordo e suddivisione dei compiti nel corso delle uscite in mare, biologia ed ecologia dei mammiferi marini, l’attività di pesca nell’area dello Stretto di Messina, foto identificazione ed analisi dati, bioacustica, gli attrezzi da pesca, protezione, conservazione ed impatto antropico.
I filmati riguarderanno: l’attività di pesca, l’interazione tra cetacei e mondo della pesca, la foca monaca.
Attività pratica
Osservazioni da terra,uscite di monitoraggio(Survey),osservazioni dell’attività di pesca,raccolta immagini per la foto identificazione,organizzazione dell’assetto dell’imbarcazione,osservazione e riconoscimento delle attrezzature da pesca,raccolta dati ed organizzazione in database dei dati raccolti
Inoltre, con alcune particolari condizioni meteo marine e di corrente, verrà svolto il campionamento di pesci abissali e mesopelagici, infatti, lo Stretto di Messina proprio per le sue caratteristiche oceanografiche è l’unico luogo dell’intero bacino del Mediterraneo, nel quale è possibile osservare e raccogliere in superficie, specie che altrimenti richiederebbero l’uso di navi oceanografiche.
*Il programma potrà subire variazioni in funzione delle condizioni meteo-marine.
Attività e vita di campo
I partecipanti vengono coinvolti in tutte le attività di ricerca,dalla raccolta dei dati all'inserimento di questi nel database,all’analisi delle foto raccolte nel corso dei monitoraggi al fine di arricchire il catalogo di individui fotoidentificati. Partecipano alle lezioni ed ai turni di avvistamento in mare e/o da terra, collaborano attivamente alla raccolta dei pesci mesopelagici. Quando tempo ed attività di ricerca lo consentono,i partecipanti hanno la possibilità di visitare le località vicine,il centro di recupero della fauna selvatica “Stretto di Messina”,i Laghi di Ganzirri ricchissimi di flora e fauna, partecipare ad escursioni sulle alte montagne dei monti Peloritani. In tal modo condividono un'esperienza unica ed eccezionale a diretto contatto con l'ambiente marino e i suoi affascinanti abitanti, insieme a persone con le quali hanno in comune passione per il mare e per i cetacei, provenienti da diverse realtà,città e da altre culture.
Alloggio
I partecipanti verranno alloggiati in una graziosa abitazione costituita da camera da letto, soggiorno, bagno, cucina, tv a parete, lavatrice, forno, frigorifero. La casa dispone di un balcone ampio e di un terrazzino da 30 mq attrezzato con tavolo, sedie, barbecue completo di piano di lavoro e lavabo, doccia esterna, amaca etc… La casa si trova a pochi passi dalla spiaggia, alla quale si arriva percorrendo un viottolo pedonale. Inoltre, pur trovandosi in una zona tranquilla,lontana dal caos e dallo smog cittadino, è posizionata nel raggio di 300 mt da pub,cinema,lago,ristoranti, pizzerie,panificio,banca,farmacia,bar,pasticcerie,tabacchi,market,macelleria etc… pertanto è tutto raggiungibile a piedi.
Durata
Ciascun turno ha durata settimanale, ma i partecipanti, in funzione della disponibilità di alloggio hanno la possibilità di prolungare per più turni
Come partecipare
Gli interessati potranno inviare una mail all’indirizzo info@necton.it o telefonare al numero 3391249021 e scegliere una settimana, ciascun turno è aperto ad un massimo di 3 persone. Maggiori informazioni ed il programma integrale basta visitare il sitowww.necton.it
Da oggi sono aperte le iscrizioni per partecipare ai corsi sui cetacei e sulle tartarughe marine. I corsi sono direttamente legati ai due progetti denominati rispettivamente Studio dei Cetacei dello Stretto ed Mediterranean Sea Turtles Project. Si tratta degli unici progetti a lungo termine su cetacei e tartarughe marine, portati avanti nell’area dello Stretto di Messina e nel basso Tirreno. Entrambe i progetti sono nati nel 2000 e proseguono ininterrottamente sia d’estate che d’inverno. Il primo studia la condizione, lo stato di salute, l’interazione con le attività antropiche ed il numero di cetacei stanziali o di passaggio nell’area dello Stretto di Messina. Il secondo è indirizzato a conoscere le lo stato di salute, le dinamiche e la genetica di popolazione delle tartarughe Caretta caretta in diverse aree del Mediterraneo, ed in questo caso si estende dalle acque dell’Arcipelago delle Isole Eolie alla costa Calabra per ciò che riguarda il Tirreno, ma prosegue attraversando lo Stretto di Messina, fino allo Ionio settentrionale, fino al Golfo di Catania.
