Riceviamo da Maria Cusolito, delegata del sindaco a Stromboli, e pubblichiamo:
Leggo adesso la nota del comitato "Amo Stromboli" , perché ero impegnata in un sopralluogo a scuola.
Mi spiace constatare che i fatti vengano raccontati in maniera inesatta.
Il sindaco ha tentato due volte di indicare una data per un incontro, proprio per manifestare la sua attenzione a queste tematiche.
Avvenimenti di rilievo, sotto gli occhi di tutti,ed imprevisti lo hanno costretto a rimandare , e già è fissato un incontro per sabato, cosa che ho personalmente comunicato ad esponenti del comitato. Quindi l'amministrazione ha palesemente, per mio tramite interloquito con Amo Stromboli, tutto il contrario di ciò che leggo.
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venerdì 11 settembre 2020
Buongiorno, oggi è l'11 settembre. Buongiorno con questa foto di Gabriela Mirenda e auguri di Buon Compleanno a ...
Buon Compleanno a Lorena Coluccio, Bartolo Sarpi, Sabrina Casali Mimmo Lo Surdo, Carmelo Manzo, Adriana Patierno, Paola Quadara
giovedì 10 settembre 2020
Lipari, l'ambulanza si guasta mentre sta per effettuare un soccorso. Gli operatori si "ingegnano" e si fanno trasportare dai carabinieri. Urge un secondo mezzo.
Una turista tedesca, di 62 anni, colta da malore, oggi, mentre con il marito effettuava una escursione nella zona di Palmeto a Lipari, ha richiesto l’intervento dei soccorsi e per effettuarli si sono mobilitati, in prima battuta, gli operatori del 118 e i vigili del fuoco. Ma non è stato un soccorso facile sia per l’impervietà della zona che ha messo a dura prova i pompieri, sia per un guasto occorso all’ambulanza del 118 mentre tentava di raggiungere l’area più accessibile.
Essendoci un unico mezzo del 118 in servizio a Lipari, in presenza del guasto che impediva di proseguire, gli operatori in servizio hanno dovuto giocoforza “ingegnarsi” e, dopo essersi caricati dell’attrezzatura necessaria, si sono fatti “accompagnare” dai carabinieri nelle immediatezze dell’area impervia dove effettuare il soccorso.
Contestualmente la centrale operativa si è messa in contatto con l’ospedale per inviare in zona una delle due ambulanze non medicalizzate ed adibite, abitualmente, al trasferimento infermi.
I due turisti, con l’ausilio dei vigili del fuoco che li hanno recuperati, tra grandi difficoltà, hanno poi raggiunto, dopo oltre tre ore, da quando avevano lanciato la richiesta di soccorso, l’area delle terme di San Calogero, dove hanno ricevuto la prima assistenza, prima di essere trasferiti in ospedale dove non gli è stato riscontrato nulla di grave.
Un soccorso “thrilling” che riaccende i riflettori sulla necessità che su Lipari debba essere destinata, al più presto, una seconda ambulanza medicalizzata del 118. Richiesta avanzata anche durante la recente visita dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza.
Nominati i tre nuovi Revisori dei conti della Città Metropolitana di Messina
Il Commissario straordinario con i poteri del Consiglio Metropolitano, Ing. Santi Trovato, ha presieduto stamane la seduta pubblica per la nomina dei componenti del Collegio dei Revisori dei conti 2020/2023.
Alla presenza della Segretaria Generale dell’Ente, Avv. Maria Angela Caponetti, si è proceduto all’individuazione dei nominativi, mediante sorteggio, attingendo dall’elenco di 239 candidature ammesse alla selezione; quattro richieste sono state escluse perché arrivate fuori tempo massimo.Rosario Vicari (Modica), Messineo Salvatore (Termini Imerese) e Galati Giuseppe (Bronte) sono i tre professionisti che comporranno il Collegio dei Revisori dei conti della Città Metropolitana di Messina per il triennio 2020/2023.
