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lunedì 28 settembre 2020
Coronavirus: 102 casi in Sicilia e un nuovo decesso
Centodue nuovi contagiati e un morto in più in Sicilia, dove mercoledì entrerà in vigore la nuova ordinanza regionale che impone la mascherina per strada e un giro di vite sugli assembramenti. Il totale degli attuali positivi è di 2.743: 294 ricoverati con sintomi, 15 in terapia intensiva (+1) e 2.434 in isolamento domiciliare. Sono 6.785 i casi totali, 3.733 i dimessi guariti, 309 i deceduti, con un incremento di soli 2.414 tamponi effettuati. Dei nuovi contagiati, ben 62 si sono registrati nella provincia di Palermo, 12 in quella di Catania, 11 in quelle di Ragusa e Caltanissetta.
Scuola di recitazione e musical “Vaudeville”: ufficializzata ieri mattina la collaborazione con l’Accademia londinese “Momentum performing arts academy”
Messina, 28 settembre 2020. Un altro successo per la Scuola di recitazione e musical “Vaudeville” che, da quest’anno, unica in Italia, collaborerà con l’accademia londinese “Momentum performing arts academy”, avviando una serie di attività volte ad aprire agli studenti orizzonti internazionali. Ieri mattina, il direttore della “Vaudeville”, Alessandro Alù, insieme a Ben Darmanin, direttore artistico e amministratore delegato dell’accademia di Londra, ha presentato agli studenti della scuola la nuova offerta formativa. «Per noi tutti, è una grande soddisfazione essere stati scelti dalla prestigiosa “Momentum” per avviare questo nuovo corso di studi – afferma Alù - un’integrazione al già completo corso regular, per dare ai ragazzi una preparazione personalizzata e più vicina agli standard del West end e di Broadway. La Scuola di recitazione e musical “Vaudeville”, da quest’anno anche a Palermo, è una realtà che assicura in sole dieci ore settimanali una preparazione approfondita su più di quindici materie ai ragazzi che vogliono accostarsi al Teatro musicale. La collaborazione con l’accademia londinese è, certamente, un prezioso valore aggiunto»
«Inoltre, avvieremo un altro progetto – prosegue il direttore della “Vaudeville” – dal nome “A week in the life!”, una settimana intensiva a Londra di duro studio e grandi occasioni per i nostri ragazzi, che potranno apprendere ed essere esaminati dai più grandi professionisti del Musical. Saranno previste borse di studio e workshop. La nostra realtà, nata ben tredici anni fa, si affaccia, dunque, al panorama internazionale».
«Dopo una giornata di stage con gli studenti della “Vaudeville” – dichiara Ben Darmanin – adesso, la proposta “intensive” è molto più chiara. Sarà estremamente importante per la formazione di questi ragazzi, che saranno seguiti da noi per acquisire quella preparazione necessaria ad affermarsi nel Teatro musicale. Sono molto contento di poter lavorare con la “Vaudeville”, con Alessandro e con Carlotta. Questi studenti avranno la grande opportunità non solo di seguire un corso intensive a Messina e a Palermo, ispirato al Teatro musicale di Broadway, ma anche di venire da noi in aprile con il progetto “A week in the life!” e confrontarsi, così, con la realtà londinese».
Il corso intensive sarà affidato all’insegnante di Danza, Carlotta Bolognese, che seguirà le direttive del team della “Momentum” per applicare i parametri del West end all’approfondimento previsto: «Un talento che non viene formato, è un talento sprecato – dichiara - da qui, la grande rilevanza di questa collaborazione e la straordinaria opportunità che si apre per i nostri studenti».
«Inoltre, avvieremo un altro progetto – prosegue il direttore della “Vaudeville” – dal nome “A week in the life!”, una settimana intensiva a Londra di duro studio e grandi occasioni per i nostri ragazzi, che potranno apprendere ed essere esaminati dai più grandi professionisti del Musical. Saranno previste borse di studio e workshop. La nostra realtà, nata ben tredici anni fa, si affaccia, dunque, al panorama internazionale».
