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domenica 7 aprile 2019

Calcio - Terza Categoria. Pari per Interclub Lipari e Malfa.

Hanno pareggiato entrambe per uno a uno, le formazioni eoliane, impegnate nel campionato di Terza categoria.
Il già promosso Interclub Lipari tra le mura amiche con il GS Don Peppino. A segno per i liparesi, Macchione.
Il Malfa, dal suo canto, ha, invece, imposto il pari in trasferta al Real Torre.
L'Interclub sale a quota 35. Il Malfa a 18.

Iacolino: Il pelo...della discriminazione.

(di Gianni Iacolino) Mode e costumi hanno assunto nel corso dei secoli significati diversi tanto da diventare a volte simboli di pensiero, di appartenenza politica ed anche religiosa. Da come ci vestiamo, dal tipo di abiti che indossiamo siamo spesso catalogati in categorie che quasi sempre corrispondono al nostro modo di pensare .
Giacche, cravatte, camicie, pantaloni, scarpe , accessori vari, tutto quello che indossiamo risponde al nostro sentire in quel momento , alla nostra voglia di apparire in un determinato modo che ci mostri come vogliamo essere percepiti .
Ed allora ci serviamo , dalla notte dei tempi, anche di quello che il nostro corpo ci mette a disposizione per rafforzare il nostro modo di presentarci. Oltre ai muscoli mimici del volto , ci vengono in aiuto gli annessi cutanei ( capelli, baffi, barba, peli ed anche unghie ) che vengono sfruttati a fini estetici nei modi sempre più vari e fantasiosi ,con il ritorno ,anche a secoli di distanza, di vecchie mode ormai dismesse.
Basta pensare al fiorire di barbe hipster tipiche dei primi anni del Novecento e che oggi fanno bella mostra rendendo interessanti anche volti altrimenti insignificanti. Capelloni negli anni ’60 e ’70 , teste lisce ben rasate, negli ultimi venti anni, chieriche sulle teste dei preti , oggi scomparse, baffoni e barbe alla Mazzini, alla Saffi o alla Crispi , depilazioni totalbody che contrastano con le pelurie ostentate dagli hippy pochi anni orsono, maschi palestrati con l’orrore del pelo superfluo rappresentano tutte le variabili dell’uso del pelo.
Il pelo come emblema dei tempi. Non a caso ” ‘cchiù pilu pi tutti ” l’azzeccato slogan di Albanese.
Ma barba e baffi non hanno avuto sempre vita facile da poter essere mostrate senza incorrere in rischi ed in sanzioni penali sino a metá del XIX secolo. I Sanfedisti che proteggevano lo Stato Pontificio avevano il compito di ” battere o ammazzare chi era gabellato per liberale, framassone o carbonaro ” fino al punto che bastava mancare di assiduità alla messa o lasciarsi crescere la barba per rischiare. La barba era indizio di princìpi spinti, era proibita in Sicilia ancora al tempo della guerra in Crimea, tanto che il Console sardo a Trapani dovette far ricorso ai suoi diritti consolari per non essere raso a forza dalla polizia ( Trevelyan ). Quindi anche barba e baffi utili a discriminare.
Con l’aria che tira si rischia di incappare in possibili nuove norme di un prossimo decreto sicurezza.

NoiDiPanarea dà il via all'opera di volontariato per ripulire l'isola.

 
(di Federica Tesoriero) Martedì e ieri, i soci della neonata Associazione "NoiDiPanarea" hanno iniziato a ripulire l’isola, partendo da Cala Junco. 
Le mareggiate, durante l’inverno, hanno portato molti rifiuti sulle coste, in particolare tanto polistirolo, giochini di plastica, taniche, palloni, contenitori, pezzi di infradito, accendini, buste. Moltissime canizze si erano poi arenate sulla costa.
NoiDiPanarea nasce proprio allo scopo di ricominciare tutti insieme ad occuparci della nostra bella isola, collaborando, dandoci il cambio, portando idee, discutendo tutti insieme e cercando, ognuno, di dare il proprio contributo.
Panarea è una vera bellezza e merita tutto il nostro supporto per tornare a splendere come un tempo! 