I tre nuovi componenti, salvo verifiche ed accettazione dell’incarico, sostituiranno per il triennio 2020/2023 i revisori uscenti Luigi Tricoli (Caltanissetta), Vincenzo Catalano (Mussomeli) e Giuseppe Aldo Cinà (Marsala).
Dopo l’estrazione dei tre nuovi revisori, si è proceduto all’estrazione di altri sei nominativi per le sostituzioni in caso di rinuncia. Nell’ordine di sorteggio: Sottosanti Giuseppina (Catania), Russo Alfio (Giarre), Pappalardo Fanino (Castelbuono), Del Popolo Francesco (Messina), Tumminello Antonio (Castelbuono) e Monastero Giulia (Enna).
Alla presenza della Segretaria Generale dell’Ente, Avv. Maria Angela Caponetti, si è proceduto all’individuazione dei nominativi, mediante sorteggio, attingendo dall’elenco di 239 candidature ammesse alla selezione; quattro richieste sono state escluse perché arrivate fuori tempo massimo.Rosario Vicari (Modica), Messineo Salvatore (Termini Imerese) e Galati Giuseppe (Bronte) sono i tre professionisti che comporranno il Collegio dei Revisori dei conti della Città Metropolitana di Messina per il triennio 2020/2023.
I tre nuovi componenti, salvo verifiche ed accettazione dell’incarico, sostituiranno per il triennio 2020/2023 i revisori uscenti Luigi Tricoli (Caltanissetta), Vincenzo Catalano (Mussomeli) e Giuseppe Aldo Cinà (Marsala).
Dopo l’estrazione dei tre nuovi revisori, si è proceduto all’estrazione di altri sei nominativi per le sostituzioni in caso di rinuncia. Nell’ordine di sorteggio: Sottosanti Giuseppina (Catania), Russo Alfio (Giarre), Pappalardo Fanino (Castelbuono), Del Popolo Francesco (Messina), Tumminello Antonio (Castelbuono) e Monastero Giulia (Enna).
Coronavirus, il bollettino del 10 settembre: impennata di casi in Sicilia (+106)
Trend in crescita in Sicilia, dove si registrano 106 nuovi positivi in più rispetto a ieri a fronte di 4607 tamponi eseguiti su un totale di 389.738 da inizio pandemia .
Aumentano i ricoveri totali (+6) e quelli in terapia intensiva (+3).
Il totale delle persone attualmente positive in Sicilia arriva a 1.603 (+76), mentre anche oggi non sono stati registrati decessi, quinto giorno consecutivo senza vittime.
I casi totali da inizio pandemia, invece, passano a 5.032. Le persone al momento ricoverate con sintomi, in regione, sono 108, di cui 18 in terapia intensiva, mentre sono 1.477 li soggetti in isolamento domiciliare.
I casi totali da inizio pandemia, invece, passano a 5.032. Le persone al momento ricoverate con sintomi, in regione, sono 108, di cui 18 in terapia intensiva, mentre sono 1.477 li soggetti in isolamento domiciliare.
I guariti/dimessi dall’inizio dell’emergenza sono 3.140. Dei nuovi casi: 22 sono nella provincia di Catania, 17 a Trapani, 39 a Palermo, 5 a Messina, 2 a Siracusa, 5 a Ragusa, 3 a Enna, 11 ad Agrigento e 2 in provincia di Caltanissetta.
Ricordando... Eduardo Paino
Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori.
Anniversari, ricordi, commemorazione con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito.
Anniversari, ricordi, commemorazione con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito.
Messina seconda provincia in Sicilia per contagi da Covid, il prefetto: aumentare il livello d'attenzione
Riunione del comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza in prefettura per fare il punto sulla situazione attuale della diffusione del contagio da coronavirus nel Messinese.
Dai dati emerge che la situazione è in continua evoluzione, ieri Messina era la seconda provincia in Sicilia per contagi 15 contro 17 di Palermo, ed in vista dell'inizio dell'anno scolastico e delle consultazioni elettorali si alza il livello di attenzione ed aumentano i controlli.
