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martedì 11 giugno 2019

XI° Torneo "Città di Lipari : apertura, inno, stralcio gara "primi calci" e "piccoli amici" (video - durata 9 m. circa)

Il Ristorante Cusiritati di Federica e Sabrina Sulfaro, a Panarea, sempre più vippaiolo. Russell e famiglia dopo Donnavventura.


Ospedale. L'appello: "Temo che rassicurazione di Asp e regione siano effimere. Amministratori chiedete garanzie adesso".

Riceviamo dalla signora Anna Spinella e pubblichiamo: 
Mi trovo a scrivere ancora una volta sul nostro ospedale e sul nostro bistrattato diritto alla salute. 
In questi giorni vivo a stretto contatto con la grande famiglia dell' ospedale di Lipari, il nostro Ospedale! Si.....perche' in alcuni casi vivere in un' isola ha dei lati positivi. Qui nei reparti girano volti conosciuti, che ti sorridono, ti salutano, ti conoscono. Le distanze sono brevi, sai che se dovesse essere necessario, in dieci minuti raggiungi i tuoi cari. Non devi abbandonare tutto e recarti lontano dal resto della famiglia per stare accanto a chi in questo momento ha bisogno di cure... puoi farlo nella tua ISOLA. 
Questa macchina funziona, ma arranca. Arranca per i turni del personale, per i notturni dei cardiologi, per altre figure che purtroppo fuori esistono e qui no, per determinati macchinari che difficilmente mai arriveranno o verrano sistemati. 
Purtroppo sembra che ci sia un subdolo progetto economico/ politico che mira a ridurlo ad un mero grande pronto soccorso. 
Facciamo leva sulla nostra condizione di insularita' per ottenere garanzie sul futuro di questo nostro ospedale. 
Oggi piu' che mai e' tutta questione di numeri, lo sappiamo bene. Ma noi viviamo in un' isola, un' isola che d' inverno non puo' fare grossi numeri per evidenti motivi. E che se,pian piano,vengono ridotti sempre piu' servizi, fara' sempre numeri inferiori. 
Chiediamo garanzie adesso, prima che sia troppo tardi. Oggi, ora! 
Gentile Sindaco Marco, caro assessore Tiziana. Approfondite perfavore questo delicato argomento. Ma fatelo da genitori, da figli, da isolani, non solo da politici. E soprattutto rendeteci partecipi delle novita', dei progetti che ci riservano Regione e Stato. 
Temo che le rassicurazioni che ci hanno dato fino adesso il Direttore Generale dell’asp Paolo La Paglia e l' assessore Razza, siano EFFIMERE. 
Ribadisco Voglio continuare a vivere a Lipari!!!

Panarea. In sei denunciati dai carabinieri per abusivismo edilizio


Legione Carabinieri “Sicilia”
Comando Provinciale di Messina

Comunicato stampa del giorno 11 giugno 2019


Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo impiegati presso il Posto Fisso di Panarea hanno deferito alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, sei persone per violazione della normativa in materia urbanistico-edilizia.
I militari, nel corso di servizi finalizzati al contrasto dell’abusivismo edilizio sull’Isola, hanno accertato la realizzazione, in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, di alcune strutture in cemento e la modifica di costruzioni già esistenti senza alcun titolo autorizzativo.
Le aree interessate sono state sequestrate.

Ricordando... Gabriele Allegrino.

Per ricordare gli eoliani che non ci sono più, con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri di ...

... Buon Compleanno a Gisella Ballato, Giulia Parisi, Galliano Rizzo, Fiorella Paino, Noemi Zaia, Tindaro Borrello, Stefania Marino, Galliano Rizzo, Salvatore Torre, Saida El Fanidi, Armando Vernuccio, Simone Merlino.

E' deceduto a Lipari, Andrea Lo Surdo.



Le onoranze funebri sono a cura della ditta Alfa e Omega di Lipari

Calcio : XI° Torneo "Città di Lipari", organizzato dalla Ludica Lipari (IV° gruppo di 5 foto)