«Dopo una giornata di stage con gli studenti della “Vaudeville” – dichiara Ben Darmanin – adesso, la proposta “intensive” è molto più chiara. Sarà estremamente importante per la formazione di questi ragazzi, che saranno seguiti da noi per acquisire quella preparazione necessaria ad affermarsi nel Teatro musicale. Sono molto contento di poter lavorare con la “Vaudeville”, con Alessandro e con Carlotta. Questi studenti avranno la grande opportunità non solo di seguire un corso intensive a Messina e a Palermo, ispirato al Teatro musicale di Broadway, ma anche di venire da noi in aprile con il progetto “A week in the life!” e confrontarsi, così, con la realtà londinese».
Il corso intensive sarà affidato all’insegnante di Danza, Carlotta Bolognese, che seguirà le direttive del team della “Momentum” per applicare i parametri del West end all’approfondimento previsto: «Un talento che non viene formato, è un talento sprecato – dichiara - da qui, la grande rilevanza di questa collaborazione e la straordinaria opportunità che si apre per i nostri studenti».
Stromboli, Collegio Guide Vulcanologiche plaude ad ordinanza sindaco ma sottolinea: "occorre anche altro"
(Comunicato Collegio regionale Guide alpine e vulcanologiche) Un “Centro Coordinamento Escursioni” per favorire immediate attività di soccorso in caso di rischio e il via alle escursioni fino a quota 400 metri. Con una nuova ordinanza, il sindaco di Lipari autorizza le Guide Alpine e Vulcanologiche siciliane ad accompagnare i visitatori alla scoperta di uno dei vulcani più affascinanti del mondo e a gestire temporaneamente il flusso degli escursionisti.
Oltre i 290 metri, infatti, sarà tassativamente vietato muoversi in libertà, lungo sentieri non privi di pericolo che solo chi è qualificato è in grado di percorrere in sicurezza. I professionisti della montagna ai quali l’affascinante compito è affidato saranno proprio questi esperti di settore, inquadrati in un Ordine professionale di cui il Collegio Regionale Guide Alpine e Vulcanologiche della Trinacria è l’organo di autogoverno e disciplina. Sono stati mesi difficili quelli appena trascorsi, prima a causa dell’eruzione dell’estate 2019 e poi per via della pandemia da Covid-19, ma ora è tempo di guardare al futuro con fiducia come afferma il presidente, Cesare Bianchi:
“Sono molto soddisfatto per la riapertura, seppure parziale, delle escursioni sul vulcano Stromboli. Per le nostre guide alpine e vulcanologiche è una boccata d’ossigeno dopo due stagioni estive in cui non abbiamo potuto lavorare a causa della chiusura conseguente agli eventi vulcanici del luglio e dell’agosto 2019. Il Collegio Regionale Guide Alpine e Vulcanologiche della Sicilia si schiera al fianco del Sindaco di Lipari facendosi garante del pieno rispetto delle indicazioni contenute nell’Ordinanza e conferma tutti gli impegni già presi nella “Regolamentazione per l’accompagnamento nell’area sommitale e nelle aree attive del vulcano Stromboli” con particolare riferimento alla gestione del Centro Coordinamento Escursioni, alla realizzazione della rete di comunicazione radio con copertura totale di Stromboli e alla collaborazione al fine di realizzare la rete di soccorso.”
Sul vulcano solo con le Guide Alpine e Vulcanologiche: perché è importante
La scelta esclusiva di questa categoria professionale è legata a una più completa conoscenza delle attività vulcaniche, raggiunta al termine di uno specifico e peculiare percorso di studi, che garantisce loro di mitigare e valutare il rischio vulcanico.
Questo è indispensabile per via dell’attività persistente dello Stromboli, con una pericolosità connessa al verificarsi di esplosioni maggiori e di esplosioni parossistiche che sono sempre possibili e non prevedibili. Nonostante, dunque, l’ascesa non sia mai priva di rischi, le Guide Alpine e Vulcanologiche sono le più indicate ad adottare tutte le precauzioni possibili e a intervenire laddove necessario.
I visitatori escursionisti, dunque, potranno al momento superare la quota di 290 metri solo se da loro accompagnati sul tratto dei sentieri di “Punta Labronzo” e nel versante di Ginostra sul sentiero di Punta Corvi a partire da quota 130 e sino a quota 400 metri s.l.m, con un massimo di 20 persone, dalle ore 11 alle ore 24.
