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martedì 11 giugno 2019
Auguri di ...
... Buon Compleanno a Gisella Ballato, Giulia Parisi, Galliano Rizzo, Fiorella Paino, Noemi Zaia, Tindaro Borrello, Stefania Marino, Galliano Rizzo, Salvatore Torre, Saida El Fanidi, Armando Vernuccio, Simone Merlino.
REGIONE: EFFICIENZA ENERGETICA, 30 MLN PER RIDURRE I CONSUMI DI PALAZZI PUBBLICI
Il governo Musumeci promuove l’efficienza energetica degli immobili di proprietà della Regione. Da Palazzo d’Orleans a Castello Utveggio passando per gli uffici periferici del Genio civile, musei e parchi archeologici, in cantiere c’è un maxi Piano per ridurre i consumi e ottenere risparmi.
A disposizione ci sono trenta milioni di euro per un elenco che conta 111 interventi promossi direttamente dalla Regione per il proprio patrimonio. Il dipartimento regionale dell’Energia ha pubblicato un avviso per la creazione di una long-list di professionisti da cui attingere per selezionare coloro che dovranno lavorare a supporto dell’attività di progettazione degli interventi. Per le istanze c’è tempo fino al 3 luglio. I progettisti saranno chiamati in causa per le opere nei siti presidenziali e del demanio regionale.
L’assessorato guidato da Alberto Pierobon utilizzerà le risorse dell’azione 4.1.1 dei Fondi comunitari 2014-2020 destinati a interventi di ristrutturazione degli edifici, all’installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo e gestione dei consumi per la riduzione delle emissioni e per la produzione di energia da fonte rinnovabile. Il dipartimento, guidato da Salvatore D’Urso, sta lavorando per implementare di altri trenta milioni le risorse disponibili attraverso il ricorso ai fondi stanziati dal Gestore dei servizi energetici con il cosiddetto Conto termico.
Tra gli edifici in attesa di un intervento c’è Palazzo d’Orleans, l’immobile ex Empam, la sede dell’assessorato Attività produttive, l’ex caserma dell’Aeronautica militare di via Decollati a Palermo, il Cefpas di Caltanissetta, gli uffici del Genio civile delle varie province, il PalaRegione di Catania, il villino Verderame di Palermo. Una novantina invece i siti dei beni culturali: dalla casa di Luigi Pirandello ad Agrigento all’Antiquarium di Himera, passando per la Villa del Casale di Piazza Armerina fino a musei, palazzi, parchi e siti culturali situati in tutte le province dell’Isola.
A disposizione ci sono trenta milioni di euro per un elenco che conta 111 interventi promossi direttamente dalla Regione per il proprio patrimonio. Il dipartimento regionale dell’Energia ha pubblicato un avviso per la creazione di una long-list di professionisti da cui attingere per selezionare coloro che dovranno lavorare a supporto dell’attività di progettazione degli interventi. Per le istanze c’è tempo fino al 3 luglio. I progettisti saranno chiamati in causa per le opere nei siti presidenziali e del demanio regionale.
L’assessorato guidato da Alberto Pierobon utilizzerà le risorse dell’azione 4.1.1 dei Fondi comunitari 2014-2020 destinati a interventi di ristrutturazione degli edifici, all’installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo e gestione dei consumi per la riduzione delle emissioni e per la produzione di energia da fonte rinnovabile. Il dipartimento, guidato da Salvatore D’Urso, sta lavorando per implementare di altri trenta milioni le risorse disponibili attraverso il ricorso ai fondi stanziati dal Gestore dei servizi energetici con il cosiddetto Conto termico.
Tra gli edifici in attesa di un intervento c’è Palazzo d’Orleans, l’immobile ex Empam, la sede dell’assessorato Attività produttive, l’ex caserma dell’Aeronautica militare di via Decollati a Palermo, il Cefpas di Caltanissetta, gli uffici del Genio civile delle varie province, il PalaRegione di Catania, il villino Verderame di Palermo. Una novantina invece i siti dei beni culturali: dalla casa di Luigi Pirandello ad Agrigento all’Antiquarium di Himera, passando per la Villa del Casale di Piazza Armerina fino a musei, palazzi, parchi e siti culturali situati in tutte le province dell’Isola.
