Messina, 27 novembre 2019. L’Istituto d’istruzione superiore “Verona Trento” si è aggiudicato il Premio “Storie di Alternanza” (II semestre), promosso da Unioncamere in sinergia con la Camera di commercio, tramite la sua Azienda speciale servizi alle imprese, e giunto alla III edizione. Secondo e terzo classificato, rispettivamente, l’Istituto d’istruzione superiore “Minutoli – sez. Quasimodo” e l’Istituto tecnico-economico-tecnologico “L. Da Vinci” di Milazzo. Alle tre scuole vincitrici sono stati consegnati targhe e buoni acquisto.
Insigniti con una menzione anche gli altri partecipanti: gli Istituti “Minutoli – sez. Cuppari”, “Antonello” e “Borghese Faranda” di Patti.
Durante la cerimonia di premiazione, svoltasi al Palazzo camerale, sono stati proiettati i video che gli studenti, coadiuvati dai tutor scolastici, hanno realizzato per raccontare la loro esperienza di alternanza scuola lavoro.
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mercoledì 27 novembre 2019
Messina, chiesa di Santa Caterina : dal 30 novembre il 1° Festival di Musica Sacra “Quærere Deum”
La chiesa di Santa Caterina si trasformerà per diciotto settimane in un vero e proprio auditorium.
Al via sabato 30 novembre un nuovo progetto culturale per la Città, che si svilupperà in diciotto eventi: dal prossimo 30 novembre al 16 maggio del 2020.
Dopo il successo ottenuto con il concerto di inaugurazione del nuovo organo Hauptwerk avvenuto lo scorso 16 novembre, affidata al bravissimo maestro Stefania La Manna, sabato 30 novembre si aprirà il 1° Festival di Musica Sacra “Quærere Deum”, con un concerto per arpa, organo, orchestra e coro in onore della patrona dei musicisti, S. Cecilia. Saranno eseguiti, per la prima volta a Messina, brani tratti dalle “Odi a S. Cecilia”, opere composte da Purcell ed Händel.
L’articolato programma, che vede alla direzione artistica il M° Michele Amoroso, è stato pensato in sinergia con le principali Istituzioni locali, quali Comune, Città metropolitana e Assemblea Regionale Siciliana. É stato organizzato in collaborazione con prestigiosi Enti di formazione e di produzione musicale quali il Conservatorio A. Corelli, la Filarmonica Laudamo e l’Ente Teatro Vittorio Emanuele. E si avvarrà della collaborazione del Museo Regionale di Messina, della Brigata Meccanizzata Aosta e del Liceo E. Ainis ad indirizzo musicale. Fondamentale il sostegno di importanti aziende messinesi quali l’istituto polispecialistico C.O.T. di Messina, Caffè Barbera e Fontalba. L’obiettivo comune è sviluppare un’offerta culturale, una proposta spirituale e sociale che mira a diffondere bellezza. Un’occhiata al cartellone: si parte con eventi pensati per il periodo natalizio, come il singolare concerto “A Little Jazz Mass” e musiche ed inni tratti dalla tradizione colta e popolare del Natale – come “Notti Disiata” – , per arrivare ai cinque “Vespri d’Organo” della Quaresima, con il susseguirsi di organisti di fama internazionale, i quali eseguiranno brani quaresimali composti da Bach, allo storico Tamburini e al nuovo organo Hauptwerk.
Degni di particolare nota, a gennaio il concerto per la Pace in collaborazione con la Brigata Meccanizzata Aosta, impegnata anche nelle missioni umanitarie nel mondo, e la domenica della Palme il Requiem di Gabriel Faurè realizzato in collaborazione con la Filarmonica Laudamo. A conclusione del festival un concerto per soli coro e orchestra in coproduzione con l’Ente Teatro che vedrà la partecipazione dell’orchestra del Vittorio Emanuele. Previste anche conferenze concerto con ensemble vocali e strumentali del Conservatorio “A. Corelli”, la presenza di Mons. Krzysztof Nykiel, Reggente della Penitenzieria Apostolica Vaticana ed un lavoro inedito per coro e orchestra di Mons. Giuseppe Liberto, direttore emerito della Cappella Sistina.
Al via sabato 30 novembre un nuovo progetto culturale per la Città, che si svilupperà in diciotto eventi: dal prossimo 30 novembre al 16 maggio del 2020.
