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giovedì 15 ottobre 2020

E' deceduto a Salina, Franco Ruggera

Le onoranze funebri sono a cura della ditta Alfa e Omega di Lipari
La famiglia Sarpi è vicina al dolore della famiglia e porge sentite condoglianze


Stromboli, misurata la "memoria" del vulcano per stimare le probabilità di eruzioni esplosive

 

Stromboli, il “faro del Mediterraneo”, è un vulcano famoso per la sua attività esplosiva di bassa energia e persistente, nota proprio col nome di attività stromboliana. Questa caratteristica è da sempre una forte attrazione per i visitatori e per i vulcanologi di tutto il mondo.

Tuttavia, occasionalmente - come recentemente avvenuto il 3 luglio e 28 agosto 2019 - si verificano esplosioni più intense ed improvvise che possono rappresentare un grave pericolo, i cosiddetti “parossismi stromboliani”. Già descritti dal geologo Giuseppe Mercalli all'inizio del secolo scorso, durante questi eventi sono coinvolti simultaneamente più crateri e vengono eruttati volumi più elevati di materiali piroclastici.
L’obiettivo dello studio “Major explosions and paroxysms at Stromboli (Italy): a new historical catalog and temporal models of occurrence with uncertainty quantification”, appena pubblicato sulla rivista ‘Scientific Reports’ di Nature, è stato stimare le frequenze di accadimento dei parossismi stromboliani e verificare se il vulcano avesse una sua “memoria”, ovvero se era possibile individuare una ricorrenza statistica tra un’eruzione parossistica e la successiva. Ha quindi cercato di rispondere alle domande “quanto sono probabili questi fenomeni esplosivi più violenti?” e “quanto diventano più probabili dopo che uno di essi è avvenuto, e per quanto tempo?”
Per rispondere a queste domande, un team di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dell'Università di Bristol (UK) ha elaborato un nuovo catalogo nel quale vengono descritti 180 eventi esplosivi violenti di varia scala accaduti a Stromboli dal 1879 al 2020. In particolare, 36 dei 180 eventi esplosivi censiti sono parossismi, analoghi a quelli dell’estate 2019.
Per questo studio, i ricercatori hanno valutato in maniera critica eventi descritti in lavori scientifici del passato e informazioni riportate in testi storici e narrativi, determinando, su basi oggettive ed omogenee, il tipo e l’intensità della attività esplosiva indipendentemente dall’enfasi dei racconti.
“Il nuovo catalogo che abbiamo messo a punto”, spiega Massimo Pompilio, primo ricercatore dell'INGV e coautore dello studio, “ha permesso di rivedere la classificazione di numerosi eventi attraverso l'analisi critica delle fonti storiche. Dall'analisi emerge che il tasso annuale medio dei parossismi degli ultimi 140 anni è stato di 0.26 eventi/anno, ovvero un evento ogni 4 anni circa. Questo tasso è vicino a quello calcolato negli ultimi dieci anni, ma molto inferiore a quello raggiunto negli anni ’40 del secolo scorso, quando questi eventi parossistici erano assai più frequenti. Il vulcano alterna quindi periodi di attività intensa e periodi di relativa quiete”. “Il breve lasso di tempo di 56 giorni osservato fra i due parossismi dell’estate 2019”, continua Massimo Pompilio, “non ѐ quindi una situazione rara. Per ben cinque volte negli ultimi 140 anni ci sono stati tempi inter-evento ancora più brevi. Viceversa, ci sono stati quattro periodi senza parossismi lunghi dai 9 ai 15 anni, ed un intervallo senza gli stessi che si è protratto addirittura per 44 anni, dal 1959 al 2003”.
Queste informazioni sono anche utili in un contesto previsionale, ovvero per stimare le probabilità di accadimento futuro di questi fenomeni.
Andrea Bevilacqua, ricercatore INGV e primo autore dello studio spiega: “Quando un fenomeno, come un’esplosione vulcanica si verifica a intervalli irregolari nel tempo, quello che si studia è la distribuzione dei ‘tempi di inter-evento, ossia dei tempi intercorsi in passato fra un’esplosione e quella successiva. In particolare lo sviluppo dei modelli di inter-evento ci permette di calcolare la probabilità di accadimento di una esplosione in funzione del tempo trascorso dall'ultimo evento di quel tipo. Una importante evidenza emersa dalla nostra ricerca riguarda la tendenza dei parossismi a verificarsi in gruppi. Sempre sulla base dei dati degli ultimi 140 anni, abbiamo stimato che esiste il 50% di probabilità che un parossisma si verifichi entro dodici mesi dal precedente e il 20% di probabilità che lo segua in meno di due mesi; d'altro canto esiste anche un 10% di probabilità che trascorrano oltre dieci anni senza che si verifichino altri parossismi”.
Una “memoria” del vulcano del tutto simile, seppur con stime di accadimento diverse, emerge considerando, insieme ai parossismi, anche le cosiddette “esplosioni maggiori”, esplosioni più frequenti dei parossismi ma dotate di minor energia e pericolosità.
“Questo studio ha mostrato come, in termini di occorrenza dei fenomeni esplosivi più violenti dell’ordinario, lo Stromboli stia attraversando, negli ultimi anni, una delle fasi di attività più intense della sua storia recente”, conclude Augusto Neri, Direttore del Dipartimento Vulcani dell'INGV e coautore dello studio. “La stima della ‘memoria’ dell'attività esplosiva più intensa dello Stromboli potrà dare un significativo contributo alla quantificazione della pericolosità di questi fenomeni e, di conseguenza, alla riduzione del rischio associato. Inoltre, l’analisi dei dati suggerisce l'esistenza di un processo fisico che in qualche misura influenza la frequenza delle esplosioni del vulcano rendendole eventi eruttivi non completamente casuali. Capire le ragioni e i meccanismi fisici che determinano questa memoria rappresenta un’ulteriore sfida scientifica”.