L’ORGANIZZAZIONE
La Necton è la titolare dei due progetti, si tratta di una società di ricerca che opera da 18 anni in tutto il Mediterraneo, occupandosi di progetti legati allo studio ed alla salvaguardia di cetacei, tartarughe marine, elasmobranchi piccoli,medi e grandi pelagici, con particolare riferimento a tonni e pesci spada. Opera sia per conto proprio che su incarichi di privati ed enti pubblici Nazionali ed Internazionali. Ad esempio,nel caso delle ricerche su medi e grandi pelagici, il maggiore committente è ICCAT. Nel caso dei progetti in oggetto, la Necton si avvale del supporto e della collaborazione del Dipartimento di Scienze Chimiche,Biologiche,Farmaceutiche ed Ambientali dell’Università di Messina, della Città Metropolitana di Messina e di AGCI Agrital.
LE AREE DI STUDIO
Il Mediterranean Sea Turtle Project e lo Studio dei Cetacei dello Stretto vengono svolti in aree estese e di fondamentale importanza per la biologia delle specie oggetto delle ricerche. Il primo ha un’areale estremamente vasto che va dal Tirreno Meridionale allo Ionio Settentrionale, e comprende le profonde acque dell’Arcipelago delle isole Eolie e la scarpata che inizia nella parte Sud dello Stretto di Messina e prosegue nel Golfo di Catania. Il secondo copre tutto lo Stretto di Messina da Nord a Sud, area che com’è noto rappresenta il “gate” migratorio più importante dell’intero bacino Mediterraneo.
FINALITA’ ED OBIETTIVI DEI CORSI
Finalità ed obiettivi dei corsi sono: permettere ai partecipanti un’esperienza diretta sul campo della ricerca,dare loro l’esperienza e gli strumenti per scoprire i delicati equilibri che legano i cetacei all’ambiente,fornire conoscenze di base sulla biologia e l’ecologia dei cetacei e delle tartarughe marine, sul riconoscimento delle specie, le basi fondamentali sulla loro salvaguardia e conservazione, comprendere in che modo interagiscono con le attività antropiche e quali siano le conseguenze di queste interazioni,conoscere le attività umane che maggiormente minacciano i mammiferi marini,quali sono le specie più minacciate nel Mediterraneo ma anche in che misura questi animali possono creare problemi alle attività di pesca. Tutti i partecipanti saranno coinvolti nelle uscite in mare e ad ognuno verrà assegnato un compito diretto nella raccolta dati ed nella loro successiva analisi, in modo da consentire a tutti dipartecipare attivamente ad ogni fase della ricerca. Inoltre,a fine corso i partecipanti dovranno essere in grado di utilizzare autonomamente tutti gli strumenti necessari alla ricerca quali SCHEDE DI RACCOLTA DATI, PROTOCOLLI DI CAMPIONAMENTO, BINOCOLI, GPS, DAT, IDROFONI, SONDE DI TEMPERATURA, ECC...
Destinatari dei corsi
Tutte le persone interessate alla ricerca dei cetacei e delle tartarughe marine nell’ambiente naturale, con particolare riferimento agli studenti delle Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali di tutti gli Atenei Nazionali ed Europei. Gli unici requisiti richiesti sono tanta passione, tanto amore per il mare ed un minimo di spirito di adattamento.