Dopo il successo ottenuto con il concerto di inaugurazione del nuovo organo Hauptwerk avvenuto lo scorso 16 novembre, affidata al bravissimo maestro Stefania La Manna, sabato 30 novembre si aprirà il 1° Festival di Musica Sacra “Quærere Deum”, con un concerto per arpa, organo, orchestra e coro in onore della patrona dei musicisti, S. Cecilia. Saranno eseguiti, per la prima volta a Messina, brani tratti dalle “Odi a S. Cecilia”, opere composte da Purcell ed Händel.
L’articolato programma, che vede alla direzione artistica il M° Michele Amoroso, è stato pensato in sinergia con le principali Istituzioni locali, quali Comune, Città metropolitana e Assemblea Regionale Siciliana. É stato organizzato in collaborazione con prestigiosi Enti di formazione e di produzione musicale quali il Conservatorio A. Corelli, la Filarmonica Laudamo e l’Ente Teatro Vittorio Emanuele. E si avvarrà della collaborazione del Museo Regionale di Messina, della Brigata Meccanizzata Aosta e del Liceo E. Ainis ad indirizzo musicale. Fondamentale il sostegno di importanti aziende messinesi quali l’istituto polispecialistico C.O.T. di Messina, Caffè Barbera e Fontalba. L’obiettivo comune è sviluppare un’offerta culturale, una proposta spirituale e sociale che mira a diffondere bellezza. Un’occhiata al cartellone: si parte con eventi pensati per il periodo natalizio, come il singolare concerto “A Little Jazz Mass” e musiche ed inni tratti dalla tradizione colta e popolare del Natale – come “Notti Disiata” – , per arrivare ai cinque “Vespri d’Organo” della Quaresima, con il susseguirsi di organisti di fama internazionale, i quali eseguiranno brani quaresimali composti da Bach, allo storico Tamburini e al nuovo organo Hauptwerk.
Degni di particolare nota, a gennaio il concerto per la Pace in collaborazione con la Brigata Meccanizzata Aosta, impegnata anche nelle missioni umanitarie nel mondo, e la domenica della Palme il Requiem di Gabriel Faurè realizzato in collaborazione con la Filarmonica Laudamo. A conclusione del festival un concerto per soli coro e orchestra in coproduzione con l’Ente Teatro che vedrà la partecipazione dell’orchestra del Vittorio Emanuele. Previste anche conferenze concerto con ensemble vocali e strumentali del Conservatorio “A. Corelli”, la presenza di Mons. Krzysztof Nykiel, Reggente della Penitenzieria Apostolica Vaticana ed un lavoro inedito per coro e orchestra di Mons. Giuseppe Liberto, direttore emerito della Cappella Sistina.
Il 29 Novembre, alle 14.30., a Messina, le navi azioneranno le sirene in ricordo della tragedia della Sansovino. Proponiamo si faccia anche alle Eolie.
Il 29 novembre ricorrerà il terzo anniversario della tragedia avvenuta sulla nave “Sansovino” e nella quale persero la vita il liparese Gaetano D'Ambra, Christian Micalizzi di Messina e Santo Parisi di Terrasini (Palermo).
In questa occasione le navi presenti nel porto di Messina il 29 novembre, alle 14 e 30, azioneranno le sirene come segno deferente di commemorazione.
In questa occasione le navi presenti nel porto di Messina il 29 novembre, alle 14 e 30, azioneranno le sirene come segno deferente di commemorazione.
Lo fa sapere la Capitaneria di Porto.
Lanciamo una proposta: Lo facciano anche navi ed aliscafi che, a quell'ora, si trovano nei porti eoliani o in navigazione nel nostro mare
Ricordando... Gina Quadara in Giuffrè.
Le foto pubblicate sono tratte, in ordine assolutamente casuale e non su richiesta, tra quelle che abbiamo nel nostro archivio.
Per le commemorazioni, anniversari ect. mettiamo a disposizione uno spazio apposito, previo contributo.
Per le commemorazioni, anniversari ect. mettiamo a disposizione uno spazio apposito, previo contributo.
Buon Compleanno!
Auguri a Rita Raffiti, Roberto Foti, Cettina Pace, Antonio Giorgi, Maria Ferrarese, Lilli Zangara, Marco Lo Schiavo, Francesca C. Russo, Isabella Scarpaci.
