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lunedì 10 agosto 2020

La Guardia di finanza sequestra tre immobili a Salina su disposizione della Procura


I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica del capoluogo, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso d’urgenza dal Pubblico Ministero, nei confronti di Giacchetto Faustino (cl. ’63), dei due figli e di Imburgia Gioacchino (cl. ‘67), relativo a tre unità immobiliari site nel comune di Santa Marina Salina (ME), ritenute oggetto di condotte di riciclaggio/auto-riciclaggio.
Nelle foto: Due dei tre immobili sequestrati

Vulcano, oggi la presentazione del libro di La Greca "Barbarossa e la battaglia di Lipari"

"Barbarossa e la battaglia di Lipari" l'ultima fatica letteraria dello storico Giuseppa La Greca sarà presentata oggi a Vulcano, alle 18,30 al terminal del porto. 

domenica 9 agosto 2020

Ordinanza "carta igienica". Stromboli e il delirio di oggi.... Ma stiamo scherzando?. E poi non si fanno le processioni


Per le foto grazie a Rosaria Cincotta

"Carta igienica" non per l'atto amministrativo in quanto tale ma, per l'applicazione che trova nella realtà...anche dalle stesse compagnie dei "barconi" che, proprio in base all'ordinanza, hanno degli obblighi precisi.

Orda vandalica a Lipari, turismo d'élite a Salina. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 9 agosto 2020

Ricordando... Pino Di Giorgi.

Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazione con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito.

Estate 2020 a Santa Marina e Lingua. Il programma


Cinque deputati hanno chiesto il bonus Coronavirus. Poverini, guadagnano così poco. Da vergognarsi siano essi di sinistra, centro o destra.

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Camera dei deputati
Cinque deputati hanno chiesto all'Inps il bonus da 600 euro mensili poi elevato a 1000 previsto dai decreti Cura Italia e Rilancio per sostenere il reddito di autonomi e partite Iva: la segnalazione arriva dalla direzione centrale Antifrode, Anticorruzione e Trasparenza dell'Inpas ed è riportata oggi dal quotidiano La Repubblica.
A norma di legge, spiega il quotidiano, che definisce i cinque "furbetti di Montecitorio", tutti i possessori di partita Iva, liberi professionisti e co.co.co, oltre ad alcune categorie di autonomi, avevano diritto di accedere all'indennità. Inps non fa ovviamente i nomi dei cinque ma sui social c'è già chi chiede al presidente Roberto Fico di rendere note le identità dei deputati.
"Cinque poveri furbetti che durante la pandemia hanno avuto il coraggio di avanzare richiesta allo Stato per avere il bonus di 600 euro riservato ai lavoratori autonomi e alle partite Iva in difficoltà. Evidentemente non gli bastavano i quasi 13mila euro netti di stipendio al mese, non gli bastavano tutti i benefit e privilegi di cui già godono. È vergognoso. È davvero indecente". Lo scrive Luigi Di Maio su Fb.
"I nomi di queste 5 persone sono coperti dalla legge sulla privacy. Bene, siano loro allora ad avere il coraggio di uscire allo scoperto. Chiedano scusa agli italiani, restituiscano i soldi e si dimettano, se in corpo gli è rimasto ancora un briciolo di pudore", aggiunge specificando che "non in importa di quale forza politica" siano.
Dura anche la presa di posizione del presidente della Camera Roberto Fico su Facebook: "È una vergogna che cinque parlamentari abbiano usufruito del bonus per le partite iva. Questi deputati chiedano scusa e restituiscano quanto percepito. È una questione di dignità e di opportunità. Perché, in quanto rappresentanti del popolo, abbiamo degli obblighi morali, al di là di quelli giuridici. È necessario ricordarlo sempre".

Coronavirus, nuova ordinanza emessa oggi da Musumeci.

COMUNICATO
Controlli e ingressi limitati nei locali e negli esercizi pubblici, con sanzioni fino al massimo previsto per i trasgressori, ma anche misure sanitarie speciali per contrastare il diffondersi del virus tra i migranti sbarcati in Sicilia. Sono alcune delle disposizioni contenute nell’ordinanza firmata poco fa dal presidente della Regione, Nello Musumeci, a seguito della pubblicazione dell’ultimo decreto del presidente del Consiglio dei ministri.


In Sicilia, nelle discoteche e negli esercizi pubblici similari, sono vietati gli eventi al chiuso, mentre per quelli all’aperto si fa riferimento alle linee guida recepite dal Dpcm e predisposte dalla Conferenza delle Regioni, individuando i principi di distanziamento, obbligo della mascherina e riduzione della capienza massima per garantire il distanziamento previsto nelle aree destinate al ballo.


La nuova ordinanza invita le Prefetture ed i sindaci a predisporre controlli nell’ambito delle rispettive competenze e prevede inoltre il massimo delle sanzioni amministrative per i trasgressori delle disposizioni. In particolare, per le serate di Ferragosto, per agevolare l’organizzazione di controlli adeguati da parte delle autorità di pubblica sicurezza competenti, il governatore ha disposto l’obbligo di comunicazione entro le 48 ore antecedenti all’evento per gli esercenti delle attività destinate al ballo e con afflusso di pubblico numeroso.