Organizzazione e programma*
All’arrivo di tutti i partecipanti si terrà un briefing di presentazione delle attività. A partire dal 2° giorno, l’attività verrà organizzata in funzione delle condizioni meteo marine tra lezioni teoriche, visioni di filmati ed attività pratica. Gli argomenti trattati nel corso delle lezioni saranno: Riconoscimento delle specie, metodologie di campionamento, raccolta dati, le specie di cetacei con particolare riferimento a capodoglio, balenottera comune, tursiope, stenella, il comportamento da tenere a bordo e suddivisione dei compiti nel corso delle uscite in mare, biologia ed ecologia dei mammiferi marini, l’attività di pesca nell’area dello Stretto di Messina, foto identificazione ed analisi dati, bioacustica, gli attrezzi da pesca, protezione, conservazione ed impatto antropico.
I filmati riguarderanno: l’attività di pesca, l’interazione tra cetacei e mondo della pesca, la foca monaca.
Attività pratica
Osservazioni da terra,uscite di monitoraggio(Survey),osservazioni dell’attività di pesca,raccolta immagini per la foto identificazione,organizzazione dell’assetto dell’imbarcazione,osservazione e riconoscimento delle attrezzature da pesca,raccolta dati ed organizzazione in database dei dati raccolti
Inoltre, con alcune particolari condizioni meteo marine e di corrente, verrà svolto il campionamento di pesci abissali e mesopelagici, infatti, lo Stretto di Messina proprio per le sue caratteristiche oceanografiche è l’unico luogo dell’intero bacino del Mediterraneo, nel quale è possibile osservare e raccogliere in superficie, specie che altrimenti richiederebbero l’uso di navi oceanografiche.
*Il programma potrà subire variazioni in funzione delle condizioni meteo-marine.
Attività e vita di campo
I partecipanti vengono coinvolti in tutte le attività di ricerca,dalla raccolta dei dati all'inserimento di questi nel database,all’analisi delle foto raccolte nel corso dei monitoraggi al fine di arricchire il catalogo di individui fotoidentificati. Partecipano alle lezioni ed ai turni di avvistamento in mare e/o da terra, collaborano attivamente alla raccolta dei pesci mesopelagici. Quando tempo ed attività di ricerca lo consentono,i partecipanti hanno la possibilità di visitare le località vicine,il centro di recupero della fauna selvatica “Stretto di Messina”,i Laghi di Ganzirri ricchissimi di flora e fauna, partecipare ad escursioni sulle alte montagne dei monti Peloritani. In tal modo condividono un'esperienza unica ed eccezionale a diretto contatto con l'ambiente marino e i suoi affascinanti abitanti, insieme a persone con le quali hanno in comune passione per il mare e per i cetacei, provenienti da diverse realtà,città e da altre culture.
Alloggio
I partecipanti verranno alloggiati in una graziosa abitazione costituita da camera da letto, soggiorno, bagno, cucina, tv a parete, lavatrice, forno, frigorifero. La casa dispone di un balcone ampio e di un terrazzino da 30 mq attrezzato con tavolo, sedie, barbecue completo di piano di lavoro e lavabo, doccia esterna, amaca etc… La casa si trova a pochi passi dalla spiaggia, alla quale si arriva percorrendo un viottolo pedonale. Inoltre, pur trovandosi in una zona tranquilla,lontana dal caos e dallo smog cittadino, è posizionata nel raggio di 300 mt da pub,cinema,lago,ristoranti, pizzerie,panificio,banca,farmacia,bar,pasticcerie,tabacchi,market,macelleria etc… pertanto è tutto raggiungibile a piedi.