Giornata mondiale contro l’AIDS all’Ospedale Papardo: ambulatorio di malattie infettive aperto domenica
Una giornata dedicata alla prevenzione dell’AIDS e alla consapevolezza sulle malattie sessualmente trasmissibili così come voluto dall’Assessorato Regionale alla Sanità in tutta l’Isola.
L’A.O. Papardo promuove una giornata dedicata al tema dell’AIDS e delle malattie sessualmente trasmissibili con il reparto di malattie infettive - sito al settimo piano - aperto domenica 1 dicembre dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore pomeridiane delle 15.00 alle 19.00. Sarà possibile rivolgersi al personale medico sanitario per ottenere informazioni sulle malattie sessualmente trasmissibili, sulla prevenzione, sui pericoli e sulle profilassi. Sarà inoltre possibile sempre in formato anonimo, poter effettuare il test dell’HIV in maniera gratuita.
Il reparto dell’A.O. Papardo dedicato alle malattie infettive accoglie ogni anno 200 pazienti e ha una media di 10 diagnosi l’anno di HIV. Nella sola Messina la percentuale di incidenza della malattia è quasi tre volte superiore quella nazionale con una percentuale del 12% contro una media nazionale del 4.7% ogni 100 mila abitanti. Nel mondo ci sono 38 milioni di persone affette da HIV (dati aggiornati al 2018) mentre in Italia ci sono state 2.847 nuove diagnosi nel 2018 con una incidenza maggiore nei giovani tra i 25 e i 29 anni. In Italia ci sono infatti 130 mila pazienti colpiti da questa malattia che oggi, nonostante la sua cronicità, se curata per tempo assicura una aspettativa di vita pari al normale. Ma bisogna effettuare dei test perché la malattia si manifesta dopo 10 anni dal contagio e può nascondere altre patologie sessualmente trasmissibili come la sifilide e la gonorrea.
“Il reparto di malattie infettive è all’avanguardia nello screening delle malattie sessualmente trasmissibili ma è fondamentale - dichiara il Direttore Generale dell’A.O. Papardo Mario Paino - diffondere la cultura della prevenzione, ecco perché in questi giorni ci stiamo attivando per mobilitare la rete. Controllarsi e informarsi fanno parte della prima barriera medica al diffondersi della malattia che presenta a Messina una incidenza molto elevata. Tutti dobbiamo fare la nostra parte per diffondere conoscenza e buone prassi sulle malattie sessualmente trasmissibili.”
Direzione Generale
A.O. Papardo, Messina
Dott. Mario Paino
L’A.O. Papardo promuove una giornata dedicata al tema dell’AIDS e delle malattie sessualmente trasmissibili con il reparto di malattie infettive - sito al settimo piano - aperto domenica 1 dicembre dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore pomeridiane delle 15.00 alle 19.00. Sarà possibile rivolgersi al personale medico sanitario per ottenere informazioni sulle malattie sessualmente trasmissibili, sulla prevenzione, sui pericoli e sulle profilassi. Sarà inoltre possibile sempre in formato anonimo, poter effettuare il test dell’HIV in maniera gratuita.
Il reparto dell’A.O. Papardo dedicato alle malattie infettive accoglie ogni anno 200 pazienti e ha una media di 10 diagnosi l’anno di HIV. Nella sola Messina la percentuale di incidenza della malattia è quasi tre volte superiore quella nazionale con una percentuale del 12% contro una media nazionale del 4.7% ogni 100 mila abitanti. Nel mondo ci sono 38 milioni di persone affette da HIV (dati aggiornati al 2018) mentre in Italia ci sono state 2.847 nuove diagnosi nel 2018 con una incidenza maggiore nei giovani tra i 25 e i 29 anni. In Italia ci sono infatti 130 mila pazienti colpiti da questa malattia che oggi, nonostante la sua cronicità, se curata per tempo assicura una aspettativa di vita pari al normale. Ma bisogna effettuare dei test perché la malattia si manifesta dopo 10 anni dal contagio e può nascondere altre patologie sessualmente trasmissibili come la sifilide e la gonorrea.
“Il reparto di malattie infettive è all’avanguardia nello screening delle malattie sessualmente trasmissibili ma è fondamentale - dichiara il Direttore Generale dell’A.O. Papardo Mario Paino - diffondere la cultura della prevenzione, ecco perché in questi giorni ci stiamo attivando per mobilitare la rete. Controllarsi e informarsi fanno parte della prima barriera medica al diffondersi della malattia che presenta a Messina una incidenza molto elevata. Tutti dobbiamo fare la nostra parte per diffondere conoscenza e buone prassi sulle malattie sessualmente trasmissibili.”