Alla riunione, presieduta dal prefetto Maria Carmela Librizzi, presenti sindaci e amministratori dei Comuni capofila dei distretti socio sanitari della provincia, il direttore generale dell'Asp, e i vertici delle forze dell'ordine.
La situazione della provincia è variegata con più casi tra Messina e la zona jonica ed una media di età che si abbassa sempre più. "Era necessario fare questa riunione - ha detto il prefetto Librizzi - perché i dati sui contagi da Covid ci danno una situazione in evoluzione, ieri eravamo la seconda provincia in Sicilia per contagi , ne avevamo 15 quindi c'è la necessità di alzare l'attenzione".
È emersa anche la necessità di una informazione corretta per evitare la corsa indiscriminata ai tamponi. il prefetto Librizzi chiederà di realizzare un video informativo sulla procedura da seguire. "Il Covid non è sconfitto - ha concluso- è presente quindi non possiamo permetterci per nessun motivo di abbassare la guardia, bisogna che tutti alziamo il livello di attenzione così proteggiamo noi stessi e gli altri".
Dai dati emerge che la situazione è in continua evoluzione, ieri Messina era la seconda provincia in Sicilia per contagi 15 contro 17 di Palermo, ed in vista dell'inizio dell'anno scolastico e delle consultazioni elettorali si alza il livello di attenzione ed aumentano i controlli.
Alla riunione, presieduta dal prefetto Maria Carmela Librizzi, presenti sindaci e amministratori dei Comuni capofila dei distretti socio sanitari della provincia, il direttore generale dell'Asp, e i vertici delle forze dell'ordine.
La situazione della provincia è variegata con più casi tra Messina e la zona jonica ed una media di età che si abbassa sempre più. "Era necessario fare questa riunione - ha detto il prefetto Librizzi - perché i dati sui contagi da Covid ci danno una situazione in evoluzione, ieri eravamo la seconda provincia in Sicilia per contagi , ne avevamo 15 quindi c'è la necessità di alzare l'attenzione".
È emersa anche la necessità di una informazione corretta per evitare la corsa indiscriminata ai tamponi. il prefetto Librizzi chiederà di realizzare un video informativo sulla procedura da seguire. "Il Covid non è sconfitto - ha concluso- è presente quindi non possiamo permetterci per nessun motivo di abbassare la guardia, bisogna che tutti alziamo il livello di attenzione così proteggiamo noi stessi e gli altri".
Coincidenze?. Dopo il nostro articolo l'Asp Me inoltra convenzione firmata al Papardo. Il direttore Paino sta approntando la delibera.
Che tempestività!!!
Non più tardi di due ore avevamo scritto "A dieci giorni dalla visita dell'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza a Lipari e a otto dal comunicato del dottor Paolo La Paglia (Asp Me) che annunciava "L'ASP di Messina nelle more del reclutamento dei dirigenti medici, oltre quella per i cardiologi ha anche siglato una ulteriore convenzione con l'Azienda Ospedaliera Papardo, per turni al pronto soccorso di Lipari" i medici del Papardo a Lipari non li ha visti nessuno, tantomeno hanno prestato servizio in ospedale. La convenzione si è forse smarrita negli uffici dell'Asp Me?"
Ebbene, subito dopo il nostro post, la convenzione, firmata dai vertici dell'Asp Me, è arrivata al Papardo dove si sta predisponendo la relativa delibera.
Non più tardi di due ore avevamo scritto "A dieci giorni dalla visita dell'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza a Lipari e a otto dal comunicato del dottor Paolo La Paglia (Asp Me) che annunciava "L'ASP di Messina nelle more del reclutamento dei dirigenti medici, oltre quella per i cardiologi ha anche siglato una ulteriore convenzione con l'Azienda Ospedaliera Papardo, per turni al pronto soccorso di Lipari" i medici del Papardo a Lipari non li ha visti nessuno, tantomeno hanno prestato servizio in ospedale. La convenzione si è forse smarrita negli uffici dell'Asp Me?"
Ebbene, subito dopo il nostro post, la convenzione, firmata dai vertici dell'Asp Me, è arrivata al Papardo dove si sta predisponendo la relativa delibera.