Durata
Ciascun turno ha durata settimanale, ma i partecipanti, in funzione della disponibilità di alloggio hanno la possibilità di prolungare per più turni
Come partecipare
Gli interessati potranno inviare una mail all’indirizzo info@necton.it o telefonare al numero 3391249021 e scegliere una settimana, ciascun turno è aperto ad un massimo di 3 persone. Maggiori informazioni ed il programma integrale basta visitare il sitowww.necton.it
Previsioni meteo marine Eolie a cura di Giuseppe La Cava. Forti marosi in arrivo
Dalla tarda mattinata di oggi, Sabato 3 si prevede l'intensificazione dei venti che spireranno tesi da libeccio con mare che si presenterà molto mosso sul settore occidentale e settentrionale dell'arcipelago permettendo i collegamenti fino a metà mattinata solo tra il porto di Milazzo e Vulcano e Lipari.
Nel pomeriggio i venti ruoteranno a ponente spirando con raffiche di burrasca forza 7 che causeranno un ulteriore rinforzo del moto ondoso in serata intorno a Filicudi-Alicudi-Panarea -Salina e Stromboli fino ad agitato con marosi che raggiungeranno in nottata i 2,7 m di altezza.
Da segnalare inoltre che tra la mattinata e il pomeriggio si prevede il passaggio di piovaschi.
Il moto ondoso nella mattinata di Domenica sarà ancora molto mosso per onde di mare lungo ma tenderà a diventare mosso in serata con il contestuale indebolimento dei venti.
PER INFORMAZIONI VISITA LA PAGINA FACEBOOK www.facebook.com/meteoeolie
( previsioni elaborate Venerdi 2 Febbraio )
( previsioni elaborate Venerdi 2 Febbraio )
venerdì 2 febbraio 2018
Sversamento idrocarburi in mare a Bagnamare. Esposto di Legambiente
All’Ufficio Circondariale Marittimo
di Lipari
e p.c. alla Segreteria Regionale Legambiente Sicilia
agli organi di stampa
ESPOSTO SVERSAMENTO IDROCARBURI, LOCALITA’ BAGNAMARE LIPARI.
Riceviamo da alcuni cittadini e inoltriamo all’Autorità Marittima competente la segnalazione di ripetuti sversamenti in mare di idrocarburi (probabilmente nafta) di provenienza ignota che si sono verificati in data 31/01 e 01/02 c.a. in località Bagnamare, isola di Lipari. In entrambi i casi, gli sversamenti sono avvenuti nelle prime ore diurne.
Si chiede all’Autorità competente di intervenire con urgenza onde scongiurare il ripetersi del fenomeno, la cui causa – stante anche il modesto traffico nautico attuale – non dovrebbe risultare difficile da individuare.
In attesa di un adeguato intervento da parte dell’Autorità competente, si segnalano gli episodi per conoscenza anche alla Segreteria regionale della nostra Associazione.
Si ringraziano i cittadini che hanno fatto pervenire le segnalazioni e le fotografie.
CIRCOLO LEGAMBIENTE LIPARI
di Lipari
e p.c. alla Segreteria Regionale Legambiente Sicilia
agli organi di stampa
ESPOSTO SVERSAMENTO IDROCARBURI, LOCALITA’ BAGNAMARE LIPARI.
Riceviamo da alcuni cittadini e inoltriamo all’Autorità Marittima competente la segnalazione di ripetuti sversamenti in mare di idrocarburi (probabilmente nafta) di provenienza ignota che si sono verificati in data 31/01 e 01/02 c.a. in località Bagnamare, isola di Lipari. In entrambi i casi, gli sversamenti sono avvenuti nelle prime ore diurne.
Si chiede all’Autorità competente di intervenire con urgenza onde scongiurare il ripetersi del fenomeno, la cui causa – stante anche il modesto traffico nautico attuale – non dovrebbe risultare difficile da individuare.
In attesa di un adeguato intervento da parte dell’Autorità competente, si segnalano gli episodi per conoscenza anche alla Segreteria regionale della nostra Associazione.
Si ringraziano i cittadini che hanno fatto pervenire le segnalazioni e le fotografie.
CIRCOLO LEGAMBIENTE LIPARI
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