Nel pomeriggio un ampio video

REGIONE: EFFICIENZA ENERGETICA, 30 MLN PER RIDURRE I CONSUMI DI PALAZZI PUBBLICI

Il governo Musumeci promuove l’efficienza energetica degli immobili di proprietà della Regione. Da Palazzo d’Orleans a Castello Utveggio passando per gli uffici periferici del Genio civile, musei e parchi archeologici, in cantiere c’è un maxi Piano per ridurre i consumi e ottenere risparmi.
A disposizione ci sono trenta milioni di euro per un elenco che conta 111 interventi promossi direttamente dalla Regione per il proprio patrimonio. Il dipartimento regionale dell’Energia ha pubblicato un avviso per la creazione di una long-list di professionisti da cui attingere per selezionare coloro che dovranno lavorare a supporto dell’attività di progettazione degli interventi. Per le istanze c’è tempo fino al 3 luglio. I progettisti saranno chiamati in causa per le opere nei siti presidenziali e del demanio regionale.
L’assessorato guidato da Alberto Pierobon utilizzerà le risorse dell’azione 4.1.1 dei Fondi comunitari 2014-2020 destinati a interventi di ristrutturazione degli edifici, all’installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo e gestione dei consumi per la riduzione delle emissioni e per la produzione di energia da fonte rinnovabile. Il dipartimento, guidato da Salvatore D’Urso, sta lavorando per implementare di altri trenta milioni le risorse disponibili attraverso il ricorso ai fondi stanziati dal Gestore dei servizi energetici con il cosiddetto Conto termico.
Tra gli edifici in attesa di un intervento c’è Palazzo d’Orleans, l’immobile ex Empam, la sede dell’assessorato Attività produttive, l’ex caserma dell’Aeronautica militare di via Decollati a Palermo, il Cefpas di Caltanissetta, gli uffici del Genio civile delle varie province, il PalaRegione di Catania, il villino Verderame di Palermo. Una novantina invece i siti dei beni culturali: dalla casa di Luigi Pirandello ad Agrigento all’Antiquarium di Himera, passando per la Villa del Casale di Piazza Armerina fino a musei, palazzi, parchi e siti culturali situati in tutte le province dell’Isola.

Oggi è l'11 Giugno. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno


Alba a Lipari (Foto Antonio Iacullo)

IL SANTO DEL GIORNO:
S. Barnaba nacque da Giudei della tribù di Levi, rifugiatisi a Cipro allorchè Pompeo il Grande invase la Palestina. A 12 anni fu mandato a Gerusalemme ove frequentò la scuola di Gamaliele e strinse cordiale amicizia con due condiscepoli: Stefano e Saulo. Erano tutti e tre della stessa età e dovevano un giorno tutti e tre versare il loro sangue per Gesù Cristo e per la sua Chiesa nascente. 

Il Salvatore intanto incominciava a riempire la Giudea dei suoi prodigi, ed una folla grandissima lo seguiva entusiasta. In una delle tante volte che Gesù si recò a Gerusalemme, andò alla piscina probatica, e quivi trovò un uomo da trentotto anni ammalato, e gli domandò: « Vuoi essere guarito? ». Quello rispose: « Signore, non ho nessuno che mi metta nell'acqua quando essa è agitata ». Allora il Signore, mosso a compassione, gli comandò: « Alzati, prendi il tuo letto e cammina ». E quegli si alzò e fu sano sull'istante. Barnaba presente a questo prodigio, credette in Gesù e ne divenne fedele discepolo. 

Dopo la Pentecoste, quando gli Apostoli iniziarono la loro predicazione fra i pagani, Barnaba fu mandato ad Antiochia. Avendo ottenuto in questa città un numero considerevole di conversioni, e volendo ampliare il campo del suo apostolato, Barnaba pensò a Saulo, che dopo la sua conversione si era ritirato a Tarso. Vi andò, e trovatolo lo condusse ad Antiochia. 

Dopo avere dimorato più di un anno in questa città, avvenne che lo Spirito Santo fece segregare i due apostoli Barnaba e Saulo per la missione alla quale li aveva assunti. Ricevettero allora la pienezza del sacerdozio, l'episcopato, dopodichè abbandonarono Antiochia e conducendo seco Giovanni Marco si recarono a Cipro, poi a Salamina e a Pafo ove il proconsole Sergio Paolo si convertì. Quivi Saulo mutò il suo nome in Paolo. Partiti poi da Pafo andarono a Perge in Panfilia mentre Giovanni Marco ritornava a Gerusalemme. Cacciati di là, raggiunsero Iconio; quivi il Signore diede loro una grande consolazione: la conversione della vergine Tecla. In seguito si recarono a Listri ed in molte altre città nelle quali operarono numerose conversioni. 

Dopo il Concilio di Gerusalemme, essendosi Giovanni Marco riunito a Barnaba, Paolo si separò da essi, e preso Sila con sé, partì per l'Asia Minore, mentre Barnaba e Giovanni Marco fecero vela per Cipro. La tradizione ci dice che Barnaba percorse anche l'Egitto e l'Italia. 
Ritornato a Cipro si stabilì a Salamina e convertì moltissimi isolani. Ma i Giudei, adirati per il bene che faceva, s'impadronirono dell'Apostolo, e dopo averlo fatto molto soffrire Io lapidarono (11 giugno del 53). Giovanni Marco ne seppellì le preziose reliquie in una caverna. 
Nel 485 il santo Martire apparve ad Antemio vescovo di Salamina rivelandogli il luogo della sua sepoltura. Sul suo petto fu trovato un esemplare del Vangelo di S. Matteo, scritto in ebraico di sua propria mano.