Un articolo dell’ordinanza del presidente Musumeci è dedicato all’emergenza migranti. Niente tendopoli per ospitare i migranti e in caso di altre strutture individuate dal governo centrale serve la preventiva idoneità della locale Asp. La dura misura tiene conto dell’elevata incidenza dei soggetti positivi al Coronavirus tra le persone sbarcate nel territorio siciliano che è determinata, in larga parte, dalla promiscuità dei luoghi di partenza e di accoglienza, con l’effetto di un rapporto proporzionale assai superiore alla media regionale tra il numero complessivo dei soggetti interessati e quelli risultati positivi. Nelle more dell’eventuale sottoscrizione di un protocollo di sicurezza sanitaria tra il Ministero dell’Interno e la presidenza della Regione Siciliana, chiesto più volte dallo stesso governatore, nell’ordinanza appena emanata viene disposto obbligo del tampone su ogni migrante sbarcato.


E’ prevista inoltre un’ adeguata profilassi sanitaria con visita medica di tutti i soggetti interessati. Il divieto di allestire o utilizzare tensostrutture è determinato dai frequenti e deprecabili episodi quotidiani di fuga dei migranti e dalla pericolosa promiscuità che si determina fra gli stessi ospiti, con gli assembramenti. I luoghi destinati alla quarantena dei migranti, invece, saranno definiti solo dopo il parere dell’autorità sanitaria che dovrà verificare la conformità dei siti alle regole di prevenzione del contagio e distanziamento interpersonale

Panarea: Un'isola al collasso e in balia dei "mordi e fuggi". Alla faccia del Covid. Chi controlla? (foto in tempo reale)

Ennesima invasione ed aggressione di Panarea da parte dei turisti "mordi e fuggi" e alla faccia del distanziamento sociale.
Sciami di persone che invadono il porto e a seguire le piccole stradelle senza controllo alcuno se si eccettua quello dei carabinieri che, limitati numericamente,  è evidente che fanno quel che possono, qualche volta anche l'impossibile ma per i "miracoli" non sono attrezzati.


Lipari: controlli dei Carabinieri. Una persona denunciata ed 11 contravvenzioni elevate. Sanzionato il titolare di un locale per l’inosservanza alle norme previste nell’emergenza Covid-19.


COMUNICATO 
Questa notte i Carabinieri della Compagnia di Milazzo (ME) hanno svolto un servizio di controllo del territorio nell’Isola di Lipari, anche nella zona della c.d. “movida”.

I Carabinieri della Stazione di Lipari hanno controllato un locale al fine di verificare l’osservanza delle normative in materia di Covid-19, sensibilizzando gli avventori sul rispetto delle distanze interpersonali. Durante il controllo, i militari dell’Arma hanno accertato l’assembramento di oltre cento persone, prive della prevista mascherina, in violazione delle regole sul distanziamento sociale e pertanto hanno comminato le previste sanzioni pecuniarie nei confronti del titolare del locale.
A seguito di diversi posti di controllo alla circolazione stradale, i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno deferito due persone per guida sotto l’influenza dell’alcool: si tratta di un 32enne, sanzionato amministrativamente, e di una 41enne, denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, poiché, controllata alla guida della propria autovettura e sottoposta all’accertamento tramite etilometro, è risultata positiva con tassi alcolemici superiori ai limiti previsti.
Inoltre due persone, di 18 e 30 anni, sono state segnalate alla Prefettura di Messina quali assuntori di sostanze stupefacenti, poiché trovate in possesso di modiche quantità di marijuana, detenute per uso personale, che sono state sequestrate.

Infine, nel corso del servizio sono stati controllati complessivamente 72 automezzi e 135 persone e sono state contestate 11 infrazioni al Codice della Strada, sono stati eseguiti tre sequestri amministrativi per la successiva confisca e sequestrati 3 veicoli perché i conducenti circolavano privi di copertura assicurativa, inoltre, è stato eseguito un fermo amministrativo di un veicolo privo di revisione e ritirate 2 patenti di guida, in vista della successiva sospensione.

Accadde alle Eolie, pagine della nostra storia recente. 9 agosto 2014: Terzo giorno di eruzione dello Stromboli, lo "spettacolo" della lava che entra in mare




Buon Compleanno!

Auguri a Davide Starvaggi, Mimmo Lisa, Fulvio Biviano, Domenico Genovese, Giuseppe Pellegrino Giuseppe, Mahdi Mahdi, Giuseppe La Macchia, Gaetana Biviano. 

Notte di serrati controlli a Lipari.

E' stata, quella trascorsa, una notte di serrati controlli lungo le strade di Lipari anche con pattuglie armate, posizionate in diversi punti strategici. 
Per quanto concerne i carabinieri, pattuglie sono giunte anche da Milazzo con la nave di linea. 
Sono stati eseguiti anche controlli  sui guidatori per quanto concerne l'assunzione di alcool.  

LA PAROLA. Commento al vangelo di domenica 9 agosto 2020