La decisione del sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, non è stata priva di polemiche in particolare da parte dell’AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). La risposta del primo cittadino dell’isola eoliana non si è fatta attendere, confermando che non si tratta di “semplici montagne, ma di un vulcano costantemente e potenzialmente pericoloso” ed è pertanto obbligatorio l’ausilio delle Guide Alpine e/o Vulcanologiche.
Dopo l’ordinanza, servono informazioni adeguate e una corretta segnaletica
“L’ordinanza è sicuramente un buon punto di partenza soprattutto per la programmazione del 2021, ma servono immediati interventi per risistemare i sentieri, per creare piazzole per l’osservazione dell’attività e, soprattutto, è urgente una corretta informazione per i visitatori. – ribadisce Mario Pruiti, Delegato delle Guide Alpine e Vulcanologiche a Stromboli – Noi lavoriamo con il 90 per cento di turismo straniero, se manca una segnaletica chiara e precisa, rischiamo di vedere escursionisti sulla zona sommitale ignari del pericolo. La pandemia non ha aiutato e ha di fatto fermato i lavori della Forestale; adesso, dobbiamo fare tesoro degli insegnamenti passati e ricordarci che siamo di fronte a un vulcano esplosivo e il pericolo maggiore, in questi casi, sono gli incendi che si generano. Occorre, dunque, ripristinare le linee tagliafuoco o vie di fuga del sentiero natura (per abbassare il rischio anche dei singoli escursionisti), così come i vecchi sentieri dei contadini e, non ultimo, bisogna bonificare il territorio dalla presenza di diverse stazioni di monitoraggio che a varie quote sono state irrimediabilmente danneggiate dopo l’esplosione. Rappresentano ad oggi un vero scempio a livello ambientale ed estetico. Solo con una pianificazione completa, noi potremo sopravvivere come attività e i turisti si sentiranno liberi di muoversi e passeggiare in tutta sicurezza”.
Oltre i 290 metri, infatti, sarà tassativamente vietato muoversi in libertà, lungo sentieri non privi di pericolo che solo chi è qualificato è in grado di percorrere in sicurezza. I professionisti della montagna ai quali l’affascinante compito è affidato saranno proprio questi esperti di settore, inquadrati in un Ordine professionale di cui il Collegio Regionale Guide Alpine e Vulcanologiche della Trinacria è l’organo di autogoverno e disciplina. Sono stati mesi difficili quelli appena trascorsi, prima a causa dell’eruzione dell’estate 2019 e poi per via della pandemia da Covid-19, ma ora è tempo di guardare al futuro con fiducia come afferma il presidente, Cesare Bianchi:
“Sono molto soddisfatto per la riapertura, seppure parziale, delle escursioni sul vulcano Stromboli. Per le nostre guide alpine e vulcanologiche è una boccata d’ossigeno dopo due stagioni estive in cui non abbiamo potuto lavorare a causa della chiusura conseguente agli eventi vulcanici del luglio e dell’agosto 2019. Il Collegio Regionale Guide Alpine e Vulcanologiche della Sicilia si schiera al fianco del Sindaco di Lipari facendosi garante del pieno rispetto delle indicazioni contenute nell’Ordinanza e conferma tutti gli impegni già presi nella “Regolamentazione per l’accompagnamento nell’area sommitale e nelle aree attive del vulcano Stromboli” con particolare riferimento alla gestione del Centro Coordinamento Escursioni, alla realizzazione della rete di comunicazione radio con copertura totale di Stromboli e alla collaborazione al fine di realizzare la rete di soccorso.”
Sul vulcano solo con le Guide Alpine e Vulcanologiche: perché è importante
La scelta esclusiva di questa categoria professionale è legata a una più completa conoscenza delle attività vulcaniche, raggiunta al termine di uno specifico e peculiare percorso di studi, che garantisce loro di mitigare e valutare il rischio vulcanico.
Questo è indispensabile per via dell’attività persistente dello Stromboli, con una pericolosità connessa al verificarsi di esplosioni maggiori e di esplosioni parossistiche che sono sempre possibili e non prevedibili. Nonostante, dunque, l’ascesa non sia mai priva di rischi, le Guide Alpine e Vulcanologiche sono le più indicate ad adottare tutte le precauzioni possibili e a intervenire laddove necessario.