Direzione Generale
A.O. Papardo, Messina
Dott. Mario Paino
Il Bilancio sociale e gli strumenti per comunicarlo. Oggi pomeriggio il seminario al Palazzo camerale di Messina
Si terrà oggi alle 15, nella sala Consulta del Palazzo camerale, il primo corso introduttivo sulla realizzazione del “Bilancio sociale” e gli strumenti per comunicarlo. L’incontro è organizzato dalla Camera di commercio e dallo Sportello per la responsabilità sociale d’impresa dell’Ente per accendere i riflettori su uno strumento sempre più importante, che rappresenta la certificazione di un profilo etico agli occhi della comunità di riferimento.
Ai lavori prenderanno parte il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina, e il responsabile dello Sportello Csr, Marco Fiorino.
Per iscriversi e richiedere l’attestato di partecipazione, è sufficiente compilare il modulo all’indirizzo: bit.ly/corsoBS
Il seminario è gratuito.
Ai lavori prenderanno parte il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina, e il responsabile dello Sportello Csr, Marco Fiorino.
Per iscriversi e richiedere l’attestato di partecipazione, è sufficiente compilare il modulo all’indirizzo: bit.ly/corsoBS
Il seminario è gratuito.
Lipari, tempo di bilanci: le associazioni di categoria incontrano le imprese del settore turistico.
Si terrà il 2 dicembre alle ore 11 presso il Gattopardo Park Hotel di Lipari l’incontro promosso da Federalberghi Isole Eolie e Confesercenti Messina per ascoltare le imprese del settore turistico. La riunione nasce dall’esigenza di tirare le somme sulla passata stagione turistica, analizzando pro e contro e capire come lavorare insieme per il futuro.
Nel corso dell’incontro si farà il punto su alcuni dei temi che stanno maggiormente a cuore delle categorie coinvolte: il servizio raccolta e smaltimento rifiuti, l’idrico, il suolo pubblico, la gestione delle aree a traffico limitato, la promozione turistica e i collegamenti. L’obiettivo, è anche quello di redigere un documento di sintesi da sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione Comunale.
L’evento è aperto sia agli associati che ai non associati.
Nel corso dell’incontro si farà il punto su alcuni dei temi che stanno maggiormente a cuore delle categorie coinvolte: il servizio raccolta e smaltimento rifiuti, l’idrico, il suolo pubblico, la gestione delle aree a traffico limitato, la promozione turistica e i collegamenti. L’obiettivo, è anche quello di redigere un documento di sintesi da sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione Comunale.
L’evento è aperto sia agli associati che ai non associati.
martedì 26 novembre 2019
La Breast Unit per le patologie mammarie: la visita all’A.O. Papardo della Commissione regionale oncologica-senologica
Si è svolta ieri mattina la visita della Commissione Oncologica Senologica Siciliana dell’Assessorato Regionale alla Sanità all’A.O. Papardo di Messina per quanto concerne la Breast Unit dell’Ospedale.
La condivisione dei Percorsi diagnostici terapeutici e assistenziali (PDTA) costituisce un elemento fondamentale di governance delle reti oncologiche. Questi percorsi sono definiti dalla stessa commissione al fine di superare il problema della mobilità extra-regionale delle pazienti affette da patologie mammarie assicurando così un coordinamento tra gli attori sanitari coinvolti, dalla diagnosi al follow-up. Il percorso suddetto è stato costituito dal decreto assessoriale 831/2019 e al fine di estrinsecarlo nella migliore proposta, la direzione dell’A.O. Papardo ha deciso di formare la Breast Unit coordinata a sua volta dal Capo del Dipartimento Onco Ematologico prof. Vincenzo Adamo. La stessa unità si compone di 20 professionisti tra cui tecnici radiologi, chirurghi, oncologi, anatomopatologi, infermieri e così via, in aggiunta all’Ufficio Qualità che verifica e monitora gli indicatori.
“La visita della commissione ci ha trovati pronti con il nostro staff - dichiara il Direttore Generale dell’A.O. Papardo Dott. Mario Paino - nell’interesse comune di mantenere alti i livelli di standard e i protocolli sanitari sulla rete che segue il paziente nelle varie fasi della malattia. Il confronto costante e motivato tra diversi professionisti seduti al tavolo del PDTA garantisce quindi il massimo dell’efficienza in termini di risposta al malato.”