I medici del Papardo al PS di Lipari: Chi li ha visti?
A dieci giorni dalla visita dell'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza a Lipari e a otto dal comunicato del dottor Paolo La Paglia (Asp Me) che annunciava "L'ASP di Messina nelle more del reclutamento dei dirigenti medici, oltre quella per i cardiologi ha anche siglato una ulteriore convenzione con l'Azienda Ospedaliera Papardo, per turni al pronto soccorso di Lipari" i medici del Papardo a Lipari non li ha visti nessuno, tantomeno hanno prestato servizio in ospedale.
Colpa del Papardo? Da quanto apprendiamo decisamente no.
La convenzione si è forse "smarrita" negli uffici dell'Asp di Messina?
E dire che implementare i medici al pronto soccorso all'ospedale liparese era ed è una priorità.
Ma se, tutto va bene, e la convenzione venisse firmata oggi, per vedere i medici del Papardo al Pronto soccorso dell'ospedale di Lipari se ne parlerà la prossima settimana.
Colpa del Papardo? Da quanto apprendiamo decisamente no.
La convenzione si è forse "smarrita" negli uffici dell'Asp di Messina?
E dire che implementare i medici al pronto soccorso all'ospedale liparese era ed è una priorità.
Ma se, tutto va bene, e la convenzione venisse firmata oggi, per vedere i medici del Papardo al Pronto soccorso dell'ospedale di Lipari se ne parlerà la prossima settimana.
Da Amo Stromboli un "Vademecum" al sindaco Giorgianni per la salvaguardia di un bene prezioso.
L'associazione "Amo Stromboli" ha prodotto un documento, inviato al sindaco Marco Giorgianni, dove vengono evidenziate le criticità e prospettate, invocate, soluzioni per salvaguardare un bene prezioso qual'è il territorio dell'isola. Unitamente a misura di sostenibilità turistico - ambientali.
A Stromboli, tra l'altro, da quanto apprendiamo, circola un certo malcontento dopo il "silenzio" dell'amministrazione a fronte di una manifestazione collettiva che a portato in strada diverse centinaia tra residenti e habituè. "Ci saremmo aspettati - dicono da Stromboli - un riscontro del sindaco, un incontro. Invece nulla".
A Stromboli, tra l'altro, da quanto apprendiamo, circola un certo malcontento dopo il "silenzio" dell'amministrazione a fronte di una manifestazione collettiva che a portato in strada diverse centinaia tra residenti e habituè. "Ci saremmo aspettati - dicono da Stromboli - un riscontro del sindaco, un incontro. Invece nulla".
IL TESTO DEL DOCUMENTO INOLTRATO AL SINDACO GIORGIANNI:
La costituenda Associazione “Amo Stromboli”, nasce con l’obiettivo di salvaguardare l’unicità ed eccezionalità del patrimonio naturalistico, culturale e antropologico dell’isola di Stromboli, valorizzando e promuovendo un turismo sostenibile per l’isola stessa.
In tale ottica, la costituenda Associazione, facendosi portavoce delle istanze provenienti sia dalla popolazione che dagli operatori turistici e commerciali - come evidenziate dall’indagine svolta sul territorio - ha individuato tra le problematiche maggiormente sentite quella della regolamentazione dei flussi turistici giornalieri. Tali flussi ad oggi risultano insostenibili per le seguenti ragioni:
1) Sicurezza Pubblica: lo Stromboli è un vulcano attivo! Nei giorni di maggiore affluenza sull’isola sbarcano più di 10.000 persone contemporaneamente, circostanza del tutto incompatibile con le esigenze di gestione di eventi che superano la ordinaria attività del vulcano e ciò sia sotto il profilo della organizzazione di una eventuale evacuazione sia sotto il profilo della gestione di eventuali soccorsi e/o del panico che tali eventi generano su un pubblico non adeguatamente formato.