I visitatori escursionisti, dunque, potranno al momento superare la quota di 290 metri solo se da loro accompagnati sul tratto dei sentieri di “Punta Labronzo” e nel versante di Ginostra sul sentiero di Punta Corvi a partire da quota 130 e sino a quota 400 metri s.l.m, con un massimo di 20 persone, dalle ore 11 alle ore 24.
La decisione del sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, non è stata priva di polemiche in particolare da parte dell’AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). La risposta del primo cittadino dell’isola eoliana non si è fatta attendere, confermando che non si tratta di “semplici montagne, ma di un vulcano costantemente e potenzialmente pericoloso” ed è pertanto obbligatorio l’ausilio delle Guide Alpine e/o Vulcanologiche.
Dopo l’ordinanza, servono informazioni adeguate e una corretta segnaletica
“L’ordinanza è sicuramente un buon punto di partenza soprattutto per la programmazione del 2021, ma servono immediati interventi per risistemare i sentieri, per creare piazzole per l’osservazione dell’attività e, soprattutto, è urgente una corretta informazione per i visitatori. – ribadisce Mario Pruiti, Delegato delle Guide Alpine e Vulcanologiche a Stromboli – Noi lavoriamo con il 90 per cento di turismo straniero, se manca una segnaletica chiara e precisa, rischiamo di vedere escursionisti sulla zona sommitale ignari del pericolo. La pandemia non ha aiutato e ha di fatto fermato i lavori della Forestale; adesso, dobbiamo fare tesoro degli insegnamenti passati e ricordarci che siamo di fronte a un vulcano esplosivo e il pericolo maggiore, in questi casi, sono gli incendi che si generano. Occorre, dunque, ripristinare le linee tagliafuoco o vie di fuga del sentiero natura (per abbassare il rischio anche dei singoli escursionisti), così come i vecchi sentieri dei contadini e, non ultimo, bisogna bonificare il territorio dalla presenza di diverse stazioni di monitoraggio che a varie quote sono state irrimediabilmente danneggiate dopo l’esplosione. Rappresentano ad oggi un vero scempio a livello ambientale ed estetico. Solo con una pianificazione completa, noi potremo sopravvivere come attività e i turisti si sentiranno liberi di muoversi e passeggiare in tutta sicurezza”.
Consiglio comunale, manca il numero legale. TARI rinviata a domani
Manca il numero legale e slitta a domani il consiglio comunale di Lipari che doveva approvare la modifica alla TARI proposta dall'amministrazione Giorgianni per le attività commerciali.
Nel frattempo riceviamo una nota del geometra Gaudenzio Mollica il quale sottolinea che sarebbe stato più corretto proporre la riduzione anche per tutti i liberi professionisti (avvocati, ragionieri, architetti, ingegneri, geometra ecc.
Mascherina sempre al seguito ed obbligo di usarla anche all'aperto se si è fra estranei. La nuova ordinanza di Musumeci.
Coronavirus: ordinanza di Musumeci, così i nuovi obblighi
Uso obbligatorio delle mascherine quando si è tra estranei, registrazione e tamponi rapidi per chi proviene dall'estero, controlli periodici sul personale sanitario e sui soggetti cosiddetti fragili, oltre ai divieti di assembramento. Sono queste le ulteriori misure di prevenzione contenute nella nuova ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, per limitare il contagio del Coronavirus nell’Isola. Il provvedimento, appena firmato, entrerà in vigore mercoledì e avrà efficacia fino al 30 ottobre.
“Le misure che adottiamo con questa ordinanza - evidenzia Musumeci - mettono al centro i controlli e la prevenzione nei confronti delle persone fragili o più esposte al contagio. I nostri costanti e ripetuti inviti alla prudenza purtroppo non sono stati da tutti adeguatamente raccolti ed entriamo in una fase difficile dell’epidemia, con l’arrivo della stagione influenzale. Il testo è ancora una volta improntato al principio della leale collaborazione tra tutte le istituzioni e del confronto con i professionisti, che presto l’assessore Razza tornerà ad incontrare con il Comitato tecnico scientifico. Abbiamo appreso che la chiave più importante per affrontare questa emergenza è rappresentata dalla tempestività delle decisioni e della previsione degli eventi futuri. La Sicilia non vuole un nuovo lockdown, ma per impedirlo dobbiamo impegnarci tutti, soprattutto i più giovani”.