Oggi è l'11 Giugno. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno
Alba a Lipari (Foto Antonio Iacullo)
IL SANTO DEL GIORNO:
S. Barnaba nacque da Giudei della tribù di Levi, rifugiatisi a Cipro allorchè Pompeo il Grande invase la Palestina. A 12 anni fu mandato a Gerusalemme ove frequentò la scuola di Gamaliele e strinse cordiale amicizia con due condiscepoli: Stefano e Saulo. Erano tutti e tre della stessa età e dovevano un giorno tutti e tre versare il loro sangue per Gesù Cristo e per la sua Chiesa nascente.
Il Salvatore intanto incominciava a riempire la Giudea dei suoi prodigi, ed una folla grandissima lo seguiva entusiasta. In una delle tante volte che Gesù si recò a Gerusalemme, andò alla piscina probatica, e quivi trovò un uomo da trentotto anni ammalato, e gli domandò: « Vuoi essere guarito? ». Quello rispose: « Signore, non ho nessuno che mi metta nell'acqua quando essa è agitata ». Allora il Signore, mosso a compassione, gli comandò: « Alzati, prendi il tuo letto e cammina ». E quegli si alzò e fu sano sull'istante. Barnaba presente a questo prodigio, credette in Gesù e ne divenne fedele discepolo.
Dopo la Pentecoste, quando gli Apostoli iniziarono la loro predicazione fra i pagani, Barnaba fu mandato ad Antiochia. Avendo ottenuto in questa città un numero considerevole di conversioni, e volendo ampliare il campo del suo apostolato, Barnaba pensò a Saulo, che dopo la sua conversione si era ritirato a Tarso. Vi andò, e trovatolo lo condusse ad Antiochia.
Dopo avere dimorato più di un anno in questa città, avvenne che lo Spirito Santo fece segregare i due apostoli Barnaba e Saulo per la missione alla quale li aveva assunti. Ricevettero allora la pienezza del sacerdozio, l'episcopato, dopodichè abbandonarono Antiochia e conducendo seco Giovanni Marco si recarono a Cipro, poi a Salamina e a Pafo ove il proconsole Sergio Paolo si convertì. Quivi Saulo mutò il suo nome in Paolo. Partiti poi da Pafo andarono a Perge in Panfilia mentre Giovanni Marco ritornava a Gerusalemme. Cacciati di là, raggiunsero Iconio; quivi il Signore diede loro una grande consolazione: la conversione della vergine Tecla. In seguito si recarono a Listri ed in molte altre città nelle quali operarono numerose conversioni.
Dopo il Concilio di Gerusalemme, essendosi Giovanni Marco riunito a Barnaba, Paolo si separò da essi, e preso Sila con sé, partì per l'Asia Minore, mentre Barnaba e Giovanni Marco fecero vela per Cipro. La tradizione ci dice che Barnaba percorse anche l'Egitto e l'Italia.
Ritornato a Cipro si stabilì a Salamina e convertì moltissimi isolani. Ma i Giudei, adirati per il bene che faceva, s'impadronirono dell'Apostolo, e dopo averlo fatto molto soffrire Io lapidarono (11 giugno del 53). Giovanni Marco ne seppellì le preziose reliquie in una caverna.
Nel 485 il santo Martire apparve ad Antemio vescovo di Salamina rivelandogli il luogo della sua sepoltura. Sul suo petto fu trovato un esemplare del Vangelo di S. Matteo, scritto in ebraico di sua propria mano.
lunedì 10 giugno 2019
Accadde alle Eolie. 13 Settembre 92 : La Regina di Danimarca in visita al Castello di Lipari
Riconoscibili, oltre alla Regina, il maresciallo Giuseppe Gisabella e il futuro comandante Francesco Villari.