2) Igiene Pubblica: ad un gran numero di persone che si riversa sull'isola non corrisponde un adeguato livello di servizi:
- a) servizi igienici pubblici allo stato del tutto inesistenti;
- b) aree suppletive di raccolta rifiuti che attualmente sono del tutto insufficienti a raccogliere una massa di persone così consistente;
- c) assistenza sanitaria, già inadeguata per la sola popolazione stanziale;
- d) congestione delle linee di telefonia cellulare con le connesse difficoltà nell’ipotesi di eventuali emergenze di cui al punto 1.
3) Covid-19: un numero così consistente di persone presenti nello stesso momento su un territorio di estensione limitata, non consente il corretto distanziamento sociale e il rispetto delle norme di sicurezza che la pandemia impone.
4) Controllo del Territorio: le autorità preposte alla vigilanza e ai controlli, sono assolutamente in numero insufficiente rispetto alla quantità di visitatori che ogni giorno sbarcano sull'isola.
Preso atto di tali oggettive criticità ed al fine di conciliare il diritto alla libera circolazione delle persone con le esigenze di tutela di un territorio fragile e del tutto peculiare quale è quello di Stromboli “Patrimonio Unesco dell’Umanità”, l’Associazione intende avanzare all’Amministrazione Comunale le seguenti proposte:
- Adozione di un adeguato strumento giuridico che, alla luce delle problematiche sopra esposte e soprattutto delle esigenze imprescindibili di sicurezza discendenti dalla natura di vulcano attivo dell’isola, possa contingentare i flussi giornalieri fissando un tetto massimo di presenze entro un arco temporale anche questo prestabilito.
- Adozione di un sistema informativo che possa realmente misurare i flussi sull’isola.
Ciò potrebbe ad esempio essere realizzato con tecnologie quali la RFID (Radio Frequency Identification), che oltre ad avere costi bassi di realizzazione ed esercizio è facilmente gestibile con un basso utilizzo di risorse umane.
- Individuazione di aree e conseguente installazione di servizi igienici pubblici.
- Attuazione del Piano di raccolta rifiuti così come da appalto già aggiudicato
L’Associazione, in questo documento, si limita a porre all’attenzione dell’Amministrazione comunale e non solo, la problematica dell’eccessivo carico dei flussi turistici giornalieri avvertito in maniera pressante dalla popolazione, ma si propone per il futuro di avanzare, in coerenza con i propri scopi sociali, ulteriori proposte a più ampio respiro che possano spingere l’economia di Stromboli verso sistemi più sostenibili, stabili e in ultima istanza più redditizi:
- Iniziare a pensare ad un Parco Nazionale delle Isole Eolie con Istituzione di aree marine protette;
- Valorizzazione di una fruizione diversa ed alternativa da quella attuale del vulcano sostanzialmente limitata alla sola visita ai crateri:
- realizzazione di una sentieristica alternativa che possa realmente far scoprire le bellezze dell’intera montagna. Ciò tra l’altro consentirebbe di creare delle linee spartifuoco imprescindibili per la prevenzione ed il contenimento degli incendi. Le escursioni su tali sentieri potrebbero essere affidate alle guide locali costituendo in tal modo una alternativa all’attuale impossibilità di accesso ai crateri sommitali che ha causato la crisi dell’intero settore;
- corsi di formazione per le guide impegnate sull’isola, al fine di rendere le passeggiate particolarmente attraenti per il turismo di settore: esempio formazione geologica del vulcano, conoscenza delle piante esistenti sull’isola….
- Valorizzazione dei percorsi enogastronomici già presenti sull’isola e incentivazione per lo sviluppo di nuovi, sulla scia della ripresa delle attività agricole in atto già da alcuni anni sull’isola ad es.: frantoio sociale “E-Olio”, reimpianto dei vitigni autoctoni, diffusione della cultura del cappero….
L’Associazione si augura che l’incontro programmato con il Sindaco possa inaugurare una stagione di dialogo costante e produttivo con l’Amministrazione al fine di affrontare insieme e concretamente le criticità evidenziate, nonché quelle che si presenteranno, e perseguire pertanto quegli obiettivi di tutela, crescita e sviluppo, tesi a soddisfare al meglio le esigenze delle nostre comunità!
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