Direttore Generale
A.O. Papardo
Dott. Mario Paino
La condivisione dei Percorsi diagnostici terapeutici e assistenziali (PDTA) costituisce un elemento fondamentale di governance delle reti oncologiche. Questi percorsi sono definiti dalla stessa commissione al fine di superare il problema della mobilità extra-regionale delle pazienti affette da patologie mammarie assicurando così un coordinamento tra gli attori sanitari coinvolti, dalla diagnosi al follow-up. Il percorso suddetto è stato costituito dal decreto assessoriale 831/2019 e al fine di estrinsecarlo nella migliore proposta, la direzione dell’A.O. Papardo ha deciso di formare la Breast Unit coordinata a sua volta dal Capo del Dipartimento Onco Ematologico prof. Vincenzo Adamo. La stessa unità si compone di 20 professionisti tra cui tecnici radiologi, chirurghi, oncologi, anatomopatologi, infermieri e così via, in aggiunta all’Ufficio Qualità che verifica e monitora gli indicatori.
“La visita della commissione ci ha trovati pronti con il nostro staff - dichiara il Direttore Generale dell’A.O. Papardo Dott. Mario Paino - nell’interesse comune di mantenere alti i livelli di standard e i protocolli sanitari sulla rete che segue il paziente nelle varie fasi della malattia. Il confronto costante e motivato tra diversi professionisti seduti al tavolo del PDTA garantisce quindi il massimo dell’efficienza in termini di risposta al malato.”
Direttore Generale
A.O. Papardo
Dott. Mario Paino
REGIONE: FINANZIATA LA FORMAZIONE IN IMPRESA
Per la prima volta la Regione Siciliana realizza un bando per finanziare la formazione in impresa, allo scopo di favorire l’inserimento occupazionale dei lavoratori. “Formazione per la creazione di nuova occupazione”: con questo avviso, promosso dal competente assessorato regionale, si intende creare opportunità di inserimento o reinserimento lavorativo sia di coloro che si affacciano per la prima volta nel mercato del lavoro, sia di chi invece è fuoriuscito dal contesto lavorativo, puntando sulle leve della qualificazione e riqualificazione delle competenze.
L’iniziativa è stata presentata stamane, a Palazzo Orleans, dal presidente della Regione Nello Musumeci e dall’assessore alla Formazione professionale Roberto Lagalla. Presenti anche il dirigente generale del dipartimento Istruzione, Salvo Taormina, e il dirigente del servizio Formazione professionale dell’assessorato, Giuseppe Giudice.
«Vogliamo far tornare a parlare – sottolinea Musumeci - l'impresa con il mondo educativo, rivedere il sistema formativo, creare abilità professionali che siano richieste dal mercato. E' questo che dobbiamo fare se vogliamo preparare un mondo del lavoro che non sia condannato alle aree di parcheggio. Gli enti di formazione per il governo regionale non sono il fine, ma uno strumento. Il fine sono i nostri giovani».
A disposizione ci sono sei milioni di euro che fanno parte di un pacchetto complessivo di circa 25 milioni di euro per tutte le 5 misure di innovazione per l'impresa. Alcune sono già state attivate con avviso, altre lo saranno fra dicembre-gennaio.
«Con questa iniziativa puntiamo ad accrescere la competitività delle imprese siciliane - spiega l’assessore Lagalla - investendo sulla formazione di soggetti non in stato di occupazione professionale, ma in possesso di titoli e creando le condizioni per il loro inserimento lavorativo direttamente in azienda. Si tratta di un’iniziativa che può dirsi sperimentale per la Sicilia, già annunciata lo scorso mese di luglio e verso la quale oggi abbiamo ricevuto un ulteriore input positivo da parte del settore imprenditoriale regionale. Questa è la direzione intrapresa dal governo Musumeci: puntare sulla formazione e sull’aggiornamento delle competenze, dentro e fuori le aziende, affinché queste ultime possano accrescere il loro know-how e rispondere prontamente ai mutamenti del mercato internazionale».
L’avviso è finalizzato a favorire l’inserimento lavorativo attraverso l’attuazione di percorsi formativi, realizzati dagli enti di formazione, strettamente legati alle concrete esigenze delle imprese aventi sede in Sicilia, dando priorità a quelle che operano nei settori dell’agro-alimentare, del manifatturiero, incluse le attività artigiane e poi ancora nel campo dell’edilizia, delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni, del turismo, dei beni culturali e dei servizi sociali.