REGIONE: ANTINCENDIO, 25 MLN PER PARCO AUTOMEZZI CORPO FORESTALE SICILIANO
Contrasto all’emergenza incendi: il governo Musumeci programma il rinnovo del parco automezzi in dotazione al Corpo forestale della Regione, che necessita di un suo potenziamento oltre che della sostituzione di quelli più vecchi. E’ stata infatti approvata, su proposta dell’assessore al Territorio Toto Cordaro, una delibera di giunta che prevede l’impiego di 25 milioni di euro da destinare all’acquisto di nuovi mezzi per il servizio di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.
«Interveniamo tempestivamente per un contrasto sempre più efficace al fenomeno degli incendi – commenta il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – utilizzando somme già assegnate che, grazie alla sinergia tra il Comando del Corpo forestale e i dipartimenti Ambiente e Programmazione, potranno essere spese per una delle nostre più urgenti priorità. Proseguiamo così nel percorso intrapreso di pianificazione nella tutela del territorio, che già l’anno scorso ha dato ottimi risultati con una riduzione notevole della superficie bruciata».
Sarà ora l’Ufficio per le politiche di sviluppo e coesione presso la presidenza del Consiglio dei ministri a definire l’iter che permetterà l’acquisto dei nuovi 219 mezzi: 80 autocabinati (con una portata d’acqua di mille litri), 90 pick up (400 litri), 40 autobotti (da 3 a 4 mila litri), 9 autobotti (da 5 a 8 mila litri). Un provvedimento necessario perché l’intero autoparco del Corpo forestale regionale oggi risulta composto da 420 veicoli - distribuiti nelle nove province - con una vetustà che va dai 18 ai 27 anni, senza considerare che il 50 per cento dovrà essere posto in fermo tecnico e che l'ultima gara per acquisto dei mezzi risale al 2014.
«Interveniamo tempestivamente per un contrasto sempre più efficace al fenomeno degli incendi – commenta il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – utilizzando somme già assegnate che, grazie alla sinergia tra il Comando del Corpo forestale e i dipartimenti Ambiente e Programmazione, potranno essere spese per una delle nostre più urgenti priorità. Proseguiamo così nel percorso intrapreso di pianificazione nella tutela del territorio, che già l’anno scorso ha dato ottimi risultati con una riduzione notevole della superficie bruciata».
Sarà ora l’Ufficio per le politiche di sviluppo e coesione presso la presidenza del Consiglio dei ministri a definire l’iter che permetterà l’acquisto dei nuovi 219 mezzi: 80 autocabinati (con una portata d’acqua di mille litri), 90 pick up (400 litri), 40 autobotti (da 3 a 4 mila litri), 9 autobotti (da 5 a 8 mila litri). Un provvedimento necessario perché l’intero autoparco del Corpo forestale regionale oggi risulta composto da 420 veicoli - distribuiti nelle nove province - con una vetustà che va dai 18 ai 27 anni, senza considerare che il 50 per cento dovrà essere posto in fermo tecnico e che l'ultima gara per acquisto dei mezzi risale al 2014.
Auguri di...
... Buon Compleanno a Miriam Rifici, Francesco Giottoli, Christian Spanò, Gaetano Mollica, Clara Munafò, Ivana Canavacci, Jenny Mangano.
Kurt Russel e famiglia in vacanza alle Eolie. E a Lipari tappa obbligata da Filippino
Il noto attore Kurt Russell, con la moglie Goldie Hawn e la figlia di lei, Kate Hudson, si stanno concedendo una vacanza alle Eolie a bordo di un suntuoso yacht.
Ieri la "tappa" di Lipari è stata contrassegnata dall'immancabile appuntamento con il ristorante Filippino, nel quale si sono fermati a pranzo.
Ieri la "tappa" di Lipari è stata contrassegnata dall'immancabile appuntamento con il ristorante Filippino, nel quale si sono fermati a pranzo.
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