L'ordinanza si è resa necessaria visto che “il numero dei casi di Covid 19 continua ad aumentare” e che quindi “occorre mantenere una linea di massima prudenza”, con la evidente necessità di non “sottovalutare il rischio di una rapida ripresa epidemica dovuto ad un eccessivo rilassamento delle misure e dei comportamenti individuali anche legati a momenti di aggregazione estemporanea (es. movida)”.
Queste le novità.
Uso della mascherina
È obbligo di ogni cittadino, al di sopra dei 6 anni, di tenere sempre la mascherina nella propria disponibilità, quando si è fuori casa. Nei luoghi aperti al pubblico la mascherina deve essere indossata se si è nel contesto di presenze di più soggetti. Si è dispensati solo quando ci si trova tra congiunti o conviventi. Sono esclusi dall’obbligo di utilizzo in modo continuativo coloro che svolgono attività motoria intensa, a condizione che il distanziamento interpersonale possa essere mantenuto, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività .
Tamponi per chi viene dall’estero
Chiunque entri nel territorio della Regione provenendo da Stati Ue o extra Ue ha l’obbligo di registrarsi sul sito www.siciliacoronavirus.it, ovvero di comunicare la propria presenza al servizio sanitario della Regione. I cittadini residenti in Sicilia adempieranno a tale obbligo sia mediante la registrazione sul sito, sia dandone pronta comunicazione al proprio medico di medicina generale o pediatra. Alle norme dovranno uniformarsi anche coloro che hanno fatto rientro in Sicilia nei sette giorni antecedenti la pubblicazione dell'ordinanza. Le Aziende sanitarie provinciali competenti territorialmente provvedono alla sottoscrizione di un Protocollo con le Società di gestione degli aeroporti, le Autorità portuali, i gestori del trasporto, di concerto con l’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità, per sottoporre al cosiddetto tampone rapido ovvero ad altri mezzi di indagine diagnostica, validati dall’Istituto superiore di sanità, i soggetti provenienti dai Paesi esteri.
Controlli sul personale sanitario e sui pazienti fragili
Le Aziende del sistema sanitario regionale provvedono a svolgere controlli periodici sul personale, mediante tampone rapido, ovvero con altro mezzo di indagine diagnostica. Il dipartimento delle Attività sanitarie e l'Osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale della Salute monitorano il rispetto dell’ordinanza, anche mediante la distribuzione dei test necessari, se non reperiti dalle singole Aziende. Al medesimo controllo periodico sono sottoposti gli ospiti delle strutture socio-sanitarie e i soggetti fragili.
Divieti di assembramento
Sono vietati gli assembramenti mediante il prolungato stazionamento nei luoghi pubblici o aperti al pubblico (strade, piazze e parchi). Sono escluse le sole occasioni di iniziative pubbliche previste dalla legge o comunicate all’Autorità di pubblica sicurezza, per le quali l’organizzatore è comunque responsabile dell’assoluto rispetto delle norme comportamentali per la prevenzione dal rischio di contagio. Nel caso di cluster territorializzati, i dipartimenti di Prevenzione propongono con immediatezza al presidente della Regione Siciliana, previa intesa con le Amministrazioni comunali competenti, l’adozione di Protocolli contenitivi, limitatamente ad aree infracomunali, comunali o sovracomunali.
Ordinanza
domenica 27 settembre 2020
Coronavirus: oggi 107 casi in Sicilia e due vittime, una al Policlinico di Messina
C' è il terzo morto per Covid a Messina della seconda fase dei virus, il sessantaduesimo dall' inizio della pandemia. La terza vittima si registra, come è stato per le altre due, al Policlinico che ospita al padiglione C il reparto dedicato in gran parte, attualmente, ai pazienti affetti da Coronavirus.