Le imprese interessate a partecipare, inoltre, si impegneranno ad accogliere i soggetti destinatari dell’intervento per un periodo di stage finalizzato all’inserimento in organico, dando quindi occupazione almeno al 25 per cento degli allievi che concludono positivamente il percorso formativo, nel caso delle piccole imprese, al 40 per cento se si tratta di grandi aziende. A tal fine, l’impresa dovrà presentare un dettagliato Piano di sviluppo aziendale da cui si evinca il fabbisogno di ampliamento dell’organico supportato anche dall’eventuale sostenibilità finanziaria.
L’ Avviso si rivolge a soggetti disoccupati o in stato di non occupazione, ma possesso di un titolo di studio coerente con la tipologia di corso proposto: qualifica professionale, diploma professionale di tecnico, diploma di scuola secondaria superiore, diploma di tecnico superiore, laurea, vecchio e nuovo ordinamento universitario (laurea triennale/laurea magistrale) o titolo equivalente.
L’iniziativa è stata presentata stamane, a Palazzo Orleans, dal presidente della Regione Nello Musumeci e dall’assessore alla Formazione professionale Roberto Lagalla. Presenti anche il dirigente generale del dipartimento Istruzione, Salvo Taormina, e il dirigente del servizio Formazione professionale dell’assessorato, Giuseppe Giudice.
«Vogliamo far tornare a parlare – sottolinea Musumeci - l'impresa con il mondo educativo, rivedere il sistema formativo, creare abilità professionali che siano richieste dal mercato. E' questo che dobbiamo fare se vogliamo preparare un mondo del lavoro che non sia condannato alle aree di parcheggio. Gli enti di formazione per il governo regionale non sono il fine, ma uno strumento. Il fine sono i nostri giovani».
A disposizione ci sono sei milioni di euro che fanno parte di un pacchetto complessivo di circa 25 milioni di euro per tutte le 5 misure di innovazione per l'impresa. Alcune sono già state attivate con avviso, altre lo saranno fra dicembre-gennaio.
«Con questa iniziativa puntiamo ad accrescere la competitività delle imprese siciliane - spiega l’assessore Lagalla - investendo sulla formazione di soggetti non in stato di occupazione professionale, ma in possesso di titoli e creando le condizioni per il loro inserimento lavorativo direttamente in azienda. Si tratta di un’iniziativa che può dirsi sperimentale per la Sicilia, già annunciata lo scorso mese di luglio e verso la quale oggi abbiamo ricevuto un ulteriore input positivo da parte del settore imprenditoriale regionale. Questa è la direzione intrapresa dal governo Musumeci: puntare sulla formazione e sull’aggiornamento delle competenze, dentro e fuori le aziende, affinché queste ultime possano accrescere il loro know-how e rispondere prontamente ai mutamenti del mercato internazionale».
L’avviso è finalizzato a favorire l’inserimento lavorativo attraverso l’attuazione di percorsi formativi, realizzati dagli enti di formazione, strettamente legati alle concrete esigenze delle imprese aventi sede in Sicilia, dando priorità a quelle che operano nei settori dell’agro-alimentare, del manifatturiero, incluse le attività artigiane e poi ancora nel campo dell’edilizia, delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni, del turismo, dei beni culturali e dei servizi sociali.
Le imprese interessate a partecipare, inoltre, si impegneranno ad accogliere i soggetti destinatari dell’intervento per un periodo di stage finalizzato all’inserimento in organico, dando quindi occupazione almeno al 25 per cento degli allievi che concludono positivamente il percorso formativo, nel caso delle piccole imprese, al 40 per cento se si tratta di grandi aziende. A tal fine, l’impresa dovrà presentare un dettagliato Piano di sviluppo aziendale da cui si evinca il fabbisogno di ampliamento dell’organico supportato anche dall’eventuale sostenibilità finanziaria.
L’ Avviso si rivolge a soggetti disoccupati o in stato di non occupazione, ma possesso di un titolo di studio coerente con la tipologia di corso proposto: qualifica professionale, diploma professionale di tecnico, diploma di scuola secondaria superiore, diploma di tecnico superiore, laurea, vecchio e nuovo ordinamento universitario (laurea triennale/laurea magistrale) o titolo equivalente.
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