La ricerca pubblicata ha una valenza essenzialmente scientifica, priva al momento di immediate implicazioni in merito agli aspetti di protezione civile.

ASP Messina, disposte dal Direttore Generale misure di contenimento del Contagio Pandemia SarS-COV2 negli uffici

  


Preso atto dell’aumento dei contagi dell’infezione da virus SarS-COV2 si ritiene disporre le seguenti misure precauzionali presso gli uffici amministrativi
:

 

-          privilegiare l’utilizzo dello smart working nei settori/servizi nei quali è consentito.

-          regolamentazione del ricevimento utenti esterni con utilizzo di numero telefonico dedicato per prenotazioni tramite appuntamento, ai fini di ridurre la presenza contemporanea di utenti negli uffici.

-          obbligo di utilizzo della mascherina in ufficio e pieno rispetto della distanza di sicurezza (anche per gli spostamenti nei corridoi).

-         utilizzo della posta elettronica quale strumento ordinario di comunicazione tra gli uffici, e utilizzo, ove possibile, delle piattaforme telematiche per le sedute collegiali in video conferenza.

-           sanificazione periodica delle auto aziendali e dei locali.

-           controllo scrupoloso della temperatura all’ingresso delle strutture/uffici.

   Il Direttore Amministrativo avrà cura di organizzare le procedure e assicurare il buon fine della superiore disposizione.

   I Dirigenti preposti hanno carico di vigilare sul corretto adempimento della superiore disposizione, segnalando difformità/omissioni direttamente all’Ufficio di disciplina e a questa direzione generale.

F.to Paolo La Paglia

Calcio, Coppa Sicilia. Sconfitta casalinga per il Lipari IC

Sconfitta casalinga ieri per l’Asd Lipari I.C. . Gli eoliani hanno perso 2-0 la gara di recupero di Coppa Sicilia contro la ASD Melas. 

"Santini"...di aspiranti politici (trentunesima pubblicazione): Alessandro La Cava


 

mercoledì 14 ottobre 2020

Coronavirus, contagi ancora in crescita in Sicilia: 366 casi e 2 vittime

Crescono ancora i contagi in Sicilia. Nelle ultime 24 ore i nuovi positivi sono 366 (ieri erano stati 334), dato in crescita nonostante la riduzione dei tamponi: quelli processati sono stati 7.021, in calo rispetto agli 8.340 del giorno precedente.

E’ quanto rilevato dal bollettino sull'emergenza Covid-19 reso noto dal Ministero della Salute. Due i decessi, numero che porta il totale dei morti dall’inizio della pandemia a 343.

Attualmente i positivi sull'isola sono 5.187 (+310), 4.691 (+284) le persone in isolamento domiciliare, mentre i ricoverati sono 447 (+21), dei quali 49 (+5) in terapia intensiva.

Concluse a Lipari e Salina le riprese del docu- film Lussu


Si sono concluse a Lipari e Salina le riprese del film Documentario “LUSSU” di Fabio Segatori, con protagonisti Renato Carpentieri e Galatea Ranzi, prodotto da Paola Columba per la Baby Films Srl di Roma. Le riprese sono state effettuate da una troupe interamente siciliana, coordinata dal produttore esecutivo Gigi Spedale.