Grazie mille a tutti (e ad Andrea in particolare, bambino che ogni giorno si reca al porto a raccogliere spontaneamente i rifiuti. Grazie mille Andrea, che tu sia da esempio per tutti!!!)
Seguiranno presto altre date e altre pulizie.
Non mancate!

Assessore De Luca comunica l'attivazione di FERMENTI, bando rivolto a gruppi di giovani tra i 18 e i 35 anni, per sostenere, tramite finanziamenti a fondo perduto, idee e progetti che migliorino le condizioni di vita dei giovani e della collettività.

Dal 30 marzo è attivo FERMENTI -  www.fermenti.gov.it, il sito web del programma promosso dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità, “il quale si inserisce nell’ambito della Strategia dell’Unione Europea per i giovani  ispirata a tre principi “collegare, mobilitare e responsabilizzare”, prevedendo azioni che possano concorrere alla realizzazione degli EU Youth Goals; richiama inoltre lo schema di Conclusioni del Consiglio della UE su “Increasing the Adaptability of Young People to the Future of Work”, di prossima adozione”.
Il bando, scaricabile direttamente dal sito, si rivolge a gruppi di giovani tra i 18 e i 35 anni, che vogliano presentare idee e proposte di progetto, a carattere locale o nazionale, inerenti almeno ad una delle cinque tematiche proposte dal bando, considerate vere e proprie “sfide sociali” per il Paese:
- Uguaglianza per tutti i generi
- Inclusione e partecipazione
- Formazione e cultura
- Spazi, ambiente e territorio
- Autonomia, welfare, benessere e salute.
Un’altra “sfida” parallela che il bando Fermenti propone è quella della “sinergia”, ovvero dell’aggregazione e della condivisione di idee e competenze, esperienze e pratiche, come formula vincente per generare nuove possibilità e soluzioni che impattino sulla comunità.
Potranno presentare domanda di contributo, infatti, gruppi “informali”, formati da un minimo di tre a un massimo di cinque giovani, di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni, i quali potranno richiedere un finanziamento non inferiore a 30.000,00 euro, per un importo massimo di 100.000,00 euro.
-          Associazioni temporanee di scopo (ATS) tra soggetti qualificati come enti del Terzo settore, costituite da un massimo di tre enti (incluso il Capofila), il cui direttivo è costituito per la maggioranza da giovani tra i diciotto e i trentacinque anni, la cui proposta progettuale dovrà avere importo compreso tra i 100.000,00 e i 450.000,00 euro.
Si tratta di contributi a fondo perduto, ovvero totalmente finanziati senza obbligo di restituzione.
La scadenza del bando è fissata per il 3 giugno, alle ore 14:00, termine entro cui le proposte dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata a giovanieserviziocivile@pec.governo.it

Assessore
Tiziana De Luca

Papa Francesco - Angelus del 7 Aprile. In collaborazione con Vaticano news

Abbiamo visitato per voi l'esposizione "Merola - Mondo Alberghiero" in corso all'Hotel Tritone a Lipari. Il video.


Vi aspettiamo...e se dite che avete visto la nostra pubblicità su Eolienews vi regaliamo uno sconto del 10% su quanto acquisterete.

Ricordando...Maria Grazia Divola.

Per ricordare gli eoliani che non ci sono più, con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.

Buon Compleanno a Marcella Pergolizzi, Rita Ziino, Angela Favata, Anna Maria Spanò, Angela Capone, Paola Salamin, Umberto Saltalamacchia, Luca Merlino, Ivan Piemonte, Nadia Mancuso, Donatella Famularo, Marco Spartà, Danilo Rifici. 

Accadde alle Eolie. 7 Maggio 2012 : Salina, plebiscito per Lo Schiavo

LA PAROLA. Video - Commento al Vangelo di domenica 7 aprile 2019