Si tratta di una donna di 78 anni di Calatabiano. Era affetta da diverse patologie pregresse. Era risultata positiva al Pronto Soccorso dell’ospedale Piemonte di Messina ed era stata trasferita al Policlinico lo scorso 16 settembre. Adesso, al Policlinico, i ricoverati per Covid sono otto: sette nel reparto di malattie infettive, uno nel reparto di terapia intensiva
Sono 107 i nuovi casi di Covid-19 nell'isola che fa salire il numero dei contagiati attuali a 2.656: 268 ricoverati con tintomi, 14 in terapia intensiva (+1) e 2.377 in isolamento domiciliare. Crescono i deceduti: 308, due in più rispetto a ieri (Oltre alla vittima di Messina ce n'è una a Sciacca). Sono 6.683 i casi totali, 3.726 i dimessi guariti, con un incremento dei tamponi effettuati pari a 4.202.
Si tratta di una donna di 78 anni di Calatabiano. Era affetta da diverse patologie pregresse. Era risultata positiva al Pronto Soccorso dell’ospedale Piemonte di Messina ed era stata trasferita al Policlinico lo scorso 16 settembre. Adesso, al Policlinico, i ricoverati per Covid sono otto: sette nel reparto di malattie infettive, uno nel reparto di terapia intensiva
Sono 107 i nuovi casi di Covid-19 nell'isola che fa salire il numero dei contagiati attuali a 2.656: 268 ricoverati con tintomi, 14 in terapia intensiva (+1) e 2.377 in isolamento domiciliare. Crescono i deceduti: 308, due in più rispetto a ieri (Oltre alla vittima di Messina ce n'è una a Sciacca). Sono 6.683 i casi totali, 3.726 i dimessi guariti, con un incremento dei tamponi effettuati pari a 4.202.
Ambiente, Musumeci: la Regione ha il Piano amianto, atteso da 28 anni
«Ci sono voluti 28 anni di colpevoli distrazioni e ritardi, ma adesso finalmente anche la Sicilia ha il suo Piano regionale per l’amianto».Lo dichiara soddisfatto il presidente della Regione Nello Musumeci, nel giorno in cui la Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali dell’assessorato al Territorio, presieduta dal professore Aurelio Angelini, ha dato il via libera all'importante strumento di pianificazione. Il prossimo passo sarà il decreto a firma dell'assessore all'Ambiente Toto Cordaro, autorità ambientale nell'Isola. A quel punto la Protezione civile regionale può procedere con le previsioni che ha fatto per quanto riguarda stoccaggio, smaltimento e trattamento dei rifiuti speciali.
«E' un'efficace risposta – continua il governatore - ai Comuni siciliani che sono in affanno per l'enorme quantità di amianto presente sui propri territori. Il Piano consentirà di intensificare la lotta contro lo smaltimento irregolare e bonificare moltissime aree della Sicilia. Ogni ente locale dovrà varare, a sua volta, un proprio Piano e potrà avvalersi del lavoro svolto dalla Regione che mapperà, anche tramite foto satellitari, la presenza di potenziali manufatti in amianto anche per evitarne la rimozione in maniera arbitraria: un rischio per la salute e per le salatissime multe».
Tra gli aspetti principali del documento anche le informazioni epidemiologiche aggiornate, le ipotesi sul fabbisogno e le tipologie tecnologiche degli impianti, i criteri di localizzazione e la definizione degli scenari nel breve, medio e lungo periodo.
«E' un'efficace risposta – continua il governatore - ai Comuni siciliani che sono in affanno per l'enorme quantità di amianto presente sui propri territori. Il Piano consentirà di intensificare la lotta contro lo smaltimento irregolare e bonificare moltissime aree della Sicilia. Ogni ente locale dovrà varare, a sua volta, un proprio Piano e potrà avvalersi del lavoro svolto dalla Regione che mapperà, anche tramite foto satellitari, la presenza di potenziali manufatti in amianto anche per evitarne la rimozione in maniera arbitraria: un rischio per la salute e per le salatissime multe».
Tra gli aspetti principali del documento anche le informazioni epidemiologiche aggiornate, le ipotesi sul fabbisogno e le tipologie tecnologiche degli impianti, i criteri di localizzazione e la definizione degli scenari nel breve, medio e lungo periodo.
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