Realizzato con il sostegno di MIBACT, Regione Sardegna, Sardegna Film Commission, Cineteca Sarda, Regione Siciliana e Sicilia Film Commission; con la collaborazione di Istituto Lussu, del Centro Studi Eoliano, del Comune di Lipari e di S. Marina Salina e del Comune di Malfa, il lungometraggio narra, procedendo per flashback con la voce di Emilio Lussu da anziano, gli episodi salienti della sua vita eroica ed esemplare.

La ricostruzione dei fatti avvenuti tra il 1927 e il 1929, dopo aver ripercorso i luoghi della Sardegna, racconta del confino di Lipari e della clamorosa e rocambolesca fuga notturna via mare, alternando materiali di repertorio e scene di ricostruzione storica, supportata dallo studioso Giuseppe La Greca e dal presidente del Centro Studi, Antonino Saltalamacchia.

A interpretare il ruolo del grande statista sardo sono Renato Carpentieri (David di Donatello per La Tenerezza di G. Amelio) e Giacomo Fadda (To Rome With Love di Woody Allen); il ruolo di Joyce Salvadori Lussu è interpretato da Galatea Ranzi (La Grande Bellezza di P. Sorrentino, Oscar 2014 e Premio Ubu in teatro).
Gli altri personaggi delle vicende accadute a Lipari, sono stati interpretati da giovani e valenti professionisti siciliani, selezionati in collaborazione con il Dipartimento COSPECS e il DAMS dell’Università di Messina e da promettenti attori esordienti isolani.

Hanno preso parte alle riprese in Sicilia gli attori Clara Schwartzenberg, Michelangelo Maria Zanghì, Giuseppe Capodicasa, Simone Di Mauro e Andrea Dugoni; il direttore della fotografia Fabio Vita, la costumista/scenografa Cinzia Muscolino, l’aiuto regia Giuseppe Ruggeri, il fonico Emanuele Pusceddu, il truccatore Francesco Paolo Catalano.
Completavano la troupe professionisti e stagisti universitari: Emanuela Licciardelli, Morgan Maugeri, Sabrina Sproviero, Tino Caspanello, Joe Pagliaro e Aldo Scandurra.

I produttori hanno manifestato particolare gratitudine per la disponibilità dei cittadini eoliani e per il sostegno da parte di imprenditori sensibili e illuminati, come Clara Rametta, Federico Rando, Mauro Leva, Angelo Zavone, Giovanni Maria Bonci, che hanno consentito il completamento delle riprese programmate, nonostante le notevoli riduzioni del budget previsto e le difficoltà imposte dall’attuale emergenza.

Ricordando... Franco Arabia

 Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito.

Iosonolorenza replica al consigliere Fonti

Riceviamo dal gruppo fb Iosonolorenza e pubblichiamo :
Ieri, ancora una volta, il consigliere Fonti ha perso una buona occasione per stare in “religioso” silenzio, tenuto conto che dopo 15 anni di attività politica, rispetto al tema della sanità non crediamo abbia fatto molto almeno nell’interesse collettivo. 15 anni senza un apprezzabile risultato avrebbero portato ogni persona dotata di buon senso a pensare di ritirarsi in buon ordine invece il consigliere Fonti avrà ancora i suoi buoni motivi per continuare, con il consenso della gente, a fare politica attiva. Di cosa si occupa nella vita reale? Ad oggi non ci è chiaro.
Detto questo, riteniamo invece di dovere scrivere quattro righe rispetto alle attività che negli anni ha portato avanti il nostro amico Salvatore De Gregorio per difendere l’ ospedale rischiando anche, in alcuni casi, il licenziamento.
* Nel 2001, durante la visita all’Ospedale di Lipari dell’allora Ministro della Salute, Girolamo Sirchia, alla presenza dell’Assessore Regionale alla Salute e del direttore generale dell’ASP di Messina, ha messo a nudo e denunciato tutte le criticità dell’Ospedale.
* Ha contribuito , con i colleghi di tutte le isole italiane a costituire l’Associazione Nazionale Sanità Piccole Isole (ANSPI) di cui è socio fondatore , è una Associazione Scientifica, di cui è vice presidente nazionale.
* Nel 2005, quando Fonti muoveva i primi passi in politica, ha fatto finanziare e strutturare, in tutte le guardie mediche delle nostre isole, il primo progetto nazionale di telemedicina. Questo sistema di telemedicina “EOLIENET”, grazie anche alla sordità degli onorevoli che Il Fonti frequenta, non è più in funzione.
* Nel 2012 , per la prima volta , in occasione del convegno nell’isola di Capri, ha presentato una articolata proposta di “Piano Sanitario Nazionale per le Piccole Isole (Ospedali e Territorio), dopo anni di lavoro (ANSPI) , di ricerca e analisi della situazione e delle condizioni sanitarie delle 46 isole italiane abitate. Un Modello di “sistema sanitario insulare” che nel settembre 2012, presso il Ministero della Salute, è diventato un progetto Nazionale per “ l’ottimizzazione dell’assistenza sanitaria nelle Piccole Isole e nelle località ad eccezionale difficoltà di accesso ai servizi sanitari”, esitato in conferenza stato regioni nel 2015.
Potremmo continuare all’infinito parlando anche del De Gregorio Ostetrico che per 42 anni ha servito la nostra comunità senza sottrarsi un solo istante alle chiamate delle partorienti in qualunque ora del giorno e della notte. Siamo convinti che abbia svolto la sua attività con amore, passione, competenza e spirito di abnegazione e non consentiamo a nessuno di fare certe insinuazioni e buttare fango sulla sua vita personale e professionale.
Sia chiaro, non ci prestiamo a vergognose strumentalizzazioni e respingiamo al mittente ogni accusa. Siamo certi che il dott. De Gregorio, al quale va la nostra più totale stima e solidarietà, continuerà a dare il suo contributo per ottenere un modello di “SISTEMA SANITARIO” PER LE ISOLE MINORI”. Continuerà ad essere elemento fondamentale nel Coordinamento dei Comitati dei CITTADINI EOLIANI per la tutela dell’Ospedale di Lipari, di cui è già parte attiva.
Gli amici di Salvatore De Gregorio

Oltre al danno...la beffa. Lettera aperta dei diabetici di Lipari

Riceviamo da Michele Mantineo e pubblichiamo:
Dopo più di 9 mesi che si aspetta un diabetologo che tratti il diabete di tipo 1cone tale patologia importante e invasiva... Veniamo a conoscenza che nell'interno farmaceutico si dice d avere una farmacista (anche se a orari e giorni alterni) ma riscontriamo che invece in tali giorni il materiale diabetico non arriva e come già da mesi rimaniamo senza le nostre risorse di vitale importanza!!! Si aspetta il rientro della farmacista d ruolo che a quanto pare non rientrerà per un po' in realtà... E quella che attualmente è presente sembra proprio che nn abbia le idee chiare di come svolgere il Lavoro che s va accavallando settimana in settimana!!!! Non è tutto ORO quindi quello che luccica come bene detto in altre SEDI!!! quindi nell'attesa che si faccia chiarezza e che qualcuno guardi in faccia la realtà rimaniamo disponibili a qualsiasi chiarimento (SINCERO ) FIDUCIOSI MA NON TROPPO.. IL GRUPPO... I DIABETICI DI LIPARI!!! 14/10/2020

Ambiente: Piano Amianto, Cordaro firma decreto approvazione

L'assessore regionale dell'Ambiente Toto Cordaro, nella qualità di autorità ambientale nell'Isola, ha firmato il decreto con il quale viene dato il via libera al Piano regionale per l'amianto. Un ulteriore passo in avanti per rendere operativo uno strumento atteso da 28 anni. Nelle scorse settimane il documento aveva ricevuto il parere favorevole della Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali dell’assessorato, presieduta dal professore Aurelio Angelini. Ultimo passaggio, adesso, sarà la trasmissione alla Protezione civile regionale che potrà così procedere con le previsioni che ha fatto per quanto riguarda stoccaggio, smaltimento e trattamento dei rifiuti speciali.

Il Piano, fortemente voluto dal governo Musumeci, consentirà di intensificare la lotta contro lo smaltimento irregolare e bonificare moltissime aree della Sicilia. Ogni ente locale dovrà varare, a sua volta, un proprio Piano e potrà avvalersi del lavoro svolto dalla Regione che mapperà, anche tramite foto satellitari, la presenza di potenziali manufatti in amianto anche per evitarne la rimozione in maniera arbitraria: un rischio per la salute e per le salatissime multe.


Tra gli aspetti principali del documento anche le informazioni epidemiologiche aggiornate, le ipotesi sul fabbisogno e le tipologie tecnologiche degli impianti, i criteri di localizzazione e la definizione degli scenari nel breve, medio e lungo periodo.

E' deceduto Angelo Bonsignore


Le onoranze funebri sono a cura della ditta Alfa e Omega di Lipari.
Alla famiglia le nostre condoglianze

Accadde alle Eolie. Pagine della nostra storia recente. 14 ottobre 2017: Secondo sbarco di profughi a Lipari




 

"Santini"...di aspiranti politici (trentesima pubblicazione): Marco Russo